M5S: burocrazia e uno stallo per disabile

Riceviamo e pubblichiamo, una nota del Gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle VCO, riguardante la vicenda di un disabile e uno stallo personalizzato.

Verbania
M5S: burocrazia e uno stallo per disabile
Per la rubrica di ascolto del territorio e dare voce alle segnalazioni dei cittadini, oggi Il Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle del Verbano-Cusio-Ossola, porta all'attenzione dell'opinione pubblica e delle Istituzioni la vicenda di un cittadino di Verbania, titolare di riconoscimento di handicap in situazione di gravità ai sensi dell'art. 3, comma 3, della Legge n. 104/1992, i cui dati non vengono qui riportati a tutela della sua riservatezza.

Dal 14 marzo 2024 — data della sua prima istanza al Comune di Verbania — questa persona chiede l'assegnazione di uno stallo di sosta personalizzato nelle immediate vicinanze della propria abitazione. Non un privilegio, ma la condizione minima per poter rientrare a casa in autonomia, in una zona dove i parcheggi sono pochi e le alternative indicate dall'Amministrazione risultano, nei fatti, difficilmente raggiungibili da chi ha una grave difficoltà di deambulazione.

Sono passati oltre due anni e cinque mesi. In questo lungo periodo la sua richiesta ha attraversato pressoché tutti i livelli dell'apparato pubblico: il Comune di Verbania e la sua Polizia Municipale, il Difensore Civico della Regione Piemonte, la Prefettura del Verbano- Cusio-Ossola e la Questura di Verbania. Numerose PEC, solleciti, incontri istituzionali e persino un sopralluogo promesso e mai effettuato. Uno stallo è stato realizzato, ma non risulta risolutivo e comunque privo delle caratteristiche necessarie. Nel frattempo si sono susseguiti anche episodi di danneggiamento del veicolo, regolarmente denunciati.

Non è la vicenda di un singolo ufficio. È il sintomo di un sistema.

Come Movimento 5 Stelle VCO non intendiamo puntare il dito contro un singolo ente o un singolo amministratore. Anzi, ciò che colpisce di questa storia è proprio la sua continuità: la richiesta nasce sotto la precedente Giunta comunale di Verbania e attraversa, senza sostanziali cambi di passo, anche quella attuale. Il problema, quindi, non è imputabile a un colore politico o a una singola persona, ma, a nostro parere, ad un modo di funzionare della macchina amministrativa che, di fronte a casi complessi, si disperde tra competenze diverse — Comune, Polizia Municipale, Prefettura, Questura, Regione — senza che nessuno di questi livelli si assuma la responsabilità di una risposta concreta e definitiva.

È il paradosso di una Pubblica Amministrazione che, pur essendo articolata in uffici, enti e livelli pensati per rispondere ai bisogni dei cittadini, finisce talvolta per restituire l'esatto contrario: rimpalli, tempi lunghissimi, risposte parziali, promesse non mantenute. E a pagarne il prezzo, ogni giorno, è una persona con disabilità grave costretta a chiedersi se troverà un posto dove lasciare l'automobile per poter rientrare a casa propria.

Per questo motivo, il Movimento 5 Stelle VCO, che ricordiamo non ha ad oggi incarichi istituzionali a livello locale, ritiene innanzitutto utile far conoscere questa vicenda all'opinione pubblica e portarla poi all'attenzione dei nostri rappresentanti eletti a livello regionale e, se necessario, nazionale, affinché possano farsi carico di segnalarla alle sedi istituzionali competenti e sollecitare una soluzione concreta, definitiva e rispettosa della dignità della persona coinvolta.

Chiediamo che questa vicenda diventi anche un'occasione di riflessione più ampia alla quale qualcuno deve dare delle risposte:
- quante altre situazioni analoghe restano irrisolte a causa della frammentazione delle competenze tra i diversi livelli della Pubblica Amministrazione?
- in questi casi, nella frammentazione delle competenze istituzionali, chi ha l’autorità e il dovere di indicare se la persona portatrice di handicap ha diritto o meno di pretendere uno stallo personalizzato?
- in caso di avente diritto, chi ha la competenza e il dovere di realizzarlo?

Il diritto all'autonomia e alla dignità delle persone con disabilità, sancito dall'art. 3 della Costituzione, dalla Legge n. 104/1992, dalla Legge n. 67/2006 e dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, non può restare solo sulla carta.

Gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle VCO



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