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Detriti sotto la targa commemorativa

Riceviamo una nota di Adriano Rebecchi Martinelli, rigiuardante i detriti abbandonati sotto la targa in memoria delle vittime di via Cassinone.

Verbania
Detriti sotto la targa commemorativa
La foto sottostante è stata fatta questa mattina in Via Muller a Verbania-Intra dove si trova la targa, sorretta da due pali di metallo, che ricorda gli 11 civili verbanesi morti nel bombardamento del caseggiato "il Cassinone", avvenuto il 25 settembre 1944 ad opera di aerei angloamericani.

La lapide, dopo molti anni di attesa per il disinteresse da parte delle Autorità locali, era stata finalmente inaugurata in pompa magna un paio di anni fa alla presenza di tutte le Autorità Civili e Militari cittadine.

Adesso, da diverse settimane, alla lapide stessa sono appoggiati un cumulo di detriti, evidentemente a dimostrazione dello scarso interesse per quella memoria storica, scomoda memoria storica, e per le vittime che ricorda.

Adriano Rebecchi Martinelli
Responsabile Provinciale della
Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi della RSI - Verbania

Immagine 1



2 commenti  Aggiungi il tuo

Vedi il profilo di gianluca 1mah
gianluca
28 Agosto 2023 - 16:44
 
Anche io, come il signor Adriano, sono stato disturbato dalla vista dei detriti accumulati sotto al ceppo commemorativo, chiaramente scarico del cantiere in opera che sta proprio accanto. Detto questo, due cose però un po mi disturbano altrettanto: nella nostra provincia abbondano i ceppi commemorativi di eventi dello stesso periodo in codizioni da abbandono da decenni, cosa che mi disturba altrettanto, perchè ritengo che questi monumenti, nella loro semplicità, aiutino le persone a chiedersi cosa fosse successo in passato, e magari ad appassionarsi alla conoscenza, prima come memoria, poi come storia, del nostro passato. Cosa che io ritengo molto positiva. Ecco, forse varrebbe la pena di indignarsi per il degrado in quanto tale, non a strillare solo quando l'arbitro fischia il rigore contro la propria squadra del cuore...
La seconda cosa è la definizione di "scomoda" di una certa "memoria"...la memoria è quello che è, è personale ed è fallace, divertente, consolatoria, assolutrice, quello che si vuole... I ceppi riportano eventi storici, a volte con commenti un po assurdi e divertenti, ma eventi storici, oggettivi in quanto tale. Scomoda è la storia italiana, così come quella verbanese, quella milanese, quella tedesca e quella russa o americana. La storia è sempre scomoda, perchè non è assolutoria, consolatrice, gloriosa e così via come la memoria. Ma è storia, ci fa capire tante cose, e ci aiuta anche a mettere nel sacco quei politici che invece ci vendono la loro memoria per storia, e inventano, per esempio, bande musicali che passeggiano per Roma.
Per questo vorrei che la storia sia rispettata e conosciuta, ed il rispetto dei ceppi, come quello indicato dal signor Adriano, è il primo passo.
Saluti
Vedi il profilo di SINISTRO 1Re: mah
SINISTRO
28 Agosto 2023 - 17:39
 
Ciao gianluca

Concordo: il degrado in generale è sinonimo d' inciviltà, quindi non sarebbe cambiato proprio nulla se fosse stato fatto accanto ad un ceppo commemorativo di caduti partigiani. La cosa in sé non ha alcuna valenza politica, non è conseguenza di alcun intento negazionista o revisionista.



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