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alpino - nei post
“IdroLIFE” oltre 2mln di € per Natura e Biodiversità - 16 Febbraio 2017 - 14:33
Il giorno, 8 febbraio 2017, presso la sede del CNR Istituto per lo Studio degli Ecosistemi (CNR-ISE) di Verbania Pallanza, si è tenuto l'evento di inaugurazione ufficiale, il cosiddetto "Kick-off meeting", del progetto “IdroLIFE”.
Rifugio Pian Cavallone cerca gestore - 15 Febbraio 2017 - 19:06
Dopo tanti anni il Rifugio al Pian Cavallone, della Sez. Verbano-Intra del CAI, ha bisogno di un nuovo gestore.
L'ultimo maestro di intaglio del legno sale in cattedra - 3 Febbraio 2017 - 09:16
Con l’ultimo maestro legnamaro alla scoperta dell'intaglio artistico su legno. Sabato 4 febbraio, nell’unica Scuola di Belle Arti attiva su tutto l’arco alpino, partirà una nuova edizione del corso tenuto da Franco Amodei.
C.A.I. programma di febbraio 2017 - 3 Febbraio 2017 - 07:03
Appuntamenti del mese di febbraio 2017 del Club alpino Italiano sezione Verbano-Intra.
Salviamo il Paesaggio Valdossola: novità da: Interconnector - 24 Gennaio 2017 - 17:04
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Comitato Salviamo il Paesaggio Valdossola relativo alle ultime novità del progetto Interconnector.
Emergenza Abruzzo: soccorsi da Piemonte e Canton Ticino - 21 Gennaio 2017 - 14:33
Sono 24 gli uomini delle Delegazioni del Soccorso alpino di Alessandria, Biella, Canavesana, Monviso Saluzzo, Valdossola, Valle di Susa e Valsangone, Valli di Lanzo, Valli Pinerolesi e Valsesia, che in queste ore hanno raggiunto o stanno raggiungendo i luoghi dell'emergenza neve e terremoto.
Sciatore muore in fuoripista - 15 Gennaio 2017 - 14:14
Un trentacinquenne sciatore di Cameri, è morto mentre praticava fuoripista sulle nevi nella zona di San Domenico di Varzo. Il giovane, dopo essersi separato da quattro compagni di gita, è caduto fra le rocce.
C.A.I. programma di gennaio 2017 - 11 Gennaio 2017 - 18:06
Appuntamenti del mese di gennaio 2017 del Club alpino Italiano sezione Verbano-Intra.
Progetto Uncem per valorizzare borgate alpine - 10 Gennaio 2017 - 19:15
Il 2017 sarà l'Anno dei borghi, anima ed eccellenza dell'Italia. E del Piemonte, e delle Alpi. Lo ha deciso il Ministro Dario Franceschini che ha firmato il Decreto del Mibact per valorizzare il patrimonio artistico, naturale e umano dei borghi, luoghi definiti nel Piano Strategico di Sviluppo del Turismo come una componente determinante dell'offerta culturale e turistica del Paese.
Stresa - Mottarone e Intra - Premeno - 4 Gennaio 2017 - 13:01
Vi proponiamo un bel video montaggio con foto storiche della tranvia Stresa-Mottarone (1911-1963) e la ferrovia Intra-Premeno (1926-1959).
Sci alpino con il Centro Sportivo Italiano (CSI) - 3 Gennaio 2017 - 13:01
Riportiamo le iniziative del Centro Sportivo Italiano nello sci alpino per l' anno 2016 / 17 aperte a tutti: bambini, ragazzi e adulti.
“Il Treno del gusto” - 1 Gennaio 2017 - 08:30
La Ferrovia Vigezzina-Centovalli propone una gustosa novità: biglietti di libera circolazione e soste nei borghi più autentici con sconti e omaggi per i viaggiatori “slow”.
LetterAltura a "Leggere le montagne" - 5 Dicembre 2016 - 15:17
In collaborazione con Ars.Uni.Vco - Infopoint Domodossola, Parco Nazionale Val Grande e Aree Protette dell’Ossola, LetterAltura organizza due incontri, martedì 6 dicembre e mercoledì 7 dicembre, nell’ambito del festival Leggere le montagne.
Leggere le Montagne 2^ edizione - 5 Dicembre 2016 - 10:23
Leggere le Montagne: per la seconda edizione del festival organizzato dalla Convenzione delle Alpi, l’Info Point di Domodossola partecipa con due importanti appuntamenti il 6 e 7 dicembre 2016.
Allerta meteo fino a domani mattina - 25 Novembre 2016 - 15:05
Si sta allontanando verso le coste atlantiche iberiche la circolazione depressionaria responsabile delle intense precipitazioni avvenute negli ultimi giorni sul Piemonte. Rimane tuttavia attivo un minimo secondario sulla catena pirenaica che si avvicinerà all'arco alpino occidentale nel pomeriggio odierno determinando un afflusso di aria più instabile.
alpino - nei commenti
118 i dati di attività in Piemonte - 17 Dicembre 2016 - 11:43
Dati 118 Piemonte
Certo i dati sono encomiabili, non fanno una grinza, di fatto indiscutibili; ma perchè non mettono quanto costa al popolo il servizio 118 all'anno? non entriamo poi nel merito al servizio mal organizzato che da rispetto a quello di prima, dove il soccorso era gestito dalle organizzazioni locali e dove la gente veniva soccorsa in tempi molto più rapidi e brevi e con meno costi (se il 118, così com'è strutturato da noi, sopratutto nei costi, non è presente in tutte le regioni, c'è un motivo); ad esempio, ai tempi d'oro del soccorso locale non esistevano le centrali (come per noi oggi è Novara), composte da infermieri e medici pagati h24. l'Italia è l'unico paese dove si pagano i servizi anche quando stanno in stand by, vi sembra normale? solo qualche piccolo dato senza entrare in una enciclopedica vicenda che ci terrebbe inchiodati a leggere per settimane: elicotteri - tutte le società appaltatrici convenzionate e tutto il personale annesso per questo servizio (macchine, piloti, copiloti, medici, infermieri, personale del soccorso alpino, ecc. ecc.), vengono pagati profumatamente anche se stanno fermi in hangar ad aspettare le chiamate (infatti non si spiegherebbe la corsa ad accaparrarsi uno spazio all'interno di questa realtà); se poi arriva una chiamata per un intervento primario o secondario, dal momento che le macchine vengono messe in moto inizia il conteggio dell'indennità di volo; si parla di cifre da capogiro, un business che farebbe gola a chiunque, infatti, come sopra detto, c'è una lotta furibonda per ottenerne appalti e convenzioni; mi chiedo, se volevano davvero dare un ottimo servizio con costi contenutissimi per il popolo bastava imitare la Rega svizzera, dove ogni chiamata viene pagata da chi richiede l'intervento, ecco perchè li da loro tutti si assicurano e alla collettività costa 0, tra l'altro è da decenni che volano anche di notte e gli elicotteri sono di loro proprietà, acquistati con le donazioni e con le quote associative. ambulanze - altro tasto dolente e altra spillatrice di denaro pubblico, prendiamo solo Verbania, ogni "associazione, si fa per dire, di volontariato", costa ai cittadini cifre spropositate, si parte da €. 200.000 all'anno in su per ognuna di queste realtà e, attenzione, adesso viene il bello, per non stare indietro dal servizio elicotteri, anche queste pseudo società camuffate da "associazioni, si fa per dire, di volontariato", con tanto di stipendiati al seguito, anche loro vengono pagate per stare in stand by in attesa di chiamate e non, come sarebbe di logica, pagati invece per ogni servizio dato alla ASL e al 118. Tra l'altro questi ultimi, per stare al passo, sempre con gli altri di prima, hanno cercato di superarsi nei rimborsi, mettendo nei costi di gestione il mondo: ad esempio, i mezzi che si fanno donare da privati e/o da banche, li mettono in ammortamento, cioè, la ASL anzichè pagare per un servizio che queste realtà gli forniscono gli ripaga per nuovo un mezzo che si sono fatti donare, (alla faccia del volontariato); sempre a carico della ASL, quindi del popolo, si fanno rimborsare: le assicurazioni dei mezzi, dei volontari e quelle degli stipendiati; gli stipendi e relativi contributi degli stipendiati (in media dalle 4 aile 7 persone per organizzazione), le divise di volontari e stipendiati; le patenti; i corsi; le attrezzature; i farmaci da tenere a bordo dei mezzi; gli affitti delle sedi; ecc. ecc.; c'è inoltre da aggiungere che per gli altri servizi che offrono alla popolazione (trasporti per visite ospedaliere non convenzionate), hanno il coraggio di applicare alle persone tariffe anche da €. 1,20 al chilometro. PENSO CHE OGNI ULTERIORE COMMENTO SIA SUPERFLUO!!! Perfetto, pensate che quanto qui sopra scritto è marginale e si riferisce ad un piccolo quadro locale di cosa costa al popolo il 118. Quindi, caro 118, te lo dico da cittadino, sono sopratutto queste le informazioni utili che devi pubblicare e non fumo negli occhi, perchè la gente ne ha piene le scatole delle prese per il sedere, degli sperperi e del mal governo, c
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 6 Aprile 2016 - 22:22
La situazione è grave
Qui sta accadendo qualcosa di grave e solo il comitato lo urla, la politica tace. Gli astensionisti si presentano con numeri falsi, abbiamo già ripetuto che quando dovrà essere cambiato il forno non sarà necessario spendere tutti quei soldi; Parlano di nuove tecnologie quando non sono cambiate le tecnologie dei forni crematori dal nostro a quelli attuali; Fanno il gioco delle tre carte con gli utili facendo passare il messaggio che se rimane pubblico non potremo fare investimenti ma se il privato comincerà a darci un canone dopo qualche anno ( non si sa quando) quei soldi comunque non li avremo per investire; Ci dicono che il privato potrà gestire anche i cimiteri ma vorrei capire come fa un privato a d'effetto are 1800 cremazioni, a non modificare i prezzi, ad accollarsi la gestione dei cimiteri, a garantirsi 150000€ a finire l'anno in attivo, questa è pura fantasia; Non ci dicono che la sala del commiato, attualmente gratuita, sarà a pagamento, non ci dicono che verrà applicata l'Iva al 22%, che non potremo decidere il numero di cremazioni massime, che le emissioni ci sono e ci saranno...semplicemente aumenteranno. si sottraggono al dibattito poiché consapevoli che verrebbero sbugiardati. Spero che i verbanesi alpino la testa e il 17 aprile vadano a votare si.
A.N.P.I. nasce sezione Alto Verbano - 15 Febbraio 2016 - 11:40
Max La Vecchia
Lady Oscar: ALPINI unisce chi ha prestato servizio nelle truppe Alpine ed è un associazione che si autosostiene e autofinanzia con una quota associativa, quindi non costa NULLA allo Stato, e anzi, facendone parte ti assicuro che l'Associazione torna utile allo Stato stesso perchè ci diamo da fare in tante attività a carettere volontario e gratuito. CAI: Club alpino Italiano, è un associazione che unisce chi pratica montagna, escursionismo e alpinismo. Anche questa si autosostiene tramite il pagamento di una quota associativa annuale ( 50 euro ), tramite il pagamento degli allievi dei corsi di alpinismo e scialpinismo. Ricordo che anche qui ( facendone parte) gli istruttori praticano la propria attività su base volontaria e gratuita. Prima di parlare di fantomatiche unioni e fusioni bisogna prima capire quale sono le peculiarità e le attività svolte da ciascuna Associazione, specie evitando di tirare in ballo quelle sane, che funzionano e che hanno il bilancio in attivo
Soccorsa escursionista infortunata - 4 Maggio 2015 - 02:30
Soccorso
Mi complimento per il Pronto Intervento del Soccorso alpino di una Turista rimasta infortunata. :-)
Carabinieri: interventi per droga e guida in stato d'ebrezza - 6 Ottobre 2014 - 10:04
Perfette!
Perfetta l'analisi di Robi e perfetta la soluzione proposta; ricordo che, quando vedeva in TV certe situazioni, mio padre, vecchio alpino del glorioso battaglione Intra, diceva chesarebbe bastato mandare là un battaglioni di alpini con piena libertà di agire ed in breve tempo avrebbero ripulito la zona; aveva ragione.
Alpini consegnano ecografo al Castelli - 21 Settembre 2014 - 21:53
OK
Comunque a me pare che non stia certo a guardare. Non mi pare debba fare anche il medico o l'alpino. Comunque onore agli alpini anche se io ho fatto il carabiniere. E' l'Italia sana che tutti dovrebbero imitare.
Alpini consegnano ecografo al Castelli - 20 Settembre 2014 - 20:28
grazie
Grazie per l allegria delle vostre feste, grazie x gli incontri nelle scuole, per esserci nelle difficoltà del territorio. Un alpino e'sempre a disposizione degli altri.
Alpini sez. Intra donano ecografo al Castelli - 12 Settembre 2014 - 13:32
w gli alpini
Grazie. Grazie Dell allegria delle vostre feste, grazie delle visite che fate nelle scuole, grazie delle offerte che fate. Un alpino e' a disposizione degli altri x tutta la vita.
Cristina su Villa San Remigio: "Zone d'ombra" - 22 Giugno 2014 - 09:25
CONCORDO
sono pienamente d' accordo con lei lady oscar...nel nostro territorio abbiamo ricchezza da valorizzare e da redere maggiormente fruibile...anche per i residenti; le cito come esempio l' articolo di verbania notizie su giardino Alpinia : Giardino Botanico Alpinia compie 80 anni Festa di Compleanno sabato 21 Giugno 2014 del Giardino Botanico Alpinia - Stresa - Lago Maggiore. Le Istituzioni locali, il Consorzio Gestore di Alpinia con gli “Amici” Sostenitori del Giardino e tutto il pubblico presente, festeggeranno questo prezioso gioiello della natura con una cerimonia ufficiale. di Redazione 19 Giugno 2014 - 18:04 Commenta Stresa Giardino Botanico Alpinia compie 80 anni Dal sito: stresaduepuntozero.blogspot.it Uno stralcio dei documenti d’archivio relativi alla nascita del Giardino recita così: 1934: “Il terreno era comunale ma vi furono dei privati che pensarono che lassù potesse sorgere una bella villa, con una visione da sogno. Appena si seppe scattò l’allarme e un ristretto gruppo di “innamorati della montagna”, chiese all’allora Podestà di Stresa di non vendere la località ai privati per conservarla al godimento pubblico. In breve la proposta fu formalizzata e nell’aula di segreteria del Municipio di Stresa, dall’iniziativa di Igino Ambrosini e Giuseppe Rossi, nacque Alpinia (che inizialmente si chiamò Duxia, e fu poi ribattezzato Alpinia nel 1944). Avviatosi come iniziativa turistica, il progetto divenne anche botanico-forestale”. Il Giardino Alpinia è stato uno dei primi esempi di Giardino botanico alpino presenti in Italia. Piante provenienti dal piano alpino e subalpino delle Alpi italiane, ma anche esemplari provenienti dal Caucaso, dalla Cina, dal Giappone. Situato alle pendici del Mottarone, il Giardino Alpinia si estende su una superficie di circa 40.000 mq. sopra il Golfo Borromeo di Stresa , con vista che spazia dal Lago Maggiore e le sue Isole, alla Svizzera, la Pianura Padana, i laghi circostanti (Orta, Mergozzo, Varese, Comabbio, Biandronno, Monate) ed il semicerchio di oltre 150 km di Montagne (le vette della Val Grande, il Monte Zeda, il Gruppo dell’Adula, il Disgrazia, le Grigne...). “Ho visto molti bei luoghi d’Europa e d’America..dichiaro che il Belvedere di questo Giardino è il più bello del mondo!” Così si espresse ottant’anni orsono – ma la meraviglia è tuttora valida – Henry Louis Correvon, grande naturalista e botanico svizzero, specialista della flora alpina. Alpinia si raggiunge dalla Strada Provinciale Stresa-Gignese, oppure in Funivia partendo dal Lido di Stresa-Carciano.
Esercitazioni della Croce Rossa in acqua - 13 Maggio 2014 - 23:59
Salvataggio
Per dovere di cronaca: fino ad ora, gli unici ad essere autorizzati e riconosciuti a gestire, coordinare e fare salvataggio in acqua, con tanto di autorizzazioni ministeriali, oltre alla Guardia Costiera, sono gli Assistenti Bagnanti, o della FIN o della SNS. Detto questo, sarà questione di pochissimo, poi, come già avviene per il Corpo Nazionale del Soccorso alpino, arriverà a breve ad operare su tutte le aree lacustri, fluviali e marine, una struttura altamente e professionalmente preparata all'interno alla FIN, già organizzata, strutturata, che metterà fine a tutte queste squadrette create all'interno di associazioni e/o organizzazioni che si occupano, ogni tanto, anche di "volontariato", stipendiati a parte; questa struttura è il Corpo Nazionale degli Assistenti Bagnanti.
Corso di sci fuoripista - 9 Febbraio 2014 - 08:55
corso sci fuori pista
proprio mentre telegiornali ed informazione varia (ho in mente il responsabile del soccorso alpino della valle d'aosta) continuano a sottolineare che lo sci fuori pista oltre ad essere vietato è pericoloso per sè e per gli altri...per quale ragione se ne organizza un corso?????
Odissea di 7 ore per partorire - 8 Gennaio 2014 - 12:01
Odissea 7 ore per partorire
In riferimento a quanto già sopra detto, aggiungo che bastava investire €. 2.000,00 (duemila), e chiamare la base di Magadino della Rega (Guardia Aerea Svizzera), Organizzazione di Soccorso Aereo Medicalizzata abilitata al volo notturno, che in 2 ore avrebbe portato la signora all'ospedale di Alessandria. Questa opzione la conoscono molto bene ma gli addetti ai lavori della Regione non vogliono che si intraprenda questa strada. Sapete perché ? Perché questi sono più efficienti e funzionali dell'attuale elisoccorso italiano che a noi cittadini costa una follia anche solo restando a terra, con i seguenti costi fissi: l'affitto dell'elicottero, tutto il personale (pilota, copilota, medico, infermiere e tecnico del soccorso alpino); tra l'altro tutte queste figure prendono un ulteriore indennità supplementare ogni volta che l'elicottero si alza in volo, mentre per l'elicottero della Rega vengono pagate solo le ore di volo necessarie. Bastava imitarli, predisporre delle assicurazioni per ogni cittadino per coprire i costi di gestione e solo quando c'è ne fosse stato realmente di bisogno. Il tutto sarebbe costato sicuramente meno di quello che ci costa attualmente l'elisoccorso, vale come per le organizzazioni di "volontariato". Ma come al solito in Italia ci sono sempre interessi paralleli, sopratutto politici. Non per augurare malefici, ma una situazione così avrebbe dovuto succedere a sta gente, che magna magna alle nostre spalle, facendoci passare tra l'altro per dei visionari. MAN DIA MO LI A CA SA TUT TI.
Scompare Franco Pedroni: uno degli 'eroi' del battaglione Intra - 18 Dicembre 2013 - 19:54
alpino Pedroni Franco
Buonasera sono Pedroni Enrico figlio dell'alpino Pedroni Franco,ringrazio il signor Mazzeo per la precisazione sull'articolo comparso sul giornale,aggiungo che probabilmente è stata fatta confusione tra ultimo reduce del battaglione Intra e alpino più vecchio della zona o addirittura di tutto il battaglione. La ringrazio se avesse notizie in merito saluti Pedroni Enrico e famigliari
Scompare Franco Pedroni: uno degli 'eroi' del battaglione Intra - 15 Dicembre 2013 - 14:19
rettifica
Buongiorno, in quanto alpino e vicepresidente della Sez. ANA "Intra" tengo a precisare che l'alpino Pedroni non era affatto l'ultimo reduce del Battaglione Intra, in quanto sono ancora in vita almeno un centinaio di reduci. Vi invito pertanto a rettificare la notizia e vi informo che la Sez. "Intra" è sempre disponibile a fornire informazioni in modo da non incorrere in futuro in altri errori. Cordiali saluti. alpino Mazzeo Giuseppe
Scout soccorsi sul Massone - 28 Giugno 2013 - 08:46
sicurezza
Perche' sui sentieri del Trentino non si perde mai nessuno o quasi? E nel VCO ogni tre per due e' un continuo perdersi di giovani, anziani,italiani,tedeschi ecc!!!Mentre in Trentino gente di tutto il mondo non si perde? Forse la causa sta' nella segnaletica? Dove e' inequivocabile? Ma secondo voi Costa meno fare un'opera massiva di posa di cartelli indicativi e quantaltro,oppure ogni disperso dispiegare elicotteri ,automobili ecc. con decine di persone del soccorso alpino,della finanza, vigili del fuoco,forestale, volontari ecc ecc? Ciao a tutti.
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