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agroalimentare - nei post
"Crescere Sani", "Festa dello Sport" e "Uniti contro lo Spreco" - 6 Giugno 2017 - 11:27
Tre iniziative delle scuole di Gravellona Toce, la Mostra “Disegna e colora il Paese di Crescere Sani”, "L’acqua del Fiume in Città e… l’acqua da non sprecare" e "Uniti contro lo spreco".
Prossimi Eventi VCO Formazione - 17 Maggio 2017 - 17:06
Riportiamo due eventi che VCO Formazione promuoverà nel mese di maggio
ReStartAlp, incubatore d’impresa per aspiranti imprenditori - 9 Aprile 2017 - 18:06
Fondazione Edoardo Garrone e Fondazione Cariplo – Aperte le iscrizioni a ReStartAlp, incubatore d’impresa per aspiranti imprenditori del territorio alpino. Dal 26 giugno al 29 settembre 2017, a Premia (VCO), un campus residenziale gratuito per favorire la nascita di giovani imprese sulle Alpi e promuovere una nuova “economia della montagna italiana”.
Studenti di VCO Formazione vincono concorso internazionale - 29 Gennaio 2017 - 09:16
Gli allievi della classe 3 Operatore della Trasformazione agroalimentare- Panificatore Pasticcere, sede di Gravellona TOCE, hanno partecipato al concorso del club internazionale Richemont "Young Ideas"
Testo Unico sul Vino - 12 Dicembre 2016 - 13:01
Questa volta, il brindisi è rivolto alla semplificazione. Con una buona e attesa notizia per i viticoltori e i produttori vinicoli delle due province, ovvero il sì definitivo al Testo Unico sul Vino, provvedimento che ‘taglia’ la burocrazia per i viticoltori e che, dopo l’ultimo sì della Camera, è divenuto legge. All'interno il comunicato stampa di Coldiretti Novara e VCO.
Una scossa di solidarietà - 8 Dicembre 2016 - 09:16
Dall'8 all'11 dicembre e nel successivo weekend (16-17-18 dicembre) Verbania e il Parco saranno protagonisti di un'iniziativa di sostegno ai produttori della zona dei Monti Sibillini, tra l'Umbria e le Marche, per rilanciare l'economia delle zone colpite dal sisma.
“L’acqua è di tutti, non mangiamone troppa” - 3 Novembre 2016 - 09:16
Prenderà il via il 4 novembre la campagna di sensibilizzazione voluta da Regione Piemonte e Regione Valle d’Aosta intitolata “L’acqua è di tutti, non mangiamone troppa”.
Origine del latte su etichette: Si dall'Europa - 15 Ottobre 2016 - 19:06
"Un provvedimento che apre nuovi scenari e che valorizza un patrimonio che nelle nostre province è tradizione e che da troppo tempo viene penalizzato da un’insostenibile congiuntura: la zootecnia e il comparto lattiero caseario si legano ancor più al territorio e al suo presente, nel segno di un diritto alla trasparenza che, finalmente, viene riconosciuto alle imprese e ai consumatori".
Marco Sacco ambasciatore del gusto nel mondo - 14 Ottobre 2016 - 10:24
Marco Sacco, diventa ambasciatore del gusto: “noi chef con la missione di portare l’arte culinaria italiana nel mondo”. Lo chef due stelle Michelin assieme a Carlo Cracco, Davide Oldani e altri grandi cuochi nell’Associazione degli chef, presentata mercoledì a Roma, promuoveranno la cultura enogastronomica nel mondo.
Scuola: novità del Progetto Diderot - 4 Ottobre 2016 - 10:23
Economia, imprenditorialità, astronomia, astrofisica, agroalimentare e una grammatica “fantastica” a misura di bambino entrano in classe con il progetto Diderot della Fondazione CRT, che quest’anno coinvolgerà oltre 120.000 studenti del Piemonte e della Valle d’Aosta, dai 6 ai 20 anni.
Work4You: Lavoro giovanile in agricoltura, il bando "Nuovi Fattori di Successo". - 19 Luglio 2016 - 08:30
Nel mercato del lavoro si sta facendo strada una nuova generazione di contadini, allevatori, pescatori e pastori che costituiscono uno dei principali propulsori di crescita del settore agroalimentare italiano.
Al via ReStartAlp per giovani imprese in montagna - 19 Giugno 2016 - 11:27
Lunedì 20 giugno a Premia prende il via ReStartAlp, il primo incubatore dedicato a 15 giovani aspiranti imprenditori sulle Alpi. Il Campus si inaugura con la Tavola Rotonda aperta al pubblico “ReStartAlp: fare impresa in montagna. Strategie per un’economia del territorio”: istituzioni pubbliche e private, esperti del settore e giovani imprenditori a confronto sulle sfide dello sviluppo economico e sociale delle aree montane.
A Vinitaly etichette del VCO - 10 Aprile 2016 - 10:23
Anche le etichette delle province di Novara e Vco si preparano all’appuntamento con Vinitaly, il grande evento dedicato al mondo dell’enologia nazionale ed internazionale che Verona si appresta ad accogliere da domenica 10 a mercoledì 13 aprile. Riportiamo il comunicato di Coldiretti Novara e VCO.
Valgrande e agricoltura - 23 Dicembre 2015 - 18:06
“Il rilancio dell’agricoltura montana è strategico per proiettare il territori verso nuovi traguardi sul profilo socioeconomico, oltrechè turistico e occupazionale. Il ruolo del Parco della Valgrande, la più estesa ‘wilderness-area’ d’Europa, è di imprescindibile importanza e, con il nuovo presidente Massimo Bocci, auspichiamo la realizzazione di progetti condivisi”.
Riuscita la serata NOTTIP - 6 Dicembre 2015 - 09:16
Sala gremita venerdì sera in quel di Gravellona Toce nella serata promossa dal Comitato NO TTIP di VERBANIA e del VCO, che ha visto la partecipazione dell’Europarlamentare del Movimento 5 Stelle Tiziana Beghin e di Maurizio De Mitri del comitato Stop TTIP Milano.
agroalimentare - nei commenti
MilanoInside: Buon compleanno Eataly! - 1 Febbraio 2017 - 12:40
Re: Re: Non capisco...
Ciao Giovanni% Potrei ribadirti che i punti vendita Eataly, sono posizionati in punti chiave delle città, dove i flussi turistici sono maggiori, quindi il turista diventa un target ben preciso, in linea con il tuo pensiero; ma sono chiacchiere da bar, evito di entrarci oltre. Personalmente mi capita di andare, qualche volta all'anno, a Torino e sono stato qualche volta a Milano, allo Smeraldo e nei corner (prevalentemente bar e ristoranti) in piazza San Babila; nelle altre città non ci sono mai stato. Hanno approcci molto diversi, quello di Torino ti da l'idea di un percorso espositivo guidato, dai metodi produttivi ai prodotti di stagione (con tanto di cantine di stagionatura), i ristoranti (monotematici, solo carne, solo pasta, solo pesce,...) sono inseriti nei relativi reparti. Milano, sicuramente sembra più un bazar alimentare del lusso e i corner dei fast food di alto livello! Immagino che le strategie commerciali siano diverse, rimane il fatto che stiamo parlando di una delle poche multinazionali italiane della GDO (un po'sui generis, ma non saprei in quale settore inquadrarla), l'unica globale, forse anche l'unica al mondo ad avere un approccio veramente globale, quasi una Apple dell'agroalimentare, non ha inventato nulla, ma sa "vendere" meglio degli altri! Se funziona, fa business, fa lavorare persone, che problema c'è! Per questo, certi commenti mi fanno ridere, ma anche piangere per pochezza di idee e contenuti... Saluti Maurilio
MilanoInside: Buon compleanno Eataly! - 1 Febbraio 2017 - 10:26
Non capisco...
Non capisco il senso dei vostri commenti, io quando vado in un supermercato o un negozio, se una cosa non mi piace, penso che costi troppo o non mi convince, non la compro, punto! Non mi interessa il brand che lo vende, le mie scelte le faccio indipendentemente dall'appartenenza politica del fondatore! Siamo invasi da catene della GDO straniere, che continuano a fare shopping dei nostri marchi, mentre ne abbiamo una sola catena che ha una vocazione internazionale, e noi la critichiamo? Ma fatemi il piacere, smettetela di vedere tutto con questa logica da "guelfi" e "gibellini"! Eataly è una catena commerciale, fa soldi (e deve continuare a farli) vendendo prodotti. La sua strategia è vendere l'idea di eccellenza agroalimentare, tipicamente italiana, nel mondo (come fanno altri nella moda, nelle auto,...), fa soldi e fa lavorare persone (direttamente ed indirettamente), meno male che c'è! Il problema è che ne abbiamo una sola! Ce ne vorrebbero altre due o tre (una di destra, una centro e una anche per chi si astiene!)!. Proprio non capisco! Saluti Maurilio
Marco Sacco ambasciatore del gusto nel mondo - 16 Ottobre 2016 - 00:20
Re: I nostri
Giovanni, Pollaio? Galline? Patate? Ma che stai scrivendo! Sto parlando di promozione del nostro potenziale agroalimentare che è di grandissimo livello e tutto questo è abbinata alla nostra grande tradizione gastronomica. C'è una produzione di valore da tutelar e promuovere. Pongo sul piatto solo una delle tante situazione del settore.Io non mi sono fermato a Mergozzo e ho girato un po' il mondo. Nelle principali città e località turistiche estere ci sono grandi catene in "franchising" che forniscono prodotti tipici italiani come pizza, spaghetti. I menù hanno adottano spesso paro paro le denominazioni italiano ma purtroppo hanno una caratteristica importante che le contraddistingue. Le varie corporation non sono italiane. Sembrerà una sciocchezza ma far diventare di moda cibo italiano vuol dire vendere prodotto italiano. Ben vengano questi superpresuntuosi masterchef. Giovanni per piacere non evocare pollai, patate e uova fritte a vanvera. Cerca di proporre qualche argomentazione che sta in piedi.
Miele straniero daneggia produttori locali - 17 Marzo 2016 - 14:51
lupus....
Buon giorno Lupus, sono d'accordo. I nostri "sgovernanti" non sembrano essere consapevoli che l'Italia, per sua natura e conformazione geografica, è una terra vocata all'agricoltura. Anzichè pensare ad una seria politica agricola prossima e futura (come la Croazia) ed anzichè promuovere anche in Italia lo sviluppo di un agroalimentare sostenibile e di eccellenza, come potrebbe essere il favorire l'impianto di nuovi oliveti, anche da noi, i nostri euro(dis)onorevoli accettano bovinamente i diktat degli euroburocrati. Euroburocrati, i quali, con buone probabilità, non distinguono un pomodoro da una pera e credono che le melanzane crescano sugli alberi. Euroburocrati, che sono "palle al piede" e purtroppo vengono anche ben remunerati per fare danni. Stimato Lupus, non so se ricorda il compianto Ministro Giovanni Marcora (durante la guerra militò nella Brigata val Toce e contribuì alla liberazione della Val d'Ossola). Marcora, a mio parere, fu l'unico Ministro serio che difese sempre gli interessi dell'Italia. Il nostro Paese potrebbe vivere bene solo sfruttando ciò che il Buon Dio, o chi per esso, ci ha messo a disposizione a costo zero o irrisorio e cioè, il suolo, il clima, l'arte. I Ministeri più importanti dovrebbero essere quello dell'Agricoltura e dei Beni culturali. Invece no, i 15 parlamentari ottusi che ho elencato nel precedente commento hanno votato contro l'interesse nazionale. Se anzichè favorire la distruzione degli oliveti e di tante aziende del settore, si incentivassero queste coltivazioni, l'Italia sarebbe autosufficiente. Forse Ermes si è adirato perchè "i prostrati" sono tutti del PD o comunque orientati a sx? P.S. a quell'Anonimo che parla del "duo lescano", faccio sommessmente notare che le sorelle Leschan, di origine ungaro-olandese....erano tre!
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