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sindaci - nei post
M.O.T.O. su futuro del San Biagio - 18 Gennaio 2017 - 17:35
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del M.O.T.O. Movimento Ossolano Tutela Ospedale, riguardante il futuro immeduato dell'ospedale San Biagio di Domodossola.
Sondaggio IPR Marketing: Marchionini 18^ - 16 Gennaio 2017 - 13:31
Il sondaggio IPR Marketing per il quotidiano il Sole 24 Ore pubblicato nei giorni scorsi indica il sindaco di Verbania al 18 posto, come gradimento, sui sindaci dei comuni dei capoluogo di provincia con il 57,5% di gradimento. Riportiamo la nota dell'Amministrazione Comunale.
Lega Nord sui fondi revocati da Fondazione Cariplo - 16 Gennaio 2017 - 11:27
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato della Lega Nord Verbania, a firma del responsabile Sanità Lega Nord V.C.O. Roberto De Magistris, riguardante la revoca da parte di Fondazione Cariplo di 1,4mln di euro di fondi assegnati dal progetto emblematico ad ASLVCO.
Rinnovo del Consiglio Provinciale: una nota della presidenza - 9 Gennaio 2017 - 18:13
Riceviamo e pubblichiamo una nota della Presidenza del Verbano Cusio Ossola a margine delle elezioni di secondo grado avvenute ieri.
Elezioni provinciali VCO 2017 - i risultati - 9 Gennaio 2017 - 14:00
Riportiamo i risultati delle elezioni provinciali del VCO
Botti? Meglio di no - 30 Dicembre 2016 - 13:01
A Verbania e Cannobio, come in molti comune piemontesi i sindaci "invitano" a non accendere fuochi ed utilizzare botti e petardi.
Banda Ultra Larga: incontri ANCI-UNCEM-Regione - 29 Dicembre 2016 - 09:16
C’è tempo fino al 31 dicembre per adottare lo schema di convenzione che dà via al BUL, il piano per la banda ultra larga che consentirà di superare definitivamente il digital divide che da anni affligge le zone montane e periferiche. Di seguito il comunicato di ANCI Piemonte.
Poste riduce i servizi di consegna, UNCEM dice NO - 28 Dicembre 2016 - 09:16
In una riunione convocata a Roma al Ministero delle Autonomie e degli Affari regionali, Poste Italiane ha comunicato alle Associazioni degli Enti locali di voler procedere con il piano di riduzione della consegna della corrispondenza, rendendola a giorni alterni in ulteriori 2.632 Comuni italiani che si sommano così 2.632 che hanno già subito la razionalizzazione nel corso del 2015 e del 2016. Di seguito il comunicato di UNCEM Piemonte.
"Soccorso Sicuro": nuovi mezzi per i VVF volontari - 24 Dicembre 2016 - 11:27
E' in programma per il prossimo 9 gennaio 2017 un incontro per il coordinamento del progetto di territorio denominato "Soccorso sicuro", per discutere il rinnovamento del parco mezzi dei nove distaccamenti dell'Associazione Nazionale Vigili del Fuoco Volontari del Verbano Cusio Ossola.
Rinnovo Consiglio Provinciale: presentate le liste - 23 Dicembre 2016 - 09:16
Sono quattro le liste presentate nelle giornate di domenica 18 e lunedì 19 dicembre 2016 ed ammesse, dopo la disamina della Commissione Elettorale della Provincia, alle elezioni di secondo livello per il rinnovo del Consiglio Provinciale della Provincia del Verbano Cusio Ossola, così come stabilito dalla legge Delrio.
Nuova autoscala per i Vigili del Fuoco - 15 Dicembre 2016 - 18:51
E’ di qualche giorno fa l’assegnazione di una nuova Autoscala di ultimissima generazione al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco del V.C.O.
Interpellanza situazione azionisti Veneto Banca - 15 Dicembre 2016 - 16:37
Riceviamo e pubblichiamo, il testo di una Interpellanza presentata dal Consigliere Comunale di Sinistra Unita, Vladimiro Di Gregorio, riguardante la situazione degli azionisti Veneto Banca
ASLVCO: parere positivo dei sindaci - 28 Novembre 2016 - 10:23
"Nella giornata del 24 novembre si è riunita la Rappresentanza dei sindaci dell’ASL VCO che ha espresso parere positivo in merito all’attività svolta dal Direttore Generale dal primo maggio 2015 a tutt’oggi per il raggiungimento degli obiettivi di nomina assegnati dalla Regione Piemonte." All'interno il comunicato.
PD sui fatti di Arizzano - 23 Novembre 2016 - 17:32
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Partito Democratico Verbania, riguardante i recenti fatti al Centro di Accoglienza di Arizzano.
Riunione Interconnector Svizzera-Italia - 21 Novembre 2016 - 19:23
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Comitato Salviamo il Paesaggio Valdossola, riguardante la riunione tenutasi lunedì 14 novembre, sul progetto Interconnector Svizzera-Italia 380 kV.
sindaci - nei commenti
M5S su revoca fondi Fondazione Cariplo - 17 Gennaio 2017 - 11:49
finanziamento Fondazione vco per Emodinamica
Sono allibito! non sto a ripetere di chi potrebbe essere la colpa,perchè e per come: tutte riflessioni che risultano essere obsolete considerando in che mani siamo finiti ormai da tempo immemorabile.Ma una domanda me la voglio porre? mi pare che esista una assemblea dei sindaci che ogni tanto si riunisce per parlare di Sanità del Territorio e quant'altro ,o no? E di questo mancato finanziamento non se ne è mai parlato? Ma cari sindaci,Tutti indistintamente,ci siete o,come si dice,ci fate? Non sarebbe toccato anche a voi informarvi e sapere che fine aveva fatto quella montagna di soldi per l'Emodinamica? Domanda che giro anche ai Sindacati di categoria,se esistono ancora, e ai vari Servizi Sociali del Territorio.Qui ormai si respira L'abbandono. Noi ci sentiamo come quegli Eserciti mandati a combattere sul campo senza sapere contro chi e per cosa.
Capodanno in piazza il VIDEO - 2 Gennaio 2017 - 14:58
Tutto vero, ma i risultati?
Tutto vero ciò che scrivete qui sopra, ma i risultati? Le sanzioni intendo dire, quante sono state e quanto personale di polizia è stato indirizzato al rispetto dell'ordinanza? Quanti erani i vigili in servizio nella notte di Capodanno? Gradirei dati non parole. e non si dica che ci sono stati meno botti perchè c'era l'ordinanza: solo le anime candide possono pensarla cosi! Normalmente non si rispettano e non si fanno rispettare norme ben più importanti: hanno fatto più bella figura quei sindaci che hanno puntato sul tentativo di convincimento della popolazione perchè non c'è peggior sistema educativo di quello di minacciare qualcosa e poi non attuare davvero le punizioni.
PD sui fatti di Arizzano - 24 Novembre 2016 - 10:35
lezioncina tardiva
Stucchevole questo PD che dopo un po' di giorni ci porta la lezioncina di etica, ma la realtà qual è? La realtà è che il tema dei migranti aveva già scaldato gli animi in città e che si era provato a iniziare un discorso politico che provasse ad affrontare il problema nella sua complessità(eravamo alla metà di Luglio). Quel tentativo , quella serata di confronto è stata una totale delusione, si è arrivati a sostenere che fosse corretto considerare i migranti alla stregua dei "soggetti svantaggiati" che per legge hanno tutele e possibilità chiaramente codificate. Da sempre sostengo che l'accoglienza è un dovere etico, un approccio umano, e proprio per questo non va banalizzato o improvvisato, per questo chiesi che il tema venisse affrontato in Commissione istituzionale, e dopo un bel po' di attesa il punto fu messo all'ODG . Ho il grande rammarico di non aver potuto partecipare quella sera, ma in fondo mancò il numero legale, la maggioranza (che da sola ha i numeri per tutto) sostanzialmente disertò l'incontro e non si parlò del tema. Ciò che è grave è che ancora oggi attendiamo che si discuta di quello e di molti altri temi... ma nel frattempo il PD ci fa la lezioncina, una lezioncina in cui parlano come se loro non fossero dalla parte del potere, di chi decide, ci dicono che bisogna discutere di "CAS e SPRAR" , ma non ci dicono dove e quando vogliono farlo. Anzi calano il Jolly chiedendo più potere ai sindaci, ma forse non ricordano ad esempio, che il Sindaco di Verbania ha già un sacco di potere, per esempio ha il potere di nominare il Presidente di ConSer, di autoridursi le fatture e poi di trovare mediazioni e quindi servizi aggiuntivi... che per essere fatti a parità di costi costringe ConSer ad assumere due migranti anzichè uno stagionale (costano meno). Ecco come si confeziona un bel mix esplosivo di pessima politica e rabbia nei cittadini, con tanto potere agli incapaci e zero possibilità di confronto nelle sedi istituzionali. ...ma pur di tenere la cadrega sotto Marchionini e la sua pessima amministrazione, sono pronti ad immolare il concetto stesso di "sinistra", il concetto di "trasparenza" e ipotecare la dignità di singoli individui, perchè si pensi ciò che si vuole, ma se lo stato del confronto politico è la pochezza che vediamo, la responsabilità va cercata tra chi il confronto non lo vuole, tra chi non è nemmeno in grado di sedersi attorno a un tavolo e affrontare il tema del "è meglio continuare così o ricominciare con una amministrazione che abbia più il senso del programma politico che ha prodotto"? Forse è il caso di mandare davvero a casa Marchionini, no? (magari evitiamo anche la privatizzazione di Con Ser) http://www.verbaniafocuson.it/n856045-perche-mandare-a-casa-marchionini-e-il-male-minore-e-un-buon-punto-di-partenza.htm
Apparecchi da Gioco - Limitazioni d'orario - 6 Novembre 2016 - 14:13
Governo primo biscazziere
Ammiro quei sindaci che almeno tentano di fare qualcosa, ma per esperienza so che è una lotta contro i mulini a vento: lo stato è il primo a guadagnarci e finchè sarà così, chiunque stia o starà nei palazzi romani del potere, le cose non cambieranno. Troppi interessi in gioco (....è il caso di dirlo) e troppi politic sensibili alle lobby delle macchinette.
Apparecchi da Gioco - Limitazioni d'orario - 5 Novembre 2016 - 12:45
vergogna nazionale
ennesima pagliacciata italiana. prima Renzi autorizza 40.101 nuove slot per il 2016 (portandole a una ogni 143 italiani,una gigantesca bisca nazionale),e poi i sindaci mettono il limite orario per far dire ai boccaloni "hai visto che bravi"... penosi. mandiamoli a casa.
Apparecchi da Gioco - Limitazioni d'orario - 5 Novembre 2016 - 12:10
Re: Re: Come al solito
Ciao Maurilio,alle prime tre domande e' facile rispondere ,diciamo che ci si muove ''sulle uova'',quindi ,prima di dare limitazioni e quant'altro,i sindaci ci pensano non 2,ma 5 volte,ed i tempi sono quelli che sono,l'importante e' esserci arrivati.Sull'ultima direi che non c'e' giustificazione.Gli strumenti sono molti e molteplici,ad esempio chiuderle per ''motivi di ordine pubblico'',ogni tre per due tenteno di rapinarli,oppure,chiuderle dopo aver ''verificato '' la vicinanza con luoghi di aggregazione,e via dicendo.E' ovvio che lo stato(minuscolo volutamente)e' biscazziere,e trae ingenti somme dal gioco,lo sappiamo.Non ultimo,come si e' visto da varie inchieste,molti personacci (senza G) politici sono parte di societa' riconducibili al gambling,e' risaputo.Per fare certe leggi,tipo fornero,per citarne una,2 minuti et voila'......per questo tipo di leggi ,ovviamente,i tempi sono ''alla morte del venditore'',ed oltre.......che fare......un colpo di mano?......mah............nn ci resta che sperare nell'illuminato di turno,che faccia opera di repressione,con sistemi invasivi,tipo controlli quotidiani e serrati......credetemi,sn esperto del settore,appena appare un vigile,neanche un poliziotto ,un ''vigile'',i giocatori si volatilizzano come d'incanto..........
Apparecchi da Gioco - Limitazioni d'orario - 5 Novembre 2016 - 11:29
Re: Come al solito
Caro Giovanni, non puoi sempre fare di ogni erba un fascio! Concordo che le "macchinette" siano l'ennesima ipocrisia italiana, "No ai casino, Si alle slot nei bar"! Però, non dimenticare che a questa situazione ci siamo arrivati con decisioni politiche prese, o non prese, da ambo le parti e che si perdono nella notte dei tempi! Che armi hanno i sindaci e chi sta sul territorio? Poche o nessuna! Una di queste è limitare l'orario, con la speranza che qualcuno vigili sul rispetto di questa ordinanza. Le vere domande sono: - Perchè Verbania ci arriva solo ora? - Perchè sia la maggioranza che l'opposizone (che ci ha riempito le "tasche" con un flusso continuo di interpellanze e comunicati stampa su tutto) non si sono interessate prima del problema? - Perchè solo pochi comuni applichino questo potente strumento a loro disposizione? - I comuni, o in generale gli enti locali, quali altri strumenti hanno a disposizione per limitare, e perchè no eliminare, questo tipo di attività? - ... Saluti Maurilio
Provincia: 31 ottobre uffici chiusi - 31 Ottobre 2016 - 23:06
Il Gattopardismo
Nel Gattopardo c'è ancora una verità italiana: se tutto cambia esteriormente, tutto rimane com'è; se tutto rimane com'è, tutto può cambiare interiormente. Credo che siano varemente in pochi, ad aver compreso la fantomatica ABOLIZIONE DELLE PROVINCE E non credo di essere tra gli eletti, ad averne compreso compiutamente le modifiche. Di una cosa sono certo, chi detiene il potere (teoricamente dovrebbe essere il popolo, ma appunto in teoria) non lo cede senza essere costretto, che questa classe politica lo faccia per il bene comune lo trovo alquanto improbabile. Dopo questa lunga premessa provo a dare una mia lettura. Con il no a tutti gli emendamenti proposti, Montecitorio ha approvato con 260 voti favorevoli, 158 voti contrari, 7 astenuti e 204 assenti,la famosa legge Delrio. Probabilmente ci sarà stata qualche partita di calcio, per motivare l'assenza di 204 parlamentari, forse si poteva pensare anche a dimezzare la camera dei deputati,dimezzandone i costi, tanto le leggi passano ugualmente con gli Yes Man. Comunque tornando alla legge si modificano competenze che devono gestire questioni, come bloccare il traffico di un viadotto pericolante che crolla causando lutti e feriti come appena successo in Lombardia, ad esempio. Secondo quanto previsto dal disegno di legge approvato, infatti, le Province non spariranno, ma vedranno ridefiniti molti dei suoi compiti e, soprattutto, cesseranno di essere organi elettivi. A fare parte delle nuove giunte provinciali e dei nuovi consigli, infatti, i sindaci, gli assessori o i consiglieri eletti dei Comuni che appartengono al territorio sotto cui la giurisdizione della provincia rimane. Così nascono le Città metropolitane e gli Enti di Area Vasta, che hanno lo scopo di svuotare le competenze delle attuali Province in attesa della riforma della costituzione. Quindi in sostanza credo che non abbiano torto, ma nenche ragione sia Paolino che Giovanni%. Sempre se vince il SI con la riforma del titoloV. Le province saranno abolite sulla carta come dice Giovanni% ma nei fatti vi saranno ancora. Non cambia nulla come dice Paolino? Non proprio, sono circa 20.000 i lavoratori da ricollocare entro il 2019, e chi non lo sarà verrà di fatto licenziato. Le competenze provinciali vengono trasferite alle Regioni e ai Comuni. Si fa eccezione per le competenze di edilizia scolastica, della pianificazione dei trasporti, della tutela dell’ambiente: funzioni che rimarranno alle Province (fino a quando queste non verranno completamente abolite con la riforma del Titolo V). Ma non per le Città Metropolitane, le quali avranno le seguenti funzioni fondamentali proprie: a) piano strategico del territorio metropolitano; b) pianificazione territoriale generale; c) organizzazione dei servizi pubblici di interesse generale di ambito metropolitano; d) mobilità e viabilità; e) promozione e coordinamento dello sviluppo economico e sociale; f) sistemi di informatizzazione e di digitalizzazione in ambito metropolitano. Ulteriori funzioni possono essere attribuite alle città metropolitane dallo Stato o dalle regioni, quali? Sia Regioni che Comuni ricevono sempre meno risorse da Roma, e si troveranno ad avere maggiori costi per le ulteriri funzioni. Chi mastica un pò di politica attiva, conosce quanto sia grande l'impegno mentale, fisico ed in termini di tempo da dedicare al prorio rulolo, che sia un Sindaco od un consigliere, se vuol fare seriamente il proprio lavoro, quindi aggiungere ulteriori impegni, (nel caso delle città Metropolitane il Sindaco della città capoluogo coincide con il Presidente, doppio ruolo) non farà altro che aumentare l'inefficienza e la superficialità della politica, e della macchina amministrativa, ad affrontare questioni complesse e delicate. La stessa cosa dicasi per il Senato Segue......
Ordinanza Ludopatie - 30 Ottobre 2016 - 17:58
Re: Re: Re: Azzardopatia
Ciao Matteo Baccan,come stai'....la prole cresce?.....Conosco quel servizio,tutto quello che si dice e' vero,il problema e' quello dello Stato biscazziere,che mette i bastoni tra le ruote ai soggetti che volesssero avere ''tabulati'' da Sogei.Strada piu' semplice,e' quello che stanno facendo i sindaci,riduzione strategica degli sapzi di apertura sale ,tipo limitazioni territoriali,ed anche limitazione orari.I casino',se fossero aperti poche ore al giorno,fallirebbero,al limite sarebbero in pareggio,la legge dei grandi numeri lo dimostra facilmente.......supponiamo che una sala /casino',stia apèerta 4 ore al di',ed in quelle 4 ore tutti,e dico una grande percentuale di gamblers fosse in attivo......beh,il pareggio/fallimento delle sale/casino sarebbe dietro l'angolo.Sarebbe lungo spiegare il perché,ma se vuoi lo possiamo approfondire e trarne un sunto divulgabile........ciao Teo!!!!
Ordinanza Ludopatie - 30 Ottobre 2016 - 10:19
Re: Re: Azzardopatia
Ciao Kiryienka c'è un interessante servizio di Moreno Morello sulle sanzioni verso le sale gioco che non rispettano le ordinanze. http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/sale-giochi-chi-ci-guadagna-_26223.shtml Dove si parla del fatto che la SOGEI può verificare in tempo reale gli orari delle giocate. Oltre a questo un dirigente SOGEI, Elisabetta Poso, afferma che "tecnicamente" sarebbe possibile bloccarle a certi orari o chiedere, da parte dei sindaci, a SOGEI i tracciati di funzionamento. A parte il passaggio sul tecnicamente possibile, che non è detto si trasformi in un "è già fattibile in questo momento", potrebbe essere interessante una richiesta da parte del sindaco di ricevere i tracciati dati da SOGEI per sanzionare in modo puntuale chi non rispetta le ordinanze. Sempre che non ci sia ostruzione in questa direzione. ciao matteo
Referendum: incontro per il SI - 27 Ottobre 2016 - 17:42
Segue
Voto no perché i nuovi senatori avrebbero l’immunità parlamentare anche se non eletti dal popolo. Potrebbero approfittarne i politici locali più compromessi. Voto no perché i nuovi senatori sarebbero dei dopolavoristi, chiamati a fare i sindaci e i consiglieri regionali, ma anche a partecipare alle complesse funzioni legislative del Senato. Voto no perché il partito di governo potrebbe votarsi da solo il prossimo presidente della repubblica. Al settimo scrutinio infatti bastano i tre quinti dei partecipanti al voto in assemblea comune fra camera e senato. Voto no perché il prossimo presidente della repubblica sarebbe in ostaggio del capo del governo, che con i numeri della sola maggioranza alla camera potrebbe metterlo in stato d'accusa. Voto no perché il partito unico di governo con i suoi soli numeri alla camera potrebbe portarci in guerra, naturalmente chiamandola missione di pace. Voto no perché il governo potrebbe decidere al posto delle regioni su tutte le questioni più importanti che riguardano i territori, dove girano i loro affari e i nostri diritti, senza un rapporto diretto con la popolazione locale Voto no perché i poteri della finanza vogliono al governo un amministratore delegato con pieni poteri esecutivi che spiani la strada a ulteriori privatizzazioni e smantellamento dello stato sociale: ecco perché sono tutti per il sì. Voto no perché la deforma moltiplica il numero dei possibili procedimenti legislativi e dunque complica ancora di più l’iter delle leggi. Altro che semplificazione! Voto no perché noi non abbiamo bisogno di più leggi da approvare in minor tempo, ma di leggi migliori. E la qualità delle leggi non dipende dal sistema del bicameralismo perfetto. Voto no perché la legge contro la corruzione è ferma da quasi tre anni, mentre la legge Fornero è stata approvata in pochi giorni. Non c'entra il bicameralismo perfetto, ma la volontà politica. Voto no perché una Costituzione non comprensibile dal popolo è contro il popolo. Voto no perché sono contro la democrazia in mano a un Capo e al suo cerchio magico. Voto no perché una Costituzione scritta male è una Costituzione pensata male. Voto no perché è una schiforma pensata solo per gli interessi immediati di chi l'ha imposta al paese. Voto no perché è una deforma imposta al paese da Napolitano e dai suoi referenti internazionali. Voto no perchè nel Manifesto dei Valori del Pd c'è scritto che non si deve cambiare la Costituzione a colpi di maggioranza. L'ha scritto Mattarella. Voto no perché la suggestione del Nuovo contro il vecchio è falsa. Voto no perché pure Napolitano nel 2006, contro la deforma di Berlusconi, diceva che non si deve cambiare la Costituzione a colpi di maggioranza. Voto no perché in tutta questa operazione di potere si percepisce un nauseabondo odore di massoneria. Voto no perché mi spaventa questo diabolico mix di malafede e incompetenza. Voto no perché "basta un si" lo dicono sempre i truffatori, gli addetti al telemarketing e i venditori petulanti e disonesti. Voto no perché Renzi e Napolitano hanno fatto una legge elettorale su misura per il pd. E ora vogliono cambiarla per paura di perdere al ballottaggio. Voto no perché hanno forzato l'art. 138 della Costituzione con tante modifiche diverse che ci chiedono di approvare in blocco, come se il referendum fosse un plebiscito o un voto di fiducia. Voto no perché Renzi prima ha promesso che in caso di vittoria del no avrebbe chiuso con la politica e ora, per paura di perdere il referendum, s'è rimangiata la parola. Voto no perché hanno trasformato perfino la scheda elettorale in un volantino di pubblicità ingannevole. Voto no perché è insopportabile la malafede di chi dice: basta un sì "per ridurre il numero di politici". Voto no perché mentono sempre, pure sui costi. All'inizio dicevano che si risparmiava un miliardo, poi mezzo miliardo, infine la Ragioneria dello Stato ci ha detto che il risparmio è di 58 milioni lordi. Voto no perché a conti fatti il risparmio è di un c
Giordano Andrea Ferrari - Lascia la Maggioranza - 14 Ottobre 2016 - 10:27
dimissioni?
Secondo una recente statistica del 2016 la sindaca di Verbania nell'elenco dei sindaci più apprezzati dai propri cittadini nei capoluoghi di provincia in italia è la quattordicesima con un apprezzamento del 58,7% dei suoi cittadini ed inoltre è in assoluto la sindaca donna più apprezzata in Italia Forse non ha lavorato così male come dice il sig Giordano Andrea Ferrari. Il quale,a mio avviso, per coerenza dovrebbe avere almeno la" gentilezza" di dimettersi. Infatti è stato eletto nelle liste "Pro Silvia" e con buona probabilità con i voti di quel 58,7% di cittadini che apprezzano il lavoro portato avanti dalla sindaca. Non è che forse ,contrariamente a quello che nella lettera vuol fare intendere il sig Giordano Andrea Ferrari è attaccato alla poltrona ?
Verbania Protagonista su sindaco e sondaggi - 11 Ottobre 2016 - 10:06
tecniche demoscopiche
Risposta meramente tecnica. Per fare un campione significativo su qualsiasi materia bisogna stabilire la % di affidamento richiesto e il numero delle domande. Se a un quesito c'è solo da risponde SI o NO poche decine di risposte sono sufficienti con un certo errore statistico che viene calcolato matematicamente, più diminuisce la soglia di errore richiesto più grande deve essere un campione, che va aumentato all'aumentare delle dpmande. Il campione - per esserlo seriamente - dovrebbe tener conto almeno di sesso, età, livello culturale ecc. e di solito in campo politico si prende SEMPRE un campione di circa 800 casi. Questo significa - per esempio - che se il 7% degli italiani sono laureati tra i maschi dovrò avere almeno 800:2 x 0,07 = 28 maschi laureati a rispondermi. Se non li trovo devo andare avanti con il sondaggio finchè ho completato la sottoclasse e servono (se si è seri) molte telefonate in più finchè appunto non l'ho riempita. 3916 è un numero plausibile per riempire 800 casi tenuto conto che molti non rispondono. Di solito queste statistiche sul "gradimento" sono su classi più ridotte (perché ci sono 100 città capoluogo da campionare e quindi ci sarebbero 390.000 telefonate da fare). Se si chiede di esprimere un "voto" (58,7 di gradimento significa un voto medio di 5,87 su dieci) vi più essere un errore statistico sulla FONTE del campione se il sondaggio non è fatto bene. Molti sondaggi sono infatti telefonici ma ormai c'è poca gente che ha il telefono fisso e tendenzialmente il voto è espresso da persone più anziane del campione statistico. Questi voti vanno quindi interpretati più come "tendenze" ma servono come rapporto ad altri soggetti campionati simili (esempio una valutazione TRA sindaci) come indici di gradimento. Per capire se un sindaco piace più o meno rispetto a un semestre o anno precedente sarebbe utile per un confronto agire sempre sullo stesso campione (ovvero fare le interviste alle stesse persone) per capire gusti,tendenze ecc. ma siccome è difficile recuperare il panel precedente solo un campione vasto o fisso dà risposte più sicure come avviene con l'Auditel, applicato sempre agli stessi apparecchi TV per monitorare le scelte. PS. Battuta solo per sorridere e senza riferimenti: occorre comunque prendere sempre tutto con le molle: quando ero sindaco io il più gettonato d'Italia era il collega di Reggio Calabria, poi però lo hanno arrestato...
Marchionini risponde a Zacchera su Il Maggiore - 10 Ottobre 2016 - 11:07
dobbiamo scegliere il peggiore? davvero?
Ha ragione Paolino, due pessimi sindaci , che nulla hanno capito di ciò che significhi la partecipazione... l'opera più assurda concepibile calata dall'alto come fa sempre la peggior politica. Con l'aggravante che chi poteva correggere almeno in parte una scelta sbagliata , si è dimostrato peggiore di chi ha voluto quella scelta assurda... ma di cosa stiamo parlando?
Marchionini risponde a Zacchera su Il Maggiore - 9 Ottobre 2016 - 22:35
Re: che duello..
Ciao paolino Non saprei dirti se sono i peggiori sindaci, di certo uno Zacchera che porta ad esempio Bilbao con i suoi 350 mila abitanti dimostra di avere i mezzi per girare il mondo ma non le capacità di fare le giuste proporzioni. Concordo sul l'incapacità dimostrata nella pianificazione e sostenibilità del momumento allo sperpero di soldi pubblici, credo che fare il sindaco sia già un impresa, figuriamoci se si vuol fare contemporaneamente anche il deputato che ha girato il mondo con rimborso spese. Mentre l'attuale sindaco non mi convince neanche un po su come e sopratutto quanto spende per il teatro. I costi di manutenzione aumenteranno con il passare del tempo e si pensa al molo per barche o ad un parcheggio da 1,8 milioni di euro , quando si è speso ancora soldi perché l'impianto audio il quale non era completamente attivo, e se ne spenderanno 30 mila per I paraneve non previsti nelle opere ecc ecc, ma tutte queste archistar, progettisti, consulenti e tecnici vari per cosa sono pagati? Staremo a vedere mi auguro non gravi troppo sui verbanesi l'ego del politico di turno
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