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rapporto

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rapporto - nei post
Con Silvia per Verbania su fusione Cossogno-Verbania - 18 Aprile 2018 - 15:03
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato della Lista civica Con Silvia per Verbania, riguardante la questione fusione tra Verbania e Cossogno.
Letture filosofiche: Un'ora sola ti vorrei - 17 Aprile 2018 - 20:01
La Società Filosofica Italiana sez VCO propone martedì 18 aprile alle ore 20.00, presso la Biblioteca Civica “Pietro Ceretti” di Verbania per Il piccolo cineforum filosofico – “Lo sguardo del pensiero” propone "Un'ora sola ti vorrei", un film di Alina Marazzi.
LegalNews: Cose in custodia e dovere di eliminazione del fattore imprevedibile - 16 Aprile 2018 - 08:00
Il tema della responsabilità derivante agli enti pubblici dalle cose in custodia, affrontato dalla sentenza n. 2477/2018 della Cassazione, è molto sentito: essi, infatti, hanno generalmente un patrimonio molto vasto che, di conseguenza, con elevata probabilità può causare sinistri.
Museo Del Rubinetto - 13 Aprile 2018 - 17:29
Venerdì 6 aprile è iniziata la stagione di aperture del Museo del Rubinetto.
"Qualcuno volò sul nido del cuculo" - 7 Aprile 2018 - 10:23
Domenica 8 aprile 2018, ore 21.00, presso il centro eventi Il Maggiore Verbania, di scena "Qualcuno volò sul nido del cuculo", per la rassegna Prosa e...
Statale 337, Cristina: "Lungaggini inaccettabili" - 5 Aprile 2018 - 19:06
Riceviamo e pubblichiamo, una nota dell'on. Mirella Cristina, riguardante la riunione in Prefettura sulla strada statale 337.
Giornata mondiale sull’autismo con l'associazione Educando - 4 Aprile 2018 - 16:01
L'associazione Educando organizza nella giornata di giovedì 5 aprile un momento di sensibilizzazione in occasione della giornata mondiale sull’autismo (2 aprile).
Un anno di numero Unico 112: chi pro, chi contro - 28 Marzo 2018 - 15:03
Con due comunicati di tenore opposto, Regione Piemonte si dice soddisfatta per il primo anno del numero unico 112, mentre il sindacato autonomo CONAPO VV.F. critica duramente i risultati.
Cannobio incontra la città francese di Sant Leu la Foret - 27 Marzo 2018 - 17:04
Una delegazione del Comitato per i Gemellaggi, guidata dal Sindaco arch. Giandomenico Albertella e dalla Presidente dott.ssa Katia Manfredi ha svolto, su invito del Comune francese di Saint-Leu-la-Forêt (Val-d'Oise-Parigi), una visita preliminare nelle giornate del 23-24-25 marzo 2018 in Francia.
Antonio Ornano a Il Maggiore - 27 Marzo 2018 - 10:23
Mercoledì 28 marzo 2018, alle ore 21.00, presso il Teatro Il Maggiore, Antonio Ornano in HORNY Crostatina Stand up vol. II.
LegalNews: Assicurazione: aumento del rischio e adeguamento automatico del premio - 26 Marzo 2018 - 08:00
La Suprema Corte con la sentenza n. 2715/2017 ha affrontato il tema dell’operatività della clausola di adeguamento automatico del premio nel contratto di assicurazione quando si verifichi un aggravamento del rischio assicurato.
Mostra Armonie Verdi- Paesaggi dalla Scapigliatura al “Novecento" - 23 Marzo 2018 - 10:23
Il Museo del Paesaggio di Verbania - dopo la riapertura nel 2016 con la splendida mostra dedicata a Paolo Troubetzkoy aperta in modo permanente al piano terra e la bella rassegna del 2017 I volti e il cuore, sulla figura femminile tra Otto e Novecento - riapre la stagione primaverile con una incantevole mostra dedicata al paesaggio, Armonie verdi. Paesaggi dalla Scapigliatura al Novecento.
"Ten years later - Dieci anni dopo" - 16 Marzo 2018 - 13:01
Sabato 17 marzo 2018, appuntamento alle ore 20.45 presso il Kantiere di Possaccio (ingresso libero) proiezione del documentario "Ten years later - Dieci anni dopo". A presentare il documentario ci saranno padre Kizito Sesana, missionario comboniano a Nairobi, e Gian Marco Elia, presidente dell'ONG Amani.
Paffoni Fulgor Basket vince la Coppa Italia - 5 Marzo 2018 - 15:03
Starting five Paffoni FHL group con Villa, Arrigoni, Benedusi, Torgano e Dip, per Cento sul parquet partono Piunti, Vico, Benfatto, D’alessandro e Pasqualin. Palla a Cento e Benfatto da sotto segna i primi due punti, gli risponde Arrigoni dalla media.
Paffoni Fulgor Basket va in semifinale Coppa Italia - 2 Marzo 2018 - 19:11
A pochi istanti dalla palla a due primo contrattempo alla retina di un canestro, non ci voleva, l’adrenalina è al massimo e anche solo pochi minuti possono togliere la giusta concentrazione.
LegalNews: Fallimento del datore di lavoro: il Fondo INPS per il TFR e le ultime tre mensilità - 26 Febbraio 2018 - 08:00
I dipendenti sono spesso tra i soggetti che pagano il prezzo più alto in caso di fallimento di un imprenditore: il Fondo INPS istituito con la L. n. 297/1982 garantisce ai lavoratori subordinati il pagamento, alle condizioni che esamineremo, delle ultime tre mensilità e del TFR.
Verbania documenti: "La S.I.L.V.A.F." - 13 Febbraio 2018 - 15:03
Riceviamo e pubblichiamo, la terza scheda di Verbania documenti, relativa al convegno del 3 marzo 2018 dal titolo: "La S.I.L.V.A.F.".
Letture filosofiche: Carl Gustav Jung – L’uomo e i suoi simboli - 6 Febbraio 2018 - 09:33
La Società Filosofica Italiana sez VCO propone mercoledì 7 febbraio alle ore 20.00, presso la Biblioteca Civica “P. Ceretti” di Verbania per il ciclo Letture filosofiche – “Lo spazio bianco” - Carl Gustav Jung – L’uomo e i suoi simboli, consigliata la lettura del capitolo “Il processo di individuazione".
Bella Addormentata a Il Maggiore - 2 Febbraio 2018 - 08:01
Sabato 3 febbraio 2018, alle ore 21.00, presso il Teatro Il Maggiore, si terrà la Bella Addormentata, il nuovo spettacolo con cui la Compagnia Junior Balletto di Toscana, diretta da Cristina Bozzolini, continua il suo progetto artistico con la proposta di nuove creazioni coreografiche.
Tutti i dati sulle Montagne italiane - 1 Febbraio 2018 - 18:06
E' stato presentato lunedì a Roma alla Camera dei Deputati il rapporto Montagne Italia 2017, pubblicazione annuale della Fondazione Montagne Italia (costituita da Uncem e Federbim) giunto ormai alla terza edizione, per la redazione del quale la Fondazione si avvale dell'apporto di Caire e di Eures e anche quest'anno del sostegno di Edison.
rapporto - nei commenti
Aggredito capotreno - 17 Aprile 2018 - 14:05
Chiarimenti necessari!
Riprendo il mio post del 12/04/2018 ore 20:52, in modo tale di cercare di spiegare al mediatore internazionale quanto ho espresso: "il PIL pro capite 2016 del Mali è di 2.300 dollari.."; per definizione il PIL pro capite "è l'indicatore generalmente utilizzato per esprimere il livello di ricchezza per abitante prodotto da un territorio in un determinato periodo, consentendo di operare confronti tra aree di dimensione demografica diversa". Il reddito pro capite è "il rapporto tra reddito nazionale e numero di abitanti di un paese, indica il reddito medio di ciascun individuo di una nazione ed è impiegato per effettuare confronti tra differenti economie o diversi periodi, ed anche per valutare la dimensione potenziale di un mercato estero. Non sempre, però, esso è realmente un indicatore del tenore di vita di uno Stato. Ad esempio, il confronto fra paesi industrializzati e paesi del Terzo mondo sulla base del reddito pro-capite può risultare poco significativo, e ciò per diversi motivi: — le stime statistiche sul reddito e sulla produzione nei PVS (paesi in via di sviluppo) sono poco attendibili; — tali stime, anche se risultassero esatte, si riferiscono generalmente solo a quella parte della produzione che, passando per il mercato, riceve dal mercato stesso un prezzo, mentre nelle economie dei PVS (v.) una quota assai rilevante della ricchezza prodotta non è monetarizzata in quanto non passa per il mercato; — quando il reddito pro-capite è utilizzato per effettuare dei confronti internazionali tra paesi industrializzati e paesi emergenti, la riduzione dei dati nazionali ad un metro monetario comune implicherebbe il calcolo dei rapporti tra i poteri d'acquisto delle varie monete; ma poiché la composizione merceologica della produzione dei PVS è diversissima da quella dei paesi sviluppati, lo stesso concetto di rapporti tra poteri d'acquisto diventa incerto e inapplicabile; — ad un medesimo livello del reddito pro-capite possono corrispondere realtà economiche profondamente diverse; — i dati dei reddito pro-capite non dicono nulla sulla condizione dei ceti inferiori della popolazione dei paesi sottosviluppati, in cui esistono notevoli squilibri nella distribuzione del reddito nazionale. In genere, a fronte di una quota esigua della popolazione che assorbe una parte elevata del reddito nazionale, vi è una larga parte della popolazione che riceve un reddito appena sufficiente alla sussistenza (cfr. un po' dappertutto, per darvi maggior aiuto)". Se sei riuscito a leggere fino a qua sarei già contento, non ho mai parlato di reddito pro capite, sei tu che mi accusi di confondere le 2 cose con il post del 14/04/2018 ore 23:24 quindi hai creato una teoria tutta tua nei miei confronti, seguita a ruota dall'altro campanaro con l'infelice uscita del post del 17/04/2018 ore 8:03. Ed è proprio così che fate con la politica, vi inventate cose mai dette da altri e vi accanite su questa strada, cercando nuovi adepti che neanche loro sanno quello che sostengono di sapere. In ogni caso, visto la tenacia con cui vi accanite contro chi non la pensa come voi, vi invito ad andare nei quartieri periferici di Parigi ed in generale delle grosse città francesi, inglesi, svedesi, belghe, olandesi e di girare tranquilli come sostenete essere l'attuale situazione mondiale, dove non c'entra niente il discorso del colore della pelle, dove tutti vi ameranno per quello che siete e non per la religione che professate: fateci poi un report e diteci com'è il loro stile di vita tanto invidiato. Fateci sapere come sono le seconde, terze e quarte generazioni di quelle persone che sono arrivate sfuggendo a paurose guerre interne ai loro Paesi, di come ci ringraziano per quello che gli abbiamo dato, ma soprattutto... andateci con il biglietto di sola andata, lì troverete la vostra pace!
Cristina commenta il voto - 15 Marzo 2018 - 19:14
Re: E' anche vero....
Ciao lupusinfabula, anche questa volta Lupus ha inquadrato bene la situazione. Ci sono altissimi dirigenti che il molte situazione "regnano" nella propria area di azione. Lo spoil system è stato fortemente indebolito da varie pronunce della Corte e anche i dirigenti rimovibili per in quanto legati a un rapporto di fiducia con il vertice politico ( per esempio i Capi di Gabinetto di un ministro) al massimo vengono spostati in un altro ministero. Di fatto il rapporto di lavoro della dirigenza pubblica è rigido e sono sostanzialmente inamovibili. Ma poi l'opinione pubblica se la prende con i vari travet...
Cristina commenta il voto - 15 Marzo 2018 - 16:20
E' anche vero....
E' anche vero, in tutti i settori pubblici, che nessun polticio di buon senso ha interesse a mettersi contro lo staff del settore perchè sa benissimo che farebbe poca strada; il fatto che i politici o gli amministrtori passano ma i funzionari e gli altri dipendenti restano, è un dato di fatto dal quale non si può prescindere anche perchè sovente i politici nuovi entrati, spesso digiundi di iter e procedure, senza l'ausilio del personale preesistente, non saprebbero neppure come muoversi. Credo poi che verso i dipendenti sia meglio avere un rapporto di collaborazione e non di scontro, anche ne settore privato: se il mio dipendente si sente coinvolto, apprezzato e soddisfatto economicamente difficilmente non sarà propenso a svolgere bene il suo compito.
Verbania: 48% di perdite idriche - 25 Dicembre 2017 - 09:59
Re: Re: quindi paghiamo il doppio
Ciao Hans Axel Von Fersen rinuncio a risponderti perchè l'hai detta talmente grossa... uh mamma! anzi no,almeno l'inizio...paghiamo solo quella che consumiamo,ovvio,ma il prezzo sale in rapporto a quanta se ne perde prima che arrivi a noi. se la rete non avesse sprechi il prezzo al mc scenderebbe,e di parecchio! ma capisco che dopo aver detto un'enormità del genere,non capirai!! buon Natale
Passaggio alla Lombardia, PD: demagogico e strumentale - 31 Ottobre 2017 - 20:11
Re: Re: Re: Penoso...
Ciao paolino, a parte i tecnicismi, legati al rapporto percentuale affluenza/votanti sì, è innegabile che il vero plebiscito bulgaro è stato in Veneto. Di sicuro non può dirsi lo stesso per la Lombardia, che, per questo, mi fa venire in mente il flop renziano del referendum costituzionale. Cosa che evidentemente s'aspettavano, visto che il quorum era presente, stranamente, solo in Veneto. Sarà forse per questo motivo che il Governatore veneto, a differenza di quello lombardo, ha chiesto di più, cioè non solo i 9/10 delle entrate fiscali ma anche lo Statuto speciale? Credo che il federalismo, soprattutto se spinto dalla stessa forza politica al potere, debba avere regole uniformi.
Ubriaco e armato: espulso - 19 Agosto 2017 - 14:36
Re: Bravo Robi
Ciao lupusinfabula basta vedere gli Usa, dove vige la giustizia fai da te: tutti possono detenere liberamente un'arma, la delinquenza aumenta, e la polizia è costretta ad avere il grilletto facile. Continuo rapporto causa-effetto... Riguardo alla sospensione delle libertà democratiche, ai tempi dell'antica Roma era prevista una cosa del genere, vero è che, da Cesare in poi, non si è tornati più indietro, ed è stata la fine di tutto! Se sospendi una libertà, poi devi inevitabilmente sospendere per sempre anche le altre...
Sicurezza de Il Maggiore: la commissione dice OK - 4 Luglio 2017 - 09:26
Re: Al di la dei tifi e delle fazioni...
Ciao Maurilio È la stessa cosa che avevo fatto notare io qualche post fa. Ho fatto costruire la casa è venuto l'architetto col disegno e m'ha chiesto "Ti piace?" e io ho firmato. Poi è venuto l'ingegnere strutturista e m'ha detto: "Facciamo soletta da 30, pilastri di qui e di là". Poi è venuto il termotecnico e m'ha detto: "isolante da 20 ecc" e tutta una serie di personaggi. Poi se la casa non rispettava le distanze dai confini, le altezze minine, il rapporto di illuminazione dei locali, la casa non sta in piedi, non è isolata adeguatamente, quale sarebbe la mia responsabilità come committente? Lo stesso ragionamento vale per il sindaco, il commissario, la sindaca, la giunta comunale e il consiglio comunale
Veneto Banca e Intesa San Paolo - 29 Giugno 2017 - 18:38
Re: X robi
Ciao privataemail la situazione non si è ancora stabilizzata. Ecco una lista di qualche mese che indica 114 banche italiane con un Texas Ratio (indice determinato tra rapporto crediti crediti deteriorati cioè carta straccia / patrimonio netto). http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2017-03-24/quelle-114-banche-che-hanno-sofferenze-e-incagli-che-superano-capitale--201607.shtml?uuid=AE6qY5s Ci sarebbe ancora Unipol... Le banche italiane nel complesso detengono un terzo dei crediti deteriorati della zona Euro. Indifendibili le banche come pure sono criminalmente corresponsabili gli organismi di controllo. C'è un network dove la finanza selvaggia GLOBALE si fonde con le nostre magagne NAZIONALI (crediti favoriti ai vari appartenenti al gruppo di potere di riferimento). Sono convinto che è stato eseguito il metodo sbagliato andando in deroga alle regole europee con approvazione della Commissione Europea. Con le regole europee si attuava il Bail-in. Le banche fallivano (perdevano i soldi gli azionisti e i vari creditori secondo il peso del loro titolo in ambito fallimentare) e si tutelavano i correntisti fino a 100 mila euro. Altra ipotesi migliore era la nazionalizzazione delle banche decotte. Metodo che preciso bene non è attuato in Unione Sovietica ma in occidentalissimi paesi come gli Stati Uniti e la Gran Bretagna. In sostanza lo stato assumeva la proprietà della banca, Erogava in questa aziende i fondi necessari per salvarle per poi rivendere il tutto recuperando quanto speso dall'erario pubblico.
Dona la spesa - Amici animali - 19 Giugno 2017 - 09:24
vagone di luoghi comuni
ma si può sapere che cosa c'entra essere di destra o di sinistra nel rapporto con gli animali?? Robi dice spesso "siccome sei di destra devi pensare così",dimostrando un'apertura mentale da talebano,e un integralismo sordo e cieco. non si vive inscatolati in ideologie,quello si fa nelle dittature dove vige il pensiero unico. apriamo la mente,per favore. p.s. ho preso spunto dall'intervento di Robi per un discorso generale,prima di iniziare uno stucchevole botta e risposta.
M5S: incompatibilità mai esistita - 8 Giugno 2017 - 15:27
Re: Re: Re: bugie 5 stelle
Ciao Filippo Marinoni la mia era una battuta riferita al rapporto M5S/Blog (il loro).
Un ringraziamento al "Capo" che se ne va - 31 Maggio 2017 - 19:04
speriamo
Devo dire che ho avuto un'esperienza negativa con la suddetta agenzia. Ho dovuto recarmi di persona in un ente pubblico per avere un documento comprovante un mio pagamento che l'agenzia avrebbe dovuto procurarsi da sola sulla base del principio del non aggravamento del procedimento. Essendo pubblico dipendente conosco la procedura corretta. Queste esperienze insegnano come il rapporto con i cittadini sia ancora molto molto lontano dall'essere corretto. Chi ha bisogno di auguri sono i cittadini...
Conferenza di Magdi Cristiano Allam - 2 Maggio 2017 - 17:46
Rocco P.G.
Buona sera Rocco Pier Luigi, E' un dato di fatto che il Procuratore di Catania, Carmelo Zuccaro, esaminando i bilanci di alcune Ong, si è accorto che hanno disponibilità finanziarie sproporzionate in rapporto alla loro consistenza. Se certe cifre sono perfettamente in linea con organizzazioni come MSF e Save the Children (il cui operato è fuori discussione), non lo sono per molte altre tipo Moas (vedi intervista di Repubblica del 28.o4.17) Inoltre, in una intervista rilasciata a La Stampa ripresa da RaiNews il 23.4, Carmelo Zuccaro parla di "telefonate che partono dalla Libia verso alcune Ong, fari che illuminano la rotta verso le navi di queste organizzazioni, navi che all'improvviso staccano i trasponder, sono fatti accertati". A mio parere,tutti gli atti di bontà a cui fa seguito un cospicuo compenso economico sono alquanto sospetti e fa benissimo Carmelo Zuccaro ad indagare. Quest'uomo si è messo di traverso ad interessi enormi: Temo faranno di tutto per fermarlo! Ma di quale accoglienza stiamo parlando? Li salvano in mare per distruggerli a terra. Non basta dar loro un tetto ed un pasto togliendo loro la dignità, sapendo benissimo che non potremo neanche offrirgli questo per sempre! Quello che è in corso è uno sfruttamento epocale delle loro e delle nostre sempre minori risorse. Poche balle; qui è in corso un vero e proprio crimine contro l'umanità. Aggiungo che i veri disperati sono ancora nei "luoghi della disperazione"; sono costretti a stare lì e sono pelle ed ossa.
Utenti strada statale 34 del lago Maggiore: "Non accetteremo soluzioni provvisorie" - 25 Marzo 2017 - 00:36
Re: Re: Re: gallerie
Ciao Giovanni% Non sono contro le gallerie a prescindere, ma ne convieni che le galleria non risolverebbero i problemi della statale? Si dovrà sempre usare questa strada per il traffico locale e le frane sarebbero sempre un pericolo costante. Come risolvere? Qualcuno ha già espresso la soluzione delle protezioni a mo di galleria aperta, come nel versante opposto, aggiungiamo in altri tratti reti e protezioni tipo para slavina ed in particolare rispetto per il territorio, non continuiamo a monte con cementificare, scavare ed impermeabilizzare i terreni, insomma rispettare il territorio,forse aiuterebbe. Intanto incenerire costa più che differenziare, come il caso Parma dimostra e come gli stessi dati del rapporto Rifiuti 2015 di Ispra, elaborati nell’inchiesta Rifiuti d’Italia confermano. https://www.wired.it/attualita/ambiente/2016/12/13/bilancio-inceneritori-italiani/ Mentre per quanto riguarda il finanziamento ai partiti, sono una vergogna, personalmente non dico non ci debbano essere soldi per la politica, ma lo status quo è una vergogna ed un insulto alla povertà. Hai visto la tabella? Quanto spendono e quanto invece percepiscono? È un rimborso spese elettorali non dobbiamo dare più di quanto non rendicontato, il m5s ha speso circa 700 mila euro per le nazionali del 2013 ed ha chiesto micro donazioni private. Non si vuole arrivare a quello? Per lo meno bisogna avvicinarsi. Molti si chiedono come sconfiggere il m5s....è semplicissimo, bisogna attuare il loro programma http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/07/26/finanziamento-ai-partiti-bloccato-per-bilanci-non-regola-la-casta-si-fa-la-sanatoria-per-incassare/1907265/ http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/02/14/soldi-ai-partiti-dichiarare-il-nome-dei-finanziatori-non-e-piu-obbligatorio-in-nome-della-privacy/2463304/
Veneto Banca approva Fondo di solidarietà - 12 Marzo 2017 - 09:42
restituire in toto
..ma sì diamo un'altro zuccherino ai derubati e facciamo la figura dei buoni samaritani e vuoi vedere che alla fine abboccano? cari () voi dovete vendere tutto quello che è vendibile compresi gli effetti personali dei vari "dirigenti" dopo di che devono andare in galera altro che stabilire un nuovo rapporto di fiducia, non è proponendo un imbarazzante 15% che lo ristabilite..
Referendum: incontro per il SI - 28 Ottobre 2016 - 20:03
Re: luvendris
Ciao lucrezia borgia non mi arrabbio facilmente, sono però un pò irritato e schifato come tanti. Non ho un partito da difendere per cui non mi interesso del PD, invece come dicevo osservo la rabbia che sta montando anche fra quelli che neppure da morti e sepolti avrebbero cambiato idea nonostante i vertici abbiano fatto loro la cacca in testa per anni; adesso pare stiano per cedere, si stanno svegliando, il merito è di questa persona inqualificabile che colpendo l'immaginazione - piuttosto povera direi...- di milioni di italiani (in parte che avevano ed hanno ben chiaro chi è il soggetto e coscientemente vogliono trarne profitto, ed in parte in buona fede, questi ultimi hanno comunque a mio avviso delle responsabilità perchè per farsi infinocchiare bisogna dare l'approvazione) mira a distruggere i diritti, in qualsiasi ambito (non faccio l'elenco, li si sa). Ma la cosa più irritante è osservarlo ed ascoltarlo: la maschera ha già superato la soglia del ridicolo, le parole che raggiungono il massimo della banalità costruita sulla falsità ed esprime con gli slogan che paiono uscire da pubblicità di saponi sarebbero degne di un grande comico, ma la tragicità consiste proprio nell'osservare come queste semplicissime tecniche da venditore porta a porta funzionino ancora oggi. Ora nemmeno più la democrazia di tipo rappresentativo va più bene, è in atto il tentativo palese di bloccare con sotterfugi l'espressione della volontà dei singoli cittadini, quando la direzione dovrebbe essere diametralmente opposta. Personalmente non mi interessa l'obiezione che a volte si fa, "nel tal o tal altro stato avviene proprio come vorremmo modificare", detto francamente me ne sbatto, volete la democrazia? vi riempite la bocca con questo concetto? bene, allora si possono intraprendere almeno tre appaiati tragitti. Il primo: concepire nuove modalità di partecipazione dei cittadini e con maggiore peso e frequenza; il secondo: studiare da subito e porre in atto a livello nazionale ed internazionale azioni concrete per fermare il sistema "anarchicoligarchico" che ha depredato il mondo per mezzo del cosiddetto "libero mercato"; il terzo: mettere in primo piano IL problema dei problemi quotidianamente, questo http://www.ilpost.it/2016/01/18/rapporto-oxfam-1-per-cento-piu-ricco/ eviteremmo cosi di farci rimbambire con marginali problemi come quello dei migranti e del pil e di altre amenità propinate per il popolino. La ricchezza c'è per tutti, naturalmente il lavaggio del cervello è continuo, impossibile credere a questa che verrebbe tacciata come sciocca, patetica utopia. Meglio credere ad esempio al mito del lavoro e alle baggianate che si dicono in proposito...
Referendum: incontro per il SI - 27 Ottobre 2016 - 17:42
Segue
Voto no perché i nuovi senatori avrebbero l’immunità parlamentare anche se non eletti dal popolo. Potrebbero approfittarne i politici locali più compromessi. Voto no perché i nuovi senatori sarebbero dei dopolavoristi, chiamati a fare i sindaci e i consiglieri regionali, ma anche a partecipare alle complesse funzioni legislative del Senato. Voto no perché il partito di governo potrebbe votarsi da solo il prossimo presidente della repubblica. Al settimo scrutinio infatti bastano i tre quinti dei partecipanti al voto in assemblea comune fra camera e senato. Voto no perché il prossimo presidente della repubblica sarebbe in ostaggio del capo del governo, che con i numeri della sola maggioranza alla camera potrebbe metterlo in stato d'accusa. Voto no perché il partito unico di governo con i suoi soli numeri alla camera potrebbe portarci in guerra, naturalmente chiamandola missione di pace. Voto no perché il governo potrebbe decidere al posto delle regioni su tutte le questioni più importanti che riguardano i territori, dove girano i loro affari e i nostri diritti, senza un rapporto diretto con la popolazione locale Voto no perché i poteri della finanza vogliono al governo un amministratore delegato con pieni poteri esecutivi che spiani la strada a ulteriori privatizzazioni e smantellamento dello stato sociale: ecco perché sono tutti per il sì. Voto no perché la deforma moltiplica il numero dei possibili procedimenti legislativi e dunque complica ancora di più l’iter delle leggi. Altro che semplificazione! Voto no perché noi non abbiamo bisogno di più leggi da approvare in minor tempo, ma di leggi migliori. E la qualità delle leggi non dipende dal sistema del bicameralismo perfetto. Voto no perché la legge contro la corruzione è ferma da quasi tre anni, mentre la legge Fornero è stata approvata in pochi giorni. Non c'entra il bicameralismo perfetto, ma la volontà politica. Voto no perché una Costituzione non comprensibile dal popolo è contro il popolo. Voto no perché sono contro la democrazia in mano a un Capo e al suo cerchio magico. Voto no perché una Costituzione scritta male è una Costituzione pensata male. Voto no perché è una schiforma pensata solo per gli interessi immediati di chi l'ha imposta al paese. Voto no perché è una deforma imposta al paese da Napolitano e dai suoi referenti internazionali. Voto no perchè nel Manifesto dei Valori del Pd c'è scritto che non si deve cambiare la Costituzione a colpi di maggioranza. L'ha scritto Mattarella. Voto no perché la suggestione del Nuovo contro il vecchio è falsa. Voto no perché pure Napolitano nel 2006, contro la deforma di Berlusconi, diceva che non si deve cambiare la Costituzione a colpi di maggioranza. Voto no perché in tutta questa operazione di potere si percepisce un nauseabondo odore di massoneria. Voto no perché mi spaventa questo diabolico mix di malafede e incompetenza. Voto no perché "basta un si" lo dicono sempre i truffatori, gli addetti al telemarketing e i venditori petulanti e disonesti. Voto no perché Renzi e Napolitano hanno fatto una legge elettorale su misura per il pd. E ora vogliono cambiarla per paura di perdere al ballottaggio. Voto no perché hanno forzato l'art. 138 della Costituzione con tante modifiche diverse che ci chiedono di approvare in blocco, come se il referendum fosse un plebiscito o un voto di fiducia. Voto no perché Renzi prima ha promesso che in caso di vittoria del no avrebbe chiuso con la politica e ora, per paura di perdere il referendum, s'è rimangiata la parola. Voto no perché hanno trasformato perfino la scheda elettorale in un volantino di pubblicità ingannevole. Voto no perché è insopportabile la malafede di chi dice: basta un sì "per ridurre il numero di politici". Voto no perché mentono sempre, pure sui costi. All'inizio dicevano che si risparmiava un miliardo, poi mezzo miliardo, infine la Ragioneria dello Stato ci ha detto che il risparmio è di 58 milioni lordi. Voto no perché a conti fatti il risparmio è di un c
Verbania Protagonista su sindaco e sondaggi - 11 Ottobre 2016 - 10:06
tecniche demoscopiche
Risposta meramente tecnica. Per fare un campione significativo su qualsiasi materia bisogna stabilire la % di affidamento richiesto e il numero delle domande. Se a un quesito c'è solo da risponde SI o NO poche decine di risposte sono sufficienti con un certo errore statistico che viene calcolato matematicamente, più diminuisce la soglia di errore richiesto più grande deve essere un campione, che va aumentato all'aumentare delle dpmande. Il campione - per esserlo seriamente - dovrebbe tener conto almeno di sesso, età, livello culturale ecc. e di solito in campo politico si prende SEMPRE un campione di circa 800 casi. Questo significa - per esempio - che se il 7% degli italiani sono laureati tra i maschi dovrò avere almeno 800:2 x 0,07 = 28 maschi laureati a rispondermi. Se non li trovo devo andare avanti con il sondaggio finchè ho completato la sottoclasse e servono (se si è seri) molte telefonate in più finchè appunto non l'ho riempita. 3916 è un numero plausibile per riempire 800 casi tenuto conto che molti non rispondono. Di solito queste statistiche sul "gradimento" sono su classi più ridotte (perché ci sono 100 città capoluogo da campionare e quindi ci sarebbero 390.000 telefonate da fare). Se si chiede di esprimere un "voto" (58,7 di gradimento significa un voto medio di 5,87 su dieci) vi più essere un errore statistico sulla FONTE del campione se il sondaggio non è fatto bene. Molti sondaggi sono infatti telefonici ma ormai c'è poca gente che ha il telefono fisso e tendenzialmente il voto è espresso da persone più anziane del campione statistico. Questi voti vanno quindi interpretati più come "tendenze" ma servono come rapporto ad altri soggetti campionati simili (esempio una valutazione TRA sindaci) come indici di gradimento. Per capire se un sindaco piace più o meno rispetto a un semestre o anno precedente sarebbe utile per un confronto agire sempre sullo stesso campione (ovvero fare le interviste alle stesse persone) per capire gusti,tendenze ecc. ma siccome è difficile recuperare il panel precedente solo un campione vasto o fisso dà risposte più sicure come avviene con l'Auditel, applicato sempre agli stessi apparecchi TV per monitorare le scelte. PS. Battuta solo per sorridere e senza riferimenti: occorre comunque prendere sempre tutto con le molle: quando ero sindaco io il più gettonato d'Italia era il collega di Reggio Calabria, poi però lo hanno arrestato...
PsicoNews: Chi non lavora non fa l’amore - 5 Ottobre 2016 - 17:09
Quando saremo inumati
"Qui giace il lavoro", quando saremo inumati non comparirà il nostro nome ma l'ossessione che permea il mondo. L'ossessione del lavoro, quella che ci ha portati all'attuale situazione che sperimentiamo sulla nostra pelle... Non ho le conoscenze per stabilire quali siano le prime cause ma come è stato fatto notare Marx con la sua paranoica visione dall'unico punto di vista, l'economico dal quale tutto il resto discende, è l'altra faccia di una stessa medaglia girando la quale si vede l'altro delirio, il capitalismo. Ed è pure nella costituzione... Il dio unico è il lavoro, tutti gli strumenti di informazione ti inculcano questa idea e da li si deve sviluppare invariabilmente ogni discorso, chi mette in dubbio questo dogma è tagliato fuori. Il lavoro grazie alla meccanizzazione si sta riducendo con velocità sempre maggiore, ed il fatto che ciò venga sistematicamente ignorato indica la precisa volontà di ridurre alla fame una moltitudine di umani; la prova più evidente di ciò è la totale indifferenza dei nostri rappresentanti politici per questi dati http://www.ilpost.it/2016/01/18/rapporto-oxfam-1-per-cento-piu-ricco/ La cosiddetta democrazia non prevede un dignitoso minimo sostentamento degli esseri umani? Basta lo si dichiari apertamente, magari in tal modo si potrebbero aprire più occhi.
Episodio razzista a Baveno - 2 Ottobre 2016 - 19:04
Re: CONCORDO
"Ma spiegatemi come è possibile che l'Italia non darà lavoro ai miei figli, e a me non darà la pensione e invece darà lavoro a tutti i profughi?" Come primo passo si potrebbe lasciare queste balzane idee a coloro che godono nel vederle amplificate. Come secondo passo si potrebbero reperire i dati concernenti le ricchezze - qui ad esempio http://www.ilpost.it/2016/01/18/rapporto-oxfam-1-per-cento-piu-ricco/ - e conseguentemente reindirizzare la propria rabbia. Dato che il sistema vigente viene definito democratico - anche se non è esattamente così - e si è rappresentati da altri esseri umani, direi che l'unico sistema per indurre alla ragionevolezza le minoranze che detengono queste enormi ricchezze - e a quanto pare dirigono anche i pensieri delle masse - sia la sostituzione democratica di tali rappresentanti politici (che ad ogni modo sono solo pedine di terz'ordine). Per la cronaca non sono di sinistra, ne antifascista, ne stò agli antipodi, ne bianco ne nero, sono allergico a qualsiasi tipo di categoria, potrei argomentare il perchè ma insomma l'argomento è diverso. Riporto dal link che ho messo più sopra una piccola parte dei dati: Nel 2015, secondo Oxfam, 62 persone hanno accumulato la stessa ricchezza di 3,6 miliardi di persone (la metà più povera della popolazione mondiale). Cinque anni fa le persone che avevano una ricchezza pari a quella del 50 per cento più povero della popolazione mondiale erano 388, nel 2014 erano 80. Le ricchezze di queste 62 persone sono cresciute del 44 per cento tra il 2010 e il 2015, arrivando a 1.760 miliardi di dollari.
PsicoNews: Donne che amano troppo - 31 Agosto 2016 - 22:31
allora posso tentare di essere più chiaro
Giovanni%, può darsi che tu sia un poco prevenuto nei miei confronti, ricordo che qualche tempo fa c'è stato uno scambio di idee ma ad una mia ultima considerazione non avevi risposto, comunque non ha molta importanza. Allora provo a semplificare quel che mi pareva già fosse piuttosto chiaro. Si sostiene che la causa di dissidi tra partner derivi da un eccesso di amore/innamoramento. Io dico: 1- l'amore/innamoramento è uno stato che non contempla discordie, altrimenti si chiamerebbe con altri nomi (volendo si può farne un lungo elenco); 2- e non solo non può contenere "malumori" e "indifferenza" come dice Mara Rongo, e addirittura "soffocamento" e "morte del rapporto" come dice Lady Oscar (per la ragione che dico al punto 1) tantomeno può esserne la causa, come invece loro affermano, perchè: 3- dall'amore non può discendere disamore (se ami, ami) e per far notare questa assurda teoria, nel precedente post asserivo che è come se - ad es. ragionando dell'odio - si affermasse che: a)- per il troppo odio si inizia a manifestare affettuosità, b) la causa di tali affettuosità proviene dal troppo odio. 4- Questi sono i motivi per cui ho asserito che stanno parlando di altro e non di amore. Lascio perdere il libro...
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