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Nuova postazione DAE in città

Presso lo studio di Medico di Medicina Generale, del dr. Carlo Bava, situato in zona centrale a Verbania Intra in Via 25 Aprile n° 36, è disponibile da ieri un apparecchio Defibrillatore Automatico.
Verbania
Nuova postazione DAE in città
La teca contenente il defibrillatore sarà posizionata nell'androne di ingresso visibile dall'esterno attraverso il portone a vetrata.

L'accesso durante il giorno è garantito dalla pulsantiera-campanello dello studio che è attiva praticamente per l'intera giornata.

Durante le ore notturne o in caso di chiusura dello studio, sarà sufficiente chiamare qualunque inquilino dello stabile in quanto tutti sono stati avvisati della disponibilità all'utilizzo e della possibile incombenza di dover aprire il portone in caso di richiesta esterna.

Da parte mia ho informato i "punti sensibili" del quartiere (edicola, bar, farmacia altri studi medici, ristoranti, vigili urbani, forze di polizia).

Tale comunicazione ha lo scopo di inserire la mia "postazione" nella mappa della rete di defibrillatori della città.

dr. Carlo Bava

Immagine 1
Immagine 2



3 commenti  Aggiungi il tuo

Vedi il profilo di lady oscar giusto, giustissimo!
lady oscar
1 Agosto 2015 - 12:57
 
Nell Europa del nord sono sparsi nelle città. Ma mi chiedo una cosa assolutamente senza polemica, anzi plaudo l iniziativa: Non e'che chiunque e' in grado... Per poterli usare nelle scuole o sui campi di calcio (mi sono i,formata l anno scorso) serve l abilitazione data da un corso e annuali richiami....perché l uso del defibrillatore, mi spiegavano, e' pericoloso anche x chi tocca la persona 'defibrillata' . Come se ne esce? Chi si assumerà eventualmente la responsabilità ? Chi e' in grado di capire se ha di fronte a se un arresto cardiaco?
Vedi il profilo di carlo bava DAE
carlo bava
2 Agosto 2015 - 12:26
 
E' vero, un defibrillatore è uno strumento sofisticato, ma la moderna tecnologia ci viene in aiuto. Questo strumento parla e dà tutte le indicazioni perchè si agisca nel minor tempo possibile (questo è il segreto, la tempestività). Agisce in assoluta autonomia: nessuno può forzare l'apparecchio a dare la scarica se il sistema integrato non ne riconosce la necessità. E' innegabile che la defibrillazione sia "un momento" dell'atto rianimatorio: può essere però quello determinante. Reale è la necessità di figure "patentate" in ambiti ufficiali. Grazie al cielo, però, sono ormai tante le persone comuni che investono volontariamente il loro tempo per acquisire questo attestato. Il significato della mia iniziativa era comunque questo: in quel punto della città è presente un DAE, chi ne ha bisogno, tecnico o no, può accedervi. Credo che il segreto stia qui: la capillarità di diffusione e l'informazione di dove siano.
Cito dal Web:
"Un fattore fondamentale affinché il procedimento di defibrillazione sia efficace è che lo stesso venga eseguito in tempi brevissimi. Un esempio esplicativo di questo concetto è ciò che quotidianamente accade nella città di Chicago. La percentuale di sopravvivenza nella città di Chicago è pari a quella di ogni città del mondo non attrezzata con i defibrillatori. Al contrario l'aeroporto internazionale O'Hare della stessa città è attrezzato con numerosi totem, sono delle strutture verticali attrezzate con defibrillatori ma corredate anche da video o tabelle grafiche che insegnano l'uso dell'apparecchio. La percentuale di sopravvivenza in questo sito è altissima, il 54% ed arriva al 73% se si viene defibrillati entro 3 minuti." Fondamentale, quindi, l'informazione della LOCALIZZAZIONE.
Mi piace comunque comunicare che ieri sono stato contattato da una Associazione di Soccorso che si rende disponibile a collaborare per corsi formativi all'uso del DAE. questo credo sia il valore aggiunto: una iniziativa privata stimola l'attivazione di una rete con associazioni cittadine. Penso quindi che presto partiremo con un corso "condominiale". Grazie per l'attenzione
Vedi il profilo di VALERIO DAE
VALERIO
2 Agosto 2015 - 22:51
 
Molto lodevole l'iniziativa niente da commentare se non ke a Verbania siamo ancora un po indietro,basti pensare ke ad Arona (non a New York) ne hanno posizionato uno sul lungo lago!! Quindi avanti cosi,speriamo ne arrivino altri.



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