Il cuore della critica: uno studio senza nuova analisi
Secondo Zanotti, il rapporto si limita a riorganizzare e ripresentare in una forma “compatta” e ordinata informazioni già note e ampiamente accessibili da almeno vent'anni. In particolare, evidenzia che lo studio:
Ricopia dati esistenti: Utilizza senza vera analisi i dati sui vincoli già presenti nei Piani Regolatori Comunali, nei Piani di zonizzazione acustica e nei documenti sul rischio idrogeologico (PAI, Piano Alluvioni).
Ripropone valutazioni scontate: Ribadisce problemi noti (es. metanodotto a Domodossola, mancanza di una strada ad Ornavasso) senza offrire soluzioni concrete o valutazioni comparative approfondite.
Omette le questioni fondamentali: Trascura deliberatamente i nodi politico-strategici più rilevanti, come il peso demografico e turistico della fascia meridionale della provincia (Verbania-Gravellona-Omegna) e la reale alternativa che l'ospedale di Borgomanero rappresenta per questa popolazione.
L'obiettivo secondo Zanotti: legittimare una scelta già fatta
L'ex sindaco avanza una forte ipotesi sulle reali finalità del documento:
Una "foglia di fico" tecnica: Lo studio servirebbe da copertura autorevole ("cappello tecnico" dell'università) per presentare come inattaccabile e definitiva una decisione politica già presa.
Legittimare Piedimulera: L'analisi superficiale e la selezione delle informazioni sembrerebbero finalizzate a orientare la scelta verso Piedimulera, area che Zanotti definisce comunque "sbagliata".
Un prodotto per l'opinione pubblica: Il documento è accusato di essere confezionato per un'opinione pubblica definita "pigna e sprovveduta", per convincerla della bontà di una soluzione già decisa.
Le domande che rimangono inevase
Zanotti conclude che il rapporto, evitando di affrontarli, lascia inevase le vere domande decisive:
Valutazione strategica: Come si bilancia la scelta con la distribuzione della popolazione e dei servizi?
Rischio di depotenziamento: Come si evita che un ospedale troppo a nord spinga gli abitanti del Basso Verbano verso Borgomanero, svuotando di fatto il nuovo presidio?
Vincoli risolvibili?: Anche sui vincoli idrogeologici (es. per l'area di Fondotoce-Gravellona), lo studio non valuta costi, tempi e fattibilità degli interventi di messa in sicurezza, limitandosi a un elenco.
In sintesi, per Zanotti il documento del Politecnico non è uno strumento per decidere, ma uno strumento per giustificare e far accettare una scelta che considera già compiuta a livello politico, senza una reale argomentazione pubblica dei suoi meriti rispetto ad alternative possibili.
QUI L'ARTICOLO DI CLAUDIO ZANOTTI
Zanotti critica le scelte sull'ospedale nuovo
Claudio Zanotti, ex sindaco di Verbania, critica duramente lo studio del Politecnico di Torino sulla localizzazione del nuovo ospedale unico del VCO, definendolo un documento “inutile” che non porta alcun contributo nuovo a un dibattito vecchio di decenni.
