"Antonio Massara, cent’anni dopo"

A un secolo dalla scomparsa del fondatore del Museo del Paesaggio di Verbania e in occasione del 117° anniversario dalla sua istituzione, incontro con lo storico dell'arte Stefano Martinella.

Stresa
"Antonio Massara, cent’anni dopo"
Appuntamento venerdì 18 settembre alle ore 18 presso la sala conferenze di Palazzo Viani Dugnani del Museo del Paesaggio (via Ruga, 44, Verbania). L'ingresso è libero.

Antonio Massara e l'associazione intercomunale Pro Verbano fondano il Museo Storico Artistico del Verbano e delle Valli adiacenti il 19 settembre 1909; nel 1914 assumerà la denominazione di Museo del Paesaggio. Massara, con lungimiranza, aveva individuato nel paesaggio il maggiore valore del territorio del Verbano, valore che riteneva minacciato nelle sue forme autentiche dal turismo, dall’industria e dalla speculazione edilizia. La sua scomparsa a Como, dove lo aveva portato la professione di insegnante, l'11 novembre 1925.
Spiega Stefano Martinella: "L’incontro vuole mettere in luce i diversi aspetti della figura di Massara: lo storico, lo storico dell’arte, lo strenuo difensore del valore del paesaggio, il promotore di iniziative culturali, l’insegnante".
"Vogliamo ricordare il nostro fondatore, non solo come atto di doverosa memoria ma anche per riaffermare quanto la sua intuizione sia straordinariamente attuale – aggiunge il conservatore del Museo del Paesaggio Federica Rabai- : oggi più che mai tutelare e valorizzare arte e paesaggio significa prendersi cura della nostra identità. In più di un secolo di storia il museo ha saputo evolversi, trasformandosi da luogo di conservazione a laboratorio di ricerca ed educazione in particolare rivolta ai giovani. Abbiamo inoltre sviluppato solide relazioni con importanti musei internazionali".

Intanto proseguono le iniziative legate alla grande mostra personale di Tullio Pericoli "Terre Inquiete", curata da Elena Pontiggia, allestita nella pinacoteca di Palazzo Viani Dugnani del Museo del Paesaggio di Verbania fino al 1° novembre.
Sabato 19 settembre alle ore alle ore 15.30 nuova visita guidata a cura della storica dell'arte Ilaria Macchi, accompagnerà il pubblico nel percorso espositivo che conta 50 opere del maestro Pericoli, metà delle quali inedite.

Prenotazione scrivendo a prenotazioni@museodelpaesaggio.it, costo € 8,00 (intero) o € 5,00 (ridotto); il prezzo include l'ingresso alle collezioni del museo e la visita guidata.
Sempre sabato 19 settembre a Palazzo Viani Dugnani anche un laboratorio creativo dedicato ai piccoli a cura di Silvia Masci: dalle 15 alle 16.30 "Paesaggi che si muovono" (dai 5 anni ). Un percorso dove i bambini esplorano texture, strati, linee e forme per costruire un loro paesaggio astratto, ispirato alle opere di Pericoli: terre che si aprono, colline che scorrono , campi che si intrecciano. Prenotazione obbligatoria scrivendo a: prenotazioni@museodelpaesaggio.it, costo 4 euro a bambino.

Il Museo del Paesaggio sarà presente anche in occasione dell'edizione 2026 di Verbania Città dei Bambini. Domenica 20 settembre diverse le attività in cartellone, il museo proporrà un laboratorio creativo esperienziale sempre a cura di Silvia Masci dal titolo "Paesaggi selvaggi". Sarà l’occasione per presentare il museo e le sue attività . Appuntamento dalle 14 alle 18 presso il Parco di Villa Maioni e nell'area del Centro Eventi Il Maggiore.



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