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Piazza F.lli Bandiera, FI: "costerà 10 milioni!" - 18 Dicembre 2018 - 09:35Centro destraCaro Sinistro, per centro destra (...lo so che non ci sono i numeri...) preferirei Lega+FdI, i forzitailoti sono troppo simili all'ex DC, cancro politico che ha avvelenato l'italia da 50 anni. Pur essendo un grande estimatore di Montanelli, non l'ho segutio quando ha invitato a votare DC pur turandosi il naso. Pur turandosi il naso la puzza è ancora troppo penetrante. Oggi poi vedrei più logico per affinità di pensiero e dimodo di governare un'unione tra i renziani e i forzitalioti. |
Da VCO al corteo NO TAV - 11 Dicembre 2018 - 15:26Rischio e beneficioBuongiorno Sig.Paolino, ragionamento sostanzialmente corretto: solo un intervento integrato avrebbe senso. Comunque i centri di smistamento convogli sono in evoluzione , alcuni smistamenti automatici sono gia' operativi nel Nord italia ed altri arriveranno in pochi anni, sicuramente prima dell'eventuale TAV. Certo e' una scommessa da fare valutando obiettivamente: questa e la difficolta' perche' non e' facile stimare correttamente i tempi ed essere imparziali sui previsti costi e benefici. Purtroppo sono dati manipolabili se analizzati da tecnici di parte Come valutare per affrontare o no il rischio? Nelle industrie private si chedono verifiche e pareri ad enti diversi e si valuta. Extrema ratio si potrebbe anche fare un Referendum, ma con analisi solide e pubbliche a supporto. |
Da VCO al corteo NO TAV - 11 Dicembre 2018 - 14:14Re: l'importanza dell'ambienteBuongiorno Sig. Alberto C., Concordo con lei. Mettendo i camion sui treni si inquina molto di meno, Oppure vogliamo continuare a costruire trucks, perche' cosi consumiamo petrolio ed inquinano uniformemente la nostra italia, ma i signori padroni di fabbriche Automotiv guadagnano di piu'? Che riconvertano le fabbriche di trucks in fabbriche di vagoni merci efficienti e sistemi di smistamento automatici. |
Da VCO al corteo NO TAV - 11 Dicembre 2018 - 12:44l'importanza dell'ambienteL'uomo continua a violentare la terra, con disastri ambientali, deforestazione, cementificazione, surriscaldamento globale, inquinamento di ogni tipo, aria acqua,etc, Sono in aumento le vittime per calamità naturali in ogni parte del mondo, compresa l'italia . Credo che si debba cambiare rotta, anche se molti scienziati dicono che abbiamo già superato il punto di non ritorno. |
Da VCO al corteo NO TAV - 11 Dicembre 2018 - 08:59Re: Re: Re: perchè?Ciao paolino e allora perché sono bloccate tutte le opere pubbliche in corso in italia? Ci vuole un'intera legislatura per fare questa analisi costi/benefici oppure è solo una scusa per tirare a campare e reperire fondi per reddito di cittadinanza e quota 100? Poi stranamente, quando il parere è favorevole, gli atti vengono secretati, guarda caso alla stessa maniera dei predecessori..... |
Da VCO al corteo NO TAV - 10 Dicembre 2018 - 14:33Infrastrutture, logistica e trasporto sostenibileProporremo in Consiglio Comunale una Ordine del Giorno a favore della TAV, infrastruttura strategica per il Nord italia e non solo. Come da noi sottolineato in occasione del Convegno “Passaggio a Nord-Ovest” tenutosi a Verbania lo scorso 27 ottobre 2018, da noi organizzato e promosso, Piemonte, Liguria e Lombardia hanno bisogno di corridoi di collegamento infrastrutturali con l'Europa, in primis la TAV, alta velocità ferroviaria per il trasporto sostenibile su rotaia, senza dimenticare il terzo Valico dei Giovi, altra priorità nell'ambito del collegamento con l'Europa centrale per il trasporto delle di merci che transitano giornalmente dal porto di Genova. Il traffico di merci va spostato il più possibile su ferro, per decongestionare dal traffico le grandi arterie stradali, ridurre l'impatto su di una rete stradale e autostradale in parte obsoleta e non più in grado di sopportarne il transito massiccio e diminuire drasticamente le emissioni nocive del trasporto su gomma. Come abbiamo sottolineato in più occasioni e in sede di convegno, se un tempo ci si poteva permettere di sacrificare l’ambiente in nome dello sviluppo oggi lo sviluppo deve tutelare i territori: deve necessariamente affermarsi il connubio Sviluppo-Ambiente. La TAV è frutto di accordi internazionali che vanno rispettati, pena il risarcimento milionario alle imprese vincitrici dell’appalto e la restituzione all’UE dei finanziamenti ottenuti*. La lista civica Con Silvia per Verbania, in accordo con il coordinamento delle liste civiche del Nord Ovest, si schiera fortemente a favore della TAV ed esprime soddisfazione per l’esito della manifestazione tenutosi a Torino lo scorso 10 novembre, nella convinzione che questo tema non riguardi però solo la città di Torino ma sia il “core business” che tiene letteralmente in vita l’intero Nord, dal Friuli al Monviso, che ha fondato il suo sviluppo sulle esportazioni nazionali a tutta la Europa passando dal Nord Ovest italia. Bisogna guardare al futuro, portare a termine le opere iniziate, salvaguardare i posti di lavoro di chi sta lavorando e condividere con tutte le forze politiche cittadine favorevoli una mozione in appoggio alla realizzazione della linea di alta velocità ferroviaria Torino Lione. *https://mobile.ilsole24ore.com/art/notizie/2018-12-06/tav-l8217-europa-avverte-se-l8217-italia-ritarda-i-lavori-dovra-restituire-i-soldi-ricevuti/AEvSoHuG |
Area Acetati una nota degli ambientalisti - 10 Dicembre 2018 - 11:34Re: Re: Re: Re: Obiettivo bonifica del sitoCiao Hans Axel Von Fersen dobbiamo però essere seri: non solo nessuna Amministrazione passata ha mai pensato ad una nuova industrializzazione dell'area ma nemmeno nessuna fazione politica lo ha nei suoi programmi di medio e lungo termine. Ma dimentichiamo anche una cosa fondamentale: un'industria vive di trasporti, materie prime e semilavorati in ingresso, materie semilavorate o finite in uscita. Quale imprenditore investirebbe in una località come la nostra, dove l'ingresso alla città è notoriamente difficoltoso e non adatto al trasporto su gomma dei mezzi pesanti? Dozzine di capannoni, anche nuovi, giacciono fermi lungo le tratte autostradali più trafficate (A4 in primis, lungo le tratte venete). Qui si parla ormai di spostare le industrie in Bielorussia e noi fantastichiamo sul ritorno delle stesse sul territorio, magari sperando in qualche intervento statale/regionale (o comunale!), lo stesso Stato/Regione che fatica a riconoscerci territorio di confine con quei vantaggi da zero-virgola che ci spetterebbero di diritto. A tutti piacerebbe un ritorno alla Manchester d'italia dell'era del cotone, non fosse altro per la prosperità economica ed un lavoro che oggi ci costringe a lunghe trasferte giornaliere, se non proprio a cambiare residenza: ma è utopia, un sogno che rimane nel cassetto se vogliamo fare ragionamenti concreti. Oggi l'industria si chiama Turismo: la stessa che sulle rive del Garda ha creato circoli economici di grande portata. Il turismo non è solo svago e benessere ma anche commercio: il turista è quello che spende e che è disposto a farsi 200km per arrivare al CENTRO di Arese, quello che muove l'economia locale ma anche quella nazionale con la sua spesa quotidiana. La realtà è ahimè questa: concentrarsi sulle soluzioni del momento invece che sperare nelle aste giudiziarie. E' questo che dovrebbe fare - e sta facendo, un bravo amministratore. A parti inverse, e così come è successo nell'affaire CEM, l'opposizione avrebbe preso le stesse identiche strade. Saluti AleB |
Da VCO al corteo NO TAV - 10 Dicembre 2018 - 11:34Gente contro il progressoGià i romani avevano compreso l'utilità delle vie di comunicazioni e in italia si stanno ad ascoltare questi retrogradi che però vanno a manifestare con i tablet e a casa hanno l'energia elettrica. Quelli della Val Susa difendono solo il loro orticello e mi sembra uguale a quelli che per anni hanno bloccato la nostra autostrada.... |
Area Acetati una nota degli ambientalisti - 9 Dicembre 2018 - 14:54Re: Re: Re: Re: Obiettivo bonifica del sitoCiao info se non si è compreso, dopo 5 anni, che siamo una lista civica senza colori politici con a cuore gli interessi dei cittadini e del territorio forse diviene difficile comprendere e giudicare la nostra azione La conservazione dell'ambiente cittadino non è la nostra bandiera, diversamente saremmo "verdi e basta", piuttosto è uno dei nostri obiettivi attuali per dare soluzione ad un annoso problema che su trascina da decenni. Non vogliamo salvare Verbania, non è nostra pretesa, cerchiamo invece di salvaguardarla, é diverso, se lo si comprende: quello ambientale è da sempre un nostro obiettivo programmatico per cui coerentemente cerchiamo di darne atto. Noi stiamo con i piedi per terra appoggiando quindi progetti realisticamente praticabili con le finaze disponibili e ove reperibili. Territori, logistica, produttività e competitività erano i temi del Convegno "Passaggio a Nord-Ovest" da noi promosso il 27 ottobre scorso a Verbania al quale hanno partecipato amministratori pubblici, in primis sindaci di capoluoghi, e imprenditori del Nord-Ovest italia interessati allla salvaguardia dei territori perché consapevoli che solo da questa possa derivare lo sviluppo di competitività e produttività, se avesse partecipato avrebbe ascoltato le risposte da persone ben più competenti di noi. L'anno prossimo ci saranno le elezioni, si proponga quindi come amministratore mettendoci la faccia (e magari anche il nome) e realizzi i suoi bei progetti se capace, ne saremo tutti entusiasti. Cordiali saluti |
"Cinquant'anni fa il '68" - 8 Dicembre 2018 - 13:50Si salvi(ni) chi puòSono in parecchi a dover gridare "Si salvi(ni)" chi può: tutti coloro che hanno preso l'Ialia come paese del bendgodi perchè qui puoi delinquere come vuoi che tanto ti succede poco o nulla, quelli che non hanno mai lavorato e vivono quotidianamente di furti con destrezza, furti nelle case, scippi, o chiedendo elemosina con bimbi piccoli al seguito, coloro che comunque pensavano che non sarebbero mai stati rispediti ai paesi d'origine, coloro che hanno pemsato di salvare l'italia sfruttando i lavoratori fino a tarda età, quelli che con la scusa dei salvataggi in mari ci hanno campato per anni, e via cantando. |
"Cinquant'anni fa il '68" - 7 Dicembre 2018 - 14:46Per meDite quel che volete ma per la salvezza dell' italia ci vorrebbero almeno......22 Salvini! |
Area Acetati una nota degli ambientalisti - 7 Dicembre 2018 - 09:31Re: orizzonteCiao paolino peccato che in italia i politici durano poco in carica.... Ecco perché si guarda poco lontano, finendo per tramutare il provvisorio in definitivo. |
Montani contrario al progetto ex Acetati - 27 Novembre 2018 - 17:01Re: Re: Re: ci sono anche ioCiao Hans Axel Von Fersen sarebbe bellissimo se ci fossero le condizioni per avere nuove imprese, ma le imprese non crescono come funghi, per l'appunto, senza contare che ciò che non manca nella nostra zona sono appunto i capannoni disponibili. Le aziende scappano dall'italia, non crederai mica a chi ti dice che le vuole portare a Verbania! E di sicuro, non lo potrà fare l'amministrazione comunale, non credo che sia nemmeno lontanamente nei suoi poteri! Sarebbe deleterio se nell'area si costruisse un villaggio stile "Vicolungo" e similari, non utilizzabile se non solo per il commercio e solo di un certo tipo, ma, come dice il masterplan, nel lotto 2 (A e B) sono pensati per "SERVIZI ALL'ECONOMIA", l'unica speranza è che quando saranno pronti, ci possa essere interesse per qualche impresa di servizi, la speranza è sempre l'ultima a morire |
Montani contrario al progetto ex Acetati - 25 Novembre 2018 - 16:52ci sono anche ioNon posso esimermi dal commentare anche io, considerando che stanno commentando tutti i pezzi da novanta del blog e per l'occasione è risorto un grande calibro che s'era messo spontaneamente in quiescenza. Partiamo dalla matematica che è poco opinabile, dai 16 e/mq che è un dato che non ha alcun senso. Se si deve fare qualche conto, il costo della bonifica deve essere riferito esclusivamente alla superficie costruibile e non sull'intera area. Se 2,5M euro sono una montagna di soldi (che poi li ha comunicati acetati che aveva tutto l'interesse a spararla grossa) sarebbero pochi soldi se poi si potesse edificare 250.000 mq. In pratica avrebbe un'incidenza di 10e/mq e quindi sarebbe insignificante. Se invece si potesse edificare 25.000 mq allora ci sarebbe un'incidenza di 100e/mq che inizia già a cubare ma sempre sostenibile. Se invece si potesse edificare 2.500 mq allora il costo di bonifica sarebbe insostenibile per qualsiasi speculatore. Ciò premesso, facciamo 2 ragionamenti. Cosa porta ricchezza: il commercio o l'industria? Rispolveriamo i ricordi degli studi di 2a media e capiamo che il commercio dovrebbe rientrare nel cosiddetto "terziario" ovverosia "servizi" a "servizio" dell'"industria" "primaria" (fabbriche o turismo). Il turismo genera ricchezza se permette di far entrare capitali dall'estero. Il turismo di italiani possiamo semplificarlo come una "partita di giro" tra italiani come lo è il commercio verso italiani. Soldi che escono da una tasca italiana ed entrano in un'altra tasca italiana. Un’industria crea ricchezza perché dà valore aggiunto alle produzioni e se queste produzioni vengono esportate allora è vera ricchezza per la nazione. Normalmente l’industria dà paghe buone e regolarmente pagate negli straordinari, nel commercio ultimamente è il contrario. Già buono se arriva la paga base, straordinari e festivi neanche a parlarle. Ad ogni modo l’italia è un Paese a fortissima deindustrializzazione e quindi le aree industriali hanno poco valore, addirittura pochissimo se andassero all’asta e allora visto in prezzo di saldo potrebbe essere appetibile per qualche INDUSTRIALE che grazie al poco prezzo potrebbe investire e ritenere un fattore secondario la brutta localizzazione dell’area. Sono ormai pochissime le industrie collocate all’interno di una città e ciò può essere un ostacolo nel caso ci si dovesse “scontrare” con gli abitanti. Idem lo è il commercio. L’economia ci ha sempre insegnato che ciò che accade negli USA poi accadrà da noi. Negli USA il commercio tradizionale dei grandi mall (perdonami Lupus) è in profonda crisi. Tecnicamente è il cosiddetto effetto Amazon. E di conseguenza è crisi anche per gli immobili commerciali. Ci sono tantissimi locali commerciali vuoti coi cartelli affittasi-vendesi e nuovi insediamenti commerciali non avrebbero premesse favorevoli. Sopravvive il commercio che si basa sull’esperienza e sul servizio. Al turista tipico interessa fare il giro nel centro storico e comprate nei negozi lì operanti. I negozi, senza storia, senza “ambientazione” sono poco interessanti. Ci sono ovunque, in centri commerciali più grandi, magari a prezzi più bassi, più vicini a casa loro senza incunearsi a Verbania. Questa amministrazione vorrebbe rilanciare il commercio a Trobaso e in via Tacchini. Creare una nuova zona commerciale non è assolutamente compatibile con gli intenti dichiarati. Se fallisse acetati poco male, il tutto andrebbe all’asta e magari botta di ci e potrebbe essere rilevata per quattro soldi da qualche industriale vero. Al limite potrà acquisirla il comune e poi convertirla in area commerciale e poi lottizzarla facendoci anche un discreto affare. Affare che oggi è nelle mani di acetati grazie al benestare dall’AC. Favore che spesso è negato al comune cittadino. Stupisce come questa amministrazione abbia fatto i ponti d’oro a grandi gruppi (vedasi affare Lidl) o ora si stia prodigando per favorire gli affari speculativi immobiliari di una società che ha dismesso la fabbrica italiana per delocalizzarla i |
Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza sulle donne - 24 Novembre 2018 - 18:19Re: Mi pareCiao lupusinfabula Mi associo ricordando solo a Paolino che gli stranieri incidono eccome sulla violenza di "genere". "...Per quanto riguarda gli autori di questi reati, in media nel 27% dei casi si tratta da stranieri. Una percentuale che sale al 34% se si considerano i soli presunti autori minorenni." Vedi un po' tu chi ha la coda di paglia.....sei sempre il solito manipolatore di verità! Fonte https://www.google.com/amp/s/tg24.sky.it/cronaca/approfondimenti/femminicidi-italia-2018.amp.html |
Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza sulle donne - 23 Novembre 2018 - 20:52Alzo le maniLady alza le mani e si arrende: non a me, ben inteso, ma ai fatti. Su tot atti di violenza perpetrati in italia, quanti a danno di donne equantia danno di uomini? I numeri non liconosco, ma,.a occhio, leggendo la cronaca nera, il numero di maschi feriti od uccisi in italia è superiore a quello delle donne. Ma alle donne piace sempre un po' atteggiarsi a vittime..... |
Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza sulle donne - 23 Novembre 2018 - 16:33Re: per LadyCiao lupusinfabula. Vuoi dire che in italia non c e un problema legato alla violenza sulle donne? Alzo le mani e mi arrendo. |
Montani contrario al progetto ex Acetati - 23 Novembre 2018 - 16:29La nostra lingua.....dimenticata e svillaneggiataSiamo in italia, AleB scrive una gran tirata tutta in italiano e finisce con un "to be contiued": non esiste l'equivalente allocuzione italiana o voleva farci sapere che sa l' inglese?? Il finale in inglese non impreziose nè svalorizza il contenuto delle osservazioni, ma fa solo un po' ridere. |
Montani contrario al progetto ex Acetati - 22 Novembre 2018 - 11:55conteggi e NO outletAleB se fai una critica al mio conteggio DEVI scrivere quale è, secondo te, la formula corretta. Se l'operazione outlet è "smentita anche dai muri" significa che il compratore ha sottoscritto che NON vi sarà, secondo Wikipedia, "un singolo negozio (spaccio aziendale o commerciale) o un centro commerciale specializzato nella vendita al dettaglio di prodotti di marche famose o meno, invenduti o usciti dal catalogo più recente del produttore". Se così non è le contestazioni, fin quando ci sarà in italia un regime non totalitario, sono legittime. |
“Piccola storia partigiana della banda di Pian Cavallone” - 22 Novembre 2018 - 10:17Re: Re: Re: Re: Ignoranza!!!Ciao robi forse sei tu in "malafede"....continui a citarmi casi "singoli", che dimostrano solo la follia della guerra e non la "bontà" di un'idea, mentre io guardo la storia nel suo complesso....si, mi dispiace per molti "ignoranti", ma la resistenza e l'antifascismo, quello di 70/80 anni fa, non quello di "schieramento" di oggi, è un fatto storico inattaccabile, nel bene o nel male! O peggio mi parli di chi oggi usa da sx la resistenza come simbolo di un'antifascismo di facciata...oggi dobbiamo aver paura di molte cose, ma non del fascismo, che non esiste e non potrebbe esistere più! Mi dispiace ricordare a chi continua a mettere in dubbio il ruolo della resistenza e dell'antifascismo in generale, che fu un movimento ampio e vivo, anche se è vero che gli antifascisti e i partigiani raddoppiarono nella notte tra il 24 e 25 aprile, e che in questo schieramento, ci fossero presenti aree che oggi definiremmo di destra (monarchici, democristiani, liberali,...) Ultimo aneddoto, anche se banale agli occhi di oggi, meno se vista con quelli di allora, è bene ricordare che nel 1948, l'italia fu invitata alle Olimpiadi di Londra, cosa che non avvenne per Germania e Giappone, proprio in virtù del riconoscimento di quello che successe dal 3 settembre 1943, in poi (pur con tutti gli errori che furono commessi). Questi sono fatti inconfutabili, non idee! |
