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Fronte Nazionale: no all'ospedale unico

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Fronte Nazionale Verbania, riguardante le ragioni del No all'ospedale unico.
Verbania
Fronte Nazionale: no all'ospedale unico
No all'ospedale unico. La Verità che il PD nasconde.

Il Fronte non può chiudere questa legislatura senza informare sulla reale situazione della sanità nel VCO. Un grosso battage pubblicitario è stato messo in atto sulla necessità di costruire l'Ospedale unico ad Ornavasso, sottolineando che solo così si garantirebbe l'efficienza e la salute dei cittadini.

Peccato che si giochi spesso sull'equivoco facendo credere che avremo sì un ospedale unico di eccellenza da 300 posti letto , ma che nella provincia ci sarà anche una riorganizzazione della medicina territoriale che non toglierà quei servizi di emergenza oggi garantiti da due DEA di Verbania e Domo. Tale riorganizzazione si baserebbe sulle cosidette Case della Salute operanti nel VCO.

Questo è il punto : queste Case della Salute altro non sono che poliambulatori per la gestione delle patologe croniche ove turneranno medici di Base che già garantiscono una fittissma rete di studi ove assistono i propri pazienti. E non sarà la loro apertura H24, se mai si faarà, o qualche servizio diagnostico in più a garantire le urgenze e le emergenze che solo i DEA possono garantire in un territorio vasto e con alta critictà viaria .

Dunque se si arrivasse , sia pure tra molti anni, ad un Ospedale Unico con un unico DEA a Ornavasso, avremmo tolto i servizi essenziali di urgenza di riferimento a Verbania e a Domodossola. Ben vengano dunque le prese di posizione del candidato Albertella in difesa dell' Ospedale di Verbania dettate non solo dai forti dubbi sulla realizzabiltà dell'ospedale unico,ma soprattutto da una responsabile valutazione delle reali esigenze sanitarie dell'intera popolazone del VCO.

Tale saggia posizione appogeremo con convinzione e senza tentennamenti ,anche col nostro impegno nella Lista di Albertella “Insieme per Verbania”, forti delle nostre convinzioni che siamo pronti a sostenere in qualsiasi confronto che affronti il problema nella sua globalità e non per compartimento stagno.

Giorgio Tigano
Sara Bignardi



54 commenti  Aggiungi il tuo

Vedi il profilo di robi 1Prendo atto
robi
5 Aprile 2019 - 08:17
 
Tigano è un medico e non posso certo contestare quello che dice. Ma allora saremo sempre una zona senza un ospedale che si possa definire tale? A Garbagnate vicino dove lavoro hanno fatto un nuovo ospedale con i robottini che girano....mentre a noi girano altre cose.... Mi chiedo chi pagherà per avere distrutto il progetto aress del 2001 o giù di lì e chi pagherà per avere indetto quel referendum contro l'ospedale di piedimulera. Cosicché andremo ancora a curarci all'humanitas.... Conclusione. Niente ospedale. Niente passaggio in Lombardia. Solo promesse e macerie. Ora si vota per l'ennesima presa per il c........ Ovviamente non c'è l'ho con il FN che politicamente apprezzo. Ma mettetevi una mano sulla coscienza tutti. Possiamo avere una simile sanità al confine con Svizzera e Lombardia?
Vedi il profilo di SINISTRO 1Re: Prendo atto
SINISTRO
5 Aprile 2019 - 10:10
 
Ciao robi non credo che le 2 cose, ospedale unico e passaggio in Lombardia, siano strettamente collegate, essendo peraltro entrambe questioni bipartisan.
Vedi il profilo di AleB 1Le vere urgenze...
AleB
5 Aprile 2019 - 10:22
 
Le vere urgenze, quelle da codice rosso tendente al nero, nella nostra provincia le gestiscono con gli elicotteri.

Siamo seri, tra VB ed Ornavasso ci sono 20minuti di auto (detto da Gmaps!) e 25min tra lo stesso e Domodossola. Calcolati con persorso automobilistico, non con ambulanza a sirena accesa. Vogliamo dire che questo tempo addizionale non è gestibile nelle urgenze? Quindi tutti quelli che abitano a 25min da un PS muoiono per colpa dello Stato che non costruisce un centro ospedaliero per ogni paesino di montagna?

Tigano è un medico, ma evidentemente mette davanti la faccia del politico: non c'è un solo professionista del settore che è contro ad un ospedale degno di tal nome (indipendentemente da dove verrà fatto).

La serietà è un'altra cosa.

Saluti
AleB
Vedi il profilo di Giovanni% 1Buon senso
Giovanni%
5 Aprile 2019 - 12:01
 
Sono lontanissimo dalle posizioni politiche di questo partito ma devo affermare che i loro comunicati locali sono sempre pieni buon senso.
Anche questa volta hanno pienamente ragione. Complimenti
Vedi il profilo di GIORGIO TIGANO 2Rispondo ad AleB. .
GIORGIO TIGANO
5 Aprile 2019 - 14:00
 
Siamo tutti convinti che un ospedale che funzioni sia il massimo delle aspirazioni. Ma nel nostro caso dovremmo sostenere che gli attuali ospedali non funzionano, il che non mi sento proprio di sostenere. Diverso è programmare i servizi sanitari tenendo conto delle urgenze in una realtà territoriale come la nostra. dove le distanze e i tempi di percorrenza vanno calcolati dalle valli Ossolane a quella Cannobina... Detto questo ognuno la pensa come vuole. I miei convincimenti sono dettati da 45 anni di esperienza e non certo condizionati dalla politica. Ricordo che quanto sostengo oggi lo sostenevo nel 2000 quando assieme al Comitato Salute, che oggi ha cambiato idea, ci siamo opposti all'ospedale di Premosello contro le direttive di della Regione amminstrata dalla destra . Oggi che la Regione è a guida Sinistra non ho cambiato idea. Tutto qui. Forse non sono stato un bravo professionista del settore come tutti glia altri, come lei sostiene. Ma questo giudizio lo lascio a chi mi ha conosciuto. Cordialità
Vedi il profilo di Damiano Guerra 1Alternativa?
Damiano Guerra
5 Aprile 2019 - 14:35
 
Chi vuole criticare dica anche quale alternativa propone: tutti sono bravi a criticare, anch'io ho dubbi quando si tratta di chiudere ospedali, ma qual è l'alternativa? Dare più soldi e potenziare gli attuali 3 ospedali? Purtroppo no: ospedali piccoli con poca utenza non attirano primari e sono antieconomici. Differenziare le loro competenze? Alcuni servizi devono comunque essere presenti in tutti gli ospedali e i pazienti dovrebbero in tal caso fare la spola di continuo da uno all'altro. Ritengo l'unica alternativa all'ospedale unico (non sto parlando di dove sia) è il non avere alcun ospedale: avere dei soli ambulatori tipo dea, per le urgenze, e avere un servizio di trasporti verso gli ospedali fuori provincia. Se qualcuno ha altre idee si faccia avanti, ma chi vuole solo criticare stia zitto
Vedi il profilo di paolino 1a volte..
paolino
5 Aprile 2019 - 16:25
 
..è meglio tacere,piuttosto che voler dire la propria su tutto,anche quando si sa palesemente poco o nulla.

il dott. Tigano mi è distante politicamente anni luce,ma sulla sua serietà professionale e politica non ho il minimo dubbio.

peccato non poter dire lo stesso di altri.
Vedi il profilo di AleB 1Re: Rispondo ad AleB. .
AleB
6 Aprile 2019 - 20:22
 
Ciao GIORGIO TIGANO,
mi limito ad evidenziare che non ho fatto alcuna osservazione sulla Sua professionalità: mi sono limitato a dire che tutti i professionisti del settore sono a favore di una soluzione che possa fare massa critica e quindi - qui la mia opinione, fornire un servizio di qualità. Non La conosco come medico e quindi la mia critica è tutta per una presa di posizione politica: che sia stata coerente negli anni non cambia il ragionamento.

Oggi il Castelli, il san Biagio e il COQ stanno in piedi con molta fatica: la fatica degli operatori sanitari, dei medici e dell'amministrazione ASL che deve far quadrare i conti ed un minimo di livello assistenziale. La sola necessità di fare spola tra i vari nosocomi per i pazienti multi-patologia chiarisce quale questo livello nella nostra provincia.

Io comunque non ho ancora capito qual è l'opzione al progetto Ornavasso, il piano B della forza politica che aspira alla guida della Regione, l'unica a poter cambiare idea: con tutto il rispetto, oggi Albertella e compagni hanno potere zero nella pratica ospedale unico. Possono solo sperare che loro "amici" in regione, quando prenderanno il potere, possano cambiare il percorso. Ma poi ci dicano qual è l'alternativa di lungo periodo, perchè al prossimo giro, un'ospedale tra Domo e VB lo chiudono per davvero. Non è una minaccia, è una certezza!

Saluti
AleB
Vedi il profilo di Giovanni% Con l'ospedale unico cade il PD
Giovanni%
6 Aprile 2019 - 23:18
 
Un recente articolo di un quotidiano mostra che il PD è l'unica forza politica, insieme alle liste civiche alleate, ad appoggiare lo sconsiderato progetto dell'ospedale unico.
Sarà una dei più rilevanti motivi della prossima disfatta elettorale a Verbania.
Pochi verbanesi riferiscono la chiusura dell'ospedale cittadino per spostarlo su una collina di un piccolo paesotto. Vedrete quanti medici vorranno trasferirsi a Ornavasso...
Vedi il profilo di robi 1Re: Con l'ospedale unico cade il PD
robi
7 Aprile 2019 - 01:10
 
Ciao Giovanni%
Sì. . Capirai che strada devono fare! Manco fosse Milano..... Il Pd perderà per manifesta incapacità in generale. Non per l'ospedale. Questa pretesa dell'ospedaletto sotto casa prima o poi non ci sarà più. Tanto che la mobilità passiva è altissima. Ergo molti verbanesi vanno a curarsi altrove nonostante l'ospedale sull'uscio di casa. Chissà perché???
Vedi il profilo di lupusinfabula 1Trasferimento medici
lupusinfabula
7 Aprile 2019 - 08:58
 
Qualcuno ha detto che ora come ora difficilmente si trovano medici specilastici e/o primari interessati a venire a Verbania o Domodossoal: non credo proprio che la situazione potrebbe cambiare proponendo loro....Ornavasso, seppur con un'ipotetica nuova struttura che, come al solito, la cui costruzione magari partià ma non si sa quan do finirà.E basta con sta mania dei grandi progetti e molta più attenzione e cura alla manutenzione e salvaguardia dell'esistente, anche in campo ospedaliero!
Vedi il profilo di AleB 2Re: Trasferimento medici
AleB
7 Aprile 2019 - 13:46
 
quando non si capisce perchè un medico non aspira ad una realtà come la nostra e si crede che la causa sia geografica, abbiamo chiaro il motivo per cui questa provincia non avrà mai un livello di assistenza sanitaria di alta qualità: Non ce lo meritiamo!

Continuate pure a credere che 3 ospedali sotto casa siano la soluzione di lungo periodo: arriverà quel giorno in cui qualcuno taglierà il vostro ospedale, che sia il Castelli o il San Biagio, Continuate pure a credere che un reparto di ostetricia da 100 parti l'anno possa ritenersi sicuro: al primo morto per parto, ve lo chiuderanno.

Continuate pure a guardare al vostro giardino: prima o poi passerà la ruspa e vi ritroverete senza.

Il treno sta passando: c'è gente disposta a pagare il biglietto per prenderlo, anche se in corsa. C'è poi gente che vuole prenderlo ma senza pagare il suo costo. E poi ci sono quelli che stanno bene lì: il treno lo guardano passare come il ragazzo di campagna del Pozzetto degli anni '80.

State pure seduti: il mondo va avanti, anche senza di voi. Quando poi dovrete prendere l'auto per raggiungerlo e la benzina costerà la vostra salute, non vi rimarrà che la storia. Perchè sempre insegna.

Saluti
AleB
Vedi il profilo di SINISTRO 1Re: Con l'ospedale unico cade il PD
SINISTRO
8 Aprile 2019 - 09:42
 
Ciao Giovanni% e i grillini, non pervenuti nemmeno questa volta? Come se la gente pensasse solo all'ospedale..... Per favore, evitiamo alibi tanto inutili quanto pretestuosi.
Vedi il profilo di SINISTRO 1Re: Re: Con l'ospedale unico cade il PD
SINISTRO
8 Aprile 2019 - 09:43
 
Ciao robi per una volta, siamo d'accordo.
Vedi il profilo di SINISTRO 1Re: Trasferimento medici
SINISTRO
8 Aprile 2019 - 09:45
 
Ciao lupusinfabula il punto è che, per varie cause (numero chiuso per l'accesso alle facoltà, tagli alla spesa pubblica) il personale medico e para-medico in questi anni s'è ridotto drasticamente.....
Vedi il profilo di paolino 1corto circuito
paolino
8 Aprile 2019 - 12:42
 
curioso come quelli che ci spiegano che "buttare" una barca di soldi per costruire e poi mantenere il teatro più anti economico della storia sia cosa buona e giusta,siano poi gli stessi che ci spiegano che da tre ospedali dobbiamo passare a uno,perchè bisogna far quadrare i conti.
la cultura è cosa preziosa,ma se devo sciegliere dò la precedenza alla salute.
Vedi il profilo di lupusinfabula 1E quindi....
lupusinfabula
8 Aprile 2019 - 13:06
 
E quindi, se la tesi di Sinistro è valida, la realizzazione di un ospedale unico ad Ornavasso non cambierebbe le cose.
Vedi il profilo di AleB 1Re: corto circuito
AleB
8 Aprile 2019 - 16:32
 
chissà perchè mi sento chiamato in causa! :) Tralasci una cosa abbastanza evidente: vero che l'accorpamento dei 3 ospedali permetterebbe di avere un costo di mantenimento inferiore, ma è anche vero che - nell'attuale situazione, il livello di assistenza sanitaria non può che essere basso.
Quindi giusto investire nella cultura, sia nei contenitori che nei contenuti e sacrosanto investire nella sanità, sia in nuovi involucri che nei contenuti e professionalità.

Saluti
AleB

PS: visto che citi il CEM, hai avuto per caso anche tu l'occasione di leggere la relazione economica?
Vedi il profilo di paolino 1Re: Re: corto circuito
paolino
9 Aprile 2019 - 19:35
 
Ciao AleB

ma invece di far muovere su è giù per la provincia migliaia di pazienti verso il fantomatico nuovo ospedale (ovviamente senza contare,per costruirlo,tempi biblici,costi folli e ruberie varie),non sarebbe più sensato far muovere tra i tre ospedali qualche decina di medici specialisti? che so,due giorni a Domo,due a Verbania e uno a Omegna,potenziando i vari reparti?
quante decine di milioni in meno spenderemmo? senza contare il taglio drastico dei tempi.
avremmo tre ospedali piccoli ma efficienti,vicini a tutti i cittadini di questa strana provincia,poco popolata ma molto vasta.
se proprio devo ripianare i conti,onestamente preferisco farlo per salvaguardare la salute piuttosto che per vedere commedie dialettali in un teatro scomodo.
Vedi il profilo di AleB 1Re: Re: Re: corto circuito
AleB
10 Aprile 2019 - 13:56
 
Ciao paolino
ti rispondo con un articolo fresco fresco di stampa:

https://www.corriere.it/dataroom-milena-gabanelli/ospedali-reparti-chiusura-non-sono-sicuri-pronto-soccorso-parto/894e303c-5ad5-11e9-a26f-7e2e79e4f044-va.shtml

"Chiudere reparti per le Regioni è impopolare perché ogni volta che c’è da toccare qualcosa i cittadini insorgono al fianco di sindaci e politici locali, che nel caso di strutture pubbliche difendono la nomenclatura medica e nel caso di privati accreditati tutelano gli interessi degli imprenditori della Sanità.

**** Nessuno spiega ai pazienti che è meglio ricoverarsi in un grande ospedale un po’ più lontano che in uno sotto casa, ma senza i requisiti minimi****."


Scorrendo la lista degli ospedali da chiudere, alla voce punto nascite compaiono sia il S.Biagio che il Castelli:secondo te quanto ci metteranno a chiuderne uno da qui a qualche anno?

il problema non è la mobilità degli specialisti, ammesso e non concesso di trovarne disposti a fare la spola tra due nosocomi: il problema è la qualità del servizio in relazione al bacino di utenza. La numerosità degli accessi è indirettamente proporzionale al livello di assistenza garantito (addirittura per legge).

Lo dicono i professionisti del settore, lo dicono gli amministrativi, lo dicono anche i giornalisti che fanno inchieste e lo dice anche la legge. Ma il politicante locale, chissà perchè, diventa improvvisamente nello stesso momento medico, ragionere, giornalista ed anche legislatore pur di difendere una condizione di comodità apparente che risulterà fatale, prima o poi, a qualcuno di noi.

Saluti
AleB
Vedi il profilo di paolino 2Re: Re: Re: Re: corto circuito
paolino
10 Aprile 2019 - 18:51
 
Ciao AleB

io non ragiono da politico,nè da demagogo o populista.
io ragiono come un cittadino qualunque che pagando le tasse vorrebbe vederle tradotte in servizi,sanità ovviamente in primis.
quando si parla di sanità in termini di ritorni economici mi vengono i brividi.
l'idea di tenere aperi solo grandi ospedali dove "quadrano i conti" è aberrante.
gli ospedali non sono pizzerie,che se non guadagnano chiudono.
io voglio che le mie tasse tengano aperti tanti ospedali,possibilmente sempre vuoti (chi vede gli ospedali pieni come simbolo di una sanità che funziona è da ricovero immediato),funzionali e funzionanti.
la sanità non deve produrre utili,le tasse servono proprio a sostenere questi costi.
così come buttiamo decine di miliardi per comprare armamenti che in una eventuale guerra ci consentirebbero di difenderci al massimo per un paio di giorni, io esigo che ne vengano "buttati" altrettanti per garantire a tutti un ospedale sotto casa.
Vedi il profilo di robi 1Re: Re: Re: Re: Re: corto circuito
robi
11 Aprile 2019 - 07:50
 
Ciao paolino Capisco il tuo ragionamento ma secondo me sbagli. È proprio per la voragine di buchi aperti nella sanità con montagne di soldi senza controllo che negli anni novanta e duemila si sono portati parametri di sostenibilità economica come efficienza efficacia ed economicità. Le ruberie e le inefficienze ci sono ancora ma in modo molto più limitato. Prima non venivano a galla. Oggi si. La salute e un diritto ma anche un servizio. E i servizi costano. Non avere controllo sulla spesa sanitaria sarebbe il suicidio dello stato. E lo stesso sarebbe non avere una adeguata attrezzatura e organizzazione militare. Non pensare che la nostra vita quotidiana e la nostra società siano frutto solo della mostra civiltà. A monte ci sono uomini mezzi e armi.che ci difendono e fanno sì che non finiamo come altri paesi. Mi dispiace ma tutto ha un costo. Se la sanità non guarda ai costi che deve sostenere è semplicemente in bancarotta. Altrimenti anche medici e infermieri dovrebbero lavorare gratis!
Vedi il profilo di AleB 1Re: corto circuito
AleB
11 Aprile 2019 - 14:04
 
nel mondo ideale a risorse infinte, il ragionamento di Paolino non farebbe una piega. Ahimè ci ritroviamo a fare i conti con la realtà, quella che si prospetta ancora più nefasta in ambito sanitario:

https://www.open.online/economia-e-lavoro/2019/03/21/news/emergenza_corsie_vuote_dove_sono_finiti_i_medici_degli_ospedali_-175969/

Inoltre, la scienza medica dice che senza la numerosità dei casi, il livello della qualità si abbassa: mi sembra anche un ragionamento abbastanza logico trattandosi di materie dove il risultato non è mai scontato. L'esperienza e la multitudine di casi sanitari fanno progredire la conoscenza: d'altronde non stiamo dicendo che la mobilità passiva aumenta di giorno in giorno? E perchè qualcuno dovrebbe spostarsi nel milanese a farsi curare? Forse perchè da loro la numerosità dei casi è al di sopra dei livelli minimi e ci sentiamo in mani più sicure?

No, non ci siamo. Rispetto la tua idea, per carità, ma ancora una volta facciamo i conti senza saper contare. Diamo in pasto temi complessi e complicati alla pancia del cittadino comune che non ha la chiave di lettura per dare giudizi di merito (io per primo, anche se ovviamente la mia opinione - che conta come quella degli altri, è ormai chiara).

Nel rispetto delle opinioni altrui, sarebbe opportuno che temi che toccano aspetti importanti della vita delle persone siano gestite solo dai professionisti del settore (in questo caso, tutti favorevoli alla reunion, tranne TIgano!;)) che, ci si immagina e si spera, abbiano le competenze per intraprendere il percorso più corretto per tutti.

Saluti
AleB
Vedi il profilo di lupusinfabula 1Professionisti del settore
lupusinfabula
11 Aprile 2019 - 15:39
 
Dice AleB che aspetti importanti per la vita delle persone dovrebbero essere gestiti solo da professionisti del settore: come Monti e Fornero? Sicuramente degli esperti nei loro settori, ma,anche no grazie, abbiamo già fin troppo dato!
Vedi il profilo di lupusinfabula 1E a proposito di esperti....
lupusinfabula
11 Aprile 2019 - 15:41
 
E a proposito di esperti, visti anche i numerosi commeni di questi giorni, qualcuno sa mettere in dubbio che Luigi Cadorna non era un esperto del suo settore?
Vedi il profilo di Damiano Guerra 2Re: Professionisti del settore
Damiano Guerra
11 Aprile 2019 - 18:57
 
E' stato detto qua fino alla nausea un concetto: se il bacino di utenza di un ospedale è piccolo, il numero di casi che quell'ospedale segue è piccolo. Conseguenze: - i primari vanno altrove se vogliono fare esperienza e quindi in quell'ospedale ci vanno le seconde scelte; - il livello qualitativo di quell'ospedale è basso perché i primari sono di seconda scelta; - il livello qualitativo di quell'ospedale è basso perché i medici possono fare meno esperienza, avendo meno casi da seguire (ovvio anche il troppo non va bene); - il basso numero di casi può far venire voglia alla Regione di farlo chiudere (magari la prossima amministrazione non lo vorrà fare, ma nel tempo potrebbe cambiare idea o cambiare amministrazione). Qualcuno non concorda con questi ragionamenti? Dica perché. Se i ragionamenti sono validi c'è poco da discutere. Ne ho veramente piene le scatole di sentire polemiche, voglio alternative!! Se qualcuno ha un'alternativa VALIDA all'ospedale unico si faccia avanti, o taccia per sempre
Vedi il profilo di lupusinfabula 1Poche chiacchiere
lupusinfabula
11 Aprile 2019 - 21:01
 
Sia come sia, su questo argomento sto con Paolino al 100% (...mamma mia che cosa ho detto!)
Vedi il profilo di SINISTRO 1Re: E a proposito di esperti....
SINISTRO
12 Aprile 2019 - 08:48
 
Ciao lupusinfabula vale lo stesso discorso per Monti/Fornero...
Vedi il profilo di SINISTRO 1Re: Poche chiacchiere
SINISTRO
12 Aprile 2019 - 08:49
 
Ciao lupusinfabula perché molte questioni sono bipartisan.
Vedi il profilo di AleB 1Re: Professionisti del settore
AleB
12 Aprile 2019 - 12:03
 
Ciao lupusinfabula
come direbbe qualcuno, ma che c'azzecca? Sto parlando di medici, di tecnici, non di politici anche se quest'ultimi devono per forza prendersi la responsabilità di indirizzo!
A parte che Monti e "sorella" sono stati manovrati a piacimento da poteri europei (secondo te quanto tempo passerà prima che succederà ancora?), ma se vogliamo confrontarci con argomentazioni serie, sottoscrivo Damiano e vi chiedo di proporre alternative. Poichè l'alternativa di avere un ospedale vuoto per ogni quartiere, è utopia oggi e lo sarà ancora più domani. Fatevene una ragione ed accettatene le conseguenze.

Saluti
AleB
Vedi il profilo di lupusinfabula 1Ragione e conseguenze
lupusinfabula
12 Aprile 2019 - 15:54
 
Non me ne farò mai una ragione e se posso mi oppongo alle conseguenze, votando per chi è contrario all'ospedale di Ornavasso (...chiamiamolo così che rende meglio l'idea di "ospedale unico")
Vedi il profilo di Giovanni% 1Re: Ragione e conseguenze
Giovanni%
12 Aprile 2019 - 16:21
 
Ciao lupusinfabula
Ospedale di Ornavasso! Giustissimo.
Chiudere l'ospedale nel comune con maggior numero di abitanti (una specie di capoluogo) per trasferirlo su una sperduta collinetta di paesello della bassa ossola. Follia!
Vedi il profilo di paolino 1Re: Re: Professionisti del settore
paolino
12 Aprile 2019 - 20:05
 
Ciao AleB

perdonami,ma veramente tu credi che in un ospedale da 300 posti avremmo tutti reparti di eccellenza?? mi sa che credi pure che verranno a lavorarci dei Nobel,e che arriveranno in volo...
la mia idea,alternativa all'utopistico ospedale unico,è di rafforzare l'esistente nella direzione delle "eccellenze" (virgolettato,perchè le vere eccellenze italiane si contano sulle dita delle mani,per il resto si parla di buoni ospedali) nei singoli ospedali. avremo quindi,ad esempio,una buona cardiologia/cardiochirurgia a Domo,un polo di eccellenza ortopedica a Omegna,un'oncologia di ottimo livello a Verbania ecc.
con i 200 milioni (se basteranno) e i 10 anni (se basteranno) per creare l'ospedale collinare,facciamo tutto (a partire da subito,non tra 10 anni) e lo manteniamo per decenni.
ah,dettaglio: tutti i sostenitori dell'ospedale dei miracoli si scordano sempre di spiegarci un piccolo particolare...ma nel frattempo,nei famosi 10 anni,che si fa?
Vedi il profilo di lupusinfabula 1Esperienza di ieri
lupusinfabula
13 Aprile 2019 - 08:15
 
DEA di VB: ciò che manca non sono i "primari luminari della scienza" ma personale medico e paramedico che a furia di tagli scellerati hanno ridotto gli operatori sanitari al lumicino: aumento/ rinnovo delle attrezzature e del personale tecnico/ospedaliero, assunzione massiccia di personale,manutenzione della struttura, questo serve non dei premi Nobel, perchè, in ogni caso, chi vorrà raggiungere per sua legittima scelta, altre sedi ospedaliere lo farà comunque anche con l'ospedale di Ornavasso altisonantemente definito per illudere la gente "ospedale unico"!
Vedi il profilo di robi 1Bene!
robi
13 Aprile 2019 - 08:26
 
Prendo atto che nella nostra provincia è oggettivamente impossibile costruire un ospedale da 300 posti. Lo fanno in tutti i posti del mondo e gli italiani vanno a costruire ospedali in Africa. Ma assolutamente nel vco, specie in quel posto deserto e inaccessibile che prende il nome di Ornavasso, no. Prendo atto che continueremo a spostarci in Lombardia o nel novarese per curarci. Alla faccia dell'efficienza e dell ' economicità. Ma avremo pur sempre i "nostri ospedali" di sta ceppa, ma pur sempre vicino a casa. Così al mattino andiamo a fare la colazione nel bar dell'ospedale. Ma in fondo ci meritiamo tutto questo. Se uno conosce il Castelli si chiede come ca....o si può definire ospedale una roba simile. Ma l'importante è che sia in città e non in una steppa siberiana come Ornavasso. Questa immaginaria località descritta da Dino Buzzati nel suo romanzo il deserto dei Tartari. Buon ospedale (psichiatrico) a tutti!
Vedi il profilo di AleB 1Re: Re: Re: Professionisti del settore
AleB
13 Aprile 2019 - 11:28
 
Ciao paolino
non ho parlato di eccellenze, ho parlato (pardon, hanno parlato - i tecnici) di processi efficaci all'interno di un contesto globale ed unico che conta tutte le specialità. I medici, anche queli mediocri, in un contesto del genere potranno sviluppare coonscenza e diventare buoni professionisti. Per i luminari, toccherà comunque fare centinaia di km, oggi ed anche domani.
Sappiamo bene tutti che i malati più complessi sono quelli multi-patologia o quelli che, a causa di una patologia, ne contraggono altre. La tua soluzione, che rispetto e che resta la condizione odierna, li obbliga a trasferimenti tra i diversi reparti, che distano una quarantina di km l'uno dall'altro. Io credo che questo aggiunga sofferenza, tra le tante altre cose.

Dal pdv economico, è un dato di fatto che potranno arrivare solo "qualche" milione dei 200 che citi per la soluzione che sostieni tu e tanti altri: qualcuno ne azzarda una ventina, 10 a testa tra i due ospedali di riferimento. Briciole, considerato che il costo di mantenimento dei due nosocomi è dello stesso importo annuale. E le nostre tasse non diminuiranno per l'effetto di questo passo indietro così come quei soldi non saranno risparmiati dalla comunità poichè la politica li indirizzerà altrove, Quindi ci troveremo cornuti ed anche mazziati, ovviamente per chi la pensa come me.

Presi i tuoi tempi (anche se per l'effetto del project financing il privato avrà tutto l'interesse di completare l'opera in pochi anni), non è una soluzione che riguarda noi o, per meglio dire, non nel breve termine. Stiamo togliendo alle future generazioni del VCO un servizio di qualità.

Infine, non devo convincere nessuno, sia chiaro: porto le mie opinioni come voi portate le vostre. Rimaniamo distanti e subiremo il futuro per come verrà. Comunque vada a finire.

Saluti
AleB
Vedi il profilo di Damiano Guerra 1Re: Re: Re: Professionisti del settore
Damiano Guerra
13 Aprile 2019 - 15:07
 
Ciao paolino

la tua proposta è uguale a quella che mi detto Preioni della Lega. Quindi vorresti che a Domo ci fosse Dea, ambulatori, uffici, macchinari diagnostici + cardiologia e cardiochirurgia. A Omegna Dea, ambulatori, uffici, macchinari diagnostici + ortopedia. A Verbania Dea, ambulatori, uffici, macchinari diagnostici + oncologia.
Hai idea del costo che questi tre ospedali avranno in futuro? La salute non ha prezzo, sono d'accordo, ma prima o poi la Regione protesterebbe (magari non la prossima amministrazione, ma quella dopo sì, come vuole quella attuale).
Hai idea, poi, del tempo e scomodità per spostare i pazienti da un reparto all'altro? Purtroppo alcuni pazienti hanno problemi plurimi.
Personalmente attendo ancora una alternativa sostenibile, questa non mi convince per niente. Purtroppo la gente crederà invece che la tua proposta sia sostenibile, perché consente al momento di tenere aperti i 3 presidi. Sempre ottiche di breve periodo, mai visioni di più ampio respiro. Come dico da tempo, dovrebbero istituire un albo di chi vuole candidarsi a politico o amministratore, con scuola ed esami obbligatori
Vedi il profilo di paolino 1chi illude chi
paolino
14 Aprile 2019 - 10:20
 
dice Damiano Guerra:
"Purtroppo la gente crederà invece che la tua proposta sia sostenibile",intendendo quella di rafforzamento e investimento nelle attuali tre strutture.
di sicuro è più sostenibile di quella dell'ospedale unico,di cui si favoleggia da venti anni e per i quali ce ne vorrebbero altri dieci.
fanno 30 anni,nei quali mentre qualcuno si culla in illusioni (queste sì) e spreca soldi in progetti con poco senso,si sarebbe potuto (e si può ancora) sviluppare al meglio l'esistente,assicurando buoni standard a tutte le strutture.
piedi per terra,da bravi.
Vedi il profilo di Damiano Guerra 1Re: chi illude chi
Damiano Guerra
14 Aprile 2019 - 10:44
 
Ciao paolino

continuo a ripeterlo, e lo farò fino alla nausea: FORMULATE DELLE PROPOSTE ALTERNATIVE SOSTENIBILI. ne ho piene le scatole della gente che continua a parlare e non fa mai nulla
Vedi il profilo di Rino Di Nero 1ospedale nuovo
Rino Di Nero
14 Aprile 2019 - 13:11
 
si chiede di formulare proposte alternative. Giusto.
Alternative a che? Prima bisogna conoscere quanto oggi esiste sul territorio e come funziona. Iniziamo da qui e poi le proposte alternative vanno confrontate con la situazione attuale per capire.se le proposte sono valide.
Diciamo subito che vent'anni fa il territorio non era presidiato come oggi e quindi fu naturale difendere ciò che c'era, cioè gli ospedali. Oggi la situazione è completamente diversa e migliore sotto l'aspetto assistenziale.
I Medici di Famiglia si stanno associando per assicurare una presenza continua non nei loro ambulatori, ma in un luogo dove a rotazione garantiscono con la Guardia medica assistenza 24 ore al giorno su 7 giorni. A Omegna è già ospitata in Ospedale, a Verbania lo sarà entro l'anno, mentre a Cannobio e Crevoladossol sono in funzione le "case della salute". Manca all'appello Domodossola, ma se ci fosse il quadro sarebbe completo. E' chiaro che con una siffatta copertura il problema di dove collocare il nuovo ospedale diventa quello di individuare una località il più a sud possibile della provincia per evitare che chi abita sul confine vada in altri ospedali incrementando la mobilità passiva, che altro non è che un aggravio di costi per la nostra ASL.
Ci sono alternative ragionevoli a questo?
Vedi il profilo di lupusinfabula 1proposte sostenibili
lupusinfabula
14 Aprile 2019 - 13:24
 
Tutte le proposte sono sostenibili: si tratta di scegliere se impiegare risorse per una o per l'altra scelta. Io sto con paolino, i soldi se si vuole, si trovano. ad esempio basterebbe dirottare quanto destinato all'ospedale unico ai tre diversi ospedali....e forse ne avanzerebbero ancora!! Spero proprio che dopo le elezioni anche a livello regionale la sinsitra ed i suoi scaldapiedi vengano rispediti a casa!
Vedi il profilo di robi Re: proposte sostenibili
robi
14 Aprile 2019 - 14:06
 
Ciao lupusinfabula
Hai una pallida idea di cosa sia un ospedale moderno? Hai presente i nostri ospedali? Vuoi delle ciofeche come le nostre o un qualcosa che si possa definire ospedale nel 2020? Ripeto. Nel 2020??? Ma la vogliamo finire con queste vaccate dei due ospedali la cui gestione costa un occhio della testa e vanno tutti a Varese o Novara? Ma p.....Eva! Possibile che in un cessò di posto come Garbagnate milanese hanno un ospedale con i robot che fanno da infermieri e noi abbiamo robe che neppure nel corno d'Africa??? Ma basta! !!!
Vedi il profilo di Rino Di Nero 1proposte sostenibili
Rino Di Nero
14 Aprile 2019 - 14:24
 
come cittadino giudico la sostanza della proposta e se questa incontra le mie necessità. Non guardo al "colore" di chi la propone.
Vedi il profilo di Marta Caretti Ennesima prova...
Marta Caretti
15 Aprile 2019 - 02:35
 
https://www.lastampa.it/2019/04/14/verbania/ciclista-cade-sulla-provinciale-di-mergozzo-portato-in-gravi-condizioni-a-torino-YGyXAYib5XWKyOaPNnGkLJ/pagina.html

Quando si sta male veramente ti portano a Novara, Torino o Milano, mica al San Biagio di Domo o al Castelli di Verbania.
Basta con questa fuffa dei tre poli, facciamo questo ospedale unico e usciamo dal ridicolo.
Vedi il profilo di lucrezia borgia non riguarda l'ospedale ma....
lucrezia borgia
15 Aprile 2019 - 09:37
 
Sono stata a Pallanza martedì 9/4 ed ho notato, con estremo disappunto che, in Viale delle Magnolie, sono state tolte le sedute semicircolari in cemento e sradicate tutte le camelie (credo quasi centenarie) che le circondavano ed abbellivano il viale! Un autentico scempio! Se è stata l'Amministrazione in carica a compiere questo infame atto....le auguro di cuore, di venire sradicata allo stesso modo! Orrore!!!!!!
Vedi il profilo di SINISTRO 1Re: non riguarda l'ospedale ma....
SINISTRO
15 Aprile 2019 - 11:04
 
Ciao lucrezia borgia e la pista ciclabile?
Vedi il profilo di Damiano Guerra 1Re: proposte sostenibili
Damiano Guerra
15 Aprile 2019 - 13:17
 
Ciao lupusinfabula

"tutte le proposte sono sostenibili" non sono d'accordo: i tre ospedali attuali non li reputo una cosa sostenibile. e non solo per un fatto di soldi, perché l'analisi costi benefici non mi sembra adatta quando di mezzo c'è la salute delle persone. tre ospedali (quante volte devo scriverlo perché la gente lo legga? boh) significa che ognuno ha pochi utenti. troppo pochi perché i medici facciano l'esperienza dovuta e che vogliono. e troppo pochi perché la Regione sia contenta (non solo dal punto di vista economico, ma anche qualitativo).
Sono contento di aver letto di Rino di Nero: non sapevo di questi miglioramenti, e onestamente nel mio piccolo non li vedo, ma di sicuro vanno considerati. Forse vanno resi più capillari e funzionali (lo dico perché non sapevo della loro esistenza), ma in effetti con una rete così un ospedale unico ha ancora più senso. Oppure l'unica alternativa che mi viene in mente (che non mi piace, ma che esiste): non fare alcun ospedale, neanche quelli attuali. Solo reti di medici, ambulatori, dea. Per tutto il resto andare altrove. Ma anche questa credo sia una alternativa (brutta) impossibile da realizzare, perché credo la Regione non sarebbe d'accordo, graveremmo tutti sugli ospedali più vicini
Vedi il profilo di lupusinfabula 2Sono fermamente convinto
lupusinfabula
15 Aprile 2019 - 13:54
 
Sono fermamente convinto che, anche fra anni, molti anni, quando mai l'ospedaletto di Ornavasso sarà in funzione, per certe emergenze continueranno a portare i pazienti a Novara, Torino, Milano eccetera: del resto ciò avviene non solo nel VCO ma in ogni parte d'Italia.
Vedi il profilo di robi Da leggere tutto..
robi
15 Aprile 2019 - 18:42
 
https://www.google.com/amp/s/www.lastampa.it/2017/09/07/scienza/ospedali-del-futuro-nuove-costruzioni-per-avere-cure-migliori-e-risparmiare-kZTnEf4Pby53053zsFIgnJ/amphtml/pagina.amp.html
Vedi il profilo di robi 1Una sintesi...
robi
15 Aprile 2019 - 18:44
 
Un edificio basso, non oltre i tre piani, immerso nel verde. L’ingresso assomiglia alla reception di un grande albergo. Pareti colorate, corridoi puliti e profumo nell’aria. Non più differenze tra reparti e camere rigorosamente singole. È questo l’ospedale del futuro, una struttura sempre più accogliente, efficiente e a misura di malato. Pura utopia? No, esempi di questo tipo cominciano a diffondersi sempre di più e anche se lo Sloan Kettering a New York e il Karolinska Institutet a Stoccolma rappresentano il meglio a livello mondiale, anche l’Italia comincia a dirigersi in questa direzione.

Nel nostro Paese a fare da apripista è stato l’Istituto Clinico Humanitas, seguito ora dall’Ospedale di Legnano, dal Niguarda di Milano e dai nuovi quattro centri in Toscana (Prato, Pistoia, Apuane e Lucca). A questi vanno aggiunti quelli ora in fase di ammodernamento e costruzione come Pordenone e Policlinico di Milano.
Vedi il profilo di paolino 1dimenticanza
paolino
15 Aprile 2019 - 19:47
 
oltre all'ambientazione bucolica,il profumo nell'aire,le pareti in technicolor,nell'ospedale unico (più unico che raro) i pazienti saranno accolti da uno champagnino di benvenuto.
e a fine degenza omaggi del territorio per tutti!
Vedi il profilo di robi Re: dimenticanza
robi
15 Aprile 2019 - 22:28
 
Ciao paolino Ahhhhhhhhhhhhhhhhh. ..beh. almeno leggi tutto l'articolo. So che è piuttosto duro e sputtanante per certe convinzioni. Allora tutti gli ospedali fatti così sono favolette bucoliche? Vabbè. Amici come prima....
Vedi il profilo di paolino 2Re: Re: dimenticanza
paolino
16 Aprile 2019 - 09:03
 
Ciao robi

ovviamente se stava a scherzà..
tanto guarda,e lo dico con amarezza,sicuramente noi (inteso come quelli della nostra generazione) non faremo in tempo a metterci piede nel fantomatico ospedale unico.
come da più di venti anni a questa parte,se ne parla solo sotto elezioni,salvo poi tornare nel dimenticatoio dopo poche settimane.
credo che sia più realistico cercare di mantenere e migliorare il più possibile quello che abbiamo,perchè tanto resterà questo.
Vedi il profilo di robi 1Re: Re: Re: dimenticanza
robi
16 Aprile 2019 - 17:43
 
Ciao paolino
Ci mancherebbe. Vero che noi non lo vedremo. Pensando alle nuove generazioni certamente non ci saranno più ospedali come i nostri. Mi chiedo se sia giusto per le nuove generazioni questo immobilismo. Non capisco perché se lo hanno già fatto non si possa fare qui. Gli ospedali saranno sempre più umani e tecnologici e fuori dai centri abitati. È inevitabile. Credo che tutti vorremmo ospedali del genere. Non credo che nel vco sia impossibile fare una cosa del genere. Per il futuro e per chi verrà dopo di noi. Vorrei approfondire questo argomento descritto nell'articolo e credo che tu possa fare altrettanto. Poi si tirano le somme e ciascuno si fa una propria opinione.



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