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Altea Altiora brusco stop - 5 Dicembre 2016 - 07:03
Altea rimedia nella trasferta di Moncalieri una sonora batosta, dopo quattro vittorie, la striscia si interrompe in maniera decisamente brutta.
Colletta Alimentare: nel VCO raccolte 36 tonnellate - 29 Novembre 2016 - 14:33
Nel VCO la 20a Giornata Nazionale della Colletta Alimentare ha fruttato poco più di 36 tonnellate di cibarie; rispetto all’anno scorso anche nella Provincia Azzurra, come nel resto d’Italia, si è registrato un calo di 4 tonnellate.
Giornata Nazionale della Colletta Alimentare - 25 Novembre 2016 - 08:01
Sabato 26 novembre si terrà in tutta Italia la ventesima edizione della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare (GNCA), promossa dalla Fondazione banco Alimentare.
Altea Altiora trasferta a Romagnano Sesia - 28 Ottobre 2016 - 15:03
Serie C Regionale: Altea Altiora attesa al “Pala Sganzetta” di Romagnano Sesia, sfida delicata contro il Pavic. Giovanili: a riposo Under 18 e Under 16, in campo solo l’Under 14 a Novara contro il San Rocco.
Vega Occhiali Rosaltiora in Coppa Piemonte - 1 Ottobre 2016 - 18:06
Nuova uscita in Coppa Piemonte per la prima squadra di Vega Occhiali Rosaltiora che dopo il primo appuntamento dello scorso sabato a Trecate è pronta ad esordire nella nuova stagione tra le mura amiche.
"Un lungolago di solidarietà" più di 7mila€ raccolti - 27 Settembre 2016 - 19:06
"Una facile genialata quella di abbinare il nome di Amatrice alla famosa pasta all’amatriciana. E dopo il terremoto in centro Italia tutti hanno pensato di raccogliere offerte a favore delle persone colpite dal sisma organizzando pranzi e cene a base di questo squisito piatto. Lo hanno fatto tutti, quasi una gara a dimostrare tempestività e fantasia".
Gialli sui Laghi: i finalisti - 13 Settembre 2016 - 13:01
Nella splendida cornice del Parco Comunale di villa Fedora sono stati annunciati i finalisti dell'edizione 2016 di Gialli sui Laghi. La scelta è stata molto difficile per l'alta qualità degli 84 racconti pervenuti e pertanto la giuria composta da Alessandra Bazardi, agente letterario, Lilli Luini, scrittrice e Ambretta Sampietro ideatrice e organizzatrice del premio ha elevato a diciotto il numero dei finalisti.
Streetfood village a Intra - 7 Settembre 2016 - 13:01
Arriva a Intra in piazza San Vittore lo Streetfood village: il 9,10 e 11 settembre protagonista sarà il cibo di strada con tantissime prelibatezze da assaggiare passeggiando per il centro della città.
Festa del Boden 2016 - 2 Settembre 2016 - 11:27
Inizia oggi, venerdì 2 settembre, alle ore 19.00 circa con la sfilata del Corpo Musicale S. Cecilia di Ornavasso e l’inaugurazione ufficiale con le autorità del paese, la Festa del Boden 2016. Salvo imprevisti sarà presente anche la Campionessa medaglia di bronzo Olimpica, Elisa Longo Borghini.
"Festival di Fuochi d'Artificio 2016" gran finale - 27 Agosto 2016 - 13:24
Ultimo appuntamento del "Festival di Fuochi d'Artificio 2016" a Omegna, domenica 28 agosto alle ore 21.30 con il gran galà di chiusura.
Swimrun Cheers - sport, birra artigianale e gastronomia - 26 Agosto 2016 - 09:16
SWIMRUN CHEERS: un percorso che unisce sport, birra artigianale e cibo di qualità. Il 27 agosto gara, degustazioni birre artigianali e street food Carlo Tacchini – finalista a Rio 2016 nella canoa olimpica – pagaierà nell’ultima frazione SWIM
Festa di Cambiasca 2016 - 18 Agosto 2016 - 09:30
Torna con la 28° edizione la Sagra del Buongusto di Cambiasca, appuntamento tradizionale dell'estate nel verbano.
San Vito 2016 - 17 Agosto 2016 - 19:06
Torna, dal 19 al 29 agosto con la 113^ edizione, la festa di San Vito a Omegna. Una delle feste popolari e di richiamo del territorio, concerti, mercatini, spettacoli, fuochi d’artificio sul lago d'Orta e il suo banco di beneficenza.
Festa del Vino - 28 Luglio 2016 - 14:33
Go Wine, associazione nazionale con sede ad Alba e che opera a favore della cultura del vino e dell’enoturismo, si presenta per il secondo anno a Mergozzo. Banchi d’assaggio e degustazioni selezione di Moscato d’Italia e Bollicine Italiane.
Minore torna sulla custodia de Il Maggiore - 18 Luglio 2016 - 13:01
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato della Consigliera Stefania Minore, che riprende la questione della custodia degli accessi al teatro Il Maggiore, che ha tenuto banco la settimana scorsa.
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Teatro: "Non ti pago" - 15 Novembre 2016 - 17:02
non ti pago
NOTE DI REGIA PREMESSA I "giochi di sorte" hanno origini antichissime; per correttezza di informazione, occorre dire che l'origine del gioco del lotto si può individuare a Genova, nella prima metà del Cinquecento e consisteva nello scommettere sui nomi dei cittadini candidati a cariche pubbliche. Era un gioco che prevedeva l'estrazione di cinque nomi di candidati che, su un totale di 120 possibili, sarebbero diventati Membri del Maggiore Consiglio della Repubblica. Si chiamava "giuoco del Seminario", presto ai nomi si sostituirono i numeri ed erano previsti estratti, ambi e terni. L'estrazione, con la possibilità per i vincitori di avere benefici economici significativi, avveniva due sole volte all'anno. Verso la fine del Seicento il gioco del Lotto si diffuse a Napoli, che però del gioco è, nell'immaginario collettivo, la capitale indiscussa. Indubbiamente, tutte le derivazioni relative alle indicazioni che nel sogno arrivano a chi gioca, sono di origine partenopea. Tutto ciò avvenne non senza danni. “Il lotto è il largo sogno, che consola la fantasia napoletana: è l’idea fissa di quei cervelli infuocati; è la grande visione felice che appaga la gente oppressa; è la vasta allucinazione che si prende le anime. […] Il popolo napoletano non si corrompe per l’acquavite, non muore di delirium tremens; esso si corrompe e muore pel lotto. Il lotto è l’acquavite di Napoli.” (da Il ventre di Napoli, di Matilde Serao 1884). Nel 1891, ne "il paese della cuccagna", la Serao prese in esame i danni morali, sociali, economici e psicologici che il gioco del lotto aveva apportato alla società napoletana: un gioco che, con la chimera di fare arricchire in beni materiali, finisce col fare perdere tutto ciò che il poveretto di turno possiede poiché egli,sfidando la propria sorte e sperando di essere sostenuto dalla Dea Bendata, punta tutti i suoi beni in assurde scommesse. LO SPETTACOLO Oggi, che il gioco d'azzardo patologico rovina un numero impressionante di esistenze, con continue sollecitazioni che entrano nelle case turbando e distruggendo la vita di moltissime famiglie, il "Non ti pago" di Eduardo riporta ad un mondo nel quale l'estrazione dei numeri vincenti avveniva una sola volta la settimana... un mondo quasi idilliaco, se rapportato al nostro... un mondo in cui il banco lotto di Ferdinando Quagliolo appare come un'artigianale "fabbrica dei sogni", che ingloba la vita del protagonista,che ha ricevuto in eredità dal padre la proprietà di un banco Lotto a Napoli. Ferdinando si ostina ad inseguire la fortuna interpretando nottetempo le forme delle nuvole, appollaiato sul tetto di casa insieme al fedele e squinternato Agliatiello. Ferdinando è un insieme di testardaggine, fatalismo, ottimismo, rabbia e speranza. Straordinariamente sfortunato, non ne azzecca una, ma ci riprova sempre. La moglie Concetta lo rimprovera di continuo e lui si accanisce sempre di più. La figlia Stella frequenta un giovane sfacciatamente fortunato, che appena chiude gli occhi viene visitato da defunti che gli consegnano numeri che puntualmente escono e per questo Ferdinando soffre di un'invidia che definisce "sete di giustizia". Quando il giovane Mario vince una cifra esorbitante grazie a quattro numeri che gli sono stati portati in sogno dal padre di Ferdinando, tutto si complica. "Non ti pago", dichiara il proprietario del banco Lotto... e da lì, ricerca di giustizia umana (con l'avvocato Strummillo) e divina (con don Raffaele), tensione familiare, figlia piangente, domestica sull'orlo di una crisi di nervi, moglie alla perenne ricerca di una possibile pace, vicine di casa accusatrici, una stiratrice sognatrice a sostegno della tesi del protagonista, aiutante di casa e bottega, che cerca nel vino la soluzione a tutto o quasi, maledizioni che raggiungono il bersaglio e affliggono una desolata zia; il tutto in un crescendo paradossale che arriva a rasentare la tragedia.
"Sì" al casellario d'obbligo per lavorare in Svizzera - 12 Novembre 2016 - 12:58
Lady e i patteggiamente
Si vede proprio che Lady non ha frequentazioni con i palazzi di giustizia ( ...e ne va a suo merito) perchè altrimenti saprebbe che:a) ben difficilmente si arriva sul banco degli imputati se proprio non hai fatto nulla; molto spesso, quando vedono che non c'è trippa per gatti, i PM stessi chiedono l'archiviazione della notizia di reato per evitare le assoluzioni per mancanza od insufficienza di prove, cosa che non fa mai loro piacere;b) chi patteggia nel 99,99% dei casi lo fa per usufruire degli sconti di pena che quel rito consente loro:c) se anche s i andato a giudizio ma riconosciuto innocente, nulla apparirà sul certificato penale : non confondiamolo con quello " dei carichi pendenti";d) molto sovente in caso di prima condanna e per reato di lieve entità, i giudici sentenziano anche "la non menzione": anche in questo caso nulla apparirà sul certificato penale ( se non richiesto da organi pubblici). Quindi, se su quelo foglietto qualcosa ci sta scritto è molto probabile che tu non sia proprio un verginello.
Giordano Andrea Ferrari - Lascia la Maggioranza - 13 Ottobre 2016 - 16:22
Re: Re: incredibile
Ciao renato brignone. Calma. Non era mia opinione personalizzare nulla. Ho citato SM x non ripetere la parola 'sindaco', 'giunta' e ' maggioranza'. Non ce l ho col sig Giordano che (ce lo aspettavano) ha fatto il salto del banco. Ce l ho con il sistema che permette questo. Questo varrebbe anche in caso contrario. Non entro nel merito dei perché.
Legittima difesa: Idv VCO raccolta firme per proposta legge - 12 Aprile 2016 - 20:58
lupusinfabula
grazie e, sai, hai proprio ragione! nel 1978 ero una ragazzina e, sfidando il giornalaio, chiedevo un giornale che non era esposto ed ogni volta mi guardava in modo strano al che ricordo che dall'alto dei miei 14 anni una volta lo apostrofai dicendo: se il giornale ce lo ha, anche se sotto il banco, vuole dire che deve venderlo! e da quella volta non ha piu' fatto facce strane e sai perche'? credevo in un ideale, gia' guardavo Tribuna Politica, quando c'era il mio mito. poi, sono diventata grande, il mio partito ha cambiato nome e, mi avevano convinta che tagliare con il passato pur mantenendo gli ideali, era l'unico modo per poterli fare conoscere a tutti e, ho messo in tasca una tessera e, piano piano mi sono sono resa conto di quello che tu dici, non si e' piu' liberi e, non l'ho piu' voluta, non ho piu' voluto nemmeno quel partito e a chi mi diceva con scherno " hai cambiato partito " io ho sempre risposto: no, io non ho cambiato partito e' il mio partito che ha cambiato ideologia per interesse ( cadreghino ) e quindi io sto con chi, al di la del nome porta avanti quelli che sono sempre stati i miei ideali e, ad oggi in Italia ne vedo uno solo, per ora ma, se anche questo cambiera' propositi, cambiero di nuovo e questo perche' sono LIBERA e voglio dover rendere conto solo a me stessa. ciao
Chiusura Camere di Commercio? Dipendenti in agitazione - 28 Gennaio 2016 - 22:21
Blackjack
Verissimo SHPALMAN ,la nostra vita ,non solo lavorativa,e' una lunghissima mano di Blackjack.....carta,carta,carta.....il problema e' che ''il banco'' non sballa mai..............fosse la volta buona per st'inutile CdC?
Colletta Alimentare 2015 - 29 Novembre 2015 - 22:56
risposta
Carissimi, per prima cosa invito il sig.,Andrè e chiunque altro voglia a visitare il nostro Centro d'ascolto ( lun.merc.sab. dalle 14.30-alle 17.30. Potete controllare il nostro lavoro, incontrarvi con le difficoltà che vivono le persone più deboli e farvi un'idea della situazione. Parrocchia di Trobaso, via Repubblica 266. cell. 3452316570 Invece a Giorgio vorrei dire che sono anni che chiediamo un incontro chiarificatore con il banco, , ma non siamo ancora riusciti ad averlo, magari questa sarà la volta buona? ,Ho discusso a lungo con alcuni di loro, persone che stimo, ma mi sento sempre dire che non possono farci niente, i responsabili sono sempre altri. Per quello che riguarda l'iscrizione, caro Giorgio, da quello che ho capito, e che a me sembrava e sembra incomprensibile, non si poteva fare perché noi ricevevamo, ,perché iscritti con la CRI e non con loro, i pochi prodotti dell'Unione Europea , (allora Agea) pasta, riso, biscotti, latte, ( ma non sempre arrivavano, abbiamo fatto quasi 2 anni senza ricevere niente) . Ma i prodotti che raccoglie il banco non sono quelle 4 cose che ci manda l' U E. Dimmi Giorgio che senso ha iscriversi al banco per i prodotti U E e poi dover noleggiare un camion, pagare un autista per andare a prenderli a Lodi in Lombardia, come capitava al Centro di Intra. Che burocrazia avete?.Però non per tutti è cosi, se vuoi posso farti degli esempi verificabili. Fino all'anno scorso, quando la raccolta la faceva anche il Comune , il lunedì successivo distribuiva subito a tutte le associazioni di Verbania. Puoi contestare quello che vuoi, la realtà è che di tutto il cibo raccolto, noi associazioni Verbanesi, non vedremo nemmeno uno spaghetto e credo che l'iscrizione sia una scusa. Non scendo in altri particolari che ti contesterò di persona.
Colletta Alimentare 2015 - 29 Novembre 2015 - 00:18
Risposta
Piera, la domanda è già stata posta varie volte da Trobaso e, io presente, ho sempre ascoltato la risposta "Dovete fare la convenzione". Infatti gli alimenti - vista la serietà della Fondazione banco Alimentare - sono distribuiti agli enti convenzionati. Il motivo per cui ala domanda da Trobaso non sia stata presentata, fatto già discusso con altri collaboratori, non lo conosco, ma il problema rimane quello.
Colletta Alimentare 2015 - 28 Novembre 2015 - 23:56
Precisazione
Posso parlare per esperienza diretta, il cibo raccolto a Verbania va tutto a Domodossola, da sempre a Verbania il ritorno è, rispetto alle nostre esigenze, quasi zero.. Il Centro di ascolto a cui appartengo, Trobaso, come del resto tutte le altre associazioni, sul territorio di quel cibo non vede uno spaghetto o una scatola di piselli. Se parliamo di iscrizioni al banco vorrei sapere come si fa a entrare in questa categoria privilegiata, visto che sono più di 10 anni che lo sto chiedendo. Noi stiamo facendo tanta fatica a raccogliere fondi per poter acquistare cibo per le famiglie in difficoltà, collaboriamo con le varie associazioni del territorio, compreso l'assessorato alle politiche sociali e il Consorzio dei Servizi Sociali, vorrei chiedere ai volontari del banco con chi collaborano e quali sono i loro criteri di assegnazione del cibo. Mi piacerebbe avere una risposta seria e precisa.
Colletta Alimentare 2015 - 28 Novembre 2015 - 17:19
informazioni segrete ???????
Vedo che le dà fastidio che le vengano richieste delle informazioni....... nella sua risposta traspare dell' arroganza inutile e non costruttiva ;evidentemente questo fa Mi sorgere il dubbio che abbia , probabilmente, qualcosa da nascondere. Si ricordi che è nostro diritto sapere dove vanno e a chi vanno le anche seppur misere offerte ed è suo obbligo dare giusta risposta. E visto che ci siamo.... vorrei sapere cosa sottintende con" quello che era un mio dubbio diventa una certezza ", prima di farsi venire dei dubbi,dia delle risposte alle domande che le vengono poste , evidentemente non sà dare le giuste risposte e quindi sarà Mia cura inviarle ad un certo Giussani . Tenga conto che grazie alla sua risposta non donerò più nulla al "banco alimentare" e rivolgerò le Mie offerte direttamente alle Associazioni del territorio, ovviamente sarà pure Mia cura invitare tutti i conoscenti ed amici a fare altrettanto. Tanto le dovevo Ugo Lupo
Colletta Alimentare 2015 - 27 Novembre 2015 - 19:05
Benefici per i
Visto che il banco alimentare (CL) ha i suoi magazzini a Domodossola, quanti quintali di merce , delle tonnellate raccolte "ritorna" a Verbania a favoredelle Ns. Associazioni , Caritas , San Vincenzo ecc. ? Per la trasparenza ,sarebbe interessante saperlo . Ugo Lupo
Lettera contro lo spreco alimentare - 12 Novembre 2015 - 17:07
donazione alimenti
Il problema della distribuzione locale degli alimenti di fatto non esiste perchè il vero problema è al vertice delle società, quelle società che hanno siglato protocolli nazionali con il banco alimentare (cioè con CL), che poi in realtà è quello che tira le fila di questo grande baraccone. La mia organizzazione non ha alcun problema ha trattare direttamente in quanto istituzionalmente accreditata a questo genere di attività, aiuto e solidarietà (anche a livello mondiale). Al momento qui siamo un po bloccati perchè stiamo preparando le basi locali della nuova sede verbanese, anche se le famiglie e le persone che da anni aiutavamo continuiamo ad aiutarle; quando però saremo a posto (spero a breve), sono d'accordo anch'io di trovarci tutti assieme per creare una organizzazione pluri associativa assistenziale.
Lettera contro lo spreco alimentare - 11 Novembre 2015 - 14:12
P.s.
Il solo fatto di parlarne (dello spreco e dell'atteggiamento del banco Alimentare) credo che sia già una buona cosa. L'informazione è importante, vi invito a informare più persone possibili. Poi si possono trovare modi per far pressione sulla grande distribuzione e informare che l'offerta del cibo fetta al banco A. non rimane in zona, tolta una piccolissima parte che ritorna. Poi le persone sono libere di fare quello che vogliono Tutto quello che ho scritto è verità controllabile.
Lettera contro lo spreco alimentare - 11 Novembre 2015 - 12:48
Risposta-
Vorrei rispondere al sig. Furlan e agli altri commenti. Per prima cosa vorrei dire che mi fa piacere che ci siano ancora persone sensibili a questo problema. Purtroppo ho visto con i miei occhi i carrelli del supermercato pieni di cibo in scadenza' (non ancora scaduto) gettato nella spazzatura, qui a Verbania. Il pane distribuito il giorno dopo è ancora commestibile, noi distribuiamo, quando c'è,il pane di una nota panetteria di Pallanza, vi assicuro che va a ruba. I grossi Supermercati danno poco e quel poco viene raccolto dal Comune e distribuito subito a famiglie e alle nostre associazioni. Vorrei dire al sig. Furlan che lavoro nel Centro d'ascolto del mio paese dal 1975 però la crisi di questi ultimi anni non si è mai verificata. Posso testimoniare che da parecchi anni chiediamo ai supermercati l'invenduto in scadenza, prima come associazione poi in collaborazione con il Comune, Politiche sociali e Assessorato. Lettere portate a mano, in direzione dalla sottoscritta, mail, fatte dal Comune alle direzioni centrali. Le poche risposte non parlavano di banco alimentare ma di impossibilità di fare questo servizio. Mentre so per certo che alcuni di questi Supermercati in certe regione lo fanno. Per aprire il discorso sul banco alimentare ci vorrebbero due pagine intere. Mi dispiace perché ho alcuni amici che ne fanno parte e che stimo, però concordo con Furlan, da loro nessuna collaborazione, Dirò di più della raccolta di cibo nei supermercati che verrà fatta a fine mese noi associazioni di Verbania non vedremo neanche un pacchetto di pasta. Tutto sarà portato a Domodossola e poi arriverà a Verbania solo per qualche decina di famiglie a cui il banco provvede direttamente..Tenete conto che tra Centri di ascolto Croce Rossa e Cav noi seguiamo centinaia di famiglie, collaborando anche con le Politiche Sociali, per non fare doppioni. Mentre non si sa niente delle poche famiglie seguite dal banco. Abbiamo chiesto più volte un incontro chiarificatore ma non siamo mai riusciti ad ottenerlo. Per fortuna da diversi anni l'Amministrazione Comunale provvede a fare una raccolta di cibo, solo per noi associazioni.Quest'anno non è stata fatta ma abbiamo la promessa che prossimamente ci sarà. Mi scuso per la forma ma ho risposto di fretta, Spero però di essere stata chiara. Grazie per l'attenzione.
Lettera contro lo spreco alimentare - 11 Novembre 2015 - 07:42
X la signora Piera
Condivido in parte il suo sfogo, anche perchè sono molti anni che con la mia organizzazione distribuisco generi alimentari, a gratis, a famiglie e persone in seria difficoltà economica, mentre, quando abbiamo degli eccessi (questo raramente), doniamo ad alcuni Istituti. Quando lei dice che nei supermercati si tende a non regalare l'eccesso ma si tende a gettarlo; questo è l'appunto che "non condivido", infatti deve sapere che tutti i generi alimentari freschi (come l'esempio da lei citato, il pane), terminato il decorso giornaliero per la vendita, devono essere necessariamente distrutti; in particolar modo il pane, che nella stragrande maggioranza dei casi, da crudo, è un alimento che i supermercati trattano da surgelato. La porto invece a conoscenza un altra importante realtà, che personalmente ritengo assurda ma è giusto che lei conosca: sono anni che il 95% dei supermercati ha stipulato un accordo con il banco alimentare, dove tutti gli eccessi vicini alla scadenza o, alimenti che hanno la confezione non conforme all'originalità (schiacciate e/o parzialmente deteriorate), devono essergli devolute. Risultato, loro raccolgono una marea di materiale alimentare, lo distribuiscono secondo criteri che assolutamente non condivido (visto che ho cominciato a donare molti anni prima di loro conosco bene la prassi) e, se qualche altro soggetto con le credenziali in regola (Organizzazioni iscritte regolarmente agli Albi del Volontariato), dovesse fare la medesima richiesta a questi supermercati, gli viene risposto che senza il benestare e/o l'approvazione del banco alimentare non possono dare nulla; come la definirebbe questa regola?? Aggiungo: ho fatto attività di volontariato in diverse calamità naturali, una delle più eclatanti è stato il terremoto dell'Aquila; nella Frazione di Poggio Roio ho diretto per circa 2 mesi la cucina, la mensa, l'acquisto di generi alimentari e i magazzini scorte (gestivamo 800 coperti ad ogni pasto), bene, sa quanto materiale donato dal banco alimentare è arrivato scaduto e ho dovuto gettare? dal latte ai succhi di frutta, dalle merendine alle confezioni di prodotti vitaminizzati per bambini, ecc. ecc.; preferisco non dire e chiederle come definire tutto questo. Come vede, per soddisfare le necessità di più persone il materiale ci sarebbe, basterebbe destinarlo meglio e a più organizzazioni, sicuramente con i dovuti controlli, e non lasciare che pochi o, come in questo caso, solo ed esclusivamente una organizzazione, gestisca e decida il tutto per tutti.
Piscina e proteste: il sindaco scrive al gestore - 1 Settembre 2015 - 15:41
a Giovanni52 concordo con te ma con un ma....
come ho scritto nel mio post da fruitore di un bene di tutti e dunque anche mio mi fa piacere se i miei soldi per i corsi o altro vanno a migliorare l'impianto anche a me fa piacere notare le migliorie. certo è che roma non è stata fatta in un sol giorno e per quanto questa non sia una giustificazione leggendo attentamente quanto pubblicato in questi 2 anni dalla stampa moltissimi dei collaboratori che lavorano in piscina mi sembra che il nuovo gestore li abbia ereditati sic et simpliciter perché mi sembrano sempre le stesse facce, assumendosi dunque non solo i loro costi ma prendendo pure legnate quando hanno provato a cambiare le cose. chi è al banco: quanti anni devono passare perché impari.....ma mi chiedo non hanno imparato o fanno solo finta di non sapere per boicottare? siamo onesti chi non ha mai cercato di mettere i bastoni tra le ruote a chi gli da il pane se chi paga un giorno così solo perché unto dal Signore decide di pretendere efficienza? la gettoniera disintegrata è vero colpa di noi cittadini che ci divertiamo a rovinare i beni comuni è un po' come buttare le carte per strada. ma chi lavora lì perché non controlla? ma capiscono o no che il posto di lavoro è come casa propria? il gestore deve metterla a posto è vero ed anche sbrigarsi così come deve sistemare tante altre cose perché tutto questo è di noi cittadini! ma vogliamo o no dargli il tempo e soprattutto offrire la nostra collaborazione con coscienza civica? sono d'accordo con tutto quello che scrive giovanni52 e apprezzo che abbia segnalato delle disfunzioni ed anche io come lui voglio segnalare qualcosa: il fatto che c'è poca comunicazione a noi del pubblico per informarci su tutte le attività e visto che siamo nell'era di internet perché non ci mandate le cosiddette news su tutto ciò di cui si può usufruire in piscina? chissà che se ognuno di noi con educazione segnali al gestore o reclami facendo notare tante piccole grandi cose il gestore non riesca ad essere più efficiente. e chissà se tutti questi personaggi che ci lavorano dentro, e non solo quelli al banco ma anche quelli in vasca, di cui tutti sono atleticamente molto preparati ma molti come si dice voglia di lavorare saltami addosso, magari inizino a rendersi conto che visto che lì non ci lavorano gratis chi li paga siamo noi utenti!!! un'altra segnalazione io non ho trovato carenze igieniche, vecchiume si, ma le persone che dovrebbero aiutare nelle pulizie non mi sembrano particolarmente attente!!! un plauso alla signora invece che si occupa di accompagnare i bambini in vasca è gentile attenta e scrupolosa. il guardiano del faro scrive che la pubblica amministrazione quando gestisce direttamente fallisce miseramente per questo che è meglio dare ai privati. MA SE I PRIVATI CHE CERCANO DI GESTIRE VENGONO BOICOTTATI DALL'INTERNO E DALL'AMMINISTRAZIONE CHE SUCCEDE? viviamo in un territorio meraviglioso, unico.....purtroppo invidie ripicche interesse e chi più ne ha ne metta non ci rende altrettanto persone migliori. utopia? l'importante è provarci! io non ci credo che questo gestore verrà mandato via e se il mio contributo per quanto di poco valore economico pagando i miei corsi potrà essergli di aiuto x migliorare le cose sappia che appena aprono le iscrizioni sarò lì ad iscrivermi. quando troppe persone si accaniscono contro qualcuno non credete che sia giusto ascoltare anche l'altra campana prima di dire colpevole e condannato? ok ti do fiducia ma non tradirla!
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