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Incontro Poste - Uncem - 25 Maggio 2018 - 10:16

Re: Se in Italia...
Hans Axel Von Fersen mi sa che lei non abita a Cossogno, lo vada a dire a chi ci abita. Peraltro, visto che le Poste Italiane offrono anche un servizio finanziario e assicurativo oltre che postale, spesso suppliscono la dove le banche, per mero calcolo d'interesse, chiudono filiali e bancomat (è di questi giorni la chiusura delle filiali della ex BpN in sei centri del VCO) per cui diviene un servizio si base in alcune piccole realtà soprattutto montane. E per inciso, chiarito che le amministrazioni comunali non hanno ne l'obbligo nel il dovere di finanziare un ente che non sia più pubblico bensì una societa per azioni, il comune di Cossogno avrebbe potuto anche pensare di investire denari per il mantenimento del priprio ufficio postale se, ed è un se grande come un condominio, la fusione con Verbania fosse andata a buon fine così da garantire per le casse comunali introiti sufficienti per poterlo attuare. Ma questo, ormai, é divenuto un lontano miraggio per cui oggi come ieri possiamo far conto unicamente sull'azione di mediazione portata avanti dagli amministratori locali e i politici del nostro territorio.

Una Verbania Possibile risponde a Con Silvia per Verbania - 24 Maggio 2018 - 12:51

Con Silvia per Verbania
Noi comprendiamo, come le tante persone di verbania con cui abbiamo parlato in questo giorni dall’assoluzione dell’assessore che le hanno dimostrato grande solidarietà, che una cosa sono le accuse presentate da un’associazione che non ha ricevuto un patrocinio (ed è di questo che stiamo parlando da mesi rendediamocene conto), che un PM, e non i giudici che decidono, ha detto che c’è stata leggerezza e che l’azione cagionata non è stata particolarmente grave (non grave, si leggano le trascrizioni prima di dire falsità), ma che ha piegato il pubblico interesse per piccola vendetta, e altra cosa sono le decisioni prese dai giudici del tribunale di Verbania che hanno sentenziato il non procedere per insussistenza scagionando in toto l’assessore dall’accusa di abuso d’ufficio perché il fatto non sussiste. Il fatto non sussiste, quindi la condotta e stata ineccepibile, corretta e onesta come sempre nel ruolo istituzionale da lei ricoperto nei confronti dell’associazione dei cittadini verbanesi. Questa é la verita, questo hanno stabilito i giudici. Questo è ciò che tutti hanno serenamente accettato tranne chi ha visto in questa assoluzione non la giusta conclusione di un’azione politica portata ai danni di una brava persona per colpirne molto evidentemente altre senza che importasse dei gravi risvolti personali che questa avrebbe causato loro bensì aver politicamente perso la faccia di fronte alla cittadinanza dimostrando, se mai ce ne fosse stato bisogno, la bassezza della loro azione politica, priva di contenuto nel merito al punto di arrivare a favorire e mettere in atto tali azioni inqualificabili. Noi siamo molto soddisfatti, lo e anche l'amministrazione e la maggioranza consiliare e, ne siamo certi, anche le tante migliaia di cittadini che da quattro anni sostengono questa amministrazione e la sua maggioranza politica; ad altri invece brucia, e molto, non aver raggiunto l'obiettivo sperato, cosa che come effetto collaterale ha causato certamente una indubbia perdita di credibilità politica, e non solo. Qui chiudiamo la polemica innescata, ci pare inutile proseguire a rispondere a puerili tentativi di autodifesa invece che fare mea culpa e fare le dovute scuse all’assessore. Ma si sa, chiedere scusa e per le persone intelligenti. E lasciamo l'ultima parola a chi non accetta aver gravemente sbagliato, a noi basta aver constatato che giustizia sia stata fatta.

Una Verbania Possibile risponde a Con Silvia per Verbania - 24 Maggio 2018 - 08:23

Con Silvia per Verbania
Come da noi affermato fin dall’inizio e per prima cosa, piano giuridico e politico restano separati, ovviamente. É altrettanto ovvio però che se i giudici hanno sentenziato per una piena assoluzione dall’accusa di abuso d’ufficio, stabilendo così che non vi sia stata alcuna lesione dell’interesse pubblico per mera piccola vendetta personale, l’assessore Sau non può certo aver tenuto una condotta inopportuna, impropria ed immeritevole bensì corretta e onorevole, che con dedizione ha svolto e continuerà a svolgere il suo ruolo istituzionale. Ma questo può arrivare ad ammetterlo il politico intellettualmente e politicamente onesto, oltre che tanto intelligente da ammettere anche di aver sbagliato. Gruppo Consiliare Con Silvia per Verbania

Una Verbania Possibile risponde a Con Silvia per Verbania - 23 Maggio 2018 - 16:41

Con Silvia per Verbania
Riteniamo di poter affermare che anche la lista civica che rappresentiamo non intervenga rumorosamente e a sproposito come spesso fanno altri su ogni questione portata a dibattito sulla scena politica verbanese, se non quando realmente necessario e questa occasione l’ha richiesto zicuramente. Ribadiamo quanti scritto: ” L’esercizio dell’azione penale spetta al pubblico Ministero che, evidentemente, ha ritenuto opportuno l’approfondimento processuale del fatto portato alla sua attenzione. Il Tribunale di Verbania, dal canto suo, non ha ritenuto sussistenti gli elementi integranti la fattispecie di reato”. Parafrasando, il PM ha doverosamente approfondito la questione portata alla sua attenzione sottolineando peraltro la mancanza del dolo, la leggerezza dell’azione compiuta e la sua modesta entità, ipotizzando però di aver piegato l’interesse pubblico per porre in atto una piccola vendetta. Tesi completamente rigettata dai giudici del Tribunale di Verbania che nel comportamento di Sau non hanno ravvisato alcun abuso d’ufficio e quindi alcuna lesione dell’interesse pubblico per vendette personali. La decisione dei giudici assolve pertanto Sau non solo sul piano giuridico ma anche su quello politico, che con onore, correttezza e dedizione ha svolto e continuerà a svolgere il suo ruolo istituzionale. Piuttosto appare molto ben evidente come la questione sia stata strumentalmente spostata sul piano politico dai quattro Consiglieri di minoranza al fine di colpire bassamente l’assessore, l’amministrazione comunale e l’intera maggioranza consiliare. E questo modo di fare “politica” di certe opposizioni consiliari non sfuggira’ certo alla maggior parte dei cittadini verbanesi. Gruppo Consiliare Con Silvia per Verbania

Assoluzione per l'assessore Laura Sau - 23 Maggio 2018 - 14:03

fatevi una vacanza , siete troppo tesi :D
Una Verbania Possibile, da diverso tempo ha scelto una linea meno “rumorosa”, sono pochi i nostri comunicati stampa, perché crediamo che il livello politico sia talmente poco interessante da non meritare altra “caciara”. Certo un nostro Consigliere Comunale, Brignone ha un blog molto seguito (www.verbaniafocuson.it) , ma come abbiamo sempre sottolineato un “blog non è una linea politica di un gruppo”. A titolo di esempio, non abbiamo detto nulla sul risultato davvero risibile del referendum sulla fusione con Cossogno, abbiamo taciuto sul uso di denaro pubblico per pagare le “frecce tricolore” , Arona ci dovrebbe insegnare che non è questione di “militarismo” ma di oculato uso delle risorse pubbliche, abbiamo evitato di infierire su alcune dichiarazioni del segretario del PD che ci hanno stupito. Oggi però veniamo tirati per i capelli sulla questione del processo a Sau indirettamente un po’ da tutti, e direttamente dalla lista civica del Sindaco che riporta una nostra interpellanza in cui chiedevamo di “prendere le distanze dissociandosi espressamente e pubblicamente dalla condotta della Sig.ra Sau poiché essa appare, oltre che penalmente rilevante, inopportuna, impropria ed immeritevole del ruolo ricoperto”. Con l’odierna assoluzione di cui ci felicitiamo sul piano personale con l’assessore, ferma restando la possibilità di ricorso della parte lesa, per noi nulla cambia sul piano politico. Continuiamo a ritenere la condotta dell’assessore inopportuna, impropria ed immeritevole del ruolo ricoperto. Troviamo che le parole del PM : “Probabilmente è stata una grande leggerezza – ha affermato il pm, anche motivando la richiesta della pena minima –. Non c’era il dolo e l’episodio è di modesta entità, ma l’assessore ha piegato gli interessi pubblici: s’è colta l’occasione per una piccola vendetta” siano una fotografia più che rispondente di quanto accaduto, che il doppiopesismo evidente e la non terzietà di questa amministrazione siano evidenti e palesi. Certo, se seguendo la nostra indicazione la città si fosse costituita parte civile , risultando Sau assolta, almeno si sarebbero salvate le apparenze. Insomma ancora una brutta pagina politica che avremmo preferito non commentare se non fossimo stati chiamati direttamente in causa.

Frecce tricolori VIDEO - 23 Maggio 2018 - 08:13

ammirevole
l'entusiasmo di info per le frecce è ammirevole,ma non trova riscontro nella realtà,ahilui. le frecce tricolori,o meglio tutti gli air show sono in pauroso declino da anni,dopo che a causa di disastrosi incidenti le norme di sicurezza hanno reso questi spettacoli poco più che degli "avant'indrè" col fumo colorato. e vedere aerei che vanno avanti e indietro non incontra più i favori del pubblico,men che meno quello che dovrebbe muoversi e (addirittura!!) venire a farsi il weekend per guardare in aria mezz'ora. erano 20mila,pare. col sole sarebbero state 30,ottimisticamente,al 90% residenti. ribadisco,meno del mercato del sabato.

Frecce tricolori: Avviso ai Naviganti - 18 Maggio 2018 - 11:09

Strafalcioni
e servirlo pubblico?

M5S:Comunicato su esito referendum Verbania Cossogno - 16 Maggio 2018 - 18:17

Re: Re: Re: Re: STATO
Ciao paolino a differenza sua, che si nasconde dietro ad uno pseudonimo sentenziando da dietro una tastiera, io la faccia e il nome li metto e le confermo di essere uno dei coordinatori del Comitato astensione referendum forno crematorio del 2016. E come ho detto e scritto pubblicamente più e più volte, e prima di me i presidenti Napolitano e Mattarella, il diritto all'astensionismo è commisurato al valore e all'utilità dell'argomento proposto, e quello sul forno crematorio fu non solo un'inutile spreco di denaro pubblico, ben 20.000 per un vezzo di un manipolo di Consiglieri Comunali senza nemmeno l'avallo del Consiglio Comunale e quindi dei cittadini, e un potenziale danno economico per Verbania, oltre che politicamente pretestuoso e strumentale. Dimostra cosi di essersi informato a suo uso e consumo facendo però fnta di non comprendere l'importanza del referendum sulla fusione, con enormi ricadute in termini di sviluppo del territorio pedemontano verbanese. Quindi glielo faccio spiegare dal Sindaco Marchioni Omegna che, con la coalizione di centrodestra, persegue lo stesso obiettivo cui ambivano Cossogno e Verbania ma osteggiato in ogni modo dal centrodestra verbanese cui lei penso appartenga dimostrando così il totale disinteresse al bene della città e del territorio strumentalizzando l'intera vicenda a fini meramente elettorali. Questa si che è una bella figura di menta, piperita pe di più!

Con Silvia per Verbania su referendum fusione - 16 Maggio 2018 - 17:56

autocritica mai?
Questo doppiopesismo rende poco credibili “certi pulpiti”. Personalmente ho scritto molto sulla fusione tra Verbania e Cossogno, e la mia tesi è sempre stata quella che era un progetto da fare ma da fare seriamente, ho spiegato per tempo che il referendum che oggi è evidentemente fallito, fosse uno spreco di denaro pubblico. Ma mi spiegate, se i vantaggi strombazzati tardivamente da Marchionini e i suoi , fossero davvero così elementarmente positivi e a senso unico, perchè si è dovuti arrivare fino a un referendum inutile? Perchè un politico, eletto e con una delega amministrativa, a fronte di tanti vantaggi , deve sottoporre una linea di indirizzo tanto complessa a persone che hanno famiglia, lavoro e impegni vari e che li hanno delegati per amministrare al meglio, di stare a casa una Domenica, documentarsi e votare per qualcosa che ti dicono abbia solo vantaggi? ma non potevano far che farla? La verità è che la questione è ben diversa. La democrazia diretta, quella che legittimamente propongono i 5 stelle , vedrebbe benissimo che su temi di questo tipo si facciano referendum (senza quorum), e la cosa ha una sua logica , ma qui si confonde il non volersi far carico di responsabilità di scelte , con la partecipazione. Una politica seria, quella che vorrei, avrebbe iniziato da tempo a strutturare un progetto sulle convenienze di una fusione, ci avrebbe detto quale visione si perseguiva, ci avrebbe parlato di Cicogna e del suo futuro, avrebbe valorizzato esempi che già esistono vedi il progetto nato a Caprezzo di pirogassificazione e manutenzione dei boschi . Ma nell’era di Marchionini , nulla di tutto ciò, ci sono dei soldi? ok, tanto basti, ma facciamo finta che scegliete voi… (peccato che non ha fatto i conti col quorum). Particolarmente significativo (politicamente) poi, non è tanto la mancanza del quorum a Verbania (lo sapevano anche i sassi che non ci sarebbe stato), ma la vittoria dei NO a Cossogno, paese dove Marchionini è stata Sindaco e dove evidentemente se la ricordano bene… Cosa accadrà ora? Se fossimo un paese serio, con una politica seria, ci sederemmo a un tavolo e ricominceremmo da capo a valutare pro e contro di una fusione, lo faremmo in un ottica di lungo periodo e non in una logica di finanziamenti e diremmo a politici come Marchionini e tutti i suoi uomini di paglia, che hanno fallito miseramente, e che possono anche lasciare spazio a persone più motivate e meno indottrinate. Certamente vedere i meschini propositori dell’astensionismo come seria posizione politica salire in cattedra è fastidioso, come è fastidioso vedere politici oggi in un comitato e domani in quello opposto, a tutti loro voglio dire che mi fanno pena. Certo, il fatto che lo dica uno che a questo referendum si è consapevolmente astenuto può sembrare strano, ma una cosa è raccontare il proprio percorso e le proprie ragioni (e questo è ciò che io ho fatto e con fastidio ho scelto di astenermi dopo aver provato a fare proposte alternative raccontate anche in molti post e articoli), altra cosa è “bullarsi” per una vittoria più facile che scontata, una pseudo vittoria che mette ancor più nell’angolo una politica infinitamente debole. In tutto ciò , chi perde male e ha ancora il coraggio di dire che è colpa degli altri, forse dovrebbe pensare di più e meglio alle cose che scrive e all'opportunità di scriverle.

Frecce tricolori a Verbania? Sinistra Unita contraria - 2 Maggio 2018 - 19:55

Re: Re: Re: Re: Re: Eccomi!
Ciao info se non credi a me, permetti che la cosa sia reciproca? Inoltre non capisco a cosa servi la raccomandazione (fatta da tutti i politici, anche oggi) per fare il militare di leva: sbaglio o era un obbligo di legge? Certo che hai un modo tutto tuo di rispettare i militari, visto che si entra per concorso pubblico..... La contraddizione eterna continua!

Il Palio Remiero si trasferisce a Omegna - 30 Aprile 2018 - 09:48

Trasferimento Palio Remiero
Senza arrogarmi alcun tipo di presunzione, desidero dare un mio personale apporto agli organizzatori del Palio Remiero, senza peraltro entrare nel merito delle motivazioni turistico/politiche che hanno portato alla migrazione da Pallanza ad Omegna di questa decennale manifestazione. Faccio una breve premessa: per mia natura, ogni qualvolta mi espongo a fare commenti e/o dare giudizi, come ad esempio in questo blog, lo faccio mettendo i miei dati anagrafici reali, quindi, le molte persone che mi leggono sanno dell'impegno ultra trentennale che dedico al volontariato, in particolare al soccorso in acqua e all'aiuto verso le persone indigenti, e sanno che lo faccio partendo da inderogabili basi. Dico questo per far capire agli organizzatori della manifestazione in questione che tutto quello che ho realizzato per migliorare le attività operative e le varie manifestazioni realizzate, l'ho fatto contando solo ed esclusivamente sulle mie capacità di aggregazione e di coinvolgimento, molto poco sul concreto aiuto di Enti Pubblici, come in questo caso il Comune che, con i continui tagli ai finanziamenti imposti dalla melma di Roma per mantenersi i privilegi, sono sempre più in ristrettezze. Certo, dalle Amministrazioni Pubbliche ho ricevuto una mano, mi hanno parzialmente patrocinato parte di quanto ho elencato, mi hanno regalato la stampa delle locandine e la gratuità dell'occupazione di suolo pubblico o dell'utilizzo gratuito di loro strutture, ma mai del denaro, quello me lo sono sempre cercato io con gli sponsor e i benefattori: Tutto quanto sopra detto è per arrivare a dire che il Palio Remiero, già 15 - 20 anni fa avrebbe dovuto avere degli sponsor di portata Nazionale e non basarsi e contare sempre e solo sui pochi contributi dei commercianti di Verbania e sull'Amministrazione Pubblica, perchè quegli sponsor avrebbero portato ampie boccate di ossigeno in termini economici, tanto da avere sempre da parte degli avanzi di gestione utili per i periodi di magra, Mi spiace ammetterlo, ma penso che la colpa di questa migrazione non è da imputare alla riduzione del contributo del Comune.

Chifu e Immovilli su problemi parcheggi in Sassonia - 7 Aprile 2018 - 14:36

Sosta
Un auto in sosta c ome quella nella foto merita solo una rimozione immediata con carro attrezzi, una multa che sia salata ed una denuncia per danneggiamento del verde pubblico, italiano o meno che sia (anzi, se non è italiano, mano ancor più pesante affinchè capisca che sono ospiti a casa d'altri)

Chifu e Immovilli su problemi parcheggi in Sassonia - 6 Aprile 2018 - 10:21

Re: Re: parcheggi selvaggi in Sassonia...e questo?
Ciao Giovanni% non è solo un problema di parcheggio ma, tante volte, di mancanza di civiltà e pigrizia. Non si può dire che al Carrefour di VB manchi: uno enorme davanti e pubblico, uno privato alla base del supermercato al coperto e scoperto, uno ancora pubblico a lato dello stesso. Fatevi un giro e vedrete quasi sempre e a qualsiasi ora del giorno, alcune auto parcheggiate in piena via Quattrini o sulla rampa di accesso al supermercato: questo è indipendente dall'affollamento dei parcheggi nei dintorni. Dipende dall'educazione delle persone. E quei tali che parcheggiano sulle aiuole o sul marciapiede "multifunzione" di Pallanza così come quasi dentro al Carrefour, lo fanno e lo possono fare poichè con alta probabilità rimarranno impuniti. Mi chiedo se gli stessi comportamenti si vedono nella vicina Locarno, dove i parcheggi non sono molti e pure costosi e dove le infrazioni si pagano salate. Saluti AleB

Comitato Salute VCO su ospedale unico - 5 Aprile 2018 - 20:51

Re: Complimenti
Ciao robi la confusione, o meglio, la contraddizione regna sovrana: il secondo partito (anche se ridimensionato) per caso vuole l'ospedale unico privato? Ora anche la destra (compresa quella del 4%, cioè il quinto partito) sarebbe a favore del pubblico ad ogni costo? Persino i penta-grillini ( e là c'è di tutto....) sono contro questo progetto! Oppure corriamo il rischio di metter su un secondo CEM?

Comitato Salute VCO su ospedale unico - 5 Aprile 2018 - 20:12

Complimenti
Grazie e complimenti per avere contributo ad affondare il primo progetto e di continuare sulla stessa linea anche per questo. D'altro canto il suo partito o quello che ne rimane è per natura contro ogni cosa che non sia pubblica o di sinistra. Un vero salto neu favolosi anni settanta con spreco di denaro ed inefficienza. Purtroppo anche la destra per motivi elettorali sta assumendo le vostre stesse posizioni. Risultato? Due ospedaletti inefficienti e obsoleti. Però pubblici. E questo è si uno spreco denaro pubblico. Mai il silenzio sarebbe stato così d'oro!

Aggredisce carabinieri: arrestato - 5 Aprile 2018 - 18:19

Lo sanno
Lo sanno benissimo che in Italia non rischiano nulla, quando invece al loro paese per fatti come questi sarebbero filati dritti in prigioni nelle quali noi non terremmo neppure i conigli! E' evidente che con questo andazzo sempre meno avranno rispetto e timore per le nostre divise (di quelle dei loro paesi e di cui conoscon o bene "le maniere" hanno il terrore). E' il risultato di almeno trent'anni di leggi malfatte o fatte per non poter esere applicate, trent'anni in cui il ruolo delle forze dell'ordine è sempre stato vieppiù limitato. Basta pensare all'attuale formulazione del reato di oltraggio a pubblico ufficiale, e chi se ne intende un po' sa cosa dico. E' il risultato di anni in cui è prevalsa la malsana idea della "depenalkizzazione" e dela sostituzione con pene pecuniarie delle quali questi individui si fanno beffa.E qui mi fermo, ma non senza sottolineare che sono sate scelte politiche da cattocomunisti che hanno imperato in Italia dal dopoguerra ad oggi.

Aggredisce carabinieri: arrestato - 5 Aprile 2018 - 08:50

nessun problema!
cosa volete che sia un danneggiamento e una ribellione a pubblico ufficiale.. quisquiglie! quindi una ramanzina e torna a delinquere tranquillamente....

FdI su fusione Verbania Cossogno - 28 Marzo 2018 - 19:05

Spopolamento piccoli centri
Ciao Giovanni, quello che asserisci è vero. Sta già accadendo da un po' ciò che sottolinei, i differenti costumi e bisogni portano inevitabilmente alla modifica dei territori e quindi non solo al mutare della popolazione ma anche al mutare delle concentrazioni di persone. Un esempio l'abbiamo a Pogallo che fino a 70 anni fa era abitato e anche da tante persone ed oggi solo da gitanti e encomiabili proprietari che hanno ristrutturato un po' del patrimonio immobiliare ormai obsoleto ed inutile per la funzione originale. L'artificioso ripopolamento dei paesi montani che si svuotano non avviene per tanti motivi. Uno di questi è la stessa tassazione dei cittadini che godono di servizi vivendo in grandi centri e quelli che invece non ne godono perchè distanti. Una tassazione differenziata colmerebbe il gap tra "comodi" e meno comodi senza troppo gravare sulla collettività. Un altro incentivo potrebbe essere lo sgravio fiscale più accentuato per chi investe negli immobili dei piccoli centri quindi non usa nemmeno il servizio pubblico per i propri bisogni di trasporto facendo fronte autonomamente. Altra possibilità è pure 'integrazione nei lavori pubblici che i cittadini potrebbero realizzare direttamente almeno nella minuta manutenzione senza passare dalle problematiche degli appalti pubblici ecc. ecc. di idee scrivendo ne vengono a josa ovviamente è, e rimane solo una simulazione. Certo è che la volontà di fare può ritardare ma non fermare la modifica dei costumi di vita che ci vede protagonisti nei nostri tempi che corrono velocissimi ma questo è da sempre avvenuto e ce lo confermano gli archeologi e gli storici in tutte le epoche. In conclusione secondo me non ci possiamo fare niente se non assistere a questo spettacolo che può anche non piacere ma che di fatto c'è.

M5S su vaccini e continuità educativa - 28 Marzo 2018 - 17:11

Re: Le colpe.....
su questo tema è evidente anche un'altra responsabilità: quella di chi si occupa di comunicazione. Comunicati stampa di questo genere non dovrebbero nemmeno raggiungere l'utenza degli organi di informazione: la loro collocazione naturale sarebbe sui social dei loro promulgatori, Ma se volessimo guardare alla forma più che alla sostanza, come si fa a rendere pubblico un annuncio che chiede espressamente ai "dirigenti del Verbano" di venir meno ad una legge dello Stato? In questo senso, perchè non pubblicare un comunicato che chiede ai cittadini di non pagare le tasse; che chiede ai Vigili Urbani di non applicare le sanzioni previste dal CdS; che chiede ai conducenti di autoveicoli di passare con il rosso, perchè tanto non è detto che dall'altra parte arrivi qualcuno e, qualora succedesse, quel qualcuno si preoccuperà di controllare che l'incrocio sia libero prima di passare...con il verde. Saluti AleB PS: non è una contestazione specifica a VBnotizie ma riguarda a tutto tondo il modo di fare comunicazione su temi dove non è richiesto avere un parere. PS2: al M5SVB forse non è chiaro come si è arrivati alla contraddizione tra scuola infanzia e scuola primaria rispetto all'obbligo vaccini: hanno vinto le pretese di chi ha posto il diritto all'istruzione davanti a quello della salute. Quindi possiamo ammalarci, ma non sia mai non riuscire a leggere la diagnosi!

Sul lago ghiacciato: li salva l'elicottero dei VVF - 27 Marzo 2018 - 16:18

Re: Re: infatti
Ciao SINISTRO,, centrano eccome, perché nei paesi di tradizione protestante o calvinista (vedi svizzera, germania ecc), non hanno la pietà che abbiano noi e neppure il conseguente debito pubblico!!!