Cannobio - "La decisione dello spostamento di Don Fabrizio Mancin, comunicata il 17 luglio dalle alte cariche della Diocesi di Novara, è piombata come un fulmine a ciel sereno sulla comunità di Traffiume e dei paesi della Valle Cannobina". Nasce così un "comitato" spontaneo di residenti per chiedere di recedere dalla decisione.



