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Muretti a secco patrimono dell'Unesco - 10 Febbraio 2019 - 15:03
L'arte e la forza dei muretti a secco. Per la montagna sono l’emblema di uomo, natura, paesaggio che si uniscono. Per l'Unesco da giovedì 29 novembre 2018, i muretti a secco sono Patrimonio dell'Umanità.
Gruppo “Progetto VCO” su consulenze - 5 Febbraio 2019 - 13:01
Provincia. Interrogazione presentata dal Gruppo “Progetto VCO” inerente l’affidamento di incarichi di consulenza e collaborazione esterna. di seguito la nota completa.
"Avvicinare le montagne" incontro in Regione - 2 Febbraio 2019 - 10:23
Richiesta dal Presidente della Provincia del Verbano Cusio Ossola e dai sindaci di Baceno, Crodo, Trasquera e Varzo, si è svolta giovedì presso la V° Commissione Ambiente del Consiglio Regionale l'audizione in merito all'Accordo Territoriale riguardante la razionalizzazione e l'integrazione del Sistema delle Valli divedro e Antigorio.
Anno del turismo lento - 30 Gennaio 2019 - 10:03
Inizia il 2019, Anno del turismo lento. Come il 2016 è stato l'Anno nazionale dei cammini, il 2017 l'Anno nazionale dei borghi e il 2018 l'Anno del cibo italiano, il 2019 è l'anno del turismo lento. È dedicato a chi vuole viaggiare in Italia a passo lento. Quello che in montagna conosciamo benissimo. Passo lento e corto. Verso l'alto.
Piano d'emergenza per la SS34 - 23 Gennaio 2019 - 18:06
In data 21.01.19 si è riunito presso la sede della provincia il Tavolo per l’Economia Transfrontaliera del VCO con all’ordine del giorno la costituzione di un gruppo tecnico di lavoro rappresentativo di tutte le categorie economiche, sociali e degli utenti della SS 34.
Nasce "Alleanza civica del Nord" - 22 Gennaio 2019 - 11:04
Alla presenza del sindaco di Milano Giuseppe Sala e del presidente emerito di Regione Lombardia, Piero Bassetti, è stata presentata sabato a Milano, presso la cascina Bellaria, l'associazione "Alleanza civica del Nord". di seguito la nota ufficiale.
Alcune precisazioni di de Magistris - 18 Gennaio 2019 - 09:16
Riceviamo e pubblichiamo, una nota di Roberto de Magistris, Segretario Provinciale V.C.O. Grande Nord, sulla querelle con la Lega Salvini Premie.
Piemonte: gioco d'azzardo in calo - 12 Gennaio 2019 - 15:03
Nessun aumento esponenziale del gioco on-line e una riduzione di 503 milioni del gioco fisico nel 2018 rispetto al 2016. E’ quanto emerge dal raffronto dei dati dell’Agenzia delle dogane e dei Monopoli, relativi a tutte le regioni.
Unione lago Maggiore: richiesta stato di emergenza SS34 - 2 Gennaio 2019 - 18:06
Riceviamo e pubblichiamo, il comunicato stampa , relativo alla delibera n. 25 assunta dal consiglio dell'Unione Lago Maggiore in data 27.12.2018 e sottoscritta dai 9 sindaci, di riscontro degli studi sull'assetto geomorfologico dei versanti redatti dal consulente geologo incaricato da ANAS relativo ai versanti sovrastanti le 4 gallerie paramassi in Comune di Cannobio e dal Politecnico di Torino.
Sindaci dell'Unione del Lago Maggiore: solidarietà ad Albertella - 22 Dicembre 2018 - 10:23
Riceviamo e pubblichiamo, una lettera dei Sindaci dell'Unione del Lago Maggiore, che esprimono solidarietà al Sindaco di Cannobio, nonché Presidente dell’Unione dei comuni del Lago Maggiore, Arch. Giandomenico Albertella, che risulterebbe indagato per l'incidente mortale causato dalla frana del 18 marzo 2017.
Piemonte: incremento donazione d'organi - 20 Dicembre 2018 - 08:01
Incremento delle donazioni, raggiunti i 9000 trapianti. 770 i comuni che hanno aderito all’iniziativa “Una scelta in Comune”, per la registrazione della dichiarazione della volontà di donare
Carabinieri: controlli fuori dalle scuole - 4 Dicembre 2018 - 10:23
Ieri 3 dicembre i Carabinieri della stazione di Stresa nell’ambito della campagna ''scuole sicure'' hanno effettuato dei controlli.
Carabinieri: controlli straordinari al traffico - 29 Novembre 2018 - 15:03
A seguito del verificarsi di alcuni incidenti stradali gravi, anche di natura mortale, il comando dei Carabinieri di Verbania nelle giornate del 26 e 27 novembre ha disposto l’esecuzione di un servizio coordinato di “grande impatto”.
Frana a Cannero: M5S su manifestazione a Cannobio - 26 Novembre 2018 - 16:01
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Movimento 5 Stelle domodossola e Verbania, riguardante la manifestazione avvenuta sabato 24 novembre a Cannobio sulle tematiche relative all'interruzione della Statale 34.
Poste: Uncem con i piccoli comuni a Roma - 26 Novembre 2018 - 11:04
Oggi a Roma Poste Italiane incontrerà 4mila Sindaci dei piccoli comuni italiani, in un evento promosso d'intesa con Anci e Uncem. Alla mattinata di lavoro, alla Nuvola di Fuksas, sarà presente il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.
“Etica e Corruzione nella P.A.” - 21 Novembre 2018 - 09:33
Giovedì 22/11/2018 alle ore 10.00, presso la Biblioteca Civica “F. Camona” di Gravellona Toce, avrà luogo il primo evento formativo a cura del Coordinamento Provinciale di Avviso Pubblico VCO.
Montani: Interrogazione parlamentare su SS34 e SS337 - 19 Novembre 2018 - 14:33
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del senatore Enrico Montani (Lega), riguardante l'Interrogazione parlamentare sulla situazione delle statali 34 del Lago Maggiore e 337.
Giovani democratici su Istituto Erminio Maggia - 18 Novembre 2018 - 15:03
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato dei Giovani democratici e degli studenti rappresentati dell'Istituto Erminio Maggia sulla situazione dello stabile.
Ladro seriale di fari auto fermato - Video - 15 Novembre 2018 - 16:03
Nei giorni scorsi, in Stresa, i carabinieri della locale stazione, a conclusione di articolata attività d’indagine, denunciavano in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Verbania, un 43/enne russo domiciliato in Somma Lombardo (va) per furto aggravato continuato.
"I am, Io sono Resiliente" - 10 Novembre 2018 - 13:01
domenica 11 novembre, presso il Centro Eventi Il Maggiore a Verbania, si terrà un evento speciale: una giornata sulla resilienza, dal titolo I am, Io sono Resiliente, che avrà come scopo la raccolta fondi per il progetto Mia Casa, Sweet Home – Una casa a misura di tutti, del Consorzio dei Servizi Sociali del Verbano.
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Millennials: come vedono il lavoro - 30 Gennaio 2019 - 21:06
Re: sondaggio
Ciao paolino Bravo. Sono d'accordo! Senza essere troppo ottimisti o moderni questo è comuni cambiamento che va supportato e non deriso.
Piccoli Comuni, lettera che annuncia i contributi - 23 Gennaio 2019 - 15:02
Re: Ecco...
Ciao lupusinfabula trattasi di piccoli comuni: se leggi cosa hanno fatto per Catania.....400 milioni per i 7.982 comuni d’Italia -producono la somma di € 50.112 a Comune-. 250 milioni per le 92 Province e le 14 Città Metropolitane -producono la cifra di € 2.358.490 per ogni amministrazione. IL dEBITO CANCELLATO A CATANIA AMMONTA A 1,6 MILIARdI dI EURO.
Nasce "Alleanza civica del Nord" - 22 Gennaio 2019 - 19:41
Tentativo di fermare il disastro
Nulla di nuovo. Il modello milanese da esportare. Peccato che milano sia un unicum nel panorama politico italiano. Alta borghesia e impiegati al centro città che votano pd e periferia alla deriva che vota "populista". Sarà la frattura del futuro che riprende la vecchia divisione centro - periferia molto sviluppata in gran Bretagna e Francia. O negli Usa con la variante stati costieri e interno. Presupposto di una divisione ineluttabile e probabilmente di una "seccessione' stile metropolis di Fritz Lang. Élite e popolo. d'altro canto la storia dell'uomo è fatta di barriere e confini per distinguere gli uni dagli altri. Villaggi preistorici e prime città antiche passando per i comuni italiani medioevali con le mura. È inevitabile che l'utopia dei confini aperti e dell' eguaglianza forzosa non possano durare a lungo. E la sinistra che per natura è internazionalista ed egalitaria è destinata inevitabilmente a soccombere. A meno che non diventi essa stessa disegalitaria e forse lo sta già facendo distinguendo i buoni europeisti e globalizzatori terzomondisti dai cattivi populisti e xenofobi egoisti. Ma in questo modo essa stessa si erge a superiore antropologicamente e dunque 'razzista' verso il popolo sovranista. Ma ripeto. È inevitabile e nella natura umana essere diversi.
Una Verbania Possibile: bilanci di fine ciclo - 6 Gennaio 2019 - 15:30
Re: Re: luoghi comuni
Ciao Hans Axel Von Fersen sul mancato CPI del teatro è stato scritto tanto e c'è un articolo di VCO24 che spiega bene tutti i passaggi fatti: sono con te quando sostieni che è stato un errore madornale e che qualcuno dovrebbe pagare, ma ho il dubbio che questo "qualcuno" sieda negli organi di controllo competenti e che non sia solo il progettista del costruttore privato. C'è una commissione d'inchiesta in corso e spero che si giunga ad una conclusione da cui trarre le dovute conseguenze. Quello che dico invece è che, in mancanza di altri temi, si continua a far polemica sul nulla: la scuola o qualsiasi altro edificio pubblico di vecchia data ospita cittadini (lavoratori od utenti) per diverse ore al giorno per tutti i giorni. Non è comparabile con la presenza presso il nostro teatro (quasi mai pieno, ma questo è un altro discorso) e quindi la probabilità di accadimento è molto inferiore: non nego ci sia un problema con la conformità alle regole vigenti, dico che sarebbe ora di smetterla di fare allarmismi inutili poichè tali sono. In caso di incendio, la sala ci mette 3 minuti per evacuare avendo l'arena esterna direttamente accessibile dalle porte di emergenza poste sulla facciata. Sulla ex Acetati ormai abbiamo già esposto le ns opinioni: ci diamo appuntamento qui tra 10 anni e conteremo gli esercizi commerciali chiusi **a causa** di questo fantomatico centro commerciale. Probabilmente avranno già chiuso e nemmeno senza nuovi esercizi commerciali: ahinoi, il Sistema Italia ha una miccia sempre accesa. Infine, sul porfido di Intra, può darsi che a qualcuno non stia bene: probabilmente costoro non amano il porfido come pavimentazione. Ce ne faremo una ragione. Fatta. Saluti AleB PS: io cmq continuo ad attendere una risposta di Renato..confido in una sua replica a giorni! :)
Una Verbania Possibile: bilanci di fine ciclo - 4 Gennaio 2019 - 19:34
luoghi comuni
Mancano nell'ordine: - non ci sono più le stagioni di una volta - piove, governo ladro - si stava meglio quando si stava peggio. Qualcosa di più concreto no eh? Ad esempio, Renato vuoi dirci cosa intendi per Visione di Insieme? Qual è la tua proposta di "insieme" per la città e quale il percorso economico da perseguire per completarla? In 5 anni di opposizione, non si è capito. Magari, con una spiegazione più concreta, riuscirai a convincerne un altro paio al prossimo giro di giostra. Palazzo Pretorio era in vendita (anzi, venduto perchè alla Cosa Comunale non serve a nulla uno spazio "commerciale" nel centro della città): apriti o cielo!!, mancava scomodare il Presidente della Repubblica. Hanno dovuto "inventarsi" uno scopo pubblico per accontentare chi, anche all'interno della maggioranza, vede obiettivi strategici sul nulla (cioè, l'utilità di quei due locali affacciati sulla piazza principale!). Ho percorso di persona, con passeggino appresso, il lungolago di Pallanza nel nuovo tratto contestato: nessuna differenza con il budello di Intra. Tiriamo su anche quello allora, dove però non giungono lamentele: la piazza diffusa funziona d'estate con i dehor dei pub affacciati sul lungolago. Quella strada può tranquillamente diventare a senso unico: i pulman turistici possono permettersi un giro molto largo, le auto passano da sopra. Non vedo quale sia la necessità impellente di avere il doppio senso. Se poi l'autista pigro (gli stessi che vogliono parcheggiare in centro perchè fa male fare 4 passi), decide poi di parcheggiare dove non si può, va da sè che la sanzione sia sacrosanta. CEM: una tale attenzione ad un (ex) CPI non si è mai vista. Quando ci si siede sulle poltrone del teatro ci si sente un pò troppo osservati: VVF ovunque, insegne luminose di esodo sempre accese (fastidiose direi durante uno spettacolo), un monitoraggio continuo tecnologico manco fosse una centrale atomica. Eppure, in giro per l'Italia, ci sono teatri di 100/200 anni fa quando le nozioni di ancendio erano ancora nella testa di chi non era ancora nato. Altro che REI. Ma pur di far cagnara, si vaneggia che il nostro teatro sia una bomba ad orologeria, Quando poi questo documento verrà approvato, allora staranno tutti sereni e tranquilli, viaggiando magari su una nuovissima auto con batterie al litio. A proposito, mai stati a visionare qualche CPI ormai scaduto delle scuole cittadine? Lo sai Renato che in alcuni casi andrebbero chiuse? Vi siete poi dimenticati di criticare la Rapetti, la Fondazione, il giardino, il bar, l'architetto e l'ingegnere e perchè no, anche la location. O stiamo assistendo ad un nuovo modo di fare politica? il comunicato in serie... Attendiamo la terza puntata quindi? Rinnovo la domanda alla quale non mi hai risposto: ci sei mai stato? Conti di andarci qualche volta? così, giusto per magari cambiare idea non tanto sull'involucro ma sui contenuti rispetto alla condizione del passato. Infine, ancora una volta si mistificano le intenzioni: nessun centro commerciale - inteso in senso lato, nell'area ex Acetati ma alcuni (forse) nuovi esercizi commerciali delle dimensioni delle GdO già presenti in loco e recupero dell'area da raggiungere in una decina di anni (quando certamente la Marchionini non avrà più alcun potere). Poveri commercianti intresi: hanno certamente bisogno che qualcuno dell'amministrazione dia loro "protezione". dai Renato, fai outing: sei un berlusconiano convinto, quello a cui sta a cuore l'interesse dei "pochi imprenditori" in confronto all'interesse della comunità. Sei però arrivato tardi: si reitera la stessa cantilena del poverissimo commerciante intrese (poverisssssssimo!) perchè, alla fine e di concreto, altre differenze con gli altri non se ne vedono. Saluti AleB
Provincia VCO risponde agli studenti del Maggia - 26 Dicembre 2018 - 14:10
Se
Se si fossero lasciate le cose come stavano invece di voler cambiare l'impianto amministrativo nazionale (cioè comuni, province, regioni, stato) con una riforma poi comunqu alsciata a metà probabilmente le cose non sarebbero al punto in cui sono. Ma la "grandeur" renziana ha fatto questo ed altri insanabili danni. Eppure c'è ancora chi pretende che chi è arrivato dopo sani le cose in un batter d' occhio: ci vorranno anni, e poi forse alcuni danni sono e saranno insanabili.
Con Silvia per Verbania, Bando periferie: una vergogna - 9 Settembre 2018 - 16:38
Re: Capire, sempre più difficile
Ciao Claudio Ramoni Informarsi ancora di più “Abbiamo garantito immediata finanziabilità per i primi 24 progetti che hanno ricevuto un punteggio superiore a 70/100. Ma, vista la necessità di rispettare la sentenza della Consulta, è stato necessario intervenire per analizzare i restanti progetti e valutare quali abbiano davvero una funzione di rilancio per le periferie. In ogni caso le spese progettuali già sostenute verranno rimborsate. Va comunque sottolineato che il bando per le periferie era stato finanziato dal precedente governo per metà dell’importo complessivo. Si trattava quindi di mere promesse più che di risorse messe realmente a disposizione. Con tale strumento, inoltre, si è tolto ai sindaci il diritto di scegliere come usare le risorse come affermato dalla Corte Costituzionale. Abbiamo perciò deciso di utilizzare le risorse stanziate per le convenzioni negli anni 2018 e 2019 non solo per alcuni dei progetti dei comuni capoluogo che hanno partecipato al Bando, ma per tutti gli 8.000 comuni d’Italia, al fine di consentire alle tante amministrazioni comunali con avanzi di amministrazione di poterli utilizzare immediatamente per investimenti in opere pubbliche, secondo un criterio di premialità e di equità e rispetto di principi costituzionali”. E ha concluso: “Siamo convinti che i progetti non siano tutti uguali: è necessario distinguere tra i comuni che hanno dato avvio a progetti già esecutivi e su cui si è già investito per il rilancio delle periferie e chi invece utilizza questo fondo al solo scopo di creare progetti di facciata”
PD, Bando periferie: "No allo scippo" - 10 Agosto 2018 - 11:01
Spiegazione del voto
Alessandro Alfieri, segretario regionale e senatore del Pd “Il Pd ha votato un pacchetto di emendamenti concordati in commissione in cui si danno più risorse agli enti locali. Poi c’era un comma sul bando periferie. Alla fine il Pd ha votato contro tutto il provvedimento e sull’articolo di conversione. Adesso lo scontro è sull’interpretazione di quel comma. Quella restrittiva che avevano accettato i nostri colleghi in commissione era solo la conseguenza di una sentenza della Consulta che dice che non si devono dare soldi subito a chi non é partito con i progetti. E io concordo. Il problema è l’interpretazione estensiva che dà il governo dell’articolo sul bando periferie, che vorrebbe spostare al 2020 le risorse anche per i comuni che hanno presentato i progetti esecutivi, come nel caso di Varese dove la giunta Galimberti ha lavorato bene e velocemente presentando tutta la documentazione nei tempi previsti. Come Pd contestiamo con forza questa interpretazione e daremo battaglia alla camera per cambiare il testo in modo che non ci possano essere giochetti da parte del governo Lega – 5stelle"
Rabaini: "cena di gala con denaro pubblico" - 31 Maggio 2018 - 08:27
Re: Gratteri
Ciao lupusinfabula di sicuro stiamo assistendo ad un spaccatura netta, sia tra politici che costituzionalisti, come avvenuto un paio d'anni fa sul referendum costituzionale. Riguardo al reato d'opinione, il buon Brignone, da sempre critico col Pd, ha difeso il Capo dello Stato in quanto attaccato da molti sui social con insulti e minacce. Peccato per loro che la Polizia Postale non ha faticato ad identificarli, visto che avevano tanto di nomi, cognomi e foto, quindi ora i nostri eroi dovranno pagarsi un avvocato per difendersi dall'accusa di vilipendio. Per quanto questo Presidente si sia dimostrato improvvisamente interventista e decisionista, a dispetto del suo temperamento mite e del suo ruolo istituzionale, le critiche ci stanno tutte, stando però attenti a non andare oltre. e questo dovrebbe valere anche tra tutti noi, comuni cittadini.
Con Silvia per Verbania su referendum fusione - 17 Maggio 2018 - 17:05
Fusione tra i comuni (delusione)
Anticamente ha funzionato così: Sulla proposta del dUCE, Primo Ministro Segretario di Stato, Ministro Segretario di Stato per gli affari dell’interno; Abbiamo decretato e decrettamo: I comuni di Intra e di Pallanza, in provincia di Novara, sono riuniti in unico Comune con denominazione «Verbania». Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d’Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. dato a Roma, addì 4 aprile 1939-XVII. Qualcuno avrà ben richiesto il decreto. di referendum non se ne parlò ma enormi furono le fazioni contrarie e d'accordo. Allora pochi s'interessavano di politica ma a distanza di tanti anni, il prodotto è stato più che buono e tutti i verbanesi ne hanno beneficiato. Noi nati a Verbania ed anche chi è nato a Pallanza, Intra, Biganzolo, Trobaso, Unchio ecc. già comuni autonomi, inevitabilmente hanno insieme attuato strategie e servizi che oggi beneficiano anche i comuni vicini. Arriveremo a vedere quanto prima tre comuni nel VCO, Omegna, Verbania e domodossola con la buona pace di tutti quanti. La mia convinzione di persona di destra,mi fa credere nella fusione come le razionalità naturali della politica di destra vogliono intendere; non credo nella finta democrazia dei referendum che considero una demagogia atta far lavorare di soppiatto per raggiungere ugualmente gli obiettivi prefissati. devo dire che sul tema avrei festeggiato insieme i cittadini di Cossogno quali amici aggiunti quali in effetti sono.
Risultati referendum per Cossogno - 14 Maggio 2018 - 14:54
Abbiamo perso tutti
difficilmente mi trovo d'accordo con Brignone ma quoto in parte il suo pensiero. Ci abbiamo perso tutti e non capisco questa strana esultanza, figlia evidentemente di una politicizzazione del tema referendario. Tra l'altro, se il risultato fosse stato politico, si sarebbe raggiunto il quorum con la vittoria dei NO anche a VB. In realtà, se a VB e dintorni poco frega di annettere un comune da 600 e rotte anime - salvo perdere finanziamenti aggiuntivi che si potevano tradurre in maggiori servizi, a Cossogno il risultato è palesemente politico: oltre all'ospedale sotto casa, la gente vuole anche il Municipio nella piazza principale. Poco importa se una macchina comunale, con tutti i suoi costi, sia sostenibile o meno per 600 cittadini. Le stesse, insieme ai politicanti che oggi sono tronfi, subiranno dall'alto la fusione tra poco tempo, magari senza gli incentivi odierni: stiamo grattando il fondo del barile e da qualche parte dovranno pur cominciare a razionalizzare i servizi. Questo è un esempio di un tentativo durante l'ultima legislatura: http://documenti.camera.it/_dati/leg17/lavori/stampati/pdf/17PdL0037180.pdf Si badi bene che si inizia a parlare di comuni con almeno 5000abitanti, altro che 600! Oggi si aveva la possibilità di anticipare quel processo, ormai scontato, a fronte di incentivi economici (e su che base ci si dovrebbe razionalizzare se non su quella dei costi?!): domani lo faranno e basta. Quando si dice "Lungimiranza"! Saluti AleB
Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 4 Maggio 2018 - 14:55
Re: Tanto rumore per nulla
Premetto questa è la mia ultima replica e non ho ancora deciso se voterò Sì o NO Ci tenevo a restituire al mittente questo "improperi di incoerenza e falsità" in particolare sul forno crematorio. Primo perchè non è affatto vero, che dal 2014 gli introiti sono diminuiti e le spese aumentate a causa dell'anzianità della linea. Se dobbiamo fidarci dei dati ufficiali amministrazione Anno 2014 Utile netto 295.796,33 euro costi di gestione 172.361,24 Anno 2015 Utile netto 202.095,04 euro costi di gestione 181.225,79 Quindi ai lettori giudicare chi è falso ed incoerente Non mi "scaglio dall'alto della mia tastiera" ma da una consapevolezza della conoscenza approfondita sull'argomento forno, mentre lei si permette di dare del bugiardo, in modo superficiale e disinformato, ragione per cui le sue argomentazioni a mio avviso, non avranno alcun valore sul mio voto referendario, riguardante la fusione. Tranne forse, dove afferma che alla lunga rischiamo la fusione obbligata e senza fondi, o comunque limitati. Infatti giace in parlamento una legge, di un parlamentare AP, qualora passasse, le regioni verranno considerate inadempienti, se non riusciranno a far fondere i comuni sotto i 10 mila abitanti. Pena il taglio del 50% dei trasferimenti statali alla regione. Come vede il sordo sembra essere Lei e forse anche cieco, io non seguo bandiere e colori a prescindere, nei miei pur grandi limiti, cerco d'informarmi prima di un voto, e con onestà intellettuale decido di conseguenza. Lei è libero di pensarla come crede, ma prima di sentenziare sulle persone, approfondisca di più l'argomento in questione. Senza alcun rancore le auguro una buona giornata
Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 4 Maggio 2018 - 11:59
Tanto rumore per nulla
Ciao privataemail, tante parole per non dire nulla e convincere nessuno! La presunzione di essere il custode della sola e unica buona pratica politica porta a questo. diversamente le nostre parole nel 2014 hanno convinto la maggior parte dei cittadini verbanesi dell'inutilità, anzi del danno, cagionato alla città di continuare ad accollarsi i costi del forno crematorio e della bontà dell'esternalizzazione (ah, per inciso dal 2014 gli introiti sono diminuiti e le spese aumentate a causa dell'anzianità della linea che si è guastata obbligando l'amministrazione ad effettuare una variante di bilancio per poter mettere mano al portafoglio (se non ricordo male più di 50.000€ solo lo scorso anno) per consentire le riparazioni e e le continue manutenzioni per mantenere le emissioni di una struttura obsoleta nei termini di legge). E sono certo che si convinceranno anche dell'estrema importanza di andare a votare e votare SI alla fusione di Cossogno, indipendentemente dai colori politici e delle fazioni, ma per un semplicissimo ragionamento di convenienza economica che si rivelerà utile per tutti: con i voli pindarici non si asfaltano le strade, non si riparano le scuole, non si costruiscono gli ospedali, non si abbassano le rette degli asili nido, non si finiscono stazioni, non si creano ciclopedonali, non si riqualificano spiagge, non si abbassano le tassazioni comunali (quest'anno ridotta ancora una volta la TARI e mantenuta invariata l'IMU), con i contributi statali (Bando Periferie) e gli incentivi statali (fusione tra comuni) invece SI. Ma non c'è più sordo di chi non vuole ascoltare. Torno quindi a ripeterle, caro signore di cui non conosco nome e faccia ma che si permette di scagliare dall'alto della sua tastiera improperi di incoerenza e falsità, un piano di fattibilità e una visione d'insieme del territorio finalizzati alla fusione tra comuni nel nostro territorio ci sono dal 1999, anno in cui Giacomo Ramoni, ex sindaco di Verbania ed ex sindaco di Cossogno, comprese, dall'alto della sua enorme esperienza di politico e amministratore che ha lavorato per 50 anni per il benessere della gente nel territorio del VCO, comprese l'importanza della collaborazione tra comuni dal punto di vista della compartecipazione della gestione dei servizi primari, tanto che fu fautore nel 2000 dell'immediato affidamento del sistema idrico integrato di Cossogno alla SPV (Servizi Pubblici Verbanesi); altri servizi furono poi avviati di concerto con Verbania dagli amministratori che vennero dopo di lui, come l'affidamento del servizio di accalappiamento dei cani al Canile Municipale di Verbania, e così via. Per concludere stia sereno e si rassegni, come ha fatto il suo movimento, all'evidenza dei fatti messi sul piatto circa la convenienza di arrivare alla fusione tra comuni, anche perchè sappia che se non si farà ora tra qualche anno verrà certamente imposta da qualche futuro governo e senza nemmeno fornire più alcun incentivo, questo è poco ma sicuro.
Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 3 Maggio 2018 - 16:17
650, in espansione?
fatemi capire, state discutendo se sia o meno necessario aggregare due comuni contigui, l'uno di circa 30mila abitanti e l'altro di 650 (SEICENTOCINQUANTA!), ma in espansione? :) http://www.comune.cossogno.vb.it/Home/Il-comune-in-breve state scherzando vero??? indipendentemente dai bonus economici, sempre utili perchè con gli aulici progetti politici non si riparano le strade, andrebbe fatto d'ufficio sotto una certa quota abitanti! E' inutile e pericoloso anche dare in pasto alla cittadinanza una materia del genere poichè solo i tecnici di entrambe le realtà comunali sono in grado di stabilire la convenienza di tale fusione. Referendum di questo genere rischiano, e si tramutano, in dispute politiche che tutto hanno a che fare tranne che con la materia trattata. I risultati saranno quindi "sporcati" da queste fazioni ed il rischio di continuare ad avere una struttura comunale per 650persone (ma in espansione!) è reale. Il mio sarà un SI'! Saluti AleB
25 aprile con l'ANPI - 27 Aprile 2018 - 23:00
Re: Ergo....
Ciao lupusinfabula non la causa, diciamo che alcuni governi se ne sono approfittati, usando quell'oppio come arma, senza tener conto delle conseguenze future, ahimè controproducenti. A me piace capire le origini dei problemi ed andare a fondo, sperando di trovare una qualche soluzione. d'altronde non sono mica un politicante, che deve schierarsi, senza contare nulla.... Certe cose vanno aldilà di noi comuni mortali, dammi retta: anche le tue parole, come le mie, rimangono tra noi, senza alcun peso evidente.
Zacchera: no alla fusione - 16 Aprile 2018 - 12:07
lupus e robi poco informati
La fusione non e' calata dall alto, tutt'altro: 1) ci sarà un referendum popolare 2) e' stato inserito un quorum di cui si sarebbe potuto fare a meno 3) i due comuni potrebbero fregarsene del risultato negativo e procedere d ufficio ma non lo faranno. Se i cittadini voteranno no, no sarà. Se non andranno a votare c e un quorum che intende che la fusione non interessa. Più dal basso di cosi....
Comitato Salute VCO su ospedale unico - 5 Aprile 2018 - 18:49
A chi interessa l'ospedale unico?
A proposito di ospedale unico, penso e mi ritrovo a fare un percorso a ritroso ricordando gli anni in cui la "necessità" della costruzione di un "ospedale unico provinciale" o di "eccellenza", -così veniva definito-, provocava discussioni abbastanza animate fra i cittadini, manifestazioni molto partecipate e per la politica locale era il cavallo di battaglia tanto a domodossola quanto a Verbania, le due città che si contendevano il nuovo nosocomio. Erano gli anni 1999/2004 ed io ero coinvolto come tutti i cittadini personalmente e politicamente in quanto Consigliere comunale di maggioranza nelle fila del mio partito, Rifondazione comunista, nella prima Giunta a guida Cattrini con dS -oggi Pd-, Rif. comunista e Margherita. Colti dal fervore della "necessità" di poter "ospitare" sul proprio territorio il nuovo "ospedale provinciale di eccellenza", il passo successivo era: l'individuazione dell'area destinata allo scopo, indicata in uno spazio tra domodossola e Villadossola, la presentazione dell'O.d.G. al Consiglio comunale atto a ratificare tale scelta, con voto favorevole di tutta l'opposizione e della maggioranza, con voto contrario mio (Rif. comunista) e del mio gruppo. Le motivazioni del voto contrario nel corso di quel consesso di una componente della maggioranza, (Rif. Com.) a tale proposta o progetto, furono ampiamente documentate con cognizione di causa, che oggi sono ancora più stringenti che andavano; da quella relativa alla mancanza di un piano Sanitario serio che riguardasse anche le numerose Valli ed il loro raggiungimento molto spesso difficoltoso con mezzi di soccorso o per il raggiungimento del San Biagio in determinati periodi dell'anno, oggi ancora più preoccupante per i recenti fatti in Val Vigezzo e le condizioni in cui versano tutte le strade della provincia e dell'ANAS. I giorni nostri vedono ripresentarsi la "necessità" dell'ospedale unico provinciale, con decisioni sull'ubicazione della struttura calate dall'alto, decisioni praticamente indolori sia per quanto riguarda quella "politica locale" agguerrita a tutti i livelli, -oggi prestata anche a Roma- passando per Torino Regione, Verbania e altri comuni interessati anche di altra estrazione politica, ignorando la popolazione ed i suoi punti di vista. Si tratta della decisione della costruzione di un nuovo ospedale, attenzione, non di un bar o una discoteca, un ospedale che, a rigor di logica, tale struttura richiederebbe un ubicazione con facilità di raggiungimento e accessibilità a tutti evidentemente anche in zona baricentrica tenendo ben presente la situazione del territorio, e invece no, quale il sito prescelto, -secondo me- al di fuori di ogni logica? Ornavasso, oltretutto non in piano, ma in "collina bella vista" con tutto quello che ne consegue di spese, ambiente, consumo di territorio ecc.ecc.. Ma la domanda sorge spontanea: perchè proprio in collina? Chiudo ribadendo la nostra e non solo nostra contrarietà al nuovo ospedale per i motivi già menzionati aggiungendo che: non essendoci disponibilità economiche dovendo ripiegare su privati finanziatori, il SSN, cioè la SANITA' PUBBLICA SPARIREBBE a favore di quella PRIVATA dove chi HA I SOLdI SI CURA, ALTRI NO. Al San Biagio sono stati spesi fior di quattrini pubblici, di tutti noi, per poi donare il San Biagio eventualmente a privati in concorrenza con la struttura pubblica. Questo è il mal costume che sta distruggendo quello che di meglio avevamo, la SANITA' PUBBLICA. Sia chiaro, la Sanità come si presenta oggi non è certo il meglio, anzi, ma proprio per questo va rivista, riorganizzata, migliorata e specializzata mantenendo le strutture esistenti ma, ahinoi per tutto questo ci vogliono persone e POLITICI SERI, questa è solo una delle grosse preoccupazioni.
FdI su fusione Verbania Cossogno - 28 Marzo 2018 - 17:10
Condivido
Condivido Paolino e Giovanni%: il rischio delle fusioni/unioni di comuni ( non funzionano come invece funzionava e bene le vecchi comunità Montane) è quello che il grande fagociti il piccolo che diverrebbe solo una lontana periferia/frazione del capoluogo; e poi, siccome lo vivo quaotidianamente, continuo a sostenre che "piccolo è bello", è più vivibile, più umano con rapporti personali molto più intensi di quelli esistenti in un grande agglomerato, dove gli uffici e le istituzioni sono a "misura d'uomo" e dove l'attenzione per il singolo cittadino è indubbiamente maggiore. Al più potrei capire, come in qualche realtà è già avvenuto, la fusione tra comuni delle medesime dimensioni ed appartenenti allo stesso contesto geografico; ma mai con i grandi, la nostra identità non deve essere nè in vendita nè acquistabile a nessun prezzo!!!
FdI su fusione Verbania Cossogno - 27 Marzo 2018 - 14:23
Fusione comuni Verbania e Cossogno
Per quel poco che conti il mio parere, invito tutti a sostenere la razionalizzazione della gestione dei municipi. Verbania ha funzionato e funziona abbastanza bene visto che nel lontano 1939 già le Leggi d'integrazione di piccoli comuni portò innegabili vantaggi. Certo, si diminuiranno i "politici" e gli uffici. La telematica è una buona soluzione e nel futuro ognuno avrà il vantaggio di raggiungere la documentazione pubblica direttamente da casa sua la quale deve essere TUTTA a disposizione del proprietario ovvero del cittadino con buona pace degli orari di sportello e del personale compreso quello della Posta che dovrà abbandonare solo dopo aver aperto al 100% la telematica alle procedure di carattere borbonico. Il personale in esubero ci sarà ma lo sarà solo dopo aver finito di scansionare gli archivi esistenti fino all'ultimo foglio di carta, quindi per molto tempo ancora. Voterò convintamente SI per la fusione e sono più che convinto che nel VCO le aggregazioni dei comuni saranno grandi e solo tre: Verbania, Omegna e domodossola. Spero di esserci ancora per festeggiare quel traguardo. Cominciamo da Cossogno con Verbania e poi...............
Canoni Idrici: il 100% va al VCO - 24 Novembre 2017 - 09:27
Re: Re: Re: benvenuto Trap
Ciao paolino Eh Vabbè. Certo che non si devono fare le cose così. Ma l'iter è talmente lungo e complesso che c'è tempo per organizzare tutto. In fondo siamo territorio lombardo. Le province come istituzioni sono nulla. Il passaggio sarà tra regioni e i comuni dovranno procedere al passaggio in Lombardia concordando le modalità con le altre istituzioni. Non mi pare una cosa impossibile. Non vorei che la diatriba diventasse politica con il Piemonte di sinistra e la Lombardia di destra. Non c'entra nulla. Spero sia chiaro che se lo avesse proposto Reschigna in persona sarei stato d'accordo. Si tratta di entrare in una delle regioni più ricche e sviluppate d'Europa e non possono essere giochetti politici come invece sembrano voler fare il Pd e anche i 5 stelle con i canoni idrici a modificare le cose. Qui ne va del non futuro.
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