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Comunità.vb: "Giustizia, verità, processi e politica" - 20 Novembre 2015 - 07:08

x Comunità VB
Capisco che in questo Paese "democratico" tutto è lecito per tutti, vorrei però farvi solo una domanda su quanto avete detto nella prima parte della vostra dichiarazione, alla quale non siete certo tenuti a rispondere ma spero che almeno vi faccia riflettere: "innanzitutto chi di Comunità VB, ma vale anche per gli altri, s’è costituito parte civile in firmopoli l’ha fatto per affermare il principio che è stato commesso un grave danno alla democrazia e al sistema istituzionale alterando le elezioni con la presentazione irregolare di diverse liste. Il principio è stato confermato dal giudice che ha accettato la costituzione di parte civile. Se fosse stata pretestuosa o infondata, l’avrebbe respinta." la domanda: come mai non vi siete costituiti parte civile per un fatto ben più grave (L'AMPLIAMENTO DI UN POLO CHIMICO AD ALTO rischio NEL CENTRO DI UNA CITTA'), che ha minato la salute di tutti i cittadini della città di Verbania, facendola salire nelle prime 5 posizioni tra le città con il più alto numero di morti per cancro?? Vedete, questa è la democrazia che si respira in un Paese come il nostro, permettere a dei soggetti di poter scegliere contro chi scagliare le proprie convinzioni personali di impeccabili giustizieri, questo a prescindere dall'estrema importanza del danno che può essere stato arrecato.

Interpellanza di Via Repubblica - 12 Novembre 2015 - 13:07

I Vigili ?
Basterebbe la presenza dei vigili urbani ( mai visti ) x controllare il rispetto dei limiti di velocità . Ridicolo evidenziare la situazione dell'ufficio postale quando all'inizio di via Repubblica (ex metalvista) l'uscita di casa è praticamente a rischio investimento , strada stretta e auto che transitano veloci.

VB/DOC e il boicottaggio della privatizzazione delle Poste - 31 Ottobre 2015 - 12:38

La coperta di Giovanni%
Caro Giovanni%, la coperta è sempre più corta, dici tu, e questi cosa fanno? Aumentano il numero (e le spese, senza contare il rischio di perdite umane) dei nostri militari in Afganistan: pazzesco, semplicemente pazzesco!

M5S "reddito di cittadinanza" - 31 Ottobre 2015 - 09:19

Riflessione
In linea di principio sono favorevole in quanto rappresenta una forma di ridistribuzione del reddito e anche una risposa sociale per un prossimo futuro non fantascientifico nel quale le macchine sostituiranno una buona parte del lavoro degli uomini. Non sono ca..te complottistiche le mie, c'è un nuovo serio dibattito tra gli scienziati ed economisti dettati dallo sviluppo esponenziale della capacità di automazione. Di contro le argomentazioni introdotte da lupus sono serie e reali e ci potrebbe essere un rischio di far collassare la nostra società se tale strumento non viene ben implementato e sorvegliato.

1° posto di Verbania nella classifica di Legambiente - 27 Ottobre 2015 - 06:42

Verbania al 1° posto
Questo risultato è stato raggiunto di sicuro non grazie a chi, qualche anno fa, ha autorizzato lo scellerato ampliamento di un polo chimico ad alto rischio nel centro cittadino. Quella scelta, attribuita ad uno "pseudo politico" locale, aveva determinato un altro primato per Verbania: in quegli anni era la città con il più alto numero di morti per cancro; vedete, ci sono stati altri momenti di gloria, solo che in quest'ultimo caso era nell'alto dei cieli. Buona coscienza!

Il Viminale taglia la Prefettura di Verbania - 11 Settembre 2015 - 13:09

Bravo!
Giovanni%( come fa sovente) ha colto nel segno:il guaio è che dopo lo smantellamento della prefettura seguirà quello di tutti i comandi provinciali delle forze dell'ordine, dei vigli del fuoco, ecc. In un terriorio come il VCO dove, per altro, lo smantellamento sta avvenendo in forma strisciante e nel silenzio assordante da parte di chi dovrebbe reagire picchiando i pugni sul tavolo ( e se serve anche altrove, vale a dire i sindaci, specie quelli taragti PD per i quali guai a disturbare il manovratore toscano!); basta vedere cosa è stato fatto con l'ARPA. A breve smantelleranno uno dei due DEA. A cosa è valso riempirsi la bocca di specificità montana e di provincia che non deve essere soppressa?Non sottovalutiamo poi che in prefettura ci lavorano persone che sono del VCO, abitano, vivono e quindi spendono e consumano in Verbania e dintorni: nella migliore delle ipotesi dovranno trasferirsi,loro e le loro famiglie, a Novara. Magari c'è gente che qui ha acquistato una casa, un appartamento per il cui acquisto ha acceso mutui: nulla di tutto ciò pare importare a chi da Roma, senza nessuna conoscenza delle realtà locali, gioca a tirar righe su una carta geografica.Solo chi ha un piccolo cervello e quindi una piccola visione della realtà del VCO può essere felice o fregarsene se il massimo organo della rapresentanza statale in loco viene trasferito altrove. Nella visione romanocentrica si finge di voler fare tagli per risparmiare, ma non si taglia mai dove si dovrebbe e dove davvero si potrebbe fare creando fonti di guadagno, Già il problema più grosso, più impellente, irrinunciabile, a rischio di vita e di morte è quello del riforma del Senato....e detto questo è detto tutto sulla levatura mentale di chi sta al timone.Triste doverlo ammettere, ma questi stanno superando di gran lunga l 'utilizzatore finale della nipote di Mubarak: mai avrei pensato che qualcuno ci sarebbe riuscito!

Veneto Banca: Buson nuovo direttore Vco - Varese - 8 Settembre 2015 - 15:48

Re: X Domenico e Livio
egregio signor HANS Lei ha perfettamente ragione, qualsiasi investimento ha un rischio, solo che chi conosce i rischi non ci cade come una allocco..... Per esempio mi deve dire per quale motivo questi signori, tutti di veneto banca, NON sono in possesso di azioni bidone come quelle che ho acquistato io, povero pensionato 80treenne. Ecco il loro pacchetto azionario ricavato da documentazione bancaria: Francesco Favotto presidente azioni 300 Alessandro Verdenega vice pres. 687 Giuseppe Sbalchiero consigliere 400 Cristina Rossello " 100 Gianmichele Visentin " 105 Pier Luigi Bolla " 450 Marcello Condemi pres. coll, sindacale zero Martino Mazzocato sindaco effettivo zero Marco Ciabatoni " " zero Gianni Pretto " supplente 300 Mosè Fagiani condirettore generale 406 Dati desunti dal documento di registrazione relativo al prestito 2014.... A me ne hanno rifilato ben 1400. Con tale numero mi dovrebbero dare la carica di megapresidente alla Fantozzi mi stia bene

Veneto Banca: Buson nuovo direttore Vco - Varese - 8 Settembre 2015 - 04:50

X Domenico e Livio
Qualsiasi investimento è soggetto ad un rischio. A voi è andata male. Altre persone, consigliate dagli stessi consulenti, in altre occasioni e sopratutto in altri periodi, han fatto il grano

Forza Italia: "il vigilante" - 6 Settembre 2015 - 17:54

Quale turismo?
Io credo che il turista, soprattutto se straniero, se sceglie per le sue vacanze le nostre località, è un turista a cui piacciono i paesaggi, la quiete del lago, le passeggiate in montagna, il silenzio, la tranquillità, la pace. Certo gli piacciono anche le manifestazioni musicali e mangerecce, ma che abbiano toni soft, che terminino non oltre mezzanotte, che la musicia offerta sia musica tranquilla, riposante, noncerte cacofonie dai decibel esasperati Insomma chi viene da noi viene per riposare; se volesse il turismo di massa, caciarone,burineggiante, dell'eccesso e delle stravaganze, stile Rimini o Riccione, andrebbe a Rimini o Riccione. Il rischio grosso è che cercando di imitare i romagnoli (ma non risuciremmo mai ad eguagliarli, perchè bisogna ammettere che nel loro genere sono dei maestri) perdiamo anche il turista che invece sceglie il lago per quello che è che ho detto sopra; amici cannobiesi mi hanno riferito che non sono state poche le lamentele di numerosi turisti, soprattutto quelli ceh avevano dimora vicino al lungolago, per certe manifestazioni troppo "urlate" e protrattesi fino a tarda notte, con gli inevitabili strascichi del dopo festa con ubriachi e vandali in giro per le strade e che hanno già detto che se le cose saranno ancora così cambieranno aria. Certo che questo turista un po' d'eilte vuole anche essere coccolate e non trattato a bicchierini di plastica quando si siede al tavolino di un bar della piazza/salotto della città.

Sei di Verbania se .... - 5 Settembre 2015 - 16:30

Amarcord Suna
Ho dei bellissimi ricordi di Suna avendo vissuto i miei primi otto anni e mezzo di vita,ed esattamente dal settembre 1948 al febbraio del 1957.I miei primi ricordi sono quelli dell'asilo infantile : Suor Luisa, suor Maria e la superiora di cui non ricordo il nome.Di suor Maria ricordo la sua dolcezza e comprensione nonostante io ed altri miei compagni fossimo un po' troppo vivaci ,ma soprattutto il suo viso molto carino e materno che ci rassicurava.Abitando in via dei Partigiani , allora molto frequentata,non c'era da annoiarsi. Molti erano i bambini coi quali giocavo:Adriano,Renato,Pierangelo,Flavio e Nives che mi graffiava regolarmente in quanto sosteneva che le facessi un po' di dispetti. La zona del Monterosso andando verso Cavandone era una delle nostre mete preferite per giocare e se devo dire la verità utilizzando a volte fionde e archi costruiti con i telai di vecchi ombrelli,col rischio di farsi seriamente male.Poi c'erano i ragazzi più grandi di noi che cercavamo di imitare osservandoli nei loro comportamenti non sempre positivi. C'era Ettore un amico di mio fratello Cesare,un ragazzo di 17 o 18 anni che era un po' turbolento ma buono d'animo; Roberto che gli piaceva fare i dispetti a Don Rino col beneplacito di mio fratello e col vizietto di tracannare un po' di vino;Giuliano che si divertiva ad usare i famosi sandolini abbandonati dall'esercito americano sulle spiagge di Suna, che erano delle piccole imbarcazioni che assomigliavano vagamente alle nostre canoe jole ; poi c'era Pollini un fanatico della pesca in quanto proveniva da famiglia di pescatori famosa in tutta Suna che portava mio fratello in barca. Altri personaggi a volte caratteristici che ricordo: Remigio,un uomo già abbastanza anziano e sordomuto che abitava di fronte a casa mia e che viveva in un locale di una vecchia casa fatiscente,come tante altre case di quel tempo, assieme alle sue capre.Vivacchiava vendendo un po' di frutta e verdura e qualche bottiglia di vino ed ogni tanto chiedeva a mio padre se la guerra fosse finita in quanto non potendo socializzare molto ed essendo analfabeta viveva in un mondo tutto suo.Poi c'era Mentina,una signora di mezza età che gridava spesso,ma forse era il suo modo di esprimersi, nervosa e bizzarra che ogni tanto veniva ricoverata a Novara al centro neuro psichiatrico.Ricordo anche Mazzola un commerciante di generi alimentari che aveva un figlio col quale ogni tanto giocavo;Lomazzi un capomastro edile ,un uomo sempre indaffarato padre di tre figli;Benvegnù un commerciante di frutta e verdura col figlio Claudio,morti entrambi in un incidente stradale negli anni settanta;il Dott.Garzoli con la sua vecchia balilla che rigava regolarmente contro il muro quando imboccava la via in cui abitavo.C'era poi Elena una ragazzotta robusta col viso bianco e rosso che abitava in via Brofferio che tuttti i giorni andava a riempire due secchi d'acqua in una delle fontane di via Partigiani;Giannina di origine veneta che andò a farsi suora che era ancora ragazza; Il postino con il viso sempre allegro e paonazzo; il farmacista che con la sua aria seriosa mi metteva soggezione e Adriana che commerciava in maglie di lana e cotone che diventò anni dopo suocera di Alberto ,un mio carissimo amico che abitava nei pressi del cimitero di Suna e che suo padre faceva il carrettiere in tutta Verbania, un mestiere allora abbastanza diffuso.Non posso poi dimenticare il famoso colonnello Galli ,un ufficiale in pensione di circa 75-80 anni,un vero e proprio signore che faceva il galante con tutte le donne del paese.Termino ricordando le mie prime maestre delle scuole elementari che sono: Flora Ciambellini allora molto giovane e carina della quale forse mi ero per così dire innamorato e la maestra di 2° elementare Maria Farina che ebbi sino in terza in quanto poi mi traserii a Pallanza con la famiglia.

"Profughi a Verbania. Una risposta di Comunità" - 30 Agosto 2015 - 16:00

Parole,parole,parole
Devo dire la verità, ho fatto fatica a leggere l'articolo tutto d'un fiato e ho dovuto cominciare e riprendere più volte. Quello che però è stato faticoso, è stato trovare, come in altri scritti del prof.Zanotti, il bandolo della matassa. Cosa ci ha voluto comunicare, che non fosse scontato, che non fosse il mantra del buonismo non sempre disinteressato che permea quest'industria dell'accoglienza? Francamente ho fatto fatica a capirlo. Quello che è chiaro, però, al di là delle frasi fatte, delle similitudini con i nostri migranti degli inizi del '900 o del dopoguerra, è che per accogliere " sono necessarie risorse" da destinare a quegli enti che si occupano dell'accoglienza , almeno così dice l'autore. Proprio qui si insinuano i dubbi, gli stessi che hanno causato l'esplosione dello scandalo di "mafia capitale". Quindi per non essere prolisso come il nostro ex sindaco, occorre accogliere con risorse certe, con regole certe, con identificazioni serie, ma soprattutto con una trasparenza contabile, con una individuazione delle entità che gestiscono le copiose risorse che Italia ed Europa destinano a questo fenomeno epocale. Come nelle peggiori raccolte fondi, dove a chi ha bisogno arrivano solo le briciole della solidarietà, dopo gli scandali romani, con il rischio concreto che la stessa cosa si ripeta ovunque in Italia, Verbania inclusa, sarebbe richiesta, oltre alla solidarietà del tessuto sociale, soprattutto trasparenza mentre facciamo a meno, grazie, di un fiume di inutili parole. Si alla solidarietà, non all'industria dell'accoglienza.

Miss Ciclismo concorrenti del Vco - 16 Agosto 2015 - 20:57

Eccola! Argomento a rischio!
Attenzione: argomento a rischio! Se fai qualche apprezzamento sulle miss che non sia, puro e casto, approvato dal Sant'Uffizio, dalla CEI, dalle Suore e dalla Congrega delle Educande,dalle dame della carità e da quelle delle San Vincenzo, dai baciapile, arriva Lady Oscar e sei finito!

Atti vandalici a Premeno - 7 Agosto 2015 - 09:23

pene severe
CVD(come volevasi dimostrare) gli imbecilli sono sparsi equamente sul globo terraqueo,le punizioni per loro devono essere severe e sicure in modo tale che non corrano il rischio di ripetere l'errore e le leggi devono essere orientate in tal senso,cosa che nel ns bel paesello non esistono....rubano, rompono..una ramanzina e fuori,forse le"4 sberle" di Lupus funzionerebbero alla grande...

Atti vandalici a Premeno - 6 Agosto 2015 - 21:51

Appunto
Al damerino Andrè 4 sane sberle non piacciono. E meno male che fra poco mi potrò permettere una boccata d'ossigeno di tre settimane su spiagge sulle quali non correrò il rischio che ogni 5 minuti qualcuno dalla pelle delle più svariate tonalità cercherà di propormi l'acquisto di paccottaglia di ogni tipo e dove giovanissimi ragazze, per pochi euro, mi faranno passare momenti di intenso piacere senza il rischio di coinvolgimenti affettivi .

NCD: città abbandonata - 22 Luglio 2015 - 19:33

Gran finale
" Il sindaco impari dai montanari che, quando salgono per sentieri impervi, non guardano per aria come allocchi ma dove mettono i piedi per non cadere e farsi del male, lo stesso rischio nel quale rischiano di incorrere i malcapitati turisti passeggiando per Intra." Pensiamo anche al povero lettore che si ritrova questa frase alquanto tortuosa...

Frontalieri dovranno pagarsi l'assicurazione medica - 10 Luglio 2015 - 10:05

Che botta !!
Dalla padella alla brace.......I frontalieri fanno già una vitaccia, avanti e indietro per ore tutti i giorni, e con il rischio di non vedere rinnovato il permesso di lavoro annuale. E sono la fonte di reddito più importante per Verbania, visto che poi spendono qui i loro stipendi, e danno da vivere anche ai commercianti ed agli artigiani locali. Lo stato italiano dovrebbe intervenire per evitare questa situazione.

PsicoNews: L’importanza dell’amore - 10 Luglio 2015 - 08:32

parole da un solitario marziano
“...Ebbene sì l’amore non è uguale all’innamoramento, l’amore è: ricostruire i confini del proprio io e accettare che l’altro sia altro da me, diverso, nel bene e nel male; farlo scendere dal piedistallo, sul quale lo avevamo posto, ma farlo rimanere nel cuore...” Quindi c'è da auspicare l'uscita dall'innamoramento, interessante, perchè “restare fusi in un’unica identità non è amore”; parole che sottolineano il terrore per questo stato di grazia che può per varie motivazioni trasformarsi in dolore infinito, ma queste cause sono esterne, nulla hanno a che fare con lo stato chiamato innamoramento, e siccome il rischio è la fine, si vuole pianificare una vita a due con mille compromessi: così si “ricostruisce i confini del proprio io per accettare che l’altro sia altro da me, diverso, nel bene e nel male”. Nell'idea di queste coppie vi è la perenne agonia con mille sfumature e in diversi gradi, per il terrore della solitudine si è pronti ad infliggersi ogni cosa. La fase dell'innamoramento non va superata come l'autrice vorrebbe, va invece coltivata, con estrema delicatezza; è avvenuto qualcosa di inesplicabile, la coscienza si è espansa, la forza di gravità non ti ha più come prigioniero, si è pervenuti per così dire naturalmente ad uno stato che costerebbe molta fatica attraverso svariate modalità spirituali, e l'intento dovrebbe ora essere la dissoluzione per rientrare nei ranghi? Non sono sconcertato, è la concezione comunemente dominante. E' estremamente pericoloso innamorarsi, ma si deve rischiare. Si da per scontato che l'innamoramento sia una breve fase iniziale, proprio per sua natura, io asserisco invece che la vita come normalmente la si intende è ben misera cosa, se giungono o si trovano opportunità per elevarsi è sacrosanto averne cura, amarle quanto più possibile, stanno mostrando altre sfere di esistenza che non possono essere intaccate da ciò che sta più in basso.

Minore: "A Intra commercianti di serie B" - 7 Luglio 2015 - 18:56

rischio desertificazione
Si blocca la circolazione veicolare di una zona quando è scontato che questa si riempia ancora di più di persona appiedate. Ho paura che questo non si verifichi a Pallanza. Tolto qualche evento particolare, nelle restanti giornate si rischia la desertificazione di Pallanza. Spero vivamente di sbagliarmi, di peccare di pessimismo e di essere subito contraddetto.

1300 profughi in arrivo in Piemonte - 28 Giugno 2015 - 13:20

Semplicemente ribadisco
Semplicemente ribadisco che, al dilà del Dublino 2, viviamo in un momento in cui credo sia indispensabile conoscere il più possibile di chiunque ci entra in casa: caro Giovanni%, apriresti le porte di casa tua e faresti entrare uno sconosciuto? Credo di no e se lo facessi saresti un incosciente, nel senso che porresti a rischio la tua sicurezza e quella ci chi con te vive. Fregarsene di Schengen, Dublino e qualsiasi altro accordo che limita la nostra sovranità nazionale.

Timbravano e uscivano dal lavoro, denunciati - 13 Giugno 2015 - 06:06

arresto?
Considerando che siamo a 20 km dal confine e quindi sussiste un facile rischio di fuga e che questi galantuomini lavorano ancora per la pubblica amministrazione e quindi sussiste il rischio di reiterazione del reato, perché non tenerli in carcere fino a conclusione del processo?