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spettacolo

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spettacolo - nei post
Omegna in scena - 22 Gennaio 2017 - 11:22
Matti da Legare con Giobbe Covatta, Enzo Iacchetti di Axel Hellstenius. Teatro Sociale giovedi' 9 Febbraio.
Omegna in Scena - 22 Gennaio 2017 - 11:13
Mercoledi 25 Gennaio ore 21 Teatro Sociale con Andrea Baccan (Pucci) .
"Domeniche a Teatro, sentieri da favola 2017" - 21 Gennaio 2017 - 10:23
Torna l'appuntamento con "Domeniche a Teatro, sentieri da favola 2017, a cura di DINOSAURO TEATRO, associazione che opera e svolge le sue attività a Verbania
Il Maggiore: String Trio - 19 Gennaio 2017 - 09:16
Venerdì 20 gennaio 2017, alle ore 21.00, pressso il Teatro Il Maggiore di Verbania si esibirà lo String Trio, violino, viola e violoncello sulle arie di Ludwig van Beethoven.
Cannobio: Eventi e Manifestazioni 19 al 28 gennaio 2017 - 18 Gennaio 2017 - 14:33
Eventi, e manifestazioni in programma a Cannobio e dintorni dal 19 al 28 gennaio 2017.
Con la Biblioteca alla Scala di Milano - 10 Gennaio 2017 - 17:04
Con la biblioteca di Verbania alla Scala di Milano: il programma degli spettacoli per il 2017, prevendita dall'11 gennaio.
Concerto di pianoforte Romanelli & Allevi - 7 Gennaio 2017 - 09:16
Concerto di pianoforte del Duo Lucia Romanelli & Marco Allevi per i terremotati delle Marche. Omegna – Sabato 7 Gennaio - ore 15,30 - Cinema Teatro Sociale – Ingresso 15 euro. Verbania - Domenica 8 Gennaio - ore 15,30 - Foyer del Teatro Maggiore – Ingresso 15 euro.
"Il Piccolo Principe" con Oreste Castagna - 5 Gennaio 2017 - 11:27
Venerdì 6 e sabato 7 Gennaio 2017 alle ore 16.30, presso il Teatro Il Maggiore di Verbania, si terrà uno spettacolo per bambini e famiglie con Oreste Castagna direttamente da RAI Yo Yo, "Il Piccolo Principe".
I 10 post più letti del 2016 su VerbaniaNotizie - 1 Gennaio 2017 - 12:36
Un classico appuntamento all'inizio dell'anno quello di stilare una graduatoria dei post più letti nell'anno appena trascorso.
Verbania Capodanno in piazza 2017 - 30 Dicembre 2016 - 18:06
Il Comune di Verbania e l'associazione Eventi Vb presentano il "Capodanno in Piazza 2017”: luci, fuoco, musica, divertimento e spettacolo. Piazza Ranzoni e le vie limitrofe la sera del 31 dicembre come da tre anni a questa parte, verranno coinvolte in un'ondata di festa, allegria, spettacoli, musica, divertimento e “fuoco”. Il tutto inizierà alle 23 e solo alle 3 del mattino si spegneranno le luci e la musica.
Orchestra Giovanile Ossolana a Il Maggiore - 29 Dicembre 2016 - 13:01
I 15 anni di attività dell'Orchestra Giovanile Ossolana si festeggiano con un concerto che si svolgerà venerdì 30 dicembre alle ore 21.00, al teatro il Maggiore, con il patrocinio del comune di Verbania.
Verbano Yacht Club ASD premiato con il Collare d'Oro - 25 Dicembre 2016 - 16:01
Si è tenuta lunedì, presso il Salone d’Onore del CONI, la tradizionale cerimonia di consegna dei Collari d'Oro, la massima onorificenza dello sport italiano, con cui sono stati insigniti i Campioni Olimpici e Paralimpici di Rio 2016, oltre ad alcuni uomini di sport, personalità e società che si sono particolarmente distinti nel corso della loro carriera e della loro storia.
Vigilia di Natale a Suna - 23 Dicembre 2016 - 11:27
Associazione Sunalegar, Associazione Sub Verbania, Associazione Carnevale Sunese, Associazione Corso di Corsa, Vigili del Fuoco di Verbania, Gruppo Alpini di Suna organizzano (con il patrocinio del Comune) la tradizionale Vigilia di natale a Suna.
MilanoInside: Capodanno in Piazza Duomo - 22 Dicembre 2016 - 08:01
Per chi non ha ancora deciso come trascorrere il Capodanno, la Piazza Duomo offre uno spettacolo unico.
Orta Festival Ensemble - 21 Dicembre 2016 - 10:23
Giovedì 22 dicembre alle 21 per il cartellone musica Orta Festival Ensemble in IL Valzer Strauss e gli altri. Direttore Amedeo Monetti.
spettacolo - nei commenti
Uno spettacolo per Omar - 3 Dicembre 2016 - 14:02
stop prevendite
I biglietti si acquistano il giorno dello spettacolo a teatro. Grazie.
Arturo Brachetti a Il Maggiore - 18 Novembre 2016 - 12:05
prezzi alti
al teatro della luna,Milano,ho pagato per Brachetti 20 euro,Ticket one con prevendita............splendido spettacolo....ma vale 20/25 euro...............................mi sembra fuori target il prezzo............salut.Certo,il tutto esaurito lo farete,visto che e' capiente come l'oratorio.............
Teatro: "Non ti pago" - 15 Novembre 2016 - 17:02
non ti pago
NOTE DI REGIA PREMESSA I "giochi di sorte" hanno origini antichissime; per correttezza di informazione, occorre dire che l'origine del gioco del lotto si può individuare a Genova, nella prima metà del Cinquecento e consisteva nello scommettere sui nomi dei cittadini candidati a cariche pubbliche. Era un gioco che prevedeva l'estrazione di cinque nomi di candidati che, su un totale di 120 possibili, sarebbero diventati Membri del Maggiore Consiglio della Repubblica. Si chiamava "giuoco del Seminario", presto ai nomi si sostituirono i numeri ed erano previsti estratti, ambi e terni. L'estrazione, con la possibilità per i vincitori di avere benefici economici significativi, avveniva due sole volte all'anno. Verso la fine del Seicento il gioco del Lotto si diffuse a Napoli, che però del gioco è, nell'immaginario collettivo, la capitale indiscussa. Indubbiamente, tutte le derivazioni relative alle indicazioni che nel sogno arrivano a chi gioca, sono di origine partenopea. Tutto ciò avvenne non senza danni. “Il lotto è il largo sogno, che consola la fantasia napoletana: è l’idea fissa di quei cervelli infuocati; è la grande visione felice che appaga la gente oppressa; è la vasta allucinazione che si prende le anime. […] Il popolo napoletano non si corrompe per l’acquavite, non muore di delirium tremens; esso si corrompe e muore pel lotto. Il lotto è l’acquavite di Napoli.” (da Il ventre di Napoli, di Matilde Serao 1884). Nel 1891, ne "il paese della cuccagna", la Serao prese in esame i danni morali, sociali, economici e psicologici che il gioco del lotto aveva apportato alla società napoletana: un gioco che, con la chimera di fare arricchire in beni materiali, finisce col fare perdere tutto ciò che il poveretto di turno possiede poiché egli,sfidando la propria sorte e sperando di essere sostenuto dalla Dea Bendata, punta tutti i suoi beni in assurde scommesse. LO spettacolo Oggi, che il gioco d'azzardo patologico rovina un numero impressionante di esistenze, con continue sollecitazioni che entrano nelle case turbando e distruggendo la vita di moltissime famiglie, il "Non ti pago" di Eduardo riporta ad un mondo nel quale l'estrazione dei numeri vincenti avveniva una sola volta la settimana... un mondo quasi idilliaco, se rapportato al nostro... un mondo in cui il banco lotto di Ferdinando Quagliolo appare come un'artigianale "fabbrica dei sogni", che ingloba la vita del protagonista,che ha ricevuto in eredità dal padre la proprietà di un banco Lotto a Napoli. Ferdinando si ostina ad inseguire la fortuna interpretando nottetempo le forme delle nuvole, appollaiato sul tetto di casa insieme al fedele e squinternato Agliatiello. Ferdinando è un insieme di testardaggine, fatalismo, ottimismo, rabbia e speranza. Straordinariamente sfortunato, non ne azzecca una, ma ci riprova sempre. La moglie Concetta lo rimprovera di continuo e lui si accanisce sempre di più. La figlia Stella frequenta un giovane sfacciatamente fortunato, che appena chiude gli occhi viene visitato da defunti che gli consegnano numeri che puntualmente escono e per questo Ferdinando soffre di un'invidia che definisce "sete di giustizia". Quando il giovane Mario vince una cifra esorbitante grazie a quattro numeri che gli sono stati portati in sogno dal padre di Ferdinando, tutto si complica. "Non ti pago", dichiara il proprietario del Banco Lotto... e da lì, ricerca di giustizia umana (con l'avvocato Strummillo) e divina (con don Raffaele), tensione familiare, figlia piangente, domestica sull'orlo di una crisi di nervi, moglie alla perenne ricerca di una possibile pace, vicine di casa accusatrici, una stiratrice sognatrice a sostegno della tesi del protagonista, aiutante di casa e bottega, che cerca nel vino la soluzione a tutto o quasi, maledizioni che raggiungono il bersaglio e affliggono una desolata zia; il tutto in un crescendo paradossale che arriva a rasentare la tragedia.
Salire sul treno è sempre una acrobazia - 24 Ottobre 2016 - 12:57
Brutte scene
E' veramente uno spettacolo penoso vedere vecchiette e vecchietti che si arrampicano con estrema fatica sul treno. Ancora non si è risolto in qualche questo grave problema! Ha fatto bene la lettrice a risegnalare il problema grazie anche all'attenzione della magnifica redazione di questo sito.
Ipotesi di passeggiata Intra - Suna - 11 Ottobre 2016 - 14:47
intra suna
Di fatto esiste già un collegamento. Si tratta di completarlo. Ricordiamoci che inizierà tra breve la Suna Fondotoce cosicché avremo il collegamento Intra Fondotoce. Giusto sottolineare la necessità della valorizzazione delle spiagge. Sul lato opposto del lago ho visto spiagge artificiali "zatterate" che sono uno spettacolo!
Marchionini risponde a Zacchera su Il Maggiore - 9 Ottobre 2016 - 19:12
che duello..
i due peggiori sindaci della storia che si sfidano a colpi di comunicati surreali per aggiudicarsi il titolo di "peggiore di sempre",che spettacolo! gara nella quale Palmira partiva svantaggiatissima,ma che in nemmeno tre anni di grande impegno l'ha vista recuperare tutto lo svantaggio fino a combattere testa a testa per la conquista del prestigioso riconoscimento. a occhio e croce Zacchera non ha scampo,la sindaca ormai ha preso slancio e un disastro via l'altro è avviata a grandi passi verso il trionfo.
Giochi Senza Quartiere 4.0 - 7 Agosto 2016 - 10:04
Troppo tardi
Ho visto molta gente che si divertiva ma lo spettacolo di Lauretta è iniziato troppo tardi.
Intra By Night - Bulli & Pupe - 29 Luglio 2016 - 12:32
Burlesque
Bello lo spettacolo di burlesque in via San Fabiano.
Zacchera: "Teatro -Buco" - 28 Luglio 2016 - 17:04
@ Paolino
Il CEM o Maggiore lo ha voluto il sig, zacchera. Quando tutto il mondo cercava di spiegargli che per Verbania sarebbe stato solo un enorme debito, imperterrito ha voluto portare a termine l' opera. Ora vuol farci credere che l' attuale giunta non è in grado di gestirla. La verità è che il CEM è ingestibile, oltretutto ha pochi posti al coperto, la barzelleta della vendita dei biglietti in base alle condizioni metereologiche è assolutamente ridicola, immagini se avesse piovuto la sera dello spettacolo di Anastacia, solo 570 spettatori paganti e questo per tutti gli altri spettacoli, vendere i biglietti all' ultima ora ne limita la possibilità di fare il tutto esaurito ...... chi ha voluto il CEM ha dimostrato una grande incompetenza e questi sono i primi nodi al pettine, quando si dovranno affrontare le prime manutenzioni, quelle importanti, con una struttura in legno di quel tipo in riva al lago ne vedremo delle belle e anche li il sig. zacchera dirà la sua invece di tacere per sempre......
Zacchera: "Teatro -Buco" - 28 Luglio 2016 - 16:08
(prov.) Il bue dice cornuto all'asino
Ma tu pensa...il creatore del teatro (o di quello che oggi è) che fa le pulci al conto economico di inizio stagione dimenticandosi di aver speso 18mln di soldi pubblici (quindi nostri) in un'opera che, proprio dal pdv del conto economico, già si sapeva in partenza avrebbe generato perdite. Sottolineo: io son ben contento si siano spesi tutti questi soldi che finalmente portano la città ad avere un segno distintivo, riconoscibile anche dall'alto (vedi foto aerea sulla rotta di atterraggio verso MXP); ma a queste sterili polemiche, vien facile controbattere sposando le tesi dei più agguerriti anti-cem dei nostri tempi. I costi dei cachet o delle strumentazioni non li decide un sindaco, ma il mercato: piuttosto che lagnarvi sui costi di gestione, già noti a priori, chiedetevi il motivo per cui un'evento come Anastacia non abbia fatto il tutto esaurito all'Arena (mancavano quasi 800teste alla capienza massima), piuttosto ponetevi la domanda sul perchè a VB per la Vanoni c'erano 450persone, mentre per lo stesso concerto a Torino al teatro Alfieri la Signora porta in platea quasi 1500 paganti! Centra forse l'immobilismo culturale degli ultimi 30/50 anni? Centra forse quella politica del "parlare e mai fare"? Centra quel treno perso ormai vent'anni fa in direzione turismo di massa che porta il 98% della popolazione italiana a chiedersi "Verbania? Verbania dove?".? La domanda sorge spontanea: Zacchera ha finalmente creato, perchè oggi distrugge (verrebbe da dire opportunismo politico, ora che dall'opposizione è facile gridare)? La prima Opera a VB, a dispetto dei costi, è stato un successo: portare uno spettacolo che sicuramente sta fuori dai gusti di massa e rendicontare quasi 1500 paganti in una città dove questo tipo di spettacolo non è mai stato proposto ha quasi del miracoloso. La città si è svegliata un giorno con un teatro alle porte e probabilmente non sa che farsene perchè non è abituata ad acquistare Cultura, non è abituata a partecipare ad eventi che vanno al di là del cantante pop del momento. L'investimento di oggi, non la perdita economica, è promuovere eventi che convincano la massa a partecipare: che sia Anastacia o l'opera di Bach, il momento dei risultati, magari non economici, arriverà con il tempo. Tutto il resto è solo sterile polemica, una triste invidia per non sedere al comando della nuova nave! Saluti AleB
Frecce Tricolori ad Arona - VIDEO - 6 Luglio 2016 - 15:17
g
La Pattuglia crobatica nazionale da spettacolo da circa il 1930. Se si guardano gli sprechi allora anche il concertone del 1° maggio e altre forme di intrattenimento sono soldi buttati via. In Corea del nord simili distrazioni non ci sono e lo spreco è quindi contenuto
Interpellanza sulla ciclabile Suna - Fondotoce - 28 Giugno 2016 - 17:29
Re: Re: !!!!
Ciao marco. Non dire eresie. Ci sono paesi che hanno costruito la loro economia sulle ciclabili. Probabilmente non abiti a vb altrimenti non diresti che qui non le usa nessuno. Quella dell eden e' uno spettacolo di persone che passeggiano, le percorrono in bici o fi corsa. Quella di Fondotoce e usata dai turisti ciclo/pedoni e da runner. Inoltre i costi sarebbero sostenuti da fondi europei. La circonvallazione no. Parcheggi sembrano gia in programma ...Hai toppato.
Il Maggiore: Marchionini risponde a Zacchera - 22 Giugno 2016 - 11:50
Re: Re: inaugurazione
Ciao lady oscar Se l'ambizione di questa AC è fare concorrenza ai cinepanettoni e richiamare i bùgia anche da Arona allora quello spettacolo è stato azzeccato. Stupidamente io pensavo che si volesse fare "teatro di qualità" cercando di attirare un turista europeo con potere d'acquisto più alto della media. Evidentemente mi sono sbagliato.
Il Maggiore: Marchionini risponde a Zacchera - 21 Giugno 2016 - 09:43
Re: inaugurazione
Ciao Hans Axel Von Fersen concordo anche io che non è stato fatto uno spettacolo da "inaugurazione" ma nello stesso credo comunque che un'opera sinfonica avrebbe avuto ancora meno successo. Perché tutto questo? Il teatro sconta la sua piccola dimensione provinciale. Dimenticato dalle autorità già da momento dell'inaugurazione. spettacolo che non poteva essere grandioso altrimenti non ci sarebbero state le risorse per proseguire la programmazione, Risorse difficili da reperire in quanto per una scelta sbagliata, a quanto pare il CEM NON E' UN CEM e quindi non si possono integrare le entrate con altri eventi.
Il Maggiore: Marchionini risponde a Zacchera - 20 Giugno 2016 - 20:56
inaugurazione
Ecco il commento perso nei meandri della rete. Se fossi stato Arroyo, anche se avessi abitato in via al tubettificio, all'inaugurazione non ci sarei andato. Uno spettacolo valido solamente per il pubblico italiano e per per di più medio basso livello. E' vero, i nomi erano noti ma, da quello che m'han riferito, ma lo spettacolo non era nemmeno granché. Per un'inaugurazione di un opera del genere che ambisce ad essere un teatro di livello almeno extraprovinciale doveva esserci un grande concerto di musica classica con un orchestra sinfonica. Non dico l'orchestra della Scala o i Berliner Philharmoniker o Morricone ma una delle tante orchestre, diciamo di serie B - con rispetto parlando - come la Verdi di Milano che sicuramente avrebbe avuto un costo inferiore ai 4 attori e nemmeno si doveva pagargli il pernottamento. Sarebbe stato un evento importante e di spessore. Lo spettacolo di Rocco e dei suoi amici non se lo ricorda più nessuno
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