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Verbano Yacht Club - Verbano Incontra 2015

Il Verbano Yacht Club di Stresa organizza un ciclo di incontri con scrittori, musicisti, naviganti e campioni dello sport che anche per questa stagione il circolo ha l’onore di ospitare.
Stresa
Verbano Yacht Club - Verbano Incontra 2015
Il VYC infatti rinnova e ripropone un progetto, nato già lo scorso anno, nell’intento e con il piacere di offrire a tutti coloro che intenderanno intervenire e che sono graditi ospiti, una serie di appuntamenti culturali di grande prestigio che si avvicendano e a tratti si integrano con le attività sportive.

Dove la cultura si intreccia con lo sport, il lago, le sfumature dei suoi colori, la morbidezza della luce, la bellezza delle isole faranno da sfondo e cornice alle parole e alla musica degli Autori.


CALENDARIO

02 Maggio 2015 – ROBERTO SOLDATINI – La musica del mare (Ed. Nutrimenti Mare)

Una barca e un violoncello, niente di più. La scoperta che fra la musica e l'andare a vela corre un'armonia perfetta. Roberto Soldatini, direttore d'orchestra, compositore e violoncellista, ha deciso di fare della barca la propria casa e di salpare alla volta dell'Oriente in compagnia di 'Stradi', il suo violoncello. Un viaggio, quello a bordo di Denecia, che lo ha condotto dall'Italia a Istanbul approdando nelle più belle isole dell'Egeo, alla scoperta di un mondo magico e antico, accolto dai sorrisi di gente semplice e saggia, stregato dalla bellezza dei luoghi e arricchito di nuove amicizie.
Una scelta estrema vissuta senza enfasi, ma con inesauribile curiosità. Così il viaggio diventa esplorazione, occasione di incontro, scoperta di sé e dei propri limiti. Giorno dopo giorno, il musicista si trasforma in marinaio. E la barca diventa il suo mondo.
La musica del mare è il racconto di una scelta di mollare gli ormeggi unica nel suo genere. Quella di un musicista che non ha messo da parte il suo passato, che continua a fare concerti e insegna in Conservatorio, ma che ha scelto uno stile di vita nuovo, e mostra orgoglioso la carta d'identità che, prima in Italia, porta come indirizzo la banchina del porto di Napoli dove Denecia è ormeggiata.

L’AUTORE:
Roberto Soldatini, direttore d'orchestra, compositore e violoncellista, è nato a Roma nel 1960. Dal 1984 insegna violoncello al Conservatorio di Musica. Nel 1989 è stato scelto da Giuseppe Patanè come suo assistente, e successivamente da Myung-Whun Chung all'Opéra di Parigi. Come direttore, ha guidato le orchestre di alcune delle maggiori istituzioni europee e americane. Attualmente vive sulla sua barca a vela, alternando ogni anno sei mesi di navigazione in solitario a sei mesi in porto per svernare. Nel 2015 ritira a Roma il premio per la letteratura Marinkovich.



16 Maggio 2015 – MARIA CRISTINA ALFIERI – Bocca di pietra (Ed. Excogita)

IL LIBRO:
Milano, aeroporto di Linate. Giovanni, un giovane sceneggiatore televisivo, arriva tardi ai controlli di sicurezza e rischia di perdere il volo. Qualche ora dopo, un terribile incidente aereo cambia completamente il corso della sua vita. Traumatizzato da un evento così tragico e imprevedibile, Giovanni usa la scrittura, per lui tanto facile e familiare, come strumento terapeutico per recuperare l’equilibrio perduto. Inizia così un racconto che parte dalla storia della sua famiglia per arrivare a esplorare gli aspetti più nascosti e irrisolti della sua personalità.
Ripercorrendo la vita dell’amato nonno Giulio, prima partigiano poi ombrellaio sulla sponda piemontese del Lago Maggiore, Giovanni ricostruisce con amore dei dettagli la vita di stenti e fatiche degli artigiani ambulanti, attivi nel secolo scorso tra le colline dell’alto Vergante e le pianure di Milano e Torino. La crisi del ’29, che spinge la madre di Giulio a suicidarsi in un pozzo; le contraddizioni della guerra partigiana, che convincono Giulio ad abbandonare la lotta armata tra i boschi del Mottarone per spostarsi in città; il benessere degli anni Cinquanta, che gli fanno aprire un negozio a Milano e la rivoluzione del ’68 che gli porta via l’unico figlio: ogni tappa della vita del nonno diventa per Giovanni un’occasione per riscoprire le sue radici, recuperando stabilità.
In parallelo, il protagonista affronta un viaggio più incerto e frammentato, ma altrettanto affascinante: un percorso interiore tra ricordi, emozioni, sogni e desideri, alla ricerca di alcuni valori forti in grado di orientare nuovamente la sua vita. Ad accompagnarlo, in questo itinerario intimo e onirico, Elisa, la giovane vedova di un uomo scomparso nell’incidente aereo, per la quale Giovanni prova da subito un’attrazione irresistibile.
Il viaggio storico e quello interiore finiranno per trovare un punto d’incontro in un finale sorprendente, che congeda il lettore con un interrogativo aperto su dove si trovi la vera linea di confine tra immaginazione e realtà.

L’AUTRICE:
Maria Cristina Alfieri (Milano, 1968) è giornalista e vive tra Milano e Parma, dove lavora come direttore editoriale di riviste economiche.
Bocca di pietra è il suo primo romanzo.


30 Maggio 2015 – FRANCESCO MUZZOPAPPA – Affari di famiglia (Ed. Fazi)

IL LIBRO:
Algida, sarcastica e decisamente snob, la contessa Maria Vittoria dal Pozzo della Cisterna, discendente diretta dell’ultimo grande casato torinese, si ritrova a mangiare Gocciole e pessimo gelato da discount per colpa di una crisi economica che ha colpito persino la sua famiglia, costringendola a vendere proprietà, pignorare mobili e decimare il personale.
Nel momento in cui un’intera generazione di trentenni cerca di rottamare la gerontocrazia al potere, Emanuele, il figlio della contessa, tanto bello quanto cretino, concorre a prosciugare il misero conto in banca di famiglia.
Prossima ormai alla bancarotta, Maria Vittoria decide di salvare il suo patrimonio e la sua villa. Per riuscirci è disposta a tutto, persino a organizzare un sequestro di persona. Il suo.

L’AUTORE:
Francesco Muzzopappa barese, nato nel 1976, vive e lavora a Milano ed è un copywriter stimato. Allievo della scuola di scrittura di Raul Montanari, ha esordito con successo nel 2013 con Una posizione scomoda, Fazi Editore. Inoltre è autore dei progetti “Fiabe brevi che finiscono malissimo” (http://fiabebrevichefinisconomalissimo.blogspot.it/) e “La casa della morte 2”, entrambi disponibili su Youtube.
La stampa ha scritto di “Affari di famiglia”:
«Affari di famiglia è una piccola tempesta di saette divertenti, battute gustose, scene da umorismo inglese che raramente punteggiano la nostra letteratura contemporanea».
Roberta Scorranese, Corriere della Sera
«Non c’è bisogno di essere seri, per dire cose importanti».
Gioia:
«Il nuovo Woodhouse viene da Bari».


06 Giugno 2015 – GIORGIO ALEMANNI – 30 anni di triathlon (Ed.

Il triathlon compie 30 anni, in Italia ovviamente e per festeggiarlo c’è chi ha pensato di scrivere un libro: Giorgio Alemanni.
Lui c’era alla prima gara disputata a Ostia nel lontano 1984 e c’è ancora oggi perchè il “grigio”, come lo chiamano i suoi compagni di squadra, non molla mai e oltre ai suoi numerosi titoli agonistici, si è conquistato anche quello di “storico” del triathlon italiano.

L’AUTORE:
“Sono nato a Milano il giorno di Natale del 1945. Il mio approccio al triathlon è stato tardivo, ma non poteva essere diversamente, in quanto fu in occasione della prima gara organizzata in Italia: Lido di Ostia 1984, trent’anni fa, e il triathlon era “nato” soltanto una decina di anni prima in America. Sono stati trent’anni percorsi con grande passione, ma solo negli ultimi dieci si sono concretizzati risultati importanti.
Ho conquistato 21 titoli italiani di categoria e per 6 volte sono salito sul podio ai Campionati Mondiali e ai Campionati Europei nelle varie specialità e nelle varie distanze della multidisciplina.
E spero di poter ancora continuare.”




13 Giugno 2015 – MARCO ZACCHERA – La moscheruola (Ed. Alberti)

IL LIBRO:
Sono facili i ricordi e i confronti tra l’Italia di oggi e quella del dopoguerra, povera e frugale, dove i bisogni erano diversi come le speranze e le prospettive di un Paese che voleva riscattarsi.
Nel suo nuovo libro Marco Zacchera racconta di quegli anni e lo fa attraverso gli occhi di un bambino che ricorda la partenza per le odiate colonie estive, abituato a giocare in strada, dove l’arrivo di un’auto nuova era notizia per tutto il caseggiato.
I problemi domestici, le discussioni, i commenti e le nuove abitudini davanti alle prime TV in bianco e nero.
Un linguaggio svelto, a volte riflessivo o ironico ma sempre incalzante, per raccontare il divenire della politica, l’emigrazione verso gli stabilimenti del Nord e i prati che sparivano per dare spazio a nuovi e brutti palazzi.
Figure che escono dall’ombra e raccontano di anni sconosciuti ai giovani di oggi, dove la realtà era fatta di emarginazione, di lotte e conquiste sociali, di stabilimenti industriali che aprivano e di campagne che venivano abbandonate.
L’influenza della Chiesa cattolica e della censura sui costumi, la scuola, l’arrivo del benessere con Firenze sotto le macerie dell’alluvione e gli effetti della prima crisi petrolifera.
L’evoluzione del ruolo della donna, la legge sul divorzio e quel servizio militare mortificante ma obbligatorio, svolto nella noia e senza colpi da sparare, in un’Europa che cominciava appena a muoversi e a ragionare insieme con l’automazione che precedeva l’informatica
Non era ancora il tempo dei surgelati, la spesa si faceva giorno per giorno al negozio in fondo alla strada e sui balconi delle case, dove i frigoriferi ancora non erano arrivati, c’era una gabbietta per conservare i cibi e dove le mosche non potevano arrivare.
Era LA MOSCHERUOLA, simbolo di un’Italia che oggi non c’è più, forse più ricca ma che ha perso molti valori e, forse, anche la speranza.

L’AUTORE:
Marco Zacchera, Deputato per cinque legislature, è stato Sindaco di Verbania, sul Lago Maggiore.
Giornalista, due lauree, una figura sicuramente diversa dai politici convenzionali.
Già consigliere comunale, provinciale e regionale, ha diretto in Alleanza Nazionale i dipartimenti Esteri ed Enti locali e organizzato il congresso della “svolta” di Fiuggi nel 1995.
Profondamente legato alla sua città, al Lago Maggiore e all’Isola dei Pescatori - dove ritorna appena può - ama la pesca, che per lui è una secolare tradizione famigliare, i viaggi e l’impegno concreto in iniziative umanitarie in diverse parti del mondo.
Ha pubblicato migliaia di articoli su innumerevoli testate, alcuni volumi sugli sprechi della Regione Piemonte, i libri “Diario Romano”, “Staffette”, “Nelle reti del tempo”, “Inverna” e “Ciao, sindaco!”. Da oltre dieci anni settimanalmente incontra i suoi lettori con la sua newsletter “Il Punto”.




27 Giugno 2015 – LINO ZANI – Sui monti con un Papa per amico

IL LIBRO:
Che Papa Wojtyla amasse la montagna e si identificasse appieno con la pace di quel mondo è risaputo. Non molti invece sanno che c’è un testimone oculare del suo eccezionale rapporto con quella parte del creato. Quel testimone è Lino Zani, dapprima suo maestro di sci e guida alpina, poi a poco a poco negli anni suo compagno di “fughe” verso le cime, a consumare parentesi di vita attiva e contemplativa, solitaria e intensa, ma sempre incredibilmente intrisa di tutta la personalità e la santità di quell’uomo che ha scosso le coscienza del mondo. Racconti inediti che sono stati ostinatamente confinati in silenzio osservato per anni, che al cospetto di un avvenimento come la beatificazione, Zani si è sentito di poter sciogliere per condividere con il mondo intero il privilegio di aver accompagnato il Papa nei suoi momenti di maggiore libertà. E poi un “segreto” del Papa. Qualcosa che nessuno ha mai svelato, un aspetto inedito di come Giovanni Paolo II ha acquisito, proprio grazie a quelle vette, a quella montagna, piena e chiara consapevolezza del Terzo Segreto di Fatima.
Dall’omonimo libro è stato tratto liberamente il film Tv “Non avere paura, un’amicizia con Papa Wojtyla” per Rai Uno diretto da Andrea Porporati
L’AUTORE:
Lino Zani è Nato il 27 febbraio 1957 e risiede a Temù (BS)
Laurea in Scienze della Comunicazione
Esperto del Ministro per gli Affari regionali Enrico La Loggia in materia di montagna e turismo
Segretario Organizzativo del Comitato Italiano per l’Anno Internazionale delle Montagne (2003-2002)
Consulente per la comunicazione di primarie aziende italiane e multinazionali, con particolare riferimento a eventi sportivi e televisivi.
Ideatore, realizzatore di eventi sulla montagna, consulente tecnico-sportivo per importanti aziende produttrici di abbigliamento e materiali sportivi.
Manager e promoter personaggi sportivi e televisivi.
Membro del comitato tecnico scientifico dell’Istituto di Ricerca per l’Ecologia e l’Economia Applicate alle Aree Alpine.
Socio del Museo della Guerra Bianca in Adamello e coordinatore nazionale per i rapporti con le Istituzioni di Summit for Peace

04 Luglio 2015 – WALTER ZERLA – Il Lago Maggiore in barca a vela (Ed.

IL LIBRO:
Non solo ricerca fotografica effettuata in un ambiente naturale straordinario attraverso lo studio dell’immagine prodotta da mezzi innovativi, come gli ultraleggeri droni telecomandati, le fotocamere più moderne o le telecamere ultrasensibili, ma oggi anche ricerca scientifica all’avanguardia.
Il progetto LagoMaggioreinVela aggiunge alla propria mission un aspetto scientifico e la vela Caipirinha Fantini del fotografo Walter Zerla si trasforma in laboratorio galleggiate al servizio del CNR, Istituto per lo Studio degli Ecosistemi di Verbania. E’ stato infatti firmato un protocollo di intesa che produrrà una ricerca scientifica grazie al lavoro di un pool di studiosi dell’Istituto verbanese, prima sulle acque del Lago Maggiore e, successivamente, su quelle del Lago d’Orta.
Dichiara la dr.ssa Marina Manca, direttore del CNR di Verbania: “Il progetto LAGOMAGGIOREINVELA rappresenta un'opportunità significativa per poter avviare, sul Lago Maggiore, un'attività di monitoraggio scientifico basata sull'utilizzo di sensori per la misura di parametri limnologici ad elevata frequenza spazio-temporale. Il pool di studiosi sarà composto dai ricercatori Giuseppe Morabito, Michela Rogora e Dario Manca." Si tratta di un progetto pilota, il primo di questo calibro a livello europeo: speciali sensori di produzione americana adatti per attività in acqua a lungo termine saranno posizionati sulla chiglia della Caipirinha Fantini per il monitoraggio delle acque e permetteranno una raccolta dati che avverrà, come mai prima d’ora, in tempo reale ed in modo continuativo grazie ad un collegamento via radio ai laboratori del CNR. “L'idea centrale del progetto scientifico” ci spiega il dr. Giuseppe Morabito” prevede l'installazione sulla barca impiegata nel progetto LAGOMAGGIOREINVELA di piccole sonde, che, immerse in acqua, Misureranno, durante la navigazione, parametri quali la temperatura, il pH, la conducibilità elettrica, l'ossigeno disciolto. La raccolta di queste informazioni potrà servire a noi ricercatori del CNR ISE per analizzare, con un dettaglio impossibile fino ad oggi, il modo in cui le comunità planctoniche lacustri rispondono, per esempio, ad eventi climatici eccezionali, come fenomeni di precipitazione breve ed intensa o lunghi periodi di siccità e diminuzione del livello del lago. I dati ottenuti, trasmessi in tempo reale, permetteranno nel loro complesso di verificare lo stato di qualità delle acque del Lago Maggiore”.

L’AUTORE:
Walter Zerla nasce il 20 agosto 1961 a Premosello Chiovenda (VB), ed inizia molto presto la sua attività a Milano.
Nel 1977 è assistente fotografo nello studio di Roberto Barbieri e nel 1979, dopo due anni intensi e determinanti per la professione, si iscrive alla Camera di Commercio di Novara dove risulta essere il più giovane fotografo della provincia.
Collabora con le principali agenzie di comunicazione nazionali, partecipando alla realizzazione di campagne pubblicitarie di grande diffusione in vari settori, da quello industriale meccanico, alla grande distribuzione. Alla fine degli anni ‘80 approfondisce il suo rapporto con la terra d’origine, dedicandosi al territorio del Cusio. Questo gli consentirà di costruire, negli anni, un ricchissimo archivio fotografico, ancora oggi preziosa fonte di illustrazioni per molti editori che ne fanno uso per pubblicazioni distribuite in tutto il mondo,
Negli anni realizza molti volumi fotografici, quali: Il lago d’Orta e la sua riviera (Edizioni Interlinea); Hortus Conclusus (Franco Maria Ricci); Il Goya (Giacomini); Il Sacro Monte di San Francesco (Aquario); La collezione Calderara (Skira); Le cinquecentine italiane (Fond. Achille Marazza); San Francesco (Aquario); La musica (C.M. Ornavasso). Per il G.A.M. (Gruppo Archeologico di Mergozzo) ha partecipato, realizzando l’immagine e la grafica di copertina, alla progettazione dei volumi: Domina et Madonna e L’archeologia dell’alto novarese.
Nel 1995 fonda ad Omegna, con alcuni amici, OCA BLU EDIZIONI, casa editrice con la quale realizzerà i volumi: L’Isola e la Terra (1995); Paesi di Lago (1996); Forme d’Acqua (1997); Luoghi di Sguardi (1999); Romanico Cusio (2000); Cusio Terra di Storia, Terra di Uomini (2001), con il Rotary Club Orta San Giulio realizza Cusio Barocco (2005) e BURUNDI. Masango, un paese sulle colline (2012).


VERBANO YACHT CLUB – 120 ANNI

1895-2015 un importante compleanno. 120 anni di storia fatta di sport e di amore per il Lago Maggiore. Fin dalla sua nascita lo scopo è quello di promuovere gli sport nautici in tutte le sue forme e di trasmettere la passione e l’importanza di praticarlo. Oggi l’attenzione è rivolta soprattutto ai giovani che possono praticare la vela, la motonautica, il nuoto e il canottaggio.

Gli eventi sportivi di questa stagione sono particolarmente importanti, sia per la vela, con raduni e regate (38 ma Isole Borromee e Campionato Zonale Optimist), che per la motonautica con il Campionato Mondiale ed Europeo di Formula Future (motonautica giovanile). Quest’ultimo evento internazionale ospiterà circa 100 bambini dagli 8 ai 18 anni di 10 nazioni.



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