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Interpellanza su Villa Giulia

Riceviamo e pubblichiamo, il testo di una Interpellanza del Consigliere comunale di Sinistra Unita, Vladimiro Di Gregorio, riguardante Villa Giulia.
Verbania
 Interpellanza su Villa Giulia
COMUNE DI VERBANIA
GRUPPO CONSIGLIARE SINISTRA UNITA

Verbania, 10 maggio 2017

Al Sindaco del Comune di Verbania
per il tramite del Presidente del Consiglio Comunale

Oggetto: Interpellanza su Villa Giulia.

Siamo preoccupati perché siamo venuti a conoscenza che recentemente, lo scorso autunno, è stato presentato (da privati) un esposto alla Corte dei Conti regionale, alla Regione Piemonte e alla Finpiemonte S.p.A. relativo all’utilizzo del seminterrato e della Casina e al Parco di Villa Giulia affidata in concessione ad un privato con un utilizzo di ristorante-bar ed intrattenimenti musicali e di ballo in contrasto con il vincolo di anni 10 (dal collaudo del 4.9.2009) di destinazione turistico-congressuale stabilito dal Comune per accedere al contributo regionale per la loro ristrutturazione di euro 700.000,00, il che potrebbe comportare un danno alla finanza pubblica;

Ricordato che:

- Il complesso della Villa Giulia Branca a Pallanza sorto nel 1847 è costituito da un immobile di grande pregio e valore artistico/storico ed architettonico, nonché dal Parco di sua pertinenza ed è il tutto sottoposto ai vincoli di tutela sia ambientali e paesaggistici ex lege 1497/39 e seguenti;

-Ricordato che tutto il complesso è collocato quale area d’interesse storico paesaggistico (ville e parchi di di interesse architettonico) ex art. 24 punto 1 L.R. 56/77;

Si evidenzia qui di seguito le finalità che sono state gli obiettivi della Giunta comunale e del Consiglio Comunale di Verbania nel corso degli anni dal 2006:

- Con Delibera di Giunta Comunale n.298 del 30.11.2006 è stato approvato il Progetto definitivo del recupero del seminterrato e della “Casina” della dimora storica di Villa Giulia, in cui... ”L’obbiettivo perseguito è quello di recuperare la dimora storica nella sua interezza sia per una sua strategia di prestigio vista l’importanza dell’immobile, che per un suo completo utilizzo funzionale allo svolgimento delle attività turistiche, congressuali, espositive e culturali.
Il recupero degli ambienti del Piano seminterrato (630 mq) possono infatti portare ad un incremento di ulteriori tre sale polivalenti complete di vani accessorie di servizi igienici, che in occasione di manifestazioni ed incontri si avvarranno del supporto fornito dal nuovo bar, ivi trasferito, e dal Parco (4.900 mq) a cui sono direttamente collegate.
La ”Casina” del Parco viene anch’essa ristrutturata con la formazione di nuovi servizi igienici, anche per disabili, ed al suo interno a piano terra viene ricavata una saletta in cui poter organizzare e sorvegliare le manifestazioni che si terranno nel Parco”. Il Progetto definitivo viene approvato per una spesa di Euro 1.344.000,00.

- Nel MODULO2 del Dossier di Candidatura “Studio di Fattibilità” del 4.12.2006 del Comune di Verbania per ottenere dalla Regione Piemonte un contributo ai sensi del “Piano Annuale di Attuazione 2006” della L.R. 24.1.2000 n.4 e s.m.i. viene tra l’altro motivato: FInalità e motivazioni “Le opere di ristrutturazioni già realizzate hanno riguardato solo i tre piani fuori terra del fabbricato ad esclusione del piano seminterrato di 680 mq già adibito a discoteca e poi dimesso per l’evidente incompatibilità di un ritrovo di tale caratteristica con il contesto urbano del lungolago e la “Casina” adibita a bar estivo.
La finalità perseguita è quella di recuperare la dimora storica nella sua interezza sia per una questione di prestigio generale, vista l’importanza dell’immobile, che per un suo utilizzo veramente funzionale allo svolgimento delle attività turistica, congressuale ed espositiva al recupero degli ambienti mancanti del piano seminterrato può infatti portare ad un incremento di ulteriori tre sale polifunzionali che in occasioni di congressi e manifestazioni si avvarranno del supporto del nuovo bar, ivi trasferito, e del parco a cui sono direttamente collegate.
La sistemazione della “Casina” comprende nella parte retrostante il rifacimento dei servizi igienici, ora in pessimo stato, e la formazione di un vano interno prezioso anche per l’organizzazione e la sorveglianza delle manifestazioni che si svolgeranno nel parco. Peraltro questo vano è già stato richiesto da numerose Associazioni culturali tra le quali l’Associazione “Amici di Toscanini” che la vorrebbe utilizzare come sede data la collocazione antistante l’Isolino San Giovanni eletto dal Maestro a soggiorno e cenacolo culturale dopo la prima guerra e fino alla morte (1957)” Risultati Attesi “In sintesi, con la ristrutturazione del Piano Seminterrato della Villa e con locali che non pongono in alternativa a quelli dei piani superiori, bensì in posizione complementare, lo scopo da raggiungere è quello di dotare il capoluogo della provincia di una struttura polivalente utilizzabile per:
- Centro Congressi di ristretta partecipazione a fronte di richieste già formulate da Case Farmaceutiche, da operatori commerciali, da associazioni culturali diverse, per presentazioni di prodotti di interesse culturale (es. Strumenti musicali), ed altro;
-Centro per seminari che debbono preferibilmente svolgersi contemporaneamente per gruppi omogenei di operatori (Letteraltura: manifestazione la cui prima edizione avverrà nel 2007 con il sostegno della Regione Piemonte e della Provincia del VCO, dedicata alle conoscenze letterarie di montagna);
- Luogo scelto per il tempo libero e lo svago intellettuale (caffè letterali), sala lettura quotidiani e periodici, consultazione di internet;
- Centro per brevi corsi didattici;
- Ecc.
Questa possibilità si pone in alternativa all’esistente offerta esclusivamente privata e pertanto privilegerebbe una domanda estesa ed equilibrata da parte di soggetti che non svolgono attività commerciale.

- Nel MODULO3 del Dossier di Candidatura “Progetto d’intervento unitario” del 4.12.2006 del Comune di Verbania per ottenere dalla Regione Piemonte un contributo ai sensi del “Piano Annuale di Attuazione 2006” della L.R. 24.1.2000 n.4 e s.m.i. viene tra l’altro motivato: 2.5.3 “Da una prima analisi delle caratteristiche principali del turismo in Piemonte il P.R.S.T. ha individuato alcuni “Temi” portanti.
Di essi il P.R.S.T. ha individuato l’area geografica dei Laghi su cui sviluppare piani d’area, e di sistemi e opportunità di offerta quale il congressuale su cui sviluppare piani prodotto.
Più specificamente, per quanto concerne il tema “Laghi”, il P.R.S.T. considera che esso corrisponde a un prodotto turistico la cui componente principale di offerta è rappresentata dal sistema turistico dei Laghi Maggiore e d’Orta, comprensivo oltre che dalla risorsa “Laghi” anche di altre componenti dell’offerta turistica di questo territorio (montagna, collina, pianura, ticino...)
Per quanto riguarda il tema “Congressuale”, esso corrisponde complessivamente a quel prodotto turistico la cui componente principale d’offerta è rappresentata dai centri e dagli alberghi congressuali presenti sul territorio regionale.
Il Focus di tale prodotto, su cui si concentrerà prevalentemente il Piano, sarà costituito dal sistema di offerta congressuale presente nella città di Torino e nell’area metropolitana, nell’area dei laghi e nella città di Novara.
Sulla base delle considerazioni sopra riportate si può quindi affermare che il Progetto d’intervento unitario allegato, si inserisce nel quadro di pianificazione turistica definito dalle linee di indirizzo del Piano Strategico Regionale per il Turismo”.
2.9.1: “La parte della Villa destinata a Bar sarà data in affitto ad un operatore che corrisponderà un canone di locazione.
La restante parte ed il Parco, insieme o separatamente, verranno utilizzati per Congressi, manifestazioni espositive e musicali, per matrimoni e ricevimenti con catering, e saranno affittati direttamente dal Comune di Verbania.

- Che nella Relazione Tecnico-descrittiva del Progetto di Ristrutturazione redatta dall’Architetto progettista Emilio Sironi del 27.11.2007 viene ribadito che: “L’obiettivo perseguito è quello di recuperare la dimora storica nella sua interezza sia per il prestigio che riveste l’immobile, che per il suo completo utilizzo funzionale allo svolgimento delle attività turistiche, congressuali, espositive e culturali; in questa strategia si pone anche il recupero della “Casina” del parco in cui si prevede la dismissione dell’attuale bar ed una sua più consona destinazione d’uso.
Come si può vedere dagli schemi allegati il numero massimo di presenti contemporaneamente all’interno delle sale è di 210 persone.
La “Casina” del parco viene svuotata da tutti gli arredi da bar...”

- La Determina n.441 del 16.4.2008 di Approvazione del Progetto Esecutivo per euro 1.250.000,00 della ristrutturazione piano seminterrato e Casina Parco Villa Giulia dove prevede: “Dato atto che il progetto ha come obiettivo quello di recuperare la dimora storica nella sua interezza sia per una strategia di prestigio vista l’importanza dell’immobile, che per un suo completo utilizzo funzionale allo svolgimento delle attività turistiche, congressuali, espositive culturali. Il recupero degli ambienti del piano seminterrato (630 mq) possono infatti portare ad un incremento di ulteriori tre sale polivalenti completi di vani accessori e di servizi igienici, che in occasione di manifestazioni ed incontri si avvarranno del supporto fornito dal nuovo bar, ivi trasferito, e dal parco (4.900 mq) a cui sono direttamente collegate. La “casina” del parco viene anch’essa ristrutturata con la formazione di un nuovo servizio igienico”.

Ricordato che per il recupero del Piano seminterrato e della “Casina” del Parco nella dimora storica di Villa Giulia, la Regione Piemonte ha ammesso il progetto presentato dal Comune di Verbania ed ha concesso un contributo in conto capitale di euro 700.000,00. Che l’erogazione del contributo è subordinato all’ottemperanza di specifiche condizioni e prescrizioni ed in particolare la necessità dell’impegno dell’Ente di garantire la destinazione d’uso degli interventi realizzati per le medesime finalità per cui sono stati approvati, per un periodo di anni dieci;

Viste le delibere di Giunta n.214 del 2010 e di Consiglio Comunale n.8 del 7.2.2011 che costituivano il vincolo di destinazione d’uso turistico/congressuale, per la durata di anni 10, a partire dalla data del collaudo dell’intervento (4.9.2009), sul piano seminterrato della Villa Giulia e del piano terra della “Casina” nel parco della dimora storica di Villa Giulia;

Con la presente

I N T E R P E L L A N Z A

Si chiede al Sindaco o l’Assessore competente:

- Come mai non si è proceduto, così come previsto dal Progetto finanziato dalla Regione e realizzato, alla trasformazione dell’attuale Casina/Bar in “...nella parte retrostante il rifacimento dei servizi igienici, ora in pessimo stato, e la formazione di un vano interno prezioso anche per l’organizzazione e la sorveglianza delle manifestazioni che si svolgeranno nel parco. Peraltro questo vano è già stato richiesto da numerose Associazioni culturali tra le quali l’Associazione “Amici di Toscanini” che la vorrebbe utilizzare come sede data la collocazione antistante l’Isolino San Giovanni eletto dal Maestro a soggiorno e cenacolo culturale dopo la prima guerra e fino alla morte (1957)”, ritrovandoci oggi il seminterrato che doveva essere il nuovo Bar di fatto locali di servizio ad uso del Bar esterno;

- chi pagherà l’eventuale danno finanziario a seguito del mancato rispetto del vincolo di destinazione d’uso turistico/congressuale;

- Approssimandosi la stagione estiva quali iniziative l’Amministrazione comunale ha in conto di organizzare e/o autorizzare per valorizzare Villa Giulia per un adeguato rilancio turistico/congressuale con la vocazione ai Congressi, alle mostre, ed alle iniziative culturali che non mettano a rischio i delicati equilibri architettonici ed ambientali della Villa e del Parco, così come previsto dagli impegni precedentemente assunti;

- Perchè nella passata stagione estiva ci sono stati problemi con il Concessionario del Bar per ciò che riguarda il rispetto degli orari e dei limiti acustici stabiliti dalle nome vigenti, nonché l’utilizzo del seminterrato ben oltre quello previsto contrattualmente ai 30 giorni per anno ad uso solo di catering nonostante la drastica riduzione dell’affitto contrattuale annuale da euro 25.000,00 ad euro 6.864,00 che non copre neppure un minimo di accantonamento per manutenzione degli immobili, almeno per quella ordinaria;

- Perchè non sono stati rispettati i limiti stabiliti dall’attuale licenza di agibilità che non permette attività di ballo nel Parco;

- Se la delicata struttura architettonica ultracentenaria di Villa Giulia a Pallanza sia compatibile con grandi eventi che portino all’interno sia delle sale che del delicato Parco della Villa migliaia di persone che per i ristretti spazi dell’area a disposizione e destinati all’uso della Concessione, inadatti ad una folla ponendo a rischio l’integrità dei prati, delle aiuole e delle essenze pregiate presenti, tenuto anche conto del numero carente di uscite di sicurezza e dell’insufficienti toilettes presenti, il tutto in contrasto con la vigente licenza di agibilità concessa;

- Per quale assurdo motivo si sia spostata la sede della storica Mostra della Camelia dalla sua sede naturale di Villa Giulia al Centro “Il Maggiore” privandola dal suo contesto naturale, storico, scelta non apprezzata ne dai cittadini ne dai visitatori;

- Perchè non sono state programmate iniziative turistiche/culturali a Villa Giulia a poche decine di metri dall’Isolino San Giovanni dimora del grandissimo Maestro Arturo Toscanini a 150 anni dalla sua nascita, commemorata in tutto il mondo artistico/musicale in ricordo del più grande Direttore d’orchestra non solo italiano ma internazionale, dimenticando ad esempio il grande successo dell’estate 2007;

Per capire se non sia matura una scelta strategica di destinare la Villa ed il suo Parco ad un Progetto di Casa della Cultura e dell’Arte che coinvolga attivamente nel Progetto e nella sua gestione diretta non un singolo soggetto privato o una sola Associazione ma tutte le Associazioni cittadine che si occupano di cultura, di arte, di musica, teatro e di tanti singoli artisti in tutti questi campi. Sarebbe lungimirante destinare tutti gli spazi della Villa ad un rilancio culturale che sia aperto a tutte le esperienze artistiche, che valorizzino e facciano conoscere le intelligenze e le capacità presenti in città per un rilancio culturale e anche turistico della struttura con l’organizzazione quotidiana di eventi in orari pomeridiani e serali anzichè notturni in modo da permettere anche a tutti i cittadini come pure ai turisti ospiti di Verbania e senza chiusure private dei cancelli.

Il Consigliere comunale
SINISTRA UNITA
Vladimiro Di Gregorio
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