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innamoramento

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innamoramento - nei post
VerbaniaBau: nuova rubrica a quattro zampe - 18 Ottobre 2016 - 08:01
Nasce oggi la nuova rubrica "VerbaniaBau", che affronterà il mondo dei cani grazie alla collaborazione del Dott. Claudio Conti e della Dott.ssa Francesca Paleari.
"Bosnia, l'Europa di mezzo" - 25 Gennaio 2016 - 11:21
Venerdì 29 Gennaio, alle ore 21.00, nella sala multimediale del Museo Latteria Consorziale Turnaria di Casale Corte Cerro, presentazione del libro "Bosnia, l'Europa di mezzo". Sarà presente l'autore, Marco Travaglini.
"Il tempo dimenticato della nascita" - 23 Ottobre 2015 - 17:04
In occasione delle iniziative sull'allattamento promosso nel mese di ottobre, l'ASL VCO in collaborazione con l'Associazione Nascere Insieme ha promosso un momento di confronto, sabato 24 ottobre, sulla #salute #perinatale che consenta ai professionisti e ai genitori di rileggere la nascita come strategia di protezione della salute a lungo termine.
PsicoNews: L’importanza dell’amore - 8 Luglio 2015 - 09:02
Amore e innamoramento, due mondi diversi, vicini e distanti. La passione, la velocità, la bramosia nell’uno, la pazienza, l’ascolto, la reciprocità e la dedizione nell’altro.
La nuova coppia: Verbania Notizie e La Gasgia - 23 Febbraio 2014 - 09:16
Da questo mese abbiamo iniziato la collaborazione gratuita con un giornale della zona "La Gasgia" di Cannobio. Un giornale libero e indipendente che da anni racconta le vicende di Cannobio e della valle cannobina.
innamoramento - nei commenti
PsicoNews: Donne che amano troppo - 1 Settembre 2016 - 11:27
Re: allora posso tentare di essere più chiaro
Ciao l. Non sono d accordo su nessuno dei tre punti. E meno male se no non ci sarebbe discussione. Esempio : Punto 2) ci sono persone dall innamoramento possessivo, invasivo, che non lasciano margini di libertà e autonomia. Mai sentito di coppie che scoppiano perché lui o lei non può farsi una serata con amici o del troppo controllo? Vogliamo parlare delle coppie che si annullano chiudendosi al mondo esterno e asfissiando dalla noia che, inevitabilmente dopo la folgorazione di Eros, subentra? Aria!!! Aria!!!!
PsicoNews: Donne che amano troppo - 31 Agosto 2016 - 22:31
allora posso tentare di essere più chiaro
Giovanni%, può darsi che tu sia un poco prevenuto nei miei confronti, ricordo che qualche tempo fa c'è stato uno scambio di idee ma ad una mia ultima considerazione non avevi risposto, comunque non ha molta importanza. Allora provo a semplificare quel che mi pareva già fosse piuttosto chiaro. Si sostiene che la causa di dissidi tra partner derivi da un eccesso di amore/innamoramento. Io dico: 1- l'amore/innamoramento è uno stato che non contempla discordie, altrimenti si chiamerebbe con altri nomi (volendo si può farne un lungo elenco); 2- e non solo non può contenere "malumori" e "indifferenza" come dice Mara Rongo, e addirittura "soffocamento" e "morte del rapporto" come dice Lady Oscar (per la ragione che dico al punto 1) tantomeno può esserne la causa, come invece loro affermano, perchè: 3- dall'amore non può discendere disamore (se ami, ami) e per far notare questa assurda teoria, nel precedente post asserivo che è come se - ad es. ragionando dell'odio - si affermasse che: a)- per il troppo odio si inizia a manifestare affettuosità, b) la causa di tali affettuosità proviene dal troppo odio. 4- Questi sono i motivi per cui ho asserito che stanno parlando di altro e non di amore. Lascio perdere il libro...
PsicoNews: Donne che amano troppo - 31 Agosto 2016 - 18:54
Re: soffocamento
lady oscar, tu e Mara Rongo state parlando di altro, e la cosa grave è che non ve ne rendete nemmeno conto. Vi state riferendo a stati che esulano dall'amore o innamoramento (inutile qui disquisire qui cosa si intende con un termine e con l'altro). State parlando di una fase che si potrebbe chiamare anche caduta, o ritorno alla "normalità", e vi ostinate a credere che la causa sia nell'amore, è una interessante e bizzarra insostenibile idea. Nell'innamoramento non c'è alcun attributo negativo che invece voi gli imputate, e nemmeno può esserne la fonte; a seguire questo discorso si potrebbe allora dire: è a causa del mio grande odio che ora riesco ad avvicinarmi affettuosamente a te: un delirio.
PsicoNews: Gli effetti della felicità (parte 2) - 29 Maggio 2016 - 16:51
Re: innamoramento e amore
Perfettamente in accordo con Andrè. Lady il termine dell'altro commento era riferito a I 😉
PsicoNews: Gli effetti della felicità (parte 2) - 28 Maggio 2016 - 21:08
rumi
sono fuori tema ma tanto per dire qualcosa in più.. 3 stralci da qui http://www.stateofmind.it/2014/01/cervello-amore-neuroscienze/ ………...ti concentri su una persona, ci pensi in maniera ossessiva, la desideri, alteri la realtà…….. ………..che ha pensato di fare la risonanza magnetica a quelle persone che si dicono ancora innamorate dopo anni e anni di relazione. Finora abbiamo studiato cinque persone, e, indubbiamente, abbiamo notato la stessa cosa: non stanno mentendo. Le aree del cervello associate con l’intenso amore romantico, continuano ad essere attive dopo 25 anni………. ………..Ci sono ancora molte domande a cui rispondere e altre ancora da fare sull’amore romantico. La domanda che mi sto facendo proprio in questo momento, e ne parlerò solo per un istante, prima di concludere, è questa: perché ti innamori di una persona e non di un’altra? Mai avrei pensato di dovermelo chiedere, ma Match.com, il sito internet che combina appuntamenti, venne da me tre anni fa e mi fece quella domanda. Ed io dissi, non lo so………... Sul primo stralcio. "alteri la realtà"; la persona che scrive probabilmente non ha mai riflettuto abbastanza su questo punto, crede che esista una unica vera realtà, e naturalmente è la più elevata possibile, mi fermo. Sul secondo. Si mettano il cuore in pace i pappagalli che vanno ripetendo che l'innamoramento ha una durata di uno starnuto, capisco che può essere estremamente destabilizzante per loro ma può esser l'inizio di un ravvedimento. Sul terzo. Io - e l'immodestia in questo caso non mi importa - lo so. Ho avuto tanto tempo a disposizione per rifletterci, non ci sono arrivato mettendo in campo teorie, ho capito ricordando la mia storia. A dire il vero ci potrebbe essere a volte una concausa, entrambe non potrebbero essere ritenute scientifiche per cui evito di parlarne. Se il cielo non fosse innamorato il suo seno non sarebbe dolce. Se il Sole non fosse innamorato il suo volto non brillerebbe. Se la Terra e le Montagne non fossero innamorate nessuna pianta germoglierebbe dal loro cuore. Se il Mare non conoscesse l’amore se ne starebbe immobile da qualche parte. Se il Cielo, le Montagne, i Fiumi e ogni altra cosa nell’universo fossero egoisti e avidi come l’uomo e come lui cercassero di conquistare e accumulare cose per sé, l’universo non funzionerebbe Rumi
PsicoNews: Gli effetti della felicità (parte 2) - 27 Maggio 2016 - 11:32
buingiorno a tutti
Buonguorno a tutti, grazie per i contributi portati al dibattito. Dalla felicità il tema è subito tramutato in quello dell'amore e innamoramento,entrambe prioritarie nelle vite di tutti. Se ho ben capito, I vorrebbe essere sempre innamorato, a mio modesto parere l'innamoramento è ancora meglio quando cresce e diventa amore(in questo senso intendevo superare). Penso che Lupus intendesse solo confortarla I, il passare per lui era riferito alla sofferenza della fine di una relazione, all'aspetto temporale. Lupus, a differenza sua, ritengo che la felicità non sia un'illusione ma una bella emozione che la fugacità rende ancora drammaticamente più bella. Lady in cosa non è d'accordo? un caro saluto a tutti Mara Rongo
PsicoNews: L’importanza dell’amore - 10 Luglio 2015 - 08:32
parole da un solitario marziano
“...Ebbene sì l’amore non è uguale all’innamoramento, l’amore è: ricostruire i confini del proprio io e accettare che l’altro sia altro da me, diverso, nel bene e nel male; farlo scendere dal piedistallo, sul quale lo avevamo posto, ma farlo rimanere nel cuore...” Quindi c'è da auspicare l'uscita dall'innamoramento, interessante, perchè “restare fusi in un’unica identità non è amore”; parole che sottolineano il terrore per questo stato di grazia che può per varie motivazioni trasformarsi in dolore infinito, ma queste cause sono esterne, nulla hanno a che fare con lo stato chiamato innamoramento, e siccome il rischio è la fine, si vuole pianificare una vita a due con mille compromessi: così si “ricostruisce i confini del proprio io per accettare che l’altro sia altro da me, diverso, nel bene e nel male”. Nell'idea di queste coppie vi è la perenne agonia con mille sfumature e in diversi gradi, per il terrore della solitudine si è pronti ad infliggersi ogni cosa. La fase dell'innamoramento non va superata come l'autrice vorrebbe, va invece coltivata, con estrema delicatezza; è avvenuto qualcosa di inesplicabile, la coscienza si è espansa, la forza di gravità non ti ha più come prigioniero, si è pervenuti per così dire naturalmente ad uno stato che costerebbe molta fatica attraverso svariate modalità spirituali, e l'intento dovrebbe ora essere la dissoluzione per rientrare nei ranghi? Non sono sconcertato, è la concezione comunemente dominante. E' estremamente pericoloso innamorarsi, ma si deve rischiare. Si da per scontato che l'innamoramento sia una breve fase iniziale, proprio per sua natura, io asserisco invece che la vita come normalmente la si intende è ben misera cosa, se giungono o si trovano opportunità per elevarsi è sacrosanto averne cura, amarle quanto più possibile, stanno mostrando altre sfere di esistenza che non possono essere intaccate da ciò che sta più in basso.
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