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Progetto Pallium

Progetto Pallium: Noi fragili, noi immortali - Spettacoli e incontri per interrogarsi sul senso della vita e della sua conclusione. Si parte domenica 8 ottobre nella sala teatro di Spazio Sant’Anna a Verbania

Verbania
Progetto Pallium
Si aprirà domenica 8 ottobre nella sala teatro di Spazio Sant’Anna a Verbania (via Belgio 4) la nuova rassegna culturale del progetto Interreg Pallium dal titolo “Noi fragili noi immortali - Che la morte ci colga vivi - Spettacoli e incontri per interrogarsi sul senso della vita e della sua conclusione”.

Dopo il successo e la viva partecipazione agli eventi estivi, si è pensato di dare il via a un nuovo ciclo di appuntamenti che permettessero altre letture su argomenti delicati quali le cure palliative, il fine vita, l’accompagnamento alla morte e il supporto della tecnologia di comunità a questi temi.

A inaugurare la rassegna, domenica 8 ottobre alle 20.30, un’attrice molto amata dal pubblico verbanese, Laura Curino che proporrà lo spettacolo BIG DATA B&B, di cui è regista ed interprete insieme a Beatrice Marzorati. Il tema affrontato è quello della tanto dibattuta “intelligenza artificiale” e verrà indagato, con arguzia e intelligenza, osservando come il progresso tecnologico, sollevandoci da una serie di incombenze, ci porti, forse, a delegare alla macchina anche la nostra capacità di esercitare la responsabilità. Prima dello spettacolo, Davide Lo Duca, project manager di Pallium e Simona Ferrari, coordinatrice di CREMIT - Università Cattolica del Sacro Cuore, caleranno l’argomento nell’attualità del progetto Pallium, parlando del valore della tecnologia di comunità e del confronto transfrontaliero.

“Noi fragili noi immortali” proseguirà con due incontri / conferenza a Casa Don Gianni a Domodossola: il 14 ottobre alle ore 17.30 con Rosella Tolini, coordinatrice Infermieristica dell’Hospice San Rocco ASL VCO e infermiera esperta in discipline olistiche si parlerà di come “Prendersi cura con l’Aromaterapia” e il 26 ottobre alle ore 21 con Padre Guidalberto Bormolini, religioso, scrittore, tanatologo ci si confronterà sul tema “Prendersi cura di corpo, psiche e spirito per dare un senso alla sofferenza”.

Concluderà la rassegna un volto noto del giornalismo e della tv: Domenico Iannacone in scena domenica 19 novembre alle ore 20.30 al Teatro Maggiore con il suo recital teatrale CHE CI FACCIO QUI, ispirato all’omonima trasmissione di Rai 3. Il teatro di narrazione diventa teatro civile in grado di ricucire la mappa dei bisogni collettivi, dei diritti disattesi, delle ingiustizie e delle verità nascoste, diventa occasione per fare luce sulla fragilità e su quelle storie che spesso furtivamente ci passano accanto e ci raccontano molto del nostro tempo e della nostra società.

Prima dello spettacolo un momento di approfondimento su “Le evidenze emerse con il progetto Pallium: il bisogno di parlare della precarietà umana e di prendercene cura” con Maurizio De Paoli, Presidente di Fondazione Comunitaria del VCO Ente Filantropico e Simonetta Valterio, Direttrice della Cooperativa Sociale La Bitta e della Casa per Anziani di Montescheno e la presentazione di GLOSSARIO FRAGILE, progetto editoriale nazionale di Legacoopsociali che esplora e ridefinisce le parole della fragilità, con Barbara Daniele, Responsabile cooperazione sociale Legacoop Piemonte e Giuseppe Manzo, Responsabile comunicazione Legacoopsociali.

La rassegna prevede anche un incontro informativo informale il 26 ottobre, dalle 18.30 alle 20.30, a Casa Don Gianni, un AP(P)ERICENA per confrontarsi direttamente con le figure professionali di supporto multidisciplinare alle cure palliative sul territorio del VCO, e un momento formativo per aspiranti volontari il 20 novembre dalle 17.00 alle 19.00 dal titolo VOLONTARI 2.0 - Sensibilizzare attraverso i social media a cura di Martina Morreale, Media Educator e Collaboratrice CREMIT.

Per ulteriori approfondimenti sul progetto https://progetti.interreg-italiasvizzera.eu/it/b/78/prendersicuraemigliorarelaqualitdivitadeipazientiterminalie



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