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Casa del Consumatore: No indennizzi a pioggia banche venete - 12 Gennaio 2017 - 10:23
Casa del Consumatore Piemonte: “I mini rimborsi delle banche venete interessano anche i piemontesi. No indennizzi a pioggia, penalizzano soggetti deboli”. All'interno il comunicato completo.
Corso addetto vendite - 11 Gennaio 2017 - 13:01
In partenza il corso di formazione per il Mercato del lavoro: “ Addetto Vendita” , che viene erogata dall'ente di formazione Casa di carità, arte e mestieri ONLUS.
Donazioni di sangue: Piemonte al top - 31 Dicembre 2016 - 13:01
Con 123mila donatori volontari e 250mila donazioni l'anno, pari a 57,2 per 1.000 residenti su una media italiana di 50,7 per 1.000, il Piemonte si conferma una delle regioni guida per la donazione di sangue, la prima per il contributo all'autosufficienza nazionale con una media fra le 19mila e le 22mila unita' di globuli rossi cedute ad altre regioni.
Legge di bilancio 2017: le novità per le aree montane - 20 Dicembre 2016 - 13:01
Il Senato ha approvato, in via definitiva, la Legge di bilancio 2017. Sono molti i provvedimenti importanti che interessano le aree montane e gli Enti locali. Di seguito il comunicato di Uncem Piemonte.
Interpellanza situazione azionisti Veneto Banca - 15 Dicembre 2016 - 16:37
Riceviamo e pubblichiamo, il testo di una Interpellanza presentata dal Consigliere Comunale di Sinistra Unita, Vladimiro Di Gregorio, riguardante la situazione degli azionisti Veneto Banca
Testo Unico sul Vino - 12 Dicembre 2016 - 13:01
Questa volta, il brindisi è rivolto alla semplificazione. Con una buona e attesa notizia per i viticoltori e i produttori vinicoli delle due province, ovvero il sì definitivo al Testo Unico sul Vino, provvedimento che ‘taglia’ la burocrazia per i viticoltori e che, dopo l’ultimo sì della Camera, è divenuto legge. All'interno il comunicato stampa di Coldiretti Novara e VCO.
41 borse di mobilità all'estero - 5 Dicembre 2016 - 19:06
Prorogata al 12 dicembre 2016 la scadenza per candidarsi ad una delle 41 borse di mobilità gestite da EnAIP Piemonte, nell’ambito del progetto FIT FOR EUROPE – FIT4EU, finanziato dal Fondo Sociale Europeo, rivolte a giovani e adulti, fra i 18 e i 35 anni inoccupati/disoccupati disponibili sul mercato del lavoro e residenti/domiciliati in Piemonte.
PD sui fatti di Arizzano - 23 Novembre 2016 - 17:32
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Partito Democratico Verbania, riguardante i recenti fatti al Centro di Accoglienza di Arizzano.
Mostra della Camelia Invernale e Giardini d'inverno - 23 Novembre 2016 - 16:04
Presentate oggi al Municipio di Verbania la XIII Mostra della Camelia Invernale, e la II edizione dei Giardini d’Inverno, per un dicembre in fiore a Verbania e sul lago Maggiore.
“PMI Day – Industriamoci”: studenti in azienda - 15 Novembre 2016 - 10:23
Un giorno in azienda per conoscere e comprendere come nasce un’impresa, l’attività produttiva e la sua gestione. Dopo il successo delle scorse edizioni del 2014 e del 2015, nell’ambito dell’iniziativa “PMI Day – Industriamoci” di Confindustria, Assosistema prosegue il ciclo di incontri tra il mondo della scuola e quello dell’impresa.
"Resilienza. Ti cambia, si narra" a BookCity Milano - 4 Novembre 2016 - 15:25
Resilienza. Ti cambia, si narra. 20 Novembre ore 14 presso Società d’Incoraggiamento d’Arti e Mestieri Aula Magna Via Santa Marta, 18 in collaborazione con chiarelettere neo-edizioni-logo. Dal racconto di chi ha scritto e ha parlato di piccole vittorie quotidiane, di cambiamento, di rinascita. Tre splendide storie in un unico incontro
Sanità: gli aumenti ai Direttori agitano i sindacati - 21 Ottobre 2016 - 09:17
Riportiamo il comunicato di FP CGIL, CISL FP e UIL FPL, riguardante la sanità del Piemonte in cui si dicono pronti a presentare una piattaforma al presidente Chiamparino, e quello di NURSIND che annuncia iniziative se la delibera non sarà ritirata.
Traffico frontaliero: sondaggi al confine - 20 Ottobre 2016 - 10:23
Il problema del traffico pendolare e transfrontaliero si risolve intervenendo su interi comparti e non solo incentivando singole aziende. Il Dipartimento del Territorio del Canton Ticino affina la sua strategia anti-code, mentre ai valichi ticinesi è ripreso il monitoraggio dei passaggi.
"Aumento stipendi direttori Asl Piemonte" - 18 Ottobre 2016 - 15:03
Il sindacato NURSIND, scrive all'Assessore Saitta, dopo aver appreso dell'aumento degli stipendi dei Direttori Generali Asl Piemonte, criticando duramente la scelta.
Laboratorio di falegnameria per inoccupati - 11 Ottobre 2016 - 07:02
L’Associazione SMART CITIES ALTO PIEMONTE , in collaborazione con L’Agenzia Formativa “VCO FORMAZIONE” e con il patrocinio di “FONDAZIONE COMUNITARIA VCO” avviano sul territorio, un laboratorio imperniato sull’arte della falegnameria, che ambisce a inserire inoccupati nel tessuto dell’artigianato industriale del VCO.
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M5S: "2017: Non solo proteste ma proposte" - 14 Gennaio 2017 - 09:31
Re: Re: Disinformati
Ciao Hans Axel Von Fersen è vero, il vuoto a rendere è un sistema simile anche se non proprio uguale. Soprattutto negli anni scorsi, quando non si utilizzava la plastica, le aziende riutilizzavano le bottiglie vuote di vetro per riempirle di nuovo. In Germania con i Pfand colpisce anche le bottiglie in plastica per farle indirizzare forzatamente nel sistema di riciclo dei rifiuti. I grillini invece mi sembra che non abbiano capito il sistema che diventerebbe alquanto oneroso.
Lega Nord: "Lidl, perché tanta fretta?" - 17 Dicembre 2016 - 07:11
fans della burocrazia
Quello che uccide i piccoli commercianti (e comunque le piccole aziende) è l'assurdo carico burocratico di permessi, permessini, carta bollata, e lungaggini nell'ottenere le autorizzazioni in Italia. E per una volta che almeno paiono muoversi velocemente salta fuori il gruppo di benpensanti che vorrebbe rallentare le cose ?
Mercatini di Natale a Intra: 12 mila passaggi stimati - 15 Dicembre 2016 - 14:59
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: x Moni
Ciao Aston un supermercato Lidl c'è già e come dice Giovanni si sposta solo di 300 m. Lidl ha deciso di investire in Italia e a Verbania o comunque nella provincia , non solo riqualifica una zona che sta andando in deperimento .. con verde ,fontane et etc .. qualcuno che commenta ha visto il progetto???? ma assume personale , crea posti di lavoro per i verbanesi .. farebbe lavorare aziende per la costruzione del nuovo supermercato .. gli si nega la possibilità ??? . i tedeschi non si fanno problemi.. chiuderebbero quello che c'è ora e costruiscono lo stesso da un altra parte sempre in provincia... magari proprio a Gravellona
Nasce la costituente cittadina di Fratelli d’Italia Alleanza Nazionale - 18 Novembre 2016 - 09:29
Re: Sempliciotti e semplici
Ciao Robi mi interessa molto un punto. da liberista puro,ritieni ad esempio che le banche decotte (in Italia abbiamo decine di esempi,anche recenti) vadano salvate con soldi pubblici o devono essere "lasciate in balia" del mercato,e quel che deve succedere succeda? io non sono liberista,ma paradossalmente in questo caso lo divento senza freni! non capisco perchè le grandi,grandissime aziende falliscono senza che nessuno batta ciglio,e per una banchetta di papà (ogni riferimento,come si dice in questi casi....) lo stato interviene in ogni modo. ma senza entrare nel singolo caso,è giusto ( e liberista) che lo stato intervenga per salvare aziende/banche in crisi?
"Sì" al casellario d'obbligo per lavorare in Svizzera - 13 Novembre 2016 - 10:14
Re: Sempre per Lady
Ciao lupusinfabula. Non ho mai giudicato tossici gli amici che da ragazzi si facevano canne e ora sono medici, avvocati, insegnanti, panettieri e cmq degni padri di famiglia. Sul casellario non c'è scritto il reato ma si o no. Sai chissenefrega col numero di richiedenti che c'è, stare a guardare di che reato si e' macchiato il richiedente lavoro. Poi. Per fortuna, si, che Verbania e' una cittadina tranquilla. Ho fatto l esempio perché me l hanno chiesto. Poi ognuno resti della sua idea. (in italia il casellario lo chiedono tante aziende, lupus. Stai tranquillo che il ragazzo trovato con le dieci canne in tasca all Esselunga o a consegnare la posta non lo prendono. Per la tua tranquillità).
"Sì" al casellario d'obbligo per lavorare in Svizzera - 13 Novembre 2016 - 09:45
Lupus e i santi
No, Lady nessun santo a casa mia: ma anche nessun pregiudicato. E poi mi pare che stiamo parlando di uno stato estero che chiede il certificato penale a stranieri che colà vogliono andare a lavorare e non di aziende italiane che lo chiedono agli italiani (anche se sarebbe opportunol). Ritengo opportuno che chi in Svizzer aspira d un posto di addetto alle pulizia in una scuola non abbia sul certificato penale condanna per abusi sessuali, così come se voglio andare a pulire i cessi in una banca svizzera è opportuno che sul certificato penale non abbia condanne per furto o rapina. Tutto qui.
LegalNews: Definizione agevolata delle cartelle Equitalia - 12 Novembre 2016 - 21:50
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Bene
Ciao Hans Axel Von Fersen Il primo esempio era solo una semplificazione, per far capire che il problema non è Equiska, ma un sistema fis Ale che premia gli evasori, che non passano da Equitalia. Secondo esempio, il problema non è salvare le aziende, ma far sì che lo stato incassi quanto deve, cosa che non accade con gli attuali sistemi! Saluti Maurilio
LegalNews: Definizione agevolata delle cartelle Equitalia - 12 Novembre 2016 - 09:20
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Bene
Ciao Maurilio Mau ultima replica... Esempio 1: mi citi il caso di una ditta che ha o un solo cliente o che ha tutti i clienti insolventi. Un solo cliente: esistono ma sono molto rare Più clienti ma tutti insolventi: difficile, il tasso di insolvenza è inferiore al 10%. In ogni caso mi stai dicendo che questa ditta non è riuscita nemmeno ad incassare soldi nei 2 anni successivi che avrebbe potuto usare per pagare le tasse arretrate. Il tuo esempio è di una ditta già stracotta anche senza equitalia, non sta incassando da nessuno! Uso il tuo esempio per far notare che il ladro non è equitalia che chiede il 2 o 4% (io ricordo il 3 o 6%) ma l'agenzia delle entrate che dopo un anno ha raddoppiato l'importo. Loro la chiamano multa, io la chiamo interessi del 100% peggio del peggior cravattaro. Il problema non è equitalia ma agenzia delle entrate. Esempio 2: anche in questo caso azienda stradecotta. È il libero mercato. Se la tua azienda non è redditizia, chiudi. Con la scusa di avere dipendenti non si può tenere in vita aziende di fatto fallite, fuori mercato. I tuoi esempi comunque li faccio rientrare nel 5% di casi umani. Il 95% dei casi sono di aziende o persone evasori cronici che non avevano alcuna intenzione di pagare le tasse. Ora un esempio te lo faccio io: famiglia di Pallanza con una piccola attività. Vivono nella ricchezza: villa, macchinoni e mega viaggi. Mi ero sempre chiesto come potessero fare tutti quei soldi con una piccola attività. Dopo qualche anno villa all'asta perché non avevano pagato le tasse. X lady Oscar: le cartelle pazze vengono cancellate d'ufficio o dai giudici. Qui si parla di cartelle "sane"
LegalNews: Definizione agevolata delle cartelle Equitalia - 11 Novembre 2016 - 02:01
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Bene
Ciao Hans Axel Von Fersen Come promesso, provo a farti un quadro più preciso della situazione. Prima, però, due doverose premesse: 1. Le tasse vanno pagate, tutte e sempre 2. Non sono ne un commercialista ne un fiscalista, ma lavorando a fianco di aziende e professionisti da più di 20 anni, ho un quadro ben chiaro. Mi spiego con un esempio. - Prendiamo un artigiano, o piccola imprese in genere. - Prendo un lavoro dove fatturerò 100, con 50 di costi. - Emetterò una fattura attiva (verso il cliente) di 122 (100+22% di iva), riceverò da uno o più fornitori fatture per 66 (50+22% di iva) - Per questa fattura, io dovrò versare allo stato 11 di iva e 25 (per semplicità ipotizzo tutto al 50%) di tasse e contributi vari - Se il mio cliente non mi paga, io non avrò i soldi per pagare i miei fornitori e lo stato (ovvio che questa è una semplificazione, ma meno distante dalla realtà di quello che si possa credere). - Avendo fatturato, dovrò presentare un bilancio dove risulterà che ho avuto un margine di 25 e avrei dovuto pagare 11 di iva - Dopo un anno, circa, riceverò dall’Agenzia delle Entrate una raccomandata dove mi diranno che non ho pagato quanto dichiarato, devo provvedere pagando il dovuto (cioè 36), una multa (altri 36, in linea di massima le multe equivalgono a quanto non pagato) e gli interessi (in questo momento molto bassi, ipotizzo di non considerarli). Però, se non faccio ricorso e se pago entro 60 giorni, la multa si ridurra ad 1/8 cioè 4,13, con la possibilità di rateizzare. - Se nel frattempo il mio cliente non mi ha pagato, io continuerò ad non avere soldi, quindi non pagherò ancora. - Dopo un altro anno, riceverò una raccomandata da Equitalia dove mi dicono che devo pagare i 36 non versati, tutta la multa (altri 36), l’aggio di Equitalia (a memoria ca il 2% se pago subito, 4% se pago dopo i 60 gg), e gli interessi (continuo a non considerarli per semplicità, in totale 72.36 se pago, o faccio istanza di rateizzazione, entro 60 o 72,72 se pago, o faccio istanza di rateizzazione, dopo i 60 giorni. Posso rateizzare fino a 10 anni - Tutto questo senza considerare che nel frattempo i miei fornitori mi avranno fatto causa, ma questa è un’altra storia! Ipotizziamo ora, che invece di fatturare, lavoro in nero - Incasserò 100, sempre con 50 di costi (di solito in nero anche questo, ma facciamo finta di niente). - Non dichiaro nulla, non pago nulla. - Se, e quando, l’agenzia delle entrate capisce che c’è qualche cosa che non va, mi manda la stessa raccomandata, ipotizziamo, ma è difficile, che azzecchino esattamente l’importo. Mi chiederanno sempre 25+11, ma non avendo nulla che dimostri cosa ho guadagnato veramente posso accordarmi (esiste una legge specifica per questo, andate a cercare…indovinate chi l’ha promulgata?) fino a pagare il 20% di quanto richiesto, se non faccio ricorso e pago subito. - Quindi, potrei pagare una cifra variabile tra 7,2 (il 20% di 36) e 18 (il 50% di 36), ovviamente dipende da quanto è bravo chi mi assisteste e da altri fattori. Difficile che avendo queste possibilità pagherò quanto dovuto, cioè i 40,13 del caso precedente - In questo caso, Equitalia non interviene! Interverrà solo se non mi accordo, e quindi non pago. In questi esempi, potrei avere sbagliato qualche calcolo, aver ipotizzato & non corrette e saltato qualche passaggio, ma il film è questo! Chi è il furbo, o meglio il delinquente in questo caso? Sicuramente chi lavora in nero, piccolo o tanto non fa differenza, poi chi accetta lavori in nero (si è corresponsabili a tutti gli effetti) ma anche lo stato, perché è palesemente non è equo, anzi, per comodità, favorisce proprio chi dovrebbe colpire, cioè chi NON HA DICHIARATO e NON HA PAGATO! Questo non significa che questa “rottamazione” mi entusiasmi, per quello che ho letto, non è una decisione strutturale, è una decisione che favorirà, ancora una volta, pochi che hanno le disponibilità per aderire. Saluti Maurilio
LegalNews: Definizione agevolata delle cartelle Equitalia - 9 Novembre 2016 - 19:18
Re: Re: Re: Re: Re: Bene
Ciao Maurilio Maurilio conosco molto bene il funzionamento fiscale italiano. Se interviene equitalia vuol dire che sono passati almeno 3 anni dal momento dell'incasso dei soldi che si devono allo stato. Se passati 3 anni (senza considerare le rateizzazione possibile già prima di Renzi) non si riesce a pagare le tasse di 3 anni prima (e poi ci sarebbero quelle già scadute di 2 e 1 anno fa e dell'anno attuale) vuol dire che la ditta è già stracotta oppure già inizialmente si era partiti per non pagare le tasse (Corona docet). E poi le tasse le pagano le aziende in attivo, quelle in passivo non hanno da pagare tasse sugli utili. Poi come già detto, c'è un 5% di casi "umani" dove comunque già c'era lo strumento della rateizzazione.
LegalNews: Definizione agevolata delle cartelle Equitalia - 9 Novembre 2016 - 15:05
Re: Re: Re: Re: Bene
Ciao Hans Axel Von Fersen secondo me conosci molto poco il sistema fiscale italiano! Concordo con te che chi non ha evaso deve essere preso a pedate al pronto soccorso. Devi sapere, che spesso, chi è "sotto" Equitalia sono realtà, aziende o professionsti che hanno dichiarato, ma poi non hanno potuto pagare (crisi, errori gestionali, ritardi nei pagamenti,...). Come dire "cornuti e mazziati"! Chi ha evaso, cioè non ha ne dichiarato ne tanto meno pagato, quando, e se, viene "pescato", ha mille altri modi di sistemarsi, di solito perchè ha i soldi per farlo non avendo pagato prima, che non arriva "sotto" Equitalia. Poi, ogni caso è a se, ma i pochi interventi che questo governo ha fatto per rendere un po' più "umano" l'approccio di Equitalia (aumento rateizzazione, impignirabilità prima casa e pignorabilità solo fino ad un quinto degli strumenti operativi,...) vanno tutti nella direzione corretta! Saluti Maurilio
Provincia: 31 ottobre uffici chiusi - 31 Ottobre 2016 - 23:31
Fine
Quindi tutto verte sulla riforma del titolo V ,e con tutti gli amministratori impegnatissimi, qualcuno casualmente avrà detto togliamo alle regioni,province e comuni, una serie di funzioni Con il nuovo testo, Passano a quella statale: il coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario (salvo per gli specifici profili inerenti alla regolazione in ambito regionale delle relazioni finanziarie tra enti territoriali ai fini del rispetto degli obiettivi di finanza pubblica); la previdenza complementare e integrativa; la tutela e sicurezza del lavoro; il commercio con l'estero;  l'ordinamento sportivo; l'ordinamento delle professioni; l'ordinamento della comunicazione; la produzione, il trasporto e la distribuzione nazionali dell'energia. Pensiamo ad esempio all'energia, magari in Basilicata dove stanno devastando i territori, con l'estrazione del petrolio fino ad oggi lo Stato poteva imporsi attraverso La Corte Costituzionale, ma gli enti locali ricevono una compensazione anche monetaria , con la riforma non più. Potrebbe valere anche per i depositi di scorie nucleari ad esempio. La qualità ambientale è un bene pubblico locale, e, come nel caso della qualità dell’acqua potabile o della gestione dei rifiuti o di un parco pubblico locale, il livello del degrado di tali beni ricade sui residenti all’interno della giurisdizione locale. in questi casi la gestione della qualità ambientale, in capo agli enti locali, sia da preferirsi alla competenza nazionale. Aggiungiamoci un pò di complottismo. Si può ipotizzare, che il vero obbiettivo,sia quello di una PRIVATIZZAZIONE selvaggia della gestione della manutenzione stradale,o quella dell’edilizia scolastica, della sanità, della previdenza e potrei continuare. Trattati come il CETA appena approvato in Europa,ma ancora da ratificare in ogni singolo Stato Europeo (le speranze che Renzi si rifiuti temo siano mal riposte) , che permetteranno, alle società Canadesi od Americane con sede in Canada, di ingozzarsi con il banchetto della Svendita dei servizi, ratificando questo trattato o il TTIP od il TISA , dove aziende straniere possono concorrere con le nostre, applicando le loro regole ambientali,salariali e di sicurezza, senza avere una sede in Europa. Ed attraverso strumenti inseriti in queste machiavelliche macchine, distruttrici del bene pubblico e della democrazia, come gli arbitrati internazionali detti anche ISDS,strumenti con cui potranno fare causa allo stato per eventuali intralci al loro Businness. La lezione di aver firmato con leggerezza Trattati come quello di Lisbona o di Dublino non ha insegnato nulla ? Ritornando alle Province e la loro soppressione, attraverso il referendum costituzionale,io trovo molto superficiale e pericoloso, modificare così tanti articoli, diversi fra loro con un unico quesito. Più che pensare a velocizzare le leggi penserei alla loro utilità e ricaduta,più che modificare la costituzione, modificherei la visione di una società improntata al profitto ad ogni costo.
Ticino: Approvata "Prima i nostri" - 26 Settembre 2016 - 19:28
Re: Re: Re: Chiamali fessi
Ciao Hans Axel Von Fersen non capisco, gli svizzeri sono o non sono "fessi"...se seguo il ragionamento che hai appena fatto, gli industriali svizzeri delocalizzeranno, quindi i primi a perderci sono chi ha votato a favore di questo provvedimanto, visto che non cci saranno più aziende! Saluti Maurilio
Livello Lago Maggiore arriva in Parlamento - 26 Settembre 2016 - 14:33
questi sono fuori!
A tutela della biodiversità un bel paio di scatole. Fate ridere. Abbiate la decenza di chiamare le cose col loro nome. Pensare (giustamente ) alla agricoltura in barba ai problemi che crea: Alzare il livello del lago vuol dire mangiarci le poche spiagge che abbiamo! Siamo impazziti??!! I sindaci devono ribellarsi. Le economie delle aziende agricole valgono di piu delle economie dei paesi ? Il presidente del consorzio si sia una svegliata e risolva il problema in modo che non danneggi il turismo.
Centinaia di furti: carabinieri arrestano 20 persone - 1 Luglio 2016 - 19:50
Sarà 2
Sarà, ma intanto ieri per un controllo dell'ispettorate del lavoro come ne subiscono centinaia ogni giorno aziende italiane, nella comunità cinese toscana ha provocato una rivoluzione: quando noi Italiani non saremo più padroni a casa nostra, forse allora sarà troppo tardi per fare i buonisti ad ogni costo. Anch'io non sono contrario agli starnieri: a quelli che vengono in Italia regolarmente, che lavorano e rispettano le nostre leggi, i nostri usi, i nostri costumi, ai turisti che qui vengono a spendere a quegli stranieri che vengono in Italia d investire capitali che fanno girare la nostra economia e creano posti di lavoro. Quelli cheinvece ci porta delinquenza e povertà vanno immediatamente rispediti al loro paese. Dite che sono cinico, egoista, sciovinista? Ebbene si, lo sono: e allora??
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