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80 anni dell'Istituto Maggia - 14 Marzo 2018 - 13:01
"Da 80 anni generazioni in cordata!" è il programma di eventi per festeggiare l’istituto alberghiero Maggia, che fu fondato nel 1938, primo in Italia ad avere l’idea di trasformare un corso di avviamento professionale in una scuola che simulasse l’attività alberghiera sul modello dei grandi hotel di Stresa.
XVIII Giornata Raccolta Farmaco - 9 Febbraio 2018 - 10:23
La XVIII Giornata Raccolta Farmaco in programma per sabato 10 febbraio su tutto il territorio nazionale si svolgerà anche nella Provincia del VCO e vedrà la partecipazione di 25 farmacie presenti sul territorio.
Barbareschi e Noschese a Il Maggiore - 3 Dicembre 2017 - 17:42
L’anatra all’arancia è una bellissima storia universale di un uomo e di una donna e di come il protagonista si inventi un modo per riconquistare la moglie che lo ha tradito e che amava, architettando un piano per dimostrarle che lui è il suo unico amore anche dopo 25 anni – racconta Luca Barbareschi.
Colletta Alimentare: nel VCO donate 35 tonnellate - 29 Novembre 2017 - 08:01
Sfiora le 35 tonnellate di cibarie il risultato della 21a Giornata della Colletta Alimentare nel VCO: il Verbano ha donato 14639 chilogrammi, l’Ossola 12571, il Cusio 7606.
Giornata Nazionale della Colletta Alimentare - 24 Novembre 2017 - 09:16
Sono 61 i punti vendita del VCO che aderiscono all’edizione 2017 della Colletta Alimentare: 24 nel Verbano, 10 nel Cusio, 27 nell’Ossola. Come sempre, diverse centinaia di volontari di tutte le età contribuiranno al successo di questa manifestazione, che a livello locale si avvale della collaborazione di diverse realtà associative.
Il Vermouth sul Lago - 23 Settembre 2017 - 09:16
Domenica 24 Settembre 2017 a Verbania (via Troubetzkoy altezza civico 128/142)lungolago, IL VERMOUTH SUL LAGO, una manifestazione nata dalla passione, di Cinzia Ferro di Estremadura cafe, barlady, per il nostro fantastico prodotto storico nazionale, il vermouth.
Festa del Boden 2017 - 1 Settembre 2017 - 13:01
L’Edizione 2017 avrà inizio venerdì 1° settembre e si concluderà domenica 10. In questi 10 giorni di festeggiamenti tanti sono gli appuntamenti importanti sia dal punto di vista religioso che da quello ludico. Grande importanza viene data alla Solidarietà e alle Famiglie che troveranno ad Ornavasso momenti di serenità e di divertimento.
Sagra della Patata 2017 - 24 Agosto 2017 - 11:27
Sagra della Patata 2017 - 24° edizione, dal 25 al 29 agosto a Montecrestese. Gli ingredienti ci sono tutti per dare vita a questa nuova edizione, sempre ricca di qualità, nella cucina, nell’accoglienza, negli spettacoli, nel divertimento.
"L'azzardo del giocoliere" - 22 Agosto 2017 - 10:23
Mercoledì 23 Agosto 2017, dalle ore 21.15, presso il parco della Biblioteca Civica Pietro Ceretti della Città di Verbania : conferenza spettacolo sull’arte della giocoleria e la matematica del gioco d’azzardo: "L'azzardo del giocoliere" di Federico Benuzzi.
San Vito 2017 - Il programma - 18 Agosto 2017 - 09:16
Da sabato 19 agosto 2017, per 10 giorni, torna San Vito con i festeggiamenti per la 114° Festa Patronale di Omegna.
Notti sul Lago: Pucci ed Ermal Meta - 7 Luglio 2017 - 08:01
Primi due appuntamenti della rassegna Notti sul Lago. Il Maggiore Summer Festival, sabato 8 luglio arriva Pucci mentre martedì 11 luglio sarà la volta del concerto di Ermal Meta.
Baveno: Eventi e Manifestazioni dal 7 al 10 luglio - 6 Luglio 2017 - 10:23
Eventi, e manifestazioni in programma a Baveno e dintorni dal 7 al 10 luglio 2017.
Baveno: Eventi e Manifestazioni dal 1 al 10 luglio - 1 Luglio 2017 - 09:16
Eventi, e manifestazioni in programma a Baveno e dintorni dal 1 al 10 luglio 2017.
Baveno: Eventi e Manifestazioni dal 24 giugno al 10 luglio - 23 Giugno 2017 - 08:01
Eventi, e manifestazioni in programma a Baveno e dintorni dal 24 giugno al 10 luglio 2017.
Un anno di Consiglio Comunale dei Ragazzi - 13 Giugno 2017 - 13:01
Un anno di Consiglio Comunale dei Ragazzi a Verbania: tutti i dieci progetti presentati sono stati avviati. Di seguito la nota dell'Amministrazione Comunale.
L'Italia che non si vede: serata finale - 11 Giugno 2017 - 11:27
Serata conclusiva de L'Italia che non si vede, la rassegna di cinema del reale che - come il nome suggerisce - vuole raccontare il paese in cui viviamo, mostrandocene aspetti poco conosciuti.
L'Italia che non si vede: rassegna di cinema alla Maratonda - 28 Maggio 2017 - 09:16
Torna l'estate e torna il cinema alla Maratonda: arriva a Verbania una selezione da L'Italia che non si vede, una rassegna di “cinema del reale” promossa dall'ARCI che - come il nome suggerisce - punta a raccontarci il paese in cui viviamo, mostrandocene aspetti poco conosciuti.
Movie Tellers a Omegna - 10 Maggio 2017 - 15:03
Giovedì 11 maggio al Teatro Sociale di Omegna (via Carducci 2) arriva Movie Tellers - Narrazioni Cinematografiche: rassegna dedicata al cinema piemontese,
Metti una sera al cinema - Io, Daniel Blake - 3 Aprile 2017 - 09:16
Il Cinecircolo Socio Culturale Don Bosco, martedì 4 aprile 2017, per la rassegna "Metti una sera al Cinema", presso l'Auditorium de Il Chiostro ore 17:15, 19:30 e 21:30 proiezione di "Io, Daniel Blake".
“Rassegna Architettura Arco Alpino” - 16 Marzo 2017 - 16:56
Verrà inaugurata contemporaneamente in nove città tra Piemonte, Lombardia, Valle d’Aosta, Veneto e Trentino la mostra “Rassegna Architettura Arco Alpino 2016”, nelle nove Province facenti parte dell’associazione Architetti Arco Alpino, alla quale aderisce anche l’Ordine degli Architetti P. P. C. di Novara e Vco.
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XVIII Giornata Raccolta Farmaco - 13 Febbraio 2018 - 10:29
nuova trovata
davvero ottima trovata per incrementare i guadagni delle farmacie, instillando falso pietismo, visto che i farmaci da donare sono ovviamente quelli da banco, molto costosi ed inutili, mi chiedo a chi giova?
Ubriaco e armato: espulso - 20 Agosto 2017 - 19:04
Re: Re: Riproviamo..
Ciao info hai perfettamente colto nel segno, il cuore del problema! Anch'io mi ricordo che a quei tempi (circa 30 anni fa) alcuni dicevano di fare attenzione perché, prima o dopo, sarebbero arrivati anche da noi ma la maggioranza dell'opinione pubblica (e i governanti centristi, cioè quelli al potere) hanno sempre minimizzato il problema, affermando, allora, che si faceva terrorismo psicologico. Oggi purtroppo ci ritroviamo una classe politica (tutta, maggioranza ed opposizione) che è incapace di affrontare la situazione. Ricordo quando negli anni 70 Beirut, e l'intero Libano, erano l'Eldorado per noi europei (per es. c'erano anche filiali dell'ex banco di Roma nella capitale del Paese dei cedri....). Comunque, per stemperare un po' i toni, m'è piaciuta la frase "Europa multi-camionista"! Un saluto e, forza e coraggio!
Veneto Banca e Intesa San Paolo - 29 Giugno 2017 - 12:07
X robi
Ma dai..... i banchieri sono tutti brava gente , quanti scandali e truffe varie vi vengono in mente? Cominciamo da chi ha contribuito al dissesto di Veneto Banca http://www.lastampa.it/2017/06/27/economia/veneto-banca-consoli-indagato-per-estorsione-per-lacquisizione-di-banca-intermobiliare-oZSPNjqr3xmXJk9hMzkTiN/pagina.html Ma pensiamo ai Passera,Profumo, a Mussari passando al dubbio suicidio di Rossi in mps. Potremmo parlare di Credinord o delle varie Etruria, dal credito ambrosiano a Sindona, ma credo che molti di voi possano tranquillamente aggiungerne. Certo poi ci raccontano la barzelletta che il risparmiatore è uno sprovveduto e poco informato. Quando entri in una bisca autorizzata dallo Stato per quanto sei scaltro vince sempre il banco.
Veneto Banca: futuro nelle mani del Governo - 27 Giugno 2017 - 07:46
Re: sig. Maurilio - buonasera!
Cara Lucrezia Borgia, io ho parlato di reazioni isteriche, non ti ho dato dell'isterica, sono due cose ben diverse! Quando dici:"le aziende del VCO che hanno lasciato i conti correnti nelle due banche, potevano anche cambiarle.." dimostri di commentare tematiche che non conosci, per le aziende non è così facile cambiare banca, soprattutto se ha affidamenti, mutuo o leasing, la surroga mutuo prima casa riguarda i privati! Sugli altri punti, te la suoni e te la canti, poni questioni e hai già la risposta, cosa ti devo dire, se hai tutte queste certezze, beata te! Su Messina, non capisco dove sia il problema nel suo curriculum, a parte sicuri errori che ogni manager non può non aver fatto...la BNL è in salute, il banco Ambrosiano Veneto è confluito in Intesa San Paolo, mi sembrano buone mosse. In quanto all'ABI, dovresti sapere che l'Associazione bancaria italiana (ABI), è un'associazione di settore, volontaria e senza finalità di lucro, è la confindustria delle banche, sicuramente farà azioni di lobby, ma sicuramente non ha nessun ruolo di vigilenza, quella spetta a Banca d'Italia, BCE e Consob, per le aziende quotate in borsa. Se pensi che sarebbe stato meglio far fallire le due banche, chiudere i rubinetti del credito, togliere l'accesso hai propri fondi ad aziende e privati, è un'opinione legittima! Ma ti sfido a trovare qualche politico di destra, centro, sinistra e constellazioni varie, disposto ad assumersi questa responsabilità! La verità è che tutti i partiti e movimenti sono stati ben contenti di lasciare il cerino a Gentiloni! Saluti Maurilio
Veneto Banca: futuro nelle mani del Governo - 26 Giugno 2017 - 17:56
sig. Maurilio - buonasera!
- le aziende del VCO che hanno lasciato i conti correnti nelle due banche, potevano anche cambiarle..E' nota da tempo la sofferenza di questi Istituti. Se non l'hanno fatto è forse a causa dei conti in rosso? Ogni banca è felice di ricevere clienti con i conti con segno positivo. - non è bello che lo Stato, quindi noi tutti, paghiamo i debiti delle banche ma se non lo avesse fatto si sarebbe aperto un buco maggiore. Illustre, lei pensa che si impedisca l'affondamento della nave chiudendo la grossa falla ma aprendone altre, che sommate hanno la stessa superficie della falla chiusa? Con l'aggravante che così facendo si è attinto al patrimonio sano di quelle formichine italiane, sagge, laboriose, coraggiose per consegnarlo nelle mani di cicale scialacquatrici, pavide, omertose ed inette. Se permette, la cosa mi dà molto fastidio. - perchè queste operazioni non si sono fatte prima? Sig. Maurilio, se lei volesse acquistare qualcosa all'asta, lo fa alla prima battuta o lascia che l'asta vada deserta in modo di acquistare lo stesso bene a minor prezzo? Questo ha fatto Intesa, ha lasciato sminuire il valore del bene sapendo o sperando che lo Stato (purtroppo noi) avrebbe foraggiato! - Madoff: fosse stato in Italia, circolerebbe libero ed impunito con addosso una liquidazione milionaria! - c'è stato qualcuno che ha cercato di contrastare lo strapotere della finanza e delle banche, dirottando i danari, da loro alle tasche degli italiani. Sappiamo che fine ha fatto! - a proposito di organi di controllo: il sig. Messina nella sua carriera è stato alla BNL, al banco Ambrosiano Veneto, ed è membro del Comitato Esecutivo dell'ABI (come ha controllato vero?) (desunto dal sito ufficiale della Banca Intesa) Chiudo affermando che non è stata mia intenzione attaccare Carlo Messina o Banca Intesa. Ho solo invitato gli interessati ad informarsi sul web In quanto all'isteria..........sono certamente seconda a lei!
Veneto Banca vende l'aereo - 31 Dicembre 2016 - 10:40
Re: Re: Di grazia
Ciao Hans Axel Von Fersen Che proprio tutti siano stati ingenui e sprovveduti, non lo credo neppure io. Resta il fatto che la finanza è malata, ed i l suo unico scopo è togliere ai tanti per dare ai pochi, per la maggior parte nullafacenti. Giustamente Livio chiede che vengano rimborsati i truffati, purtroppo ciò non avviene quasi mai, guardiamo il caso mps, pagheremo tutti per un disastro annunciato da tempo, ma chi dovrebbe essere sul banco degli imputati non pagherà affatto, e cioè tutti gli organi di controllo, altra mangiatoia inutile, ed il partito per eccellenza parassitario. Per chi vuole approfondire senza preconcetti http://icebergfinanza.finanza.com/2016/12/30/mps-e-italian-banks-processo-di-norimberga/ http://www.beppegrillo.it/m/2015/03/interrogazione_parlamentare_m5s_su_mps_-_sorgenia.html. Inoltre sul tranquillo deposito postale non sarei così tranquillo, cdp mi sembra sia sempre più esposta in tutte le operazioni più importanti. Se avete voglia di approfondimento ed una visione indipendente della finanza, leggete anche articoli vecchi del sito icebergfinanza, è sempre andato vicino alla verità è quasi sempre con largo anticipo
Teatro: "Non ti pago" - 15 Novembre 2016 - 17:02
non ti pago
NOTE DI REGIA PREMESSA I "giochi di sorte" hanno origini antichissime; per correttezza di informazione, occorre dire che l'origine del gioco del lotto si può individuare a Genova, nella prima metà del Cinquecento e consisteva nello scommettere sui nomi dei cittadini candidati a cariche pubbliche. Era un gioco che prevedeva l'estrazione di cinque nomi di candidati che, su un totale di 120 possibili, sarebbero diventati Membri del Maggiore Consiglio della Repubblica. Si chiamava "giuoco del Seminario", presto ai nomi si sostituirono i numeri ed erano previsti estratti, ambi e terni. L'estrazione, con la possibilità per i vincitori di avere benefici economici significativi, avveniva due sole volte all'anno. Verso la fine del Seicento il gioco del Lotto si diffuse a Napoli, che però del gioco è, nell'immaginario collettivo, la capitale indiscussa. Indubbiamente, tutte le derivazioni relative alle indicazioni che nel sogno arrivano a chi gioca, sono di origine partenopea. Tutto ciò avvenne non senza danni. “Il lotto è il largo sogno, che consola la fantasia napoletana: è l’idea fissa di quei cervelli infuocati; è la grande visione felice che appaga la gente oppressa; è la vasta allucinazione che si prende le anime. […] Il popolo napoletano non si corrompe per l’acquavite, non muore di delirium tremens; esso si corrompe e muore pel lotto. Il lotto è l’acquavite di Napoli.” (da Il ventre di Napoli, di Matilde Serao 1884). Nel 1891, ne "il paese della cuccagna", la Serao prese in esame i danni morali, sociali, economici e psicologici che il gioco del lotto aveva apportato alla società napoletana: un gioco che, con la chimera di fare arricchire in beni materiali, finisce col fare perdere tutto ciò che il poveretto di turno possiede poiché egli,sfidando la propria sorte e sperando di essere sostenuto dalla Dea Bendata, punta tutti i suoi beni in assurde scommesse. LO SPETTACOLO Oggi, che il gioco d'azzardo patologico rovina un numero impressionante di esistenze, con continue sollecitazioni che entrano nelle case turbando e distruggendo la vita di moltissime famiglie, il "Non ti pago" di Eduardo riporta ad un mondo nel quale l'estrazione dei numeri vincenti avveniva una sola volta la settimana... un mondo quasi idilliaco, se rapportato al nostro... un mondo in cui il banco lotto di Ferdinando Quagliolo appare come un'artigianale "fabbrica dei sogni", che ingloba la vita del protagonista,che ha ricevuto in eredità dal padre la proprietà di un banco Lotto a Napoli. Ferdinando si ostina ad inseguire la fortuna interpretando nottetempo le forme delle nuvole, appollaiato sul tetto di casa insieme al fedele e squinternato Agliatiello. Ferdinando è un insieme di testardaggine, fatalismo, ottimismo, rabbia e speranza. Straordinariamente sfortunato, non ne azzecca una, ma ci riprova sempre. La moglie Concetta lo rimprovera di continuo e lui si accanisce sempre di più. La figlia Stella frequenta un giovane sfacciatamente fortunato, che appena chiude gli occhi viene visitato da defunti che gli consegnano numeri che puntualmente escono e per questo Ferdinando soffre di un'invidia che definisce "sete di giustizia". Quando il giovane Mario vince una cifra esorbitante grazie a quattro numeri che gli sono stati portati in sogno dal padre di Ferdinando, tutto si complica. "Non ti pago", dichiara il proprietario del banco Lotto... e da lì, ricerca di giustizia umana (con l'avvocato Strummillo) e divina (con don Raffaele), tensione familiare, figlia piangente, domestica sull'orlo di una crisi di nervi, moglie alla perenne ricerca di una possibile pace, vicine di casa accusatrici, una stiratrice sognatrice a sostegno della tesi del protagonista, aiutante di casa e bottega, che cerca nel vino la soluzione a tutto o quasi, maledizioni che raggiungono il bersaglio e affliggono una desolata zia; il tutto in un crescendo paradossale che arriva a rasentare la tragedia.
"Sì" al casellario d'obbligo per lavorare in Svizzera - 12 Novembre 2016 - 12:58
Lady e i patteggiamente
Si vede proprio che Lady non ha frequentazioni con i palazzi di giustizia ( ...e ne va a suo merito) perchè altrimenti saprebbe che:a) ben difficilmente si arriva sul banco degli imputati se proprio non hai fatto nulla; molto spesso, quando vedono che non c'è trippa per gatti, i PM stessi chiedono l'archiviazione della notizia di reato per evitare le assoluzioni per mancanza od insufficienza di prove, cosa che non fa mai loro piacere;b) chi patteggia nel 99,99% dei casi lo fa per usufruire degli sconti di pena che quel rito consente loro:c) se anche s i andato a giudizio ma riconosciuto innocente, nulla apparirà sul certificato penale : non confondiamolo con quello " dei carichi pendenti";d) molto sovente in caso di prima condanna e per reato di lieve entità, i giudici sentenziano anche "la non menzione": anche in questo caso nulla apparirà sul certificato penale ( se non richiesto da organi pubblici). Quindi, se su quelo foglietto qualcosa ci sta scritto è molto probabile che tu non sia proprio un verginello.
Giordano Andrea Ferrari - Lascia la Maggioranza - 13 Ottobre 2016 - 16:22
Re: Re: incredibile
Ciao renato brignone. Calma. Non era mia opinione personalizzare nulla. Ho citato SM x non ripetere la parola 'sindaco', 'giunta' e ' maggioranza'. Non ce l ho col sig Giordano che (ce lo aspettavano) ha fatto il salto del banco. Ce l ho con il sistema che permette questo. Questo varrebbe anche in caso contrario. Non entro nel merito dei perché.
Legittima difesa: Idv VCO raccolta firme per proposta legge - 12 Aprile 2016 - 20:58
lupusinfabula
grazie e, sai, hai proprio ragione! nel 1978 ero una ragazzina e, sfidando il giornalaio, chiedevo un giornale che non era esposto ed ogni volta mi guardava in modo strano al che ricordo che dall'alto dei miei 14 anni una volta lo apostrofai dicendo: se il giornale ce lo ha, anche se sotto il banco, vuole dire che deve venderlo! e da quella volta non ha piu' fatto facce strane e sai perche'? credevo in un ideale, gia' guardavo Tribuna Politica, quando c'era il mio mito. poi, sono diventata grande, il mio partito ha cambiato nome e, mi avevano convinta che tagliare con il passato pur mantenendo gli ideali, era l'unico modo per poterli fare conoscere a tutti e, ho messo in tasca una tessera e, piano piano mi sono sono resa conto di quello che tu dici, non si e' piu' liberi e, non l'ho piu' voluta, non ho piu' voluto nemmeno quel partito e a chi mi diceva con scherno " hai cambiato partito " io ho sempre risposto: no, io non ho cambiato partito e' il mio partito che ha cambiato ideologia per interesse ( cadreghino ) e quindi io sto con chi, al di la del nome porta avanti quelli che sono sempre stati i miei ideali e, ad oggi in Italia ne vedo uno solo, per ora ma, se anche questo cambiera' propositi, cambiero di nuovo e questo perche' sono LIBERA e voglio dover rendere conto solo a me stessa. ciao
Chiusura Camere di Commercio? Dipendenti in agitazione - 28 Gennaio 2016 - 22:21
Blackjack
Verissimo SHPALMAN ,la nostra vita ,non solo lavorativa,e' una lunghissima mano di Blackjack.....carta,carta,carta.....il problema e' che ''il banco'' non sballa mai..............fosse la volta buona per st'inutile CdC?
Colletta Alimentare 2015 - 29 Novembre 2015 - 22:56
risposta
Carissimi, per prima cosa invito il sig.,Andrè e chiunque altro voglia a visitare il nostro Centro d'ascolto ( lun.merc.sab. dalle 14.30-alle 17.30. Potete controllare il nostro lavoro, incontrarvi con le difficoltà che vivono le persone più deboli e farvi un'idea della situazione. Parrocchia di Trobaso, via Repubblica 266. cell. 3452316570 Invece a Giorgio vorrei dire che sono anni che chiediamo un incontro chiarificatore con il banco, , ma non siamo ancora riusciti ad averlo, magari questa sarà la volta buona? ,Ho discusso a lungo con alcuni di loro, persone che stimo, ma mi sento sempre dire che non possono farci niente, i responsabili sono sempre altri. Per quello che riguarda l'iscrizione, caro Giorgio, da quello che ho capito, e che a me sembrava e sembra incomprensibile, non si poteva fare perché noi ricevevamo, ,perché iscritti con la CRI e non con loro, i pochi prodotti dell'Unione Europea , (allora Agea) pasta, riso, biscotti, latte, ( ma non sempre arrivavano, abbiamo fatto quasi 2 anni senza ricevere niente) . Ma i prodotti che raccoglie il banco non sono quelle 4 cose che ci manda l' U E. Dimmi Giorgio che senso ha iscriversi al banco per i prodotti U E e poi dover noleggiare un camion, pagare un autista per andare a prenderli a Lodi in Lombardia, come capitava al Centro di Intra. Che burocrazia avete?.Però non per tutti è cosi, se vuoi posso farti degli esempi verificabili. Fino all'anno scorso, quando la raccolta la faceva anche il Comune , il lunedì successivo distribuiva subito a tutte le associazioni di Verbania. Puoi contestare quello che vuoi, la realtà è che di tutto il cibo raccolto, noi associazioni Verbanesi, non vedremo nemmeno uno spaghetto e credo che l'iscrizione sia una scusa. Non scendo in altri particolari che ti contesterò di persona.
Colletta Alimentare 2015 - 29 Novembre 2015 - 00:18
Risposta
Piera, la domanda è già stata posta varie volte da Trobaso e, io presente, ho sempre ascoltato la risposta "Dovete fare la convenzione". Infatti gli alimenti - vista la serietà della Fondazione banco Alimentare - sono distribuiti agli enti convenzionati. Il motivo per cui ala domanda da Trobaso non sia stata presentata, fatto già discusso con altri collaboratori, non lo conosco, ma il problema rimane quello.
Colletta Alimentare 2015 - 28 Novembre 2015 - 23:56
Precisazione
Posso parlare per esperienza diretta, il cibo raccolto a Verbania va tutto a Domodossola, da sempre a Verbania il ritorno è, rispetto alle nostre esigenze, quasi zero.. Il Centro di ascolto a cui appartengo, Trobaso, come del resto tutte le altre associazioni, sul territorio di quel cibo non vede uno spaghetto o una scatola di piselli. Se parliamo di iscrizioni al banco vorrei sapere come si fa a entrare in questa categoria privilegiata, visto che sono più di 10 anni che lo sto chiedendo. Noi stiamo facendo tanta fatica a raccogliere fondi per poter acquistare cibo per le famiglie in difficoltà, collaboriamo con le varie associazioni del territorio, compreso l'assessorato alle politiche sociali e il Consorzio dei Servizi Sociali, vorrei chiedere ai volontari del banco con chi collaborano e quali sono i loro criteri di assegnazione del cibo. Mi piacerebbe avere una risposta seria e precisa.
Colletta Alimentare 2015 - 28 Novembre 2015 - 17:19
informazioni segrete ???????
Vedo che le dà fastidio che le vengano richieste delle informazioni....... nella sua risposta traspare dell' arroganza inutile e non costruttiva ;evidentemente questo fa Mi sorgere il dubbio che abbia , probabilmente, qualcosa da nascondere. Si ricordi che è nostro diritto sapere dove vanno e a chi vanno le anche seppur misere offerte ed è suo obbligo dare giusta risposta. E visto che ci siamo.... vorrei sapere cosa sottintende con" quello che era un mio dubbio diventa una certezza ", prima di farsi venire dei dubbi,dia delle risposte alle domande che le vengono poste , evidentemente non sà dare le giuste risposte e quindi sarà Mia cura inviarle ad un certo Giussani . Tenga conto che grazie alla sua risposta non donerò più nulla al "banco alimentare" e rivolgerò le Mie offerte direttamente alle Associazioni del territorio, ovviamente sarà pure Mia cura invitare tutti i conoscenti ed amici a fare altrettanto. Tanto le dovevo Ugo Lupo
Colletta Alimentare 2015 - 27 Novembre 2015 - 19:05
Benefici per i
Visto che il banco alimentare (CL) ha i suoi magazzini a Domodossola, quanti quintali di merce , delle tonnellate raccolte "ritorna" a Verbania a favoredelle Ns. Associazioni , Caritas , San Vincenzo ecc. ? Per la trasparenza ,sarebbe interessante saperlo . Ugo Lupo
Lettera contro lo spreco alimentare - 12 Novembre 2015 - 17:07
donazione alimenti
Il problema della distribuzione locale degli alimenti di fatto non esiste perchè il vero problema è al vertice delle società, quelle società che hanno siglato protocolli nazionali con il banco alimentare (cioè con CL), che poi in realtà è quello che tira le fila di questo grande baraccone. La mia organizzazione non ha alcun problema ha trattare direttamente in quanto istituzionalmente accreditata a questo genere di attività, aiuto e solidarietà (anche a livello mondiale). Al momento qui siamo un po bloccati perchè stiamo preparando le basi locali della nuova sede verbanese, anche se le famiglie e le persone che da anni aiutavamo continuiamo ad aiutarle; quando però saremo a posto (spero a breve), sono d'accordo anch'io di trovarci tutti assieme per creare una organizzazione pluri associativa assistenziale.
Lettera contro lo spreco alimentare - 11 Novembre 2015 - 14:12
P.s.
Il solo fatto di parlarne (dello spreco e dell'atteggiamento del banco Alimentare) credo che sia già una buona cosa. L'informazione è importante, vi invito a informare più persone possibili. Poi si possono trovare modi per far pressione sulla grande distribuzione e informare che l'offerta del cibo fetta al banco A. non rimane in zona, tolta una piccolissima parte che ritorna. Poi le persone sono libere di fare quello che vogliono Tutto quello che ho scritto è verità controllabile.
Lettera contro lo spreco alimentare - 11 Novembre 2015 - 12:48
Risposta-
Vorrei rispondere al sig. Furlan e agli altri commenti. Per prima cosa vorrei dire che mi fa piacere che ci siano ancora persone sensibili a questo problema. Purtroppo ho visto con i miei occhi i carrelli del supermercato pieni di cibo in scadenza' (non ancora scaduto) gettato nella spazzatura, qui a Verbania. Il pane distribuito il giorno dopo è ancora commestibile, noi distribuiamo, quando c'è,il pane di una nota panetteria di Pallanza, vi assicuro che va a ruba. I grossi Supermercati danno poco e quel poco viene raccolto dal Comune e distribuito subito a famiglie e alle nostre associazioni. Vorrei dire al sig. Furlan che lavoro nel Centro d'ascolto del mio paese dal 1975 però la crisi di questi ultimi anni non si è mai verificata. Posso testimoniare che da parecchi anni chiediamo ai supermercati l'invenduto in scadenza, prima come associazione poi in collaborazione con il Comune, Politiche sociali e Assessorato. Lettere portate a mano, in direzione dalla sottoscritta, mail, fatte dal Comune alle direzioni centrali. Le poche risposte non parlavano di banco alimentare ma di impossibilità di fare questo servizio. Mentre so per certo che alcuni di questi Supermercati in certe regione lo fanno. Per aprire il discorso sul banco alimentare ci vorrebbero due pagine intere. Mi dispiace perché ho alcuni amici che ne fanno parte e che stimo, però concordo con Furlan, da loro nessuna collaborazione, Dirò di più della raccolta di cibo nei supermercati che verrà fatta a fine mese noi associazioni di Verbania non vedremo neanche un pacchetto di pasta. Tutto sarà portato a Domodossola e poi arriverà a Verbania solo per qualche decina di famiglie a cui il banco provvede direttamente..Tenete conto che tra Centri di ascolto Croce Rossa e Cav noi seguiamo centinaia di famiglie, collaborando anche con le Politiche Sociali, per non fare doppioni. Mentre non si sa niente delle poche famiglie seguite dal banco. Abbiamo chiesto più volte un incontro chiarificatore ma non siamo mai riusciti ad ottenerlo. Per fortuna da diversi anni l'Amministrazione Comunale provvede a fare una raccolta di cibo, solo per noi associazioni.Quest'anno non è stata fatta ma abbiamo la promessa che prossimamente ci sarà. Mi scuso per la forma ma ho risposto di fretta, Spero però di essere stata chiara. Grazie per l'attenzione.
Lettera contro lo spreco alimentare - 11 Novembre 2015 - 07:42
X la signora Piera
Condivido in parte il suo sfogo, anche perchè sono molti anni che con la mia organizzazione distribuisco generi alimentari, a gratis, a famiglie e persone in seria difficoltà economica, mentre, quando abbiamo degli eccessi (questo raramente), doniamo ad alcuni Istituti. Quando lei dice che nei supermercati si tende a non regalare l'eccesso ma si tende a gettarlo; questo è l'appunto che "non condivido", infatti deve sapere che tutti i generi alimentari freschi (come l'esempio da lei citato, il pane), terminato il decorso giornaliero per la vendita, devono essere necessariamente distrutti; in particolar modo il pane, che nella stragrande maggioranza dei casi, da crudo, è un alimento che i supermercati trattano da surgelato. La porto invece a conoscenza un altra importante realtà, che personalmente ritengo assurda ma è giusto che lei conosca: sono anni che il 95% dei supermercati ha stipulato un accordo con il banco alimentare, dove tutti gli eccessi vicini alla scadenza o, alimenti che hanno la confezione non conforme all'originalità (schiacciate e/o parzialmente deteriorate), devono essergli devolute. Risultato, loro raccolgono una marea di materiale alimentare, lo distribuiscono secondo criteri che assolutamente non condivido (visto che ho cominciato a donare molti anni prima di loro conosco bene la prassi) e, se qualche altro soggetto con le credenziali in regola (Organizzazioni iscritte regolarmente agli Albi del Volontariato), dovesse fare la medesima richiesta a questi supermercati, gli viene risposto che senza il benestare e/o l'approvazione del banco alimentare non possono dare nulla; come la definirebbe questa regola?? Aggiungo: ho fatto attività di volontariato in diverse calamità naturali, una delle più eclatanti è stato il terremoto dell'Aquila; nella Frazione di Poggio Roio ho diretto per circa 2 mesi la cucina, la mensa, l'acquisto di generi alimentari e i magazzini scorte (gestivamo 800 coperti ad ogni pasto), bene, sa quanto materiale donato dal banco alimentare è arrivato scaduto e ho dovuto gettare? dal latte ai succhi di frutta, dalle merendine alle confezioni di prodotti vitaminizzati per bambini, ecc. ecc.; preferisco non dire e chiederle come definire tutto questo. Come vede, per soddisfare le necessità di più persone il materiale ci sarebbe, basterebbe destinarlo meglio e a più organizzazioni, sicuramente con i dovuti controlli, e non lasciare che pochi o, come in questo caso, solo ed esclusivamente una organizzazione, gestisca e decida il tutto per tutti.
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