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azionisti - nei post
Estratti gli ufficiali delle milizie di Bannio e Calasca - 19 Luglio 2017 - 23:42
La Valle Anzasca è terra di Milizie. Bannio e Calasca vantano il loro esclusivo “esercito” con tanto di Ufficiali di Comando. Carica, temporanea, tradizionalmente molto ambita e quindi soggetta a pubblico sorteggio. Le distinte cerimonie si tengono la terza domenica di luglio, seguendo un rigido protocollo.
Zacchera su Veneto Banca - 2 Luglio 2017 - 13:01
Riceviamo e pubblichiamo, un lettera di Marco Zacchera, riguardante le recenti vicende di Veneto Banca.
Veneto Banca e Intesa San Paolo - 26 Giugno 2017 - 20:11
Riceviamo e pubblichiamo, i comunicati di Veneto Banca e Intesa San Paolo, riguardante gli sviluppi odierni sulla vicenda del dissesto e dell'acquisizione di Veneto Banca.
Veneto Banca: futuro nelle mani del Governo - 24 Giugno 2017 - 19:01
Riceviamo e pubblichiamo, una nota di Veneto Banca a seguito delle dichiarazioni della Bce che ha definito a "rischio di dissesto" la banca.
Veneto Banca “Iniziativa Welfare" - 7 Maggio 2017 - 13:01
Veneto Banca, dopo la conclusione dell’Offerta Pubblica di Transazione, ha presentato giovedì 4 aprile, “Iniziativa Welfare”, un fondo dall’importo complessivo di 30 milioni di Euro destinato agli azionisti in gravi condizioni di disagio socio-economico. Di seguito la nota aziendale.
Assemblea del Centro Ortopedico di Quadrante - 4 Maggio 2017 - 10:23
Si è svolta in data 28 aprile 2017 ad Omegna, alla presenza dei rappresentanti dei soci (Dott. Giovanni Caruso per ASL VCO e Arnaud Jeudy per Générale de Santé Italia), l’Assemblea Ordinaria del Centro Ortopedico di Quadrante s.p.a. che ha approvato il Bilancio 2016, nominati Consiglio di Amministrazione e Collegio Sindacale. Di seguito la nota stampa.
Veneto Banca conclusa transazione - 29 Marzo 2017 - 13:01
L'Offerta di Transazione, rivolta a larga parte della base sociale della Banca (circa 75.000 azionisti) e avviata lo scorso 10 gennaio 2017, si è conclusa alle ore 13.30 del 28 marzo 2017, in seguito alla proroga del termine per aderire, inizialmente fissato al 15 marzo 2017.
Veneto Banca: prorogata adesione Offerta di Transazione - 23 Marzo 2017 - 08:01
Veneto Banca ha deciso di prorogare fino alle ore 13.30 di martedì 28 marzo il termine per aderire all’Offerta di Transazione (inizialmente fissato al 22 marzo 2017).
Interpellanza su Veneto Banca - 29 Gennaio 2017 - 15:03
Riceviamo e pubblichiamo, il testo di una Interpellanza del Consigliere Comunale Scarpinato Lucio, presentata al Presidente del Consiglio Comunale con oggetto : Veneto Banca.
Movimento Consumatori: si parla di Veneto Banca - 26 Gennaio 2017 - 10:23
Venerdì 27 gennaio 2017, alle ore 10.30 il Movimento Consumatori ha organizzato presso la sede della Casa del Popolo ARCI di Verbania Trobaso (via Renco, 93 Verbania – Trobaso) un incontro aperto al pubblico.
Salviamo il Paesaggio Valdossola: novità da: Interconnector - 24 Gennaio 2017 - 17:04
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Comitato Salviamo il Paesaggio Valdossola relativo alle ultime novità del progetto Interconnector.
Veneto Banca: proposto indennizzo del 15% - 9 Gennaio 2017 - 17:34
Riportiamo la nota di Veneto Banca in cui rende noto che è stata "Proposta un’Offerta di Transazione con un indennizzo pari al 15% e varata una serie di iniziative commerciali che integreranno in forma migliorativa l’Offerta".
Interpellanza situazione azionisti Veneto Banca - 15 Dicembre 2016 - 16:37
Riceviamo e pubblichiamo, il testo di una Interpellanza presentata dal Consigliere Comunale di Sinistra Unita, Vladimiro Di Gregorio, riguardante la situazione degli azionisti Veneto Banca
Salviamo il Paesaggio Valdossola vigilare su Interconnector - 13 Agosto 2016 - 13:01
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Salviamo il Paesaggio Valdossola, che ha partecipato alla manifestazione al Lago di Matogno, per tenere alta l'attenzione sul progetto Interconnector Svizzera-Italia 380 kV.
Veneto Banca: Anselmi nuovo Presidente - 9 Agosto 2016 - 10:23
Nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione: Beniamino Anselmi Presidente, Maurizio Lauri Vice Presidente, Cristiano Carrus confermato Amministratore Delegato e Direttore Generale.
Accordo Comune VB e ConSer VCO: cè chi dice NO - 15 Luglio 2016 - 16:36
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato a firma dei Sindaci dei Comuni di Cannobio, Stresa , Ornavasso, Premosello, Valstrona, Loreglia, Druogno, Quarna Sopra, che in tono sarcastico protestano per l'accordo raggiunto tra Comune di Verbania e Conser VCO, che appianata la questione pagamenti, hanno concordato 4 mesi di pulizia extra della città.
Veneto Banca: CdA riduce compenso a favore fondo solidarietà - 8 Giugno 2016 - 13:01
Il Consiglio di Amministrazione, riunitosi ieri sotto la Presidenza del Professor Avvocato Stefano Ambrosini, ha assunto l’impegno di ridurre da subito il proprio attuale emolumento per un valore del 25%.
Zacchera: banche e domande - 4 Giugno 2016 - 11:28
Riportiamo dalla newsletter Il Punto di Marco Zacchera, l'intervento riguardante le vicende delle banche popolari che hanno coinvolto risparmiatori del territorio.
De Gregori non verrà dopo le critiche di Zacchera - 8 Maggio 2016 - 10:23
E' questa la notizia che rimbalza oggi sui media locali, il forfait sarebbe dovuto alle polemiche innescate dalla lettera aperta indirizzata al sindaco Marchionini da Marco Zacchera, che avrebbe spinto la società che gestisce i concerti di Francesco De Gregori ad annullare l'impegno. Riportiamo le parti della newsletter Il Punto di Zacchera riguardanti l'inaugurazione del CEM o Il Maggiore e l'assemblea di Veneto Banca.
PD su nomina ConSer VCO - 29 Aprile 2016 - 15:33
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Partito Democratico riguardante la questione della nomina del nuovo Amministratore Unico di ConSer VCO.
azionisti - nei commenti
Regione: ospedale unico VCO trovati i fondi - 17 Dicembre 2017 - 16:21
Assunzioni stato
Giusto e doveroso che lo stato assuma dove è necessario, e con "dove" intendo i settori e le posizioni geografiche: troppe assunzioni clientelari al sud e carenza di personale al nord. Non si può pretendere che a risolvere il problema della disoccupazione giovanile siano solo i privati: anche gli enti pubblici devono fare la loro parte dove serve. Abbiamo dipendenti pubblici sempre più vecchi e stanchi e domotivati e una moltitudine di giovani capaci e bravi e volonterosi ma senza opportunità di lavoro. Non per nulla cercano, se possono, di emigrare. La sanità (come la sicurezza e la scuola) è uno di quei settori ove, a mio modo di vedere,non bisogna avere per forza i bilanci in pareggio: sono servizi al cittadino e non delle SpA che alla fine dell'annno devono fare i dividendi per gli azionisti.
Zacchera su Veneto Banca - 4 Luglio 2017 - 18:49
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Obiettività
Ciao Hans Axel Von Fersen Beh.su questo hai totalmente ragione. Intesa ha praticamente dettato il decreto ma nessuno si era fatto avanti. Il colpo di genio o furbata è stato quello di prendere solo le good. Ma nessuno li ha obbligati. Intesa è sana e tra le migliori banche. azionisti anche quelli ingenui fottuti ma tutto sommato poteva andare molto peggio. ..
Veneto Banca e Intesa San Paolo - 30 Giugno 2017 - 17:13
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Risparmiatori
Ciao Hans Axel Von Fersen ho capito. Quello che voglio dire è che la maggior parte degli azionisti sono come mio padre. Ingenui e non attenti. E questo ci sta. Ma non possiamo paragonare loro agli speculatori. Non lo accetto.
Veneto Banca e Intesa San Paolo - 30 Giugno 2017 - 15:27
Re: Atto concreto ?
Ciao privataemail Spettacolare! Gli azionisti truffati dalla banca di loro proprietà dovrebbero fare causa a loro stessi per riavere il grano indietro? Fan prima ad aprire il proprio portafoglio e prendere i soldi che ritengano gli spetti.
Veneto Banca e Intesa San Paolo - 29 Giugno 2017 - 18:38
Re: X robi
Ciao privataemail la situazione non si è ancora stabilizzata. Ecco una lista di qualche mese che indica 114 banche italiane con un Texas Ratio (indice determinato tra rapporto crediti crediti deteriorati cioè carta straccia / patrimonio netto). http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2017-03-24/quelle-114-banche-che-hanno-sofferenze-e-incagli-che-superano-capitale--201607.shtml?uuid=AE6qY5s Ci sarebbe ancora Unipol... Le banche italiane nel complesso detengono un terzo dei crediti deteriorati della zona Euro. Indifendibili le banche come pure sono criminalmente corresponsabili gli organismi di controllo. C'è un network dove la finanza selvaggia GLOBALE si fonde con le nostre magagne NAZIONALI (crediti favoriti ai vari appartenenti al gruppo di potere di riferimento). Sono convinto che è stato eseguito il metodo sbagliato andando in deroga alle regole europee con approvazione della Commissione Europea. Con le regole europee si attuava il Bail-in. Le banche fallivano (perdevano i soldi gli azionisti e i vari creditori secondo il peso del loro titolo in ambito fallimentare) e si tutelavano i correntisti fino a 100 mila euro. Altra ipotesi migliore era la nazionalizzazione delle banche decotte. Metodo che preciso bene non è attuato in Unione Sovietica ma in occidentalissimi paesi come gli Stati Uniti e la Gran Bretagna. In sostanza lo stato assumeva la proprietà della banca, Erogava in questa aziende i fondi necessari per salvarle per poi rivendere il tutto recuperando quanto speso dall'erario pubblico.
Veneto Banca e Intesa San Paolo - 29 Giugno 2017 - 18:17
Re: Re: Re: Risparmiatori
Ciao privataemail Stai dicendo una gran confusione, oltre a a dire cose sbagliate! Un'azione "è un titolo rappresentativo di una quota della proprietà di una società per azioni" o di una società cooperativa per azioni! Significa che il possessore di un'azione, è il proprietario di una quota (1/100, 1/1000, 1/milionesimo o oltre) di quella società. Se possiedi il 51% delle azioni sei l'azionista di maggioranza, se possiedi più azioni di tutti, ma non la maggioranza, sei l'azionista di maggioranza relativa. In caso di utile, il consiglio di amministrazione decide di distribuirlo, totalmente o parzialmente, ripartendolo per le azioni emesse, ogni azionista godrà dell'utile aziendale in proporzione del numero di azioni possedute. Analogamente, nell'assemblea degli azionisti, le decisioni sono prese a maggioranza, in proporzione al numero di azioni. Funziona come i millesimi di un condominio. Quello che contraddistingue una banca popolare, è che le decisioni, nell'assemblea degli azionisti, sono prese con il cosiddetto "voto capitario", cioè una testa vale un voto, indipendentemente dal numero di azioni possedute. Questa è un'anomalia, ed è il motivo per cui si sono trasformate le banche popolari, sopra una certa dimensione non tutte, in società per azioni. Quindi, un'azione di una SpA, di una banca popolare o di una cooperativa, sono la stessa identica cosa, quello che cambia è il motivo per cui compro l'azione (voglio diventare il proprietario di una quota di quella aziende o voglio "speculare"?) e dove la compro (in borsa, dove il valore della mia partecipazione è deciso dal mercatp o ad uno sportello di una banca popolare non quotata?) Se io compro l'azione per rivenderla al più presto, non appena avrò guadagnato una cifra che ritengo adeguata, sto facendo un'azione che possiamo definire "speculativa", nel senso che mi interessa poco il reale valore dell'azienda, ma solo il mio guadagno. E questo lo posso fare con tutte le azioni delle aziende quotate in borsa, quelle non quotate, come VB, hanno meccanismi diversi, infatti ad un certo punto, nessuno è più riuscito a venderne le azioni. Inoltre, nel caso VB, bisognerebbe analizzare caso per caso. E' sbagliato generalizzare, ci sono sicuramente azionisti che sapevano perfettamente cosa stavano comprando ed azionisti che pensavano di avere un titolo sicuro, che staccasse una cedola (l'utile distribuito) tutti gli anni, che non si sono resi conto di quello che hanno acquistato. Saluti Maurilio
Veneto Banca e Intesa San Paolo - 29 Giugno 2017 - 11:13
Re: Risparmiatori
Ciao cesare, il discorso purtroppo è stato reso confusionario dai soliti politici e giornalisti. Il PICCOLO azionista è un risparmiatore ma lo è in modo diverso. Gli azionisti sono capitali a rischio. Un risparmiatore oculato e ben consigliato investirà una piccola quota in tali titoli sperando di ottenere magari una parte di rendimento maggiore. Chi mette tutti i risparmi della sua vita in azioni e come se puntasse l'intera somma in un centro scommesse. Con le obbligazioni privilegiate il risparmiatore ottiene un rendimento maggiore dietro una minor garanzia di rimborso in caso di fallimento dell'istituto emittente. Anche qui c'è un rischio una scommessa. E il risparmiatore deve ben differenziare i propri piccoli investimenti. Tutelare azionisti e possessori di obbligazioni privilegiate vuol dire SNATURARE la funzione di tali titoli. Non ha assolutamente senso. Il punto chiave sta invece nella fase di collocazione allo sportello di tali titoli. C'è stata l'identificazione della figura del consulente e del venditore. E' un meccanismo da riformare e controllare. QUi forse dovrebbe entrare in gioco anche il codice penale. Le banche hanno agito malissimo e non hanno alcuna giustificazione. Gli italiani sono ancora un paese di sempliciotti e creduloni che ancora non riescono a capire cosa è un titolo azionario e, anche se sarebbero auspicabili maggiori controlli all'atto della collocazione, reputo insensata una parificazione con i correntisti. Mi sembra che stanno piangendo quando il latte è stato versato e riversato.
Veneto Banca e Intesa San Paolo - 29 Giugno 2017 - 06:37
Re: Re: Risparmiatori
Ciao Hans Axel Von Fersen dici inesattezze e non conosci le cose. Molti degli azionisti sono correntisti gabbati in buona fede. Mio padre di 80 anni non voleva speculare quando gli hanno offerto di diventare socio con un taglio minimo di 8.000 euro. Non ne aveva bisogno. Lo ha fatto perché si sentiva parte di una famiglia. Tanto quanto i soci Coop o di altre realtà. Non di certo per speculazione o rendita parassitaria. Mettetevi in testa che i veri speculatori sono piccolissima minoranza. Il resto sono onesti cittadini ingannati per ingenuità. Non tollero più questi discorsi offensivi da chi non conosce le cose. Chiaro?
Veneto Banca e Intesa San Paolo - 28 Giugno 2017 - 20:21
Re: Risparmiatori
Ciao cesare No Cesare, gli azionisti sono investitori di capitali. Sono i proprietari della banca che ha danneggiato parecchie persone. I risparmiatori sono coloro che aveva i soldi sul conto.
Veneto Banca e Intesa San Paolo - 28 Giugno 2017 - 18:50
Risparmiatori
Certo che gli azionisti sono risparmiatori e vanno tutelati . Nel caso specifico della Veneto Banca è mancato ogni controllo .Il prezzo delle azioni veniva fissato dal CDA ,ma prima sottoposto al controllo degli organi di vigilanza e con questi concordato . Il risparmiatore azionista acquistava al prezzo "controllato" e quindi considerato equo . Chi poteva immaginare ,dopo questi controlli, che il prezzo era gonfiato ad arte esclusivamente per fare cassa ? In questo senso dico che i risparmiatori non sono stati tutelati , anzi... Credo che per un azionista di Veneto Banca ( non è il mio caso) , il comunicato " assicurata la tutela di tutti i risparmiatori " non sia stato gradito , anzi...... Vogliamo approfondire anche " le passività subordinate restano in capo alla Liquidazione " ? Anche in questo caso questa breve frase nasconde il dramma di tantissimi risparmiatori . Ciao Giovanni
Veneto Banca e Intesa San Paolo - 28 Giugno 2017 - 13:53
Re: Tutela di tutti i risparmiatori
No cesare, sono risparmiatori (gli azionisti non sempre possono denominarsi risparmiatori) che hanno acquistato fondi a rischio. Sicuramente c'è stato qualcosa che non è andata bene negli sportelli e nelle informazioni date alla clientela. Bisogna anche ribadire che anche un studentello di computisteria del secondo anno di ragioneria sa bene cosa siano le azioni. Bisogna tutelare così tanto questi soggetti decisamente creduloni e sempliciotti? Si investivano migliaia di euro! Un minimo di accortenza e informazioni bisognava prenderla.
Veneto Banca e Intesa San Paolo - 27 Giugno 2017 - 09:30
Tutela di tutti i risparmiatori
"Assicura la tutela di tutti i risparmiatori" ? Anche gli azionisti erano/sono risparmiatori ma senza tutele .
Veneto Banca: futuro nelle mani del Governo - 26 Giugno 2017 - 01:14
Re: purtroppo
Ciao lucrezia borgia non si può sempre e solo cercare il "cattivo" di turno a cui dare tutte le colpe! La verità è che i due istituti erano tecnicamente falliti da tempo, colpa di errori gestionali dei loro manager. Si potrebbe anche dire che i manager erano stati approvati dagli azionisti, direi una cosa giusta tecnicamente ma sbagliata nella realtà dei fatti, ma non è questo l'oggeto del pos e del mio commento. Come dicevamo, la verità è che gli istituti sono falliti, cioè, tra le altre cose, non possono restituire i soldi ai correntisti,... quindi c'erano due strade: 1. lasciare che il mercato facesse il suo corso, domani (lunedì) le filiali non avrebbero aperto, migliaia di dipendenti a spasso, clienti (aziende e privati) che non avrebbero potuto svolgere le loro attività,...pensate solo nella nostra provincia cosa avrebbe voluto dire non poter accedere, anche solo per qualche giorno, ai conti correnti di Venetobanca! 2. scegliere la soluzione che si è scelta, con Intesa San Paolo che è stata l'unica a farsi concretamente avanti, salvaguardando una bella fetta del sistema economico italiano. Chi avrebbe preferito la soluzione 1, si faccia avanti, ma valuti attentamente le conseguenze. D'altro canto, le banche sono state cedute al valore di 1€, significa che, anche con la sola parte sana, non le si riconosce nessun valore, ne chi compra (Intesa), ne chi vende (lo stato comeintermediatore)!!! Integrare le tre banche significherà sostenere,e lo farà Intesa, costi enormi, che si ripercuoteranno sui clienti, attraverso la chiusura di numerose filiali chiuse, probabile cambi delle condizioni (cioè aumenteranno i costi) e molto altro, perchè il vero salvataggio inizierà domani, non è quello che si èconcluso oggi! Saluti Maurilio P.S. Messina è buono o cattivo, boh!? E' un manager che ha la responsabilità di una delle più grandi banche europee, qualche decisione sbagliata l'avrà sicuramente presa, qualche errore l'avrà fatto, qualche azione da "pelo sullo stomaco" pure, ma in questa storia, è quello che ha meno responsabilità di tutti!
Veneto Banca “Iniziativa Welfare" - 8 Maggio 2017 - 09:07
ahahahah
ma come è caritatevole questa banca, pensa agli azionisti in gravi condizioni di disagio socio economico,ma si diamogli un aiutino dopo averli massacrati e proposto un "decoroso" rimborso del 15%
Casa del Consumatore: No indennizzi a pioggia banche venete - 14 Gennaio 2017 - 18:21
Re: chiarimento
Ciao livio semplice, e in questo caso HAVF ha ragione. Quando compri un'azione, diventi proprietario di una quota di quell'azienda. Questo ti da diritto a votare nell'assemblea dei soci. Quindi, sono gli azionisti che approvano il bilancio, nominano il consiglio di amministrazione, etc. In qualche modo, ma questo solo in linea teorica, sono stati gli azionisti ad approvare quello che poi a portato al dissesto della banca. Tieni presente, che nelle popolari, fino alla legge dello scorso anno, un azionista vale un voto, indipendentemente dal numero di azioni possedute. Quindi, sempre in linea teorica, il risarcimento non ha una logica, mi risarcisco per aver approvato il lavoro di una persona che m ha messo sul lastrico! Se un'azionista non ha partecipato alle assemblee, verrebbe da dire, peggio per lui. Poi, in realtà, le cose sono andate diversamente, quindi il discorso di HAVF è teorico e molto semplificato, però sta in piedi! Saluti Maurilio
Casa del Consumatore: No indennizzi a pioggia banche venete - 14 Gennaio 2017 - 09:29
chiarimento
Scusa Hans,ma io non ho fatto le scuole alte e quindi perdonami ma non capito un acca del tuo prezioso commento ma forse puoi chiarirmi meglio e ti descrivo la mia situazione ho delle azioni della Veneto Banca la quale, come tu ben sai, le ha azzerate nel giro di una notte,adesso mi propone di restituirmi il 15% del valore dato che i truffati si sono consociati e stanno per intraprendere azioni legali,io mi sento umiliato e beffato e non accetterò cosa che spero facciano anche la maggior parte degli azionisti.Hanno avuto soldi dal governo, hanno grossi possedimenti aerei, sedi faraoniche,che vendano il tutto e restituiscano il maltolto sono fuori pista?
Veneto Banca: risultato del processo SREP2016 - 21 Dicembre 2016 - 21:31
Re: x Maurilio
Ciao cesare nel fallimento delle piccole banche locali. il colpevole è il sistema locale in toto, grandi azionisti (imprenditori,...), amministratori, politici. Saluti Maurilio
Interpellanza situazione azionisti Veneto Banca - 21 Dicembre 2016 - 20:32
Richieste utili?
Il Consigliere Di Gregorio chiede al Sindaco "quali iniziative intende mettere in campo a sostegno di tanti cittadini privati dei loro risparmi"; c'è da chiedersi, al di la di dell'esprimere vicinanza, morale e politica, ai concittadini coinvolti e domandare ai vertici della banca quali azioni intenda porre in essere per tutelare i risparmiatori (come peraltro ha fatto in occasione dell'assemblea degli azionisti a Montebelluna), cosa possa fare il Sindaco, metter mano alle casse comunali??? Ricercare finanziamenti privati??? Chiede anche se sia il caso che il Comune si costituisca parte civile; potrebbe farlo se avesse un interesse ad agire e per far ciò servirebbe una legittimazione attiva, una motivazione plausibile per procedere. C'è danno per l'amministrazione? Non certo economico. D'immagine? Nemmeno, in quanto non è più BPI - la banca del territorio - ma Veneto Banca, per cui nemmeno in tal caso l'amministrazione verbanese patirebbe danno. Per quanto concerne la class action essa risulterebbe di difficile attuazione poiché non è possibile (o perlomeno sarebbe molto difficile) dimostrare lo stesso danno patito da tutti i risparmiatori in quanto le condotte tenute dall'istituto sono state diverse a seconda del singolo risparmiatore per cui andrebbero valutate caso per caso. In ogni modo, qualora queste azioni fossero praticabili, prima di procedere si dovrebbe attendere che la Procura concluda le indagini e individui i soggetti offesi e/o danneggiati.
Veneto Banca: risultato del processo SREP2016 - 21 Dicembre 2016 - 16:57
Re: Re: AAA Italia Vendesi
Ciao Maurilio A febbraio 2016 avevo già postato al riguardo, e parlavo anche del buco con la Banca intorno la grande Deutsche Bank. Io un piccolo ignorante provinciale, ero arrivato a questa conclusione, quando i Media Mainstream dei grandi professionisti competenti nelle materie finanziarie, capeggiati dal giornale patacca il sole 24 ore, sovvenzionato in vari modi, con soldi pubblic non vede la mucca nel corridoio, come dice Bersani. Il giornale che dovrebbe anche formare ed indirizzare il cittadino comune e sprovveduto, all'investimento? tralaltro non è neppure in grado di gestire se stesso, nonostante abbia ricevuto centinaia di milioni di soldi pubblici, infatti a settembre è in rosso di circa 50 milioni. Rendiamoci conto che il giornale è in mano a confindustria, dove i grandi im..Prenditori italiani sono gli azionisti, quelli che dettano anche le regole e leggi bancarie, attraverso il famigerato lobbismo in parlamento nazionale ed europeo. Quindi di che parliamo? Parliamo di volpi messe a curare i pollai, con tanto di palo come nelle classiche rapine. Se a qualcuno interessa segue un mio vecchio commento. .... Il Piazzista di Rignano lo ha fatto approvare in parlamento, ed il bail in e uno strumento per socializzare le perdite del sistema finanziario privato http://m.repubblica.it/mobile/r/sezioni/economia/2015/07/02/news/approvata_la_legge_ue_le_banche_saranno_salvate_da_azionisti_e_creditori-118157432/ La madre di tutta questa crisi è iniziata qui......A partire dagli anni Ottanta, l'industria bancaria ha cercato di convincere il Congresso ad abrogare il Glass-Steagall Act. Nel 1999 il Congresso a maggioranza repubblicana approvò una nuova legge bancaria promossa dal Rappresentante Jim Leach e dal Senatore Phil Gramm e promulgata il 12 novembre 1999 dal Presidente Bill Clinton, nota con il nome di Gramm-Leach-Bliley Act. La nuova legge abroga le disposizioni del Glass-Steagall Act del 1933 che prevedevano la separazione tra attività bancaria tradizionale e investment banking, senza alterare le disposizioni che riguardavano la Federal Deposit Insurance Corporation. L'abrogazione ha permesso la costituzione di gruppi bancari che al loro interno permettono, seppur con alcune limitazioni, di esercitare sia l'attività bancaria tradizionale sia l'attività di investment banking e assicurativa. Ad esempio, in previsione dell'approvazione del Gramm-Leach-Bliley Act il gruppo bancario Citicorp annunciò e portò a termine la fusione con il gruppo assicurativo Travelers. https://it.wikipedia.org/wiki/Glass-Steagall_Act Quella legge americana nacque proprio nella grande depressione, causata proprio dalla finanza malata ed ingorda, noi effettivamente avendo dei fenomeni di scuola americana In Italia riuscimmo addirittura ad anticipare tutti per responsabilità di Mario Draghi, il padre del Testo unico bancario del 1993 che ha, di fatto, rimesso in piedi una pericolosa commistione fra banche commerciali e banche d’affari, abolendo la Legge bancaria del 1936 con cui fu introdotto in Italia lo standard americano della Legge, chi non impara dalla storia e destinato a riviverla http://nicolaoliva.pressbooks.com/front-matter/introduction/ In conclusione tutto il sistema finanziario è in mano ai peggiori terroristi, e fanno più vittime e danni dei tanto temuti estremisti islamici. Il bazooka di Draghi dovrebbe essere vero ed usato contro questa manica di delinquenti. Altro che dare altri 20 miliardi ai banchieri per farsi fregare le Banche Popolari
"Veneto banca: non serve allarmismo" - 15 Novembre 2016 - 11:58
Re: e gli azionisti?
Ciao livio Per quanto riguarda gli azionisti, si dovrebbe fare un distinguo. Chi ha investito sapendo cosa comprava, ed i rischi cui andava incontro, dovrà farsene una ragione. A chi invece hanno rifilato azioni in vari modi, alterando il profilo di rischio, o subordinando un prestito od un mutuo all'acquisto di azioni, dovrebbe andare un rimborso, magari pagato dalle varie autorità di controllo che esistono solo per elargire bonus e stipendi principeschi ai soliti noti, e mai una volta che anticipano gli eventi a difesa dei consumatori, oppure dalla stessa ABI sempre pronta a giurare sull'onestà e correttezza delle banche
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