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"Avviso Pubblico" risponde alla Lega Nord - 24 Gennaio 2017 - 14:33
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato dell'Associazione Avviso Pubblico, in risposta al comunicato diffuso nei giorni scorsi da Stefania Minore, consigliera della Lega Nord di Verbania e dal Segretario cittadino Roberto De Magistris, per manifestare la loro contrarietà e quella del loro gruppo politico, all’adesione da parte dell’Amministrazione Comunale di Verbania all'Associazione.
"Lo racconto in Rosa" quarta edizione - 24 Gennaio 2017 - 09:16
Lo racconto in Rosa. La quarta rassegna cinematografica “per raccontare e raccontarsi”, da mercoledì 25 gennaio a Verbania.
Altea Altiora sconfitta a Cuorgnè - 23 Gennaio 2017 - 12:33
Una brutta Altea cede per 3/1 in trasferta a Cuorgnè, e conferma il trend negativo in trasferta e non riesce a confermare quanto di buono fatto la settimana prima nel derby con il Pavic Romagnano.
Fipav S3 Minivolley Cup più di 150 mini atleti - 22 Gennaio 2017 - 20:11
Primo evento del 2017 nel Verbano-Cusio-Ossola per la Fipav S3 Minivolley Cup: quasi 160 atleti a Verbania. Rosaltiora organizza perfettamente l’evento, presenti 8 società affiliate Fipav. La Scuola di Pallavolo “Città di Verbania” schiera sottorete ben 66 minipallavolisti.
Minivolley Cup 2017 torna a Verbania - 20 Gennaio 2017 - 15:03
La Fipav S3 Minivolley Cup 2017 ritorna nella Provincia Azzurra dopo la tappa verbanese di dicembre. Sabato 21 gennaio ancora il capoluogo del VCO accoglierà i minipallavolisti sugli 8 mini campi allestiti nella palestra “Enzo Manzini” del Liceo Cavalieri con organizzazione Rosaltiora Verbania.
Assemblea Congressuale Auser Verbania - 18 Gennaio 2017 - 19:06
L’Auser Volontariato Verbania e l’Auser Insieme Verbania Università del Ben-Essere, hanno convocano per giovedì 19 gennaio alle ore 14,00 presso la sede del Centro Sociale di Renco l’assemblea congressuale per la discussione delle tesi congressuali dell’associazione e per il rinnovo dei rispettivi consigli direttivi.
Vega Occhiali Rosaltiora torna la vittoria - 16 Gennaio 2017 - 12:17
Torna a vincere Vega Occhiali Rosaltiora nel campionato di Serie D, girone A, arrivano tre punti in casa del Volley 3.0 Romentino.
Paffoni altra vittoria - 15 Gennaio 2017 - 09:16
Settima vittoria consecutiva per la truppa di Ghizzinardi, che supera anche l’ostacolo Siena nonostante le assenze di Corral e Gurini: 67-53 per Omegna.
Sesta vittoria consecutiva per la Paffoni - 8 Gennaio 2017 - 10:02
In condizioni difficili, senza Gurini, con Corral costretto ad uscire nel secondo tempo, sotto di 6, la Paffoni trova ancora risorse incredibili e batte anche San Miniato, 81-73, blindando il primo posto e chiudendo alla grande il girone d’andata.
VerbaniaBau: Il cane in passeggiata - 27 Dicembre 2016 - 08:01
Il cane in passeggiata: impronte di danze sulla sabbia. In fondo è molto più semplice, spontaneo, istintivo, mettere da parte gli esercizi addestrativi e le aspettative per immergersi nel concetto di co-esistenza animale: ascoltarsi ed ascoltare il contesto, immaginare giochi avventurosi, concedersi spazi e tempi, essere possibilisti, contaminarsi nelle esperienze in continuo co-apprendimento, rompendo gli schemi per giungere al Dialogo...
Altea Altiora il bilancio di fine 2016 - 26 Dicembre 2016 - 12:10
Altea Altiora, il bilancio appena dopo il giro di boa della prima fase. Settore Giovanile Altiora: il punto sulle sette squadre verbanesi a un terzo del cammino stagionale. Scuola di Pallavolo “Città di Verbania”: tanto lavoro nelle scuole e nei corsi di avviamento al volley.
"Soccorso Sicuro": nuovi mezzi per i VVF volontari - 24 Dicembre 2016 - 11:27
E' in programma per il prossimo 9 gennaio 2017 un incontro per il coordinamento del progetto di territorio denominato "Soccorso sicuro", per discutere il rinnovamento del parco mezzi dei nove distaccamenti dell'Associazione Nazionale Vigili del Fuoco Volontari del Verbano Cusio Ossola.
Vega Occhiali Rosaltiora cade a Bellinzago - 18 Dicembre 2016 - 13:01
Quella contro Bellinzago era di per se una partita di quelle toste, la formazione novarese è costruita per le alte sfere di classifica e soprattutto in casa è difficile da battere, soprattutto ora che dopo il cambio di panchina si è rimessa in quadro.
Natale di filosofia con i bambini - 16 Dicembre 2016 - 11:27
Sabato 17 dicembre 2016, dalle ore 15.00-17.30, presso Dinosauro Teatro, via Quarto 29 angolo via Rigola, Natale di filosofia con i bambini.
Doppia sconfitta per la Bianconi Finstral VCO - 11 Dicembre 2016 - 13:01
Se la partita casalinga con Cuneo poteva rappresentare uno scoglio insormontabile per la Bianconi VCO, un po' meno prevedibile era la battuta d’arresto in quel di Biella, soprattutto per come é maturata.
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Con Silvia per Verbania su Bando Periferie - 15 Gennaio 2017 - 14:50
Re: Risolvere i problemi senza spreco di risorse
Ma quale banalizzare, questa è la differenza più netta tra la vecchia politica e questa amministrazione.I cittadini se ne stanno rendendo conto ogni giorno di più. Non c'è nessun interesse a fare il gioco dei partiti, si vuol guardare solo ai bisogni della Città. Come consigliere comunale ho tutte le possibilità di far pervenire le mie proposte o quelle del mio gruppo all'amministrazione comunale (commissioni e consigli comunali), certo che essendo io parte della maggioranza sono facilitato a farlo e d'altra parte non devo per forza renderlo pubblico (questa però è solo una scelta personale). I tavoli di lavoro continuate pure a farli, quando uscirà qualcosa di interessante comunicatelo pure. Non per forza tramite stampa, basta anche una mail, una chiamata, oppure usate gli spazi nei consigli comunali o nelle commissioni. Sono convinto che le idee non siano ne di maggioranza e ne di opposizione bensì possano essere concrete oppure campate in aria. Saluti e buoni tavoli
M5S: "2017: Non solo proteste ma proposte" - 12 Gennaio 2017 - 21:09
Re: proposte da 5 Stelle..
Ciao robi Confuse ed approssimative? Contrastare la piaga del gioco d'azzardo, ed esserne stati i promotori principali è cosa di poco conto? Argomentare ampiamente tutti i punti, molti dei quali con odg ed azioni varie depositate e presentate, non credi sarebbe stato meno approssimativo, ma molto logorroico?
Furlan Responsabile Nazionale Protezione Civile S.O.G.IT - 5 Dicembre 2016 - 12:28
X Hans Axel
Mi auguro di darle dei dati x il suo buon sonno e la sua pace: Vede, il danno a me e ad alcuni miei ex collaboratori, lo avevano già creato con il battage mediatico su di una vicenda calunniosa senza fondamenti, che è stata imbastita a doc x mettere fuori gioco persone scomode come noi, che con il loro lavoro volontario stavano acquisendo troppi consensi e visibilità a scapito di qualcuno che invece aveva interessi personali (tutto circostanziato ed emerso negli atti d'appello). Deve anche sapere che il tutto è partito da una lettera anonima contro una onlus che presiedevo inviata alla procura, e questo la dice lunga sulla veridicità delle calunnie! Quindi, il fatto che la nostra estraneità ai fatti sia emersa ampiamente, fa notizia solo nelle pagine dei necrologi; capisco che questo può far perdere momenti di orgasmo a chi sputa fango, ma non è un mio problema.
La Camera conferma 8milioni per Verbania - 27 Novembre 2016 - 16:14
Re: per Claudio Ramoni: cosa sono
Ciao lupusinfabula Oggi dobbiamo perseguire le idee e non le ideologie, i progetti e non le persone, la battaglia, rivoluzione, autodeterminazione, rivendicazione dei propri diritti chiamiamolo come vogliamo, cui tutti dovremmo tendere, è una contrapposizione tra il popolo cui è stata usurpata la sua sovranità contro un potere sempre più centralizzato in poche persone non elette democraticamente, controllate da personaggi avidi di potere e soldi, pronti a calpestare i cosiddetti diritti acquisiti, con il sangue ed il sudore di chi ci ha preceduto, e noi a livello locale ci facciamo distrarre e coinvolgere, proprio dal vecchio gioco della contrapposizione ideologica tradizionale
Marchionini su Rete 4 a Verbania - VIDEO - 26 Novembre 2016 - 20:04
Re: gazebo
Ciao Danilo Quaranta con tutto rispetto e senza far polemica, mi sorgono due osservazioni: 1. i gazebo servono ancora? io intorno ai gazebo, di ogni colore, vedo sempre e solo persone vicine a quell'area. Ormai sono diventati come le telefonate delle compagnie telefoniche :) 2. questa tua affermazione vale come la mia che mi hanno chiamato decine di conoscenti per chiedermi cosa è successo a Verbania! Non vale nulla, ammetto che non mi ha chiamato nessuno! Un po' perchè la trasmissione su rete 4 l'avranno vista 4 gatti, un po' perchè non mi sembra che sia stata un grande argomento di discussione... Se volete portare avanti il vostro programma economico, alzate un po' il livello, così fate solo il gioco di pochi, che stanno a Roma e a Strasburgo! saluti Maurilio
Teatro: "Non ti pago" - 15 Novembre 2016 - 17:02
non ti pago
NOTE DI REGIA PREMESSA I "giochi di sorte" hanno origini antichissime; per correttezza di informazione, occorre dire che l'origine del gioco del lotto si può individuare a Genova, nella prima metà del Cinquecento e consisteva nello scommettere sui nomi dei cittadini candidati a cariche pubbliche. Era un gioco che prevedeva l'estrazione di cinque nomi di candidati che, su un totale di 120 possibili, sarebbero diventati Membri del Maggiore Consiglio della Repubblica. Si chiamava "giuoco del Seminario", presto ai nomi si sostituirono i numeri ed erano previsti estratti, ambi e terni. L'estrazione, con la possibilità per i vincitori di avere benefici economici significativi, avveniva due sole volte all'anno. Verso la fine del Seicento il gioco del Lotto si diffuse a Napoli, che però del gioco è, nell'immaginario collettivo, la capitale indiscussa. Indubbiamente, tutte le derivazioni relative alle indicazioni che nel sogno arrivano a chi gioca, sono di origine partenopea. Tutto ciò avvenne non senza danni. “Il lotto è il largo sogno, che consola la fantasia napoletana: è l’idea fissa di quei cervelli infuocati; è la grande visione felice che appaga la gente oppressa; è la vasta allucinazione che si prende le anime. […] Il popolo napoletano non si corrompe per l’acquavite, non muore di delirium tremens; esso si corrompe e muore pel lotto. Il lotto è l’acquavite di Napoli.” (da Il ventre di Napoli, di Matilde Serao 1884). Nel 1891, ne "il paese della cuccagna", la Serao prese in esame i danni morali, sociali, economici e psicologici che il gioco del lotto aveva apportato alla società napoletana: un gioco che, con la chimera di fare arricchire in beni materiali, finisce col fare perdere tutto ciò che il poveretto di turno possiede poiché egli,sfidando la propria sorte e sperando di essere sostenuto dalla Dea Bendata, punta tutti i suoi beni in assurde scommesse. LO SPETTACOLO Oggi, che il gioco d'azzardo patologico rovina un numero impressionante di esistenze, con continue sollecitazioni che entrano nelle case turbando e distruggendo la vita di moltissime famiglie, il "Non ti pago" di Eduardo riporta ad un mondo nel quale l'estrazione dei numeri vincenti avveniva una sola volta la settimana... un mondo quasi idilliaco, se rapportato al nostro... un mondo in cui il banco lotto di Ferdinando Quagliolo appare come un'artigianale "fabbrica dei sogni", che ingloba la vita del protagonista,che ha ricevuto in eredità dal padre la proprietà di un banco Lotto a Napoli. Ferdinando si ostina ad inseguire la fortuna interpretando nottetempo le forme delle nuvole, appollaiato sul tetto di casa insieme al fedele e squinternato Agliatiello. Ferdinando è un insieme di testardaggine, fatalismo, ottimismo, rabbia e speranza. Straordinariamente sfortunato, non ne azzecca una, ma ci riprova sempre. La moglie Concetta lo rimprovera di continuo e lui si accanisce sempre di più. La figlia Stella frequenta un giovane sfacciatamente fortunato, che appena chiude gli occhi viene visitato da defunti che gli consegnano numeri che puntualmente escono e per questo Ferdinando soffre di un'invidia che definisce "sete di giustizia". Quando il giovane Mario vince una cifra esorbitante grazie a quattro numeri che gli sono stati portati in sogno dal padre di Ferdinando, tutto si complica. "Non ti pago", dichiara il proprietario del Banco Lotto... e da lì, ricerca di giustizia umana (con l'avvocato Strummillo) e divina (con don Raffaele), tensione familiare, figlia piangente, domestica sull'orlo di una crisi di nervi, moglie alla perenne ricerca di una possibile pace, vicine di casa accusatrici, una stiratrice sognatrice a sostegno della tesi del protagonista, aiutante di casa e bottega, che cerca nel vino la soluzione a tutto o quasi, maledizioni che raggiungono il bersaglio e affliggono una desolata zia; il tutto in un crescendo paradossale che arriva a rasentare la tragedia.
LegalNews: Definizione agevolata delle cartelle Equitalia - 9 Novembre 2016 - 14:28
Re: Re: Re: Re: Bene
Ciao Hans Axel Von Fersen; con la frase "Chi è "sotto" equitalia sono gli evasori quindi i ladri" hai semplificato e stereotipato troppo la realtà. La vicenda e le storie in gioco sono assai variegate. Renzi ha fatto un'ottima mossa.
Apparecchi da Gioco - Limitazioni d'orario - 6 Novembre 2016 - 14:13
Governo primo biscazziere
Ammiro quei sindaci che almeno tentano di fare qualcosa, ma per esperienza so che è una lotta contro i mulini a vento: lo stato è il primo a guadagnarci e finchè sarà così, chiunque stia o starà nei palazzi romani del potere, le cose non cambieranno. Troppi interessi in gioco (....è il caso di dirlo) e troppi politic sensibili alle lobby delle macchinette.
Apparecchi da Gioco - Limitazioni d'orario - 5 Novembre 2016 - 12:10
Re: Re: Come al solito
Ciao Maurilio,alle prime tre domande e' facile rispondere ,diciamo che ci si muove ''sulle uova'',quindi ,prima di dare limitazioni e quant'altro,i sindaci ci pensano non 2,ma 5 volte,ed i tempi sono quelli che sono,l'importante e' esserci arrivati.Sull'ultima direi che non c'e' giustificazione.Gli strumenti sono molti e molteplici,ad esempio chiuderle per ''motivi di ordine pubblico'',ogni tre per due tenteno di rapinarli,oppure,chiuderle dopo aver ''verificato '' la vicinanza con luoghi di aggregazione,e via dicendo.E' ovvio che lo stato(minuscolo volutamente)e' biscazziere,e trae ingenti somme dal gioco,lo sappiamo.Non ultimo,come si e' visto da varie inchieste,molti personacci (senza G) politici sono parte di societa' riconducibili al gambling,e' risaputo.Per fare certe leggi,tipo fornero,per citarne una,2 minuti et voila'......per questo tipo di leggi ,ovviamente,i tempi sono ''alla morte del venditore'',ed oltre.......che fare......un colpo di mano?......mah............nn ci resta che sperare nell'illuminato di turno,che faccia opera di repressione,con sistemi invasivi,tipo controlli quotidiani e serrati......credetemi,sn esperto del settore,appena appare un vigile,neanche un poliziotto ,un ''vigile'',i giocatori si volatilizzano come d'incanto..........
Apparecchi da Gioco - Limitazioni d'orario - 5 Novembre 2016 - 09:01
Come al solito
Come al solito panni caldi contro la peste , è più che evidente che queste macchine infernali distruggono stipendi e famiglie e andrebbero semplicemente distrutte ed eliminate dalla vista delle persone , ma è altrettanto evidente che alla politica questo denaro serve per i loro privilegi. Quando vado all'IPER di Gravellona al piano superiore vi è una sala gioco nella quale vi sono già delle piccole macchine da gioco colorate e divertenti che attirano già i piccolo a giocare una cosa disgustosa, purtroppo ci siamo tutti rammolliti e diventati dei mezzi uomini.
Ordinanza Ludopatie - 31 Ottobre 2016 - 10:25
Re: Re: Re: Re: Azzardopatia
Ciao Kiryienka la paternità mi toglie molto del tempo che usavo per migliorare il CMS di Verbania Notizie, a parte questo, concordo sul fatto che ci possa essere ostruzione nel rilascio degli orari di giocata. Un tentativo però deve essere fatto, è un modo per accelerare i controlli ed ottimizzare il controllo del territorio. Avendo in mano i tabulati delle giocate si potrebbe anche fare un confronto molto interessante: prima di tutto se tutte le giocate sono effettivamente registrate, in secondo luogo, se tutte le giocate sono effettivamente dichiarate. Anche se la teoria dice di si, mi piacerebbe fare un controllo giocata per giocata. Sappiamo quanto possa essere pericoloso il gioco d'azzardo non controllato e quanto possa colpire i soggetti più deboli. Uno stato che si vanta degli utili che ottiene con questo tipo di monopolio, dovrebbe farsi un esame ci coscienza. ciao matteo
Ordinanza Ludopatie - 31 Ottobre 2016 - 05:57
Giochi e giochi d'azzardo v,2,0
Rimando visto la marea di refusi nel mio mex precedente Kiryienka, nel mio caso intendo principalmente il gioco da tavolo (per capirci il "monopoli" o il "risiko" anche se in realtà sono giochi da tavolo diffusi, ma vecchi e con meccaniche arretrate e non mi interessa minimamente giocare questi). C'è tutta una varietà di giochi da tavolo molto migliori (meccaniche molto meno affidate alla fortuna, durata della partita più contenuta, senza il problema di eliminazione di giocatori durante la partita, ec....) a cui gioare. A parte questi ci sono anche i giochi di ruolo (Dungeons & Dragons è il più noto) dove interpreti un ruolo, wargame tridimensionali dove fai combattere eserciti di miniature, e giochi di carte non tradizionali come Magic o Domininion. Poi ci sono ovviamente anche i giochi tradizionali come scacchi, dama, go, ecc.. Ora anche se so che nessuno vuole limitare questo tipo di giochi, trovo estremamente irritante definire "gioco" quello che in realtà è il "gioco d'azzardo" dato che porta a pensare che tutti i giochi abbiano questa caratteristica e a screditare i giocatori in generale (piuttosto che gli scommettitori). Ne parla per esempio questo articolo http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/02/12/chiamiamola-azzardopatia-e-non-ludopatia-le-parole-contano/877946/ Tra parentesi poi il Biribissi era forse popolare nel Settecento ma non mi pare che oggiogiorno sia giocatissimo (a parte comparire nella tabella dei giochi proibiti) e se la Pallacorda fosse un gioco professionistico diffuso (come per esempio il Calcio) allora probabilmente ci sarebbe chi scommetterebbe sui suoi risultati.
Ordinanza Ludopatie - 31 Ottobre 2016 - 01:55
Re: Giochi e giochi d'azzardo
Ciao Rocco Pier Luigi,vedo che parliamo la stessa lingua......tutte acute osservazioni,ho voluto deliberatamente metterti alla prova con quei ''giochi'' da ''esperti del settore''....eh eh eh ....ok....sei ''centrato.Sono con te,la ludopatia ,non e' l'azzrdo,sn contigue ma non si sovrappongono......in tutti e due i casi,cmnque,il gioco prende il sopravvento sul giocatore...........io mi riferivo all'azzardo puro,il gambling,per intenderci.......cmnque ,sono tutti discorsi accademici,la realta' e' altra cosa............morale,io le sale vlt le eliminerei completamente,troppo facile accedervi,troppo facile distruggersi......ci sono giochi d'azzardo dove, perlomeno, ti puoi difendere,tipo il Black jack,altri,tipo le slot,dove l'unica difesa e' non giocare.....credo che su questo punto tu sia del mio parere.........
Ordinanza Ludopatie - 30 Ottobre 2016 - 21:20
Giochi e giochi d'azzardo
Kiryienka, nel mio caso il gioco da tavolo (per capirci il "monopoli" o il "risiko" anche se in realtà sono giochi da tavolo diffusi, ma vecchi e con meccaniche arretrate e non mi interessa minimamente giocarlo). C'è tutta una varietà di giochi da tavolo molto migliori (meccaniche molto meno affidate alla fortuna, durata della partita più contenuta, senza il problema di eliminazione di giocatori durante la partita, ec....). A parte questi ci sono anche i giochi di ruolo (Dungeons & Dragons è il più noto) dove interpreti un ruolo, wargame tridimensionali dove fai combattere eserciti di miniature, e giochi di carte non tradizionali come Magic o Domininion. Poi ci sono ovviamente anche i giochi tradizionali come scacchi, dama, go, ecc.. Ora se che nessuno vuole limitarlo, ma trovo estremamente irritante definire "gioco" quello che in realtà è il "gioco d'azzardo" dato che porta a pensare che tutti i giochi abbiano questa caratteristica e a screditare i giocatori in generale (piuttosto che gli scommettitori). Ne parla per esempio questo articolo http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/02/12/chiamiamola-azzardopatia-e-non-ludopatia-le-parole-contano/877946/ Tra parentesi poi il Biribissi era forse popolare nel Settecento ma non mi pare che sia giocatissimo adesso (a parte comparire nella tabella dei giochi proibiti) e se la Pallacorda fosse un gioco professionistico diffuso (come per esempio il Calcio) allora probabilmente ci sarebbe chi scommetterebbe sui suoi risultati.
Ordinanza Ludopatie - 30 Ottobre 2016 - 18:40
Re: Azzardopatia
Ciao Rocco Pier Luigi,non capisco,scusa,sono un poco ''duro di comprendonio''.........se per ''gioco in generale'' intendi il >Monopoli o la pallacorda...eh eh eh ....nessuno intende limitarlo.....se invece intendi il Black Jack o il biribisso,allora stiamo parlando di gioco d'azzardo.............spiegami/ti....thank's
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