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Referendum: commento del sindaco Silvia Marchionini - 18 Aprile 2016 - 17:14

Quali risorse?
Quali risorse verranno impegnate per i servizi più essenziali se la seconda fonte di introito, con l'esternalizzazione del forno crematorio, svanirà?

"Turismo nel VCO: balle mediatiche e triste realtà" - 17 Aprile 2016 - 14:05

nostalgia del tempo che fu...
Nel leggere il l'articolo del sign Zacchera mi e' venuta nostalgia del tempo che fu. Tornando al presente credo che non era un umile bigliettaio a fare le sorti delle stagioni turistiche del distretto ma bensi le offerte che il distretto stesso offre. Ormai tutti hanno uno smatphone in tasca e basta porre un solo "QR CODE" in stazione affisso al muro e ( giusto per dare un idea su cosa si possa fare) collegarsi a tutti i servizi, tramite app, che si possono offrire. Numero di taxi, condizioni meteo dei prossimi giorni, cosa vedere di interessante, i personaggi famosi del luoghi ( il sign. Zacchera stesso), luoghi dove mangiare, prenotare un biglietto e perchè no, fare un biglietto ferroviario.La realta' di oggi permette di fare cose infinite basta solo rimboccarsi le maniche e guardare avanti.-

"Turismo nel VCO: balle mediatiche e triste realtà" - 17 Aprile 2016 - 08:35

Stazione FS Stresa allo sbando
Siamo allo sfascio del fascio ! Ha ragione Zacchera, stiamo rasentando l'assurdo per calcoli economici distorti. Già gli abbonati continuano a viaggiare su treni da terzo mondo e avanziamo così..... E poi la disoccupazione che galoppa, dare un servizio in una stazione come Stresa sarebbe oltretutto un minimo aiuto alla disoccupazione... Risultato: zona turistica allo sbando, servizi nulli, costi aumentati. L'anno scorso avevano pure arrestato un capostazione dopo aver trovato un binario morto !!

"Turismo nel VCO: balle mediatiche e triste realtà" - 16 Aprile 2016 - 18:33

Immagino...
Immagino che, a parte i biglietti, tutti questi servizi " Informazioni, biglietti, notizie, orari, collegamenti, brochures, prenotazioni, coincidenze, pannelli info in lingua o interattivi, cartine? …" citati da Zacchera, fossero presenti e attivi durante il mandato di Zacchera in parlamento e che a fine del suo mandato, questi siano stati smantellati.

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 8 Aprile 2016 - 09:31

Inventati
I dati del forno di Domodossola (emissioni dal 2007 al 2015) sono consultabili sul suo sito al link http://www.altairprogetto.it/index.php/servizi/dati-emissioini/emissioni-domodossola. Buona lettura

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 7 Aprile 2016 - 14:25

Re: sig marconi
Ha ragione, solitamente cerco di essere pacato, ma mi aspetto che i temi vengano affrontati con serietà e non vengano distorti - omessi dati. La sala del commiato è a pagamento, da quel che mi risulta nei crematori di questa azienda ma comunque i forni crematori privati la fanno pagare. Anche se per i residenti la tariffa rimanesse invariata a questa viene applicata l'iva. Noi abbiamo richiesto tutti i dati inerenti il forno crematorio e non ci è stato fornito alcunché concernente le emissioni, figuriamoci i dati riguardanti le emissioni del forno crematorio di domo, mi chiedo loro come facciano ad averli e la risposta più semplice è che siano inventati. Non dicono che nel 2015 gli utili, è vero che sono diminuiti ma la gestione delle "prenotazioni" è cambiata ( ora passano dal dirigente con orari ben precisi prima venivano contattati direttamente gli addetti in qualsiasi momento) e che ci sono 33000€ di gas di cui una parte probabilmente è un conguaglio ( la dirigente interrogata non sapeva bene per quale motivo ci fosse una cifra più alta di anni in cui ha lavorato maggiormente). Fanno del populismo dicendo "o si investe nel forno o negli asili" ma non è vero poiché i 150000€ ( bisogna vedere se saranno davvero così tanti, non c'è certezza) cominceranno ad essere corrisposti dopo qualche anno per favorire l'investimento del privato, ciò vuol dire che non investiremo nel forno ma non potremo farlo nemmeno in altri servizi. Nel loro primo articolo avevano già tirato fuori delle tecnologie che sarebbero state utilizzate, ricordo che l'unica, fino a prova contraria, ad aver visionato il progetto è la dirigente che smentisce quanto affermato da loro. Tutte le loro argomentazioni sono inventate oppure distorte, gli viene concesso di passare in televisione e parlare anche per ultimi, se in più ci aggiunge il fatto che ho sempre chiesto un confronto pubblico ( in modo da poter smontare le loro tesi) e loro si sono sempre rifiutati beh, mi sento in diritto di essere quantomeno arrabbiato

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 6 Aprile 2016 - 08:55

Maurilio birichino...
ti anticipo che ieri ero al quartiere nord con Campana che conferma che nella fretta evidentemente si è perso qualcosa...per il punto 3 fai pure riferimento alla mia risposta :-) Per quanto concerne l'imprenditorialità pubblica, non so quale film hai visto tu, io vedo sempre le repliche dello stesso, la trama è questa: il pubblico cede servizi remunerativi, tiene sevizi che nessuno vuole e i costi lievitano. Il giorno che il pubblico volesse fare buisness suggerirei legalizzare droghe leggere e prostituzione! Va bene come replica ? :-)

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 5 Aprile 2016 - 18:37

FALSITA'
MI SCUSO MA PER COMODITA' SCRIVO IN MAUISCOLO I COMMENTI AL TESTO DEL SUDDETTO COMITATO NATO GRAZIE ALLA SPINTA ANCHE DI UNO DEI SAGGI CHE OGGI COMPONGONO IL SEGRETERIA DEL PD, GURU DEL SINDACO... E QUESTA LA DICE LUNGA. Roberto Campana 1) L’utile è in costante diminuzione: FALSO E' DIMINUITO SOLO QUEST'ANNO E NON PER ciò è dovuto da un lato all’aumento dei costi di gestione per le opere di manutenzione ordinaria di un impianto vecchio di 15 anni: FALSO IL FORNO E' STATO CHIUSO SOLO VENTI GIORNI LAVORATIVI, SONO DIMINUITE LE CREMAZIONI GIORNALIERE INOLTRE IL FORNO E' DEL 2004 e dall’altro ad una riduzione delle cremazioni dovuta ad un’offerta globale del servizio non in linea con quella di altri forni FALSO E' CAMBIATO IL METODO DI GESTIONE 2) Il trasferimento della gestione del forno crematorio ad un privato, viceversa, comporterebbe per il Comune di Verbania una serie di benefici: canone annuo al quale si aggiungano tutte le spese di gestione a carico del concessionario privato (manutenzione ordinaria e straordinaria, personale, utenze, rifiuti, ecc.) e quelle di manutenzione del cimitero di Pallanza, con la possibilità di estenderle all’intero sistema cimiteriale cittadino; ciò determinerebbe, tra introiti e risparmi, un utile pari, se non superiore, a quello attuale, senza alcuna perdita rispetto alla gestione pubblica. 3) L’attuale linea crematoria è obsoleta per cui deve essere sostituita da una moderna, più efficiente e meno inquinante: il nuovo forno dovrà essere inserito in un nuovo locale tecnico, dovranno essere predisposte una nuova sala del commiato (LA NUOVA SALA COMMIATO SERVE PER LA SECONDA LINEA, CIOE' AL RADDOPPIO DELL CREMAZIONI) e nuove celle frigorifere, entrambe attualmente insufficienti, e nuovo personale. Ciò comporterebbe un impegno finanziario che il Comune non sarebbe in grado di sopportare, se non a scapito di servizi primari FALSO, BASTA NON INVESTIRE NEI MOLTEPLICI PARCHEGGI O CASA CERETTI NEL 2016 O ALTRI SOLDI BUTTATI; e mantenere il forno nello stato attuale significherebbe una non lontana sospensione del servizio, mancanza che sarebbe supplita dalla presenza di un tempio crematorio attrezzato e molto efficiente a Domodossola. 4) Visto e considerato che l’attuale linea crematoria è obsoleta, (QUINDI DENUNCIANO CHE AD OGGI NON E' A NORMA?) per cui poco efficiente ed inquinante, il suo mantenimento in attività da parte del gestore privato non parrebbe logica (se non unicamente nella fase di transizione alla nuova linea) perché antieconomico a causa degli alti costi di gestione e manutenzione a fonte di una bassa efficienza d’esercizio; CONFERMANO CHE FARANNO UNA LINEA PIU' POTENTE 5) dall’analisi di uno studio tecnico inerente l’impatto ambientale di un forno crematorio (“Aspetti tecnico ambientali di un crematorio” – Prof. Gioacchino Nardin, Facoltà d’Ingegneria, Dip. Di Ingegneria Elettrica, Gestionale e Meccanica, Università di Udine) risulta che le emissioni prodotte da un forno di piccola taglia (come quello di Verbania, portata di circa 1000 Nm3/h) sono centinaia di volte inferiori a quelle di due comuni attività quali il legno domestico (ad es. un fornello, stufa o caminetto) e un’utilitaria a benzina verde. "..." QUESTO DITELO AI RESIDENTI DI S. ANNA 6) da un confronto tra emissioni di un moderno forno che è circa doppia di quella del forno di Verbania, il che significa che il numero di cremazioni è circa doppio di quelle attualmente eseguite a Verbania. VERO CONFERMA CHE A VERBANIA NE FAREBBERO CON LA STESSA TENOLOGIA IL DOPPIO 7) quand’anche il privato gestore privato dovesse decidere di aumentare le cremazioni raggiungendo il valore massimo concesso di 1872/anno, FALSO DIMOSTRAZIONE CHE LA DITTA HA FORNI DI PORTATA MOLTO BEN SUPERIORE

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 5 Aprile 2016 - 17:57

Brignone e il punto 3
" basta la manutenzione straordinaria sacrifichiamo due anni di utile"?... E dici niente? Sacrificando due anni di utile si toglierebbero servizi per pari cifra. E poi chi ci dice che dopo una manutenzione straordinaria non ne serva un'altra?

Governo su posta a giorni alterni: "Il piano va rivisto" - 29 Marzo 2016 - 20:14

lupus...
il governo dovrebbe tornare ad assumere e potrebbe farlo senza indebitarsi di più. Basterebbe licenziare funzionari, dirigenti, nullafacenti, inetti ed imbelli, con immeritati stipendi da nababbi e che invece di adoperarsi per far funzionare ciò che è di loro competenza, lasciano che tutto si sfasci. Questi lestofanti seriali (tranne poche, lodevoli eccezioni) sono messi dove sono, perchè ammanicati con la politica e con coloro che tengono le redini della finanza criminale, vorace e truffaldina. Con i soldi risparmiati dal loro licenziamento, sa quante persone che, nella pratica, assicurano i servizi si potrebbero assumere? Sa quante famiglie potrebbero avere un reddito e quante persone potrebbe godere meglio dei diritti elementari che gli spettano? (es. poste, trasporti, scuole, sanità, ecc. ecc.)

Governo su posta a giorni alterni: "Il piano va rivisto" - 29 Marzo 2016 - 12:02

condivido
Lupus e Andrè, in pieno! Le poste (volutamente minuscolo) sono diventate Spa proprio per garantire utili e prebende ai vertici; dei servizi da dare alla gente e della gente....chi se ne frega? e più si tolgono servizi, più scade e diminuisce il valore del territorio, o no? Un A.D. che guadagna 1 milione e 200 mila euro all'anno e consente che le poste versino in questo stato, si deve solo vergognare....

Governo su posta a giorni alterni: "Il piano va rivisto" - 28 Marzo 2016 - 12:52

HAvF e Giovanni%
Amici, non pensate solo a chi abita in città dove la presenza di uffici postali è plurima e facilmete raggiungibile con autobus, metro, tram, ma anche a chi vive nei paesini dove l'Ufficio Postale è rimasto un punto di riferimento, non ultimo per quei turisti, ve lo assicuro per esperienza personale, che in quei paesini scelgono di passare le loro vacanze: vi garantisco che anche per loro la presenza giornaliera di un ufficio postale è veramente importante. I servizi costano, si sa, difficilmente producono utili: ma proprio in quanto servizi alle persone vanno mantenuti, specie nelle zone montane e disagiate.

Al via la stagione turistica dei laghi - 21 Marzo 2016 - 09:13

sorriso e professionalità
mi auguro che nel contempo la qualità dei servizi e il relativo personale abbia fatto un salto di qualità..la professionalità,la disponibilità,il sorriso sono le basi minime per una accoglienza che, se ben effettuata, produrrà ritorni..

I 50 anni della Mostra della Camelia - 19 Marzo 2016 - 09:00

Non è la mostra di Verbania
Dopo le critiche ai miei paesani riguardo la pseudo marcia dei lanternitt di gennaio "copiata" ai vicini Zabò di Cannobio, devo inderogabilmente ora difendere le mie radici Canneresi riguardo l'esproprio della Mostra delle Camelie. Se andate a vedere tutte le edizioni trascorse capirete che la Società Italiana della camelia ha dislocato dalla nascita a pochi anni orsono questa bella iniziativa in quel di Cannero Riviera e non a Verbania, come da Voi edotto. Vi sono a testimonianza di ciò anche i vecchi servizi televisivi della RAI nella allora trasmissione A come agricoltura e della televisione Svizzera nella trasmissione pre serale di allora, il "Regionale". Quindi prima di emettere sentenze come la 50° mostra della Camelia di Verbania io descriverei l'evento come 50° mostra della camelia e basta. Fioriti saluti a tutti.

Comitato Salute VCO: "Eh no, così non va bene!" - 16 Marzo 2016 - 07:29

Differenze
Sulla questione della proposta chiusura notturna del Pronto Soccorso di Omegna noto una differente valutazione tra il Comitato Salute e, da quanto comunicato alla stampa, il Sindaco di Omegna. Al Comitato Salute fa aggio la sua posizione di portavoce anche dell'opinione pubblica naturalmente sempre restia a diminuzioni dei servizi o al Sindaco di Omegna fa aggio la sua professione di medico, alla quale, peraltro si appella per valutare la proposta non come una diminuzione dei servizi ma, invece, come una loro razionalizzazione?

Zanotti, Brignoli e Scalfi: bilancio condiviso - 11 Marzo 2016 - 13:54

Immobili e lavori comunali
Detto che sono un semplice cittadino e non conosco tutti i dettagli della vita politica verbanese, non so rispondere di preciso alla domanda su Casa Ceretti. Personalmente l'avrei lasciata dov'era (il mio pensiero è unico e vale per tutti gli immobili, fatta eccezione per quelli dedicati a servizi esclusivi comunali), ma magari la risposta la trovi qui: http://www.museodelpaesaggio.it/it-it/home/press/comunicati_stampa?obid=143 Continuo invece a non capire il motivo per cui non si possa avere due grossi cantieri in città e nello stesso momento: sono ditte diverse, progettisti diversi, aree e condizioni diverse...i fondi si trovano prima, i pagamenti si fanno nel mentre. Sarebbe come a dire che a Milano visto che stanno costruendo la nuova metropolitana Lilla non si possono fare altri lavori pubblici. Bisogna superare questa mentalità: in ogni caso facevo leva sulla dichiarazione del vecchio politico. Se è così facile reperire i fondi, la cilabile facciamola subito perchè tanto i finanziamenti per il progetto della piazza arriveranno da altre risorse. Ma evidentemente, reperire fondi per progetti pubblici, non è poi così semplice! Infine, sul tema del decisionismo, io rifeltto solo che la continua concertazione tra le parti, interne ed esterne, ha portato poco in cassa. Si sono persi anni d'oro ed oggi ci troviamo indietro rispetto a tante altre realtà come la nostra (vogliamo parlare dei salotti sul lago di Garda? - per restare nel ns Paese). Io sono tutto fuorchè di parte, ma davvero fatico a vedere questi scempi che si narrano sull'attuale amministrazione. Nel bene o nel male fanno scelte politiche: se ad una parte della cittadinanza non va bene, è lampante che si tratti di politica e non di mera amministrazione. Lo so che alcuni preferivano un commissario che gestiva il conto economico e, per non far politica, applicava le aliquote più elevate sulle tasse locali: l'abbiamo avuto, l'abbiamo provato, per alcuni sarà anche stato un bel ricordo ma oggi viviamo il presente. Non piace? Amen, al prossimo giro sarete più fortunati! Saluti AleB

Stop abusivismo servizi alla persona - 9 Marzo 2016 - 22:30

sibilla e lupus
Gentili amici,Sibilla e Lupus,nn trovo la parola adatta ad esprimere la mia piena condivisione alle vostre parole ed alla vostra analisi.Ovviamente ,lo avrete capito,sono nel ''commercio'' da piu' di 30 anni,(leggi ''commercio'' nell'accezzione piu' ampia,ho fatto parte, e ne faccio parte tuttora,in svariate vesti ,di commerciali,grossisti,dettaglanti,piccoli artigiani).Talvolta,prendo l'esempio dei parrucchieri /estetisti,taluni sono costretti a lavorare nel sommerso,ossia nelle case,per ovvie ragioni di sopravvivenza.I begozi cinesi prosperano,alle 18 della sera,se ti danno una ricevuta,e' la numero 3 della giornata,e ci lavorano in 7....come e' possibile?.Poi,una piega ,perché costa 20 euro?....40000 lire........nn c'e' ragione,ed allora le casalinghe si rivolgono alle ''petineuse'' in casa o si fanno da sole......insomma,i problemi sono molti......quelli delle varie associazioni,vedi sopra,aprono la bocca senza cognizione di causa,si fanno vivi una volta all'anno solo per avere l'obolo forzoso della tessera e poi svaniscono,tanto lo stipendio ce l'hanno garantito.................sarebbe un discorso lunghissimo....mi fermo qua ,per ora...tanto qualche ''toccato nell'orgoglio'' roispondera'.P.S. un tubo di tinta della marca poiu' nota L'O.......,costa dal miglior fornitore 5/6 euro,con offerte varie arrivi a 4,50 euro.....il coiffeur te la mette con 25/35 euro........da un tubo ne escono 3//4 di servizi colori..........quindi spendo 5 euro di tubo e ricavo dai 100 ai 150 euro,netti....piu' tutto l'indotto..piega,taglio,shampoo color......insomma....e' ovvio che ci si rivolga al sommerso o ai cinesi..............ricarichi fuori dal mondo..........

Stop abusivismo servizi alla persona - 9 Marzo 2016 - 18:49

Condivido
Condivido in pieno l'analisi di Sibilla: una certa piccola evasione nasce come tentativo di sopravvivenza ad uno stato che non si limita ad esigere il giusto ma che su ogni guadagno si succhia sempre più del 50% e che sovente maschera l'imposizione con l'aumento dei prezzi ed il taglio dei servizi ai cittadini, taglio delle pensioni ( Fornero docet), blocco pluriennale dei contratti di lavoro e via discorrendo sia nel settore privato come in quello pubblico. Discorso diverso, ovviamente, è quella della grande evasione, ma quello è un tasto che i politici preferiscono non toccare: più facile vampirizzare i piccoli capitali come quelli dei risparmi dei frontalieri ad esempio. Dice bene Sibilla: " gli italiani sono stremati e cercano di sopravvivere come possono, loro malgrado". Gli unici che fingono di non capirlo sono solo coloro che stanno nelle stanze dei bottoni. Ma prima o poi qualcuno troverà il coraggio di reagire, saranno pochi singoli ma che daranno il via ad una valanga che diverrà inarrestabile: ed allora molte teste rotoleranno.

Zanotti, Brignoli e Scalfi: bilancio condiviso - 9 Marzo 2016 - 15:47

Zanotti...non è Zacchera!
Mi sa che il passaggio (diciamo qualche anno) sul CEM non manca al sottoscritto. Non è che, vista l'iniziale del cognome, ti stai confondendo con Zacchera? Qui uno degli ultimi assalti alla carovana del CEM dell'ex-ex sindaco: http://www.verbaniasettanta.it/cem-tre-sale-tre-per-un-centro-congressuale-ed-espositivo/ Gli annali riportano tentativi in tutte le direzioni per bloccare sul nascere il progetto del PalaZac! :P Sugli asili era ironico: son convinto anche io che la famiglia con ISEE a 100k non dovrebbe trarre beneficio da questa riduzione, ma sai qual è la soglia massima per la retta piena? 12.000€! E così sono mediamente tutte quelle per beneficiare dei servizi: la classe media non ci rientra mai! Ma la domanda era un'altra, ma evidentemente si ha la memoria corta. Sulla questione Ufficio Turistico di Pallanza, se qualche privato riesce a farci stare in quel buco un condominio, gli compro tutti gli appartamenti, mentre per la ciclovia e piazza città non vedo problemi: sai quante aziende riescono a lavorare contemporanemanete a quasi 10km di distanza l'una dall'altra?! Saluti AleB

Zanotti, Brignoli e Scalfi: bilancio condiviso - 8 Marzo 2016 - 17:22

vecchi politici, vecchia politica
Certo, a qualcuno non piace questo modo di fare politica: si prendono decisioni, si forzano situazioni, si imbocca una strada per arrivare da qualche parte. I vecchi politici non decidevano, creavano situazioni invece che risolverle, imboccavano vie senza uscita. E' la vecchia politica che dava e dà lavoro ai politici di professione, che campano alle spalle della collettività discutendo all'infinito,e quando anche l'infinito è terminato, riprendono da capo! Parole su parole, argomentazioni e controdeduzioni, pensieri e contropensieri: questo simil-comunicato si fatica solo a leggerlo tanto è pieno di aulica speranza e poca concretezza. Ecco questi sono stati gli ultimi vent'anni della sinistra verbanese: ed intanto la città è rimasta al palo! No grazie!! Venendo ai temi caldi: - Asilo nido: potrebbe esserci un briciolo di verità sulla contestazione circa l'indiscriminata riduzione del canone degli asili comunali. Ma la domanda è: dove sono finiti quei contributi regionali e comunali sui nuovi nati? Non dovevano in qualche modo rientrare nella spesa sociale, magari destinati alla stessa fascia di popolazione? Sorrido alla proposta di "creare opportunità di lavoro non precario a favore dei giovani": sono gli stessi che contestano il CEM quale portatore di non crescita e gli stessi che magari hanno contestato il Job Acts,. andando in piazza a contestare un regime fascista quando non troppi anni fa quell'articolo 18 doveva essere rimosso dall'acerrimo nemico! - CEM: hanno il dente avvelenato...nemmeno se fatturasse più del Piccolo di Milano lo ammetterebbero! Male non fa inserirlo sempre e comunque in qualsiasi discussione politica...sia mai che ci ripensino e lo abbattano! - Ufficio Turistico Villa Giulia: quale?, quella casetta fuori dalla Villa che più che un ufficio turistico sembra una biglietteria per i battelli? Quella lontana dalla centralità del paese? Ma perchè lo Stato deve sempre vestire i panni dell'immobiliarista? La nuova location ben si appresta a fare economia di scala: ma loro, i vecchi, preferiscono la proprietà immobiliare all'efficace funzionamento dei servizi! - Ciclovia e Nuova Piazza: se è così semplice recuperare fondi per la ciclabile, perchè la piazza dovrebbe passare in secondo piano? Qual è il nesso? Quindi portiamo turismo dall'esterno con la ciclabile e presentiamo una piazza centrale della città con i buchi al pavimento ed un parcheggio a cielo aperto? Serve per dare un aiuto al mercato delle auto usate? Bah!! Che bella la politica della Vecchia Sinistra. Avanti il prossimo!! Saluti AleB