referendum
referendum - nei commenti
Referendum: fallisce il quorum - 18 Aprile 2016 - 13:53basta leggerei quesiti erano chiarissimi,non averli capiti significa avere problemi gravi di comprendonio. purtroppo la perdita di interesse verso la politica prosegue,incentivata da una classe dirgente scellerata che invita alla diserzione delle urne. chi oggi gioisce per il fallimento di un referendum,ricorda quegli imprenditori incapaci che esultano quando un concorrente fallisce,senza capire che loro saranno i prossimi. |
Referendum: fallisce il quorum - 18 Aprile 2016 - 12:25referendumCaro lupus in fabula, capisco che chi ha perso non voglia ammetterlo, ma quello che tu dici contrasta con i dati di realtà. I numeri sono numeri, e, indubitabilmente, i cittadini hanno detto sì a Marchionini.Poi , stamattina, anche Michele Emiliano dichiarava di aver vinto, alla televisione, sui referendum da lui promossi. Meglio analizzare i dati oppure bearsi e cullarsi nella propria superiorità (virtuale)? |
Referendum: fallisce il quorum - 18 Aprile 2016 - 11:25@lupusinfabulaio non ho votato x scelta e non per pigrizia. Credo di aver ben chiare le regole della democrazia. Astenersi dal votare ad un referendum con le attuali regole è una chiara presa di posizione rispetto al quesito referendario. Se fossi svizzero avrei votato e il mio voto sarebbe stato "no". |
Referendum: fallisce il quorum - 18 Aprile 2016 - 10:30Re: parereNon si votava assolutamente contro Renzi. I referendum hanno un quesito ben preciso. |
Referendum: fallisce il quorum - 18 Aprile 2016 - 10:23Re: parereCiao lupusinfabula anch'io invidio gli svizzeri! Li invidio, perchè i loro referendum vertono su domande ben specifiche, di impatto comune! Quello sulle "trivelle" era un tecnicismo, quello sul forno crematorio troppo generico. La mia lettura, per quel che vale non è che la gente apprezzi il lavoro di Renzi o della Marchionini, ma: - le domande sui referendum devono essere chiare e facilmetne comprensibile (quello sul forno era chiara la domanda, ma non era chiaro l'impatto della scelta, visto che a priori non è vantaggiosa una o l'altra soluzione) - le opposizioni devono cambiare strategia, i tecnicismi non pagano - se indici un referendum, devi essere interessato al mio parere di cittadino, non devi cercare di "manipolare" la mia risposta su altri fini (questo vale soprattutto per il nazionale, per quanto una certo sentore di pro o contro Marchionini si è sentito anche sul referendum sul forno). Saluti Maurilio |
Referendum: fallisce il quorum - 18 Aprile 2016 - 10:04parereI soldi spesi per conoscere il parere dei cittadini non sono mai buttati, e chi ha espresso il proprio parere ha nettamente detto un NO chiaro alle politiche sia di Renzi che di Marchionini. Su questi dati dovrebbero meditare ma sicuramente, estimatori di se stessi come entrambi sono, non lo faranno. Ancora una volta mi trovo a dover invidiare gli svizzeri: referendum frequentissimi e quorum assente, chi va a votare, pochi o tanti che siano, decidono anche per gli altri. Chi non vota, peggio per lui. |
Referendum: fallisce il quorum - 18 Aprile 2016 - 01:47conclusioneper questi due referendum,e' il caso di dire''soldi buttati in mare e andati in fumo''................ |
Costituito Comitato NO TRIV del VCO - 16 Aprile 2016 - 18:30Astenersi"Se i Padri Costituenti hanno previsto uno sbarramento solo per i referendum, una ragione ci sarà. Qualora alle elezioni politiche andasse a votare lo 0,1% degli aventi diritto (di questo passo succederà davvero), il verdetto delle urne sarebbe comunque valido. Ecco perché in quel caso si dice che l’astensione è un comportamento da masochisti: chi non vota crede di manifestare la propria protesta, ma in realtà finisce per delegare ad altri la scelta di coloro che governeranno anche lui. Invece in materia di referendum abrogativi la Costituzione ha previsto esplicitamente un quorum (del 50 per cento più uno). E lo ha fatto per difendere lo Stato dallo strapotere delle minoranze motivate, cautelandosi dal rischio che venga cancellata una legge di cui non importa un fico secco ad almeno la metà degli elettori." Gramellini |
Comitato per l'astensione risponde ai referendari - 16 Aprile 2016 - 18:20Re: Regolamento Consiliare approvatoIo capisco che l'unico modo che ha per contrastarmi sia fingere che io dica qualcosa di diverso. Lei scrive " prevedendo la Costituzione per questo tipo di referendum abrogativo un quorum" e io le spiego che le sfugge che in realtà è il consiglio comunale a stabilire un quorum e che avrebbero potuto non metterlo. Ma anche no cosa? Avendo affrontato l'istituto del referendum in prima persona ritengo che si potrebbe ragionare a delle modifiche ( es quattro mesi per raccogliere le firme ma anziché mille devono essere duemila e poi quorum zero, specifico che è solo un esempio). Le ripeto quanto scritto su fb, non capisco perché siate così incattiviti nei miei confronti la dimostrazione è il fatto che cerca di stravolgere le mie parole. |
Comitato per l'astensione risponde ai referendari - 16 Aprile 2016 - 16:03Per Sig. ClaudioFa confusione, il Sindaco fu Giacomo Ramoni. Per le trivelle non entriamo nel merito: il Comitato per l'astensione si è costituito lo scorso febbraio in merito al referendum sull'esternalizzazione del forno crematorio, che riteniamo inutile, e solo per quello. L'accorpamento c'è stato dopo, fortemente voluto dal Comitato referendario e su cui concordiamo, ma non per questo non possiamo non entrare nel merito della questione. In merito all'astensione, ribadiamo ancora una volta quanto da noi già espresso: essa è legittima perché, prevedendo la Costituzione per questo tipo di referendum abrogativo un quorum, diviene una delle posizioni che il cittadino può esprimere liberamente, al pari del si e del no. Inoltre, il nostro Comitato non obbliga certo il cittadino al non voto, bensì lo consiglia, in questo caso specifico, sulla base di argomentazioni obiettive, serie e documentate. Ognuno è poi libero, sulla base di queste informazioni date, di agire come meglio crede. Con questo concludiamo i nostri interventi e rimandiamo all'esito delle urne, qualsiasi esso sia. |
Comitato per l'astensione risponde ai referendari - 16 Aprile 2016 - 14:07Re: Re: Votate come volete ma votate.Dirò di più. Non andare a votare mi costa un pochino. Non sopporto il premier e le sue politiche. La tentazione di andargli contro è forte ma considero il referendum sulle trivelle (che non ci sono) pura e indecente FUFFA. |
Comitato per l'astensione risponde ai referendari - 14 Aprile 2016 - 15:20referendumIo andrò a votare e metterò la mia X su SI,perché credo che il comune stia regalando un'attività pubblica redditizia ai privati. Ps: Brignone cerca di informare e di farlo con tutti i mezzi a disposizione, Maurilio invece con i suoi ultimi commenti non so cosa vuole dimostrare a parte stolkerare Brignone. Peccato perché una volta i suoi commenti erano articolati e ben costruiti |
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 14 Aprile 2016 - 10:36Peccato originaleBisogna comunque che in tutta questa faccenda pesa enormemente l'atteggiamento molto recalcitrante della maggioranza nel voler mostare un chiaro ed ufficiale progetto preventivo di analisi finanziaria e impatto ambientale della contestat esternalizzazione. Mancata capacità di comunicazione politico-istituzionale o altro? Non scrivo da ultrà del referendum (anzi...) e riamgo ancora molto perplesso e molto in difficoltà nel sapermi orientare tra l'insuficiente comunicazione dell'Amministrazione e le tesi delle opposizioni che inevitabilmente sono intrise di chiasso e propaganda contro la maggioranza. |
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 14 Aprile 2016 - 00:24Comitato "11 uomini e un referendum"Abbiamo contattato il Prof. Nardin per avere un suo parere in merito alla nostra posizione e dal nostro punto di vista, fornendogli i dati che il Comitato ha esibito in conferenza stampa, oltre che per aver citato il suo studio nelle nostre valutazioni. Restiamo in attesa di una sua risposta, preferiamo averla scritta (verba volant, scripta manent). Questo per cortesia nei suoi confronti ma non certo per obbligo visto che qualsiasi studio (tecnico, scientifico, ecc.) pubblicato su libri, riviste e/o siti internet può essere citato e utilizzato liberamente, naturalmente senza modificarne l'impianto generale, semplicemente citandone la fonte senza per questo dover chiedere autorizzazione all'autore. Nel mondo accademico questa è la norma, ad essa ci siamo attenuti. Chiariamo inoltre che detto studio è stato da noi citato non per confrontare il forno di Bovolenta (nuovo) con quello di Verbania (vecchio) bensì per far comprendere come le emissioni di un forno crematorio siano notevolmente (centinaia di volte) inferiori a quelle di comuni attività domestiche e che l'apporto di inquinanti nell'aria respirata nei suoi pressi sia ininfluente, operando quindi in condizioni di sicurezza ambientale. Detto questo confermiamo quanto da noi esposto in conferenza stampa, un lavoro il nostro che si basa sulla seria ricerca di informazioni e dati, analizzati e confrontati grazie anche ad un certo livello di competenza in seno al Comitato e non dell'improvvisazione come si vuol far credere, un lavoro quindi obiettivo e non basato sul chiacchiericcio. Infatti nessuna obiezione è stata sollevata in merito al dato di maggior rilievo da noi presentato e cioè il confronto tra le emissioni del forno crematorio di Domodossola e quello di Verbania, nettamente inferiori nel caso del crematorio ossolano. |
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 13 Aprile 2016 - 22:11Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: A quelli che "danno iCiao paolino ...ma io non ho in mano proprio niente, ho fatto un modello excel, ci ho messo dei numeri, che mi hanno fornito chi mi ha chiesto di darle una mano, ho formulato delle ipotesi e ho elaborato una serie di casi possibili, lo puoi fare anche tu! Poi, vai a rileggerti bene tutti i miei commenti, io ho sempre preso posizioni nette non contro una o l'altra parte, ma contro i commentatori che formulano idee bislacche. Se uno mi dice che il foto ha "vita eterna", visto di cosa si parla mi sembra umorismo nero, e perchè negli ultimi anni ha avuto utile deve andare avanti così, mi fa ridere se è un cittadino come me, mi preoccupa se è un amministratore, o vorrebbe esserlo! Oppure se mi dice che ci sono dei pericoli a bruciare cadaveri di pazienti sottoposti a chemioterapia, senza dirmi su quale studio si basa questa informazione! Perchè, la domanda che mi pongo è che se sarà un pericolo dopo, lo è anche adesso! Non mi scandalizza sostenere un costo, in questo caso un mancato guadagno, a fronte della gestione di un servizio. Penso anche che in questa fase, non sia una bella trovata quella di indire un referendum, che invece avrebbe dovuto essere svolto a fronte di due opzioni ben più concrete e strutturate. Perchè se vincono i SI si potrebbe perdere un'opportunità, perchè la gestione esterna è un'opportunità da approfondire, se vincono i No o l'astensione, diventa una vittoria politica importante, per chi sta amministrando questa città, un bel regalo dalle opposizioni, e le opposizioni, non devono regalare nulla. Tutto qui! Il mio documento non sarebbe stato decisivo ne prima ne dopo, è solo un bel esercizio di stile, che avrei voluto vedere da ambo le parti, con le diverse ipotesi possibili. Non l'ho visto, e questo mi preoccupa molto per il futuro della città! Saluti Maurilio |
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 13 Aprile 2016 - 09:40l'ultima cartasbugiardati sul campo,smontate le traballanti "tesi" in quattro righe,agli undici perditempo e fans non resta che giocare l'ultima disperata,e unica,carta: il famoso business plan. siccome dal business plan appare evidente che non c'è alcun vantaggio (come ha implicitamente dovuto ammettere anche Maurilio) ,nemmeno economico,ovviamente lo citeranno a sproposito ma senza mai pubblicarlo. il giorno in cui capirò perchè un gruppo di personaggi (mooolto in cerca d'autore..) abbiano dato vita a una simile baracconata sarò contento. forse riusciranno nel loro misero intento di far fallire il referendum,ma la loro colossale figura di melma resterà impressa. |
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 12 Aprile 2016 - 18:23A quelli che "danno i numeri"ho trovato questo comunicato che demolisce le affermazioni del comitato pro astensione: Leggiamo dal comunicato del Comitato 11 uomini e un referendum che viene utilizzato uno studio fatto dall’università di Udine in merito a un impianto di cremazione di Bovolenta che può essere assimilato al nostro di Verbania. Lo studio viene utilizzato per dimostrare come un impianto di cremazione nuovo inquini meno di uno “obsoleto” come il nostro. Incuriositi chiamiamo il professor Nardin che ha redatto lo studio. Riportiamo di seguito l’illuminante conversazione. “Buon giorno professor Nardin, è a conoscenza del fatto che un gruppo di persone di Verbania utilizza il suo studio per dimostrare che il nostro forno è obsoleto?” “Verbania? Non sapevo nemmeno che ci fosse un forno crematorio, io non ho sentito né autorizzato nessuno ad utilizzare questo studio” “Ah, ingenuamente credevamo che l’avessero contattata. È possibile paragonare il nostro forno crematorio a quello di Bovolenta e asserire che il nostro impianto è obsoleto ( marca GEM del 2004)?” “Senza le specifiche non si può fare, ciò che posso dirle è che GEM è una delle due società leader nel settore e che dal 2004 a oggi la tecnologia è rimasta pressoché invariata” “È corretto quindi dire che se oggi facciamo 1200 cremazioni e domani le aumentiamo di conseguenza aumentano anche le emissioni?” “Beh, questo mi sembra ovvio” “Qual è la vita media di un forno crematorio?” “Se viene manutenuto adeguatamente potenzialmente ha vita eterna” “Cosa può dirmi, vista la sua esperienza, dei privati che gestiscono i forni crematorio?” “Il privato è interessato all’aspetto economico, vuole fare business, ha una politica aggressiva nei confronti delle amministrazioni affinché gli facciano costruire nuovi impianti”. A margine della piacevole conversazione con il professore ci sentiamo di fornire due consigli: 1) quando si cita una fonte è sempre meglio contattarla e assicurarsi che dia il suo consenso 2) se il tema è poco conosciuto evitare di lanciarsi in confronti-studi che non si comprendono |
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 12 Aprile 2016 - 13:03Sì prevedono aggiornamentiSui dati del progetto di finanza ed altro ancora, il comitato per il si al referendum aveva visto lungo, altro che deriderli http://www.verbania5stelle.it/2016/04/la-terzieta-e-posta-a-garanzia-del-cittadino/ |
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 12 Aprile 2016 - 10:09Re: Re: UNA DOMANDA....Ciao Hans Axel Von Fersen Grazie! Proprio ieri ho trovato nella mia cassetta postale i 2 volantini per entrambi i referendum. |
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 11 Aprile 2016 - 11:35Re: Re: Re: Re: Re: Re: addirittura!Ciao Maurilio Per la prima volta condivido in parte il tuo commento, in particolare dove puntualizzi che l'amministrazione ha sbagliato, avrei anch'io apprezzato la pubblicazione su questa piazza della tua analisi economica, anche se come giustamente dici sono ipotesi e hanno molte variabili, le quali andavano fatte e condivise il più possibile, prima di portare in consiglio comunale la delibera oggetto del referendum, a maggior ragione non devi denigrare chi espone le sue tesi con i numeri di cui dispone, in quanto è proprio da quel tipo di confronto tra le varie posizioni che si deve trovare il giusto equilibrio nell'interesse della città. Per comodità rispondo anche al Sig. Tedesco, uno dei motivi per cui sono convinto aumenteranno le cremazioni è proprio nel suo commento, per ottimizzare l'efficienza del forno e di conseguenza risparmiare energia, vie è la combustione continua, il forno consuma molto ad arrivare a temperatura da freddo, mantenerla in seguito è meno dispendioso. Il fantomatico macchinario che limita le emissioni, altro non è che l'abbattimento della temperatura fumi, con relativo recupero di calore, e conseguente abbattimento delle diossine, la convenienza energetica dello scambiatore c'è sempre che si abbia dove recuperare questo calore, in inverno in parte può essere ceduto al riscaldamento dei locali, diversamente in estate ad esempio se non si collega ad una importante utenza di acqua calda sanitaria va sprecato, le possibilità possono essere svariate, basta confrontarsi serenamente per il bene della città, ad esempio la famosa falda di acqua temperata che hanno evidenziato i 5stelle, aiutata dal forno crematorio, potrebbe essere sfruttata per riqualificare la zona ex acetati e creare delle terme. Magari da valutare per essere inserito nel fantomatico Paes, il quale chiede di abbassare le emissioni di Co2 non di aumentarle, per chi non avesse letto la notizia in Olanda le auto a benzina e gasolio saranno vietate dal 2025, concludo ribadendo che i 2 referendum non sono fuffa come qualcuno dice, ma voler guardare a lungo termine come migliorare la qualità della nostra vita per non essere cremati prima del tempo |
