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Nuovo progetto a Vanzone per la salute e il benessere - 15 Luglio 2018 - 18:06
E’ in arrivo a Vanzone con San Carlo, in Valle Anzasca, una grande novità: Casa Vanzonis, centro di contatto con l’acqua termale che sgorga nelle antiche miniere dei Cani inaugurato nell’agosto 2017, ospiterà dal 2 luglio al 15 settembre 2018 il progetto sperimentale “La Bellezza della Salute”.
The Get Down | LY Lakely Young - 13 Luglio 2018 - 07:02
Un ritmo che dalla metà degli anni '70, dal Bronx invade come un'onda le strade di Verbania, rendendo il suolo incandescente. Il #rap che dà voce alla rabbia e alla voglia di riscatto travolge l'arte e il linguaggio. Un vortice di balli sfrenati. La musica come ragione di vita. Parco Besozzi Benioli #Verbania - 16:30 sabato 14 luglio 2018.
GustAbile 2018 - 12 Luglio 2018 - 09:16
GustAbile 2018 torna per la settima volta ad animare Piazza Ranzoni a Verbania Intra. Grazie a La Casera di Eros Buratti, anima dell’iniziativa, VENERDI’ 13 LUGLIO a partire dalle ore 19, il Consorzio dei servizi Sociali del Verbano apre la piazza alla degustazione di prodotti enogastronomici di alta qualità.
Alcuni sindaci chiedono chiarezza sul nuovo ospedale - 3 Luglio 2018 - 14:33
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato critico, relativo alla tematica della Sanità nel VCO e Nuovo Ospedale, a firma dei Sindaci di Domodossola, Omegna, Cannobio e Borgomezzavalle.
Online Piemonte Bike - 2 Luglio 2018 - 13:01
È stato presentato mercoledì a Torino a operatori, consorzi turistici e Atl il nuovo portale Piemonte Bike: uno strumento che, dopo una prima sperimentazione nelle aree di Alessandrino, Cuneese e Astigiano, si allarga ora a tutto il territorio regionale con un sito aperto, innovativo e continuamente aggiornato dedicato al cicloturismo.
Nuovi orari di apertura al pubblico dei servizi demografici Verbania - 1 Luglio 2018 - 09:33
Nuovi orari di apertura al pubblico dei servizi demografici, a decorrere dal 2 luglio 2018, negli uffici di via F.lli Cervi a Verbania Intra
Convegno Oncogeriatria - 29 Giugno 2018 - 16:01
Sabato 30 giugno 2018 si terrà il convegno della Senior Piemonte Federanziani della Fondazione Giorgio Amendola e Carlo Levi di concerto con la rete Oncologica del Piemonte e della Valle d'Aosta per i celebrare i 20 anni dalla sua e i 40 anni del servizio Sanitario Nazionale.
In Regione il modello VCO sul piano delle cronicità - 27 Giugno 2018 - 18:06
Ieri mattina in Assessorato Sanità le Aziende Sanitarie scelte dalla Regione Piemonte per sperimentare l’adozione del progetto regionale di cronicità hanno presentato le proposte dei piani locali di applicazione delle misure previste.
Sicurezza Manifestazioni nei Comuni piccoli e montani - 27 Giugno 2018 - 09:33
La Delegazione piemontese dell'Uncem, d'intesa con Formont, Corpo Aib e Unpli (Unione delle Pro Loco), nel quadro delle attività formative per l'anno 2018, sta promuovendo una serie di incontri sull'attuazione della Circolare Gabrielli per la sicurezza nelle manifestazioni pubbliche e sul nuovo Codice della Protezione civile.
C.A.I. preoccupato per il futuro del Devero - 26 Giugno 2018 - 17:04
Il Club alpino italiano esprime preoccupazione e disappunto relativamente al progetto "Avvicinare le montagne, proposta di accordo territoriale", presentata dalla società San Domenico per la riqualificazione e razionalizzazione del sistema delle Valli Divedro e Antigorio, all’Alpe Devero (VCO). E’ questo il contenuto della mozione approvata all’unanimità dal Comitato Centrale dell’associazione.
UNCEM stato ambiente Piemonte e montagna - 25 Giugno 2018 - 13:01
Uncem Piemonte, a fronte dei dati presentati giovedì 21 giugno, da Arpa e Regione Piemonte, contenuti nella Relazione sullo stato dell'Ambiente 2018, esprime in un comunicato che riportiamo di seguito, alcune riflessioni per il sistema-montagna e degli Enti locali del Piemonte.
Ospedale Unico: Potere al Popolo dice no - 24 Giugno 2018 - 13:01
Mercoledì 21 giugno i militanti di Potere al Popolo saranno impegnati in un volantinaggio davanti gli ospedali di Verbania e Domodossola il loro obiettivo: "informare la cittadinanza sui rischi che si corrono con la sciagurata scelta della costruzione dell’ospedale unico di Ornavasso". Di seguito il comunicato.
Patto sicurezza Prefettura per videosorveglianza - 23 Giugno 2018 - 15:03
Riportimao il testo del Patto per L’attuazione della Sicurezza Urbana, firmato ieri 22 giugno 2018 (in base all'art.5 del decreto legge n.14/2017, convertito con modificazioni dalla legge 18 aprile 2017, n.48) tra Il Prefetto del VCO e Il Sindaco di Verbania.
Un gol nel tuo cuore: in campo con la solidarietà - 22 Giugno 2018 - 19:06
Sabato 23 giugno alle 18.00 le associazioni di volontariato vi aspettano allo stadio Liberazione di Omegna per “Un gol nel tuo cuore” con la Nazionale Artisti TV e la squadra dell’Omegna Calcio che nel 2008 vinse il campionato di prima categoria.
"La montagna che produce. Paesaggi, attori, flussi, prospettive" - 20 Giugno 2018 - 15:03
Il Progetto COMUNITERRAE (la Mappa di Comunità per un Ecomuseo delle Terre di Mezzo, azione CETS di Ars.Uni.Vco e Parco Nazionale Val Grande) sarà illustrato al convegno internazionale "La montagna che produce. Paesaggi, attori, flussi, prospettive" che si terrà tra Venezia e il Comelico dal 21 al 23 giugno.
Al via la 3a edizione di ReStartAlp - 19 Giugno 2018 - 09:34
Coltivazioni tipiche, allevamento di specie in via d’estinzione, filiera corta del legno, creazione di reti imprenditoriali e promozione turistica di sentieri, percorsi cicloturistici e comprensori sciistici: questi alcuni tra i progetti imprenditoriali dei 14 giovani partecipanti.
Decoro urbano, biblioteca e digitalizzazione - 17 Giugno 2018 - 13:01
In una nota, che riportiamo di seguito, l'Amministrazione Comunale di Verbania annuncia che prosegue l'impegno per il lavoro che manca: al via la realizzazione di alcuni progetti di pubblica utilità con persone in difficoltà.
Con Silvia per Verbania su erba sintetica - 13 Giugno 2018 - 15:03
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del gruppo consiliare Con Silvia per Verbania, riguardante la questione bando per l'installazione di erba sintetica in alcune scuole cittadine.
Giovani Democratici su sistema ferroviario VCO - 11 Giugno 2018 - 15:03
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato dei Giovani Democratici VCO, riguardante la situazione del sistema ferroviario in Provincia del VCO.
Songa (FdI) sul VCO in Lombardia - 11 Giugno 2018 - 11:27
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Luigi Sonda (FdI), riguardante la proposta referendaria per il passaggio del VCO alla Lombardia.
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Bona su passaggio alla Lombardia - 17 Luglio 2018 - 17:49
lombardia
Ma!, che la Lombardia, dia una prospettiva diversa da quello che siamo oggi credo che sia fuori di dubbio, ma i mali di questa provincia, mai decollata, la sanità i servizi, distribuiti un po qui, un po là, il turismo che viene ancora visto in separate zone, i trasporti, la viabilità, Verbania ne è un gioiello, non possono essere risolti da "un miracolo Lombardo", le idee e idee serie non come i campanilismi assurdi a cui abbiamo assistito alla nascita della nuova provincia, devono venire dal territorio, diversamente speriamo in un miracolo che ci devono regalare altri. In ultimo, vedevo più logico, per un fatto geografico, che l'intera costa da Cannobio ad Arona passasse alla Lombardia.
Goletta dei Laghi: laghi Maggiore e Orta inquinati - 15 Luglio 2018 - 16:20
Mi basta questo..
Da il giorno. COMMENTO Verbano in Lombardia, quando una regione sa essere attrattiva "Dietro la battaglia per portare il Verbano in Lombardia non c’è solo una scaramuccia di confine, ma una questione più concreta" di GUIDO BANDERAPubblicato il 15 luglio 2018 Ultimo aggiornamento: 15 luglio 2018 ore 08:29 2 min Milano, 15 luglio 2018 - LETTERA HO LETTO sulle pagine del Giorno della proposta di referendum per staccare l’area del Verbano Cusio Ossola dal Piemonte e farla diventare un pezzo di Lombardia. Mi domando che senso abbia oggi e quale differenza possa fare, in un mondo che si misura in competizioni planetarie, fra Cina, India, Stati Uniti e Russia, andare a ripescare i confini del Ducato di Milano, o discutere se il dialetto del Lago Maggiore sia più simile al torinese o al meneghino. Lucia, Varese RISPOSTA DIALETTO e tradizioni in età di globalizzazione possono apparire relitti di epoche lontane. Ma, a parte il fatto che elementi di apparente folklore sono oggi una bussola per molti che si sentono smarriti in un mondo troppo grande, dietro la battaglia per portare il Verbano in Lombardia non c’è solo una scaramuccia di confine, ma una questione più concreta: soldi, affari e business. Inutile negare che quell’area tanto vicina a Milano e tanto distante da Torino risenta del benefico influsso di una regione capace di offrire buoni servizi, con un tessuto di imprese vitale e in grado di competere in Europa e non solo, forte di una riscoperta vocazione al turismo (anche grazie a Expo) che quelle terre un tempo patria estiva delle élite internazionali vogliono riscoprire. Sia che questa operazione riesca, sia che salti, per il sistema lombardo è già un successo. guido.bandera@ilgiorno.net
Chiamparino su referendum passaggio alla Lombardia - 13 Luglio 2018 - 13:30
Se però....
Se però, per "degrado, declino morale ed inciviltà " ci si riferisce alla presenza di tanti non in invitati ospiti nullafacenti, molti dei quali dediti a spaccio ed altre amenità, alla loro presenza in parchi, stazioni ed altri luoghi pubblici ove sono soliti campeggiare fruendenone anche a mò di servizi igienici all' aperto, alla presenza di campi rom e rom questuanti e dediti a furti e borseggi come unica attività esistenziale, alla presenza di tanti componenti di bande banditesche di provenienti da ex paesi dell'est(....malauguratamente accolti nell'UE!) ecco, allora sono d'accordo.
Montani: Presidente Lombardia favorevole al passaggio del VCO - 3 Luglio 2018 - 08:57
Re: Re: Re: Re: Re: Migranti, Lombardia:e luce, ga
Ciao Hans Axel Von Fersen appunto, i datori di lavoro ne hanno approfittato a mani basse: e quindi pensi che per loro sarebbe conveniente tornare indietro? Altro che virtuosismi.... A parte che certi lavori li fanno anche gli italiani, anzi ora iniziano a rifarli (agricoltura, servizi alla persona), semplicemente perché non trovano di meglio, e devi pur vivere onestamente, o comunque sopravvivere. Non siamo più nel dopoguerra, con sottoccupazione e poi piena occupazione.
Incontro Poste - Uncem - 25 Maggio 2018 - 08:44
Chiusure
Per HAvF bisognerebbe chiudere tutto, banche, poste,piccoli municipi, magari pure piccoli ospedali, i trasporti pubblici che non si autofinanziano: ma si dai, chiudiamo tutto,ma non stiamo poi a chiederci perchè i piccoli centri, specie montani o valligiani, si spopolano! E' deprimente vedere che c'è chi guarda tutto solo nell'ottica dell'utile economico del guadagno e non tiene in considerazione l'utilità dei servizi! Io resto convinto che se vogliamo far rivivere la montagna e le valli, la presenza di certi servizi è e resta indispensabile.
Incontro Poste - Uncem - 25 Maggio 2018 - 08:44
Chiusure
Per HAvF bisognerebbe chiudere tutto, banche, poste,piccoli municipi, magari pure piccoli ospedali, i trasporti pubblici che non si autofinanziano: ma si dai, chiudiamo tutto,ma non stiamo poi a chiederci perchè i piccoli centri, specie montani o valligiani, si spopolano! E' deprimente vedere che c'è chi guarda tutto solo nell'ottica dell'utile economico del guadagno e non tiene in considerazione l'utilità dei servizi! Io resto convinto che se vogliamo far rivivere la montagna e le valli, la presenza di certi servizi è e resta indispensabile.
Incontro Poste - Uncem - 25 Maggio 2018 - 08:28
Re: Se in Italia...
Ciao Hans Axel Von Fersen oppure integrando l'offerta pubblica con quella privata, visto che siamo oramai in regime di liberalizzazione. Anche se spesso questi servizi offerti da privati stentano a decollare, non tanto per costi bensì per diffidenza.
Cristina su chiusura sportelli bancari - 24 Maggio 2018 - 13:22
Paesi fascia lacustre
Nei paesi della fascia lacustre e nel primo entroterra molte sono le case e gli appartamenti di proprietà di stranieri e quasi tutti loro hanno un conto negli sportelli delle banche locali non fosse altro per la domiciliazione di bollette, tasse e quant'altro; chiudere sportelli equivale a servizi in meno anche per i turisti.....e poi qualcuno si riempie la bocca di "paesi a vocazione turistica"!
Montani su chiusura sportelli bancari nel Vco - 24 Maggio 2018 - 12:41
Re: Re: Re: Re: Quando?
Ciao paolino Insomma... Facciamo 2 conti, 1 sportello ha minimo 2 dipendenti fissi, che vuol dire, considerando ferie malattie ecc, quasi 3, quindi 100.000 euro anno di stipendi, mettici minimo 10.000 euro d'affitto e almeno 20.000 euro di servizi vari (tra pc, bancomat, sorveglianza, ecc) vuol dire che per 10 filiale chiuse si risparmia 1.300.000 all'anno. Certo per una banca gestita alla ççççç come la Siena sono noccioline da aggiungere ai miliardi di buco, per una banca attenta al bilancio sono soldi. Ma dopotutto qual è l'interesse per un'azienda (a fini di lucro) tenere uno sportello che non rende? Serve per la comunità? Bene, lo finanzi la comunità.
Montani su chiusura sportelli bancari nel Vco - 22 Maggio 2018 - 21:11
Re: Re: Quando?
Ciao paolino Le banche che hanno ciucciato i soldi sono quelle che avevano una gestione allegra tra cui anche mantenere alcune centinaia di sportelli infruttiferi che però si traducevano in voti soprattutto per la banca di Siena amministrata dal PD. In quel caso i bancari servivano solamente per alimentare il bacino elettorale. Se non vuoi tra poco rimettere mano al portafoglio è bene che quei rami secchi vengano tagliati velocemente. Il servizio non viene eliminato ma spostato. Il vecchietto può fare come mia madre che paga una persona per farsi accompagnare in banca. Lupus: i posti di lavoro devono essere in grado di autofinanziarsi con gli incassi dei servizi venduti, se non c’è produzione allora si crea un parassitismo che danneggia la parte sana. I tempi delle code agli sportelli bancari da mezz’ora sono finiti da 10 anni
Frecce tricolori VIDEO - 21 Maggio 2018 - 16:25
Re: Re: Bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno?
Insisto nell'affermare che è stata una gran bella manifestazione e che solo il maltempo ha contenuto. 20.000 persone che sono partite da casa loro nonostante il maltempo per me non sono poche, vuol dire che piace, se ci fosse stato il bel tempo quante persone sarebbero arrivate? Probabilmente oggi saremmo stati qua a discutere che i parcheggi non sarebbero stati sufficienti, che ci sarebbe stato stato troppo caos, che non era il luogo ideale per questo tipo di evento, che i servizi sarebbero stati inadeguati, ecc. ecc.. ma sicuramente avremmo parlato di presenze vicine ai centomila (se non di più). Bisogna essere fieri di un'eccellenza quale sono le frecce tricolori, Punto e basta. Altrimenti, se ci lamentiamo di qualsiasi cosa, è inutile fare manifestazioni nella zona.
Preioni: troppi 50.000€ per le Frecce Tricolori - 17 Maggio 2018 - 22:16
Re: Spiegazioni
Ciao lupusinfabula Penso che queste prestazioni siano offerte da AM servizi SpA (che è il ramo commerciale di AM) che vende anche le previsioni meteo alla RAI (AM è l’unico ente ufficiale accreditato ECMWF). Se fossero gratuite allora anche Migiandone, Premosello, Anzola vorrebbero il proprio spettacolo personale
Con Silvia per Verbania su referendum fusione - 17 Maggio 2018 - 17:05
Fusione tra i comuni (delusione)
Anticamente ha funzionato così: Sulla proposta del DUCE, Primo Ministro Segretario di Stato, Ministro Segretario di Stato per gli affari dell’interno; Abbiamo decretato e decrettamo: I comuni di Intra e di Pallanza, in provincia di Novara, sono riuniti in unico Comune con denominazione «Verbania». Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d’Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 4 aprile 1939-XVII. Qualcuno avrà ben richiesto il Decreto. Di referendum non se ne parlò ma enormi furono le fazioni contrarie e d'accordo. Allora pochi s'interessavano di politica ma a distanza di tanti anni, il prodotto è stato più che buono e tutti i verbanesi ne hanno beneficiato. Noi nati a Verbania ed anche chi è nato a Pallanza, Intra, Biganzolo, Trobaso, Unchio ecc. già Comuni autonomi, inevitabilmente hanno insieme attuato strategie e servizi che oggi beneficiano anche i comuni vicini. Arriveremo a vedere quanto prima tre comuni nel VCO, Omegna, Verbania e Domodossola con la buona pace di tutti quanti. La mia convinzione di persona di destra,mi fa credere nella fusione come le razionalità naturali della politica di destra vogliono intendere; non credo nella finta democrazia dei referendum che considero una demagogia atta far lavorare di soppiatto per raggiungere ugualmente gli obiettivi prefissati. Devo dire che sul tema avrei festeggiato insieme i cittadini di Cossogno quali amici aggiunti quali in effetti sono.
Con Silvia per Verbania su referendum fusione - 16 Maggio 2018 - 20:37
Re: Re: A Cossogno ha vinto il NO
Ciao Claudio Ramoni Semplice, Camossi disdica tutti i servizi in convenzione e carichi i nuovi costi ai Cossognesi. Facile fare i f col c degli altri (cit. Ricucci)
Albertella su risultati referedum - 15 Maggio 2018 - 15:15
Albertella e Referendum
Non condivido nel modo più assoluto la pretesa di leggere nel risultato del Referendum la netta sconfitta del sì. Se sconfitta c'è stata è quella tutta politica della mancata partecipazione dei cittadini ad una scelta che li riguardava. Curioso il fatto che ci si lamenta sempre di non contare niente e che a decidere sono sempre gli altri e poi, quando viene data l'occasione non si esprime la propria opinione! Non credo proprio che abbia contato l'indicazione dell'astensione a determinare la bassa affluenza, profondamente negativo poi se l'incito all'astensione viene da Amministratori pubblici e politici che avrebbero il compito di educare al senso civico e promuovere la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica. Luogo comune senza fondamento il "calato dall'alto" continuamente ripetuto. Pur se non elettrice nè di Verbania, nè di Cossogno ho potuto seguire i dibattiti e le notizie di stampa intercorse e il Referendum è la massima espressione della nostra democrazia. Albertella è anche Presidente dell'Unione del Lago Maggiore, che è stata costituita, senza chiedere l'opinione dei cittadini interessati che avrebbero avuto il diritto di conoscere quello che lui chiama il "preventivo e condiviso progetto strategico", ma non solo, dovrebbero vedere raggiunti gli obiettivi prefissati e la gestione comune dei servizi. Questa invece non è calata dall'alto?
Risultati referendum per Cossogno - 14 Maggio 2018 - 14:54
Abbiamo perso tutti
Difficilmente mi trovo d'accordo con Brignone ma quoto in parte il suo pensiero. Ci abbiamo perso tutti e non capisco questa strana esultanza, figlia evidentemente di una politicizzazione del tema referendario. Tra l'altro, se il risultato fosse stato politico, si sarebbe raggiunto il quorum con la vittoria dei NO anche a VB. In realtà, se a VB e dintorni poco frega di annettere un comune da 600 e rotte anime - salvo perdere finanziamenti aggiuntivi che si potevano tradurre in maggiori servizi, a Cossogno il risultato è palesemente politico: oltre all'ospedale sotto casa, la gente vuole anche il Municipio nella piazza principale. Poco importa se una macchina comunale, con tutti i suoi costi, sia sostenibile o meno per 600 cittadini. Le stesse, insieme ai politicanti che oggi sono tronfi, subiranno dall'alto la fusione tra poco tempo, magari senza gli incentivi odierni: stiamo grattando il fondo del barile e da qualche parte dovranno pur cominciare a razionalizzare i servizi. Questo è un esempio di un tentativo durante l'ultima legislatura: http://documenti.camera.it/_dati/leg17/lavori/stampati/pdf/17PDL0037180.pdf Si badi bene che si inizia a parlare di comuni con almeno 5000abitanti, altro che 600! Oggi si aveva la possibilità di anticipare quel processo, ormai scontato, a fronte di incentivi economici (e su che base ci si dovrebbe razionalizzare se non su quella dei costi?!): domani lo faranno e basta. Quando si dice "Lungimiranza"! Saluti AleB
Montani su passaggio VCO da Piemonte a Lombardia - 13 Maggio 2018 - 14:41
Siamo alle solite
Ritrovo gli stessi errori fatti per il referendum, per cui proprio oggi, siamo chiamati alle urne. Con la differenza che nella fusione, ci sono almeno 10 anni di contributi corposi ( che non provengono da Marte, ma dalle nostre tasse, è riduzioni di servizi, come la sanità o della previdenza) mentre nella richiesta di annessione no. Prima di mettere a soqquadro un'intera provincia, da cittadino chiamato alle urne, pretenderei di vedere uno studio approfondito, dove si evidenziano i pro ed i contro, perché è impensabile, vi siano solo vantaggi. Vantaggi che al momento non vedo, come qualcuno ha già citato, per la sanità non cambierebbe nulla, aggiungerei anche per i trasporti, in quanto siamo già sotto ferrovie Nord. Al momento unica rivendicazione sono i canoni idrici non incassati, siamo certi che la Lombardia li riconoscerà a noi? O sarà il prezzo per l'annessione? Non crederete che la Lombardia non voglia il suo tornaconto? Un effetto lo ha causato, questo referendum, ha dato modo ai 5stelle in Regione di farsi carico di questa istanza, ed ottenere meno di quanto promesso, ma si è fatto un passo avanti. Vi rendete conto della mole di burocrazia e cambi di regole vi saranno ? Quali costi avranno sulla produttività delle aziende? A quali adempimenti diversi dal Piemonte, dovremo far fronte? Le aliquote di tassazione nei PIÙ disparati ambiti differiscono ? Se sì aumentano ? Ci sarebbero moltealtre domande, le cui risposte ci servirebbero per votare consapevolmente, ma forse questo non interessa, ha più importanza la risonanza mediatica, per quanto riguarda l'efficienza, chissenefrega, tanto paga pantalone.
Montani su passaggio VCO da Piemonte a Lombardia - 10 Maggio 2018 - 10:30
Forza Piemonte !
Il Piemonte è una grande regione e non ci Stò a definirla fantasma ! E se lo è ,non è colpa della regione che trovo stupenda , ma di chi ci ha governato in tanti anni , compresi quelli , che invece di ammettere il loro fallimento , preferiscono scaricare sugli altri le loro mancanze . E scappare , come alcuni giovani d'oggi ,che vogliono arrivare presto ,senza studiare e lavorare ,cercando scorciatoie come il grande fratello . Poi chiediamo alle persone del vco ,salvate in nostri ospedali di Torino o Alessandria , se vogliono andare in Lombardia, o sono soddisfatti dei servizi ottenuti dal loro Piemonte . Certo si può fare di meglio , molto ancora c'è da fare , ecco FARE ! Invece di scappare , siamo Piemontesi o quaquaraquà !!!
Montani su passaggio VCO da Piemonte a Lombardia - 9 Maggio 2018 - 11:31
Re: Re: Re: Attenzione. pro e contro
Ciao Giovanni% E' vero siamo lontano da Torino e più vicini a Milano? Quindi? Che succede? Quando mai ci è interessato andare a Torino in quanto nostro capoluogo di regione? Con l'informatica e il buon vecchio telefono, potrebbe essere anche a Catanzaro e poco cambierebbe. Capirei se l'essere in Piemonte ci impedisse di usare i servizi lombardi (scuole e sanità) ma invece nulla cambia. Anzi, se fossi l'assessore della sanità lombardo e dovessi gestire il VCO, la prima cosa che farei sarebbe chiudere tutti i nostri micro ospedali e dire: "Da oggi in poi muovete il sedere e andate a Cittiglio, Varese (2 ospedali), Angera, Gallarate, a voi la scelta". Se proprio dobbiamo andar via dal Piemonte andiamo in Svizzera e non in Lombardia. Facciamo le cose in grande. Stare in Piemonte o in Lombardia cambierebbe poco o nulla ma invece sarebbe entrare in paradiso con l'annessione alla Svizzera. Sognare non costa.
Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 4 Maggio 2018 - 11:59
Tanto rumore per nulla
Ciao privataemail, tante parole per non dire nulla e convincere nessuno! La presunzione di essere il custode della sola e unica buona pratica politica porta a questo. Diversamente le nostre parole nel 2014 hanno convinto la maggior parte dei cittadini verbanesi dell'inutilità, anzi del danno, cagionato alla città di continuare ad accollarsi i costi del forno crematorio e della bontà dell'esternalizzazione (ah, per inciso dal 2014 gli introiti sono diminuiti e le spese aumentate a causa dell'anzianità della linea che si è guastata obbligando l'amministrazione ad effettuare una variante di bilancio per poter mettere mano al portafoglio (se non ricordo male più di 50.000€ solo lo scorso anno) per consentire le riparazioni e e le continue manutenzioni per mantenere le emissioni di una struttura obsoleta nei termini di legge). E sono certo che si convinceranno anche dell'estrema importanza di andare a votare e votare SI alla fusione di Cossogno, indipendentemente dai colori politici e delle fazioni, ma per un semplicissimo ragionamento di convenienza economica che si rivelerà utile per tutti: con i voli pindarici non si asfaltano le strade, non si riparano le scuole, non si costruiscono gli ospedali, non si abbassano le rette degli asili nido, non si finiscono stazioni, non si creano ciclopedonali, non si riqualificano spiagge, non si abbassano le tassazioni comunali (quest'anno ridotta ancora una volta la TARI e mantenuta invariata l'IMU), con i contributi statali (Bando Periferie) e gli incentivi statali (fusione tra comuni) invece SI. Ma non c'è più sordo di chi non vuole ascoltare. Torno quindi a ripeterle, caro signore di cui non conosco nome e faccia ma che si permette di scagliare dall'alto della sua tastiera improperi di incoerenza e falsità, un piano di fattibilità e una visione d'insieme del territorio finalizzati alla fusione tra comuni nel nostro territorio ci sono dal 1999, anno in cui Giacomo Ramoni, ex sindaco di Verbania ed ex sindaco di Cossogno, comprese, dall'alto della sua enorme esperienza di politico e amministratore che ha lavorato per 50 anni per il benessere della gente nel territorio del VCO, comprese l'importanza della collaborazione tra Comuni dal punto di vista della compartecipazione della gestione dei servizi primari, tanto che fu fautore nel 2000 dell'immediato affidamento del sistema idrico integrato di Cossogno alla SPV (servizi Pubblici Verbanesi); altri servizi furono poi avviati di concerto con Verbania dagli amministratori che vennero dopo di lui, come l'affidamento del servizio di accalappiamento dei cani al Canile Municipale di Verbania, e così via. Per concludere stia sereno e si rassegni, come ha fatto il suo movimento, all'evidenza dei fatti messi sul piatto circa la convenienza di arrivare alla fusione tra comuni, anche perchè sappia che se non si farà ora tra qualche anno verrà certamente imposta da qualche futuro governo e senza nemmeno fornire più alcun incentivo, questo è poco ma sicuro.
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