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Porto Palatucci? tranquilli, paga il cittadino!

Riceviamo e pubblichiamo una nota del M5S Verbania sul Porto Palatucci
Verbania
Porto Palatucci? tranquilli, paga il cittadino!
La recente condanna del Comune pronunciata nella sentenza del Tribunale di Verbania, in merito alle richieste risarcitorie avanzate da privati per i danni subiti in seguito ai temporali di tre anni fa, ci permette di riflettere ancora una volta sul funzionamento della macchina pubblica: infatti, non solo l’Amministrazione a volte manca nel garantire la pubblica incolumità ma sempre più spesso tende a dare ai cittadini un’informazione lacunosa.
Ci riferiamo da una parte all’asserita necessità di lasciare le macerie dei pontili in loco a disposizione dei periti, quando potevano ben essere portate in altro sito in sicurezza, ben al riparo dalle intemperie e lontane dal Lago, più e più volte inquinato dal polistirolo ivi trasportato dal vento, con notevole danno ambientale e turistico; e, dall’altra parte, all’asserito contenimento della spesa per il citato risarcimento.
Non corrisponde al vero, infatti, quanto dichiarato dal Sindaco “Abbiamo limitato i danni per il Comune”: sebbene sia operante la copertura assicurativa dell’Ente per l’evento in oggetto (come mai c’è stato bisogno di una sentenza che lo attestasse?), il Comune dovrà prima liquidare pro quota i danni e, poi con un’azione di regresso, recuperare le somme dall’assicurazione (in quanto tempo?); inoltre, il Comune dovrà pagare € 15.000,00 di franchigia, oltre € 23.000,00 di spese legali e CTU, e le spese relative alle successive richieste dei privati che non sono ancora state discusse. Senza dimenticare i premi assicurativi che già in conseguenza del primo evento del 2012 erano raddoppiati ed i successivi, notevolmente maggiorati in ragione della conseguente esposizione al pericolo di danni.
Ci chiediamo, quindi, se sia accettabile che il Comune venga condannato per mancata manutenzione e per non aver vigilato e opportunamente controllato che il divieto di approdo, ormeggio ed ogni accesso fino a nuovo avviso di riapertura, venisse rispettato; che per queste ragioni la cittadinanza debba pagare per una cattiva gestione della cosa pubblica (seppur riconducibile alla precedente Amministrazione), e si debba pure scontrare con un’informazione parziale o quanto meno piegata alle esigenze del momento.
Il Movimento 5 Stelle ritiene che i Cittadini debbano essere onestamente informati di tutto quello che concerne la gestione pubblica e torna a chiedere a gran voce maggiore trasparenza.

MoVimento 5 Stelle Verbania



15 commenti  Aggiungi il tuo

Vedi il profilo di cesare Il Responsabile?
cesare
10 Novembre 2016 - 16:03
 
Scusate , ho perso il filo della storia infinita e vi prego di scusarmi e correggermi se la mia ricostruzione non è esatta
, perdo la memoria , . Il comando della polizia municipale non ha forse dichiarato di non essere stato informato dell'emissione ,da parte del Dirigente Comunale ,dell'ordinanza di divieto di ormeggio ? Il Dirigente non ha forse dichiarato di aver inviato esclusivamente al Gestore del porto l'ordinanza ? Se le cose stanno in questi termini
un responsabile ci sarebbe ,perchè ignorarlo ?
Perchè al vecchio porto di Intra ,quando viene ormeggiata una barca senza averne diritto e/o in zona non consentita viene affisso alla barca l'ordinanza di rimozione immediata ? Due pesi e due misure Se si fosse attivata la
medesima procedura il porto non avrebbe subito dei danni . Giustizia vorrebbe che chi ha sbagliato per "superficialità" paghi: Invece pagheremo solo noi cittadini .
Vedi il profilo di privataemail Re: Il Responsabile?
privataemail
10 Novembre 2016 - 18:32
 
Ciao cesare

Dal sito del M5S
14 luglio 2014: abbiamo discusso in consiglio comunale una mozione per l’accertamento delle responsabilità dopo il disastro che ha visto il collasso del porto Palatucci, un atto dovuto sia per il costo dell’opera, circa 5 milioni di euro, sia per l’ambiguità dell’Ordinanza che avrebbe dovuto garantire lo sgombero del porto, sia per le numerose richieste di risarcimento danni, che come intuibile, tenderanno a batter cassa sull’ente. Siamo stati criticati, da chi con lo slogan del “ FARE”, non vuole perdere tempo. Purtroppo, le nostre perplessità non sono motivate da propaganda politica, ma da responsabilità rispetto ai cittadini che rappresentiamo. Infatti stanno piovendo richieste di risarcimento danni a raffica, quelle da noi visionate superano i 700.000€ e dalla data del disastro l’assicurazione relativa alla responsabilità civile del comune di Verbania è aumentata drasticamente.

Il Sindaco in una sua nota ha giudicato la nostra utile attività di controllori come “solite polemiche pelose”, ma volente o nolente dovrà continuare a fare i conti con il nostro lavoro, perché come appena illustrato sopra, ogni argomento prima di ogni polemica è stato portato in consiglio, e la maggioranza ha sempre votato contro.

http://www.verbania5stelle.it/2015/01/spiagge-cani-e-porti-un-trio-impossibile/
Vedi il profilo di Virgilio Effettivamente...
Virgilio
11 Novembre 2016 - 04:28
 
Effettivamente un responsabile è stato individuato ma stranamente questa amministrazione non ha ritenuto su coinvolgerlo, seppure fosse palese la su negligenza. Responsabile è pure il consiglio che ha ritenuto di non intervenire concretamente. Responsabile è la giunta che, pur essendo palese la responsabilità del comune, non ha cervato di trovare un accordo, esponendo così cittadini ad un debito notevole. Certo questa amministrazione non si cura di cio, tanto pagano sempre i soliti. Se si potesse addebitare tali costi assurdi a chi ha sbagliato, magari ciò potrebbe costituire un messaggio ed un insegnamento per il futuro. Altro che polemiche pelose, qui siamo di fronte ad un mix di arroganza ed incompetenza, condita da superficialità. Speriamo che la corte dei conti intervenga!
Vedi il profilo di cesare Doveroso un chiarimento
cesare
11 Novembre 2016 - 10:39
 
Visto il silenzio tombale che si vuol mettere sull'accertamento delle responsabilità perchè non attivarsi ,noi cittadini,per chiedere un'indagine e/o un incontro pubblico con i vari responsabili per chiarire chi è la persona responsabile del mancato rispetto e/o controllo dell'ordinanza comunale che vietava l'attracco delle imbarcazioni all'interno dei porto?
Vogliamo fare un tentativo ?
Ricordiamoci che il danno finanziario alle casse comunali ,alla fine di tutto sarà grave.
L'assicurazione rimborserà i danni ma eserciterà rivalsa nei confronti del Comune in quanto il medesimo non ha provveduto correttamente a mettere in atto a tutela del maggior danno .
Praticamente il Comune sapeva dell'anomalia del porto ma non ha messo in atto l'azione che avrebbe evitato il maggior danno , ha fatto solo un atto formale ,almeno così mi pare.
Non mi è chiara la parte inerente il costo assicurativo triplicato , il costo viene contrattualmente stabilito e ogni maggiorazione implica un nuovo contratto . Praticamente ,con la distruzione del porto il rischio è cessato e si lasciano maggiorare il premio ? Misteri ..
Vedi il profilo di AleB Assicurazioni
AleB
11 Novembre 2016 - 13:21
 
Cosa non è chiaro di questo passaggio sulla sentenza del porto?

***
Entrambe le parti citate hanno chiamato in causa le proprie assicurazioni. Il giudice ha riconosciuto che quella del Comune, anche se non specifica per l’evento (era la polizza generale di responsabilità civile) dovrà garantire la somma oltre la franchigia di 15.000 euro. Quella del gestore è stata esentata perché non avendo la società comunicato la pericolosità del porto ha fatto scattare una clausola specifica. La sentenza è di primo grado, esecutiva, e le parti hanno facoltà di impugnarla.
**

La cittadinanza ha avuto un danno economico? Sì, 15k di franchigia + spese legali e peritali. Il resto lo paga l'assicurazione RC comunale, a fronte di regresso. Quindi, o si riportano le cifre corrette, o si fa demagogia spiccia!

Saluti
AleB
Vedi il profilo di renato brignone ...per ogni causa
renato brignone
11 Novembre 2016 - 15:30
 
questa era una sola causa, per esempio, e non vorrei sbagliare, ma i 15000 di franchigia dovrebbero essere per ogni risarcimento, quante barche? una cinquantiba ? basteranno 700'000€ ? vedremo, confesso di avere più domande che risposte.
Vedi il profilo di cesare Facoltà di impugnarla
cesare
11 Novembre 2016 - 16:30
 
Sig. AleB , la sentenza chiude con " e le parti hanno facoltà di impugnarla" .
La compagnia assicuratrice certamente non rinuncerà ad esercitare tale diritto , tempo al tempo .
Comunque mi sembra di capire che per Lei 15.ooo euro + spese legali e varie sian briscolette .
Come cittadino chiedo chiarezza per un fatto accaduto per una " negligenza " importante .
Chiedo troppo ?
Vedi il profilo di Guardiano del Faro Giustizia è fatta
Guardiano del Faro
11 Novembre 2016 - 17:09
 
Dopo tre anni, direi prima del previsto, la macchina legislativa ha fatto il suo corso con una sentenza esemplare, in cui si evidenziano le cose che, a tempo debito, proprio su questo sito avevo evidenziato.
La corresponsabilità del Comune e la condotta "criticabile" del concessionario, sono state evidenziate e pesantemente sanzionate dal giudice. Per chi avesse tempo e voglia di leggersi la sentenza, si può chiaramente capire che ci sono pesanti responsabilità da parte di tutte e due i convenuti condannati( Comune e ENS). Quello che ora sarebbe dovuto, soprattutto da chi esercita il ruolo di opposizione in Comune è un bell'esposto alla Corte dei Conti. Perchè? Beh, intanto per la superficialità con la quale il Comune stesso, per mano di un suo dirigente (firmatario di un'ordinanza citata in sentenza), non ha fatto rispettare il divieto di accesso alla struttura già dal marzo 2013 e, secondariamente, per aver consentito alla ENS, vincitrice di una gara nel 2001, di essere ancora titolare della concessione 16 anni dopo, visto che la durata del contratto doveva essere di soli dieci anni. Il danno per il Comune è enorme se si pensa che il canone di concessione stabilito sedici anni fa, con il porto ancora da avviare e alcuni lavori da fare (tra l'altro promessi e non eseguiti dal concessionario), era di 18.050 euro. Appare del tutto evidente che una nuova gara per il rinnovo della stessa concessione nel 2011, con 150 posti barca occupati e il ricavo per l'affitto di un ristorante ben avviato all'interno dell'area, avrebbe potuto e dovuto essere di gran lunga superiore, diciamo sui 100.000 euro annui invece della miseria ricevuta dalla ENS. Se poi andiamo ad esaminare lo scempio della mancata manutenzione ordinaria e straordinaria non eseguita ( e confermata in sentenza dal Giudice del Tribunale), andiamo a quantificare una danno di milioni di euro per ricostruire una struttura che, forse, con gli opportuni interventi sarebbe ancora a disposizione della cittadinanza.
Quindi, cari consiglieri di opposizione, qualcosa di concreto da fare mi pare che ci sia....
Vedi il profilo di paolino cucù,il porto non c'è più
paolino
11 Novembre 2016 - 17:34
 
fantastico AleB,secondo il quale il danno per la collettività sarà al massimo di 15mila euro più spese legali,e che sarà mai..
faccio notare allo sveglissimo commentatore che il porto non c'è più,e mi sembra un danno di una certa entità...o no?!
Vedi il profilo di AleB Sapere leggere, senza interpretare
AleB
11 Novembre 2016 - 18:11
 
Mi tocca ripetermi...cosa non (TI) è chiaro di questo passaggio?
"La cittadinanza ha avuto un danno economico? Sì, 15k di franchigia + spese legali e peritali".

Mi sembra di non essermi esposto in commenti: ho solo fatto notare i numeri reali visto che qualcuno ne riporta 700.000! (ma perchè non un milione?)

Saluti
AleB
Vedi il profilo di Hans Axel Von Fersen Re: Effettivamente...
Hans Axel Von Fersen
11 Novembre 2016 - 18:23
 
Ciao Virgilio

La Corte dei conti interviene se ha una segnalazione
Vedi il profilo di Hans Axel Von Fersen Re: Doveroso un chiarimento
Hans Axel Von Fersen
11 Novembre 2016 - 18:24
 
Ciao cesare

Sarà un po' come l'auto. Più l'assicurazione paga, più aumenta il premio
Vedi il profilo di Hans Axel Von Fersen Re: Sapere leggere, senza interpretare
Hans Axel Von Fersen
11 Novembre 2016 - 18:39
 
Ciao AleB

+ Il porto che non c'è più + il mancato incasso dei canoni (18.000 x ogni anno dall'affondamento alla ricostruzione) + la maggiorazione polizza RC + spese smaltimento strutture + spese occultamento giro d'Italia + danno immagine + altre che ora mi sfuggono
Vedi il profilo di cesare x Hans Axel
cesare
11 Novembre 2016 - 19:56
 
No Hans , le polizze di responsabilità civile non subiscono maggiorazioni di premio in caso di sinistro, al massimo la compagnia disdice la polizza in essere e ti propone una nuova polizza che ovviamente tu puoi rifiutare e rivolgerti ad altra compagnia , Ciao
P:S. Ho voluto commentare l'articolo del 5 stelle esclusivamente per riportare all'attenzione delle opposizioni un fatto che purtroppo troppo in fretta hanno dimenticato . Ci sarà pure un responsabile che ha sbagliato ! Vogliamo sapere ,
abbiamo il diritto di sapere . Altrimenti cosa ci stanno a fare le opposizioni in consiglio comunale
Vedi il profilo di privataemail Peccato originale
privataemail
11 Novembre 2016 - 20:44
 
Premesso che il sig AleB cerca maldestramente di mascherare un dato non da poco, le spese accessorie sono ben più alte della franchigia , parliamo di ben 23.000 euro solo su questa prima sentenza. Inoltre il comune dovrà anticipare i risarcimenti e chiederne in seguito il rimborso.Ma non vorrei entrare troppo nei dettagli, in cui farei molta fatica a districarmi, inoltre non ne avrei le competenze giuridiche. Vorrei invece spostare l'attenzione su di una questione più Generale. L'attuale amministrazione giustamente si lamenta di aver ereditato la situazione, ecco il punto ereditare è cruciale, questo continuo affannarsi, questa bramosia per spendere a tutti i costi, fondi regionali, statali od Europei, come se piovessero dal cielo. Il mantra non possiamo perdere questa opportunità, sarebbe ora finisse, primo perché quei soldi provengono da tassazioni spesso ingiuste e vessatorie, le quali fanno regredire la qualità della vita delle persone, secondo perché andrebbe ben pianificato come spenderli, con progetti ampiamente condivisi e con una visione temporale di almeno 30/40 anni. Si avrebbe la possibilità di commettere meno errori, anche progettuali oltreché urbanistici. Eredità come il Maggiore od il porto Palatucci sono opere mal progettate e ponderate, poco condivise, non inserite in uno piano regolatore generale e non contestualizzare in un progetto futuristico e sostenibile della città. Basta sperperare soldi pubblici, l'italia è in concordato preventivo ed i creditori ci dettano Leggi e Costituzione



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