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alpino - nei post
Leggere le Montagne 2017 - 10 Dicembre 2017 - 09:16
Leggere le Montagne: per la terza edizione del festival un evento ONE DAY a Domodossola, Omegna e Verbania lunedì 11 dicembre 2017.
Presepi sull'acqua: la magia del Natale dell'alta Ossola - 6 Dicembre 2017 - 18:06
Tra i borghi in pietra tornano i presepi (55 quest'anno) che nel 2016 hanno attirato 20.000 visitatori. Per non perdere nemmeno un presepe sono disponibili una mappa scaricabile online, sette escursioni guidate e una APP per iOS e Android con geolocalizzatore.
Il treno di Renzi a Verbania - 29 Novembre 2017 - 17:04
Domani arriva anche nel Verbano Cusio Ossola il treno del PD Destinazione Italia, a Verbania Fondotoce, con Matteo Renzi.
Lo stambecco alpino e i cambiamenti climatici - 20 Novembre 2017 - 15:03
Lo stambecco alpino e i cambiamenti climatici: ricerche in corso al Parco Nazionale Gran Paradiso. Conferenza martedì 21 novembre alle ore 11:00, presso l’Aula Tonolli dell’Istituto, Largo Tonolli 50, Verbania PallanzPresenta: Alice Brambilla.
Il CAI e la storia degli Alpini - 15 Novembre 2017 - 11:04
Venerdì 9 novembre, nella sala della SOMS , Società Operaia di Mutuo Soccorso, di Intra, un nutrito gruppo di circa 50 soci e simpatizzanti hanno preso parte alla serata, o forse è meglio chiamarla lezione, organizzata dal CAI Sez. Verbano-Intra e tenuta dal Professor Pierantonio Ragozza, che ha parlato magistralmente della storia del Battaglione Intra degli Alpini.
"Lo Pan Ner" prima festa internazionale - 27 Ottobre 2017 - 16:01
Sabato 14 ottobre, una splendida giornata autunnale ha incorniciato e accolto la prima edizione in Piemonte de LO PAN NER: la festa internazionale che unisce le comunità, dove, in diverse località dell’arco alpino (Valle d’Aosta, Lombardia, Svizzera - Canton Grigioni) i forni comunitari vengono accesi per rivivere l’antico rito della panificazione.
Addestramento di soccorso SAF - 25 Ottobre 2017 - 11:27
Alle ore 10.00 di ieri il personale VVF, formato e preparato a intervenire con l’utilizzo di tecniche S.A.F. (speleo alpino fluviale), ha simulato in località San Bernardino Verbano, lungo la SP62, il soccorso a una persona caduta in un dirupo circostante, in una zona impervia, rimasta ferita e impossibilitata a muoversi, ferma e immobile ad una profondità di circa 30 metri dal livello della soprastante strada Provinciale.
La Festa de "Lo Pan Ner" - 13 Ottobre 2017 - 11:27
Si accendono i forni anche in Valle Antrona, sabato 14 Ottobre 2017. Le comunità Alpine transfrontaliere si riuniscono attorno al profumo di pane di segale: il pane antico, quello nero, che profuma di lavoro, di fatica, il prezioso alimento di sopravvivenza e di condivisione.
Nuovo Bivacco all'Alpe Vallaro - 9 Ottobre 2017 - 10:17
Ieri, domenica 8 ottobre, all’alpe Vallaro (1821 m), in alta valle Bognanco, si è tenuta l’inaugurazione del Bivacco dedicato a Dino Del Custode.
Cannobio: Eventi e Manifestazioni dal 7 al 29 ottobre - 7 Ottobre 2017 - 09:16
Eventi, e manifestazioni in programma a Cannobio e dintorni dal 7 al 29 settembre 2017.
In Cammino tra le Alpi - 5 Ottobre 2017 - 14:33
Chiara Besana, venerdì 6 ottobre 2017 alle ore 21.00, presso la in sede CAI Verbano Vicolo del Moretto 7 - Verbania Intra, con Ingresso libero, condividerà il suo Cammino tra le Alpi.
C.A.I. programma di ottobre 2017 - 30 Settembre 2017 - 09:16
Appuntamenti del mese di ottobre 2017 del Club alpino Italiano sezione Verbano-Intra.
Domosofia: Festival delle Idee e dei Saperi - 20 Settembre 2017 - 18:06
La leggerezza come slancio alla vita. In un momento storico in cui la comunità globale sta affrontando grandi cambiamenti, spesso segnati dall'incertezza e dalla paura, è una vera e propria sfida il tema scelto per la 1^ edizione di Domosofia, Festival delle Idee e dei Saperi, in programma dal 21 al 24 settembre a Domodossola (VCO).
Alla scoperta del cervo - 18 Settembre 2017 - 17:03
La Valgrande Società Cooperativa organizza venerdì 29 settembre all’Alpe Devero (Aree Protette dell’Ossola), breve escursione serale alla scoperta del cervo europeo.
Scuola Sci Macugnaga: nuovo Direttivo - 14 Settembre 2017 - 16:25
Gli oltre quaranta maestri di sci, appartenenti alla Scuola Sci Macugnaga si sono dati un nuovo Direttivo che risulta così composto: Maria Cecilia Borgonovi, direttore. Andrea Pirazzi, vicedirettore. Consiglieri: Riccardo Bandiera; Davide Iacchini e Andrea Lanti.
alpino - nei commenti
Giornata dialogo cristiano-islamico - 30 Ottobre 2017 - 10:24
Re: Re: Re: Mi raccomando domani!
Ciao info se non sbaglio anche te hai citato un pilastro della letteratura e della lingua italiana, il Sommo Vate, guarda caso anche lui perseguitato da menzogne perpetrate dalla Burocrazia politica dell'epoca (nella fattispecie fu accusato di baratteria, cioè peculato e abuso in atti d'ufficio), nella totale indifferenza del Potere Spirituale, a conoscenza della sua innocenza.... Una sorte analoga toccò al povero Galileo Galilei, padre della Scienza moderna! Strana la vita, vero? Ricordi quando il Matteo color verde alpino, appena entrato nelle fila della Lega, dopo un'esperienza nei giovani comunisti padani, (e già, ora è sparita la parola Nord, che lui, all'insegna della svolta, ha definito " inutile avverbio".....), cercava consensi tra gli Imam delle moschee meneghine? Quindi, secondo i tuoi ragionamenti, il Poeta fu vittima dei catto-comunisti medievali? Dai, su col morale, che in primavera sperimenteremo l'ultimo incrocio genetico, mai provato fino ad ora: Lega/M5S!
Soccorso Nautico: VVF VCO chiedono attenzione - 11 Luglio 2017 - 11:52
paolino
Caro Paolino, per non entrare sempre nella polemica mi sono astenuto da fare ulteriori commenti un po più forti e pesanti, che per qualcuno potrebbero diventare indigesti. Detto questo, desidero solo aggiungere al comunicato dei sindacati dei VVF; quando alla fine degli anni 80 ho fondato la prima organizzazione ufficiale di soccorso in acqua formata da soli volontari, unica su tutto il Lago Maggiore (sia parte piemontese che parte lombarda), questa era in grado di effettuare operazioni di salvataggio h24, con qualunque tipologia di tempo e utilizzando imbarcazioni donateci solo da privati (tanto per far capire, dal maggio del 1987 al dicembre 1999, la realtà di cui parlo ha tratto in salvo e ha soccorso oltre 900 persone); mi chiedo, dov'erano quei VVF che tanto invocano una legge fascista per il coordinamento e la competenza del Soccorso nelle acque interne come fiumi, laghi e bacini artificiali? Solo qualche volta, di notte, mi era capitato di trovarli sul lago a cercare qualcuno che era dato per disperso, a bordo di un barchino rosso chiamato manta, senza luci e tutti rigorosamente vestiti con gli stessi abiti e stivali con i quali andavano a spegnere gli incendi, e per giunta, quando ci incrociavano, si incavolavano ancora per la paga con noi perchè dicevano che non eravamo titolati a fare quello che stavamo facendo, perchè loro erano lo Stato; ah, nonostante fossero tutti stipendiati statali, nessuno di loro aveva brevetto di salvataggio. D'altronde, visto chi li dirigeva e li dirige non è ci si può aspettare risposte e atteggiamenti diversi. Con questo, voglio chiarire di non aver nulla contro il Corpo dei Vigile del Fuoco anzi, grande apprezzamento per come svolgono il loro lavoro; solo che dovrebbero pensare più a curare i loro principali compiti istituzionali: incendi, catastrofi e quant'altro faccia parte della grande emergenza, dove sono pagati per svolgerli, non andare a creare dello scompiglio e malcontenti in altri campi (come ad esempio il soccorso alpino e il "soccorso in acqua"), dove la loro presenza, a volte, è solo un semplice apparire.
118 i dati di attività in Piemonte - 17 Dicembre 2016 - 11:43
Dati 118 Piemonte
Certo i dati sono encomiabili, non fanno una grinza, di fatto indiscutibili; ma perchè non mettono quanto costa al popolo il servizio 118 all'anno? non entriamo poi nel merito al servizio mal organizzato che da rispetto a quello di prima, dove il soccorso era gestito dalle organizzazioni locali e dove la gente veniva soccorsa in tempi molto più rapidi e brevi e con meno costi (se il 118, così com'è strutturato da noi, sopratutto nei costi, non è presente in tutte le regioni, c'è un motivo); ad esempio, ai tempi d'oro del soccorso locale non esistevano le centrali (come per noi oggi è Novara), composte da infermieri e medici pagati h24. l'Italia è l'unico paese dove si pagano i servizi anche quando stanno in stand by, vi sembra normale? solo qualche piccolo dato senza entrare in una enciclopedica vicenda che ci terrebbe inchiodati a leggere per settimane: elicotteri - tutte le società appaltatrici convenzionate e tutto il personale annesso per questo servizio (macchine, piloti, copiloti, medici, infermieri, personale del soccorso alpino, ecc. ecc.), vengono pagati profumatamente anche se stanno fermi in hangar ad aspettare le chiamate (infatti non si spiegherebbe la corsa ad accaparrarsi uno spazio all'interno di questa realtà); se poi arriva una chiamata per un intervento primario o secondario, dal momento che le macchine vengono messe in moto inizia il conteggio dell'indennità di volo; si parla di cifre da capogiro, un business che farebbe gola a chiunque, infatti, come sopra detto, c'è una lotta furibonda per ottenerne appalti e convenzioni; mi chiedo, se volevano davvero dare un ottimo servizio con costi contenutissimi per il popolo bastava imitare la Rega svizzera, dove ogni chiamata viene pagata da chi richiede l'intervento, ecco perchè li da loro tutti si assicurano e alla collettività costa 0, tra l'altro è da decenni che volano anche di notte e gli elicotteri sono di loro proprietà, acquistati con le donazioni e con le quote associative. ambulanze - altro tasto dolente e altra spillatrice di denaro pubblico, prendiamo solo Verbania, ogni "associazione, si fa per dire, di volontariato", costa ai cittadini cifre spropositate, si parte da €. 200.000 all'anno in su per ognuna di queste realtà e, attenzione, adesso viene il bello, per non stare indietro dal servizio elicotteri, anche queste pseudo società camuffate da "associazioni, si fa per dire, di volontariato", con tanto di stipendiati al seguito, anche loro vengono pagate per stare in stand by in attesa di chiamate e non, come sarebbe di logica, pagati invece per ogni servizio dato alla ASL e al 118. Tra l'altro questi ultimi, per stare al passo, sempre con gli altri di prima, hanno cercato di superarsi nei rimborsi, mettendo nei costi di gestione il mondo: ad esempio, i mezzi che si fanno donare da privati e/o da banche, li mettono in ammortamento, cioè, la ASL anzichè pagare per un servizio che queste realtà gli forniscono gli ripaga per nuovo un mezzo che si sono fatti donare, (alla faccia del volontariato); sempre a carico della ASL, quindi del popolo, si fanno rimborsare: le assicurazioni dei mezzi, dei volontari e quelle degli stipendiati; gli stipendi e relativi contributi degli stipendiati (in media dalle 4 aile 7 persone per organizzazione), le divise di volontari e stipendiati; le patenti; i corsi; le attrezzature; i farmaci da tenere a bordo dei mezzi; gli affitti delle sedi; ecc. ecc.; c'è inoltre da aggiungere che per gli altri servizi che offrono alla popolazione (trasporti per visite ospedaliere non convenzionate), hanno il coraggio di applicare alle persone tariffe anche da €. 1,20 al chilometro. PENSO CHE OGNI ULTERIORE COMMENTO SIA SUPERFLUO!!! Perfetto, pensate che quanto qui sopra scritto è marginale e si riferisce ad un piccolo quadro locale di cosa costa al popolo il 118. Quindi, caro 118, te lo dico da cittadino, sono sopratutto queste le informazioni utili che devi pubblicare e non fumo negli occhi, perchè la gente ne ha piene le scatole delle prese per il sedere, degli sperperi e del mal governo, c
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 6 Aprile 2016 - 22:22
La situazione è grave
Qui sta accadendo qualcosa di grave e solo il comitato lo urla, la politica tace. Gli astensionisti si presentano con numeri falsi, abbiamo già ripetuto che quando dovrà essere cambiato il forno non sarà necessario spendere tutti quei soldi; Parlano di nuove tecnologie quando non sono cambiate le tecnologie dei forni crematori dal nostro a quelli attuali; Fanno il gioco delle tre carte con gli utili facendo passare il messaggio che se rimane pubblico non potremo fare investimenti ma se il privato comincerà a darci un canone dopo qualche anno ( non si sa quando) quei soldi comunque non li avremo per investire; Ci dicono che il privato potrà gestire anche i cimiteri ma vorrei capire come fa un privato a d'effetto are 1800 cremazioni, a non modificare i prezzi, ad accollarsi la gestione dei cimiteri, a garantirsi 150000€ a finire l'anno in attivo, questa è pura fantasia; Non ci dicono che la sala del commiato, attualmente gratuita, sarà a pagamento, non ci dicono che verrà applicata l'Iva al 22%, che non potremo decidere il numero di cremazioni massime, che le emissioni ci sono e ci saranno...semplicemente aumenteranno. si sottraggono al dibattito poiché consapevoli che verrebbero sbugiardati. Spero che i verbanesi alpino la testa e il 17 aprile vadano a votare si.
A.N.P.I. nasce sezione Alto Verbano - 15 Febbraio 2016 - 11:40
Max La Vecchia
Lady Oscar: ALPINI unisce chi ha prestato servizio nelle truppe Alpine ed è un associazione che si autosostiene e autofinanzia con una quota associativa, quindi non costa NULLA allo Stato, e anzi, facendone parte ti assicuro che l'Associazione torna utile allo Stato stesso perchè ci diamo da fare in tante attività a carettere volontario e gratuito. CAI: Club alpino Italiano, è un associazione che unisce chi pratica montagna, escursionismo e alpinismo. Anche questa si autosostiene tramite il pagamento di una quota associativa annuale ( 50 euro ), tramite il pagamento degli allievi dei corsi di alpinismo e scialpinismo. Ricordo che anche qui ( facendone parte) gli istruttori praticano la propria attività su base volontaria e gratuita. Prima di parlare di fantomatiche unioni e fusioni bisogna prima capire quale sono le peculiarità e le attività svolte da ciascuna Associazione, specie evitando di tirare in ballo quelle sane, che funzionano e che hanno il bilancio in attivo
Soccorsa escursionista infortunata - 4 Maggio 2015 - 02:30
Soccorso
Mi complimento per il Pronto Intervento del Soccorso alpino di una Turista rimasta infortunata. :-)
Carabinieri: interventi per droga e guida in stato d'ebrezza - 6 Ottobre 2014 - 10:04
Perfette!
Perfetta l'analisi di Robi e perfetta la soluzione proposta; ricordo che, quando vedeva in TV certe situazioni, mio padre, vecchio alpino del glorioso battaglione Intra, diceva chesarebbe bastato mandare là un battaglioni di alpini con piena libertà di agire ed in breve tempo avrebbero ripulito la zona; aveva ragione.
Alpini consegnano ecografo al Castelli - 21 Settembre 2014 - 21:53
OK
Comunque a me pare che non stia certo a guardare. Non mi pare debba fare anche il medico o l'alpino. Comunque onore agli alpini anche se io ho fatto il carabiniere. E' l'Italia sana che tutti dovrebbero imitare.
Alpini consegnano ecografo al Castelli - 20 Settembre 2014 - 20:28
grazie
Grazie per l allegria delle vostre feste, grazie x gli incontri nelle scuole, per esserci nelle difficoltà del territorio. Un alpino e'sempre a disposizione degli altri.
Alpini sez. Intra donano ecografo al Castelli - 12 Settembre 2014 - 13:32
w gli alpini
Grazie. Grazie Dell allegria delle vostre feste, grazie delle visite che fate nelle scuole, grazie delle offerte che fate. Un alpino e' a disposizione degli altri x tutta la vita.
Cristina su Villa San Remigio: "Zone d'ombra" - 22 Giugno 2014 - 09:25
CONCORDO
sono pienamente d' accordo con lei lady oscar...nel nostro territorio abbiamo ricchezza da valorizzare e da redere maggiormente fruibile...anche per i residenti; le cito come esempio l' articolo di verbania notizie su giardino Alpinia : Giardino Botanico Alpinia compie 80 anni Festa di Compleanno sabato 21 Giugno 2014 del Giardino Botanico Alpinia - Stresa - Lago Maggiore. Le Istituzioni locali, il Consorzio Gestore di Alpinia con gli “Amici” Sostenitori del Giardino e tutto il pubblico presente, festeggeranno questo prezioso gioiello della natura con una cerimonia ufficiale. di Redazione 19 Giugno 2014 - 18:04 Commenta Stresa Giardino Botanico Alpinia compie 80 anni Dal sito: stresaduepuntozero.blogspot.it Uno stralcio dei documenti d’archivio relativi alla nascita del Giardino recita così: 1934: “Il terreno era comunale ma vi furono dei privati che pensarono che lassù potesse sorgere una bella villa, con una visione da sogno. Appena si seppe scattò l’allarme e un ristretto gruppo di “innamorati della montagna”, chiese all’allora Podestà di Stresa di non vendere la località ai privati per conservarla al godimento pubblico. In breve la proposta fu formalizzata e nell’aula di segreteria del Municipio di Stresa, dall’iniziativa di Igino Ambrosini e Giuseppe Rossi, nacque Alpinia (che inizialmente si chiamò Duxia, e fu poi ribattezzato Alpinia nel 1944). Avviatosi come iniziativa turistica, il progetto divenne anche botanico-forestale”. Il Giardino Alpinia è stato uno dei primi esempi di Giardino botanico alpino presenti in Italia. Piante provenienti dal piano alpino e subalpino delle Alpi italiane, ma anche esemplari provenienti dal Caucaso, dalla Cina, dal Giappone. Situato alle pendici del Mottarone, il Giardino Alpinia si estende su una superficie di circa 40.000 mq. sopra il Golfo Borromeo di Stresa , con vista che spazia dal Lago Maggiore e le sue Isole, alla Svizzera, la Pianura Padana, i laghi circostanti (Orta, Mergozzo, Varese, Comabbio, Biandronno, Monate) ed il semicerchio di oltre 150 km di Montagne (le vette della Val Grande, il Monte Zeda, il Gruppo dell’Adula, il Disgrazia, le Grigne...). “Ho visto molti bei luoghi d’Europa e d’America..dichiaro che il Belvedere di questo Giardino è il più bello del mondo!” Così si espresse ottant’anni orsono – ma la meraviglia è tuttora valida – Henry Louis Correvon, grande naturalista e botanico svizzero, specialista della flora alpina. Alpinia si raggiunge dalla Strada Provinciale Stresa-Gignese, oppure in Funivia partendo dal Lido di Stresa-Carciano.
Esercitazioni della Croce Rossa in acqua - 13 Maggio 2014 - 23:59
Salvataggio
Per dovere di cronaca: fino ad ora, gli unici ad essere autorizzati e riconosciuti a gestire, coordinare e fare salvataggio in acqua, con tanto di autorizzazioni ministeriali, oltre alla Guardia Costiera, sono gli Assistenti Bagnanti, o della FIN o della SNS. Detto questo, sarà questione di pochissimo, poi, come già avviene per il Corpo Nazionale del Soccorso alpino, arriverà a breve ad operare su tutte le aree lacustri, fluviali e marine, una struttura altamente e professionalmente preparata all'interno alla FIN, già organizzata, strutturata, che metterà fine a tutte queste squadrette create all'interno di associazioni e/o organizzazioni che si occupano, ogni tanto, anche di "volontariato", stipendiati a parte; questa struttura è il Corpo Nazionale degli Assistenti Bagnanti.
Corso di sci fuoripista - 9 Febbraio 2014 - 08:55
corso sci fuori pista
proprio mentre telegiornali ed informazione varia (ho in mente il responsabile del soccorso alpino della valle d'aosta) continuano a sottolineare che lo sci fuori pista oltre ad essere vietato è pericoloso per sè e per gli altri...per quale ragione se ne organizza un corso?????
Odissea di 7 ore per partorire - 8 Gennaio 2014 - 12:01
Odissea 7 ore per partorire
In riferimento a quanto già sopra detto, aggiungo che bastava investire €. 2.000,00 (duemila), e chiamare la base di Magadino della Rega (Guardia Aerea Svizzera), Organizzazione di Soccorso Aereo Medicalizzata abilitata al volo notturno, che in 2 ore avrebbe portato la signora all'ospedale di Alessandria. Questa opzione la conoscono molto bene ma gli addetti ai lavori della Regione non vogliono che si intraprenda questa strada. Sapete perché ? Perché questi sono più efficienti e funzionali dell'attuale elisoccorso italiano che a noi cittadini costa una follia anche solo restando a terra, con i seguenti costi fissi: l'affitto dell'elicottero, tutto il personale (pilota, copilota, medico, infermiere e tecnico del soccorso alpino); tra l'altro tutte queste figure prendono un ulteriore indennità supplementare ogni volta che l'elicottero si alza in volo, mentre per l'elicottero della Rega vengono pagate solo le ore di volo necessarie. Bastava imitarli, predisporre delle assicurazioni per ogni cittadino per coprire i costi di gestione e solo quando c'è ne fosse stato realmente di bisogno. Il tutto sarebbe costato sicuramente meno di quello che ci costa attualmente l'elisoccorso, vale come per le organizzazioni di "volontariato". Ma come al solito in Italia ci sono sempre interessi paralleli, sopratutto politici. Non per augurare malefici, ma una situazione così avrebbe dovuto succedere a sta gente, che magna magna alle nostre spalle, facendoci passare tra l'altro per dei visionari. MAN DIA MO LI A CA SA TUT TI.
Scompare Franco Pedroni: uno degli 'eroi' del battaglione Intra - 18 Dicembre 2013 - 19:54
alpino Pedroni Franco
Buonasera sono Pedroni Enrico figlio dell'alpino Pedroni Franco,ringrazio il signor Mazzeo per la precisazione sull'articolo comparso sul giornale,aggiungo che probabilmente è stata fatta confusione tra ultimo reduce del battaglione Intra e alpino più vecchio della zona o addirittura di tutto il battaglione. La ringrazio se avesse notizie in merito saluti Pedroni Enrico e famigliari
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