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Consiglio Provinciale - 25 Aprile 2017 - 10:23
Mercoledì 26 aprile 2017, alle ore 11,00, presso la sede della Provincia al tecnoparco, si terrà il Consiglio Provinciale.
Verbano: con due itinerari del Gran Tour - 23 Aprile 2017 - 11:27
Il 25 aprile e il 6 maggio 2017 sono in programma due itinerari del Gran Tour alla scoperta del Verbano.
Bilancio partecipato: vota il progetto - 22 Aprile 2017 - 18:06
Al via il voto dei progetti presentati dai cittadini per il bilancio partecipato del Comune di Verbania. C'è tempo sino al 15 maggio. Già oltre cento i voti in poche ore.
La Settimana del Quadrifoglio - 22 Aprile 2017 - 11:05
La settimana del quadrifoglio dal 22 al 30 Aprile ad Ameno, 33 KM di BEN ESSERE.
Forza Italia Berlusconi torna sulla gestione acque - 19 Aprile 2017 - 17:10
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Club Forza Silvio congiuntamente al gruppo Consigliare Forza Italia Berlusconi di Verbania riguardante Acqua Nord Novara VCO
Bilancio Partecipato di Verbania - 19 Aprile 2017 - 11:27
Bilancio Partecipato di Verbania: giovedì 20 aprile alle ore 20.30 al Maggiore la presentazione dei progetti. Sempre da giovedì al via il voto on line.
Sacri Monti piemontesi in una rete integrata - 18 Aprile 2017 - 13:01
Belmonte, Crea, Domodossola, Ghiffa, Oropa, Orta e Varallo. Sviluppo di una rete integrata, fundraising, promozione turistica: queste le direttrici del lavoro dell'Ente voluto dalla Regione Piemonte e che riunisce i sette siti dei Sacri Monti piemontesi.
Interpellanza su contributo evento - 15 Aprile 2017 - 15:03
Riceviamo e pubblichiamo, il testo dell'Interpellanza presentata dal Consigliere Comunale, Vladimiro Di Gregorio, inerente il contributo di euro 3000 al Ballo delle Debuttanti di Stresa.
FIALS VCO su futuro Auxologico - 14 Aprile 2017 - 17:32
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del sindacato FIALS VCO preoccupato per la annunciata esternalizzazione del servizio assistenza auxologico di Piancavallo.
Comitato Amici pendolari: ancora ritardi - 14 Aprile 2017 - 11:28
Riceviamo e pubblichiamo, una nota del Comitato Amici Pendolari Domodossola Arona Milano e Arona Novara, che lamenta impennata di ritardi nella settimana in corso.
Lega Nord su gestione Villa Giulia - 13 Aprile 2017 - 19:06
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato della Lega Nord Verbania, riguardante il bando per la gestione di Villa Giulia.
Ospedale unico approvato lo studio di fattibilità - 13 Aprile 2017 - 11:28
Ieri pomeriggio la Giunta regionale ha del nuovo ospedale unico dell’Asl Vco, che sarà realizzato nel Comune di Ornavasso. La documentazione verrà ora presentata al Ministero della Salute per ottenere gli stanziamenti necessari alla costruzione dell’opera, che avverrà adottando la formula del partenariato pubblico-privato. Di seguito la nota di Regione Piemonte.
Mille Luci per Rebecca 2017 - 11 Aprile 2017 - 09:16
Torna il 12 aprile 2017 a Feriolo di Baveno, l'appuntamento di primavera con Mille Luci per Rebecca, corsa podistica non competitiva in notturna.
ReStartAlp, incubatore d’impresa per aspiranti imprenditori - 9 Aprile 2017 - 18:06
Fondazione Edoardo Garrone e Fondazione Cariplo – Aperte le iscrizioni a ReStartAlp, incubatore d’impresa per aspiranti imprenditori del territorio alpino. Dal 26 giugno al 29 settembre 2017, a Premia (VCO), un campus residenziale gratuito per favorire la nascita di giovani imprese sulle Alpi e promuovere una nuova “economia della montagna italiana”.
M5S: Interrogazione parlamentare sulla frana della Statale 34 - 5 Aprile 2017 - 09:16
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Movimento Cinque Stelle, riguardante l'Interrogazione parlamentare presentata sulla situazione della strada statale 34.
gestione - nei commenti
Spadone: SS34, SS33, basta! - 31 Marzo 2017 - 16:39
Re: la ricongiunzione degli immigrati.....
Ciao lucrezia borgia Condivido in pieno, aggiungerei alcuni dettagli in particolare sulla separazione. I Governi che si sono succeduti ha trasformato molte prestazioni assistenziali in previdenziali. Si pensi agli assegni sociali, alle voci relative ai disabili di diverso tipo, alla cassa integrazione, alla mobilità, all’integrazione al trattamento minimo e così via. Sin dal 1989 ( legge 88) il legislatore ha cercato di separare, all’interno del bilancio INPS, la previdenza dall’assistenza, istituendo una speciale gestione dei trattamenti assistenziali (GIAS) da finanziarsi a carico della fiscalità generale. La GIAS tuttavia non riguarda solo le prestazioni assistenziali ma anche talune previdenziali, non coperte correttamente dai contributi versati. Pochi esempi su tutti: le pensioni dei coltivatori diretti, le pensioni d’invalidità ante 1982, l’integrazione al trattamento minimo. Voce che, da sola, vale oltre 13 miliardi di euro e che deve essere inequivocabilmente iscritta all’assistenza. http://infoprevidenza.it/welfare-sanita-assistenza-e-previdenza/ Per quanto riguarda gli immigrati, personalmente sarei per pari diritti solo nei confronti di chi ha versato regolarmente per almeno 10 anni. Perché gli abusi sono tanti. Pur avendo fatto ritorno ai loro Paesi di origine, o essendosi assentati continuamente dal territorio nazionale per periodi da uno a cinque mesi (perdendo così i requisiti per il beneficio), 331 lavoratori (bengalesi ) percepivano indebitamente l'assegno mensile di 800 euro. Mentre tutti li credevano in Italia loro se ne erano andati (di nascosto) già da un po' con in tasca la pensione sociale mensile. I truffatori sono 174 immigrati di diverse nazionalità con un età superiore ai 65 anni. Ciascuno di loro avrebbe continuato a percepire una pensione mensile di 450 euro. Nei fatti, un immigrato, per avere l’assegno, deve aver compiuto «65 anni e 3 mesi di età» e trovarsi in uno «stato di bisogno economico». Poi, gli basta avere un famigliare che sia titolare del «permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo» e abbia «residenza effettiva, stabile e continuativa per almeno 10 anni nel territorio nazionale». Rispettate queste condizioni, il gioco è fatto: lo Stato gli elargirà una pensione di 448,51 euro mensili per 13 mensilità (cifra aggiornata a inizio 2015). Più o meno è l’importo di una pensione minima di un lavoratore italiano. Solo che lo straniero non ha lavorato né versato contributi qui. I controlli per accertare che abbiano soggiornato stabilmente, ovviamente non ci sono. Da non sottovalutare la comunità cinese Prato avrà pure una storia di tolleranza (toscani e meridionali sono fifty fifty), riesce a far convivere 110 etnie diverse ma la misura ora sarebbe colma. Nelle ultime settimane sono arrivati in Comune 240 esposti: il pronto soccorso dell`ospedale è intasato da cinesi che non hanno medico di famiglia e si rivolgono lì per qualsiasi disturbo. Quindi ribadisco dopo 10 anni di lavoro regolare i Italia per me pari sono, ma diversamente dubito siano un vantaggio per le casse Inps e della sanità
In tanti alla serata Interconnector - 29 Marzo 2017 - 22:13
Re: Già nel 2015
TORINO 21-01-2016 - "Domani la Regione Piemonte incontrerà i sindaci ossolani per parlare del progetto Interconnector, l'ecomostro di tralicci ad alta tensione tra Svizzera ed Italia voluto da Terna. Si tratterebbe di una cessione di una linea oggi pubblica in gestione ventennale per un privato con un costo che sino ad oggi è gia stato di 3 miliardi di euro per non realizzare l'opera. Soldi prelevati dalle tasche dei cittadini. Pretendiamo che la Giunta regionale mantenga la “schiena dritta” e contrasti senza mezze misure questo scempio ambientale. Gli uffici regionali di Piemonte e Lombardia hanno già respinto la valutazione di impatto ambientale giudicandola carente così come il Ministero dell'Ambiente. Il progetto, così come presentato, deve essere bloccato subito, le amministrazioni pubbliche non possono chiudere gli occhi di fronte ad un'opera devastante per l'ambiente e di nessuna utilità per la popolazione. Terna non può prendere scelte sul futuro del territorio senza il via libera delle istituzioni che rappresentano i cittadini. Pretendiamo una forte presa di posizione da parte della politica regionale, anche sulla scorta di quanto espresso dai tecnici dello stesso ente che hanno bocciato senza riserve questa follia". Paolo Andrissi, Consigliere regionale M5S Piemonte Davide Crippa, deputato M5S
Province: settimana di mobilitazione per difendere servizi e sicurezza - 27 Marzo 2017 - 16:54
La colpa questa sconosciuta
Apprendiamo che il 7 marzo 2017, il dottor Stefano Costa, presidente della provincia del VCO, ha presentato, presso la Procura della Repubblica di Verbania, la Prefettura del VCO e la Sezione Regionale della Corte dei Conti del Piemonte, un esposto cautelativo affinché vengano valutate eventuali condotte omissive e/o commissive. Nel documento, il Presidente Costa elenca, tra le premesse, tutti i compiti della provincia, tra i quali cita espressamente la costruzione, gestione e manutenzione della rete stradale provinciale; la costruzione, gestione e manutenzione degli edifici per l’edilizia scolastica per le scuole secondarie superiori e la tutela e valorizzazione dell’ambiente. Il Costa elenca una serie di motivazioni economiche che porteranno ad uno squilibrio valutato in oltre 10 milioni e mezzo di euro che determinerà la “concreta impossibilità di erogare servizi fondamentali per la collettività, legati alle funzioni individuate dalla Legge n. 56/14 per le Province, con il rischio concreto ed attuale di interruzione dell’erogazione di pubblici servizi”. Nell’esposto è chiarissimo il riferimento ai provvedimenti legati alla spending rewiew (D.L 66/14 e 92/12) e agli obblighi di riversamento allo Stato dei tributi propri previsti Legge 190/14 (legge di stabilità): in pratica la causa del dissesto è imputabile per la maggior parte (9.5 mil € su 10.5 mil €) a quanto la provincia deve riversare allo stato centrale. È un atto d’accusa di straordinaria intensità quello che il Presidente Costa mette nero su bianco in questo documento, ma una domanda sorge spontanea: chi ha creato le condizioni perché questo avvenga? Quale governo ha promulgato le leggi che mettono a rischio i servizi elencati in precedenza? IL D.L. 92/12 è stato promulgato dal governo Monti (sostenuto principalmente da Forza Italia e PD) mentre tutte le altre leggi sono figlie del governo Renzi (sostenuto principalmente dal PD): prendiamo quindi atto del fatto che il presidente Costa, del PD, dichiari di non poter svolgere le proprie funzioni a causa di leggi promulgate in larga parte dal PD. Ci piacerebbe inoltre sapere cosa ne pensa il Deputato PD Enrico Borghi, da sempre molto vicino al Presidente Costa, che ha votato convintamente, viste le sue molte dichiarazioni in merito, la Riforma Delrio del 201 che verteva proprio sulla riforma delle Province. Noi esprimiamo tutta la nostra preoccupazione per il rischio concreto che non vengano erogati servizi fondamentali ai cittadini e, nel contempo, denunciamo con forza le contraddizioni del PD che, al governo centrale, emana leggi finalizzate a tappare buchi mettendo a rischio i servizi dei cittadini e, a livello locale, esprime rappresentanti che ne denunciano le gesta. Questo Paese non si può più permette un classe politica come questa! Monica Corsini Portavoce M5S al Consiglio comunale di Domodossola Milena Ragazzini Portavoce M5S al Consiglio comunale di Domodossola Roberto Campana Portavoce M5S al Consiglio comunale di Verbania Davide Crippa - Cinque Stelle Portavoce M5S alla Camera dei Deputati"
"Immigrazione: rivedere sistema di allontanamento dei richiedenti asilo" - 16 Marzo 2017 - 18:09
Una disparità mai vista prima ?
Concordo sulla principale causa di questa disgrazia umanitaria, me che non si fosse mai vista prima proprio no, basta ripassare la storia e rivediamo i soliti vizi capitali. Già nel 2014 qualcuna aveva avanzato delle proposte, forse attuandole non saremmo arrivati a questi numeri, ovviamente inascoltate. https://youtu.be/Mfk-EDMkSCk 1. Superamento della cosiddetta Convenzione di Dublino: un accordo che sfavorisce tutti, l'Italia poiché primo Paese d'approdo, e i migranti che non hanno alcuna intenzione di trattenersi nel nostro Paese. E' risaputo, infatti, che i migranti si rechino nei paesi più ricchi come Germania e Svezia e frequentissimi sono gli episodi di autolesionismo pur di non farsi identificare; esseri umani disposti a bruciarsi le mani pur di non farsi identificare, questo avete creato; 2. Iniziative nei confronti dei Paesi di origine e di transito per contrastare le organizzazioni criminali che lucrano sul traffico di esseri umani; Il fenomeno degli scafisti è una causa del problema e le cronache recenti ci raccontano di tassisti del nord intenti a trafficare clandestini in Germania; Una misura efficace è la stipula di accordi bilaterali per il controllo delle tratte. 3. Istituzione di quote massime di migranti per Paese, definite sulla base degli indici demografici ed economici, così da ottenere un'equa distribuzione tra gli stessi e favorire le logiche di ricongiungimento familiare, etnico, religioso e linguistico, fondamentali per una reale integrazione sociale; 4. Istituzione di punti di richiesta d'asilo, finanziati dall'Unione Europea, anche al di fuori del territorio europeo e in collaborazione con le Nazioni Unite, per permettere, a chi ne ha diritto, di raggiungere i Paesi di accoglienza in modo sicuro e a noi di gestire le domande di protezione internazionale e di contenere il numero dei flussi migratori indistinti; 5. Revisione di tutti i bandi interministeriali destinati alla prima accoglienza e alla gestione dei servizi connessi, con particolare riguardo ai criteri di spesa; Razionalizzate o bloccate i finanziamenti finché non avrete le idee chiare e magari, a che ci siete, toglieteli dal controllo delle cooperative rosse come il consorzio Sisifo già al centro di scandali come quello di Lampedusa dove i migranti venivano denudati e lavati con l'idrante; 6. Trasferimento, a Lampedusa degli uffici dell'Agenzia Frontex e dell'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo, al fine di coordinare meglio le operazioni di salvataggio e assistenza ai migranti; 7. Concessione di beni e servizi per le famiglie italiane in difficoltà per evitare tensioni tra italiani e migranti. Un Paese in crisi economica è meno tollerante e ricettivo, occorre garantire agli italiani le condizioni di benessere necessarie affinché vivano meglio le relazioni con i migranti.
L'emergenza invernale di Acqua Novara.VCO - 19 Febbraio 2017 - 07:23
Dopotutto...
...lor signori non debbono preoccuparsi della concorrenza e quindi solamente della gestione ordinaria della rete. OK ringraziare il personale per gli interventi straordinari ma ricordiamoci che nonostante l'abbondanza di acqua potabile della nostra zona, paghiamo tariffe più alte di alcune zone della Sardegna dove hanno una rete più articolata per combattere la penuria d'acqua. Qualcuno ha in giro una bolletta dell'acqua di 20-30 anni fa che proviamo a rivalutarla e ci scandalizzano un pelino?
Rifugio Pian Cavallone cerca gestore - 16 Febbraio 2017 - 23:54
Re: Re: Un poco di ironia
Ciao Hans Axel Von Fersen si, certo.... E' evidente che si va in cerca di disperati a cui è rimasta una unica cartuccia da sparare. E la cosa incredibile è che nemmeno più ci si fa scrupoli di fare affermazioni come la seguente che estrapolo dal bando ed hanno evidenziato in neretto: "il gestore.....potrà trattenere a proprio beneficio quanto ricavato dall’attività di gestione..." Ma pensa un pò, che grande magnanimità! Con un minimissimo barlume che uno può ancora conservare nella propria testa - a meno che tutto ciò sia generato lucidamente - prima di proporre codeste offese alla dignità dell'uomo (non sto esagerando) si potrebbe facilmente immaginare che tale bando è diretto ad esseri umani e non a bestie da soma. Non è cosa bella disprezzare le persone, ma cosa buona e giusta è arrabbiarsi e non permettere che idee di questo tipo possano essere espresse senza essere contestate.
Lega Nord su aggregazione di Cossogno - 13 Febbraio 2017 - 12:44
giriamola così...
Io non sono per allargare Verbania, sono per allargare Cossogno :-D , scherzi a parte, è vero che non tutte le aggregazioni abbiano senso, ma questa assolutamente sì, lo dico da tempo e riporto di seguito le mie ragioni: Per quanto mi riguarda già nel 2012 scrissi questo post: http://www.verbaniafocuson.it/n40911-quando-la-politica-egrave-debole-le-idee-non-camminano.htm , tutte cose che pensavo da molto tempo prima di scriverlo. Il problema è che il livello politico locale è normalmente poco lungimirante, il tema dei confini, dei fondi ( € ) ai Comuni, viene sempre trattato partendo dal fondo, ovvero chiedendosi quanti soldi arriveranno. Fosse per me , anche non arrivassero incentivi economici, avrei da tempo avviato una strategia politica per ampliare i confini di Verbania, per diverse ragioni: Prima di tutto, essere una città che ha una parte di territorio nel Parco Nazionale della ValGrande, ci consentirebbe un unicità assoluta. Bagnati da uno dei più bei laghi del mondo e inseriti in un parco wilderness tra i più famosi d'Europa... Solo in termini di buona comunicazione questa cosa potrebbe farci svoltare in termini turistici. Più pragmaticamente, la nostra storia è tra i monti, solo a metà ottocento circa, la popolazione del lago è divenuta maggiore di quella residente in montagna. Il progetto dell'Associazione Terre Alte Laghi, sta dimostrando che il connubio laghi montagna, in termini di turismo "slow" è vincente, e loro (terre alte intendo) si sono solo guardati in giro per capire (e lo dico in termini assolutamente positivi) questa ovvietà. La politica potrebbe fare di più, con un territorio più ampio e anche montano, potrebbe ragionare di progetti innovativi (per noi innovativi, in altri posti già ampiamente collaudati) come una gestione responsabile ed economica della filiera del legno, trattamento energetico delle biomasse, agricoltura di montagna (per nicchie interessantissime di mercato) , valorizzazione delle strutture rurali decadenti... Tutto ciò, con una Verbania sensibile e lungimirante non solo sarebbe fattibile (anche in termini di ricerca di fondi comunitari), ma sarebbe auspicabile. Per non parlare del fatto che la macchina amministrativa, tanto bistrattata da alcuni, ha bisogno di organico , e che attualmente le assunzioni sono difficili, quindi un inserimento dell'organico in forza a Cossogno nella struttura verbanese, potrebbe fare solo un gran bene. Se questo progetto riuscisse bene, potremmo davvero iniziare a scrivere una nuova e bella pagina politico/economica del territorio. L'unica cosa che mi lascia perplesso è il fatto che la proposta parta da Cossogno e non da Verbania, a significare che l'attuale Sindaco di Cossogno ha una aperture mentale e una visione decisamente più ampia di quella che dovrebbe avere il Sindaco del capoluogo di provincia , notoriamente più incline ad essere poco collaborativo... speriamo.
Nuovo Porto Turistico: il progetto - 13 Febbraio 2017 - 10:42
Magari...
Magari si facesse qualcosa, per il momento abbiamo un immondezzaio che ci fa vergognare di essere cittadini di questa città! Negli ultimi giorni è persino peggio, visto che alcuni detriti ingombranti, fino a pochi giorni fa coperti e inseriti all'interno di un recinto, sono stati improvvisamente spostati e buttati in un posto che intralcia il libero accesso alla ciclabile. Sono favorevole al ripristino dell'opera, allo stesso tempo perplesso delle dimensioni del progetto, che mi sembra forse troppo ambizioso. Il Comune sembra "barattare" l'uso dell'area e la costruzione di un albergo (a fianco o al posto dei Carabinieri?), con la ricostruzione del porto a carico dei privati. E' chiaro che non ci saranno entrate finanziarie per la comunità che, tuttavia, avrà in cambio la sistemazione dell'attuale area disastrata in qualcosa (almeno stando al progetto) di moderno e funzionale. Personalmente avrei preferito qualcosa di meno invasivo, tipo la versione riveduta e corretta di quello che c'era prima, gestito dal Comune con l'assunzione di 3-4 addetti per la gestione dell'area. Questo progetto mi sembra bello ma, forse, un po' troppo ambizioso. Ma aspettiamo i veri progetti su carta per un giudizio definitivo, per ora siamo ai sogni...
"Cossogno: con Verbania o nell'Unione dei Comuni?" - 9 Febbraio 2017 - 17:54
speriamo , sarebbe una grande occasione
Per quanto mi riguarda già nel 2012 scrissi questo post: http://www.verbaniafocuson.it/n40911-quando-la-politica-egrave-debole-le-idee-non-camminano.htm , tutte cose che pensavo da molto tempo prima di scriverlo. Il problema è che il livello politico locale è normalmente poco lungimirante, il tema dei confini, dei fondi ( € ) ai Comuni, viene sempre trattato partendo dal fondo, ovvero chiedendosi quanti soldi arriveranno. Fosse per me , anche non arrivassero incentivi economici, avrei da tempo avviato una strategia politica per ampliare i confini di Verbania, per diverse ragioni: Prima di tutto, essere una città che ha una parte di territorio nel Parco Nazionale della ValGrande, ci consentirebbe un unicità assoluta. Bagnati da uno dei più bei laghi del mondo e inseriti in un parco wilderness tra i più famosi d'Europa... Solo in termini di buona comunicazione questa cosa potrebbe farci svoltare in termini turistici. Più pragmaticamente, la nostra storia è tra i monti, solo a metà ottocento circa, la popolazione del lago è divenuta maggiore di quella residente in montagna. Il progetto dell'Associazione Terre Alte Laghi, sta dimostrando che il connubio laghi montagna, in termini di turismo "slow" è vincente, e loro (terre alte intendo) si sono solo guardati in giro per capire (e lo dico in termini assolutamente positivi) questa ovvietà. La politica potrebbe fare di più, con un territorio più ampio e anche montano, potrebbe ragionare di progetti innovativi (per noi innovativi, in altri posti già ampiamente collaudati) come una gestione responsabile ed economica della filiera del legno, trattamento energetico delle biomasse, agricoltura di montagna (per nicchie interessantissime di mercato) , valorizzazione delle strutture rurali decadenti... Tutto ciò, con una Verbania sensibile e lungimirante non solo sarebbe fattibile (anche in termini di ricerca di fondi comunitari), ma sarebbe auspicabile. Per non parlare del fatto che la macchina amministrativa, tanto bistrattata da alcuni, ha bisogno di organico , e che attualmente le assunzioni sono difficili, quindi un inserimento dell'organico in forza a Cossogno nella struttura verbanese, potrebbe fare solo un gran bene. Se questo progetto riuscisse bene, potremmo davvero iniziare a scrivere una nuova e bella pagina politico/economica del territorio. L'unica cosa che mi lascia perplesso è il fatto che la proposta parta da Cossogno e non da Verbania, a significare che l'attuale Sindaco di Cossogno ha una aperture mentale e una visione decisamente più ampia di quella che dovrebbe avere il Sindaco del capoluogo di provincia , notoriamente più incline ad essere poco collaborativo... speriamo.
Minore su campi da tennis Pallanza - 3 Febbraio 2017 - 13:43
Re: maurilio
Ciao Danilo Quaranta Possaccio è stato assegnato, senza bando, a una società che è subentrata nella gestione del settore giovanile ad una società sull'orlo del fallimento (che infatti oggi non c'è più), che non garantiva la prosecuzione dell'attività del settore giovanile!!!!!!!! Questo è proprio l'esempio del mio ragionamento. Priorità a chi permette di fare sport o altre attività, senza scopo di lucro, per i giovani! A patto che lo faccia seriamente senza sperperare denaro pubblico o distruggere il patrimonio pubblico. Quello che mi aspetterei da un'amministrazione, ed era il senso del mio commento, è che qualcuno pensi a come formalizzare in un regolamento il principio del "fare seriamente, non sperperare denaro, mantenere un patrimonio" in modo da dare ancora più forza alle diverse società sportive giovanili. Tutti sappiamo che nelle discussioni seguite all'assegnazione di Possaccio, erano coinvolte persone con legami "forti" con la Lega, la vecchia e malgestita società e la signora Minore! Non è una colpa, semplicemente una mancanza di "eleganza" nella forma del comunicato. Io non polemizzo con nessuno in modo gratuito! E non sono di parte! Saluti Maurilio
Minore su campi da tennis Pallanza - 2 Febbraio 2017 - 22:00
Re: maurilio
Ciao Danilo Quaranta io non faccio battutine o allusioni, i riferimenti a fatti ampiamente pubblici o pubblicizzati sono noti a tutti! Ho avuto la gentilezza e il riguardo di non fare nomi e cognomi, ma le istanze di fallimento, le cause tra dirigenti, le sentenze sportive, le cariche ricoperte da persone riconducibili ad un partito o a un legame famigliare sono tutte informazioni disponibili pubblicamente. Trovo poco elegante che in un comunicato formalmente giusto, lo scritto, mi dispiace che non lo hai capito che è giusto il rispetto delle regole, si faccia riferimento a situazioni riconducibili a quanto o scritto sopra! Poi, proprio per evitare che nelle ASD si facciano le porcate a cui fai riferimento, è bene che il comune riveda le regole generali di assegnazione e gestione delle strutture pubbliche dedicate allo sport e al sociale, per quelle associazioni non avente fini di lucro! Visto che altri commentatori lo hanno capito, mi dispiace ma il problema è tuo, non mio! Poi, non devi chiedere nessun permesso per dire quello che volete, ma fatelo bene, altrimenti perdete di credibilità! Saluti Maurilio
L'Amministrazione precisa su Beata Giovannina - 26 Gennaio 2017 - 20:42
ASSERTIVI o PREPOTENTI
Parto da una premessa. Se fossi un Sindaco non cercherei di fare sempre come credo io e le poche persone con cui ho un "cerchio magico" di potere. Non terrei per me le informazioni, (relegando i consiglieri alla raccolta spasmodica di notizie con formali accessi agli atti) o per elemosinarle "dopo", in sede di polemica mediatica. Cercherei, con la logica della trasparenza di informare "prima" consiglieri di maggioranza e minoranza e i gruppi e le associazioni attive sul territorio, per raccogliere le buone idee e fare sintesi. Nascerebbero credo molte meno polemiche e molti meno contrasti. Ma soprattutto soluzioni più idonee alla risoluzione dei problemi. Se fossi un sindaco prima di tutto ciò, che riguarda le singole scelte, avrei aperto un confronto costruttivo pubblico per creare quel progetto di Città a cui relazionare e condizionare ogni azione amministrativa. Giustamente, come obietterà qualcuno, non lo sono e non mi sono proposto per esserlo. Posso solo oggi, avere la personale convinzione e rincrescimento, di aver contribuito al eleggere il sindaco sbagliato per questa Città. Questo a prescindere dal fatto, come ho detto in consiglio comunale, che l'attuale gestione della Spiaggia della Beata Giovannina, sia gradita all'utenza e come comprensibile voglia fare il PD, si voglia trovare un "rimedio" amministrativo, alle incongruenze formali e politiche che si sono da più parti evidenziate. Giordano Andrea FERRARI - Socialista a Verbania Consigliere Comunale Città di Verbania ( Gruppo Misto )
Acqua Novara.VCO incorpora Comuni Riuniti - 22 Gennaio 2017 - 11:04
Re: lasciamo perdere
Ciao GIACOMO MOTTA non è detto che il tuo sia l'unico modo o il modo più giusto di occuparsi di politica. Tu sei favorevole alla gestione pub2878blica in ogni caso. Io solo se funziona. Non so chi ha ragione. Ma ci interessiamo entrambi. Poi a me magari piacciono anche sport e ballerine. Non credo sia una cosa negativa.
Acqua Novara.VCO incorpora Comuni Riuniti - 21 Gennaio 2017 - 17:23
Re: A ROBI
Ciao GIACOMO MOTTA in Puglia è successo il contrario con l'acquedotto pugliese. Dipende. Non è la distinzione pubblico privato che conta. Ma la buona gestione in termini di efficienza efficacia ed economicità. La gente onesta e capace la vorrebbero tutti. Ma bisogna essere realisti e non farsi ingannare da cattivi maestri e cattivi referendum demagogici.
Acqua Novara.VCO incorpora Comuni Riuniti - 21 Gennaio 2017 - 14:24
Re: acqua pubblica?
Ciao GIACOMO MOTTA ve l'hanno data. ..a bere. L'acqua pubblica non esiste. Come il fatto che con la gestione pubblica non ci siano prezzi alti e profitti.... anzi....molto meglio un privato che gestisce un bene pubblico sotto il controllo pubblico. Il resto è utopia da anime belle politicamente corrette
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