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azionisti - nei post
Veneto Banca: proposto indennizzo del 15% - 9 Gennaio 2017 - 17:34
Riportiamo la nota di Veneto Banca in cui rende noto che è stata "Proposta un’Offerta di Transazione con un indennizzo pari al 15% e varata una serie di iniziative commerciali che integreranno in forma migliorativa l’Offerta".
Interpellanza situazione azionisti Veneto Banca - 15 Dicembre 2016 - 16:37
Riceviamo e pubblichiamo, il testo di una Interpellanza presentata dal Consigliere Comunale di Sinistra Unita, Vladimiro Di Gregorio, riguardante la situazione degli azionisti Veneto Banca
Salviamo il Paesaggio Valdossola vigilare su Interconnector - 13 Agosto 2016 - 13:01
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Salviamo il Paesaggio Valdossola, che ha partecipato alla manifestazione al Lago di Matogno, per tenere alta l'attenzione sul progetto Interconnector Svizzera-Italia 380 kV.
Veneto Banca: Anselmi nuovo Presidente - 9 Agosto 2016 - 10:23
Nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione: Beniamino Anselmi Presidente, Maurizio Lauri Vice Presidente, Cristiano Carrus confermato Amministratore Delegato e Direttore Generale.
Accordo Comune VB e ConSer VCO: cè chi dice NO - 15 Luglio 2016 - 16:36
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato a firma dei Sindaci dei Comuni di Cannobio, Stresa , Ornavasso, Premosello, Valstrona, Loreglia, Druogno, Quarna Sopra, che in tono sarcastico protestano per l'accordo raggiunto tra Comune di Verbania e Conser VCO, che appianata la questione pagamenti, hanno concordato 4 mesi di pulizia extra della città.
Veneto Banca: CdA riduce compenso a favore fondo solidarietà - 8 Giugno 2016 - 13:01
Il Consiglio di Amministrazione, riunitosi ieri sotto la Presidenza del Professor Avvocato Stefano Ambrosini, ha assunto l’impegno di ridurre da subito il proprio attuale emolumento per un valore del 25%.
Zacchera: banche e domande - 4 Giugno 2016 - 11:28
Riportiamo dalla newsletter Il Punto di Marco Zacchera, l'intervento riguardante le vicende delle banche popolari che hanno coinvolto risparmiatori del territorio.
De Gregori non verrà dopo le critiche di Zacchera - 8 Maggio 2016 - 10:23
E' questa la notizia che rimbalza oggi sui media locali, il forfait sarebbe dovuto alle polemiche innescate dalla lettera aperta indirizzata al sindaco Marchionini da Marco Zacchera, che avrebbe spinto la società che gestisce i concerti di Francesco De Gregori ad annullare l'impegno. Riportiamo le parti della newsletter Il Punto di Zacchera riguardanti l'inaugurazione del CEM o Il Maggiore e l'assemblea di Veneto Banca.
PD su nomina ConSer VCO - 29 Aprile 2016 - 15:33
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Partito Democratico riguardante la questione della nomina del nuovo Amministratore Unico di ConSer VCO.
Zanotti e Scalfi su futuro Conser VCO - 4 Aprile 2016 - 14:31
Riportiamo dal sito verbaniasettanta.it, l'intervento di Claudio Zanotti e Nicolò Scalfi, riguardante il futuro di Conser VCO.
Pronto Soccorso e Ospedale di Omegna - Lettera aperta - 19 Marzo 2016 - 10:13
Riceviamo e pubblichiamo, una lettera aperta di Augusto Quaretta, ex presidente Conferenza dei Sindaci ASL VCO, sulle questioni legate al Pronto Soccorso e all'ospedale di Omegna.
Interconnector Italia - Svizzera incontro in Regione - 29 Febbraio 2016 - 15:03
Riceviamo e pubblichiamo, il comunicato del comitato Salviamo il Paesaggio Valdossola, a seguito dell'incontro in Regione Piemonte, su progetto Terna "Interconnector-Svizzera-Italia 380kV".
COUB su incontro con CONSER - 27 Gennaio 2016 - 21:52
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa da parte del Consorzio Obbligatorio di Bacino Unico del V.C.O sugli attuali disservizi
Sinistra Unita interpellanza azioni ex BPI - 16 Dicembre 2015 - 09:02
Riceviamo e pubblichiamo, il testo di una interpellanza del Gruppo Sinistra Unita che manifesta preoccupazione per le sorti dei piccoli azionisti e obbligazionisti di Banca Veneta ex BPI.
La vignetta della domenica - Rotoli - 6 Dicembre 2015 - 08:01
La notizia della settimana il passaggio da Popolare a S.P.A. della Veneto Banca.
azionisti - nei commenti
Casa del Consumatore: No indennizzi a pioggia banche venete - 14 Gennaio 2017 - 18:21
Re: chiarimento
Ciao livio semplice, e in questo caso HAVF ha ragione. Quando compri un'azione, diventi proprietario di una quota di quell'azienda. Questo ti da diritto a votare nell'assemblea dei soci. Quindi, sono gli azionisti che approvano il bilancio, nominano il consiglio di amministrazione, etc. In qualche modo, ma questo solo in linea teorica, sono stati gli azionisti ad approvare quello che poi a portato al dissesto della banca. Tieni presente, che nelle popolari, fino alla legge dello scorso anno, un azionista vale un voto, indipendentemente dal numero di azioni possedute. Quindi, sempre in linea teorica, il risarcimento non ha una logica, mi risarcisco per aver approvato il lavoro di una persona che m ha messo sul lastrico! Se un'azionista non ha partecipato alle assemblee, verrebbe da dire, peggio per lui. Poi, in realtà, le cose sono andate diversamente, quindi il discorso di HAVF è teorico e molto semplificato, però sta in piedi! Saluti Maurilio
Casa del Consumatore: No indennizzi a pioggia banche venete - 14 Gennaio 2017 - 09:29
chiarimento
Scusa Hans,ma io non ho fatto le scuole alte e quindi perdonami ma non capito un acca del tuo prezioso commento ma forse puoi chiarirmi meglio e ti descrivo la mia situazione ho delle azioni della Veneto Banca la quale, come tu ben sai, le ha azzerate nel giro di una notte,adesso mi propone di restituirmi il 15% del valore dato che i truffati si sono consociati e stanno per intraprendere azioni legali,io mi sento umiliato e beffato e non accetterò cosa che spero facciano anche la maggior parte degli azionisti.Hanno avuto soldi dal governo, hanno grossi possedimenti aerei, sedi faraoniche,che vendano il tutto e restituiscano il maltolto sono fuori pista?
Veneto Banca: risultato del processo SREP2016 - 21 Dicembre 2016 - 21:31
Re: x Maurilio
Ciao cesare nel fallimento delle piccole banche locali. il colpevole è il sistema locale in toto, grandi azionisti (imprenditori,...), amministratori, politici. Saluti Maurilio
Interpellanza situazione azionisti Veneto Banca - 21 Dicembre 2016 - 20:32
Richieste utili?
Il Consigliere Di Gregorio chiede al Sindaco "quali iniziative intende mettere in campo a sostegno di tanti cittadini privati dei loro risparmi"; c'è da chiedersi, al di la di dell'esprimere vicinanza, morale e politica, ai concittadini coinvolti e domandare ai vertici della banca quali azioni intenda porre in essere per tutelare i risparmiatori (come peraltro ha fatto in occasione dell'assemblea degli azionisti a Montebelluna), cosa possa fare il Sindaco, metter mano alle casse comunali??? Ricercare finanziamenti privati??? Chiede anche se sia il caso che il Comune si costituisca parte civile; potrebbe farlo se avesse un interesse ad agire e per far ciò servirebbe una legittimazione attiva, una motivazione plausibile per procedere. C'è danno per l'amministrazione? Non certo economico. D'immagine? Nemmeno, in quanto non è più BPI - la banca del territorio - ma Veneto Banca, per cui nemmeno in tal caso l'amministrazione verbanese patirebbe danno. Per quanto concerne la class action essa risulterebbe di difficile attuazione poiché non è possibile (o perlomeno sarebbe molto difficile) dimostrare lo stesso danno patito da tutti i risparmiatori in quanto le condotte tenute dall'istituto sono state diverse a seconda del singolo risparmiatore per cui andrebbero valutate caso per caso. In ogni modo, qualora queste azioni fossero praticabili, prima di procedere si dovrebbe attendere che la Procura concluda le indagini e individui i soggetti offesi e/o danneggiati.
Veneto Banca: risultato del processo SREP2016 - 21 Dicembre 2016 - 16:57
Re: Re: AAA Italia Vendesi
Ciao Maurilio A febbraio 2016 avevo già postato al riguardo, e parlavo anche del buco con la Banca intorno la grande Deutsche Bank. Io un piccolo ignorante provinciale, ero arrivato a questa conclusione, quando i Media Mainstream dei grandi professionisti competenti nelle materie finanziarie, capeggiati dal giornale patacca il sole 24 ore, sovvenzionato in vari modi, con soldi pubblic non vede la mucca nel corridoio, come dice Bersani. Il giornale che dovrebbe anche formare ed indirizzare il cittadino comune e sprovveduto, all'investimento? tralaltro non è neppure in grado di gestire se stesso, nonostante abbia ricevuto centinaia di milioni di soldi pubblici, infatti a settembre è in rosso di circa 50 milioni. Rendiamoci conto che il giornale è in mano a confindustria, dove i grandi im..Prenditori italiani sono gli azionisti, quelli che dettano anche le regole e leggi bancarie, attraverso il famigerato lobbismo in parlamento nazionale ed europeo. Quindi di che parliamo? Parliamo di volpi messe a curare i pollai, con tanto di palo come nelle classiche rapine. Se a qualcuno interessa segue un mio vecchio commento. .... Il Piazzista di Rignano lo ha fatto approvare in parlamento, ed il bail in e uno strumento per socializzare le perdite del sistema finanziario privato http://m.repubblica.it/mobile/r/sezioni/economia/2015/07/02/news/approvata_la_legge_ue_le_banche_saranno_salvate_da_azionisti_e_creditori-118157432/ La madre di tutta questa crisi è iniziata qui......A partire dagli anni Ottanta, l'industria bancaria ha cercato di convincere il Congresso ad abrogare il Glass-Steagall Act. Nel 1999 il Congresso a maggioranza repubblicana approvò una nuova legge bancaria promossa dal Rappresentante Jim Leach e dal Senatore Phil Gramm e promulgata il 12 novembre 1999 dal Presidente Bill Clinton, nota con il nome di Gramm-Leach-Bliley Act. La nuova legge abroga le disposizioni del Glass-Steagall Act del 1933 che prevedevano la separazione tra attività bancaria tradizionale e investment banking, senza alterare le disposizioni che riguardavano la Federal Deposit Insurance Corporation. L'abrogazione ha permesso la costituzione di gruppi bancari che al loro interno permettono, seppur con alcune limitazioni, di esercitare sia l'attività bancaria tradizionale sia l'attività di investment banking e assicurativa. Ad esempio, in previsione dell'approvazione del Gramm-Leach-Bliley Act il gruppo bancario Citicorp annunciò e portò a termine la fusione con il gruppo assicurativo Travelers. https://it.wikipedia.org/wiki/Glass-Steagall_Act Quella legge americana nacque proprio nella grande depressione, causata proprio dalla finanza malata ed ingorda, noi effettivamente avendo dei fenomeni di scuola americana In Italia riuscimmo addirittura ad anticipare tutti per responsabilità di Mario Draghi, il padre del Testo unico bancario del 1993 che ha, di fatto, rimesso in piedi una pericolosa commistione fra banche commerciali e banche d’affari, abolendo la Legge bancaria del 1936 con cui fu introdotto in Italia lo standard americano della Legge, chi non impara dalla storia e destinato a riviverla http://nicolaoliva.pressbooks.com/front-matter/introduction/ In conclusione tutto il sistema finanziario è in mano ai peggiori terroristi, e fanno più vittime e danni dei tanto temuti estremisti islamici. Il bazooka di Draghi dovrebbe essere vero ed usato contro questa manica di delinquenti. Altro che dare altri 20 miliardi ai banchieri per farsi fregare le Banche Popolari
"Veneto banca: non serve allarmismo" - 15 Novembre 2016 - 11:58
Re: e gli azionisti?
Ciao livio Per quanto riguarda gli azionisti, si dovrebbe fare un distinguo. Chi ha investito sapendo cosa comprava, ed i rischi cui andava incontro, dovrà farsene una ragione. A chi invece hanno rifilato azioni in vari modi, alterando il profilo di rischio, o subordinando un prestito od un mutuo all'acquisto di azioni, dovrebbe andare un rimborso, magari pagato dalle varie autorità di controllo che esistono solo per elargire bonus e stipendi principeschi ai soliti noti, e mai una volta che anticipano gli eventi a difesa dei consumatori, oppure dalla stessa ABI sempre pronta a giurare sull'onestà e correttezza delle banche
"Veneto banca: non serve allarmismo" - 15 Novembre 2016 - 09:54
e gli azionisti?
Facciamo finta che Chiamparino e Borghi contino qualcosa e che si adoperino per scongiurare la chiusura di filiali e licenziamenti di dipendenti,tutto bene,ma agli azionisti che sono stati derubati e lasciati soli dalle Istituzioni chi ci pensa? un Governo serio e autorevole non pensa prima a salvare le banche dalla serie l'Italia al contrario...
Zacchera: banche e domande - 8 Giugno 2016 - 10:03
Re: Re: Re: subire? jamais
Ciao privataemail Quando compri un'azione, non puoi non essere consapevole dei rischi! Altrimenti è come guidare ubriachi! Detto questo, quello che è successo nelle 2 banche venete, e in parte anche nelle 4 tosco/marchigiane, è molto più complesso. Chi doveva vigilare non lo ha fatto o, se lo ha fatto, non lo ha fatto bene, parlano i risultati! Perchè è successo questo? Se avete visto le diverse inchieste di Report, sono disponibili anche in internet, è evidente che c'è stata una commistione tra diversi interessi. Qualcun ha firmato documenti senza leggere, qualcuno ha guardato da un'altra parte, qualcuno è stato semplicemente fregato. Quindi, sono state vendute azioni non quotate in borsa ma il cui valore era "autocertificato", ad un valore che non era il suo, con meccanismi su cui si potrebbe discutere (la fiducia nella banca locale, ti concedo il finanziamento se mi compri le azioni,...). Non prendiamocela troppo sui dipendenti che hanno venduto le azioni, non erano informati e, nella stragrande maggioranza, sono stati i primi che le hanno acquistate! Per come la vedo io, il problema non è chi restituisce i soldi agli azionisti, mi spiace per chi ha perso, ma nel momento in cui ti affidi alla finanza, devi essere consapevole dei rischi, sopratutto se compri azioni, ma che chi ha preso decisioni sbagliate, probabilmente conscio di quello che faceva, chi non ha vigilato a dovere, e cosi via, non paghino in nessun modo! Il consumatore italiano non ha strumenti seri per rivalersi su chi ti chi ha truffato (per approfondimenti leggete questo link: http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/05/06/class-action-linefficace-strumento-per-la-tutela-dei-diritti-dei-consumatori-italiani/1657639/), e i meccanismi per avviare azioni di responsabilità verso gli amministratori sono troppo farraginosi! Per tornare al post di Zacchera, quello che è successo dimostra che era ora che si intervenisse sulle banche popolari, e simili! Non so dire se la scelta fatta sia la migliore possibile, ma è una scelta che andava fatta e che nessuno fino ad ora ha fatto! Probabilmente, se le banche in questione fossero state quotate in borsa, quindi con il prezzo dell'azione fatta dal mercato e non con un "autocertificazione", pur con tutti i limiti di controllo e di governo, ci sarebbe stata una situazione meno disastrosa per gli azionisti. Saluti Maurilio
Zacchera: banche e domande - 7 Giugno 2016 - 14:10
Re: subire? jamais
Scusa Livio se mi intrometto in questa conversazione, ma facciamo questo ragionamento: quando si comprano delle azioni di una attività ci si assume tutti i rischi e tutti i benefici. Se questa attività va male, di cui in pratica si è i padroni, chi deve rimborsare? Semplicemente i padroni quindi gli azionisti. Se compri un bar e poi non gira, chi ti rimborsa? Ipotizziamo che spetti un rimborso da parte della banca. Quindi spetta a tutti gli azionisti. Chi finanzia la banca per effettuare i rimborsi? Gli azionisti con un bel aumento di capitale perché attualmente la banca è piena di debiti e quindi non li ha pronto cassa! I soldi investiti ai tempi sono finiti negli stipendi degli amministratori, dei cassieri, ecc, nei mobili, negli affitto, nei prestiti in differenza e nei dividendi a favore degli azionisti!
Zacchera: banche e domande - 5 Giugno 2016 - 13:19
Dal fatto quotidiano
Come riporta La Stampa, nel 2015 la banca ha compiuto 7.630 operazioni di acquisto dei propri titoli aggravando il buco di bilancio. I piccoli azionisti, invece, si sono visti negare questa possibilità e hanno perso tutti i soldi investiti. Tra i salvati anche Arrigo Buffon, ex amministratore di Veneto Banca Romania Mentre i piccoli azionisti si sono visti negare la possibilità di rivendere i propri titoli e recuperare l’investimento fatto, per altri soci Veneto Banca ha deciso di fare un’eccezione, riacquistando le sue stesse azioni. Nell’elenco dei “graziati”, accanto al giornalista Bruno Vespa, figurano enti religiosi di assistenza agli anziani, marchi della moda, società attive nelle energie rinnovabili, assicurazioni e anche ex amministratori dello stesso istituto. Come riporta La Stampa, nell’anno precedente l’apertura dell’inchiesta e l’emergere delle perdite fino a quel momento nascoste la banca ha compiuto 7.630 operazioni di acquisto dei propri titoli, prosciugando le proprie casse. Ma permettendo a chi ha venduto di salvare milioni di euro quando il prezzo delle azioni è stato drasticamente tagliato dallo stesso consiglio di amministrazione dell’istituto allora guidato da Vincenzo Consoli.
Accordo tra il gruppo Veneto Banca e le organizzazioni sindacali - 28 Aprile 2016 - 12:56
Re: azioni
Ciao livio Perché dovrebbero risarcire gli azionisti?
Accordo tra il gruppo Veneto Banca e le organizzazioni sindacali - 28 Aprile 2016 - 09:43
azioni
complimenti vivissimi per il buon accordo raggiunto, mi auguro che nel frattempo gli illuminati dirigenti della succitata banca trovino il "sistema" per risarcire gli azionisti
Uffici postali "congelamento piano chiusure" - 27 Aprile 2016 - 07:24
Aspettiamo e vediamo
I centri minori del Verbano sono già stati penalizzati. Se Poste It è disponibile a rivalutare il piano attendiamo notizie locali. intanto rinfreschiamoci la memoria. Il bilancio 2015 di Poste It ha avuto un utile di 552 milioni. Gli azionisti hanno ricevuto un dividendo di 34 centesimi ad azione ricavati da un dividendo dell'809% dell'utile netto. Il Ministero del Tesoro (che possiede il 65%) ha ricavato 287 milioni. Il Tesoro pensa così di cedere (oltre il, 35% già privatizzato) un ulteriore 30%: l'incasso potrebbe aggirarsi sui 3 miliardi di Euro (dai giornali). Difficile che il governo rinunci alle privatizzazioni pressato come è dall'Europa di riduzione del deficit. Una ripresa delle privatizzazioni darebbe, inoltre, all'Europa il segnale politico per ottenere la flessibilità del bilancio nazionale. Conclusione: non perdiamo il pessimismo.
Atti vandalici a Premeno - 1 Marzo 2016 - 11:49
Re: giovanni% e i piagnistei di B
Era mia intenzione sottolineare come la comunicazione polica, specie quella prodotta dai nostri politicanti, cerca di deviare la verità oggettiva e giuridica per sostiture rappresentazioni di comodo. Nel caso in esame in esame non si tiene del vero dettato cosituzionale e della natura parlamentare del nostro ordinamento anche se il sistema è in qualche modo saltato come aha ben indicato Paolino. Quando odo le accuse di gombloddone da parte dei berluscones mi viene da ridere. Lo dico alla'americana: "è il mercato, bellezza!" Il Popolo delle Libertà ha tanto decandato la libertà di mercato ma poi si lagna quando dve accusarne la potenza. Non c'è stato un complotto. Era tutto sotto la luce del sole. Partiamo da un esempio. L'azienda Italciccio s.p.a. ha bisogno di crediti ma a come amministratore delegato il sig. Ciccio Formaggio che non gode della fiducia di banche e fornitori. Gli azionisti hanno tutta la libertà e il diritto di nominare chi vogliono come A.D. ma poi se ne devono assumono le conseguenze. La Italciccio è sul mercato. Gli azionisti se vogliono salvare l'azienda sono costretti a nominare un nuovo A.D. più credibile. La Repubblica Italiana aveva bisogno di finanziamenti. Le varie istituzioni finanziarie non avevano fiducia nel progamma politica in atto impersonificato nel premier allora in carica. Detto rozzamente: un creditore guardia in faccia a chi dà i soldi. A me questo potere del mercato fa schifo ma chi lo ha sempre esaltato e ha contribuito a far strariprare questo potere è stato anche Mr. B insieme ai suoi adempi. ora gridate al gombloddo? Sansonetti? Ha ha ha ha ha ha
Posta a giorni alterni: TAR rinvia causa - 28 Febbraio 2016 - 08:57
Servizi
Lo dice la parola stessa: "servizio", un qualcosa che si DEVE dare e non per forza deve costituire un guadagno.Ma da quan do Poste Italiane è diventata una spa è ovvio che a fine d'anno gli azionisti pretendano dei dividendi. L'errore sta nella privatizzazione di molti servizi che dovevano restare pubblici. E finiamola con sti tagli, sta spending quel che l'è per dover rendere sempre conto ad un' Unione Europea che è solo una gran ca.....ta! Italiani, noi padroni a casa nostra!
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