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Comitato pro Referendum - 20 Febbraio 2016 - 18:28

Diritto all'astensione costituzionalmente sancito
Ho contribuito alla partecipazione cittadina al voto per le elezioni del CdQ nel 2015 quando nessuno ci credeva e molti, senza andare tanto lontano, li ritenevano inutili (e il Q. Est è stato il più votato tra i 5), contribuisco oggi assieme agli altri Consiglieri agli obiettivi che ci siamo prefissi cioè da un lato aumentare la partecipazione alla discussione delle problematiche cittadine, discussione ove spesso vi sono posizioni diverse ma tutte rispettabili ed esprimibili, e dall'altro di pretendere la presenza dell'Amministrazione per dare risposte alle diverse richieste e quindi proporre soluzioni a tali problematiche (cosa che avviene regolarmente). Ora, essendo anche io cittadino verbanese, penso di avere lo stesso diritto alla partecipazione, alla discussione, a valutare le decisioni prese dall'Amministrazione e quindi di sostenerle se ritenute valide nell'interesse della collettività e di costituire un comitato se più persone la pensano alla stesso modo, esattamente come avete fatto voi. E non mi si venga a dire che il problema non è il fatto di essere favorevoli alla delibera consiliare sull'esternalizzazione del forno (quindi NO sulla scheda referendaria) quanto quello di "sponsorizzare l'astensione": ebbene l'astensione al voto in caso di referendum abrogativo E' UN DIRITTO COSTITUZIONALE a disposizione del cittadino elettore. A sostegno di ciò vi cito quanto detto nel 2009 da Stefano Grassi, ordinario di Diritto costituzionale generale all’Università degli Studi di Firenze, a pochi giorni dal referendum sulla legge elettorale: " Per i referendum è la stessa Carta costituzionale a riconoscere implicitamente il diritto all’astensione. L’elezione dei rappresentanti è un dovere funzionale alla formazione del Parlamento e degli altri organi elettivi. Per il referendum invece, i cittadini possono decidere se accettare o meno di rispondere ai quesiti proposti». L’astensione è dunque un comportamento costituzionalmente corretto? « Sì, votare ai referendum è frutto di una scelta libera. Prevedendo un quorum di partecipazione, l’art. 75 della Costituzione riconosce la non partecipazione al voto come una volontà legittimamente espressa». Astenersi è allora un diritto? « Assolutamente, l’astensione sul referendum abrogativo non è certo una vergogna. Il voto è un dovere morale: fino a poco tempo fa era prevista una sanzione per chi non partecipava alle votazioni (l’iscrizione “non ha votato” nel certificato di buona condotta); dagli anni novanta invece, la sanzione è stata eliminata anche per le elezioni politiche. Ma per il referendum il diritto di voto comprende il diritto di astenersi e quindi il dovere morale è solo quello di assumere una decisione sui quesiti, compresa quella di non accettare di rispondere, astenendosi, anche mediante il rifiuto della scheda. Quali sono le prerogative del referendum? « I quesiti sono posti da una minoranza a tutto il corpo elettorale che, chiamato a partecipare al procedimento legislativo, ha così la possibilità di cambiare, abrogandole, le leggi. Chi ritiene i quesiti inammissibili può evitare di esprimersi, negando così il proprio contributo al raggiungimento del quorum». Nel caso dei referendum abrogativi che prevedono un quorum il cittadino ha quindi tre possibilità: SI, NO ASTENSIONE, costituzionalmente sancite. Mi auguro quindi che l'Avvocato Brizio prima s'informi meglio e poi permetta (dopo averlo concordato con il Presidente del Quartiere Nord) ad entrambi i Comitati di esporre, alla bisogna, le rispettive posizioni, tutte. Posso quindi affermare Sig. Marconi nella fattispecie della mia doppia posizione di Consigliere di Quartiere e di componente del Comitato per l'astensione di non essere ne incoerente ne discutibile.

Comitato pro Referendum - 20 Febbraio 2016 - 12:30

elio e maffy
Ma la vuole smettere di parlare a sproposito? Non si può scrivere che tutto è fango solo per sminuire "l'avversario". A me risulta che fosse la prima volta che presenziasse al consiglio di quartiere di Sant'Anna, e, ribadisco, non è FANGO. Per il ragazzino non replico nemmeno in quanto non capisco se sia o meno qualcosa di negativo. So bene che i vari consiglieri di quartiere fanno parte dei comitati a titolo personale, credo solo che se qualcuno decide di far parte di un consiglio di quartiere lo fa perché a favore della partecipazione, che poi a titolo personale inviti ad astenersi l'ho trovato discutibile.

Parte l'azione collettiva contro Veneto Banca - 19 Febbraio 2016 - 21:58

Re: sig. Maurilio
Cara sibilla cumana mi spiace, ma hai toppato ancora, lungi da me difendere il Piazzista di Rignano, ma dici: "...per sottolineare certe decisioni del suo Governo (bail-in) ecc. ecc.", ma sai esattamente che cos'è il "bail - in"? Prima di tutto, non è il Piazzista di Rignano che ha voluto il "bail - in", ma l'Europa! Se in Europa l'Italia conta come il "2 picche quando briscola è fiori", non è certamente SOLO colpa dell'ultimo arrivato, ma di tutti quelli che hanno governato negli ultimi 20 anni. Poi, il il "bail - in" è uno strumento che compone il BRRD (Bank Recovery and Resolution Directive) regolamento per la gestione delle crisi finanziarie dell banche. Gli altri strumenti sono - vendere una parte dell’attivo; - trasferire temporaneamente le attività e passività a una bridge bank (ossia a un veicolo costituito per proseguire le funzioni più importanti in vista di una successiva cessione sul mercato); - trasferire le attività deteriorate a una bad bank (che ne gestisca la liquidazione). Il "bail - in", che si può tradurre in “salvataggio interno”, è uno strumento, che in questo contesto, permette la svalutazione di azioni e crediti e la loro conversione in azioni per assorbire le perdite e ricapitalizzare la banca in difficoltà secondo una gerarchia la cui logica prevede che chi investe in strumenti finanziari più rischiosi sostenga prima degli altri le eventuali perdite o la conversione in azioni. Solo dopo aver esaurito tutte le risorse della categoria più rischiosa si passa alla categoria successiva. Di per sè, il "bail - in" non è il male assoluto, è solo uno strumento, forse potevano essercene altri, o forse no. Ma soprattutto, non è questo strumento che ha causato le crisi finanziare delle banche, ma altri fattori, immagino in primis la cattiva gestione. Darle tutte le colpe, è bersi un'altra delle tante bufale che girano! Saluti Maurilio P.S. Le informazioni sul BRRD e sul "bail - in" le ho prese dal sito http://www.soldionline.it/guide/diritti-investitore/bail-in-e-crisi-bancarie-tutto-quello-che-c-e-da-sapere

Comitato pro Referendum - 19 Febbraio 2016 - 14:31

La situazione finanziaria degli Enti Locali
pone seri elementi conoscitivi agli amministratori e ai cittadini. La programmazione degli interventi comunali non può prescindere da una conseguente valutazione. L’A.C. scegliendo la privatizzazione del forno, abbandona un compito non istituzionale per fissare la propria attenzione sul conseguimento di obiettivi di sua competenza: investimenti sulla città (per esempio Piazza Fratelli Bandiera), rilancio della cultura e turismo (per esempio il Maggiore), solidarietà sociale (per esempio il dormitorio del Rosa Franzi). Il Comitato che invita all’astensione dal referendum per il forno, intende favorire una logica amministrativa capace di conseguire questi obiettivi che servono all’economia, allo sviluppo turistico e alla solidarietà sociale di tutto il tessuto cittadino e a favore di tutti i cittadini.

Parte l'azione collettiva contro Veneto Banca - 19 Febbraio 2016 - 14:26

Bail-in.
Bail.in chi la conosceva? Una bella fregatura che sta minando il sistema bancario . Eppure i nostri rappresentanti Europei l'hanno votata e benedetta. Arrivata nel momento giusto per salvare anche la porcheria del Monte dei Paschi il colosso bancario "Innominato" .Avete idea a quanto ammontano le obbligazioni subordinate di MPS ,una cifra spropositata , e i risparmiatori pagheranno . In questi giorni usciranno le notizie della Popolare di Vicenza ,stessa storia della Veneto Banca . Comprendo lo stato d'animo dei risparmiatori che hanno perso 80% dei propri risparmi ma purtroppo l'azione legale che vanno a fare ,a mio parere, porterà solo dei costi aggiuntivi . Ogni sottoscrittore di obbligazioni convertibili avrà pur modo di visionare i documenti sottoscritti e capire se tutto è in regola oppure mancano delle firme. Ha valore quanto è stato sottoscritto , tutte quanto è stato verbalmente detto e fuffa. Diversa la posizione dell'azionista . Se ha sottoscritto azioni non può dire che non sapeva del rischio ,anche se il funzionario addetto verbalmente garantiva l'investimento . Mi spiace per -sus urszula- ,se ha investito tutti in risparmi in azioni ha sbagliato ,è stata mal consigliata . Oggi il valore dell'azione è stimata in 7.000 euro e bisognerà attendere la quotazione del mercato di marzo ,che purtroppo non si presenta favorevole . Speriamo . Comunque è già una buona notizia che l'aumento di capitale è stato interamente prenotato e che il nuovo A:D: sta percorrendo la strada giusta , togliere tutti i rami secchi e vendere quelli semi secchi . La strada da percorrere sarà lunga ma chi ben inizia.... .Il traguardo è un ritorno all'utile d'esercizio nel 2018.

L’associazione 21 Marzo risponde a De Magistris e Minore - 18 Febbraio 2016 - 17:25

Ora è tutto chiaro!
Ho assistito alle risposte del presidente dell'associazione 21 Marzo sul profilo facebook di Minore. Parrebbe proprio che la consigliera non sia ancora convinta.. nonostante il fatto che grazie a quanto riferito ora sappia che: nel 2012 il contributo per il kantiere e l'informagiovani sia stato dimezzato (da 40mila € sono stati dati 20mila € per gestire due servizi) per partecipare si ottiene un certo AVCpass (ho cercato, è il pass dell'anticorruzione, solo gli operatori economici possono averlo quindi 21 Marzo dev'essere per forza iscritta in camera di commercio) sul sito del registro imprese si può verificare l'iscrizione di 21 Marzo c'è differenza tra un'associazione di promozione sociale e una di volontariato (la prima può avere dipendenti soci la seconda no) nello schema di convenzione si parla espressamente dell'obbligatorietà di avere dei dipendenti NESSUN ALTRO OLTRE A 21 MARZO HA PARTECIPATO AL BANDO! Se avesse avuto davvero voglia di far luce sulla vicenda e incontrare i ragazzi come da loro richiesto a quest'ora avrebbe già chiesto scusa.. i ragazzi nonostante tutto l'hanno nuovamente invitata a prendere visione di tutto presso la loro sede e lei ha detto che si rivolgerà unicamente in comune.. allucinante! ha il doppio dell'età e sono i ragazzi a dover dimostrare il buonsenso mentre vengono ricoperti di insulti per fare quello che nessun altro ha avuto la voglia, e a questo punto il coraggio di fare. Per quanto possa valere... forza ragazzi, avete tutto il mio supporto! R.S.

Sveglia al suono della raccolta vetri - 18 Febbraio 2016 - 07:20

svegliavetro
A Borgomanero, dove abito, la vetro-sveglia è alle 6. Ogni giovedì mattina. Le altre raccolte sono tollerabili ma quella del vetro, come si può immaginare, no. E'una bomba a raffica a quell'ora della notte. A raffica perché devo subire quella di tutto il viale. Da qualche tempo sto protestando in comune ma, a quanto pare, senza risultato. Io credo che il riposo delle persone, per principio, vada tutelato, non a caso nei comuni esiste una zonizzazione acustica: non tutti sono nelle condizioni di potersi svegliare così presto senza averne un danno. Questa mancanza di rispetto la trovo indecente. Tanto più che la tassa sui rifiuti la pagano tutti ma la vetro-sveglia non è per tutti uguale! A questo punto capisco chi propone di far passare il camion dei rifiuti sotto la casa delle persone più importanti del paese. Magari a loro non dà fastidio perché si alzano presto.

Decisa la data del referendum sul forno crematorio - 16 Febbraio 2016 - 11:11

Re: Re: quorum?
Ciao Giovanni% Non andate a votare fate di tutto per non coinvolgere i cittadini mi raccomando, poi però non lamentiamoci della scarsa partecipazione e del rifiuto verso la politica, questi pochi strumenti democratici che ancora abbiamo dove un cittadino può ancora dire la sua, rischiamo di perderli, persone oneste e disinteressate saranno sempre più lontane dall'amministrare un bene pubblico, lasciando campo libero ai soliti professionisti della politica, più o meno onesti più o meno arrivisti più o meno cacciatori di poltrone e privilegi, e come risultato abbiamo la classe politica più corrotta ed incapace d'Europa, con le conseguenti ricadute nefaste sulla società è sul nostro vivere quotidiano, dove abbiamo la finanza malata sempre più onnivora e le lobby delle multinazionali che dettano le leggi ai governi. Si non andate a votare e come dice Cetto La Qualunque più pilu per tutti

M5S e gli affitti delle antenne di telefonia - 10 Febbraio 2016 - 17:03

Re: Maurilio
Ciao Renato Brignone Hai ragione di pensare "che si potesse evitare di perdere tutti quei soldi", ma si può? Come al solito, tu hai le tue certezze, io i miei dubbi, quanto ti invidio... ...io provo a mettere in discussione il taglio che questi comunicati hanno! Vogliamo far passare il messaggio che qualcuno ha una pastetta con le società telefoniche? La buttiamo sul più becero poulismo ("Provi un inquilino a chiedere al proprietario di casa di ridurgli l’affitto")? Fate voi, io trovo tutto tutto ciò ridicolo, ma, come al solito, sono io che sbaglio! Saluti Maurilio

M5S e gli affitti delle antenne di telefonia - 10 Febbraio 2016 - 14:08

...dai ragazzi...
Dai ragazzi, almeno voi...non potete chiudere con una frase "Provi un inquilino a chiedere al proprietario di casa di ridurgli l’affitto...". E' una frase populista e senza senso, per esempio, io ho chiesto al proprietario del mio ufficio una riduzione, non me l'ha concessa e mi sono trasferito in un altro ufficio, zona migliore, prezzo più basso, ufficio più ampio...questo è il mercato. Poi si può discutere di tutto, ma non attacchiamoci a tutto solo per il gusto di attaccarsi a qualcosa...almeno voi... Saluti Maurilio

Bando gestione spazi del centro eventi Il Maggiore - 8 Febbraio 2016 - 09:30

kamikaze
tornando al tema dell'articolo... mi sono letto il bando,e così com è può attrarre solo un kamikaze. ammettendo di aggiudicarselo senza rilanci,e dovendo per forza di cose assumere un po' di persone per far fronte a tutto (bar,ristorante,spiaggia,sala,ecc) il fortunato che lo prende deve sborsare ogni mese almeno 15/20 mila €. ah,manutenzioni a parte,ovviamente. e te li devi pure arredare,chiaramente. insomma per farla breve ipotizziamo che il primo anno,pronti via devi buttare sul piatto realisticamente 250/300 mila eurini. solo per recuperare questi, dieci anni non bastano,il problema è che ne mancano poi altri nove! un affarone.

Il PAES di Verbania approvato dalla Commissione Europea - 3 Febbraio 2016 - 13:55

nuovi forni/caldaie
E' ovvio che un nuovo forno, esattamente come le caldaie di ultima generazione consuma ed emette molto meno. Le nuove caldaie riciclano x la combustione anche i fumi invece che riemetterli in atmosfera producendo così (per buona pace di chi lo domandava prima) nuova energia a minor costo (come il forno della mamma di Han).. Possiamo affermare che (e' molto probabile) che 1800 combustioni con il nuovo forno inquinino molto meno delle 1200 con quelli vecchio. Ora, il tutto può risolversi con una rassicurazione sul numero massimo delle cremazioni che ci saranno. Il prezzo non aumenterà (x i verbanesi sarà abbassato x far rientrare l iva) per i non verbanesi chi se ne frega.

Forza Italia Berlusconi su situazione politica - 2 Febbraio 2016 - 14:38

Re: ampia maggioranza?
Caro Renato Brignone non dirmi cosa leggere, perchè leggo già abbastanza anche tutti i tuoi post. E poi, basta giocare con i numeri a piacimento! Anche perchè una cosa so far bene, è giocare con i numeri... Le primarie si potevano o non potevano fare; si potevano fare anche in modo diverso, ma le regole le hanno fatte quelli che oggi si lamentano del sindaco che poi ne è scaturito, non io, non te e nessuna'altro. Solo il PD ha, nel bene o nel male la responsabilità di questo. Si sono fatte e la Marchionini ha vinto. Poteva non avere la maggioranza al primo turno, ma l'ha avuto. Al ballottaggio ha vinto a mani basse...cos'altro possiamo chiedere? Poteva non andare così, ma visto che così è andata di cosa stiamo parlando? Che se avesse votato chi non ha votato...dai...il voto è un diritto dovere, se non lo eserciti sono problemi tuoi... Bava avrebbe governato meglio? Ne sono convinto, anche perchè sono sempre più convinto che nelle città piccole o medie, il ruolo dei partiti sarà sempre più minoritario. Movimenti come quello che vi ha visto protagonisti sono solo un bene per città come Verbania. Ma non ha avuto un sufficiente successo per ambire ala poltrona di sindaco, capita in democrazia. Ma visto che le cose sono andate in modo diverso, possiamo per questo sperare nel commissario? Dai, non scherziamo, la politica è, e deve essere, un'altra cosa. Qui non si tratta di difendere o meno l'operato della Marchionini, su alcune cose mi piace, su altre meno. Ma fino a quando si muove nei confini che la legge le consente, e fino ad ora è stata così, Lei è il SIndaco, Lei ci mette la faccia, Lei decide! Dovrebbe ascoltare di più, vero, ma nessuno è perfetto. Zacchera, Zanotti, Reschigna (solo per citare i sindaci di Verbania eletti direttamente) ascoltavano di più? Mi ricordo belle discussioni, solo che non c'erano, o erano meno diffusi, i blog e tutto scorreva in modo diverso. Chiudo con un gioco di numeri, mi chiedo, un partito con 52 iscritti, i numeri li hai dati tu, spero che siano inesatti può condizionare la vita di una città? Soprattutto, di questi 52, quanti risiedono a Verbania e non nei comuni limitrofi? Saluti Maurilio

Forza Italia Berlusconi su situazione politica - 1 Febbraio 2016 - 20:50

Maurilio, un commento che non é da te
Caro Maurilio, lasciati dire che il tuo ultimo commento é imbarazzante. I problemi amministrativi necessitano di una visone politica per una soluzione di lungo periodo, ciò é ovvio. Una visione politica determina come si usano i soldi, per esempio non per costosi e inutili manifestazioni come il giro d'Italia ( oggi non abbiamo nemmeno rendicontazione), non con sperimentazioni che non sono misurabili (frontalieri con le ali o bus gratis il sabato o copertura rogge ecc.) , non con progetti milionari per parcheggi in centro che sono in contrasto con lo stesso PAES che ci é costato 20 mila euro... Una visione politica avrebbe consentito magari di evitare il CEM decidendo che nel lungo periodo é un rischio talmente alto da meritare studi di alternative (visto che era un problema ereditato al 10%) . Una visione politica consente di smettere di prendere in giro i cittadini e dare risposte e trasparenza (vedi mio ultimo post di oggi http://www.verbaniafocuson.it/n541643-domande-difficili-o-risposte-difficili.htm ) . Una visione politica consentirebbe di avere politici seri , che non investono in parcometri nuovi che non tengono conto delle precedenti deliberazioni (ovvero che stampano biglietti validi in tutta la città ) non come quelli nuovi appena piazzati. Marchionini ha vinto elezioni democratiche e fa male il suo compito , quindi può democraticamente andarsene perché le sue scelte sbagliate costano molto care alla città anche se fa di tutto per nascondere i conti (si vedano solo le rendicontazioni del giro d'Italia ). Se la magistratura non é ancora intervenuta ( ma per esempio il tar ha dato parzialmente ragione ad Immovilli) , mica significa che va tutto bene, e di sicuro io ho sufficienti elementi per dire che ciò che ha fatto é più che sufficiente per un giudizio politico (che ha ovvie valutazioni economiche) . E se dopo 2 anni Tradigo, Brignoli , Brezza e Lo Duca evidenziano che le cose non vanno, lo capisce chiunque che il problema non é meramente "amministrativo". Marchionini non ha sbagliato, lei é fatta così , lei (spero in buona fede ) fa ciò che crede giusto, spetta agli altri prendere atto del suo agire. Il PD ha sbagliato dalle primarie di finta coalizione (che subito é svanita) in avanti. Prenderne atto sarebbe utile è salutare. Non esiste l'amministrazione senza politica e viceversa, é assurdo che una persona evidentemente informata come te possa fare questa banalizzazione.

Marchionini su dimissioni Brezza e Lo Duca - 28 Gennaio 2016 - 15:54

L Amministrazione precedente.....
L Amministrazione precedente ha messo in cantiere tutto quello di cui adesso il sindaco si bulla...... L'amministratore precedente non aveva litigato con 3/4 di città per motivi ancora oggi in gran parte sconosciuti, L'amministratore precedente non ha svenduto alcun patrimonio cittadino e soprattutto ha lasciato il bilancio in ordine. Il Sindaco precedente inoltre ha avuto il coraggio di andarsene quando non ha più visto le condizioni per rimanere...... Forse perché non doveva rendere conto a nessuno........ Poi ê chiaro mica si può stare simpatico a tutti.

M5S: Ex Casa della Gomma venduta si o no? - 27 Gennaio 2016 - 23:18

Re: Re: Re: Andrè tra gli ultrà :-)
Ciao paolino infatti, ho "Poi si può discutere degli usi che che il comune ne fa..." inutile dire se va a coprire una cosa o l'altra, se la vendita si farà, spero di no, perchè io venderei tutto l'immobile, sono soldi a bilancio! Saluti Maurilio

Zanotti, Brignoli e Grieco: pro e contro privatizzazione crematorio - 21 Gennaio 2016 - 17:26

io invece si
Credo per ogni cosa una amministrazione faccia, ci sia una levata di scudi contro. A prescindere. Non solo ora ma e' da sempre quello che le opposizioni credono sia loro compito fare (non solo l attuale, sia chiaro). Ribadisco che penso sia utile concentrarsi su poche battaglie (come questa) lasciando ad altri le "inezie"..perché non vi si può seguire su tutto.

Zanotti, Brignoli e Grieco: pro e contro privatizzazione crematorio - 21 Gennaio 2016 - 16:44

Re: grazie a tutti!!!
Ciao menestrello libero non so se la levata di scudi sia legata ad interessi economici da salvaguardare, a pelle direi di no, sicuramente, come dici, c'è un tema "status quo ante". Questa giunta amministra in modo "nuovo". Ha vinto sia le primarie che le elezioni, governa la città in funzione di questo mandato, mettendoci la faccia in prima persona e rischiando, come è giusto, la rielezione. può piacere o non piacere, ma questa è, e deve essere, la conseguenza dell'elezione diretta, dove si è votato prima di tutto la persona e poi un partito/movimenti politico! Al consiglio comunale il ruolo di verificare se ci si sta muovendo all'interno della legge e del bilancio! Se sto sempre ad ascoltare tutti, non si va da nessuna parte! La giunta Zacchera, ha voluto a tutti i costi il CEM, che personalmente penso sia una follia, ha deciso, il consiglio ha ratificato la decisione, è successo quello che è successo, la destra ha perso le elezioni (ovviamente non solo per colpa del CEM), punto e a capo! Poi, continuiamo con l'esempio del CEM, ci vuole l'onestà intellettuale di non "sparare" su questa amministrazione, quando è costretta a prendere decisioni relative alle questioni lasciate sullo stesso! NON VOGLIO AVERE RAGIONE!!!! Ma questa è la mia idea su come si amministra una città. E di conseguenza, la mia idea su quello che sta succedendo. Saluti Maurilio

Zanotti, Brignoli e Grieco: pro e contro privatizzazione crematorio - 18 Gennaio 2016 - 18:28

Qual'è l'utilità pubblica?
Giustamente, l'articolo di Verbaniasettanta chiude con la frase: "il problema non è di natura tecnica, ma di volontà politica...", facendo cenno, varie parti al concetto di "caratura pubblica" dell'impianto di cremazione. Premesso che non mi sono ancora fatto un'idea precise sulla questione, mi chiedo, quale è la vera utilità pubblica di un forno crematorio? Fatto salvi tutti i pro e tutti contro, è giusto che un comune debba investire per un servizio che può benissimo essere svolto da privati? Perchè quello che non si dice, e temo che molti non hanno capito, è che se si investe, per esempio 800 mila €, nel forno crematorio, non potranno essere fatti altri investimenti per 800 mila € (strade scuole, impianti sportivi,..). Credo sia una questione di "patto di stabilità", oltre che buonsenso economico finanziario. Quindi, la scelta politica, ma anche tecnica, è un po' più complessa. Se investo 800 mila €, avrò utili per 200 mila € all'anno, ma dovrò posticipare altri investimenti fino a quando non avrò esaurito parte di mutuo (al lordo dell'obsolescenza/ammortamento dell'impianto). Se è un privato a fare l'investimento, il comune incassa un canone più basso, che è si può basso dell'utile stimato ma è netto (l'obsolescenza/ammortamento sono nel bilancio del privato) ma può fare altri tipi di investimenti di (maggior) utilità pubblica, ripagandoli anche con il canone, che essendo netto è tutto destinato alla città. Non è una scelta facile, motivo per il quale, allo stato attuale, non me la sento di schierarmi apertamente per un caso o per l'altro, ho qualche idea, ma questa è un'altra storia. Saluti Maurilio

Immovilli è incompatibile con l'incarico - 12 Gennaio 2016 - 15:04

Ma è così difficile?
Così, tanto per fare quattro chiacchiere tra amici, provo a vedere la cosa da un'altra questione. Se io vado a 60 Km/h dove c'è il limite di 50, prendo una multa! Non si discute, lo dice la legge. Poi la legge dice anche che si deve sottrarre il 5% (se non ricordo male), con un minino di 5 Km/h, per valutare la velocità "giuridica", cioè la velocità che farà da base di calcolo per verificare se sono effettivamente da multare, o per calcolare l'importo e/o gli eventuali punti della patente da decurtare. Fin qui tutto semplice! Se io ritengo che ci sia un errore, per esempio che l'autovelox non sia tarato, sta a me motivarlo ed eventualmente verificarlo presso un laboratorio autorizzato a fare queste verifiche. Ovviamente se io ho ragione paga l'ente che mi ha multato, se io ho torto, pago io!. tutto questo "pippone" per chiedere, ma è così difficile dire e verificare se Immovilli, ed eventuali altri consiglieri, siano o meno incompatibili con con l'incarico che ricoprono? Se c'è una norma o una legge che dice che in determinati casi si è incompatibile, lo si è punto e basta! Il consiglio comunale deve solo ratificare questo, cioè verificare che tutti i documenti presentati siano sufficienti per dimostrare o meno l'incompatibilità. Chi vota contro, dovrebbe semplicemente mettere agli atti che le motivazioni oggettive. Non ci può essere soggettività in questi casi, o si è o non si è incompatibili, punto e basta! Poi ci sono ragioni di opportunità, ma questa è un'altra storia! Che nulla ha a che fare con la normativa e la legislazione Come al solito, sono io che non capisco! Saluti Maurilio