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la provincia per il territorio

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la provincia per il territorio - nei post
Sanità VCO: incontro e polemiche - 17 Luglio 2019 - 08:01
Riportiamo il resoconto di Regione Piemonte della visita nel VCO e i comunicati di botta e risposta dell'Assessore Icardi e di Aldo Reschigna.
Cirio nel VCO per Sanità e Viabilità - 16 Luglio 2019 - 08:01
Oggi il Presidente Cirio e gli Assessori Icardi e Gabusi saranno nel VCO per discutere di Sanità e Viabilità
Verbania al top della raccolta Humana - 14 Luglio 2019 - 18:06
Nel 2018, HUMANA People to People Italia, organizzazione umanitaria attiva nella raccolta di indumenti e accessori usati, ha raccolto sul territorio di Verbania, grazie alla convenzione in essere con ConSer VCO SpA, 202.430 chili di abiti, determinando impatti positivi dal punto di vista sociale, economico e ambientale.
Insieme per Verbania: si mantengano due ospedali - 12 Luglio 2019 - 20:11
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato della lista civica, Insieme per Verbania, che ribadisce la posizione di mantenere nel VCO due ospedali dotati di dea.
la Goletta dei laghi: tre punti inquinati - 11 Luglio 2019 - 17:04
Tre punti su cinque risultati “fortemente inquinati” sulla sponda piemontese del lago Maggiore, entrambi i punti campionati, al contrario, entro i limiti di legge sul lago d'Orta.
PD su Sanità VCO - 10 Luglio 2019 - 19:06
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Partito Democratico VCO, a margine dell'Assemblea con oggetto la sanità pubblica nel VCO.
PCI Verbania: "Basta cemento nella Piana del Toce" - 9 Luglio 2019 - 18:06
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Partito Comunista Italiano Verbania, dal titolo: "Basta colate di cemento nella Piana alluvionale del Toce! lavoro, ambiente e sviluppo sostenibile!".
Verbania Viva su assemblea Sanità VCO - 9 Luglio 2019 - 15:03
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato della Lista Civica,Verbania Viva, a margine dell'Assemblea di ieri sera con oggetto la sanità pubblica nel VCO.
WI-FI in 33 uffici postali del VCO - 9 Luglio 2019 - 12:05
la connessione gratuita è stata installata in 19 uffici postali situati nei Piccoli Comuni, raggiungendo così un totale di 33 uffici postali dotati di WI-FI a Verbania e provincia.
Case di Riposo VCO e Novarese chiedono personale - 8 Luglio 2019 - 13:01
Le Case di Riposo del Verbano Cusio Ossola e Novarese comunque afferenti al Distretto Sanitario del VCO, dopo aver incontrato la Direzione generale dell’ASL VCO nello scorso febbraio, ribadiscono all’Azienda Sanitaria Locale e chiedono alla Regione Piemonte e in particolare alla Giunta appena insediatasi, più personale.
Presentata la stagione de il Maggiore - 8 Luglio 2019 - 11:04
Fondazione centro eventi Multifunzionale il Maggiore in collaborazione con il Comune di Verbania, la Regione Piemonte e Piemonte dal Vivo annuncia la nuova stagione.
Stagione Corale Estiva Associazione Cori Piemontesi - 2 Luglio 2019 - 08:01
Lunedì, presso la Sala Giunta del Comune di Verbania, si è tenuta la presentazione della stagione corale estiva 2019 a cura dell’Associazione Cori Piemontesi.
Nasce “Culture d'Insieme nel VCO” - 1 Luglio 2019 - 10:03
il giorno 29 giugno si è tenuta a Cannobio presso la sala convegni dell’Hotel il Portico la conferenza stampa di presentazione della recentemente costituita Associazione culturale di volontariato “Culture d'Insieme nel VCO”.
Sanità VCO: reazioni a proposta Rosso - 28 Giugno 2019 - 18:06
Riportiamo tre reazioni alla proposta dell'Assessore Rosso riguardante la sanità del Verbano Cusio Ossola.
Ficara su Olimpiadi Milano - Cortina - 25 Giugno 2019 - 16:25
Riceviamo e pubblichiamo, una nota a firma, Massimo Ficara (MNS), in cui il Movimento Nazionale per la Sovranità del VCO interviene sulla vicenda: le Olimpiadi 2026 e le Paralimpiadi saranno un orgoglio italiano.
Al via “ReStartApp per i cammini italiani” - 25 Giugno 2019 - 11:27
Valorizzare i territori alpini e appenninici attraversati da sentieri e cammini: è questo il filo conduttore di “ReStartApp per i cammini italiani”, l’incubatore temporaneo per le giovani imprese della montagna, promosso da Fondazione Edoardo Garrone in stretta collaborazione con Fondazione Cariplo, che prende il via oggi a Premia, nel Verbano Cusio Ossola.
Poste Italiane cambia le cassette delle lettere - 24 Giugno 2019 - 17:16
In provincia di Verbania Poste Italiane cambia le vecchie cassette d’impostazione.
“InCanto per Aism“ - 22 Giugno 2019 - 11:27
L’Associazione Nazionale Sclerosi Multipla sezione Vco domenica 23 giugno 2019, alle ore 21.00, presso la Chiesa di Madonna di Campagna a Pallanza, organizza un concerto nel quale si esibiranno due tra le più celebri Corali femminili della nostra provincia.
Ringraziamento service "Un luogo per tutti" - 19 Giugno 2019 - 15:03
Riceviamo e pubblichiamo, una nota del Dott. Ivan Guarducci coordinatore del Service "Un luogo per tutti".
Nuova Giunta a Verbania - 18 Giugno 2019 - 10:03
Presentata la nuova Giunta Comunale della Città di Verbania. Di seguito il Curriculum e le deleghe.
la provincia per il territorio - nei commenti
Fronte Nazionale: no all'ospedale unico - 14 Aprile 2019 - 13:11
ospedale nuovo
si chiede di formulare proposte alternative. Giusto. Alternative a che? Prima bisogna conoscere quanto oggi esiste sul territorio e come funziona. Iniziamo da qui e poi le proposte alternative vanno confrontate con la situazione attuale per capire.se le proposte sono valide. Diciamo subito che vent'anni fa il territorio non era presidiato come oggi e quindi fu naturale difendere ciò che c'era, cioè gli ospedali. Oggi la situazione è completamente diversa e migliore sotto l'aspetto assistenziale. I Medici di Famiglia si stanno associando per assicurare una presenza continua non nei loro ambulatori, ma in un luogo dove a rotazione garantiscono con la Guardia medica assistenza 24 ore al giorno su 7 giorni. A Omegna è già ospitata in Ospedale, a Verbania lo sarà entro l'anno, mentre a Cannobio e Crevoladossol sono in funzione le "case della salute". Manca all'appello Domodossola, ma se ci fosse il quadro sarebbe completo. E' chiaro che con una siffatta copertura il problema di dove collocare il nuovo ospedale diventa quello di individuare una località il più a sud possibile della provincia per evitare che chi abita sul confine vada in altri ospedali incrementando la mobilità passiva, che altro non è che un aggravio di costi per la nostra ASL. Ci sono alternative ragionevoli a questo?
Una Verbania Possibile su relazione CEM - 5 Aprile 2019 - 12:40
Re: Re: la frase sembra chiara
la tristezza è non cogliere l’opportunità di sviluppo culturale che questo Teatro sta dando al territorio. Ma partiamo dalla notizia: curioso come quasi tutti i giornali online pubblichino il comunicato stampa di una forza politica senza invece citare la conferenza stessa. Si trova l’articolo qui: http://www.ossolanews.it/verbano-news/una-stagione-entusiasmante-per-il-maggiore-che-si-propone-sempre-di-piu-come-punto-di-riferimento-per-verbania-8436.html OssolaNews?? Vabbè. la conferenza stampa ha esposto l’andamento della stagione culturale al Maggiore ed i risultati sembrano essere buoni, se non ottimi alla luce delle criticità che sono emerse, dell’avversione che questa opera si porta dietro nella cittadinanza e del fatto che siamo in una fase di start-up. Non posso che sottolineare le parole della Presidente Nobile: “i numeri di utilizzo di questo centro sono in continua crescita tra convegni, presentazioni, teatro, teatro scuola; “il Maggiore” è un punto di riferimento, e insieme a tutto il cda cerchiamo di rispondere alle esigente della città, perché “il Maggiore” appartiene alla città tutta”. Abbiamo eventi di ogni genere, vogliamo per caso ricordare che nel foyer ci hanno fatto un incontro di boxe? Quella multifunzionalità è da mettere in atto, non è lontano dalle necessità del territorio. Sarebbe stato lontana una sala teatrale da 1000posti, quello sì che non avrebbe avuto senso. E’ assolutamente calata nelle esigenze della ns provincia e va portato avanti con determinazione lo sviluppo del CEM in ogni sua potenzialità. Sposo infine il commento di Robi: dove trova scritto Renato che nelle conferenza è stato detto qualcosa di diverso? Ed invece di fare i conti della serva, non ritiene Brignone un successo aver coperto i costi degli spettacoli con i biglietti in una realtà come la nostra disabituata da decenni ad acquistare cultura in loco? Tra l’altro, solo il fantomatico studio di gestione di zaccheriana memoria mandava a pareggio la struttura e peraltro nemmeno nei primi anni, salvo poi prevedere che la tassa di soggiorno, prevista proprio in quegli anni, sarebbe stata dedicata a coprire i costi della struttura. Tornando ai conti, facile aver sborsato extra costi in fase iniziale considerando la grana CPI e tutto l’equipaggiamento iniziale del teatro (o Renato crede che lo regalino!). Sarà comunque facile dover continuare a sborsare soldi per coprire i costi perché pochissime realtà come questa stanno in piedi da sole (stia tranquilla la lettrice Marta, nessun privato prenderà le redini del giochino se non con quote di minoranza): l’investimento in cultura non è una perdita finanziaria? Anche perché poi il risultato che ci ritroviamo sono i leoni da tastiera su facebook che “vomitano” improperi solo perché il gusto architettonico non sposa quello proprio. Si spera nelle prossime generazioni che cresceranno avendo un luogo dove si crea cultura: la nostra, di generazione, ormai è persa. “Crescere cittadini migliori e consapevoli e per rendere accessibile a tutti la cultura, come bene universale e primario”. Ho avuto l’occasione di ascoltare, in differita, la discussione sulle conclusioni dell’inchiesta sul CEM: a parte la volontà di alcuni di metterla in politica quando la stessa ha responsabilità di indirizzo e non certo tecnica, viene fuori che “qualche” controllore - dopo aver ignorato che il CEM avesse delle coperture a forma di sasso (lo sapevano anche…i sassi, ma non i VdF!) sta facendo il prezioso e dopo essersi bevuto le coperture (ndr: pare che nei documenti predisposti non fossero incluse..un minimo di proattività però ci vorrebbe nelle nostre istituzioni) ora contesta anche le vetrate: mi domando, si aspettava per caso una colata di cemento al posto delle finestre? la normativa antincendio lascia ampio spazio all’interpretazione (lo dice un tecnico ascoltato dalla commissione, non il sottoscritto anche se vagamente la conosce): bisognerebbe mettersi un limite, altrimenti anche la perfezione diventa perfettib
Catasto a Fondotoce, c'è chi dice no - 10 Gennaio 2019 - 07:36
Re: Ufficio provinciale
Ciao Hans Axel Von Fersen è nel territorio comunale e forse questo è già una fortuna visto l'andazzo folle che abbiamo in questa provincia nata male. C'è però un problema di collocazione. Gli uffici sono posizionati tra il nulla e i capannoni. Non è la fine del mondo ma è palese che sul fondo c'è una scelta insensata senza alcuna visione.
Zacchera: "ospededale unico finira in niente" - 31 Dicembre 2018 - 21:27
Re: Tutti siamo d'accordo nel volere il meglio
Ciao robi come già ampiamente discusso non penso che un eventuale ospedale unico del vco possa diventare eccellenza, semplicemente perché non ci sono i numeri e quindi non potrà mai acquisire le competenze degli ospedali delle grandi città. per una certa malattia, qualsiasi ospedale di Milano ha più esperienza in merito nonché apparecchiature mediche specifiche il cui acquisto risulta giustificato dall'uso frequente. Ricordo che tutta la provincia ha, più o meno, gli stessi abitanti di Monza. per quanto riguarda la modularità espandibilità da te citata, non stiamo parlando di uno stabilimento che può avere necessità di aprire nuove linee o impianti in base all'andamento del mercato. Un ospedale se è correttamente dimensionato per il territorio, non avrà necessità di ampliamenti. In fatto che il progetto di Piedimulera sia stato affidato ad una archistar, beh a me non è che dia tutta sta garanzia. Normalmente gli architetti preferiscono fare le cose da rivista di architettura o concettuali piuttosto che le cose funzionale e con criterio. il teatro Maggiore ne è l'esempio (poltrone scomode, tetto non ignifugo, ecc) però a ha una bella copertura in metallo oppure il progetto del ponte di Genova di Piano che i pilastri erano pari al numero dei morti, piuttosto che avere una logica di statica ed economicità di costruzione e manutenzione.
"Operazione Zaino Pieno" - 21 Settembre 2018 - 10:14
Re: Re: MAH...
Ciao Hans Axel Von Fersen come volevasi dimostrare:"la presidente del Cav, laura Cristofari, prende le distanze dalla frase suddetta: Non sapevamo che l’operazione sarebbe stata illustrata con queste parole. Del resto a fugare per quanto ci riguarda ogni pensiero di discriminazione è il fatto che la nostra attività di volontariato si rivolge in gran parte, se non addirittura in maggioranza, proprio a sostegno di persone straniere. il Centro di Aiuto alla Vita verbanese, associazione per statuto APOLITICA, APARTITICA E ACONFESSIONALE, accetta tutti gli aiuti offerti. Come ben sa chi ci conosce, lo scopo dell’associazione è evitare l’interruzione volontaria di gravidanza e per questo scopo copriamo la provincia del Vco. Parallelamente a questa attività, in accordo con altre associazioni verbanesi, offriamo un servizio caritativo (nel limite delle nostre possibilità) alle famiglie in difficoltà economica con bambini piccoli residenti nel territorio verbanese, senza distinzione di nazionalità". Ed ecco la dichiarazione di Damiano Colombo, commissario di Fratelli d’Italia Verbania: "Rimaniamo sempre basiti da quei politici che, pur di denigrare l’avversario, si appigliano a qualunque cosa, osteggiando anche il più genuino gesto di carità. Gli stranieri, come è noto con gli odierni parametri richiesti e in base all’ ISEE, spesso finiscono per primeggiare nelle graduatorie rispetto ai nostri connazionali. Ci sembrava equo collocarci in una fascia assistenziale diversa in un’ottica compensativa, ma senza alcun desiderio di discriminazione. Proprio per questo, e in ossequio allo statuto del CAV, beneficiario della nostra donazione, che prevede che venga prestata assistenza a tutti coloro i quali fanno richiesta di aiuto, deleghiamo TOTALMENTE al Centro Aiuto alla Vita di Verbania la scelta di destinazione dei materiali scolastici che perverranno dalla nostra raccolta, certi che sapranno farne il migliore uso possibile, aldilà della nazionalità di chi si presenterà loro dinnanzi". A parte che non sono un politico, ad ogni modo questa vicenda mi ricorda qualcuno che è stato richiamato dall’ ANA (Associazione Nazionale Alpini), per via di una maglietta indossata, non credo accidentalmente!
Bona su passaggio alla Lombardia - 17 Luglio 2018 - 17:49
lombardia
Ma!, che la Lombardia, dia una prospettiva diversa da quello che siamo oggi credo che sia fuori di dubbio, ma i mali di questa provincia, mai decollata, la sanità i servizi, distribuiti un po qui, un po là, il turismo che viene ancora visto in separate zone, i trasporti, la viabilità, Verbania ne è un gioiello, non possono essere risolti da "un miracolo Lombardo", le idee e idee serie non come i campanilismi assurdi a cui abbiamo assistito alla nascita della nuova provincia, devono venire dal territorio, diversamente speriamo in un miracolo che ci devono regalare altri. In ultimo, vedevo più logico, per un fatto geografico, che l'intera costa da Cannobio ad Arona passasse alla Lombardia.
Comitato Salute VCO su ospedale unico - 5 Aprile 2018 - 18:49
A chi interessa l'ospedale unico?
A proposito di ospedale unico, penso e mi ritrovo a fare un percorso a ritroso ricordando gli anni in cui la "necessità" della costruzione di un "ospedale unico provinciale" o di "eccellenza", -così veniva definito-, provocava discussioni abbastanza animate fra i cittadini, manifestazioni molto partecipate e per la politica locale era il cavallo di battaglia tanto a Domodossola quanto a Verbania, le due città che si contendevano il nuovo nosocomio. Erano gli anni 1999/2004 ed io ero coinvolto come tutti i cittadini personalmente e politicamente in quanto Consigliere comunale di maggioranza nelle fila del mio partito, Rifondazione Comunista, nella prima Giunta a guida Cattrini con DS -oggi PD-, Rif. Comunista e Margherita. Colti dal fervore della "necessità" di poter "ospitare" sul proprio territorio il nuovo "ospedale provinciale di eccellenza", il passo successivo era: l'individuazione dell'area destinata allo scopo, indicata in uno spazio tra Domodossola e Villadossola, la presentazione dell'O.d.G. al Consiglio comunale atto a ratificare tale scelta, con voto favorevole di tutta l'opposizione e della maggioranza, con voto contrario mio (Rif. Comunista) e del mio gruppo. Le motivazioni del voto contrario nel corso di quel consesso di una componente della maggioranza, (Rif. Com.) a tale proposta o progetto, furono ampiamente documentate con cognizione di causa, che oggi sono ancora più stringenti che andavano; da quella relativa alla mancanza di un piano Sanitario serio che riguardasse anche le numerose Valli ed il loro raggiungimento molto spesso difficoltoso con mezzi di soccorso o per il raggiungimento del San Biagio in determinati periodi dell'anno, oggi ancora più preoccupante per i recenti fatti in Val Vigezzo e le condizioni in cui versano tutte le strade della provincia e dell'ANAS. I giorni nostri vedono ripresentarsi la "necessità" dell'ospedale unico provinciale, con decisioni sull'ubicazione della struttura calate dall'alto, decisioni praticamente indolori sia per quanto riguarda quella "politica locale" agguerrita a tutti i livelli, -oggi prestata anche a Roma- passando per Torino Regione, Verbania e altri Comuni interessati anche di altra estrazione politica, ignorando la popolazione ed i suoi punti di vista. Si tratta della decisione della costruzione di un nuovo ospedale, attenzione, non di un bar o una discoteca, un ospedale che, a rigor di logica, tale struttura richiederebbe un ubicazione con facilità di raggiungimento e accessibilità a tutti evidentemente anche in zona baricentrica tenendo ben presente la situazione del territorio, e invece no, quale il sito prescelto, -secondo me- al di fuori di ogni logica? Ornavasso, oltretutto non in piano, ma in "collina bella vista" con tutto quello che ne consegue di spese, ambiente, consumo di territorio ecc.ecc.. Ma la domanda sorge spontanea: perchè proprio in collina? Chiudo ribadendo la nostra e non solo nostra contrarietà al nuovo ospedale per i motivi già menzionati aggiungendo che: non essendoci disponibilità economiche dovendo ripiegare su privati finanziatori, il SSN, cioè la SANITA' PUBBLICA SPARIREBBE a favore di quella PRIVATA dove chi HA I SOLDI SI CURA, ALTRI NO. Al San Biagio sono stati spesi fior di quattrini pubblici, di tutti noi, per poi donare il San Biagio eventualmente a privati in concorrenza con la struttura pubblica. Questo è il mal costume che sta distruggendo quello che di meglio avevamo, la SANITA' PUBBLICA. Sia chiaro, la Sanità come si presenta oggi non è certo il meglio, anzi, ma proprio per questo va rivista, riorganizzata, migliorata e specializzata mantenendo le strutture esistenti ma, ahinoi per tutto questo ci vogliono persone e POLITICI SERI, questa è solo una delle grosse preoccupazioni.
Regione: ospedale unico VCO trovati i fondi - 13 Dicembre 2017 - 22:18
Re: Va bene
Ciao robi sarei d'accordo a fare un ospedale unico sul territorio, a condizioni però di lasciare dei presidi, almeno per le emergenze. la nostra provincia, o meglio, il nostro territorio è molto vasto, e per giunta di confine.
Spadone: SS34, SS33, basta! - 29 Marzo 2017 - 16:10
per sig. Spadone
Vede sig. Spadone io non la conosco ,e non conosco nemmeno purtroppo la sigla la provincia per il territorio, queste parole sono vuote, io vorrei sapere chi siete la maggior parte dei politicanti si nasconde dietro nomi che non fanno capire nulla ai cittadini. Rimane il fatto che nella provincia che non c'è vi eleggete tra di voli e le elezioni farsa che fate non interessano più i cittadini dato che non rispondete più a loro ma solo ai vostri capi partito. Sig . Spadone se lei pensa di essere più onesto e puro del presidente dia le dimissioni e non resti un minuto di più su quella sedia.
Lega Nord su aggregazione di Cossogno - 13 Febbraio 2017 - 12:44
giriamola così...
Io non sono per allargare Verbania, sono per allargare Cossogno :-D , scherzi a parte, è vero che non tutte le aggregazioni abbiano senso, ma questa assolutamente sì, lo dico da tempo e riporto di seguito le mie ragioni: per quanto mi riguarda già nel 2012 scrissi questo post: http://www.verbaniafocuson.it/n40911-quando-la-politica-egrave-debole-le-idee-non-camminano.htm , tutte cose che pensavo da molto tempo prima di scriverlo. il problema è che il livello politico locale è normalmente poco lungimirante, il tema dei confini, dei fondi ( € ) ai Comuni, viene sempre trattato partendo dal fondo, ovvero chiedendosi quanti soldi arriveranno. Fosse per me , anche non arrivassero incentivi economici, avrei da tempo avviato una strategia politica per ampliare i confini di Verbania, per diverse ragioni: Prima di tutto, essere una città che ha una parte di territorio nel Parco Nazionale della ValGrande, ci consentirebbe un unicità assoluta. Bagnati da uno dei più bei laghi del mondo e inseriti in un parco wilderness tra i più famosi d'Europa... Solo in termini di buona comunicazione questa cosa potrebbe farci svoltare in termini turistici. Più pragmaticamente, la nostra storia è tra i monti, solo a metà ottocento circa, la popolazione del lago è divenuta maggiore di quella residente in montagna. il progetto dell'Associazione Terre Alte laghi, sta dimostrando che il connubio laghi montagna, in termini di turismo "slow" è vincente, e loro (terre alte intendo) si sono solo guardati in giro per capire (e lo dico in termini assolutamente positivi) questa ovvietà. la politica potrebbe fare di più, con un territorio più ampio e anche montano, potrebbe ragionare di progetti innovativi (per noi innovativi, in altri posti già ampiamente collaudati) come una gestione responsabile ed economica della filiera del legno, trattamento energetico delle biomasse, agricoltura di montagna (per nicchie interessantissime di mercato) , valorizzazione delle strutture rurali decadenti... Tutto ciò, con una Verbania sensibile e lungimirante non solo sarebbe fattibile (anche in termini di ricerca di fondi comunitari), ma sarebbe auspicabile. per non parlare del fatto che la macchina amministrativa, tanto bistrattata da alcuni, ha bisogno di organico , e che attualmente le assunzioni sono difficili, quindi un inserimento dell'organico in forza a Cossogno nella struttura verbanese, potrebbe fare solo un gran bene. Se questo progetto riuscisse bene, potremmo davvero iniziare a scrivere una nuova e bella pagina politico/economica del territorio. L'unica cosa che mi lascia perplesso è il fatto che la proposta parta da Cossogno e non da Verbania, a significare che l'attuale Sindaco di Cossogno ha una aperture mentale e una visione decisamente più ampia di quella che dovrebbe avere il Sindaco del capoluogo di provincia , notoriamente più incline ad essere poco collaborativo... speriamo.
"Cossogno: con Verbania o nell'Unione dei Comuni?" - 9 Febbraio 2017 - 17:54
speriamo , sarebbe una grande occasione
per quanto mi riguarda già nel 2012 scrissi questo post: http://www.verbaniafocuson.it/n40911-quando-la-politica-egrave-debole-le-idee-non-camminano.htm , tutte cose che pensavo da molto tempo prima di scriverlo. il problema è che il livello politico locale è normalmente poco lungimirante, il tema dei confini, dei fondi ( € ) ai Comuni, viene sempre trattato partendo dal fondo, ovvero chiedendosi quanti soldi arriveranno. Fosse per me , anche non arrivassero incentivi economici, avrei da tempo avviato una strategia politica per ampliare i confini di Verbania, per diverse ragioni: Prima di tutto, essere una città che ha una parte di territorio nel Parco Nazionale della ValGrande, ci consentirebbe un unicità assoluta. Bagnati da uno dei più bei laghi del mondo e inseriti in un parco wilderness tra i più famosi d'Europa... Solo in termini di buona comunicazione questa cosa potrebbe farci svoltare in termini turistici. Più pragmaticamente, la nostra storia è tra i monti, solo a metà ottocento circa, la popolazione del lago è divenuta maggiore di quella residente in montagna. il progetto dell'Associazione Terre Alte laghi, sta dimostrando che il connubio laghi montagna, in termini di turismo "slow" è vincente, e loro (terre alte intendo) si sono solo guardati in giro per capire (e lo dico in termini assolutamente positivi) questa ovvietà. la politica potrebbe fare di più, con un territorio più ampio e anche montano, potrebbe ragionare di progetti innovativi (per noi innovativi, in altri posti già ampiamente collaudati) come una gestione responsabile ed economica della filiera del legno, trattamento energetico delle biomasse, agricoltura di montagna (per nicchie interessantissime di mercato) , valorizzazione delle strutture rurali decadenti... Tutto ciò, con una Verbania sensibile e lungimirante non solo sarebbe fattibile (anche in termini di ricerca di fondi comunitari), ma sarebbe auspicabile. per non parlare del fatto che la macchina amministrativa, tanto bistrattata da alcuni, ha bisogno di organico , e che attualmente le assunzioni sono difficili, quindi un inserimento dell'organico in forza a Cossogno nella struttura verbanese, potrebbe fare solo un gran bene. Se questo progetto riuscisse bene, potremmo davvero iniziare a scrivere una nuova e bella pagina politico/economica del territorio. L'unica cosa che mi lascia perplesso è il fatto che la proposta parta da Cossogno e non da Verbania, a significare che l'attuale Sindaco di Cossogno ha una aperture mentale e una visione decisamente più ampia di quella che dovrebbe avere il Sindaco del capoluogo di provincia , notoriamente più incline ad essere poco collaborativo... speriamo.
Provincia: 31 ottobre uffici chiusi - 31 Ottobre 2016 - 23:06
il Gattopardismo
Nel Gattopardo c'è ancora una verità italiana: se tutto cambia esteriormente, tutto rimane com'è; se tutto rimane com'è, tutto può cambiare interiormente. Credo che siano varemente in pochi, ad aver compreso la fantomatica ABOLIZIONE DELLE PROVINCE E non credo di essere tra gli eletti, ad averne compreso compiutamente le modifiche. Di una cosa sono certo, chi detiene il potere (teoricamente dovrebbe essere il popolo, ma appunto in teoria) non lo cede senza essere costretto, che questa classe politica lo faccia per il bene comune lo trovo alquanto improbabile. Dopo questa lunga premessa provo a dare una mia lettura. Con il no a tutti gli emendamenti proposti, Montecitorio ha approvato con 260 voti favorevoli, 158 voti contrari, 7 astenuti e 204 assenti,la famosa legge Delrio. Probabilmente ci sarà stata qualche partita di calcio, per motivare l'assenza di 204 parlamentari, forse si poteva pensare anche a dimezzare la camera dei deputati,dimezzandone i costi, tanto le leggi passano ugualmente con gli Yes Man. Comunque tornando alla legge si modificano competenze che devono gestire questioni, come bloccare il traffico di un viadotto pericolante che crolla causando lutti e feriti come appena successo in Lombardia, ad esempio. Secondo quanto previsto dal disegno di legge approvato, infatti, le Province non spariranno, ma vedranno ridefiniti molti dei suoi compiti e, soprattutto, cesseranno di essere organi elettivi. A fare parte delle nuove giunte provinciali e dei nuovi consigli, infatti, i sindaci, gli assessori o i consiglieri eletti dei Comuni che appartengono al territorio sotto cui la giurisdizione della provincia rimane. Così nascono le Città metropolitane e gli Enti di Area Vasta, che hanno lo scopo di svuotare le competenze delle attuali Province in attesa della riforma della costituzione. Quindi in sostanza credo che non abbiano torto, ma nenche ragione sia Paolino che Giovanni%. Sempre se vince il SI con la riforma del titoloV. Le province saranno abolite sulla carta come dice Giovanni% ma nei fatti vi saranno ancora. Non cambia nulla come dice Paolino? Non proprio, sono circa 20.000 i lavoratori da ricollocare entro il 2019, e chi non lo sarà verrà di fatto licenziato. Le competenze provinciali vengono trasferite alle Regioni e ai Comuni. Si fa eccezione per le competenze di edilizia scolastica, della pianificazione dei trasporti, della tutela dell’ambiente: funzioni che rimarranno alle Province (fino a quando queste non verranno completamente abolite con la riforma del Titolo V). Ma non per le Città Metropolitane, le quali avranno le seguenti funzioni fondamentali proprie: a) piano strategico del territorio metropolitano; b) pianificazione territoriale generale; c) organizzazione dei servizi pubblici di interesse generale di ambito metropolitano; d) mobilità e viabilità; e) promozione e coordinamento dello sviluppo economico e sociale; f) sistemi di informatizzazione e di digitalizzazione in ambito metropolitano. Ulteriori funzioni possono essere attribuite alle città metropolitane dallo Stato o dalle regioni, quali? Sia Regioni che Comuni ricevono sempre meno risorse da Roma, e si troveranno ad avere maggiori costi per le ulteriri funzioni. Chi mastica un pò di politica attiva, conosce quanto sia grande l'impegno mentale, fisico ed in termini di tempo da dedicare al prorio rulolo, che sia un Sindaco od un consigliere, se vuol fare seriamente il proprio lavoro, quindi aggiungere ulteriori impegni, (nel caso delle città Metropolitane il Sindaco della città capoluogo coincide con il Presidente, doppio ruolo) non farà altro che aumentare l'inefficienza e la superficialità della politica, e della macchina amministrativa, ad affrontare questioni complesse e delicate. la stessa cosa dicasi per il Senato Segue......
Roberto Brigatti nuovo assessore ai lavori pubblici - 27 Agosto 2016 - 11:23
la casa di vetro
Dico innanzitutto che ho stima personale e professionale per i Geometri Brigatti Roberto e Massimiliano e quindi le considerazioni seguenti sulla nomina ad Assessore all’Urbanistica e lavori pubblici del Comune di Verbania di Roberto Brigatti sono esclusivamente di valutazione Politica e Amministrativa. Vengo informato dalla stampa locale della nomina del geometra Brigatti Roberto e subito la memoria mi rammenta i disposti dell'art.78 del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, come modificato dall’art. 19 della legge 3/8/1999 n. 265, che con specifico riferimento ai rapporti fra mandato politico e libera professione stabilisce che "I componenti la giunta comunale competenti in materia di urbanistica, di edilizia e di lavori pubblici devono astenersi dall'esercitare attività professionale in materia di edilizia privata e pubblica nel territorio da essi amministrato". Con un’altra previsione di carattere più generale, infine, il successivo 5° comma del citato art. 78 dispone che: “Al sindaco ed al presidente della provincia, nonché agli assessori ed ai consiglieri comunali e provinciali è vietato ricoprire incarichi e assumere consulenze presso enti ed istituzioni dipendenti o comunque sottoposti al controllo ed alla vigilanza dei relativi comuni e province”. Altre norme allargano poi ai parenti e affini sino al quarto grado, le situazioni di incompatibilità e o gli obblighi di astensione. Dettami specifici deontologici del collegio dei geometri, pongono poi delicata attenzione e severe limitazioni in materia Non posso quindi che ritenere la situazione che si viene a creare, per l'Amministrazione Comunale Politicamente delicata, inopportuna. Comunque Internet è pieno di documenti, battaglie politiche, interventi di magistratura e prefettura, fin anche del PD avverse a situazioni simili e tutti possono farsene un'idea. per i due professionisti, che dovranno da un lato rinunciare a futuri incarichi di libera professione sul territorio del Comune di Verbania, si crea anche una situazione foriera di grave difficoltà specie sulle posizioni professionali in itinere. Roberto Brigatti ha poi anche altre partecipazioni in commissioni, collegi, enti, ecc. ecc., la cui compatibilità con l’incarico da assessore potrebbe generare altre situazioni critiche. Giordano Andrea FERRARI Consigliere Comunale Città di Verbania.
Spiagge: deocoro e pulizia - 10 Giugno 2016 - 16:52
...non so...
...non so, questi post mi lasciano sempre un po' perplesso! Chi non concorda sul fatto che una spiaggia, ma anche qualsiasi altro luogo pubblico, debba esser tenuta pulita? Chi non concorda sul fatto che la maleducazione da fastidio, sempre? Ma allora di cosa parliamo? Anche nel paese più civile della terra, penso per esempio alla vicina Svizzera, dopo una manifestazione pubblica c'è sporcizia! L'importante è che ci sia la capacità sistematica di pulire e risistemare velocemente! la spiaggia di Suna è solo lo spunto d partenza, perchè potremmo dire le stesse cose su ogni angolo d'Italia! Quello che manca a noi italiani, è la capacità, e quindi la cultura, di curare il nostro territorio...non parlo dei singoli cittadini, ma parlo delle istituzioni pubbliche (Comune, provincia,...) ma anche private (bar, negozi, aziende,...). la foto che più mi infastidisce, è quella con l'erba attorno agli alberi, non dovrebbe esserci, per il decoro, per l'ordine e per la prevenzione (l'acqua ristagna, la vista della strada è limitata,...). Mi infastidisce che poi è tutto un scarica barile, tra chi dovrebbe, o comunque avrebbe interesse, a pulire, così le cose non si fanno ed è sempre peggio. la spiaggia sporca dopo una notte di festa (ah beata gioventù...) è la pagliuzza nell'occhio, il problema è che la trave è nel c**o di tutti noi, e non sempre ne siamo consapevoli! Saluti Maurilio
PD su variazione bilancio CEM/Maggiore - 28 Maggio 2016 - 14:18
le rivincite impossibili
Non sono residente a Verbania ma molto spesso presente ed interessato anche alla vita politica locale oltre che alle iniziative culturali e non del territorio. il mio pensiero su quanto sta avvenendo da parecchi mesi all'interno del PD è molto semplice: le primarie e la conseguente elezione del nuovo sindaco non sono mai state digerite da coloro che a vario titolo (ex sindaci, ex segretari, ex factotum locali) hanno visto il loro peso politico messo in discussione. Come in campo nazionale anche a Verbania qualcuno vuole giocare al piccolo Cuperlo, al piccolo Speranza, al piccolo Bersani etc.Se non si accettano le regole della politica non è riversando il proprio astio sulla vita dell'Amministrazione Comunale che si regolano i conti. Dalla Regione alla provincia (per quello che conta) al Comune ciascuno continui a lavorare senza interferire.
Non chiamatemi più CEM! Ora sono “Il Maggiore” - 17 Dicembre 2015 - 16:33
Pragmatico
Nome non certo ricercato ne originale ma semplice e pragmatico per rendere la struttura facilmente riconoscibile alla clientela e alle professionalità di fuori provincia (nazionali e internazionali) cui essa ambisce. Dalla discussione tenutasi in occasione dell'ultima Commissione Consiliare 6° (che contempla anche l'ex CEM) è emerso chiaro l'obiettivo di perseguire un'offerta culturale a 360° di livello medio-alto che richieda quindi e inevitabilmente il coinvolgimento di professionalità di livello tale che faccia da forte richiamo per un pubblico il più vasto possibile ma che sarà inevitabilmente anche pretenzioso vista l'ampia offerta che Italia ed estero offrono; senza però scordarsi della cultura locale incentrata spesso sul nostro paesaggio che è il nostro valore aggiunto. Concordo con AleB quando dice che sarebbe stato meglio un nome legato al territorio (infatti la classe di mia figlia che ha partecipato al concorso aveva proposto "Camelia blu" su isuggerimento di un'assocuazione culturale locale), ma chi ne avrebbe colto il significato solo a Milano? Infine a clprofessional rispondo che per quanto riguarda il bando per la gestione di bar-ristorante-spiaggia in Commissione è stata colta l'idea, anche in tal caso, di un'offerta di ristorazione di alto livello, quindi nessun nome preordinato, ovviamente chiunque sia in grado di soddisfare tale prerogativa possa proporsi, come dev'essere peraltro.
M5S: "Ospedale unico Si! Ma a quale prezzo?" - 24 Novembre 2015 - 20:36
Dalla regione
TORINO 24-11-2015 - “Oggi abbiamo interrogato l'assessore alla Sanità Saitta chiedendo se si intenda procedere al riutilizzo del progetto preliminare esistente del nuovo ospedale unico del VCO, apportando modifiche adeguate anche per ottimizzare le già carenti risorse regionali e ridurre ulteriormente tempo. Come al solito, quando si tratta di politiche sanitarie nel VCO, Saitta ci è parso impreparato sull'argomento e pure imbarazzato, percependo l'ingombrante presenza del vicepresidente Reschigna. Secondo l'assessore il progetto preliminare non esisterebbe nemmeno, invece esiste eccome! Arrivati a questo punto, dopo una lunga telenovela campanilistica, risolta con l'uso della "forza politica", chiediamo che quantomeno si risparmino risorse pubbliche. Se il vecchio progetto fosse in qualche modo riutilizzabile (magari su un'area pianeggiante e non quella, un po' bizzarra, dell'area collinare di Ornavasso) si potrebbero risparmiare sino ad un milione di euro ed un po' di mesi. Inoltre continuano a non essere chiare le modalità di finanziamento: Saitta ha parlato genericamente di partenariato pubblico-privato, con corresponsione di un canone e concessione di alcuni servizi NON sanitari, senza specificare le modalità (project financing, concessione di gestione, leasing in costruendo). il tutto ci conferma ancora una volta come la Giunta navighi a vista per quanto riguarda la realizzazione del nuovo ospedale della provincia e che sarebbe servita una maggiore concertazione con il territorio. Cosa da noi richiesta con un ordine del giorno a dicembre 2014, respinta dalla maggioranza di centrosinistra”. Davide Bono, Consigliere regionale M5S Piemonte Vicepresidente Commissione Sanità
Marcovicchio: "Sanità, silenzio e immobilismo" - 1 Maggio 2015 - 16:29
Quanti DEA e perchè
la premessa è molto semplice, non sono un operatore sanitario, non sono iscritto a nessun partito, non faccio militanza politica; semplicemente mi informo e mi faccio un'idea, spesso sbagliata. L'idea che mi sono fatto è che i servizi sanitari non si devono più misurare solo in capillarità sul territorio, ma soprattutto in qualità del servizio offerto. Mi spiego meglio, se ho un'unghia incarnita, uso questo esempio per rispetto a chi ha patologie ben più serie, a parità di costo per il paziente, è meglio andare nel primo punto sanitario che trovo oppure andare in un centro iper-specializzato in unghie incarnite? Ovviamente, sul territorio non potrò avere un centro iper-specializzato per ogni città e nemmeno per ogni provincia. Non solo per motivi di costi, ma anche perchè la iper-specializzazione si ottiene agendo su un numero elevato di casi, cosa che nelle provincie estreme non è possibile avere proprio perchè mancano i numeri. Questa è in essenza la sanità oggi! Alti costi e alta specializzazione, perchè si può curare, più o meno tutto, ma non dappertutto! In questo contesto, due DEA sul nostro territorio sono troppi, perchè a costi alti non corrisponde un'alta specializzazione, punto! Prima ci convinciamo di questo e meglio è! Inoltre, è bene avere chiaro che chiudere un DEA non significa chiudere un pronto soccorso, che sono due cose ben diverse, per un approfondimento si veda il sito http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?lingua=italiano&id=1190&area=118%20Pronto%20Soccorso&menu=vuoto il grosso errore dei nostri politici, è che non ci dicono fino in fondo questa verità, non so se per scelta o perchè anche loro non hanno chiaro questo aspetto, in più, spesso ci aggiungono leziosità campanilistiche per confondere le acque, anche qui non ho capito se lo fanno apposta oppure ci credono veramente. Ho sempre pensato, che per il nostro territorio potrebbe essere molto più utile avere una base dell'elisoccorso a Domodossola che due DEA! So che molti non saranno d'accordo, pazienza. Saluti Maurilio
Carabinieri 70 multe dell'ultima settimana - 25 Marzo 2015 - 15:16
Tipo di controllo
Vorrei solo dire che per far multe son capaci tutti,altra cosa è il controllo del territorio contro i furti,mi sembra più che evidente. Come ho già scritto una volta fare le multe ai poveri automobilisti è fin troppo facile per le forze dell'ordine,più difficile è far circolare gli automobilisti in sicurezza con le strade in regola cosa che nel VCO è difficile da trovare tutti fanno a scarica barile i comuni la provincia etc e le strade sono diventate pericolose per mille ragioni ma sicuramente per mancanza di segnaletica orizzontale e verticale e per l'ormai annoso e in aumento delle buche sull'asfalto, su questo naturalmente dalle forze dell'ordine sillenzio tombale,già dimenticavo noi automobilisti abbiamo solo doveri e nessun diritto.
Il comune risponde alle critiche sull'ufficio turistico - 12 Marzo 2015 - 22:02
investire nel turismo
Verbania è a tutti gli effetti una città turistica: negli ultimi anni il Distretto Turistico dei laghi in Piemonte di cui fa parte territorio di Verbania risulta al 2 posto come numero di presenze turistiche, al 1 posto c'è Torino e la provincia circostante. il servizio turistico deve essere migliorato.. le risorse ci sono visto che ogni turista versa la cosiddetta " tourist tax " che varia in base alla categoria di strutture ricettiva utilizzata...non vorrei fare i conti in tasca all' amministrazione ma assistere a questo declino ingiustificato in cui si affida gratuitamente un servizio che in altri comuni viene promosso, finanziato e controllato... non con affidamenti diretti o bandi al ribasso ma valutando la competenza dei partecipanti e soprattutto delle persone che prestano il servizio, l' ubicazione idonea, gli orari differenti per cui se un ufficio apre il mattino l'altro può aprire pomeriggio alternarsi i sabati e le domeniche ma aprire nel week end anche nella stagione invernale ! è assurdo avere più uffici tutti aperti nelle medesime fasce orarie . questo è INCONCEPIBilE !
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