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La Fabbrica di Carta sei appunamenti con Alberti - 21 Aprile 2017 - 10:23
Riportiamo il calendario degli appuntamenti di Alberti Libraio alla Fabbrica di Carta 2017.
Al via La Fabbrica di Carta - 19 Aprile 2017 - 13:01
Giovedì 20 aprile alle ore 20.45 si terrà l'inaugurazione del ventennale de La Fabbrica di Carta. "Obiettivo VCO", il tema dell'edizione 2017 del Salone del Libro del Verbano-Cusio-Ossola, è legato alle immagini, alla loro forza e alle emozioni che sanno regalare.
“Il ritorno di Lara” - 18 Aprile 2017 - 17:35
Simone Merlotti presenta il suo terzo romanzo, “Il ritorno di Lara”, presso La fabbrica di carta 2017. Il giorno 22 Aprile alle ore 18:00 a Villadossola.
Spazio Bimbi: Autismo e 8 falsi miti - 16 Aprile 2017 - 09:06
Dopo la giornata del 2 Aprile per la consapevolezza dell'autismo, ci sembra importante continuare a parlare di questo argomento, perchè si arrivi a una vera consapevolezza anche gli altri giorni dell'anno.
Resistenza Italiana in Montenegro - 15 Aprile 2017 - 11:27
“Partizani”, proiezione del docu-film sulla Resistenza italiana in Montenegro lunedì 24 aprile a Omegna e Baveno.
libriNews: "Se hai sofferto puoi capire" - 14 Aprile 2017 - 08:01
Per la rubrica a cura di Zest Letteratura Sostenibile, un progetto culturale dell’Associazione We feel Green, oggi proponiamo “Se hai sofferto puoi capire”, scritto da Giovanni F. edito da Chiarelettere.
Presentata La Fabbrica di Carta 2017 - 12 Aprile 2017 - 16:01
Sarà un'edizione importante per il Salone del Libro degli autori ed editori del Verbano CusioOssola, giunto quest'anno alla ventesima edizione con la consapevolezza di essere diventato una delle manifestazioni culturali più seguite del VCO e un punto di riferimento culturale di fondamentale importanza per questo territorio.
Verbania una città che legge, riconoscimento dal Ministero - 12 Aprile 2017 - 14:33
Importante riconoscimento ricevuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Le statistiche dicono da diversi anni che il Verbano Cusio Ossola è la provincia piemontese in cui si leggono più libri. Ora arriva un altro riconoscimento che in qualche modo conferma questo importante primato.
"La prevenzione inizia a tavola" - 11 Aprile 2017 - 17:35
Nuovo appuntamento di Parasi Incontra, mercoledì 12 aprile 2017, alle ore 21.00, incontro con Marco Bianchi "La prevenzione inizia a tavola".
Baveno: Eventi e Manifestazioni dal 12 al 30 aprile - 11 Aprile 2017 - 16:18
Eventi, e manifestazioni in programma a Baveno e dintorni dal 12 al 30 aprile 2017.
Mostra fotografica di Erminio Annunzi - 7 Aprile 2017 - 19:26
Un importantissimo personaggio della fotografia italiana. Per la primissima volta Erminio Annunzi espone il suo lavoro Ritratti arborei. L'autore sarà presente all'inaugurazione l'8 Aprile e all'incontro con l'autore venerdì 21 Aprile, presso Oot - La Piccola Bottega di Fotografia, Stresa.
"Il grande atlante castellano del verbano e del canton ticino" - 6 Aprile 2017 - 19:09
Venerdì 7 aprile, ore 18:30, presso la Libreria Alberti di Verbania, si terrà la presentazione del libro: Il grande atlante castellano del verbano e del canton ticino, Storia, curiosità e misteri dalla preistoria al rinascimento, di Marco Corrias, Macchione editore.
“Radio Libertà – dalla radio della Resistenza alla resistenza della radio” - 5 Aprile 2017 - 16:15
Sabato 22 aprile alle 17.30, presso la libreria Wonderland Books, Michele Anelli presenta il libro: “Radio Libertà – dalla radio della Resistenza alla resistenza della radio”.
Programma mostra della camelia Cannero - 31 Marzo 2017 - 13:01
Il tema di quest’anno sarà la camelia ambientata in una vecchia osteria d’altri tempi, la mostra si terrà sabato 1° e domenica 2 aprile 2017.
Delitti di lago vol.3 - 30 Marzo 2017 - 14:01
Venerdì 31 marzo 2017, alle ore 18,00, presentazione della nuova antologia dei Delitti di lago vol.3.
libri - nei commenti
Conferenza di Magdi Cristiano Allam - 24 Aprile 2017 - 19:37
Re: Re: wikipedia
Mi scusi ma se decide di definire "elenchetto delle presunte malefatte" un elenco di sentenze di tribunale documentate, come pensa che possa definirla ? Riguardo alle sue idee su wikipedia, basta seguire le fonti inserite nella fattispecie le fonti giornalistiche presenti in voce. Riguardo al leggere altre fonti compro/scarico regolarmente libri per aggiornare wikipedia. PS: Incidentalmente non ho la tessera del PD (nè di altri partiti) trovo più interessante osservare il crollo della % di credenti e sentire il rumore delle porte di chiese che si chiudono per mancanza di pubblico
Identificato piromane del canforo - 24 Febbraio 2017 - 07:59
Re: Re: Canforo
Ciao Giovanni% Oltre ai libri di educazione civica, buoni per i bambini, dovresti studiati magari un po' di diritto penale e di procedura penale. Con il codice davanti. ...magari. dire che i giudici applicano solo la legge semplicemente non risponde alla legge. ... La norma va interpretata. Sempre. Per questo ci sono così tanti gradi di giudizio e le sentenze sono spesso contrastanti. Un brutto scivolone Giovanni....
Lega Nord sulla rivolta migranti - 23 Novembre 2016 - 14:48
Re: Arizzano...PROFUG..."LESS"...
Caro Massimiliano Gabriele Il discorso sulla mafia non lo faccio io, ma i libri di storia! Che ci abbiano preso a pesci in faccia, ma visto quello che succede in Ticino lo stanno facendo ancora, è un altro dato di fatto, ci sarà stato un motivo? A chi siamo in mano? A chi abbiamo votato! Dal 1994, c'è stata una quasi perfetta alternanza tra pseudodestra e pseudosinistra, quindi, che piaccia o meno, la situazione attuale è figlia di entrambi gli schieramenti! Che ti piaccia o meno! Saluti Maurilio
La lapide del battello "Genova" - 7 Novembre 2016 - 12:30
Re: realtà storiche
Caro Marco Zacchera continui a fare esempi assolutamente corretti, ma che non partono dal presupposto giusto! Chiaramente, la storia non si fa con “se” e con i “ma”, così come la guerra non è mai ne bella e ne nobile. Chissà quanti civili sono morti nelle recenti partecipazioni italiane il Libia, Afghanistan, Iraq,…senza che se ne parli, o semplicemente, se ne sappia qualche cosa. Ma questa è la guerra, se decidi di mandare aerei, navi e uomini armati, in un territorio ostile, qualcuno muore! Per questo, non dobbiamo limitarci a discutere dei singoli eventi, troveremo sempre angolature diverse, che potrebbero o meno, giustificare i fatti. Ma proviamo a rispondere, in modo assolutamente “onesto” e libero da qualsiasi preconcetto, alla domanda chiave: “anche se non approviamo come si sono sviluppati gli eventi (15 luglio, 8 settembre, fuga del re,…) era legittima la scelta di firmare la resa incondizionata?” Ribadisco, resa incondizionata e non armistizio come si tende a farlo passare ancora oggi sui libri di scuola, perché, per la guerra, voluta da chi poi ha voluto continuare l’avventura nella RSI, per l’Italia non avrebbe potuto avere altri sbocchi, noi eravamo il “ventre molle” dell’asse; non a caso, i primi sbarchi alleati avvennero in Italia (10 luglio 1943 in Sicilia, 9 settembre 1943 a Salerno, 22 gennaio 1944 ad Anzio mentre solo il 6 giugno 1944 sbarcarono in Normandia e il 15 agosto 1944 in Costa Azzurra!). Se si ritiene che questa scelta fosse legittima, e non vedo su quali basi si possa pensare che non lo fosse, visto che, banalmente, era il re e non il capo del governo a firmare leggi, dichiarazioni di guerra,… la Repubblica Sociale non avrebbe avuto modo di esistere! Tutto quello che è successo dopo il 23 settembre 1943 (data ufficiale di nascita della RSI) è diretta responsabilità di chi ha voluto questa “avventura”. In questo, c’è un’oggettività evidente di parte “giusta” e parte “sbagliata” (le virgolette sono d’obbligo). Qualcuno potrà obiettare che la RSI è nata per volontà dei tedeschi! Verissimo, ma quanto aiuto ha avuto da parte degli italiani? Quanti italiani, come Mussolini, Borghese, Graziani solo per citare i primi che mi vengono in mente, non hanno “obbedito” al loro legittimo governo e con le loro decisioni hanno fatto si che iniziasse una vera e propria guerra civile? È chiaro che se continuiamo ad inquadrare quegli anni secondo uno schema partigiani “buoni”, nazisti “cattivi” e fascisti “cattivi, ma…” non se ne esce. Se poi cerchiamo di “leggere” e “giustificare” gli eventi in funzione dell’appartenenza attuale (MSI prima, AN poi e ora boh, ma anche PCI prima e boh dopo) si farà ancor più fatica ad uscirne! Ovvio, che in tutto questo, le colpe non sono di quei poveracci che si sono trovati da una parte o dall’altra dello schieramento, senza capire bene il perché o che si sono trovati in mezzo a fatti di guerra, ma di chi li ha portati a questi eventi! In questo contesto, è corretto pensare di ricordare i morti del battello Genova, ma anche del battello Milano affondato in analoghe circostanze a Pallanza e di tutte le altre vittime di questa guerra assurda; ma non come morti per “mano di… in contrapposizione a…”, come si sta cercando di fare, ma perché queste persone, sono vittime di una guerra assurda che si poteva evitare o quantomeno limitare! Saluti Maurilio
PsicoNews: Gli effetti della felicità (parte 2) - 28 Maggio 2016 - 12:03
Re: dottoressa Mara
Ciao lady oscar,io si'.Penso che vendano fumo,non abbianoi esperienza ''sul campo'',e facciano semplicemente gli impiegati.......posto fisso assicurato.....alle 9 pausa caffe',alle 11 un salto dal parrucchiere e poi 4 bazzecole teoriche studiate sui libri,scritte da altrettante persone he ben poco conoscevano della realta' ''durissima'' che c'e' fuori............democraticamente esprimo il mio pensiero...........bye
Bookcrossing a Cannobio - 12 Maggio 2016 - 15:51
bookcrossing
qui a Croveo (frazione di Baceno) abbiamo realizzato l'anno scorso un bookcrossing presso la Cooperativa del paese. Passate a trovarci, ci sono tanti libri e dovremo aggiungere un'altra mensola. Manuela è molto simpatica e fa buone torte
Bookcrossing a Cannobio - 11 Maggio 2016 - 20:06
piccola esperienza
C'è un grandissimo parco a Parma con diverse casette di legno sparse tra le panchine con libri a disposizione di tutti. Senza lucchetti e telecamere. Meraviglioso.
Gioco d'azzardo: verso un nuovo regolamento comunale - 5 Maggio 2016 - 00:02
''concezione sociale'' e la Svizzera
Ass. Franzetti,in Svizzera esiste ,in tutte le sale ds gioco,un team,fatto di Ispettori di Sala,Direttori di gioco,Chef della Sicurezza e gli stessi Croupier o,nel caso di sale minori,gli stessi ''impiegati'',che interagendo tra di loro,individuano e scremano,mettendo in salvo ,i soggetti a rischio.Il filrtro maggiore,poi,e' dato dal controllo documenti all'ingresso delle varie sale,anche quelle nn classificate Casino'....e' ovvio che in Italia,il 90% dei frequentatori di sale Slot sparirebbe,nessuno vuole essere sottoposto a controllo preventivo.Strategie per ''arginare'',nn sconfiggere,il gioco d'azzardo ne esistono parecchie,l'ultima spiaggia sono gli psicologi,nella stragrande maggioranza dei casi,dissuadere un ''giocatore d'azzardo de''noantri,perche' di questo si tratta,e' un gioco da ragazzi,mi passi il termine gioco.Il vostro problema e' che vi affidate a gente ''nn del settore'',che ,si',sicuramente avra' studiato psicologia etc etc....ma dovreste affidarvi a ''gente del marciapiede'',gente che ha vissuto e vive ,per svariati motivi ,a contatto di questo mondo.Scrivere libri''per sentito dire'' ,secondo me e' acqua di rose.Certo,nn bisogna drogarsi per guarire i tossici,ma sicuramente,un terapeuta che e' uscito da quel mondo,sicuramente sa una pagina piu' del libro.Senza pentiti nn si arrestano i mafiosi,per esempio....senza 006 che hanno svelato strategie,nn esisterebbe il controspionbaggio.Potrei anche autorizzare la redazione a darle ila mia mail......nel rispetto della privacy,le potrei suggerire strategie per stroncare questa piaga dilagante della nostra citta'/provincia........saluti.....no more bets!!!!!!
LibriNews: "Destra e Sinistra Addio" - 22 Aprile 2016 - 11:27
Re: recensione preventiva
Paolino, perché tu leggi libri di autori che giudichi pessimi o con titoli stupidi? Si rasenta il masochismo...
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 14 Aprile 2016 - 00:24
Comitato "11 uomini e un referendum"
Abbiamo contattato il Prof. Nardin per avere un suo parere in merito alla nostra posizione e dal nostro punto di vista, fornendogli i dati che il Comitato ha esibito in conferenza stampa, oltre che per aver citato il suo studio nelle nostre valutazioni. Restiamo in attesa di una sua risposta, preferiamo averla scritta (verba volant, scripta manent). Questo per cortesia nei suoi confronti ma non certo per obbligo visto che qualsiasi studio (tecnico, scientifico, ecc.) pubblicato su libri, riviste e/o siti internet può essere citato e utilizzato liberamente, naturalmente senza modificarne l'impianto generale, semplicemente citandone la fonte senza per questo dover chiedere autorizzazione all'autore. Nel mondo accademico questa è la norma, ad essa ci siamo attenuti. Chiariamo inoltre che detto studio è stato da noi citato non per confrontare il forno di Bovolenta (nuovo) con quello di Verbania (vecchio) bensì per far comprendere come le emissioni di un forno crematorio siano notevolmente (centinaia di volte) inferiori a quelle di comuni attività domestiche e che l'apporto di inquinanti nell'aria respirata nei suoi pressi sia ininfluente, operando quindi in condizioni di sicurezza ambientale. Detto questo confermiamo quanto da noi esposto in conferenza stampa, un lavoro il nostro che si basa sulla seria ricerca di informazioni e dati, analizzati e confrontati grazie anche ad un certo livello di competenza in seno al Comitato e non dell'improvvisazione come si vuol far credere, un lavoro quindi obiettivo e non basato sul chiacchiericcio. Infatti nessuna obiezione è stata sollevata in merito al dato di maggior rilievo da noi presentato e cioè il confronto tra le emissioni del forno crematorio di Domodossola e quello di Verbania, nettamente inferiori nel caso del crematorio ossolano.
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 13 Aprile 2016 - 00:05
Re: A quelli che "danno i numeri"
Caro renato brignone mi vien da dire: "Bonjuor Monsieur de La Palice"! 1. “Se viene manutenuto adeguatamente potenzialmente ha vita eterna”, bella ovvietà, questo vale per tutti gli impianti, come per macchinari e mezzi di trasporto, volano ancora un sacco di aerei risalenti alla seconda guerra mondiale (tanto per fare un esempio). Il problema non è quanto può durare, ma quanto è è la vita utile.Tenere in efficienza un impianto vecchio costa, sia in termini di costi indiretti (la manutenzione ordinaria e straordinaria) che indiretti (il mancato guadagno derivante dai fermi macchina). 2. “Il privato è interessato all’aspetto economico, vuole fare business,..." e meno male, c'è già il pubblico che pensa a fare sprechi! Questo non significa che il privato sia sempre "buono" e il pubblico sempre "cattivo", bisogna trovare il giusto equilibrio. Quindi NO a "regalare" il forno ai privati, SI a un buon contratto di gestione esterna, è qui la vera difficoltà. Poi, da quando, quando si cita una fonte, bisogna contattarla per chiederle il permesso? Se la ricerca è pubblicata (internet, riviste, libri,...), si cita, sperando non a sproposito, e basta! Concordo con te che "se il tema è poco conosciuto evitare di lanciarsi in confronti-studi che non si comprendono"...ma vale per tutti! Saluti Maurilio
Posta a giorni alterni: TAR rinvia causa - 28 Febbraio 2016 - 11:47
curioso
curioso notare come dell'elenco stilato da %,alcune cose già le offre poste spa,ma in città. prova ad andare in un ufficio postale cittadino (sufficiente Intra) e ti propongono di tutto. vendono libri,articoli regalo,ovviamente prodotti finanziari,il caffè e relative macchine e tutta un'altra serie di cose che fa sembrare la posta un suk. ora non si capisce il perchè dove non serve,la posta ti offre di tutto e di più,e dove servirebbe si limita a fare...la posta! se offrissero tutti quei servizi avrebbero più motivi per restare aperti.
Posta a giorni alterni: TAR rinvia causa - 28 Febbraio 2016 - 11:45
Irrazionalità
Caro Giovanni% in tutto ciò io vedo un continuo attacco ai piccoli comuni, soprattutto quewlli montani e della vallate.Hanno cominciato imponendo regimi fiscali ai negozietti di montagna come ai grandi supermercati di città: e questi hanno chiuso. idem dicasi per i piccoli bar: hanno chiuso anche loro; sopravvivono solo alcuni " circoli" perchè tutti chiudono gli occhi fingendo di non vedere che per la normativa potrebbero accedervi solo i soci.Pare che ora vogliano attaccare anche chi affitta qualche stanza o qualche piccolo appartamento ai turisti nella stagione estiva: così perderemo anche quella fetta di turismo già povero di per sè perchè i ricchi vanno in vacanza negli alberghi extra lusso e non certo nell'appartamento ammobiliato.Hai mai provato a chiedere i permessi edilizi per ristrutturare una baita cadente? Ti assicuro che al dilà dei costi l'iter burocratico scoraggerebbe anche il più strenuo difensore della salvaguardia dell'ambiente montano. Per non parlare poi dei trasporti ridotti al lumicino, e non come in città ove ci sono bus, metropolitane, treni e al più anche taxi; per non parlare del servizio scolastico: quante piccole scuole sono state costrette a chiudere i battenti con gravi disagi per genitori e scolari? Qualcuno che aveva provato ad aprire un piccolo laboratorio per produrre formaggi è stato subissato da lacci e lacciuoli che in pratica l'hanno costretto a chiudere in breve tempo. Ridurre o sopprimere ( perchè alla fine è a questo che tendono) anche il servizio postale è un' ulteriore botta ai piccoli centri più disagiati. Ecco perchè dico che non se ne può più di una politica che quando deve ridurre i costi e tagliare lo va a fare con i più deboli! Certo agli spaventosi buchi di bilancio di Roma si supplisce con iniezioni di fondi pubblici: non sia mani che "caput mundi" debba portare i libri in tribunale! E' ora che gli Italiani prendano il coraggio di ribaltare il banchetto ed il cadreghino di chi li s-governa.
Per non dimenticare il dramma della Shoah - 27 Gennaio 2016 - 18:40
Re: gli sterminii per motivi etnici e/o politici
Cara Amelia a me il giorno della memoria non mi ha mai entusiasmato, però non credo neanche che il tuo approccio sia quello giusto! Se ci vengono raccontate solo alcune verità è anche perché lo vogliamo! Viviamo nell'epoca dell'informazione, cercare fonti diverse da tv e giornali, approfondire le tematiche o reperire libri, non è mai stato così semplice! Personalmente, quando mi confronto con i miei figli sul giorno della memoria, cerco di farli riflettere su come gli uomini spesso siano stati folli, dei corsi e ricorsi della storia e di come si importante farsi un'idea autonoma, spero di riuscirci. Saluti Maurilio
Di Gregorio: "Tutti che guardano la pagliuzza..." - 12 Gennaio 2016 - 21:58
libri
Ok i libri, ma con tante immagini, noi cafoni leggiamo poco :-)
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