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tetto - nei post
Tutto pronto per il 53° Rally Valli Ossolane - 9 Giugno 2017 - 10:23
La gara organizzata dalla P.S.A di Paolo Fortunati, col patrocinio della Unione Montana della Valle Vigezzo, valida per il Campionato Regionale Piemonte e Valle d’Aosta e per il Rally Piston Cup, si correrà il 10 e 11 giugno 2017.
Associazione Cori Piemontesi gli appuntamenti nel VCO - 28 Maggio 2017 - 13:01
Si è svolta venerdì mattina presso la Sala Giunta del Comune di Verbania la presentazione delle attività dell’Associazione Cori Piemontesi in programma nel territorio del VCO nel 2017.
LegalNews: Condominio: riparazione del lastrico solare e ripartizione fra tutti i condomini - 8 Maggio 2017 - 08:00
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 4183/2017 ha esaminato la questione della derogabilità dei criteri civilistici di ripartizione delle spese per la riparazione del lastrico solare ad opera del regolamento di condominio.
Festa di S.Rita - 7 Maggio 2017 - 11:30
Dal 19 al 22 maggio a Crusinallo servizio bar cucina e tanta musica.
Rassegna Teatro Galletti Domodossola - 30 Marzo 2017 - 18:36
La rassegna, che prevede tre spettacoli (31 marzo, 22 aprile, 7 maggio) parteciperà alla raccolta fondi di 1 euro a biglietto per il progetto la cura è di casa proposto da Auser VCO
Metti una sera al cinema - Fiore - 6 Marzo 2017 - 09:16
Il Cinecircolo Socio Culturale Don Bosco, martedì 7 marzo 2017, per la rassegna "Metti una sera al Cinema", presso l'Auditorium de Il Chiostro ore 17:15, 19:30 e 21:30 proiezione di "Fiore".
Aiutateci a dare un tetto alle famiglie sfrattate - 25 Febbraio 2017 - 13:01
I fondi stanno per scadere! L’appello della Società di San Vincenzo De Paoli, che ad Omegna, insieme ad altre realtà, offre un tetto a chi non ha casa.
Crusinallo: Festa Patronale di San Gaudenzio - 21 Gennaio 2017 - 16:01
Da giovedì 19 a sabato 28 gennaio si terranno le celebrazioni per la Festa Patronale di San Gaudenzio a Crusinallo.
LegalNews: La riparazione del lastrico solare di proprietà esclusiva di un condomino - 16 Gennaio 2017 - 08:00
La Suprema Corte, con la recentissima sentenza n. 199 del 09.01.2017, ha trattato il tema della individuazione dei soggetti tenuti, in un condominio, al pagamento della riparazione da effettuare sul lastrico solare di proprietà esclusiva di un condomino.
A fuoco il bivacco all'Alpe Vald - 11 Dicembre 2016 - 20:02
"Le fiamme hanno distrutto il bivacco all'Alpe Vald, realizzato dall'ente parco non pochi anni fa ristrutturando un antico edificio caratteristico per le due belle scale di accesso". Inizia così la nota sulla pagina facebook del Parco Nazionale Val Grande.
Incendio a Villa Troubetzkoy: danneggiata ma salva - 11 Dicembre 2016 - 11:27
Grave l'incendio che ha colpito ieri verso mezzogiorno la storica villa Trubetzkoy a Ghiffa. Danneggiato gravemente il tetto ma salva la struttura.
Camere di Commercio: deroga per le province montane - 4 Dicembre 2016 - 18:06
"E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 25 novembre il Decreto Legislativo n.219 con cui il Consiglio dei Ministri ha dato attuazione alla delega per il riordino delle funzioni e del finanziamento delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura". Di seguito il comunicato completo
Metti una sera al cinema - Il condominio dei cuori infranti - 14 Novembre 2016 - 09:16
Il Cinecircolo Socio Culturale Don Bosco, martedì 15 novembre 2016, per la rassegna "metti una sera al Cinema", presenta "Il condominio dei cuori infranti".
Lisbona Istanbul in bicicletta - 2 Novembre 2016 - 15:03
L'avventuriero Tom Cooks, trentenne di Verbania, sta attraversando in bicicletta la costa nord del Mediterraneo per esplorare il cibo locale, collezionando 3 ricette tradizionali in ciascuna delle 14 nazioni che attraverserà.
I servizi di pre e post scuola alle primarie di Verbania - 27 Settembre 2016 - 16:04
I servizi di pre e post scuola alle primarie di Verbania. Nel post scuola (novità) saranno organizzate attività formative. Ancora possibile iscriversi.
tetto - nei commenti
Conferenza di Magdi Cristiano Allam - 2 Maggio 2017 - 17:46
Rocco P.G.
Buona sera Rocco Pier Luigi, E' un dato di fatto che il Procuratore di Catania, Carmelo Zuccaro, esaminando i bilanci di alcune Ong, si è accorto che hanno disponibilità finanziarie sproporzionate in rapporto alla loro consistenza. Se certe cifre sono perfettamente in linea con organizzazioni come MSF e Save the Children (il cui operato è fuori discussione), non lo sono per molte altre tipo Moas (vedi intervista di Repubblica del 28.o4.17) Inoltre, in una intervista rilasciata a La Stampa ripresa da RaiNews il 23.4, Carmelo Zuccaro parla di "telefonate che partono dalla Libia verso alcune Ong, fari che illuminano la rotta verso le navi di queste organizzazioni, navi che all'improvviso staccano i trasponder, sono fatti accertati". A mio parere,tutti gli atti di bontà a cui fa seguito un cospicuo compenso economico sono alquanto sospetti e fa benissimo Carmelo Zuccaro ad indagare. Quest'uomo si è messo di traverso ad interessi enormi: Temo faranno di tutto per fermarlo! Ma di quale accoglienza stiamo parlando? Li salvano in mare per distruggerli a terra. Non basta dar loro un tetto ed un pasto togliendo loro la dignità, sapendo benissimo che non potremo neanche offrirgli questo per sempre! Quello che è in corso è uno sfruttamento epocale delle loro e delle nostre sempre minori risorse. Poche balle; qui è in corso un vero e proprio crimine contro l'umanità. Aggiungo che i veri disperati sono ancora nei "luoghi della disperazione"; sono costretti a stare lì e sono pelle ed ossa.
Frana SS34: indagati i proprietari? Solo atti dovuti - 1 Aprile 2017 - 11:47
Re: Belle parole ma nebulose
Ciao biriosa il mio non è un ragionamento, la mia è una affermazione. La mia casa, il mio terreno con alberi di alto fusto, sono assicurati per danni verso terzi. Non comprendo come al giorno d' oggi, non tutti i proprietari siano assicurati per questi avvenimenti. Se mi vola via una tegola dal tetto causa vento forte e casualmente colpisce il vicino, se non fossi assicurato, da noi si dice: "ma mangian la cà". Non vorrei dire una stupidata, ma mi pare che in Svizzera sia obbligatorio.
PD sui fatti di Arizzano - 28 Novembre 2016 - 20:33
Paolino, per favore....
Paolino, per favore: spolpati? Ma se hanno qualche infrastruttura ancora in ordine lo devono ai bei vecchi tempi in cui erano nostre od altrui colonie!!! Purtroppo hanno dimostrato negli anni che non sono stati in grado di autogovernarsi ed ancor oggi, anzichè combattere conto i ras locali per ottenere condizioni di vita migliori preferiscono varcare il Mediterraneo e rifugiarsi tra le braccia di quelli che secondo te sono stati degli sfruttatori! Ma per favore: tutto è meglio piuttosto che non darsi da fare! Certo, finchè noi gli garantiremo il mangiare ed il bere, un tetto sulla tesa,. il riscaldamento e la tv, servizi igienici pulito ed in ordine, docce calde. il tutto gratis e 2,5o euro al giorno senza far nulla........Ci stiamo covando la serpe in seno, perchè questi prima o poi, quando a loro farà comodo, ci sgozzeranno in nome della loro religone senza porsi alcun problema!!
FdI-AN sui fatti di Arizzano - 20 Novembre 2016 - 20:22
La mia pensione
La mia pensione me la sono abbondamntemente già pagata io con le ritenute sullo stipendio che mi sono state fatte in 38 anni di attività lavorativa: non saranno certo questi ultimi extra com arrivati a pagarmi qualcosa. Fino a prova contrario sono ancora io che contribuisco a pagare per mantenerli qui e dare loro anche la paghetta quotidiana. Si è mai visto lo stato che paga a qualche italiano sfaccendato luce, acqua,riscaldamento, gli da un tetto, gli fornisce pasti gratis mezzogiorno e sera e gli dà pure l' argento del poche??
Agenti feriti nella rivolta dei migranti - 19 Novembre 2016 - 11:24
Riconoscenza
E' questa la riconoscenza per averli salvati, per aver dato loro un tetto, per fornirgli ogni giorno da mangiare e da bere gratis, per dargli anche l'argent de poche, tagliando i fondi che spetterebbero agli italiani ?? Primo aereo in partenza per il loro paese e via andare; paghiamogli pure il posto in businnes class: ci costa comunque meno che tenerli qui. Ma nello stesso tempo ricordiamoci il prossimo 4 dicembre chi sono quei politici che li hanno favoriti e che li considerano una risorsa: sempre più motivi per un bel NO inteso come bocciatura su tutta la linea di questo governo di sparaballe.
Teatro: "Non ti pago" - 15 Novembre 2016 - 17:02
non ti pago
NOTE DI REGIA PREMESSA I "giochi di sorte" hanno origini antichissime; per correttezza di informazione, occorre dire che l'origine del gioco del lotto si può individuare a Genova, nella prima metà del Cinquecento e consisteva nello scommettere sui nomi dei cittadini candidati a cariche pubbliche. Era un gioco che prevedeva l'estrazione di cinque nomi di candidati che, su un totale di 120 possibili, sarebbero diventati Membri del Maggiore Consiglio della Repubblica. Si chiamava "giuoco del Seminario", presto ai nomi si sostituirono i numeri ed erano previsti estratti, ambi e terni. L'estrazione, con la possibilità per i vincitori di avere benefici economici significativi, avveniva due sole volte all'anno. Verso la fine del Seicento il gioco del Lotto si diffuse a Napoli, che però del gioco è, nell'immaginario collettivo, la capitale indiscussa. Indubbiamente, tutte le derivazioni relative alle indicazioni che nel sogno arrivano a chi gioca, sono di origine partenopea. Tutto ciò avvenne non senza danni. “Il lotto è il largo sogno, che consola la fantasia napoletana: è l’idea fissa di quei cervelli infuocati; è la grande visione felice che appaga la gente oppressa; è la vasta allucinazione che si prende le anime. […] Il popolo napoletano non si corrompe per l’acquavite, non muore di delirium tremens; esso si corrompe e muore pel lotto. Il lotto è l’acquavite di Napoli.” (da Il ventre di Napoli, di Matilde Serao 1884). Nel 1891, ne "il paese della cuccagna", la Serao prese in esame i danni morali, sociali, economici e psicologici che il gioco del lotto aveva apportato alla società napoletana: un gioco che, con la chimera di fare arricchire in beni materiali, finisce col fare perdere tutto ciò che il poveretto di turno possiede poiché egli,sfidando la propria sorte e sperando di essere sostenuto dalla Dea Bendata, punta tutti i suoi beni in assurde scommesse. LO SPETTACOLO Oggi, che il gioco d'azzardo patologico rovina un numero impressionante di esistenze, con continue sollecitazioni che entrano nelle case turbando e distruggendo la vita di moltissime famiglie, il "Non ti pago" di Eduardo riporta ad un mondo nel quale l'estrazione dei numeri vincenti avveniva una sola volta la settimana... un mondo quasi idilliaco, se rapportato al nostro... un mondo in cui il banco lotto di Ferdinando Quagliolo appare come un'artigianale "fabbrica dei sogni", che ingloba la vita del protagonista,che ha ricevuto in eredità dal padre la proprietà di un banco Lotto a Napoli. Ferdinando si ostina ad inseguire la fortuna interpretando nottetempo le forme delle nuvole, appollaiato sul tetto di casa insieme al fedele e squinternato Agliatiello. Ferdinando è un insieme di testardaggine, fatalismo, ottimismo, rabbia e speranza. Straordinariamente sfortunato, non ne azzecca una, ma ci riprova sempre. La moglie Concetta lo rimprovera di continuo e lui si accanisce sempre di più. La figlia Stella frequenta un giovane sfacciatamente fortunato, che appena chiude gli occhi viene visitato da defunti che gli consegnano numeri che puntualmente escono e per questo Ferdinando soffre di un'invidia che definisce "sete di giustizia". Quando il giovane Mario vince una cifra esorbitante grazie a quattro numeri che gli sono stati portati in sogno dal padre di Ferdinando, tutto si complica. "Non ti pago", dichiara il proprietario del Banco Lotto... e da lì, ricerca di giustizia umana (con l'avvocato Strummillo) e divina (con don Raffaele), tensione familiare, figlia piangente, domestica sull'orlo di una crisi di nervi, moglie alla perenne ricerca di una possibile pace, vicine di casa accusatrici, una stiratrice sognatrice a sostegno della tesi del protagonista, aiutante di casa e bottega, che cerca nel vino la soluzione a tutto o quasi, maledizioni che raggiungono il bersaglio e affliggono una desolata zia; il tutto in un crescendo paradossale che arriva a rasentare la tragedia.
Inaugurazione del ‘’Forno Comunitario’’ di Cavandone - 26 Agosto 2016 - 10:59
Alle 17...
... le autorità avranno l'occasione di constatare che, contrariamente al regolamento edilizio, le grondaie non sono in rame ma in ferro e le coperture non sono coppi ma tegole coppi. Constateranno che in alcune ristrutturazioni in corso in zona via Sardegna, il tetto non è stato rifatto rispettando il materiale originale ma sostituendo le beole con tegole in argilla. Mi aspetto un intervento deciso delle autorità. Chiesto scusa anticipatamente se il regolamento edilizio è cambiato e oggi ciò che fino a 10 anni fa era vietato, ora è permesso
"La priorità delle case popolari per i cittadini verbanesi" - 11 Agosto 2016 - 13:57
Condivido in pieno
condivido in pieno HAvF: prima di mettere in cantiere un figlio ci si deve pensare non solo due, bensì 222 volte.A fare figli siamo capaci tutti, è lavoro da 5 minuti, a volte anche meno. Ma non si può poi pretendere che sia "la società" in senso lato, a mantenerli. Prima di fare un figlio sarebe opportuno pensare a mettergli un tetto sopra la testa e ad avere un introito certo che ti permetta di assicurare loro un avvenire dignitoso.
Ferragosto in piazza a Mergozzo - 11 Agosto 2016 - 09:28
"Pane e divertimento"
Come al solito a Mergozzo ,si punta sui divertimenti in piazza come in epoca romana, per non far vedere i problemi del paese , e di come andrebbero spesi meglio i soldi dei cittadini. Ad esempio si sarebbe potuto finire il tetto dell'ex latteria, invece di lasciarlo incompiuto. si potrebbe riparare l'impianto solare della nuova scuola , la ciliegina sulla torta è stata la messa in funzione del pulman serale per i campeggi ,la spesa sarebbe dovuta essere sostenuta da chi ne ha un ritorno economico non certo da noi cittadini. Spero che criticare delle scelte sia ancora lecito e democratico.
M5S: forno crematorio e numeri - 15 Aprile 2016 - 21:32
Lavastoviglie o casa?
Tu paragoni il forno crematorio ad una lavastoviglie che con un guasto dopo 11 anni mediti di cambiarla se la riparazione ha un valore importante; io invece paragono il forno crematorio a casa mia: costruita nel 1.800 circa. I precedenti proprietari avevano problemi al tetto? Han demolito la casa per poi ricostruirla? No, han cambiato il tetto. Poi l'ho acquistata io e c'erano i seguenti lavori da fare: sostituire caldaia, rifare bagno, cambiare pavimenti, porte e altro. Ho demolito la casa e l'ho ricostruita? No, ho fatto una sana manutenzione straordinaria. Quest'anno mi s'è rotto il bollitore dei pannelli e mi s'è allagata casa rovinando pavimento sala, Camera matrimoniale, danni a sensori antifurto, imbiancatura da rifare totalmente, cassonetti danneggiati, sensore gas danneggiati, mobilio e divani danneggiati. Ho demolito casa e l'ho ricostruita? No, Ho rifatto un importante lavoro di manutenzione straordinaria. Poi sempre quest'anno mi s'è rotta la sirena dell'antifurto, la valvola 3 vie della caldaia e l'automatismo del cancello questi 3 inconvenienti nel giro di una settimana. Ho demolito la casa e l'ho ricostruita? No, ho chiamato 3 distinte assistenze tecniche e ho effettuato una sana manutenzione straordinaria. Ecco: tu vedi il forno crematorio come un elettrodomestico di poco valore, io invece come un immobile di grande valore, teoricamente eterno, ma che ha sempre bisogno di manutenzione
Comitato pro Referendum - 18 Febbraio 2016 - 10:59
quindi
Se la giunta garantisse un tetto massimo di cremazioni e il non aumento del costo almeno per i residenti, voi non avreste nulla da obbiettare? Si avrebbe un gorno nuovo, meno inquinante, gestione cimitero di Pallanza e un Introito fisso. Problema risolto?
Forno Crematorio: nasce il comitato per il SI all’esternalizzazione - 17 Febbraio 2016 - 13:45
quante approssimazioni e inesattezze
innanzitutto ricordiamo quanto scritto in alcune recenti lettere di dimissioni da ruoli importanti di maggioranza, ovvero che alcuni Consiglieri hanno votato "controvoglia" certe deliberazioni, tipo la questione forno crematorio che merita approfondimenti. Poi nel comunicato si confondono netti e lordi... insomma ci spieghino un po' tutte le approssimazioni e inesattezze, ne cito un paio, le più macroscopiche: 1) come fanno a dire che ci sarà un tetto massimo alle cremazioni quando tale limite è sancito dai permessi che variano in funzione della tecnologia utilizzata (e che oggi non è dato conoscere)? A detta del dirigente tale limite non è stato posto dall'Amministrazione 2) come fanno a dichiarare: "- Il nuovo gestore oltre a riconoscere al Comune un canone annuo certo si assumerà anche la gestione del personale e le spese di tutti i servizi del cimitero di Pallanza. Questo vuol dire che si somma il canone da introitare e il risparmio dei costi si avrà un entrata che pareggerà quantomeno l’utile del 2015" ? Se il comune ha un utile di 250000€ ( tolte quindi le spese, ivi comprese quelle di gestione) e il privato darà un canone di 100-150000€ ( tutto da vedere e a partire dal rientro dell'investimento, quindi tra qualche anno) assumendosi la gestione "qualcuno" ipotizza che detto canone, sommato al risparmio gestionale ( ma non era già calcolato nell'utile?) sarà uguale all'utile attuale. Forse "qualcuno" deve ripassare il significato di utile.
Antenna telefonica Santo Stefano: nei limiti - 30 Gennaio 2016 - 09:38
Centro storico....
In un Centro storico dove ti fanno impazzire anche solo per cambiare una persiana c è chi riesce a piazzare una roba del genere sul tetto. Complimenti a questa ennesima perla dell'amministrazione comunale....... Come al solito c è chi è più uguale degli altri....
Partiti lavori di rifacimento della copertura di Santa Marta - 21 Gennaio 2016 - 21:48
Sbaglio o...
...sto tetto era appena stato rifatto?
Sgominata banda autori furti sportelli bancomat - 12 Dicembre 2015 - 14:59
Fissa dimora
"...in Italia senzxa fissa dimnora", povewretti senza neppure un tetto certo sulla testa, una casa ove andare a scaldarsi proprio ora che sta arrivando l'inverno! Qualcuno si attivi in loro soccorso: presto, chiamate Nessun Tocchi Caino.
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