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resistenza

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resistenza - nei post
Si parla di scialpinismo - 14 Febbraio 2019 - 10:03
Venerdì 15 febbraio 2019, alle ore 21.00 presso la sede sociale del CAI Verbano a Intra si terrà una serata dal titolo: "Sfida, ricerca o semplice divertimento? DUe ragazzi raccontano il loro scialpinismo" a cura di Tommaso Bagnati e Lorenzo Locarni.
Vega Occhiali Rosaltiora sconfitta a Savigliano - 10 Febbraio 2019 - 12:05
Uno dei classici dettami dello sport sta nel fatto che ‘chi vince ha sempre ragione’ o parlando più pallavolisticamente ‘chi vince festeggia e chi perde spiega’, classico aforisma del messia Velasco.
SS34: riapre a doppio senso - 7 Febbraio 2019 - 09:33
Tre mesi fa una frana in località Puncetta aveva costretto alla chiusura e ad importanti lavori di ripristino
Quarta stagione di Lakescapes - 28 Gennaio 2019 - 18:06
Quarta stagione di Lakescapes – Teatro diffuso del Lago, 17 appuntamenti in 6 città da febbraio a dicembre.
"Io ti racconto" - 27 Gennaio 2019 - 18:06
L’Amministrazione comunale di Baveno in collaborazione con l’Associazione Casa della resistenza in occasione del "Giorno della Memoria", ricordando come sul Lago Maggiore nel settembre 1943 si è consumata la prima strage di ebrei in Italia.
Iniziative Giorno della Memoria 2019 - 24 Gennaio 2019 - 10:03
Iniziative per il Giorno della Memoria 2019 presso la Casa della resistenza di Verbania - Fondotoce.
Presentazione "Avversi al Regime" - 16 Gennaio 2019 - 17:04
Presentazione del libro di Paolo Corsini e Gianfranco Porta: "Avversi al Regime. Una famiglia comunista negli anni del fascismo".
"Lo chiamavano Jeeg Robot" - 18 Dicembre 2018 - 18:06
Mercoledì 19 dicembre 2018, alle ore 20.00, presso Biblioteca Civica “Pietro Ceretti” di Verbania per Il piccolo cineforum filosofico – “Lo sguardo del pensiero” proiezione di "Lo chiamavano Jeeg Robot" un film di Gabriele Mainetti.
"Storie, Racconti Memorie" - 13 Dicembre 2018 - 11:04
"Storie, Racconti Memorie", si terrà venerdì 14 dicembre presso la Casa della resistenza in via Turati 9, Verbania Fondotoce.
Pallavolo Altiora sconfitta interna - 10 Dicembre 2018 - 15:03
Serie C Regionale: Artivolley Collegno passa agevolmente al Pala Manzini. Pallavolo Altiora entra nella “zona gialla” dei playout a due match da fine andata. Settore Giovanile: due team Altiora nelle “Top 16” piemontesi, ci sarà il tris con l’Under 16 del 2003?
SS34: ANAS, da domani apertura senza fasce orarie - 6 Dicembre 2018 - 11:01
Avanzano le attività di messa in sicurezza del versante sulla statale 34 “del Lago Maggiore” in località Puncetta, nel comune di Cannobio. Di seguito il comunicato Anas.
SS34: ANAS, il punto sui lavori alla frana - 28 Novembre 2018 - 16:01
Proseguono le attività di messa in sicurezza del versante sulla statale 34 “del Lago Maggiore” in località Puncetta, nel comune di Cannobio. Di seguito la nota ufficiale di Anas che fa il punto.
"Cinquant'anni fa il '68" - 27 Novembre 2018 - 13:01
Iniziativa "Cinquant'anni fa il '68... eravamo realisti volevamo l'impossibile", che si terrà presso la Casa della resistenza ( mercoledì 28 novembre alle ore 21.00.
Impegno Poste per i piccoli Comuni - 26 Novembre 2018 - 19:06
"Oggi a Roma Poste Italiane si è assunta l’impegno di non chiudere gli uffici postali nei piccoli Comuni. Anzi, insieme svilupperemo servizi innovativi per le nostre comunità". Inizia così la nota di ANCI Piemonte.
"Il treno narrante" - 22 Novembre 2018 - 13:01
Serata di lettura e interpretazione "Il treno narrante", a cura del Laboratorio di Narrazione di Verbania.
Progetto di Storia contemporanea. 130 gli studenti del VCO - 15 Novembre 2018 - 15:03
Sono 890, suddivisi il 178 gruppi di cinque, le studentesse e gli studenti iscrittisi alla 38° edizione del Progetto di Storia contemporanea, promosso dal 1981 dal Comitato resistenza e Costituzione del Consiglio regionale piemontese in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale.
"L'altro lato del Paradiso" - 14 Novembre 2018 - 11:27
Alberto Paleari, "L'altro lato del Paradiso" (Hoepli 2018, Collana Stelle Alpine). Giovedì 15 novembre 2018, ore 21.00, presso la Casa della resistenza - Verbania Fondotoce.
Concerto corale - 9 Novembre 2018 - 15:03
Sabato 10 novembre 2018, alle ore 21.00 concerto presso la Casa della resistenza.
“Antibiotico resistenza: emergenza globale, soluzioni locali” - 8 Novembre 2018 - 09:16
Venerdì 9 novembre alle ore 21:00 al Teatro Maggiore di Verbania evento dal titolo: “Antibiotico resistenza: emergenza globale, soluzioni locali”.
Sagra della Castagna - 3 Novembre 2018 - 17:04
4° Sagra della Castagna - Sapori d' Autunno, organizzata dall'Associazione Commercianti Benpensanti GT in collaborazione con le Scuole cittadine, Formont Villadossola, Vco Formazione e lavoro.
resistenza - nei commenti
Il Centro Destra sceglie Albertella - 11 Febbraio 2019 - 13:31
Re: Attendo il programma
Un programma non c'è ancora - tanto che si vocifera di fogli bianchi pronti ad essere riempiti, ma le linee programmatiche più o meno possono già essere indicate: http://www.verbano24.it/index.php/12117-cadidatura-albertella-i-punti-centrali-del-programma-che-verra Battute in libertà: SOCIALE - non si capisce nel concreto cosa voglia dire. La sua compagine politica però ha già indirizzato questo tema con il RdC nazionale. LAVORO – Difficile, se non impossibile, che un’amministrazione comunale riesca ad essere efficace in tal senso. Tuttavia, nella stessa frase, sembra esserci un ossimoro: si chiede più lavoro e nel contempo lo si nega dicendo che non servono altre realtà commerciali. Quelle esistenti, per l’appunto, ci sono già e già contribuiscono al livello occupazionale. Se vogliamo aumentarlo va da sé che bisogna creare del nuovo. PARCHEGGI – Dove, come, quanti, quanto costa. Facile dire “più parcheggi per tutti” e poi non sapere dove metterli. Ad oggi l’indirizzo Marchionini è chiaro: parcheggi al di fuori del centro città (parcheggio che respira, che dovrebbe finalmente “tirare” ossigeno nella prossima legislatura), lieve riduzione di quelli “dentro le mura”, incentivo alla mobilità non a motore (piste ciclabili). Tra l’altro per un piccolo parcheggio a Suna l’amministrazione uscente è stata contestata: l’una o l’altra cosa quindi. Si decidano e prendano una strada. P.zza F.lli BANDIERA – La piazza è da rifare – e qui son tutti d’accordo, anche Brignone: chiede che venga “collegata al resto della città” ed è esattamente l’obiettivo del progetto vincitore del concorso di idee. Si dice che è inedificabile e quindi si sta dicendo che la riqualificazione della piazza starebbe solo nella riasfaltatura? Il progetto attuale è figlio di un concorso di idee: credo che nessuno abbia ipotizzato un nuovo manto stradale senza metterci due alberi e qualche panchina. Se è questa l’idea di Piazza dell’opposizione, che lo chiariscano sin da subito. Inoltre, parlano di un mutuo da 2M€ come una cifra che condannerà economicamente la città: vien da ridere. Giova per caso ricordare il milione di € in mutuo acceso dal Comune in era Zacchera per la costruzione del CEM? Consiglio inoltre la lettura del documento di programmazione denominato “Quadro Generale Mutui 2019”, così giusto per apprezzare il significato numerico dei DUE milioni aggiuntivi di mutuo richiesti per il progetto in questione. CEM – Mi soffermo ancora sul discorso area esterna. Continuare a parlare di discarica e di degrado dell’area è un’offesa alla città intera. Nessuna discarica a cielo aperto e nessun degrado urbano: “solamente” un terreno non trattato che, per ovvie ragioni, deperisce alle intemperie. Vale la pena ricordare due cose: 1. l’impianto di illuminazione esterno non era compreso nel progetto CEM e l’amministrazione uscente si è fatta carico di un 200k€ (su per giù, la cifra non la conosco a memoria) per dare illuminazione paesaggistica nonché scenica a tutta l’area esterna. 2. L’area esterna, quindi “i giardini” che abbracciano il CEM, non erano all’interno del progetto di riqualificazione. Marchionini aveva sondato la possibilità di metterci mano seriamente, con una cifra di ca 250k€ che non ha trovato capienza. Sulla messa a norma si sono spesi fiumi di parole: speriamo arrivi presto perché ne abbiamo ben donde di sentirle. Noto solo un accanimento su una questione tecnica sulla quale c’è stata, parere del tutto personale e non esperto, un’evidente forzatura: in nessun teatro del mondo l’illuminazione scenica è costantemente disturbata da una decina di cartelli illuminati delle vie di fuga. Così come in tanti teatri italiani, della resistenza al fuoco se ne infischiano bellamente. . ...continua
“Piccola storia partigiana della banda di Pian Cavallone” - 23 Novembre 2018 - 08:56
mo' basta
la classifica delle dittature (erano peggio i rossi,i fascisti in fondo mica erano così male) ha francamente rotto,oltre che essere una colossale stron..ta. facevano schifo tutte,e basta. i distinguo fanno pena. quanto alla resistenza violenta e spietata,in effetti i partigiani avrebbero potuto invitare i nazisti e i fascisti a dei pomeriggi di discussioni davanti a un tè e una fetta di torta,e invece (cattivoni) dopo un ventennio di angherie e 5 anni di guerra avevano un po' perso il fairplay,e hanno deciso di passare alle armi. continuare a ripetere all'infinito che erano pericolosi assassini assetati di sangue (grazie al prezioso contributo di un libercolo di Pansa,comunista per 50 anni convertitosi poi in età senile sulla via di Arcore) serve come serve ricordarci che l'acqua è bagnata. ma se oggi abbiamo la libertà di dire quel che ci pare,comprese fesserie sul fascismo e sulla resistenza stessa,è anche grazie al sacrificio di quelle persone che con la loro violenza (ribadisco che guerre non violente ancora non le ho viste) hanno posto fine alla pagina più vergognosa della nostra storia.
“Piccola storia partigiana della banda di Pian Cavallone” - 23 Novembre 2018 - 06:32
Re: Piccola storia di partigiani
Ciao nino Va bene. Ti lascio ai tuoi ricordi e ai tuoi sentimenti che rispetto. Ma per quanto mi riguarda la considerazione storica sulla resistenza italiana non cambia. Ci sono molte altre storie non edificanti della resistenza che spesso si evita di guardare per un motivi ideologici. Ma direi di chiudere qui. Il tempo, la storia e gli storici che l'hanno scritta e la scriveranno ci aiuteranno a capire e forse a rivedere con obiettività le nostre convinzioni. Bon.
“Piccola storia partigiana della banda di Pian Cavallone” - 22 Novembre 2018 - 23:56
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Ignoranza!!!
Ciao robi ti faccio notare che solo tu stai parlando di destra e sinistra, mentre io faccio un ragionamento opposto, la resistenza è di tutti, anche di chi oggi si professa di destra. Se come dici, e io concordo con te, la guerra la scrivono i vincitori, perchè gli americani avrebbero lasciato mano libera al PCI sulla resistenza? O peggio, chi sarebbe il PCI il vincitore della guerra?
“Piccola storia partigiana della banda di Pian Cavallone” - 22 Novembre 2018 - 15:01
Re: Re: Re: Re: Re: Ignoranza!!!
Ciao "Cervello (poco)" in fuga I tuoi dati " inconfutabili" riguardano solo l'olimpiade. Il resto sul ruolo della resistenza è storia fatta dai vincitori e interpretazioni che ciascuno da a proprio favore. Ma è ancora presto per far cadere falsi miti come il risorgimento e la vittoria della Prima Guerra mondiale. E anche l'illusione di una resistenza buona e dei fascisti cattivi sebbene stia subendo qualche crepa di verità è ancora in piedi. Per ricordare le foibe ci sono voluti 60 anni. Ma alla fine la verità ha prevalso sulle menzogne rosse....
“Piccola storia partigiana della banda di Pian Cavallone” - 22 Novembre 2018 - 10:17
Re: Re: Re: Re: Ignoranza!!!
Ciao robi forse sei tu in "malafede"....continui a citarmi casi "singoli", che dimostrano solo la follia della guerra e non la "bontà" di un'idea, mentre io guardo la storia nel suo complesso....si, mi dispiace per molti "ignoranti", ma la resistenza e l'antifascismo, quello di 70/80 anni fa, non quello di "schieramento" di oggi, è un fatto storico inattaccabile, nel bene o nel male! O peggio mi parli di chi oggi usa da sx la resistenza come simbolo di un'antifascismo di facciata...oggi dobbiamo aver paura di molte cose, ma non del fascismo, che non esiste e non potrebbe esistere più! Mi dispiace ricordare a chi continua a mettere in dubbio il ruolo della resistenza e dell'antifascismo in generale, che fu un movimento ampio e vivo, anche se è vero che gli antifascisti e i partigiani raddoppiarono nella notte tra il 24 e 25 aprile, e che in questo schieramento, ci fossero presenti aree che oggi definiremmo di destra (monarchici, democristiani, liberali,...) Ultimo aneddoto, anche se banale agli occhi di oggi, meno se vista con quelli di allora, è bene ricordare che nel 1948, l'Italia fu invitata alle Olimpiadi di Londra, cosa che non avvenne per Germania e Giappone, proprio in virtù del riconoscimento di quello che successe dal 3 settembre 1943, in poi (pur con tutti gli errori che furono commessi). Questi sono fatti inconfutabili, non idee!
“Piccola storia partigiana della banda di Pian Cavallone” - 21 Novembre 2018 - 22:11
Re: Re: Ignoranza!!!
Ciao robi non capisco dove sia la malafede! Semplicemente non esiste l'equazione resistenza = Comunismo o peggio "sto con la resistenza sono di sinistra, non "credo" nella resistenza sono di destra", se non guardando con gli occhi di oggi i fatti successi più di 70 anni, questo si è "malafede"!
“Piccola storia partigiana della banda di Pian Cavallone” - 20 Novembre 2018 - 12:01
Ignoranza!!!
Ignoranza non è solo ignorare, ma anche ottusità e il "tifare" con gli occhi e le idee di oggi! E' vero, l'Italia, ma direi tutta l'Europa occidentale, è stata liberata dagli alleati, o meglio dagli americani senza i quali oggi avremmo ancora la svastica e il fascio nelle bandiere! E il contributo militare della resistenza è stato pari a zero! Ma la resistenza c'è stata, e seppur con tutti i limiti umani e gli errori commessi, ha dato un contributo politico significativo, riconosciuto dagli americani per primi, che hanno permesso ai partigiani di "liberare" le principali città italiane, Milano e Torino un primis. E, purtroppo, molti ragazzi che avrebbero potuto voltarsi dall'altra parte, hanno perso la vita aderendo alla resistenza; per chi avesse qualche dubbio, si faccia un giro nella sola Intra, per farsene un'idea. Inoltre, e questo dimostra l'ottusità ignorante di certi commentatori, che fanno coincidere resistenza con partito comunista. La resistenza abbraccio tutti i partiti e i movimenti allora presenti, che confluirono nel CLN (Comitato di Liberazione Nazionale).comandato militarmente dal generale Raffaele Cadorna, noto attivista comunista della zona :). Il partito comunista fu solo più "svelto" nell'appropriarsene,più da un punto di vista "mediatico" che altro Sicuramente nel periodo resistenziale furono commessi molti errori e molte atrocità, anche da parte della resistenza, ma la responsabilità deve ricadere oltre che sui singoli, su tutti i movimenti antifascisti, chepoi confluirono nei partiti del dopoguerra (DC, PRI, PLI, PSI, PCI, Monarchici,...) Studiate gente, studiate...e scappate!
“Piccola storia partigiana della banda di Pian Cavallone” - 16 Novembre 2018 - 15:29
piccola storia partigiana
Grazie SINISTRO, sono contento del Tuo commento, A onor di cronaca io ho 74 anni, e i giovani NON devono mischiare la politica con il coraggio di ragazzi dal 1920, e anche prima, ai ragazzi del 1926--1927, loro hanno visto e subiti soprusi sia loro che i famigliari, se Volete vi faccio vedere le foto di questi RAGAZZINI in pantalongini corti e mitra più grande di loro, Comunque a FONDOTOCE c'è la Casa della resistenza, da visitare ,e dopo parlare................................................................................Ciao a tutti
“Piccola storia partigiana della banda di Pian Cavallone” - 12 Novembre 2018 - 17:57
Sarà o non sarà....
Sarà o non sarà ma mi pare che qui si stia parlando della cosiddetta "resistenza" e non di altro: se e quando si parlerà di altro allora sarà giusto discorrerne, altrimenti, come sta facendo Sinistro, è solo uno sviare il discorso.
“Piccola storia partigiana della banda di Pian Cavallone” - 11 Novembre 2018 - 13:45
Re: Fate come me
Ciao lupusinfabula Per forza. Con una costituzione basata sulla resistenza cosa vuoiprendere. .
M5S su Bando periferie - 16 Settembre 2018 - 04:46
Parte 1
Se dobbiamo fare chiarezza facciamola. Usando però la necessaria onestà politica e intellettuale, fornendo quindi ai cittadini tutte le informazioni necessarie per comprendere e non solo parte di esse, come molto furbescamente si usa fare a proprio uso e consumo. Il nostro sarà necessariamente un intervemto lungo e articolato. Innanzitutto, non corrisponde al vero che il bando periferie riguardi solo la riqualificazione e sicurezza delle aeree periferiche più degradate ma anche la riqualificazione urbana ed il welfare metropolitano e cittadino. In particolare l'art. 1, comma 974, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 ha istituito per l'anno 2016 il "Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle citta' metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia, finalizzato alla realizzazione di interventi urgenti per la rigenerazione delle aree urbane degradate attraverso la promozione di progetti di miglioramento della qualita' del decoro urbano, di manutenzione, riuso e rifunzionalizzazione delle aree pubbliche e delle strutture edilizie esistenti, rivolti all'accrescimento della sicurezza territoriale e della capacita' di resilienza urbana, al potenziamento delle prestazioni urbane anche con riferimento alla mobilita' sostenibile, allo sviluppo di pratiche, come quelle del terzo settore e del servizio civile, per l'inclusione sociale e per la realizzazione di nuovi modelli di welfare metropolitano, anche con riferimento all'adeguamento delle infrastrutture destinate ai servizi sociali e culturali, educativi e didattici, nonche' alle attivita' culturali ed educative promosse da soggetti pubblici e privati". Potenziamento delle prestazioni urbane anche con riferimento alla mobilità sostenibile, leggasi PISTA CICLABILE per il collegameto della oeriferia con il centro di Verbania; nuovi modelli di welfare metropolitano, anche con riferimento all'adeguamento delle infrastrutture destinate ai servizi sociali e culturali, educativi e didattici, nonche' alle attivita' culturali ed educative promosse da soggetti pubblici e privati: leggasi riqualificazione delle SPIAGGIE di Verbania, ampliamento della CASA DELLA resistenza di Verbania e un'app di PROMOZIONE TURISTICA per Verbania.. Poi, non corrisponde al vero che con il bando periferie si finanzino i progetti di soli 120 comuni bensì 120 progetti che, tra comuni e città metropolitane, significa 326 comuni, quasi il triplo. Vengono così sottratti a 96 progetti, per circa 300 comuni e quasi 20 milioni di cittadini, 1 miliardo e 600 milioni che, di fatto, vengono riversati nelle casse dei comuni virtuosi. Ancora, non corrisponde al vero che non ci sia copertura per il miliardo e 600 milioni destinati ai 96 progetti del bando periferie. Ottocento milioni sono stati stanziati con delibere Cipe, gli altri ottocento milioni attraverso l'art. 1 comma 140 della legge di bilancio del 2016, oggetto della sentenza della Corte Costituzionale e dell'emendamento del governo al decreto Milleproroghe: infatti tutte quelle convenzioni avevano avuto la verifica e la registrazione della Corte dei Conti. il massimo organismo di validazione contabile, non un organo politico.
Con Silvia per Verbania, Bando periferie: una vergogna - 12 Settembre 2018 - 07:27
Parte 1
Se si usa la parola onestà bisogna necessariamente essere i primi ad essere onesti, non solo politicamente ma anche intellettualmente. Per quanto riguarda l'informazione non solo sappiamo bene come stanno le cose ma, come sempre, forniamo ai cittadini tutte le informazioni necessarie, tutte e non solo parte di esse, come qualcuno molto furbescamente usa fare a proprio uso e consumo. Il nostro sarà necessariamente un intervemto lungo e articolato. Innanzitutto, non corrisponde al ver7o che il bando periferie riguardi solo la riqualificazione e sicurezza delle aeree periferiche più degradate ma anche la riqualificazione urbana ed il welfare metropolitano e cittadino. In particolare l'art. 1, comma 974, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 ha istituito per l'anno 2016 il "Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle citta' metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia, finalizzato alla realizzazione di interventi urgenti per la rigenerazione delle aree urbane degradate attraverso la promozione di progetti di miglioramento della qualita' del decoro urbano, di manutenzione, riuso e rifunzionalizzazione delle aree pubbliche e delle strutture edilizie esistenti, rivolti all'accrescimento della sicurezza territoriale e della capacita' di resilienza urbana, al potenziamento delle prestazioni urbane anche con riferimento alla mobilita' sostenibile, allo sviluppo di pratiche, come quelle del terzo settore e del servizio civile, per l'inclusione sociale e per la realizzazione di nuovi modelli di welfare metropolitano, anche con riferimento all'adeguamento delle infrastrutture destinate ai servizi sociali e culturali, educativi e didattici, nonche' alle attivita' culturali ed educative promosse da soggetti pubblici e privati". Potenziamento delle prestazioni urbane anche con riferimento alla mobilità sostenibile, leggasi PISTA CICLABILE per il collegameto della oeriferia con il centro di Verbania; nuovi modelli di welfare metropolitano, anche con riferimento all'adeguamento delle infrastrutture destinate ai servizi sociali e culturali, educativi e didattici, nonche' alle attivita' culturali ed educative promosse da soggetti pubblici e privati: leggasi riqualificazione delle SPIAGGIE di Verbania, ampliamento della CASA DELLA resistenza di Verbania e un'app di PROMOZIONE TURISTICA per Verbania.. Poi, non corrisponde al vero che con il bando periferie si finanzino i progetti di soli 120 comuni bensì120 progetti che, tra comuni e città metropolitane, significa 326 comuni, quasi il triplo. Vengono così sottratti a 96 progetti, per circa 300 comuni e quasi 20 milioni di cittadini, 1 miliardo e 600 milioni che, di fatto, vengono riversati nelle casse dei comuni virtuosi. Ancora, non corrisponde al vero che non ci sia copertura per il miliardo e 600 milioni destinati ai 96 progetti del bando periferie. Ottocento milioni sono stati stanziati con delibere Cipe, gli altri ottocento milioni attraverso l'art. 1 comma 140 della legge di bilancio del 2016, oggetto della sentenza della Corte Costituzionale e dell'emendamento del governo al decreto Milleproroghe: infatti tutte quelle convenzioni avevano avuto la verifica e la registrazione della Corte dei Conti. il massimo organismo di validazione contabile, non un organo politico.
25 aprile con l'ANPI - 24 Aprile 2018 - 21:46
monotoni e noiosi
puntuali come ogni anno,il 24 aprile rispuntano quelli che hanno letto il libro di Pansa (azz...Pansa,mica pizza e fichi) e credono sia la Bibbia. poi il 26 lo ripongono fino all'anno seguente,contenti di aver fatto la solita sparata trita e ritrita contro la resistenza. bravi,ora tornate pure a dormire.
25 aprile con l'ANPI - 24 Aprile 2018 - 20:05
Re: PERCHE'
Ciao SINISTRO Ovvio! Il fascismo è stata una dittatura e certo non guardo con ammirazione. Salvo solo alcune cose positive fatte specie in termini di stato sociale ma per me dittatura rimane. Diverso è il discorso della resistenza che guardava al comunismo come obiettivo. E lo sappiamo cosa è stato il comunismo..... La resistenza è stata pressoché insignificante in termini di risultati ed anzi spesso di ostacolo ai veri liberatori. Gli alleati. Poi per una logica di equilibri il PCI non è stato messo fuori legge nonostante il nemico fosse il comunismo e noi ci fossimo messi dalla parte giusta. L'America e la libertà. Le parti sbagliate della storia sono state fascismo e comunismo. Ma in Italia ne ricordiamo una sola...mentre l'altra di gran lunga peggiore continua a strepitare di democrazia pur non conoscendone il significato. Sei d'accordo?
25 aprile con l'ANPI - 24 Aprile 2018 - 19:15
Re: chissà se prima o dopo....
Ciao lucrezia borgia Lo sanno tutti cosa ha combinato la resistenza rossa. Hanno ucciso anche dopo la guerra nel triangolo rosso. Tutto quello che ci è stato propinato dalla storia ufficiale si sta sgretolando. Foibe, delitti, antisemitismo, volontà di aderire al blocco comunista, relazioni pericolose con paesi non democratici, finanziamenti illeciti dall'URSS. Tutto provato. E ora fanno le lezioncine di antifascismo. ..una vergogna che prima o poi avrà fine...
"Teatro Maggiore: si faccia Commissione d'Inchiesta" - 24 Gennaio 2018 - 16:28
Comando dei VVF
Che serva una commissione per stabilire chi ha sbagliato nell'affair anticendio, mi sembra esagerato, visto che un giornalista ci è già riuscito solo leggendo le carte: http://www.verbano24.it/index.php/7240-al-via-i-lavori-antincendio-al-maggiore-ecco-perche-manca-il-certificato-dei-vigili-del-fuoco [..]Questo progetto, redatto dal gruppo Stones diretto dall’architetto spagnolo Salvador Perez Arroyo, in via generale ha ricevuto parere di conformità antincendio l’8 giugno 2011. Già allora prevedeva travi di legno grezzo – quindi non ignifughe e con scarsa resistenza al fuoco – e giunti di metallo dolce. Nel redigere la pratica antincendio, lo specialista di Stones ignorò del tutto il guscio, concentrandosi sui singoli “sassi”, resistenti al fuoco perché di cemento armato. La pratica, vista dal comando provinciale dei vigili del fuoco in sede di conferenza dei servizi, fu ritenuta sufficiente e arrivò il via libera. Nella fase di cantiere, come chiunque ha potuto vedere a occhio nudo, sono state impiegate quelle stesse travi grezze. Il 18 novembre 2015, però, verso la fine dei lavori, vengono trasmesse ai vigili del fuoco le modifiche apportate con il progetto esecutivo e, solo allora, a lavorazioni finite, arriva – la data è il 3 dicembre – una lettera in cui si chiedono integrazioni sulla resistenza al fuoco degli elementi lignei. [..] Ammesso e non concesso che la riflessione di Verbano24 sia corretta, due parrebbero gli imputati: il tecnico specialista del gruppo Stones ed il comando provinciale dei VVF che ha approvato un progetto fallace. Chi avrebbe la responsabilità del danno procurato, è materia per i professionisti del settore. Infine, a parte l'aspetto dell'anticendio che per trasparenza dovrebbe venire comunque alla luce, tutto il resto è demagogia spiccia poichè, qualunque sia il risultato (politico, evidentemente) dell'eventuale commmissione, nulla potrà essere cambiato di quello che è già stato realizzato. Ormai è vano ogni tentativo di fare squadra: i lor signori potranno solo ambire alla guida politica della città per fare del teatro ciò che crederanno. Sempre che mai ci riescano a salire sul trono.... Saluti AleB
"Sul Teatro Il Maggiore la deroga della deroga" - 16 Ottobre 2017 - 15:26
REI, posti a sedere e parcheggi!
Qualsiasi elemento brucia o si fonde: dipende solo dalle temperature a cui è esposto ed al tempo di esposizione (resistenza al fuoco). Così anche le travi in legno hanno un loro REI che, per cause poco chiare, ha un valore di gran lunga inferiore a quello richiesto per questo tipo di costruzione. Ciò che personalmente ho capito leggendo qua e là, è che qualcuno (impresa costruttrice? Progettista?) ha sottoposto un fascicolo tecnico che, pur contenendo le travi in legno con quelle caratteristiche, non teneva conto dei gusci in metallo che causano, in caso di incendio, temperature più alte che riducono quindi la resistenza del materiale legnoso. E’ sfuggito un dettaglio estremamente significativo: ma a chi? A chi deteneva l’onere del fascicolo sicuro, ma di norma il valutatore è persona esperta e, soprattutto, corresponsabile delle decisioni tecniche assunte in fase di progettazione. Possibile che le parti in causa avessero totalmente rimosso l’esistenza dei gusci? Lo sapevano anche i piccioni! Ormai è fatta: ci si metterà mano e si otterrà questo fatidico CPI che, ricordiamolo, è un documento che dichiara la conformità alla normativa vigente e che previene e minimizza il rischio incendio ma non lo elimina. Alla cittadinanza farebbe piacere (e non solo) vederci meglio e chiarire chi, nella vicenda, ha commesso l’errore tecnico che ha portato alla maggior spesa di oggi. Nel merito della vicenda, come al solito si cavalcano le cronache per la spiccia demagogia: l’organizzatore ufficiale della manifestazione (che tra l'altro si è scusato pubblicamente per la disorganizzazione! Finalmente qualcuno che si prende le responsabilità!) oggi parla di un numero complessivo di 760persone, quindi 200 in più del previsto (e non 400). Da quanto si legge nei vari comunicati, non ci sono state deroghe poiché il limite dei 570posti nel teatro sono stati imposti e rispettati (non solo per emergenza, ma anche per civiltà non si occupano i gradini di una scalinata come posto a sedere!). Le persone potevano ed hanno potuto, con i criteri di sicurezza imposti ad oggi, sostare nel foyer o all'esterno per ascoltare il rimando sonoro della manifestazione. Tra l’altro, ancora una volta, sulla questione posti a sedere si parla senza conoscere: per chi considera i posti a sedere troppo pochi, la risposta arriva dalla capienza della sala grande (sala teatro + foyer) che può arrivare a quasi 1000sedute. Per chi li considera “troppi”, la risposta arriva dalla capienza della sala piccola che arriva a quasi 200 sedute. Non è una mera questione di numeri: 570 sedute sono poche rispetto ad una manifestazione gratuita di Galimberti, ma sono state troppe per l’esibizione di Sokolov che all’inaugurazione della stagione, stando ai posti disponibili in prevendita sino al giorno dell’esibizione, sembra non aver ottenuto il tutto esaurito (riuscito invece il giorno prima al Teatro Municipale di Casale Monferrato – 500posti). A coloro che lamentano la capienza va ricordato che, a parte l’ubicazione in sé, siamo sempre a Verbania, ovvero alla periferia del Paese Italia!! A proposito di capienza, persone e di dove queste parcheggiano per arrivare a Teatro: ma qualcuno sa che fine ha fatto il “parcheggio che respira”? :) E già che parliamo di mezzi a quattroruote, qualcuno sa se quell’orrendo furgoncino bianco “dimenticato” nei pressi del Teatro fa parte dell’arredo urbano del CEM? Non si è mai mosso da quella posizione…sarà la dimora della guardia notturna? (è una battuta, almeno lo spero!). Saluti AleB
Ubriaco e armato: espulso - 19 Agosto 2017 - 11:04
...non facciamoci prendere per il c*lo!
Non facciamoci prendere per il c*lo da chi ha tutto interesse a fomentare queste situazioni, vendere giornali, fare stare in TV, mantenere o guadagnare poltrone,... per fare la guerra ci vuole organizzazione, anche per fare guerriglia, vedi il CNL nella resistenza italiana, i mujaheddin afgani che combatterono contro i russi o gli insegnamenti di Che Guevara. Nella maggior parte di questi ultimi episodi, agiscono elementi singoli o piccoli gruppi, spesso non si possono definire neanche veramente musulmani. Questi di Barcellona, leggendo i giornali, non avevano neanche un'arma, ma asce, machete, coltelli! Certo che questi "cani sciolti" possono provocare danni, ma non intaccano minimamente le basi del sistema occidentale, che dovrebbe essere l'essenza di una "guerra@ Se mi permettete un paragone, analogamente con i nostri anni di piombo, le Brigate Rosse provarono a rovesciare un sistema, attaccarono il cuore dello stato e per un po', ebbero anche molte simpatie, intorno ad esse, ci fu un crescendo di militanti che agivano in modo autonomo, tipico il lancio di molotov contro sedi di organizzazioni di destra; fecero si vittime, e questi militanti credevano di contribuire alla "causa", ma erano e rimasero cani sciolti, figli di quel periodo, carichi di odio e di disagi sociali. Ecco, questa è la mia chiave di lettura di questi episodi! È cambiato il motivo, da "politico" a "religioso", ma tutto il resto rimane.
Sicurezza de Il Maggiore: la commissione dice OK - 3 Luglio 2017 - 18:41
misteri
resistenza AL FUOCO DELLE STRUTTURE: occorre valutare le caratteristiche di resistenza al fuoco degli elementi portanti e non solo dei separanti; la richiesta minima è di R/REI 60 per edificio fino a 12 m fino a R120 e REI90 per edifici di altezza superiore ai 24 m qui con questi interventi si arriva al massimo a R45.......difficile capire come una struttura nuova con CPI R15 possa essere agibile....misteri d'italia
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