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famiglia di fatto

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famiglia di fatto - nei post
Marta in Fiore: Concato a sorpresa - 18 Maggio 2019 - 18:06
Come sempre Marta fa il tutto esaurito al Teatro Sociale di Omegna. A sorpresa arriva Fabio Concato che regala al pubblico 4 canzoni ed emozioni. Video-messaggio di Simone Cristicchi - Raccolti 3.045 euro per sostenere progetti sociali.
RAI3 in un'azienda di ANZOLA - 21 Marzo 2019 - 10:23
“Piemonte che produce” è la trasmissione televisiva di RAI 3 che entra nelle imprese del territorio per conoscere e raccontare al pubblico le eccellenze del Piemonte. Imprese che hanno una storia produttiva e rappresentano oggi un riferimento per il settore di appartenenza.
Giornata nazionale “Fiocchetto lilla” - 14 Marzo 2019 - 09:16
Il 15 marzo sarà celebrata la VIII Giornata Nazionale del “Fiocchetto Lilla” per sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema dei disturbi del Comportamento Alimentare (DCA).
Con Silvia per Verbania, minoranze e conflitti - 15 Gennaio 2019 - 11:05
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del gruppo consiliare Con Silvia per Verbania, inerente l'atteggiamento delle minoranze e l'eredità al Canile di Verbania.
Spazio Bimbi: Violenza sullo schermo e aggressività - 9 Dicembre 2018 - 10:03
L’esposizione prolungata a scene di violenza in TV e sui social rappresenta un fattore di rischio nello sviluppo di comportamenti aggressivi in infanzia e in adolescenza. Le ricerche evidenziano come la famiglia abbia un ruolo importante nel moderare tale effetto
Fronte Nazionale su medici di famiglia al DEA - 21 Novembre 2018 - 18:06
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Fronte Nazionale che si dice soddisfatto del progetto medici di famiglia al DEA.
Campagna di vaccinazione antinfluenzale 2018 - 18 Novembre 2018 - 10:03
L’influenza rappresenta un serio problema di Sanità Pubblica e una rilevante fonte di costi diretti e indiretti per l’attuazione delle misure di controllo e la gestione dei casi e delle complicanze della malattia ed è tra le poche malattie infettive che di fatto ogni persona sperimenta più volte nel corso della propria esistenza indipendentemente dallo stile di vita, dall’età e dal luogo in cui vive.
Presentazione "Destino" - 16 Novembre 2018 - 13:01
Presentazione in libreria sabato 17 novembre, alle 18.00, con Raffaella Romagnolo, candidata al Premio Strega nel 2016 con La figlia sbagliata, che ora presenta il suo ultimo libro: Destino.
Gran finale del progetto “Un dono che ti dona...” - 13 Novembre 2018 - 17:32
Appuntamento, mercoledì 14 novembre, al Teatro Maggiore di Verbania, tra Domodossola, Omegna e Verbania oltre 1200 gli studenti coinvolti.
Fratelli d'Italia in piazza per il 4 Novembre - 6 Novembre 2018 - 11:04
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Fratelli d'Italia - Verbania riguardante la cerimonia del 4 Novembre, per la Giornata dell'Unità nazionale e delle Forze Armate,
Iniziativa ANPI Verbania - 24 Ottobre 2018 - 18:06
Anpi Verbania in collaborazione con Libera VCO e Associazione 21 Marzo organizza giovedì 25 ottobre ore 21, presso lo spazio giovani comunale 'Il Kantiere' di Possaccio, una serata di riflessione e conversazione che avrà come motivo l'approccio dei giovani ai valori e ai principi che hanno animato la Lotta di Liberazione.
Movie Tellers a Domodossola - 23 Ottobre 2018 - 19:06
Per tutto il mese di ottobre la rassegna di cinema MOVIE TELLERS coinvolgerà 25 città in tutto il Piemonte con 130 proiezioni di film ‘a km zero’ - 4 lungometraggi, 4 documentari, 4 cortometraggi - accompagnati in sala dagli autori, i protagonisti e i professionisti dell’industria del cinema che li presentano al pubblico.
Zucco vince sul ring del Teatro Principe - 23 Ottobre 2018 - 09:16
Una sabato sera da cardiopalma in un Teatro Principe a Milano sold out gremito da oltre 100 supporters venuti appositamente da Verbania per incitare il nostro Ivan Zucco, una coreografia da stadio che denota che il pugilato piace e affascina persone di ogni età.
Metti una sera al cinema, pronti alla 30^ edizione - 14 Ottobre 2018 - 13:01
La rassegna ufficiale di Metti una Sera al Cinema, inizia martedì 23 ottobre 2018, presso Il Chiostro, Via F.lli Cervi,14 Verbania-Intra VB.
Spazio Bimbi: Rapporto scuola-famiglia: istruzioni per l’uso - 14 Ottobre 2018 - 08:00
Genitori ed insegnanti sono due categorie simili tra loro: condividono lo scopo comune di educare bambini e ragazzi, eppure molte volte entrano in conflitto. Saper ascoltare, cooperare, avere fiducia nell’operato altrui, creare un rapporto costruttivo fatto di apertura e scambi: sono tutti i presupposti per affrontare al meglio la relazione scuola-famiglia
LeU su referendum Lombardia - 1 Ottobre 2018 - 13:01
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Liberi e Uguali VCO inerente il prossimo referendum per il passaggio della provincia del VCO alla Regione Lombardia.
Festival del cinema rurale Corto e Fieno - 20 Settembre 2018 - 11:04
Torna il 21 – 22 – 23 settembre 2018 sul Lago d’Orta la nona edizione del Festival del cinema rurale.
Zacchera su referendum Lombardia - 21 Agosto 2018 - 12:05
Riceviamo e pubblichiamo una nota di Marco Zacchera, estratta dall'ultima edizione della sua newsletter "Il Punto", riguardante il referendum per il passaggio alla Lombardia..
Prosegue Allegro con Brio 2018 - 31 Luglio 2018 - 13:01
Nei prossimi giorni continua la rassegna ‘Allegro con Brio’ nel parco di Villa Maioni a Verbania, con appuntamenti sia per gli adulti che per i bambini e le famiglie.
Vette d'artificio: in 1800 alla Piana di Vigezzo - 16 Luglio 2018 - 12:05
Nonostante il pomeriggio decisamente instabile, meteorologicamente parlando, la serata inaugurale di Vette d'artificio alla Piana di Vigezzo ha richiamato il pubblico delle grandi occasioni. Erano 1.800 gli spettatori presenti in quota, provenienti anche da località lontane come Bologna, Genova, Firenze e dalla Guyana francese...
famiglia di fatto - nei commenti
“La famiglia è superata?” - 4 Maggio 2019 - 11:57
...secondo me...
Secondo me si da troppo importanza al sesso: "famiglia è composta da un maschi+una femmina ed eventualmente dai prodotti della loro unione" (uso per semplicità le parole di lupusinfabula ma non è una risposta al suo commento ma una considerazione generale!). Una famiglia è semplicemente due o più persone che decidono di vivere insieme (per esempio in un convento o in un monastero), indipendentemente dal genere e dal fatto che possano, o meno, fare sesso, di qualsiasi tipo, tra di loro.
Lega: fermeremo l'ospedale unico - 23 Marzo 2019 - 12:06
Tra i commenti autorevoli...
ormai non si contano più le tesi dei professionisti della Sanità che confermano la bontà del progetto unico del nosocomio. L'ultimo di questi, arriva dalla Federazione Medici di famiglia, che - tra l'altro, avrebbe il suo tornaconto a mantenere lo status-quo: https://bit.ly/2HQq66m Primario di Medicina al San Biagio: https://bit.ly/2URn1qb C'è poi chi si è dedicato ad uno studio particolareggiato presentato come tesi di laurea: https://bit.ly/2FrdiSn ..e chi, lavorando nell'edilizia specializzata, ci racconta come sono gli ospedali del futuro: https://bit.ly/2UQR5lH Ora, a me vien da dire che quando vado dal Medico specialista per farmi curare o semplicemente dal meccanico per un guasto all'auto, non mi metto a sindacare le loro decisioni. Mi fido perchè, nella maggioranza dei casi, ho di fronte un professionista che sa quel che dice e quel che fa. Sulla sanità pubblica e nello specifico sul futuro dei nostri ospedali, la gente si inventa medico, ingegnere, architetto, addetto alla finanza, contabile, muratore, geologo e, non si sa per quale motivo, si oppone alle tesi dei professionisti. Ma allora mi aspetto che, in caso di malattia, si curino da soli perchè sarebbe inutile andare da un medico che, evidentemente, rischia di essere messo sullo stesso piano del cittadino comune. Concludo - ma non finisce qui, facendo notare un simpatico ossimoro leghista: sono gli stessi che decantano da anni il federalismo, la permanenza sul terrirorio delle tasse pagate, Ora che potremmo intascare parte di quel denaro, si stracciano le vesti alludendo agli sprechi di denaro pubblico: denaro, che certamente, finirà nelle tasche di altri o verrà utilizzato altrove. Con buona pace di quelli che non sapranno mai che fine avrà fatto, con la sola certezza di aver perso quell'investimento sul proprio territorio. Saluti AleB
Millennials: come vedono il lavoro - 31 Gennaio 2019 - 14:29
per Giovanni% e HAvF
Eccomi qua: non sono in coda all'INPS anche se ho già fissato un appuntamento presso un CAF per la richiesta di pensione: dovrò attendere ancora 6 mesi ma pazienza. Il mio pensionamente aprirà comunque un posto di lavoro ad un giovane.:W San Salvini! perchè, dite ciò che volete, ma dopo il governo Monti/Fornero per i lavoratori sono stati solo cavoli amari. Per quanto concerne le argomentazioni di Giovanni% non posso che concordare con Lui: i giovanni hanno diritto ad aspirare ad un posto fisso e ad un stipendio regolare sena i quali in Italia, oggi come oggi, è impensabile andare a vivere da soli o avviare una convivenza ed ancor più mettere su famiglia. Cosa voglia dire la precarietà lo bene perchè l'ho sperimentata sulla mia pelle quando, finito il liceo classico, fatti 3 anni di università con 14 esami dati, ho smesso di studiare (con giusto e gran risentimento dei miei) e per 2 anni ho lavorato come garzone di 2 ambulanti, pagato un po' a giornata ed un po' a generi alimentari che mi davano come compenso: ma grazi e ancora per avermi offerto quall'opportunità. Poi ho fatto un regolare concorso pubblico e l'ho vinto: pensate che un buon punteggio ( allora bastava la 3^ media) l'ho ottenuto perchè bene o male sapevo scrivere a macchina. Da allora e per + di 4o anni sempre fedele al mio servizio.. Anche i miei figli sono passati attraverso la fase del precariato ma ora, grazie a dio ed al loro impegno; hanno entrambi un posto di lavoro fisso; uno di loro ha dovuto accettare di trasfersi fuori regione e l'altro anche di lavorare per periodi di tempo in America.E veniamo al cellulare ed al suo uso "drogato": ho un cellulare vecchio di oltre 10 anni (19,90 euro all' Slunga) ma fa tutto quel che mi serve: posso chiamare e madanre sms , altro non mi serve; ho solo impostato la funzione "numero privato" perchè penso che ilcellulare deve servire a me per chiamare gli altri e non agli altri per chiamare me, infatti dopo 3 chiamate al giorno comincio ad innervosirmi.Se poi esisto cellulari che fanno anche le lasagne non sono oggetti che fanno per me. Quindi io non so e neppure mi interessaro le start up, smart working eccetera. Purtroppo vedo che specie nell'industria privata si ricorre sempre più all'uso di robot che, ovviamente, diminuiscono la richeista di mano d'opera umana. In aggiunta a ciò, ad esempio nel campo artigianale, gli imprenditori di quel settore non sono certo invogliati ad ampliare il loro raggio d'azione: due amici, uno falegname ed uno idraulico, mi hanno detto che avrebbero molto più lavoro ma la normativa non concede loro di assumere apprendisti ad un costo ragionevole. Certo è che con la scarsità dei posti lavoro che attanaglia questo paese, l'idea di far entrare anche migliaia di altre persone, potenziali concorrenti, mi pare una follia, gete che è disposta ( ...quando lo è!) anche a lavori sottopagati da parte di approfittatori (magari loro connazionali, vedi in fenomeno cinese) che sottraggono posti di lavoro ai figli degli italiani. ma il discorso è lungo e difficile da affrontarsi su VBN.....
Alcuni sindaci tornano sul nuovo ospedale unico - 17 Dicembre 2018 - 13:50
La realtà dei numeri
Quale sventurato cittadino, o suo rappresentante, non tiferebbe per avere l'ospedale sotto casa, così come il lavoro, il supermercato, la lavanderia, il medico di famiglia, l'asilo, la scuola... Si badi bene però ad avere un Ospedale degno di tal nome, efficace ed efficiente, con i migliori professionisti a nostra disposizione. Rigorosamente davanti l'uscio di casa. Eppure i numeri dicono tutt'altro: senza addentrarsi nei meandri dei conti economici, dicevano quei tali che "il bilancio dello Stato è talmente grande da potersi permettere un welfare degno dei Paesi scandinavi"; quei tali che oggi giocano con lo zero-virgola perchè evidentemente i numeri sono numeri ed i loro predecessori s'impantanavano sugli stessi scogli. Così verrà il tempo che, a livello regionale, la futura giunta dx-centro-5S-4comete dovrà nuovamente sbattere contro il muro dei numeri. Uno dei due nosocomi (il terzo ha di fatto già chiuso), chiuderà e verrà relegato al Condominio della Salute, quello in cui si fanno i prelievi per poi essere ospedalizzati altrove. Qualche numero potremmo anche darlo, quelli più emblematici di una situazione che non può essere sostenibile. Correva l'anno 2017 ed i nuovi nati nel VCO si ripartivano come segue: DOMO: 128 VB: 433 http://www.ossolanews.it/salute-e-benessere/nascite-nel-vco-nel-primo-quadrimestre-dellanno-lieve-incremento-rispetto-al-2017-14163.html Due reparti ginecologico-ostetricia per un solo ospedale (almeno dal punto di vista formale): insieme superano la soglia minima, universalmente riconosciuta come quella di sicurezza, ma è solo un inganno matematico. I reparti sono differenti e, pur avendo a rotazione le stesse professionalità, non sono entrambi preparati a gestire i casi più difficili. Lo dice la OMS, non il sottoscritto. E così via dicendo per tutti gli altri rami della salute. Se, come auspicato dai tanti commentatori, si cambierà timoniere in regione ma anche in città (VB), probabile che verrà affossata l'idea del nuovo nosocomio: i nostri eroi, quelli che oggi giocano al pallottoliere perchè credevano di poter fare politica con i numeri dei conti economici, arriveranno presto al muro e prenderanno le decisioni dell'urgenza e della mancata pianificazione. Ringrazieremo quelli che oggi hanno cambiato idea solo per finalità elettorali e quelli che oggi tifano per schiantarsi contro la parete dei numeri. A chi non piacerebbe avere la clinica privata sotto casa, peccato che in pochi se la possono realmente permettere. Saluti AleB
Con Silvia per Verbania su referendum fusione - 16 Maggio 2018 - 17:56
autocritica mai?
Questo doppiopesismo rende poco credibili “certi pulpiti”. Personalmente ho scritto molto sulla fusione tra Verbania e Cossogno, e la mia tesi è sempre stata quella che era un progetto da fare ma da fare seriamente, ho spiegato per tempo che il referendum che oggi è evidentemente fallito, fosse uno spreco di denaro pubblico. Ma mi spiegate, se i vantaggi strombazzati tardivamente da Marchionini e i suoi , fossero davvero così elementarmente positivi e a senso unico, perchè si è dovuti arrivare fino a un referendum inutile? Perchè un politico, eletto e con una delega amministrativa, a fronte di tanti vantaggi , deve sottoporre una linea di indirizzo tanto complessa a persone che hanno famiglia, lavoro e impegni vari e che li hanno delegati per amministrare al meglio, di stare a casa una Domenica, documentarsi e votare per qualcosa che ti dicono abbia solo vantaggi? ma non potevano far che farla? La verità è che la questione è ben diversa. La democrazia diretta, quella che legittimamente propongono i 5 stelle , vedrebbe benissimo che su temi di questo tipo si facciano referendum (senza quorum), e la cosa ha una sua logica , ma qui si confonde il non volersi far carico di responsabilità di scelte , con la partecipazione. Una politica seria, quella che vorrei, avrebbe iniziato da tempo a strutturare un progetto sulle convenienze di una fusione, ci avrebbe detto quale visione si perseguiva, ci avrebbe parlato di Cicogna e del suo futuro, avrebbe valorizzato esempi che già esistono vedi il progetto nato a Caprezzo di pirogassificazione e manutenzione dei boschi . Ma nell’era di Marchionini , nulla di tutto ciò, ci sono dei soldi? ok, tanto basti, ma facciamo finta che scegliete voi… (peccato che non ha fatto i conti col quorum). Particolarmente significativo (politicamente) poi, non è tanto la mancanza del quorum a Verbania (lo sapevano anche i sassi che non ci sarebbe stato), ma la vittoria dei NO a Cossogno, paese dove Marchionini è stata Sindaco e dove evidentemente se la ricordano bene… Cosa accadrà ora? Se fossimo un paese serio, con una politica seria, ci sederemmo a un tavolo e ricominceremmo da capo a valutare pro e contro di una fusione, lo faremmo in un ottica di lungo periodo e non in una logica di finanziamenti e diremmo a politici come Marchionini e tutti i suoi uomini di paglia, che hanno fallito miseramente, e che possono anche lasciare spazio a persone più motivate e meno indottrinate. Certamente vedere i meschini propositori dell’astensionismo come seria posizione politica salire in cattedra è fastidioso, come è fastidioso vedere politici oggi in un comitato e domani in quello opposto, a tutti loro voglio dire che mi fanno pena. Certo, il fatto che lo dica uno che a questo referendum si è consapevolmente astenuto può sembrare strano, ma una cosa è raccontare il proprio percorso e le proprie ragioni (e questo è ciò che io ho fatto e con fastidio ho scelto di astenermi dopo aver provato a fare proposte alternative raccontate anche in molti post e articoli), altra cosa è “bullarsi” per una vittoria più facile che scontata, una pseudo vittoria che mette ancor più nell’angolo una politica infinitamente debole. In tutto ciò , chi perde male e ha ancora il coraggio di dire che è colpa degli altri, forse dovrebbe pensare di più e meglio alle cose che scrive e all'opportunità di scriverle.
Ordinanza contro i botti - 28 Dicembre 2017 - 18:33
Re: Re: Re: Sarà...
Ciao robi o forse ti riferivi a quelle vetuste teorie catto-comuniste? Strano, perché nella nostra destra non vedo un solo esponente di spicco che abbia una sola famiglia! Proprio così, più di una, di fatto o non, proprio come quei non occidentali che vogliono combattere.... Comunque non sapevo che le famiglie allargate sono un valore democratico-occidentale, buono a sapersi, ne terrò conto.
Veneto Banca e Intesa San Paolo - 29 Giugno 2017 - 18:56
Re: Re: Re: Risparmiatori
Ciao robi, hai fatto bene a citare il caso di tuo padre che è diverso e certamente non rientra nella mia categoria semplificatoria di sempliciotti&creduloni. Ci sono stati due momenti. C'è stato il momento delle banca popolare del territorio dove appunto i vari attori territoriali volevano entrare nella "grande famiglia" anche per ottenere condizioni riservate ai soci. C'è stato un momento successivo dove invece venivano fatti comprare ai consumatori prodotti finanziari sconsiderati.
Veneto Banca e Intesa San Paolo - 29 Giugno 2017 - 06:37
Re: Re: Risparmiatori
Ciao Hans Axel Von Fersen dici inesattezze e non conosci le cose. Molti degli azionisti sono correntisti gabbati in buona fede. Mio padre di 80 anni non voleva speculare quando gli hanno offerto di diventare socio con un taglio minimo di 8.000 euro. Non ne aveva bisogno. Lo ha fatto perché si sentiva parte di una famiglia. Tanto quanto i soci Coop o di altre realtà. Non di certo per speculazione o rendita parassitaria. Mettetevi in testa che i veri speculatori sono piccolissima minoranza. Il resto sono onesti cittadini ingannati per ingenuità. Non tollero più questi discorsi offensivi da chi non conosce le cose. Chiaro?
Fenomeno immigrazione: le proposte del movimento 5 stelle e un aiuto agli italiani - 1 Maggio 2017 - 13:06
Tanto per essere chiari
Non avrei voluto mai dire ciò che sto per dire, ma lo faccio sperando di far capire che non parlo a vanvera.Appartengo ad una famiglia che ha avuto al suo interno il dott. Fortunato Fasana, medico missionario laico, in Cina fino all'avvento dei comunisti di Mao quando è dovuto rocambolescamente fuggire, poi a Taiwan, per lunghi anni in India ove ha fondato anche degli ospedali, in Uganda ed in Kenia. basta digitare il suo nome in internet e ne saprete di più; a lui è dedicato il centro di medicina attiva di Cannobio; in ogni caso non farebbe male a molti leggere il suo libro "Al dilà delle nuvole". E' mancato qualche anno fa, ma con lui ho avuto modo di conversare a lungo. Mi onora della sua amicizia un sacerdote piemontese che, ancora giovane, ha lasciato comode parrocchie e prebende annesse per passare la sua vita da missionario in Burundi; conservo amicizia con due suore originarie delle nostre zone, che hanno trascorso buona parte della loro vita come missionarie in Brasile, vuoi con le polazioni primitive vuoi nelle favelas, nel mio piccolo quando ho potuto non fatto mancare loro il mio sostegno anche economico.Ma tutti loro mi hanno sempre detto una cosa che, visto le loro esperienze in diverse parti del mondo, ritengo abbia un grande fondamento: eradicare dal loro tessuto originario queste persone anche se sono loro a chiedercelo, alla lunga è uno dei più grossi errori che si possano commettere perchè si finisce con il distruggere il frutto di etnie millenarie. Qundi, chi dice che certe poplazioni vanno aiutate sicuramente ma là dove sono nati è sacrosanta verità.
Spadone: SS34, SS33, basta! - 31 Marzo 2017 - 16:39
Re: la ricongiunzione degli immigrati.....
Ciao lucrezia borgia Condivido in pieno, aggiungerei alcuni dettagli in particolare sulla separazione. I Governi che si sono succeduti ha trasformato molte prestazioni assistenziali in previdenziali. Si pensi agli assegni sociali, alle voci relative ai disabili di diverso tipo, alla cassa integrazione, alla mobilità, all’integrazione al trattamento minimo e così via. Sin dal 1989 ( legge 88) il legislatore ha cercato di separare, all’interno del bilancio INPS, la previdenza dall’assistenza, istituendo una speciale gestione dei trattamenti assistenziali (GIAS) da finanziarsi a carico della fiscalità generale. La GIAS tuttavia non riguarda solo le prestazioni assistenziali ma anche talune previdenziali, non coperte correttamente dai contributi versati. Pochi esempi su tutti: le pensioni dei coltivatori diretti, le pensioni d’invalidità ante 1982, l’integrazione al trattamento minimo. Voce che, da sola, vale oltre 13 miliardi di euro e che deve essere inequivocabilmente iscritta all’assistenza. http://infoprevidenza.it/welfare-sanita-assistenza-e-previdenza/ Per quanto riguarda gli immigrati, personalmente sarei per pari diritti solo nei confronti di chi ha versato regolarmente per almeno 10 anni. Perché gli abusi sono tanti. Pur avendo fatto ritorno ai loro Paesi di origine, o essendosi assentati continuamente dal territorio nazionale per periodi da uno a cinque mesi (perdendo così i requisiti per il beneficio), 331 lavoratori (bengalesi ) percepivano indebitamente l'assegno mensile di 800 euro. Mentre tutti li credevano in Italia loro se ne erano andati (di nascosto) già da un po' con in tasca la pensione sociale mensile. I truffatori sono 174 immigrati di diverse nazionalità con un età superiore ai 65 anni. Ciascuno di loro avrebbe continuato a percepire una pensione mensile di 450 euro. Nei fatti, un immigrato, per avere l’assegno, deve aver compiuto «65 anni e 3 mesi di età» e trovarsi in uno «stato di bisogno economico». Poi, gli basta avere un famigliare che sia titolare del «permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo» e abbia «residenza effettiva, stabile e continuativa per almeno 10 anni nel territorio nazionale». Rispettate queste condizioni, il gioco è fatto: lo Stato gli elargirà una pensione di 448,51 euro mensili per 13 mensilità (cifra aggiornata a inizio 2015). Più o meno è l’importo di una pensione minima di un lavoratore italiano. Solo che lo straniero non ha lavorato né versato contributi qui. I controlli per accertare che abbiano soggiornato stabilmente, ovviamente non ci sono. Da non sottovalutare la comunità cinese Prato avrà pure una storia di tolleranza (toscani e meridionali sono fifty fifty), riesce a far convivere 110 etnie diverse ma la misura ora sarebbe colma. Nelle ultime settimane sono arrivati in Comune 240 esposti: il pronto soccorso dell`ospedale è intasato da cinesi che non hanno medico di famiglia e si rivolgono lì per qualsiasi disturbo. Quindi ribadisco dopo 10 anni di lavoro regolare i Italia per me pari sono, ma diversamente dubito siano un vantaggio per le casse Inps e della sanità
Manifestazione del 21 marzo: viabilità fortemente modificata - 22 Marzo 2017 - 14:13
gli eroi antimafia ed il saccente Andrè
-....già ma che c...o ne sapete voi di chi era Peppino...- eccolo il solito saccente Andrè che pensa di essere l'unico erudito o quantomeno informato e considera tutti gli altri ignoranti: la solita spocchia sinistrorsa. Ma lasciamo perdere che tanto raglio d'asino in ciel non sale. I veri eroi dell'antimafia/'ndragheta/camorra/sacra corona unita ecc, non sono i personaggi che ieri hanno fatto la loro sfilatina ben protetti recitando le loro scontate litanie e poi sono tornati nei loro lontani ed accoglienti nidi: i veri eroi antimafie sono i tanti cittadini calabresi, siciliani, campani, pugliesi, onesti (e ce ne sono tanti, credetemi) che tutti i giorni restano al loro posto attaccati alla loro terra, alle loro origini, alle loro tradizioni, al loro lavor in terra o sul mare e che ogni giorno si sforzano di convivere come possono, non collaborando con certa gente, ma che sono obiettivamente impossibilitati a mettersi di traverso perchè quelli non ci pensano un secondo a fare la pelle a te, ai tuoi figli, a tutta la tua famiglia, quei cittadini che non hanno alle loro spalle una scorta h24, che semplicemente subiscono perchè ribellarsi potrebbe essere ferale per chi amano.Eroi sono quelle forze dell'ordine che ogni giorno rischiano la pelle per difendere i loro conterraei onesti. Tutte cose che tipi come Andrè non possono capire perchè di certe realtà hanno solo sentito parlare a distanza ma non le hanno mai constatate direttamente.E allora via con le sfilate, le bandiere, i coretti e gli slogan: e le mafie si sganasciano dal ridere.
Nuovo Direttore Sanitario al Muller - 7 Marzo 2017 - 09:26
Caro gris
Prima di tutto mai dire mai, perché nelle situazioni bisogna trovarsi, probabilmente nemmeno le persone che si sono schiantate con l'aereo sulle montagne avrebbero mangiato carne umana ma però l'anno fatto. Ma torniamo a noi anch'io penso che non vorrei mai mettere i miei genitori in una casa di riposo, primo perché costano moltissimo e non me lo potrei permettere ,e secondo che è chiaro che le persone stanno meglio nell'ambiente in cui sono vissute vicino alle persone che amano. Sig. gris lei probabilmente può permettersi i suoi ragionamenti altre persone no ma fortunatamente ognuno fa quello che può. Per dovere di cronaca mi ha detto un mio amico che per sua madre alla sacra famiglia pagava 2800 euro al mese, come vi sembra come cifra ??Il fatto è che le famiglie sono abbandonate a se stesse e alle loro possibilità economiche. A dimenticavo non guardo mai rete 4 .
Lega Nord su aggregazione di Cossogno - 12 Febbraio 2017 - 18:02
comodo io,comodi tutti
"io vivo a Vignone, e non capisco quale utilità possa avere un comune come Vignone, visto che io e la mia famiglia, di fatto viviamo e gravitiamo su Verbania". caro Maurilio,non vorrei darti un dolore ma ti avviso che il mondo non gira solo attorno a te. sono lieto che vi troviate bene a Verbania,ma ti assicuro che la stragrande maggioranza di chi vive nei piccoli comuni 8specie in montagna) l'utilità la capisce benissimo. quando qui abbiamo un problema,chiamiamo sul cellulare il vigile (ovviamente unico) che 24/7 in qualche modo si attiva e insieme troviamo il modo di risolvere la cosa. se il sabato mattina dovessi chiamare il comune "agglomerato" (nel mio caso sarebbe a circa 20 km,peraltro),nella migliore delle ipotesi mi manderebbero qualcuno forse il lunedì,sempre che capiscano da dove chiamo...
Lega Nord su aggregazione di Cossogno - 11 Febbraio 2017 - 20:13
Re: Re: Già oggi...
Ciao paolino io vivo a Vignone, e non capisco quale utilità possa avere un comune come Vignone, visto che io e la mia famiglia, di fatto viviamo e gravitiamo su Verbania, scuola, lavoro, sport, cultura, divertimenti. Non vedo e non ho mai visto particolari vantaggi, e non vedo particolari servizi...ma sarò io che vedo e vivo le cose in modo diverso... Saluti Maurilio
118 i dati di attività in Piemonte - 18 Dicembre 2016 - 16:07
x Gris
Solo per puntualizzare: quindi, secondo il suo punto di vista il problema di base è che io attaccherei i 7 stipendiati; ma ha letto bene ciò che ho scritto, perchè dalla sua risposta mi pare che lei abbia compreso ben poco; allora le chiedo: che mi dice di quei 5 dipendenti, 3 dei quali con famiglia, che hanno perso il lavoro perchè il cartello di quelle che lei definisce associazioni di volontariato, ha fatto una guerra spietata al titolare della società di servizi dove lavoravano, una società seria che pagava il dovuto e non camuffata da onlus per baypassare il regime fiscale), perchè, nonostante fosse un privato e come detto, pagava le tasse, aveva tariffe inferiori alle loro e quindi lo vedevano come un minaccioso concorrente (e questo sarebbe lo spirito del volontariato?), lo sa che alcuni di questi lavoratori sono ancora alla ricerca di un impiego e si stanno facendo aiutare dai famigliari a tirare avanti? Ah è vero, questi lavoratori non fanno testo perchè parte di una categoria inferiore. Inoltre, io non ho attaccato i lavoratori ma il sistema che fa girare una marea di denaro inutile, perchè il motto che vige, purtroppo, è, "mungiamo la vacca tanto pagano i pecoroni, cioè il POPOLO, che sanno solo brontolare ma poi stanno nell'angolo a cuccia". Un ultima cosa, forse le è sfuggito che io difendo il volontariato, quello vero non quello del business. Buona giornata anche a lei.
"Sì" al casellario d'obbligo per lavorare in Svizzera - 13 Novembre 2016 - 10:14
Re: Sempre per Lady
Ciao lupusinfabula. Non ho mai giudicato tossici gli amici che da ragazzi si facevano canne e ora sono medici, avvocati, insegnanti, panettieri e cmq degni padri di famiglia. Sul casellario non c'è scritto il reato ma si o no. Sai chissenefrega col numero di richiedenti che c'è, stare a guardare di che reato si e' macchiato il richiedente lavoro. Poi. Per fortuna, si, che Verbania e' una cittadina tranquilla. Ho fatto l esempio perché me l hanno chiesto. Poi ognuno resti della sua idea. (in italia il casellario lo chiedono tante aziende, lupus. Stai tranquillo che il ragazzo trovato con le dieci canne in tasca all Esselunga o a consegnare la posta non lo prendono. Per la tua tranquillità).
LegalNews: Definizione agevolata delle cartelle Equitalia - 12 Novembre 2016 - 09:20
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Bene
Ciao Maurilio Mau ultima replica... Esempio 1: mi citi il caso di una ditta che ha o un solo cliente o che ha tutti i clienti insolventi. Un solo cliente: esistono ma sono molto rare Più clienti ma tutti insolventi: difficile, il tasso di insolvenza è inferiore al 10%. In ogni caso mi stai dicendo che questa ditta non è riuscita nemmeno ad incassare soldi nei 2 anni successivi che avrebbe potuto usare per pagare le tasse arretrate. Il tuo esempio è di una ditta già stracotta anche senza equitalia, non sta incassando da nessuno! Uso il tuo esempio per far notare che il ladro non è equitalia che chiede il 2 o 4% (io ricordo il 3 o 6%) ma l'agenzia delle entrate che dopo un anno ha raddoppiato l'importo. Loro la chiamano multa, io la chiamo interessi del 100% peggio del peggior cravattaro. Il problema non è equitalia ma agenzia delle entrate. Esempio 2: anche in questo caso azienda stradecotta. È il libero mercato. Se la tua azienda non è redditizia, chiudi. Con la scusa di avere dipendenti non si può tenere in vita aziende di fatto fallite, fuori mercato. I tuoi esempi comunque li faccio rientrare nel 5% di casi umani. Il 95% dei casi sono di aziende o persone evasori cronici che non avevano alcuna intenzione di pagare le tasse. Ora un esempio te lo faccio io: famiglia di Pallanza con una piccola attività. Vivono nella ricchezza: villa, macchinoni e mega viaggi. Mi ero sempre chiesto come potessero fare tutti quei soldi con una piccola attività. Dopo qualche anno villa all'asta perché non avevano pagato le tasse. X lady Oscar: le cartelle pazze vengono cancellate d'ufficio o dai giudici. Qui si parla di cartelle "sane"
Vandali al Maggiore di Verbania - 19 Luglio 2016 - 13:26
espressionismo
Giovani talenti che sentitisi ispirati dal luogo, mettevano a frutto cio' che la societa', la scuola,la famiglia gli ha insegnato: il vuoto; il nulla e lo zero assoluto. Al sindaco chiederei semplicemente di far pagare i danni alle famiglie perche' per l' educazione ci sono le famiglie convinte di aver fatto proprio un buon lavoro.
Vandali al Maggiore di Verbania - 19 Luglio 2016 - 07:04
Teatro
L'educazione dei nostri figli parte da lontano. Responsabilità dei genitori,scuola societa'. Vado sul pratico. Sono anziana. Confino con una scuola materna. Gli insegnanti non salutano(saluto prima regola del rispetto), i genitori che accompagnano men che meno, i bambini va da se' che neppure ti degnano di un grazie quando riconsegni un gioco volato nella mia proprieta'. Un docente mi ha fatto rilevare che la scuola insegna le regole la famiglia l'educazione. Andiamo bene io delego te, tu deleghi me e in questo contesto - nell'illusione che qualcuno insegni l'etica del cittadino- crescono ragazzi allo sbando a cui nessuno ha mai insegnato che la cosa pubblica e' anche mia, che mamma e papa' pagano le tasse x il suo funzionamento e che ho il sacrossanto dovere di rispettarla e tutelarla!
Campagna non t'azzardare, a chi rivolgersi per un aiuto - 19 Giugno 2016 - 23:54
Re: x le famiglie
Ciao lady oscar,il gambler se ne strafotte della famiglia,anzi,come per l'alcolismo o la droga,nella stragrande maggioranza dei casi tende a nascondere il fatto,come nell'alcolismo e nell'uso di droghe.......per non parlare poi delle famiglie''consenzienti ed accondiscendenti'',quando il gambler vince e porta a casa cash di cui la famiglia usufruisce............chiedete a qualsiasi giocatore,vi raccontera'......''ho regalato un cellulare a mia moglie,ieri ho vinto,e' venuta con me ed ha scelto il piu' bello'''......questo e' il classico esempio....provare per credere........e via dicendo........
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