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guerra - nei post
Storia della Guardia di Finanza di Cannobio e Valle Cannobina - 11 Maggio 2018 - 11:27
Sabato 12 maggio 2018, alle ore 10,30 presso il nuovo Teatro di Cannobio si terrà la presentazione del libro: Grigioverde di Lago, Storia della Guardia di Finanza di Cannobio e Valle Cannobina.
Cinema e Resistenza - 8 Maggio 2018 - 09:05
Biblioteca Civica ”Gianni Rodari” di Omegna.
M5S su referendum Verbania Cossogno - 2 Maggio 2018 - 17:14
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del MoVimento 5 Stelle Verbania, riguardante il referendum sulla fusione dei Comuni di Verbania e Cossogno.
Quindicidiciotto. Tempo di ricordare. Il Musical - 29 Aprile 2018 - 19:06
Lunedì 30 Aprile ore 20.30, al Teatro "Il Maggiore" di Verbania, l'Ente Parco Nazionale Val Grande, con il patrocinio della Città di Verbania, presenta "Quindicidiciotto. Tempo di ricordare. Il Musical"
Vb doc in vista in Istria - 28 Aprile 2018 - 15:03
Riceviamo e pubblichiamo, una nota inviataci sulla recente visita in Istria di una delegazione di Vb Doc, formato dal Bruno Lo Duca, Silva Cristofari, Giorgio Danini e da Gianni Natali.
Lakescapes: Miravo alle stelle - 27 Aprile 2018 - 17:04
In occasione della Festa della Liberazione l’Accademia dei Folli propone, nell’abito della rassegna Lakescapes – Teatro Diffuso del Lago, Miravo alle stelle.
Incontri a Villa Bossi - 26 Aprile 2018 - 15:44
Incontri a Villa Bossi Orta San'Giulio.
Guerre in medio-oriente e percorsi di pace - 19 Aprile 2018 - 18:06
Pare non aver fine la drammatica situazione nella quale sta precipitando il pianeta. Siria, Yemen, Niger, Palestina … terrorismo, migrazioni, stragi, sequestri … missili “belli e intelligenti”, armi chimiche, droni … orrore, paura, indignazione, impotenza … la guerra come soluzione delle crisi … la scelta di pace confinata nell’utopia.
Metti una sera al cinema - Loveless - 16 Aprile 2018 - 10:23
Il Cinecircolo Socio Culturale Don Bosco, martedì 17 aprile 2018, per la rassegna "Metti una sera al Cinema", presso l'Auditorium de Il Chiostro ore 17:15, 19:30 e 21:45 proiezione di "Loveless".
Società Filosofica Italiana: La caduta nel tempo - 10 Aprile 2018 - 13:01
La società filosofica Italiana sez VCO propone mercoledì 11 aprile alle ore 20.00, presso la Biblioteca Civica “P. Ceretti” di Verbania per il ciclo Letture filosofiche – “Lo spazio bianco” propone Emil M. Cioran - La caduta nel tempo.
A Meina torna la voce del Violino di Auschwitz - 5 Aprile 2018 - 15:03
Venerdì 6 aprile, alle ore 18.00, presso la Sala Consiliare del Comune di Meina all’incontro, Il violino di Auschwitz Reading con l'autrice Anna Lavatelli dall’omonimo libro illustrato da Cinzia Ghigliano.
Successo per la Mostra della Camelia - 27 Marzo 2018 - 11:28
Nel primo weekend di primavera è sbocciata la stagione turistica a Verbania. Un esordio con il botto a giudicare dalle migliaia di persone che sabato e soprattutto domenica, complice il bel tempo, hanno affollato Villa Giulia dove si è svolta la 52ª mostra della camelia organizzata dal Comune di Verbania e dal Consorzio Fiori Tipici del Lago Maggiore.
Mostra Armonie Verdi- Paesaggi dalla Scapigliatura al “Novecento" - 23 Marzo 2018 - 10:23
Il Museo del Paesaggio di Verbania - dopo la riapertura nel 2016 con la splendida mostra dedicata a Paolo Troubetzkoy aperta in modo permanente al piano terra e la bella rassegna del 2017 I volti e il cuore, sulla figura femminile tra Otto e Novecento - riapre la stagione primaverile con una incantevole mostra dedicata al paesaggio, Armonie verdi. Paesaggi dalla Scapigliatura al Novecento.
Metti una sera al cinema - On the milk road - 19 Marzo 2018 - 09:33
Il Cinecircolo Socio Culturale Don Bosco, martedì 20 marzo 2018, per la rassegna "Metti una sera al Cinema", presso l'Auditorium de Il Chiostro ore 17:15, 19:30 e 21:45 proiezione di "On the milk road - sulla via lattea".
Crocerossina verbanese nel Giardino Virtuale di Gariwo - 17 Marzo 2018 - 13:01
L’Associazione Giardino dei Giusti di Milano ha deciso di accogliere la candidatura di Maria Vittoria Zeme (nata a Pallanza 1916/2005) per inserirla nel Giardino Virtuale di Gariwo, nella sezione dedicata al Monte Stella, nel luogo dove sorge il “Giardino dei Giusti di tutto il mondo” di Milano.
80 anni dell'Istituto Maggia - 14 Marzo 2018 - 13:01
"Da 80 anni generazioni in cordata!" è il programma di eventi per festeggiare l’istituto alberghiero Maggia, che fu fondato nel 1938, primo in Italia ad avere l’idea di trasformare un corso di avviamento professionale in una scuola che simulasse l’attività alberghiera sul modello dei grandi hotel di Stresa.
"Balcanizzati? La Bosnia, l'Europa e noi" - 28 Febbraio 2018 - 15:03
Giovedì 1 marzo 2018, alle ore 21.00, appuntamento in Libreria, per una serata a vent'anni dalla fine della guerra in Bosnia.
“Lo sguardo del pensiero” - 20 Febbraio 2018 - 09:33
La società filosofica Italiana sez VCO propone mercoledì 21 febbraio alle ore 20.00, presso la Biblioteca Civica “P. Ceretti” di Verbania per il ciclo piccolo cineforum filosofico – “Lo sguardo del pensiero”.
Verbania documenti: "Birreria Sempione" - 11 Febbraio 2018 - 11:04
Riceviamo e pubblichiamo, una nota di Verbania documenti, relativa al convegno del 3 marzo 2018: "Birreria Sempione".
"La guerra di Ostia" - 11 Febbraio 2018 - 08:01
Lunedì 12 febbraio 2018, alle ore 21.00, presso “Palazzo Flaim” di Verbania, Avviso Pubblico propone un incontro dal titolo: "La guerra di Ostia, la criminalità che cresce lontano dai riflettori" .
guerra - nei commenti
25 aprile con l'ANPI - 29 Aprile 2018 - 09:15
Solite frasi fatte ...
Ci risiamo, anche se oramai in estinzione, c'è il solito ignoto o noto (per me vale il primo) che vaneggia sulla storia, dimostrando quanto sia realmente preparato. Accusa tutti gli altri di dire castronerie, definisce populista, demagogo e soprattutto qualunquista (chissà di quale titolo di studio o specialità sarà titolare il soggetto per permettersi di dare giudizi così "adeguati") chiunque non ragioni come lui. Beh, mi consolo che le persone con tua mentalità sono una minoranza, forse così pochi che vi sentite ghettizzati, proprio come quelle altre persone che popolano le banlieu ( che ti invito ad andare a visitare, tanto in quei luoghi pericoli non ce ne sono, giusto?) o, ahimè, anche le nostre periferie, e che quindi sbraitando, accusando tutto e tutti, cercate di dare un senso alla vostra esistenza. Avete paura del sistema che vi raddrizzi la schiena, tirando in ballo il fascismo (ma perché no i Romani, mi sembra che abbiano fatto tabula rasa anche loro), ma è inevitabile che tornerà un qualcosa di serio...altrimenti andremo verso una guerra civile, anzi, di civiltà!
25 aprile con l'ANPI - 26 Aprile 2018 - 07:09
Re: Re: Nessuno...
Ciao SINISTRO Il problema è che la democrazia va gestita e non lasciata a se stessa. Oggi è in crisi non perché ci sono movimenti di destra o populisti e di sinistra o anarchica ma per la mala gestione del potere del popolo. Riempiendo l'Europa di immigrati e non ponendo argine al radicalismo islamico ed anzi lisciando il pelo ai musulmani, permettendo loro di costruire vere e proprie enclave, è stato l'errore fatale. Oggi si rischia grosso e la guerra civile, ovvero tra religioni e credi politici opposti non è mai stata così vicina. Anche il pupazzetto francese lo ha detto. Ma che cominci a fare pulizia nelle sue balenieu no?
25 aprile con l'ANPI - 24 Aprile 2018 - 19:15
Re: chissà se prima o dopo....
Ciao lucrezia borgia Lo sanno tutti cosa ha combinato la resistenza rossa. Hanno ucciso anche dopo la guerra nel triangolo rosso. Tutto quello che ci è stato propinato dalla storia ufficiale si sta sgretolando. Foibe, delitti, antisemitismo, volontà di aderire al blocco comunista, relazioni pericolose con paesi non democratici, finanziamenti illeciti dall'URSS. Tutto provato. E ora fanno le lezioncine di antifascismo. ..una vergogna che prima o poi avrà fine...
Aggredito capotreno - 24 Aprile 2018 - 08:20
Ultimi aggiornamenti!
Continuano nel mondo i più sentiti ringraziamenti da parte di chi, in passato o nel presente, scappava dalle famose guerre dai loro Paesi di provenienza e veniva accolto a braccia aperte dai Paesi più socialmente evoluti. Toronto: un furgone travolge i passanti, colpevoli di chissà che cosa, e ne uccide almeno 10, il metodo funziona non c'è dubbio ma credo che, purtroppo, ci stiamo e/o ci siamo abituati a questo genere di notizie e non fa nemmeno più così tanto clamore. Ah dimenticavo, a Gorizia hanno arrestato un bosniaco di 52 anni, nella macchina aveva un arsenale da guerra, due pistole mitragliatrici Skorpio, 6 fucili mitragliatori Kalashnikov, una carabina calibro 22, un fucile a pompa, un gruppo ottico per fucili di precisione, svariati caricatori e munizionamento specifico. Se non sbaglio in Bosnia c'era una guerra vera e qualcuno è scappato da là per salvarsi di qua... eccoci ripagati a dovere!
Aggredito capotreno - 16 Aprile 2018 - 09:35
Re: Re: esempio facile facile
Ciao info appunto per questo scappano dalla miseria, guerra o no! Poi in tutto il mondo ci sono buoni e cattivi, non tutti quelli che arrivano da noi lo fanno per delinquere.
Aggredito capotreno - 16 Aprile 2018 - 09:27
Re: Re: Re: C'è intesa!
Ciao info a parte che tra i profughi che sbarcano sulle nostre coste ci sono anche donne e bambini, non anziani, perché questi ultimi oramai sono rassegnati, se un Paese è in guerra, anche al suo interno, basta corrompere i vari burocrati per scappare. Se poi è una minoranza a sostenere certe tesi, che peso ed influenza potranno mai avere sulle decisioni governative?
Aggredito capotreno - 14 Aprile 2018 - 20:52
Re: esempio facile facile
Dunque, fammi capire, il PIL pro capite 2016 del Mali è di 2.300 dollari, non serve andare oltre. Se venissero in aereo come turisti, sarebbero identificati già alla partenza e non potrebbero inventare di provenire da un Paese non in guerra o sotto dittatura e conseguente impossibilità di richiedere lo status di profugo, quindi di cosa stai parlando? Ti ricordo solo che lo status di rifugiato non viene concesso se mancano i requisiti previsti dalla legge (ti invito ad andarteli a leggere) e quando sussistono fondati motivi per ritenere che lo straniero costituisca un pericolo per la sicurezza dello Stato: non credi che ogni giorno ce ne siano di eventi simili? Oltre a questi casi, lo straniero è escluso dallo status di rifugiato ove sussistono fondati motivi per ritenere che abbia commesso un crimine contro la pace, un crimine di guerra o un crimine contro l’umanità, che abbia commesso al di fuori del territorio italiano, prima di essere ammesso in qualità di richiedente la protezione internazionale, un reato grave, che si sia reso colpevole di atti contrari alle finalità e ai principi delle Nazioni Unite. Perciò se costoro avessero già commesso uno di questi reati nel reale Paese di provenienza (e non quello che dichiarano sui barconi o nei centri di accoglienza) sanno già di non avere alcun diritto: eccoti spiegato perché si sono organizzati a fare il viaggio di poche miglia in barca, poi arrivano le Ong straniere che invece di portarseli nel loro Stato, ce li scaricano in Italia, poi le tue amiche Coop e Caritas varie ci lucrano sopra... lo so che questo passaggio non ti/vi è chiaro, ma è così. Non so se sto facendo la brutta figura che tu sostieni che io stia facendo. Comunque no problem, più si avanti così più si creeranno formazioni politiche estreme in tutta Europa per contrastare questo fenomeno che vi ostinate a definire "storico" ma che di storico non ha un bel niente!
Aggredito capotreno - 14 Aprile 2018 - 08:47
Re: Re: C'è intesa!
No, le guerre in Marocco, Tunisia, Algeria, Nigeria, Senegal non esistono, tutte balle: gli unici veri profughi sono quelli della Siria (tra l'altro ho avuto modo di vederne parecchi in Germania) e ti assicuro che con quelli che vediamo noi in Italia hanno poco a che fare; ma proviamo a fare delle ipotesi, immaginiamo che ci siano veramente le guerre nei loro Paesi (attenzione, sottolineo che sto ipotizzando), in uno Stato di guerra è quasi impossibile riuscire ad uscire dal proprio territorio perché proprio quei giovani baldi e muscolosi che girovagano per le nostre strade, con mountain bike e cuffiette con telefonini, verrebbero utilizzati nelle forze armate. Ma i dati di fatto mi fanno invece presupporre che poiché loro scappano, oltretutto con innaturale facilità, coloro che rimangono ad affrontare una guerra siano .... le donne, i bambini e gli anziani. Ora, va bene che tutto ciò accade nei cartoni animati, mi viene impossibile credere che sia così nella realtà: ho smosso la coscienza di qualcuno? E' chiaro che non c'è nessuna guerra? E' chiaro che da noi, grazie ad un business creato ad arte, vengono solo i "perdabal"? Ecco, se vi è chiaro tutto questo (ovviamente quello che sto scrivendo è rivolto ai finti creduloni e ai falsi tolleranti di sinistra) capiamo i numerosissimi fatti quotidiani che coinvolgono la nostra società e che, purtroppo, dobbiamo subire perché una minoranza di persone ha deciso che sia giusto così. Non ho mai sentito da sinistra una possibile soluzione al caos che hanno volutamente creato, forse perché così com'è non c'è soluzione? Mi piacerebbe che qualche finto tollerante (occhio perché un giorno potreste voi subire un'intolleranza) proponesse una soluzione valida al problema, non con la merendina dell'estate scorsa dove si incontrava qualche persona in un parchetto a discutere delle religioni, sono tutto orecchie...
Aggredito capotreno - 13 Aprile 2018 - 12:09
C'è intesa!
Quindi si è d'accordo sul fatto che chi è ospite (ci tengo a sottolineare che vengono mantenuti gratuitamente ma comunque e sempre con i nostri soldi) deve assolutamente rispettare le regole, le leggi e soprattutto rispettare noi, anche perché la maggioranza non ha diritto allo status di profugo: lo sappiamo tutti che chi scappa dal Marocco, dalla Tunisia, dal Senegal e/o dalla Nigeria, non scappa da nessuna guerra! Fatta questa premessa, chi beneficia di questo status di permanenza (che io definisco vacanza) sui nostri territori, sia in Italia che in Europa, spesso e volentieri se ne frega del nostro stato di diritto e pensa di poter fare quello che vuole, utilizzando come forma di reazione una violenza spropositata verso le nostre Istituzioni e/o coloro che devono far rispettare le regole e le leggi. Tradotto, significa che sanno benissimo che per salire sul treno e/o bus bisogna pagare il biglietto ma, sapendo altrettanto bene che qualche parte politica li difende a spada tratta in nome di un non esistente razzismo, se ne approfittano e reagiscono nelle maniere che tutti conosciamo: non avendo nulla da perdere e sicuri del fatto che, se anche dovessero commettere qualsiasi forma di reato, rimarranno impuniti, il giochetto è fatto. Ora, io come tutti voi, non ci sto: ed è qui che il colore fa la differenza, ed è il colore politico. Se in Italia ogni partito fosse d'accordo su queste basi di civile convivenza, il problema non ci sarebbe nemmeno per gli italiani che commettono reati. Quindi, tu richiedente asilo, o ti comporti in maniera civile e rispetti le nostre regole (che ti piacciano o meno) e dimostri di essere grato al Paese che in teoria ti ha strappato da morte certa (e qui mi vien da ridere) altrimenti, appena commetti un reato (di qualsiasi gravità esso sia), vieni prelevato fisicamente e spedito nel Paese in cui tu stesso hai dichiarato provenire: i documenti che attestano la tua nazionalità te li creiamo noi e con il primo aereo atterrerai comodamente al primo aeroporto più vicino alla tua residenza. Non sono necessari accordi internazionali con alcun Paese, è l'Europa che semplicemente rimanda a casa dei turisti con l'impossibilità di tornarci per sempre! Semplice, no?
Cristina commenta il voto - 17 Marzo 2018 - 10:12
Re: Re: Penosa
Ciao Giovanni% Sacra e immodificabile? È una Costituzione nata dopo la guerra e impregnata di valori sovietici e cattolici. Oggi che valore può avere? E se non è applicata significa che è oggettivamente impossibile farlo a meno di essere in una dittatura comunista. Puoi applicare il diritto di sciopero con il fatto di dire che la repubblica è fondata sul lavoro? Ripeto. È tutta da modificare. E ti dico di più. In primis andrebbe tolto ogni riferimento a fascismo e antifascismo. La Repubblica italiana è contro qualsiasi dittatura. Perché se non ci fosse stato de Gasperi saremmo finiti sotto il comunismo. Chiaro questo? E ti ricordo che noi stavamo con la democrazia e l'occidente. Il PCI voleva la dittatura sovietica. Il comunismo è stato il nemico. Perché la costruzione non ripudia il comunismo e consente ancora oggi i riferimenti al comunismo? Io sono anticomunista viscerale e non sono simpatizzante del fascismo o di altri regimi dittatoriali e voglio essere garantito che oltre al fascismo si combatta il comunismo invece di avere istituzioni come camera e senato presiedute da soggetti dichiaratamente comunisti. Ok?
Richiedenti asilo e sgombero neve: una precisazione da Miazzina - 10 Marzo 2018 - 07:56
Re: Re: x SINISTRO
Ciao SINISTRO Beh....se oggi le tensioni sociali sono esplose non è certo colpa di chi le fotografa ma di chi ha creato i protagonisti della foto e li ha fatti mettere in posa. Se si rischia una guerra oggi è perché si vuole da una parte destrutturare la società occidentale per poi riplasmarla su nuovi cittadini da manovrare e sottopagare. Il caos è creato ad hoc per ricostruire un nuovo ordine. Su questo ho pochi dubbi. Ma non hanno fatto i conti con chi non si piega a questa prospettiva. Ovviamente se ad esempio si vogliono fermare gli sbarchi lo si fa in una settimana. Se si vogliono rimettere i controlli ai confini ancora meno. Se si vogliono espellere delinquenti stranieri pochi mesi basterebbero per chiudere la questione. Se non si vogliono delinquenti in giro basta costruire nuove carceri e togliere il divieto di carcerazione per reati inferiori ai tre anni. In pochi anni ribalti totalmente le cose. Ma il problema è uno solo. La volontà di farle resistendo alle pressioni di sinistra Chiesa, Soros, sistema di sfruttamento dell'immigrazione etc. Mission impossibile. ..o no?
Richiedenti asilo e sgombero neve: una precisazione da Miazzina - 9 Marzo 2018 - 09:28
Re: X SINISTRO
Ciao Alberto Furlan concordo, salvo poi trascinarci in una guerra! Ma oramai è acqua passata.... O no?
Riso: il pericolo viene da oriente - 20 Febbraio 2018 - 16:31
Cambiamento verso UE
Il cambiamento nei confrnti dell' UE non sarà possibile se gli Italiano continuerannoa votare per la "contin uità", per quei partiti che dal dopo guerra ad oggi ci hanno sgovernato mandando a fondo questo povero paese.
FdI commemora la Battaglia di Nikolajewka - 30 Gennaio 2018 - 18:59
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: La guerra è guerra
Ciao SINISTRO No. Direi che siamo sostanzialmente d'accordo. Anche per me la parte sbagliata era la repubblica sociale. E al contrario di molti di sinistra sono sempre con Israele. Diciamo che la realtà è un po' diversa dal partigiano buono e dal fascista cattivo. Molto più complessa. Anche se farò arrabbiare molti tutte le dittature e le ideologie malate del 900 hanno radice nel socialismo rivoluzionario. Il nazional socialismo e il comunismo insomma. .sono gemelli diversi. Il fascismo anch'esso di radice socialista ha fatto errori epocali ma solo negli ultimi anni. Prima aveva il consenso sociale per le cose che cadeva costruito. Molte. Ma era sempre una dittatura. Molte volte dimentichiamo e analizziamo in modo parziale e ideologico. Brutta cosa.
FdI commemora la Battaglia di Nikolajewka - 30 Gennaio 2018 - 07:54
Re: Re: Re: Re: Re: Re: La guerra è guerra
Ciao robi questione di punti di vista, quindi non sempre obbiettivi.... Comunque noto che iniziano, come al solito, ad emergere primi distinguo! Tranquillo, anch'io ho visto il film Porzus, dove si narra dell'eccidio compiuto dalla Brigata Rossa Porzus ai danni di quella bianca Garibaldi. Per non parlare di quelle Brigate filo-titine poi tradite! Marco ci ha visto giusto, infatti gli americani, di cui molti erano "italo", hanno fiutato un ottimo affare col piano Marshall, gettando le basi per la Nato!
FdI commemora la Battaglia di Nikolajewka - 29 Gennaio 2018 - 16:25
Re: Re: Re: Re: Re: La guerra è guerra
Ciao SINISTRO Più che altro a sinistra e a manca...che poi i partigiani abbiano contribuIto alla democrazia odierna behhh...forse quelli bianchi e i liberali...non di certo quelli rossi che volevano sostituire il fascismo con il comunismo. .. E purtroppo devo notare che la lezione di democrazia non è servita. Ogni giorno si parla di aggressioni da parte di estremisti di sinistra contro militanti di centrodestra o destra che hanno la cola di fare banchetti o distribuire volantini. Io sono bravo e buono ma se dovessero aggredirmi li disintegro. Giusto per capirci. Saluti.
FdI commemora la Battaglia di Nikolajewka - 29 Gennaio 2018 - 15:56
Re: Re: Re: Re: Re: La guerra è guerra
Ciao SINISTRO, più che i partigiani bisognerebbe ringraziare gli alleati; i partigiani hanno dato un po' di fastidio ai nazifascisti, tutto qui! La libertà l'hanno portata gli americani ....
FdI commemora la Battaglia di Nikolajewka - 29 Gennaio 2018 - 08:01
Re: Re: Re: Re: La guerra è guerra
Ciao robi finalmente hai compreso che le dittature sono sempre tali, a prescindere dal colore..... Piuttosto diciamo che molti erano obbligati a combattere, perché la diserzione sarebbe stata punita con la pena capitale! Poi altri hanno scelto di farlo sulle montagne, per garantirci la democrazia odierna, che ci permette anche di sparare castronerie, ogni tanto, a destra e a manca...
FdI commemora la Battaglia di Nikolajewka - 28 Gennaio 2018 - 07:43
Re: Re: Re: La guerra è guerra
Ciao Giovanni% Lo sai benissimo chi era Stalin. Non gli importava nulla dei morti russi o altri. Mandava al massacro milioni di soldati per mantenere il suo potere senza battere ciglio. Comunque questo discorso sta prendendo una brutta piega. Non voglio che di arrivi a morti di serie A e di serie b. Onore all'iniziativa e all'Italia. Onore a tutti i morti delle guerre. Un ricordo dei morti nei campi di concentramento e nelle foibe.
FdI commemora la Battaglia di Nikolajewka - 28 Gennaio 2018 - 00:17
Re: Re: La guerra è guerra
Ciao robi, con 23 milioni di morti, la Russia "giocava" a fare la vittima?
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