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Canile: proposta di gestione dell'Associazione Amici degli Animali - 22 Febbraio 2015 - 23:01

capiamoci
Parliamo di priorità. Ma la gestione del canile, se data ai volontari, non costerà nulla. Quindi nulla toglierà in termini di fondi, a ciò che x lei e' più importante (che e'sempre opinabile..). A meno che non voglia dire che i volontari dovrebbero occuparsi di altro invece che dei cani. E questa e' un'altra storia in cui non mi infilo: Ognuno spende i suoi soldi, tempo, amore e passione come meglio crede. Buonasera

"Patetico il commento del Segretario Verbanese della “Lega Nord” De Magistris" - 21 Febbraio 2015 - 14:03

dottor Tigano
Egregio Dottor Tigano,la ringrazio per la esauriente risposta e per avermi dato informazioni che non avevo , sapevo che il signor Tilgher era stato indagato, ma non rinviato a giudizio e se la Corte di Cassazione nelle motivazioni della sentenza ha scritto quello che Lei ha detto non ho motivo di dubitare e di certo la Procura della Repubblica ha sbagliato. Non era una domanda maliziosa la mia.. non mi sono informato ora ,ma il cognome Tilgher non è un cognome comune come Rossi o Verbano ,dunque un cognome che non si dimentica, per chi purtroppo come noi ha una certa età e abbiamo vissuto anche in prima persona certi momenti della storia Italiana , mio malgrado lo associo ad Avanguardia Nazionale di cui è stato militante e dirigente(di questo sono sicuro vista la condanna ricevuta ). a Stefano Delle Chiaie , a Giannettini e sbagliando di sicuro al SID insomma a personaggi ben più famosi nella storia della nostra Repubblica . Ma come ho scritto prima nascono fronti tutti i giorni e non ero sicuro a quale gruppo appartenevate Lei e la dottoressa Bignardi . Cordiali Saluti

Mercatone Uno: 60 posti a rischio - 21 Febbraio 2015 - 10:33

Triste constatazione.
Come sempre si spara a zero sul MoVimento 5 Stelle sperando di creare uno "scontro ideologico" e distogliere l'attenzione dalle grandi cose che sta tentando di fare per salvare i cittadini, il VERO Stato, dai politici di professione che hanno occupato tutte le poltrone del potere e ne ha inventate di nuove per piazzare amici, parenti e amanti [oltre che politici decadenti da consolare] ! Si tenta di farlo apparire distaccato dalla realtà salvo poi ritrovarsi tra le mani le prove di ciò che, un gruppo di cittadini che ha scoperto la verità, sta facendo contro un sistema cleptocratico senza pietà. A quel punto si lascia cadere nel nulla la conversazione sperando che il tempo faccia il suo corso e se ne dimentichi presto i contenuti. la verità quindi è che il MoVimento 5 Stelle in data 25 giugno 2013 ha presentato, per la prima volta nella storia italiana, la sua legge sul reddito di cittadinanza e se il PD, PDL e Scelta Civica non avessero votato contro, oggi nessuno dei collaboratori del Mercatone Uno avrebbe l'angoscia che invece sono costretti a vivere. Spegnete la TV e lasciate perdere i giornali, queste cose non ve le dirà mai nessuno perché l'altra battaglia del M5S è l'abolizione dei finanziamenti pubblici all'editoria, un fiume di denaro che permette a redazioni sconosciute, a giornali che non compra nessuno, di mantenersi in vita, per la gioia dei loro editori, con centinaia di milioni di euro NOSTRI, tolti alla Sanità, alla Difesa, al lavoro ecc. !

"Patetico il commento del Segretario Verbanese della “Lega Nord” De Magistris" - 20 Febbraio 2015 - 22:04

x Tedesco
Certo, e le brigate rosse, noti terroristi di destra, erano "compagni che sbagliavano" e la sinistra italiana è di diretta derivazione del partito di quel Togliatti che ha fatto lingua in bocca con il più grande assassino della storia che prende il nome di di Stalin. Se vogliamo continuare in questa direzione credo qualcuno sbatterà il muso sul muro della storia.

Mercatone Uno: 60 posti a rischio - 20 Febbraio 2015 - 09:21

Reddito di cittadinanza
L'articolo e tutti i commenti che si sono succeduti non sarebbero mai stati scritti se ci fosse stato in Italia un reddito di cittadinanza, una delle battaglie del MoVimento 5 Stelle, già scritta, con coperture approvate dalla Corte dei Conti ma fortemente contrastata dal partito di Governo. Un esempio per tutti è proprio la Fiat. Se il mercato non fosse stato drogato dagli interventi statali che hanno concesso all'azienda Torinese di "modulare" le spese per il personale caricandole all'occorrenza sullo Stato italiano, oggi avremmo una fabbrica in meno ma probabilmente si sarebbe dato spazio ad altre realtà industriali e oggi avremmo autovetture all'altezza delle più avanzate tecnologie Toyota. Il destino del Mercatone Uno non dovrebbe preoccupare, noi dovremmo semplicemente pensare che "se volesse sopravvivere proponga articoli appetibili", ma i collaboratori del gruppo no, a loro dev'essere garantita una vita dignitosa a prescindere dal lavoro e con 780 euro a testa, una coppia, può ancora sopravvivere, senza dover finire per strada. Certo, nel frattempo che il centro per l'impiego non ti ha ancora proposto un lavoro, potrebbero proporti delle riqualifiche, chiamarti a spalare neve, a far attraversare la strada ai bambini davanti alle scuole oppure a tagliare rami o ancora ad imbiancare uffici pubblici, ma sarebbe un modo utile per non farti sentire di essere un peso per la società. Chissà quanti collaboratori del Mercatone Uno non si sono recati alle urne nel 2013 pensando che "tanto non cambia mai nulla", sarebbe bastato votare in modo oculato invece; la storia dell'Italia sarebbe cambiata completamente e non avremmo mai più dovuto leggere articoli e commenti simili. Ma sono ottimista, a pancia vuota [Grecia insegna] il voto sarà più responsabile.

Quesito lapide Francesco Simonetta: risponde Leonardo Parachini - 16 Febbraio 2015 - 17:14

giovanni.......
la "signora utente" in questione, la manda scherzosamente e simpaticamente, a quel Paese (quello che preferisce, a sua scelta) la manda con l'elastichino.......in modo che vada ma poi torni, vada e torni, vada e torni......affinchè si possa proseguire nelle nostre innocue schermaglie........ Saluti Giovanni; riferendo quell'episodio, non intendevo certo scrivere una pagina di storia italica....... Siamo ancora amici? Spero di si.

Quesito lapide Francesco Simonetta: risponde Leonardo Parachini - 16 Febbraio 2015 - 14:16

Giudizio del Tranviere
Beh in effetti il tranviere ha dato il suo giudizio e anche se non motivato è sempre un giudizio su un fatto storico. Poi a noi chi ci dice che il tranviere non fosse uno studioso dei fatti dell'invasione piemontese nel Regno delle Due Sicilie? Anche io , pur non avendo studiato, do un giudizio negativo a quello che non è stato altro che un massacro da parte dei piemontesi della popolazione del sud (più o meno 700.000 morti) . Do anche io un giudizio negativo sul fatto che furono saccheggiate , chiuse e trasferite al nord le fabbriche del sud che qui ancora non esistevano (ricordiamo che in Piemonte al massimo c'erano le risaie nel vercellese e nel novarese e qualche fabbrica che produceva la seta nel biellese), che furono saccheggiate le banche per andare a rimpinguare le casse di casa Savoia . Ma sicuramente da povero ignorante quale sono mi sbaglio .. d'altronde la storia ce lo ha insegnato(e chi l'ha studiata lo sa meglio di me) ..Vae Victis pronunciò Brenno davanti al tribuno romano e i vinti non furono i Borboni, ma i contadini e i proletari del sud Italia

Quesito lapide Francesco Simonetta: risponde Leonardo Parachini - 16 Febbraio 2015 - 12:15

Ancora...
Ritorno ancora un attimo sulla questione. Se quell'utente avesse magari ciatato un tranviere genovese che avesse raccontato la storia di un suo avo partito da Quarto, il tutto assumeva un'altra importanza.

Quesito lapide Francesco Simonetta: risponde Leonardo Parachini - 16 Febbraio 2015 - 12:00

XAldo
la storia non ufficiale magari compie ricerche, c'è un dibattito tra studiosi ecc. ecc., può assumere posizioni verlo le quali non si è concordi ma ceramente non si fonda sulle conclusioni di un tranviere di passaggio.

Giorno del Ricordo: "Diario dall'Istria" - 12 Febbraio 2015 - 16:31

E qui casca il lupusinfabula
Lupus, la storia va studiata per intero, analizzando tutte le circostenze. Mi dai l'incipit per un altra faccia della vicenda. la condizione dei campidi concentramento nei quli sono stati internati gli Italiani è stata analizzata dagli storici delle foibe (quelli veri e non i propagandisti!). la popolazioni balcanica - anche e soprattutto a causa dell'occupazione feroce delle truppe italiane - era ridotta letteramente alla fame. Una popolazione che non aveva viveri, con villaggi, campi e infrastrutture distrutte (dagli italiani, puntualizzo ancora)e non più esistenti non poteva garantire materialmente nulla a migliaia di italiani prigionieri e internati. In parole povere muorivano di fame i prigioniere e i loro stessi carcerieri. Lupus, studia la storia. Non ti fermare a una singola frase ad effetto. Non cadere nella trappola propagandistica. Siamo onesti davanti a dei morti.

Giorno del Ricordo: "Diario dall'Istria" - 12 Febbraio 2015 - 15:48

Andrè
E' vero io leggo la Settimana Enigmistica...ma ti assicuro che leggo anche molto altro e sul tema foibe/Istria/esodo/dopoguerra jugoslavo, penso di conoscere parecchio.Tu, invece, da come ti esprimi, mi sembri un giovincello di quelli che avendo letto qualche libro di storia a scuola ora pensa di saperne una pagina in più. Crescerai, anche tutti come altri: è solo questione di tempo, compagno.

Minore e Immovilli: consigli e commissioni rari o assenti - 11 Febbraio 2015 - 15:20

ancora con 'sta storia del NICK?
Una persona che gestisce un blog, nel quale è possibile commentare con dei nickname, se la prende se su altri blog viene fatto lo stesso?... Comunque avendone pieno diritto (e non per vergogna) mica ti dico chi sono... continua pure a commentare o informare, io farò lo stesso... P.S i link che metti nei commenti non ci tengo ad aprirli, anche solo per non farti crescere le visualizzazioni al blog :)

Giorno del Ricordo: "Diario dall'Istria" - 9 Febbraio 2015 - 21:39

robi
io posso capire che lei era innamorato di una comunista che non c'è stata..e allora ha del rancore ma stia tranquillo si rilassi e si legga qualche documento storico negli archivi di stato .. e si rilegga quello che ho scritto.. la storia bisogna raccontarla tutta , non solo le foibe .. che sono un atto doloroso della seconda guerra mondiale, ma negare come fa lei gli atti criminali compiuti dalla seconda armata coadiuvate dalla milizia fascista è negazionismo puro

Giorno del Ricordo: "Diario dall'Istria" - 9 Febbraio 2015 - 17:39

fersen
vuoi sapere perché non si è parlato delle foibe begli anni precedenti? solo perché la storia o si racconta tutta o non si racconta.. avremmo dovuto raccontare dei 10.000 morti del campo di concentramento di Arbe e degli altri campi di concentramento situati in Slovenia o in Italia..della pulizia etnica fatta degli italiani durante il fascismo... del grande campo di concentramento di Zagabria , del generale Roatta (criminale di guerra) che chiede più morti nella sua circolare ,che siano partigiani o bambini e donne non importa... avremmo dovuto parlare delle conversioni forzate degli ortodossi al cattolicesimo pena la morte con sbudellamento , avremmo dovuto parlare dei nostri amici croati Ustascia che cavavano gli occhi a vecchi donne e bambini e che spesso erano ancora in vita...

Vco: tagli agli uffici postali - 9 Febbraio 2015 - 17:18

mi associo
Anch io penso, come il pensatore, che uffici come Formazza (che conosco bene) possano chiudere qualche giorno in settimana e dislocare il personale. Usiamo il buon senso. Mi sembra invece assurdo chiudere domo (sapete che dopo la storia del dea non mi brilla in simpatia, ma tant e') che e' stra-frequentato. Ci sono stata l estate scorsa: Ci saranno state quaranta persone. Piuttosto, poste italiane , poteva evitare di incrementare i servizi se non era in grado di garantire più personale a disposizione della clientela. Secondo me.

Giorno del Ricordo: "Diario dall'Istria" - 9 Febbraio 2015 - 17:14

x Fersen
Grazie per l'invito ma non ho velleità storiche né competenze in merito nonostante tu, non so come, me le abbia attribuite. la mia era una curiosità che continuerà a non essere soddisfatta benché, alla presentazione del libro, ci saranno esperti di storia istriana

Giorno del Ricordo: "Diario dall'Istria" - 9 Febbraio 2015 - 16:41

giovanni
Hai ragione quando parli di raccontare la verità di tutte le parti. A scuola parte Dell storia a noi e' stata censurata. Ma, come immaginavo, qui sul blog si e' partiti con la scalata degli orrori (veri, non discuto) e non poteva che finire così. Detto ciò, saluto caramente, vi lascio continuare.

Giorno del Ricordo: "Diario dall'Istria" - 9 Febbraio 2015 - 13:44

giovanni
Visto che Fersen conosce la storia facciamola racontare a lui.. ma non inizi dalla circolare del Generale Roatta o dal campo di concentramento di Arbe .. inizi magari dal 24.. o e tabù parlare dei massacri compiuti dagl italiani?

Regione rinnova convenzione con Casa della Resistenza - 8 Febbraio 2015 - 16:24

la storia si ripete?
È buona cosa onorare e ricordare i caduti della resistenza, ma purtroppo in questi ultimi anni, la deriva di quei principi per cui molti figli della resistenza sono morti, ahimè è inarrestabile, forse più che con musei e parate, bisogna tentare di difendere i diritti conquistati con il sangue, quali il diritto al lavoro, ad una buona sanità, e alla difesa della famiglia.Ma troppo spesso vedo i politici in prima fila, pronti ad ergersi a paladini, in parate e commemorazioni, ma nei fatti contribuiscono alla deriva, mi auguro che certi giorni bui non tornino, ma una sciagura fra tante....quella Ucraina molto vicina a noi dal punto di vista geopolitico, è con il sitema finanziario sempre più egoista,mi fa pensare che il rischio di rivivere la storia sia molto alto

Il Comune assumerà 6 disoccupati per la cura del verde - 8 Febbraio 2015 - 12:16

X Giovanni
Vero è che dagli anni 90 con le cosidette "riforme", che come saprai riforme non sono, il paese è un po' cambiato. Ma credo la sostanza sia rimasta la stessa. Dopo il crollo del muro e poi la globalizzazione e l'europa unita ci si è illusi a torto di cambiare. la situazione che descrivi tu c'è ma c'era anche prima, sotto altre spoglie. Prima c'erano i grandi gruppi pubblici come Eni, oggi ci sono le banche di affari. Prima i partiti erano più forti e in un certo senso i poteri dello stato erano sufficientemente bilanciati. Oggi con il vuoto di potere dei partiti sostituiti dal solo Renzi, la magistratura sostanzialmente determina la vita istituzionale italiana e la società. Ai sindacati obsoleti si va sostituendo una rabbia sociale polverizzata e guidata da cattivi maestri. Il termine Signorie è azzeccato, desrcivendo il potere feudale delle corporazioni sangiusuga che stanno vampirizzando il paese. Quando dico che c'è socialismo reale non dico una fesseria, caro compagno Andrè. Ma questo lo sai benissimo e ne sei contento. Burocrazia asfittica, tassazione medioevale, blocchi di potere granitici, cittadini servi, impresa ostacolata, corruzione. Tutto questo esisteva nell'ex blocco comunista. in Italia non c'è mai, dico mai stato iliberismo ne tanto meno liberalismo, intesi come filosofia e dottrina economica. E di questo dobbiamo prenderne atto. Punto e basta. Se poi il compagno Andrè la pensa diversamente è un suo diritto. Faccia pure il suo viaggetto alla casa della resistenza convinto che sia simbolo di libertà,mentre è solo rappresentazione della storia italiana scritta con la mano sinistra.