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bilancio

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bilancio - nei post
Ficara su partite IVA del VCO - 17 Febbraio 2019 - 12:05
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Massimo Ficara, Movimento Nazionale per la Sovranità, riguardante le imprese artigiane nel VCO.
Il VCO al congresso Province Italiane - 16 Febbraio 2019 - 18:06
Il 12 febbraio 2019 si è svolto a Roma il 34 ° Congresso Nazionale dell’Unione delle Province Italiane.
PD su accordo Regione - Provincia VCO - 8 Febbraio 2019 - 09:16
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Partito Democratico riguardante l'accordo sui fondi per la Provincia del VCO con Regione Piemonte.
Gruppo “Progetto VCO” su consulenze - 5 Febbraio 2019 - 13:01
Provincia. Interrogazione presentata dal Gruppo “Progetto VCO” inerente l’affidamento di incarichi di consulenza e collaborazione esterna. Di seguito la nota completa.
Pallavolo Altiora riparte la Serie C - 1 Febbraio 2019 - 11:28
Serie C Regionale: lunga pausa andata-ritorno si riprende sabato 2 febbraio a Biella. Settore Giovanile: due sconfitte per Under 18 e Under 16 2004, ma che colpo per l’Under 16 2003 ! Tre vittorie e sei ko per le tre Under 13 a Biella. Scuola di Pallavolo Altiora: debutto stagionale con un torneo interno, ospiti i minipallavolisti del Pavic Romagnano.
Treni, in Piemonte scende il numero dei pendolari - 31 Gennaio 2019 - 10:02
Legambiente: “Servono risorse per il servizio ferroviario regionale. I dati dimostrano che la Tav è una falsa priorità. Nel 2019 si rischia un taglio del servizio". Tutto sul dossier Pendolaria 2019.
“Progetto VCO” su situazione Provincia VCO - 30 Gennaio 2019 - 15:03
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Gruppo Consiliare Provinciale “Progetto VCO”, riguardante l'assemblea dei sindaci tenutasi ieri, dove si è deciso di non procedere per il dissesto della Provincia del VCO.
Forza Italia in piazza per i 25 anni - 27 Gennaio 2019 - 10:03
Un sabato nelle piazze di tutto il territorio nazionale per Forza Italia, con indosso i “gilet blu”, per celebrare i 25 anni dalla fondazione, anche a Verbania presente il gazebo. Di seguito la nota ufficiale.
Provincia VCO precisa su situazione Istituto Cobianchi - 22 Gennaio 2019 - 15:03
Riceviamo e pubblichiamo, una nota della Presidenza della Provincia del VCO che tranquillizza su alcune notizie circolate in questi giorni sulla situazione dell’Istituto “L. Cobianchi”.
Rappresentanti di Istituto del VCO scrivono agli Onorevoli - 20 Gennaio 2019 - 09:33
Riceviamo e pubblichiamo, una lettera firmata dai rappresentanti di Istituto delle scuole del VCO che si uniscono al documento proposto dai sindaci vista la crisi che attraversa la nostra provincia.
Giovani Democratici su liceo Cavalieri - 17 Gennaio 2019 - 10:23
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato dei Giovani Democratici sulla situazione del Liceo Classico Cavalieri.
Zanoia risponde a Con Silvia per Verbania - 16 Gennaio 2019 - 08:01
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato della consigliera comunale, Paola Zanoia, sulle esternazioni della Lista "Con Silvia per Verbania".
Provincia VCO, Unione Industriali: Tempus Fugit - 15 Gennaio 2019 - 13:01
Riceviamo e pubblichiamo, una nota congiunta di ANCE VCO e Unione Industriale VCO, sulla situazione della Provincia del VCO.
Con Silvia per Verbania, minoranze e conflitti - 15 Gennaio 2019 - 11:05
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del gruppo consiliare Con Silvia per Verbania, inerente l'atteggiamento delle minoranze e l'eredità al Canile di Verbania.
Policaro(FdI): "dissesto VCO grazie al PD" - 14 Gennaio 2019 - 08:01
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Consigliere Regionale FdI, Giuseppe Policaro, riguardante la situazione di rischio dissesto della Provincia del VCO.
Successo per Divertilandia - 12 Gennaio 2019 - 18:06
Domenica 6 gennaio 2019 si è conclusa con successo la quarta edizione di Divertilandia, organizzata da APEVCO No Profit con il patrocinio del Comune di Verbania, che ha visto visitatori provenienti da tutto il Piemonte, come anche dalla vicina Lombardia e in particolare dall'area milanese.
ODG "Persone in difficoltà e decreto sicurezza" - 11 Gennaio 2019 - 08:05
Riceviamo e pubblichiamo la proposta di Ordine del Giorno presentata dai consiglieri Comunali Brignone Renato, Zanoia Paola, Vladimiro Di Gregorio, con oggetto "Persone in difficoltà e decreto sicurezza".
ANCE VCO: dissesto Provincia, cauto ottimismo - 10 Gennaio 2019 - 20:01
Incontro positivo ma restano le preoccupazioni, questo potrebbe essere il sunto dell’incontro di oggi tra Regione e Provincia VCO secondo ANCE Piemonte che ha partecipato sostenendo la causa delle aziende associate. Di seguito la nota completa.
Presepi sull'acqua clamoroso successo - 10 Gennaio 2019 - 19:06
Presepi sull'acqua: oltre 25.000 visitatori per l'edizione dei record. La manifestazione organizzata dal Comune di Crodo ha richiamato visitatori provenienti da tutta Italia e dall'estero: Liguria, Trentino, Calabria, Campania e perfino Spagna e Russia.
390mila€ per barriere architettoniche del VCO - 8 Gennaio 2019 - 13:01
Ammonta a 391.000 euro la somma destinata dalla Giunta regionale per finanziare le 32 domande per il superamento delle barriere architettoniche negli edifici privati presentate dagli invalidi totali residenti nel Verbano-Cusio-Ossola fino al 31 dicembre 2017.
bilancio - nei commenti
Piccoli Comuni, lettera che annuncia i contributi - 29 Gennaio 2019 - 14:13
Cosa centra?
Cosa centra ora il reddito di cittadinanza che ancora non è entrato in vigore con il buco nel bilancio comunale di Catania creatosi negli scorsi anni, proprio non si capisce. Ma è evidente quanto rode a Sinistro che il governo Lega/M5S stia raccogliendo sempre maggiori consensi tra il popolo: rassegnati, è finita!
De Ambrogi: relazione bilancio di previsione - 28 Dicembre 2018 - 18:59
Re: chi li considera successi, chi no...
Ciao renato brignone partiamo da un fatto politico: perchè mai la maggioranza che sostiene l'attuale amministrazione dovrebbe essere stata relegata al ruolo di comparsa? Non possono aver sostenuto questa politica con cognizione di causa, come si dedurrebbe dal comunicato di cui sopra? D'altrocanto qui non funziona come a Roma: non hanno mica chiesto un voto di fiducia su un documento economico. Hanno chiesto un voto SUL documento di programmazione economica (bilancio). Non vedo nulla di strano se non una minoranza che, per arrivare al suo legittimo fine, spera nella defaillance della controparte per portare a casa il risultato. Come se, nella partita di calcio, la squadra avversaria speri nell'autogol della favorita per sperare nella vittoria. Quanto premesso, non vedo nulla di strano nell'elaborare un piano del traffico a fine mandato: cosa facciamo, perdiamo un anno (l'ennesimo dirai!) solo perchè l'avversario potrebbe avere idee differenti dalle mie? Un piano del traffico che parte da una situazione praticamente casuale, dovrà per forza portare un minimo di benefici, qualunque sia il suo contenuto. Sul progetto di insieme si parla ormai a vanvera da anni: ti dirò, a colpi di interventi spot, si sta rimettendo a posta una città ormai da decenni abbandonata all'idea del progetto aulico (quale sia, non lo sapete nemmeno voi che tanto lo decantate): Via XXIV Maggio, Via Madonna di Campagna, Nuova Lidl, Via alle Ginestre, P.zza Matteotti, I lotto Movicentro, etc., ciascuna delle quali si portava dietro certamente una critica. Ma se aspettavamo che la politica metteva insieme il suo progetto di città del futuro, eravamo ancora con il fango sul prato del parcheggio che fu in via XXIV maggio, tanto per dirne una. Sul CEM/Maggiore, lascio perdere l'ennesima critica e ti invito a riflettere su questo dato: [..] Ammontano a 225 mila euro gli introiti della biglietteria del teatro il Maggiore.[..] notizia di ieri su VCO Azzurra. Ora, certamente i detrattori diranno, e ne avranno anche ragione, che con quei soldi manco ci siamo ripagati il sistema anticendio. Io però invito a riflettere da un altro punto di vista: Verbania e la sua cittadinanza comprano cultura. Un dato non scontato: 225k€ spesi per accrescere il proprio bagaglio culturale. Non uscire con la solita foto di Paolini nell'ex Arena: battiti per riportare Paolini nella nuova Arena e faremo 2000 paganti! La cultura è un'attività economica in perdita: ne guadagna il futuro dell'umanità! Sulla Fondazione, l'obiettivo raggiunto da questa Amministrazione è importante: condividere le spese con un altro soggetto pubblico ed uscire dal proprio orticello. Sono i primi passi, sosteniamo invece di criticare qualunque cosa gli giri attorno (a proposito, ci sei mai stato?). Infine, sulla piazza ho già espresso il mio parere qui sul blog: dico solo che non voglio avere più parcheggi in centro città, che la vostra idea di un nuovo parcheggio nell'area ex tennis deve essere approfondita e che il nuovo parcheggio CEM dovrà vedere finalmente la luce perchè la direzione è quella. Portare fuori dal centro cittadino le auto e far pagare i posti. Fosse per me eliminerei del tutto il parcheggio di P.zza F.lli Bandiera, ma c'è bisogno di accontentare il 90% di chi non la pensa come noi. Meglio un parcheggio interrato, a pagamento e con tutti i servizi annessi. Faccio notare che 2.5M€ di mutuo su un bilancio che pareggia ad oltre 60, è un "lusso" che possiamo permetterci. E che quella piazza, anche ne costasse 10 di milioni, deve essere riportata all'uso della città. Ad oggi, è solo un obbrobrio. Saluti AleB
De Ambrogi: relazione bilancio di previsione - 24 Dicembre 2018 - 09:44
chi li considera successi, chi no...
Abbiamo sperato fino all’ultimo che il PD verbanese trovasse un pizzico di “amor proprio” ma nulla, Mercoledì 19 Dicembre è passato anche l’ultimo bilancio preventivo di questo sciagurato ciclo amministrativo. Evidentemente alla maggioranza piace il ruolo di comparsa/passacarte a cui questa amministrazione l’ha relegata; Cerchiamo di stilare anche noi un bilancio di questo quinquennio, partendo proprio dal comunicato a firma PD. Verbania ha ufficialmente un Piano urbano del traffico, a nostro avviso esistono tre soluzioni differenti per elaborarlo: Entro il primo biennio del mandato così da poterlo mettere in pratica nel triennio successivo; Entro la fine del mandato, elaborandolo con l’intero Consiglio Comunale in modo che gli interventi proposti siano apprezzati da qualsiasi maggioranza governi la città in futuro; A fine mandato, in solitaria da parte di Amministrazione e maggioranza lasciando a chi governerà la città l’onere di utilizzarlo senza che ne condivida gli interventi. Secondo voi quale soluzione sarà stata scelta? Ovviamente quest’ultima. Ciò che ha contraddistinto questa amministrazione è la voglia di apparire, la pagina facebook istituzionale ha perso rapidamente lo scopo di informare i cittadini per diventare una bacheca autocelebrativa, abbiamo perso il conto delle interviste rilasciate riguardanti la nuova farmacia comunale, il market sociale è stato lanciato ciclicamente da inizio mandato e potremmo continuare ancora. Gran parte degli interventi rappresentano più uno spot che un reale progetto d’insieme, abbiamo una colonnina di ricarica elettrica ( ancora non è ben chiaro se sarà destinata a vivere sola o avrà delle sorelle), il primo orto civico al mondo all’ombra, un bilancio partecipato, dapprima senza regolamento poi dotato di uno “flessibile” ( basti pensare all’assessore al bilancio che spiega come “eludere” l’impossibilità di presentare progetti riguardanti eventi). Sul buco nero chiamato teatro abbiamo detto tanto, ricordiamo solo che oggi abbiamo una fondazione, decisione presa ovviamente dalla sola Amministrazione ma che graverà sui governi futuri, e che la commissione d’inchiesta sta facendo emergere parecchie problematiche ( speriamo che il PD voti per prolungare il suo operato). Chiudiamo con quello che sarà il lascito di Marchionini, il progetto di una piazza, voluto solo da lei, che riguarderà solo metà di essa ( come se si decidesse di comprare solo UNA scarpa nuova), che non darà un solo parcheggio in più, costerà circa 7.000.000,00€ di cui 2.500.000,00€ di mutuo e di cui non si ha la certezza di avere i fondi necessari a terminarlo. Purtroppo le storture di questo ciclo amministrativo sono talmente tante che ci riserviamo di pubblicare un secondo comunicato durante le vacanze.
Piazza F.lli Bandiera, FI: "costerà 10 milioni!" - 23 Dicembre 2018 - 11:39
Re: Leggete qui
Ciao Giovanni% se permette cio che conta sono le decisioni prese in Consiglio Comunale dai Consiglieri Comunali e la maggioranza, fatta da consiglieri del PD e della Lista Civica CSPV in rappresentanza della maggior parte dei cittadini di Verbania che hanno voluto questo esecutivo, hanno votato compattamente il bilancio e quindi anche il progetto Piazza Fratelli Bandiera. Il resto è fuffa. Cordiali saluti.
Piazza F.lli Bandiera, FI: "costerà 10 milioni!" - 22 Dicembre 2018 - 03:13
Re: Re: Il Gruppo Consiliare di FI e i conti della
Ciao AleB, come hai molto ben calcolato, perché attento, i milioni previsti a spesa per l'opera sono circa 7, quindi non c'è alcun errore nella compilazione del Piano triennale delle Opere Pubbliche. Non siamo intervenuti prima con una risposta scritta qui su questo blog perché avremmo voluto e dovuto farlo in Commissione Finanze e/o in Consiglio Comunale rispondendo a questa obienzione sollevata da FI dopo la presentazione da parte dell'Assessore Vallone del bilancio di Previsione e del Piano delle Opere Pubbliche se solo l'avessero effettivamente fatto in quelle sedi istituzionali come correttamente avrebbero dovuto fare ma, come già detto, se ne sono guardati bene, reiterando invece la cosa una seconda volta con un secondo comunicato mediatico identico a quello del 13 dicembre u.s. pubblicato poche ore dopo il termine del Consiglio Comunale del 19 dicembre u.s. evidentemente per non poter essere smentiti pubblicamente con una risposta tecnica e redarguiti per il loro modus operandi con una risposta politica. Cordiali saluti.
Forza Italia su Piazza Fratelli Bandiera - 21 Dicembre 2018 - 11:15
Il Gruppo Consiliare di FI e i conti della serva
21 Dicembre 2018 - 03:49 Le cose sono due: o il gruppo consiliare di FI non sa leggere i bilanci oppure li interpreta a suo uso e consumo, delle due l'una. Visto il clima ormai elettorale riteniamo la seconda ma ci viene qualche sospetto anche sulla prima. I costi di un'opera vanno desunti analizzando non il bilancio di Previsione triennale, che come indicato dalla sua denominazione, rappresenta una previsione di entrate e spese (e non un consuntivo triennale), bensì il Piano triennale delle Opere Pubbliche 2019-2021 ed il suo cronoprogramma. In riferimento all'opera di riqualificazione della P.zza F.lli Bandiera qui contestato nei costi si desume chiaramente come la spesa totale contabilizzata nel 2019 PER IL PRIMO LOTTO della piazza sia di 2.720.000€, di cui 2.500.000 da CCDDTT, quindi per MUTUO, e 220.000 da RFF, ristorno frontalieri; per il 2020 nessuna spesa; per il 2021 per il SECONDO LOTTO sia di 4.460.000€ da CR, contributo regionale, preventivato da anni. Il totale di spesa, quindi, per i due lotti e non tre come erroneamente indicato è di 7.380.000€ e non 10.240.000€ come si vuol far credere, di cui 5.140.000 che non si comprende da dove arrivino, se non da un pasticcio molto dilettantistico di somme di più voci indicate nel cronoprogramma. Quindi, il finanziamento della piazza non è totalmente a debito come affermato da FI, ma solo per meno di un terzo dell'opera complessiva e rappresenta l'8% dell'indebitamento complessivo dell'ente, che peraltro in 5 anni è sceso da 38.000.000 a 29.000.000 di euro. Inoltre, per tacere le illazioni di questo e altri gruppi consiliari di minoranza sull'utilizzo incongruo dei ristorni frontalieri, facciamo notare come questi siano da sempre utilizzati per la realizzazione delle Opere Pubbliche, in questo caso per le Opere Stradali (Voce 01, che include altri interventi quali ad es. messa in sicurezza strade, piano del traffico, pubblica illuminazione, ecc) e tutti gli addetti ai lavori questo lo sanno, o almeno dovrebbero. Per cui il loro utilizzo in quest'opera non solo è congruo ma totalmente lecito: affermare il contrario è bassa propaganda elettorale. È quindi deplorevole che il gruppo consiliare di FI si sia basato sul Programma delle Opere triennale invece che sul bilancio di Previsione per presentare le loro rimostranze, peraltro mediaticamente solo alla popolazione piuttosto che ufficialmente ai due organi istituzionali preposti quali la Commissione Finanze e il Consiglio Comunale, alla presenza dell'Assessore al bilancio Vallone e dei Consiglieri di maggioranza, dove si è ben guardato da farne cenno, crediamo a questo punto per timore di essere smentiti. Fare mera propaganda elettorale a fini elettorali spacciando numeri falsi è di per sé deplorevole, farlo sbagliando i conti appare oltremodo ridicolo. Per fare politica, financo si stia all'opposizione, bisogna avere un minimo di onestà intellettuale oltre che politica, oltre che saper leggere i bilanci e fare di conto.
Piazza F.lli Bandiera, FI: "costerà 10 milioni!" - 21 Dicembre 2018 - 03:49
Il Gruppo Consiliare di FI e i conti della serva
Le cose sono due: o il gruppo consiliare di FI non sa leggere i bilanci oppure li interpreta a suo uso e consumo, delle due l'una. Visto il clima ormai elettorale riteniamo la seconda ma ci viene qualche sospetto anche sulla prima. I costi di un'opera vanno desunti analizzando non il bilancio di Previsione triennale, che come indicato dalla sua denominazione, rappresenta una previsione di entrate e spese (e non un consuntivo triennale), bensì il Piano triennale delle Opere Pubbliche 2019-2021 ed il suo cronoprogramma. In riferimento all'opera di riqualificazione della P.zza F.lli Bandiera qui contestato nei costi si desume chiaramente come la spesa totale contabilizzata nel 2019 PER IL PRIMO LOTTO della piazza sia di 2.720.000€, di cui 2.500.000 da CCDDTT, quindi per MUTUO, e 220.000 da RFF, ristorno frontalieri; per il 2020 nessuna spesa; per il 2021 per il SECONDO LOTTO sia di 4.460.000€ da CR, contributo regionale, preventivato da anni. Il totale di spesa, quindi, per i due lotti e non tre come erroneamente indicato è di 7.380.000€ e non 10.240.000€ come si vuol far credere, di cui 5.140.000 che non si comprende da dove arrivino, se non da un pasticcio molto dilettantistico di somme di più voci indicate nel cronoprogramma. Quindi, il finanziamento della piazza non è totalmente a debito come affermato da FI, ma solo per meno di un terzo dell'opera complessiva e rappresenta l'8% dell'indebitamento complessivo dell'ente, che peraltro in 5 anni è sceso da 38.000.000 a 29.000.000 di euro. Inoltre, per tacere le illazioni di questo e altri gruppi consiliari di minoranza sull'utilizzo incongruo dei ristorni frontalieri, facciamo notare come questi siano da sempre utilizzati per la realizzazione delle Opere Pubbliche, in questo caso per le Opere Stradali (Voce 01, che include altri interventi quali ad es. messa in sicurezza strade, piano del traffico, pubblica illuminazione, ecc) e tutti gli addetti ai lavori questo lo sanno, o almeno dovrebbero. Per cui il loro utilizzo in quest'opera non solo è congruo ma totalmente lecito: affermare il contrario è bassa propaganda elettorale. È quindi deplorevole che il gruppo consiliare di FI si sia basato sul Programma delle Opere triennale invece che sul bilancio di Previsione per presentare le loro rimostranze, peraltro mediaticamente solo alla popolazione piuttosto che ufficialmente ai due organi istituzionali preposti quali la Commissione Finanze e il Consiglio Comunale, alla presenza dell'Assessore al bilancio Vallone e dei Consiglieri di maggioranza, dove si è ben guardato da farne cenno, crediamo a questo punto per timore di essere smentiti. Fare mera propaganda elettorale a fini elettorali spacciando numeri falsi è di per sé deplorevole, farlo sbagliando i conti appare oltremodo ridicolo. Per fare politica, financo si stia all'opposizione, bisogna avere un minimo di onestà intellettuale oltre che politica, oltre che saper leggere i bilanci e fare di conto.
Piazza F.lli Bandiera, FI: "costerà 10 milioni!" - 21 Dicembre 2018 - 03:49
Il Gruppo Consiliare di FI e i conti della serva
Le cose sono due: o il gruppo consiliare di FI non sa leggere i bilanci oppure li interpreta a suo uso e consumo, delle due l'una. Visto il clima ormai elettorale riteniamo la seconda ma ci viene qualche sospetto anche sulla prima. I costi di un'opera vanno desunti analizzando non il bilancio di Previsione triennale, che come indicato dalla sua denominazione, rappresenta una previsione di entrate e spese (e non un consuntivo triennale), bensì il Piano triennale delle Opere Pubbliche 2019-2021 ed il suo cronoprogramma. In riferimento all'opera di riqualificazione della P.zza F.lli Bandiera qui contestato nei costi si desume chiaramente come la spesa totale contabilizzata nel 2019 PER IL PRIMO LOTTO della piazza sia di 2.720.000€, di cui 2.500.000 da CCDDTT, quindi per MUTUO, e 220.000 da RFF, ristorno frontalieri; per il 2020 nessuna spesa; per il 2021 per il SECONDO LOTTO sia di 4.460.000€ da CR, contributo regionale, preventivato da anni. Il totale di spesa, quindi, per i due lotti e non tre come erroneamente indicato è di 7.380.000€ e non 10.240.000€ come si vuol far credere, di cui 5.140.000 che non si comprende da dove arrivino, se non da un pasticcio molto dilettantistico di somme di più voci indicate nel cronoprogramma. Quindi, il finanziamento della piazza non è totalmente a debito come affermato da FI, ma solo per meno di un terzo dell'opera complessiva e rappresenta l'8% dell'indebitamento complessivo dell'ente, che peraltro in 5 anni è sceso da 38.000.000 a 29.000.000 di euro. Inoltre, per tacere le illazioni di questo e altri gruppi consiliari di minoranza sull'utilizzo incongruo dei ristorni frontalieri, facciamo notare come questi siano da sempre utilizzati per la realizzazione delle Opere Pubbliche, in questo caso per le Opere Stradali (Voce 01, che include altri interventi quali ad es. messa in sicurezza strade, piano del traffico, pubblica illuminazione, ecc) e tutti gli addetti ai lavori questo lo sanno, o almeno dovrebbero. Per cui il loro utilizzo in quest'opera non solo è congruo ma totalmente lecito: affermare il contrario è bassa propaganda elettorale. È quindi deplorevole che il gruppo consiliare di FI si sia basato sul Programma delle Opere triennale invece che sul bilancio di Previsione per presentare le loro rimostranze, peraltro mediaticamente solo alla popolazione piuttosto che ufficialmente ai due organi istituzionali preposti quali la Commissione Finanze e il Consiglio Comunale, alla presenza dell'Assessore al bilancio Vallone e dei Consiglieri di maggioranza, dove si è ben guardato da farne cenno, crediamo a questo punto per timore di essere smentiti. Fare mera propaganda elettorale a fini elettorali spacciando numeri falsi è di per sé deplorevole, farlo sbagliando i conti appare oltremodo ridicolo. Per fare politica, financo si stia all'opposizione, bisogna avere un minimo di onestà intellettuale oltre che politica, oltre che saper leggere i bilanci e fare di conto.
Alcuni sindaci tornano sul nuovo ospedale unico - 17 Dicembre 2018 - 13:50
La realtà dei numeri
Quale sventurato cittadino, o suo rappresentante, non tiferebbe per avere l'ospedale sotto casa, così come il lavoro, il supermercato, la lavanderia, il medico di famiglia, l'asilo, la scuola... Si badi bene però ad avere un Ospedale degno di tal nome, efficace ed efficiente, con i migliori professionisti a nostra disposizione. Rigorosamente davanti l'uscio di casa. Eppure i numeri dicono tutt'altro: senza addentrarsi nei meandri dei conti economici, dicevano quei tali che "il bilancio dello Stato è talmente grande da potersi permettere un welfare degno dei Paesi scandinavi"; quei tali che oggi giocano con lo zero-virgola perchè evidentemente i numeri sono numeri ed i loro predecessori s'impantanavano sugli stessi scogli. Così verrà il tempo che, a livello regionale, la futura giunta dx-centro-5S-4comete dovrà nuovamente sbattere contro il muro dei numeri. Uno dei due nosocomi (il terzo ha di fatto già chiuso), chiuderà e verrà relegato al Condominio della Salute, quello in cui si fanno i prelievi per poi essere ospedalizzati altrove. Qualche numero potremmo anche darlo, quelli più emblematici di una situazione che non può essere sostenibile. Correva l'anno 2017 ed i nuovi nati nel VCO si ripartivano come segue: DOMO: 128 VB: 433 http://www.ossolanews.it/salute-e-benessere/nascite-nel-vco-nel-primo-quadrimestre-dellanno-lieve-incremento-rispetto-al-2017-14163.html Due reparti ginecologico-ostetricia per un solo ospedale (almeno dal punto di vista formale): insieme superano la soglia minima, universalmente riconosciuta come quella di sicurezza, ma è solo un inganno matematico. I reparti sono differenti e, pur avendo a rotazione le stesse professionalità, non sono entrambi preparati a gestire i casi più difficili. Lo dice la OMS, non il sottoscritto. E così via dicendo per tutti gli altri rami della salute. Se, come auspicato dai tanti commentatori, si cambierà timoniere in regione ma anche in città (VB), probabile che verrà affossata l'idea del nuovo nosocomio: i nostri eroi, quelli che oggi giocano al pallottoliere perchè credevano di poter fare politica con i numeri dei conti economici, arriveranno presto al muro e prenderanno le decisioni dell'urgenza e della mancata pianificazione. Ringrazieremo quelli che oggi hanno cambiato idea solo per finalità elettorali e quelli che oggi tifano per schiantarsi contro la parete dei numeri. A chi non piacerebbe avere la clinica privata sotto casa, peccato che in pochi se la possono realmente permettere. Saluti AleB
Processo contributi Ordine di Malta - 13 Dicembre 2018 - 19:17
I 49 milioni??
Luca Telese "La Lega ha rubato veramente 49 milioni? La Lega deve restituire 49 milioni che ha “sottratto” all’erario. Ma ha davvero “rubato” quella cifra? Molti leggendo sommariamente i resoconti dei giornali (ed anche molti giornalisti che scrivono articoli, purtroppo) si sono convinti che per i giudici di Genova secondo la Cassazione e il Tribunale del riesame (che ha dato loro ragione sul provvedimento di sequestro) deve farlo perché sono stati “rubati” effettivamente 49 milioni di euro producendo false pezze d’appoggio. Risposta: non è così e non lo dice nessuno, nemmeno le sentenze. I fondi, da quando il finanziamento ai partiti è stato abolito, venivano assegnati in base ai voti ricevuti alle elezioni. Dopo le elezioni, questa cifra fissata in base ai voti presi nelle elezioni politiche veniva rateizzata per cinque anni. Altro punto importante: Bossi e Belsito sono condannati per aver sottratto dei soldi che la procura (pare incredibile ma è così) non è riuscita a quantificare con esattezza (nelle sentenze si stima una cifra tra uno e tre milioni di euro, ma è solo una ipotesi perché non tutti i movimenti sono stati ricostruiti). Quindi 49 milioni di euro non è il totale dei soldi “sottratti” ma piuttosto il totale dei rimborsi percepiti negli anni per le elezioni politiche e regionali. I magistrati comprendono in questo totale tutti i fondi: sia quelli lecitamente percepiti che gli altri, sottratti dalla truffa. C’è una bella differenza. Dire: siccome hai sottratto tre milioni di euro me ne devi ridare 49 è un salto logico molto ardito, che si fonda su questa interpretazione della legge sui rimborsi elettorali: i magistrati sostengono, cioè, che i fondi debbano essere interamente revocati in caso di irregolarità di bilancio". Capito bene????
Area Acetati una nota degli ambientalisti - 10 Dicembre 2018 - 11:05
Re: Risorse limitate...crowdfunding
Ciao Vincenzo Colombo si certo potrebbe essere una buona idea, si tratta solo di trovare le persone disposte a partecipare al crowdfounding. Altra concreta possibilità potrebbe derivare dal bilancio partecipato che da quando attuato nel 2017 ha consentito di stanziare somme rilevanti per la realizzazine di progetti presentatti da singoli cittadini e/o associazioni: molto interessante sarebbe presentare progetti ideati dalla cittadinanza per la realizzazione di servizi secondo gli obiettivi dettati dal bando che in effetti permettono di dare spazio alle idee di tutti. La politica non deve essere lasciata da parte perché essa deve fornire i mezzi per far sì che i cittadini possano a tutto diritto partecipare concretamente e in prima perzona alla vita amministrativa della città, esattamente ciò che questa amministrazione ha fatto creando l'istituto del baratto amministrativo.
Montani contrario al progetto ex Acetati - 23 Novembre 2018 - 14:17
Re: Commento
Ciao Filippo come ho avuto modo di dire altrove, a me interessano fatti e dati oggettivi. Non sono di parte: prova ne è che nella passata Amministrazione ho sostenuto le scelte di Zacchera in seno all'operazione “Teatro” che partì con le stesse premesse (mancata condivisione delle scelte, intervento in area degradata, cambio di destinazione, opportunità di finanziamenti mal gestiti e via dicendo: sembra proprio il nuovo CEM). Nel tuo (ed in quello di molti) ragionamento, non tornano parecchie cose: - Qualcuno sta inculcando alla gente l'equivalenza "commerciale=outlet". Il sindaco in persona ha già affermato, nonchè non v'è traccia nel masterplan in discussione – come fatto sopra presente da un altro utente, che non potrà mai essere insediato un outlet nella ns città proprio per i motivi da te menzionati (viabilità). Perché continuate a parlare quindi di outlet? Ma li leggete i documenti o vi fidate solo del politico di turno che ha tutto l'interesse di andare contro a prescindere? Non è nemmeno un’idea di centro commerciale stile Gravellona Toce o Castelletto Ticino: lo vedete dove sorgono quei posti (centri commerciali ed outlet)? Uscita autostrada non dice nulla? - Perché un soggetto privato dovrebbe chiedere alla cittadinanza tutta (attraverso quali strumenti?) un parere su immobili del proprio patrimonio? Perdona la franchezza: ma se devi fare un ampliamento in una tua proprietà con lavori che richiedono l'approvazione del Comune, cosa fai chiedi al tuo vicino di casa o parli direttamente con l'Ufficio tecnico? E se quest'ultimo dà benestare, tieni conto del parere del vicino al quale magari stai togliendo una vista pur rispettando le distanze di legge? Acetati si è comportata come un privato: ha avuto contatti con l'amministrazione la quale, secondo sue logiche, ha rilasciato benestare. Precisiamo inoltre che Sindaco e Giunta rappresentano di fatto e democraticamente la cittadinanza tutta: smettiamola di volere la condivisione di ogni singola questione che si presenta in capo ai nostri rappresentanti. Il sistema democratico funziona così; per quelli a cui questa operazione non piace, possono tranquillamente e segnatamente farlo presente con LO strumento democratico per eccellenza: il voto della prossima primavera. - Acetati, o quel che ne rimane, è oggi proprietaria di un'area industriale. Alla luce del sole, e contrariamente alle vostre polemiche di sotterfugi, chiede il permesso per fare una speculazione immobiliare per fare cassa ed evitare il fallimento: è OVVIO che sta guardando ai propri interessi. Il dato oggettivo è che OGGI Verbania ha, nel punto baricentrico della città, un ex polo industriale nel quale, OGGI, può essere insediato solo un altro polo industriale (tra l’altro accanto ad uno esistente ed in produzione). Ci va meglio un’altra industria chimica? Io sarei favorevole: recupero aree industriali e lavoro. - Infine, si parla erroneamente di un costo di bonifica al mq: a parte un banale ragionamento economico che vede nelle attività di ogni genere dei costi fissi e dei costi variabili, non sappiamo dove si concentra né quali sono le operazioni per portare a termine la stessa. Se parlano di 2.5M€ per bonificare l’area, ci vogliono tutti, indipendentemente da quelli che acquisteranno i singoli lotti. Tra l’altro si dimentica che questa bonifica o la fa Acetati o la fa il pubblico perché, così com’è, l’area non è “vendibile”. Si dice che i soldi si troveranno: mi scappa da ridere considerato che l’ex area della Padana Gas che dovrebbe ospitare il parcheggio del teatro è lì ferma da anni perché non si sono trovati 108.000€ per completare la bonifica (stanziati nel bilancio 2019). Davvero pensate che, in questo periodo storico, le amministrazioni locali possano impegnare qualche milione per bonifica un’area la cui destinazione è tutta da definire? to be continued..
Provincia VCO: il neo Presidente scrive ai sindaci - 13 Novembre 2018 - 13:44
Tutto bene
Tutto bene e giusto ,ci vediamo tra 5 mesi dopo l'inverno così si stilerà un primo bilancio sul nuovo presidente della provincia che non c'è più. Posso già predire che non cambierà nulla sulla viabilità ma spero vivamente di sbagliarmi.
Referendum Lombardia: fallisce il quorum - 28 Ottobre 2018 - 07:15
Re: conti senza l'oste
Ciao Vincenzo Colombo Un bilancio onesto? Bollo auto più caro, no bonus benzina, trasporti pubblici più cari (chiedere ai oendolari) trattenute irpef più care. Per non parlare dei vantaggi economici e sociali nel dar parte della regione tra le più ricche d'Europa che sono andati a monte. Altro che 400 mila euro!
Referendum Lombardia: fallisce il quorum - 23 Ottobre 2018 - 15:35
conti senza l'oste
I canoni idrici non pagati per deficit pregressi della Regione Piemonte non ce li avrebbe di sicuro pagati un altra regione. Si sarebbe dovuto fare un bilancio onesto tra dare ed avere nelle due alternative. Questo non e' stato fatto ne dai pro referendum ne dai contro. Il dato di fatto e' che i 400K€ sono andati per niente
Songa: grave abrogazione riduzione carburante VCO - 16 Ottobre 2018 - 12:43
Re: Re: La dura realtà
Ciao SINISTRO non è una questione di evasione dell'Iva ma di programmazione finaziaria. Il governi recedenti hanno previsto un piano dei conti nei quali i vari pareggi di bilancio prevedono un aumento dell'Iva se non c'è dall'altra parte una diminuzione dei costi (clausole di salvaguardia). L'evasione fiscale è un problema più grande che sta a monte del tutto.
Songa: grave abrogazione riduzione carburante VCO - 13 Ottobre 2018 - 10:45
La dura realtà
I politici fanno sognare fantasmogoriche diminuzioni di tasse e gabelle e tutto cozza con la dura realtà. Sapete che ogni anno nella leggi di bilancio il governo destina svariati miliardi per non aumentare l'Iva? Si fanno già tanti sforzi per evitare aumenti programmati di imposte.
Montani replica al PD su bando periferie - 25 Settembre 2018 - 14:03
Re: AleB fa chiarezza
Ciao lupusinfabula perdona ma io continuo a non capire, magari mi sfuggono altri dettagli: 1. la Corte è intervenuta sull'art.1 COMMA.140, per le ragioni che conosciamo (autorizzative e non economiche); 2. L'emendamento alla legge di bilancio, al COMMA 1, sana l'iter procedurale di cui il vizio al precedente c.140.; 3. L'emendamento alla legge di bilancio, al comma 1 BIS, interviene sull'art.1 COMMA 141(!) per posticipare le convenzioni firmate. http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/18/Emend/1081339/1071787/index.html Questo il c.141 L.B. nella sua enunciazione completa: 141. Al fine di garantire il completo finanziamento dei progetti selezionati nell'ambito del Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle citta' metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia, di cui all'articolo 1, commi da 974 a 978, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, a integrazione delle risorse stanziate sull'apposito capitolo di spesa e di quelle assegnate ai sensi del comma 140 del presente articolo, con delibera del Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE) sono destinate ulteriori risorse a valere sulle risorse disponibili del Fondo per lo sviluppo e la coesione per il periodo di programmazione 2014-2020. RISULTATO DELLA SOTTRAZIONE: il comma 1 BIS dell'emendamento sottrae le risorse "[..]a integrazione delle risorse stanziate [..]" stabilite dal c.141 legge bilancio che evidentemente non è stato oggetto di alcuna pronuncia della Corte. Il pasticcio è procedurale, la corte non ha toccato nulla della parte economica. Gentilmente, se così non fosse, fateci cambiare idea, possibilmente con la matematica! AleB
Giovani Democratici su referendum lombardia - 24 Settembre 2018 - 17:00
buco nell'acqua!
questo, come tanti altri referendum, sarà un buco nell'acqua: io probabilmente voterò a favore perchè il presente lo conosco ed il futuro certamente non potrà andare peggio. Tuttavia il sistema politico dei partiti ha già affossato l'iniziativa (nemmeno M5S ha preso posizione) e la gente è stanca di andare a votare il nulla. Poichè, anche in questo caso, non sono chiari gli obiettivi ed i risultati a lungo termine di questa eventuale transumanza regionale. Spero di sbagliarmi, ma dopo aver fatto il buco (di bilancio, quello sì!), toccherà riprendere da dove eravamo rimasti: l'eterno conflitto tra provincia montana e regione lontana! Chiunque sia il prossimo a cui toccherà governare il territorio. Saluti AleB
Montani replica al PD su bando periferie - 24 Settembre 2018 - 12:03
Sentenze e dintorni
riprendo da altro post e ribadisco: Allora leggiamola la sentenza visto che i pareri sono discordanti: https://www.cortecostituzionale.it/actionSchedaPronuncia.do?anno=2018&numero=74 [..] per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 1, comma 140, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 (bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019), ***nella parte in cui non prevede un’intesa con gli enti territoriali in relazione ai decreti del Presidente del Consiglio dei ministri riguardanti settori di spesa rientranti nelle materie di competenza regionale. *** [..] Non entra nel merito economico nè in quello sostanziale (se il bando è applicabile ai progetti oppure no). definisce incostituzionale l'iter seguito per la mancanza di intesa con gli enti preposti (regionali). D'altrocanto, l'emendamento al milleproroghe non tocca il tema della mancata copertura ma differisce al 2020 - al comma 1-bis, l'efficacia delle convenzioni liberando le risorse previste per altri investimenti (comma 1-ter): http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/18/Emend/1081339/1071787/index.html 01-bis. L'efficacia delle convenzioni concluse sulla base di quanto disposto ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 29 maggio 2017, nonché delle delibere del CIPE n. 2 del 3 marzo 2017 e n. 72 del 7 agosto 2017, adottate ai sensi dell'articolo 1, comma 141, della legge n. 232 del 2016, è differita all'anno 2020. Conseguentemente, le amministrazioni competenti provvedono, ferma rimanendo la dotazione complessiva loro assegnata, a rimodulare i relativi impegni di spesa e i connessi pagamenti a valere sul Fondo sviluppo e coesione. Come si vede, il c.1-bis di cui sopra interviene sul c.141 art.1 legge finanziaria, assolutamente non toccato dalla sentenza della Corte. Non è matematica ma poco ci manca: chi vi racconta che lo slittamenteo del bando Periferie è dovuto alla sentenza, vi sta raccontando frottole. E' stata una chiara (e furba!) volontà politica: le cause sono tutt'ora ignote, così come nuovamente espresso da Decaro nell'ultimo confronto avuto con il Premier secondo il quale i fondi verranno ristabiliti attraverso un nuovo decreto nelle prossime settimane: https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/09/12/periferie-decaro-anci-accordo-con-governo-fondi-in-tre-anni-mediazione-condivisa-da-tutti-i-sindaci/4619914/ Nuovamente, ma allora le coperture c'erano e nulla c'entrava la Corte. Non è matematica...ma poco ci manca!
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