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Cicloturisti multati a Verbania, ne parla la tv elvetica - 15 Aprile 2016 - 21:16

Grazie Gris
Grazie Gris per la comprensione. Le situazioni che ho citato non penso che vedo soltanto io TUTTI i giorni su strada. A causa di certi individui ci si trova poi in pericoli gratuiti. Per il commento innopportuno, glielo giro all'avvocato. Ciao.

Cicloturisti multati a Verbania, ne parla la tv elvetica - 15 Aprile 2016 - 20:11

x Lupus,Gio% e tutti....
"Nuovo codice della strada", decreto legisl. 30 aprile 1992 n. 285 e successive modificazioni. TITOLO V - NORME DI COMPORTAMENTO Art. 182. Circolazione dei velocipedi. 1. I ciclisti devono procedere su unica fila in tutti i casi in cui le condizioni della circolazione lo richiedano e, comunque, mai affiancati in numero superiore a due; quando circolano fuori dai centri abitati devono sempre procedere su unica fila, salvo che uno di essi sia minore di anni dieci e proceda sulla destra dell'altro. 2. I ciclisti devono avere libero l'uso delle braccia e delle mani e reggere il manubrio almeno con una mano; essi devono essere in grado in ogni momento di vedere liberamente davanti a sé, ai due lati e compiere con la massima libertà, prontezza e facilità le manovre necessarie. ''IN NUMERO NON SUPERIORE A DUE''...ecco l'inghippo........informarsi prima di sentenziare contro i ciclisti......cmnque strombazzate quandomtrovate i gruppi,quello si',concordo...

Cicloturisti multati a Verbania, ne parla la tv elvetica - 15 Aprile 2016 - 13:32

Solttoscrivo, Giancarla!
Si credono i padroni della strada, viaggiano accoppiati quando non in gruppo e se suoni per farli spostare ti insultano, si sorpassano tra loro come facessero il Giro d'Italia senza segnalare lo scarto improvviso fregandosene bellamente di chi gli arriva da dietro, non uno che rispetti uno stop: la maggiior parte di loro oltre ad essere un intralcio sono un vero pericolo pubblico.

Cicloturisti multati a Verbania, ne parla la tv elvetica - 15 Aprile 2016 - 13:11

Re: Cicloturisti italiani
Ciao giancarla T'hanno anche rovesciato dell'olio sui pneumatici per farti uscire di strada?

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 11 Aprile 2016 - 00:47

Re: Re: Re: Re: Re: addirittura!
Caro paolino spiegami cosa avrei millantato? Ho scritto che In due mi hanno contattato, uno lo ha fatto pubblicamente su queste pagine (venerdì mattina, pubblicando la sua email, ma ora il commento è stato cancellato), concedimi almeno il beneficio del dubbio per il secondo! Mi fa specie che tu, che commenti in incognito, sei preoccupato della serietà degli altri commentatori! Capisco le motivazioni di chi sceglie l'anonimato, ma almeno abbi il buon gusto di stare zitto, E se il furbo fossi tu, come posso verificare? "...business plan sui generis può farlo chiunque..." vero, ma finora non ne ho visti nessuno e non ne ho sentito parlare! Nemmeno un mezzo riferimento, perché? Non lo so, ma mi sarebbe sembrato comunque interessante. E lo ribadisco qui ha sbagliato l'amministrazione! Inoltre, io non ho mai detto di avere la verità in tasca, anzi! Infatti, non renderò pubblica la mia analisi proprio perchè non ho nessun titolo per farlo, sono un "signor nessuno"! La prima bozza della "proiezione pluriennale sulla base di ipotesi normalizzate" (questo è, più o meno, la traduzione di business plan in italiano, meglio l'inglese!) del confronto tra la scelta di gestire direttamente o esternalizzare la gestione del crematorio di Pallanza, è già in mano di chi ha chiesto il mio contributo; ne facciano pure quello che vogliono! Perchè me lo hanno chiesto? Non lo so, se vogliono lo diranno loro, altrimenti fa niente! Immagino per confrontare diverse ipotesi e diversi modelli. Un business plan non è mai ne giusto o ne sbagliato, si basa su ipotesi, siamo nell'incertezza più totale! Ma la correttezza o meno delle ipotesi alla base che ne uno strumento utile. Più ipotesi si confrontano, più è probabile che si trovi la strada migliore da percorrere! Che cosa è emerso dalla mia analisi? Più o meno quello che mi aspettavo! C' è sempre un margine a favore della gestione diretta (e ci mancherebbe altro!), ma è sempre all'interno di una forbice accettabile. Che cosa rende o meno accettabile il mancato guadagno, cioè la forbice? Dipende dalle aspettative di chi decide!. Mi spiego con un esempio; oggi, un mutuo a tasso fisso presenta tassi di interesse tra il 50 e il 100% superiori di uno a tasso variabile. Perchè dovrei scegliere il tasso fisso? Lo scelgo se desidero la sicurezza di una rata fissa, all'incertezza di una rata variabile, che potrebbe variare anche di molto la rata mensile! CERTEZZA contro INCERTEZZA! Analogamente, la scelta tra la gestione diretta e la gestione esterna è una scelta tra CERTEZZA (gestione esterna) contro INCERTEZZA (gestione diretta, l'attuale)! Confronto il "è PROBABILE", di un guadagno maggiore con "la SICUREZZA" di una guadagno certo! Ora, però, si pone la domanda chiave, Quanto posso accettare di mancato guadagno? Anche in questo caso, dipende! Da cosa? Dalle condizioni di contratto! Se il subentro solo nella gestione "ordinaria", cioè rimane tutto come nelle condizioni di partenza (un pò come se al crematorio si subentrasse oggi, senza cambiare nulla), la percentuale di mancato guadagno dovrà essere bassa, diciamo il 10/15% (questa è una mia ipotesi arbitraria, solo per dare una indicazione di misura). Se invece il subentro avviene in un contesto "straordinario", con un pesante investimento, maggiore livello di servizio, basse emissioni in atmosfera e così via, si può pensare che il mancato guadagno, rispetto all'aver fatto direttamente l'investimento, possa essere maggiore, diciamo il 30/35% (anche questa è una mia ipotesi arbitraria). Vabbè, ora basta annoiarvi! Saluti Maurilio

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 8 Aprile 2016 - 20:06

Gli dedichiamo una strada?
Quindi fatemi capire... Dobbiamo considerare la ditta, che vuole il forno crematorio in gestione, una benefattrice della comunità?

Ospedale Unico: studio di fattibilità entro l'estate - 31 Marzo 2016 - 17:45

Re: Re: questura docet
Ciao Andrè Sai com'è... Quando si costruisce davanti a una strada che di chiama "via acquetta", qualche domanda bisognerebbe porsela e bisognerebbe progettare di conseguenza....

Giro del Lago Maggiore - 19 Marzo 2016 - 10:20

Re: Pedalata intorno al lago Maggiore
Ciao luigi.ieronimo.vb un'altra causa di pericolo è il non procedere in unica fila. Il Codice della strada lo permette di procedere appaiati nei centri abitati ma in luoghi con le caratteristiche morfologiche collinari e montane sarebbe opportuno procedere sempre in unica fila. Troppo spesso, veramente tantissime volte, nella Nuova Intra Premeno mi vedo sbucare pericolosamente, magari dietro a una curva,dei ciclisti che procedono beatamente appaiati con vero sprezzo del pericolo.

Giro del Lago Maggiore - 17 Marzo 2016 - 12:09

Pedalata intorno al lago Maggiore
Bella inizativa che procede un mimo di allenamento.Se penso a quella di BICI POAVCE detta dall'Ass. Gnemm anni fa mi metto le mani nei capelli.V partecipai anche io con la mia KTM VIAGGIO ma come esterno:Cioe' allegato ai gruppi e spostandomi di gruppo in gruppo per effettuare riprese foto e video.Piacevole soprattutto,dato il titolo Bici Pace ,per le tante bestemmie e parrucca degli organizzatori che non riuscivano a mettersi daccordo su percorsi e sul come tener a bada ll gregge.Trenta pu' bicicletta con gente in pantofole di 70 anni e madri con prole al seguito sulla tre corsie a Grav ellona che mise n pericolo tutto ko staff e i relativi automobilisti che sopraggiungevano.C'erano anche ciclisti professio nisti che alla fine della bicipasseggata tornarono a Milano passando dal Mottarone.Insomma questa di oggi sarà' sicuramente una bella esperienza che io feci nel e dal 2004 da solo e quando piovve forte presi il battello e tornai via lago con la ma fedele KTM carica di borse e attrezzature fotografiche.Non in pantofole e non pedalando con tutta la pianta del piede ma solo come regola,con le punte,un minimo di allenamnto,un minimo di dotazione sulla bici,magari uno specchetto retrovisore e una pompa per gonfiare le gomme e magari 2 bombolette di gonfia e ripara,potrebbero essere utili.Purtroppo in Italia non esiste una regolamentazione per le biciciette come per tante altre cose più serie.Ma magari anche il classico giubbetto catarifrangente che serve anche di giorno,sarebbe una schedata intelligente.potrei aggiungere che io pagai sensore una assicurano annuale per la bicicletta ma non vorrei spaventare tutti coloro che usano la bicicletta come quando portano i loro adorati cagnolini a fare la cacca sulle aiuole e non la raccolgono.Per chi non è molto allenato s lasso;a soli 20-25 Km/h riesce a fare il giro dei 110 Km in circa 6-8 ore..A parte le mie ironie che purtroppo sono pura realtà( ogni 4 ore in Italia(è un dato Istat) uccidono sempre qualche ciclista,il pub delle volte per colpa sua,è indubbiamente una bella idea che se' fatta con delle regole,come in tutte le cose,dara'' grande soddisfazio ne a tutti..Attenzione perche' nella sponda magra c'è meno rispetto da parte dei camionisti nei confronti dei ciclisti o cicloturismo..anche sul lago D'Orta ma non fa' parte dell'itineario.A Verbania suonano e si spostano loro.La' suonano ma ti devi spostare tu.Attenzione anche a quei gasati di ciclisti professionisti che sono gli unici che passano col rosso a Mergozzo,che sono i padani della strada e fanno tanto di quelle cazzate,pericolose per se stessi e per gli altri.Buona Pedalata

Un outlet nell’ex Acetati? - 11 Marzo 2016 - 19:34

Siamo seri...
Siamo seri, gli outlet si fanno in punti facilmente raggiungibili, Vicolungo è a metà strada tra milano e Torino, una delle zone più popolose e, potenzialmente, ricca d'Italia, Serravalle è a un'ora da Milano, vicino a Genova, e anche alla Francia, così come tutti gli altri outlet, come Foxtown a Mendrisio, Franciacorta e altri ancora. Un outlet nell'area dell'ex Acetati sarebbe un buco nell'acqua clamoroso, dubito che ci sia qualcuno disposto a mettere dei soldi in questo affare. Saluti Maurilio

Via per Possaccio: al via i lavori di messa in sicurezza - 10 Marzo 2016 - 23:38

Re: Sì, ma.........
Ciao Vermeer. Faccio quella strada spesso. NESSUNO va piano. Figuriamoci 20/30. Dai, piedino pesante.. Li si va piano e bom. 😊

Fronte Nazionale su chiusura lungolago estiva - 9 Marzo 2016 - 13:51

chiusura lungolago Pallanza
sono anni che dicono--fine settimana chiusura lungolago, ma sempre polemiche, a Intra i commercianti e gente comune con l'allora opposizione raccolsero firme x il nò, Provate ora a dire RIAPRIAMO IL TRAFFICO E POSTEGGI in piazza S: VITTORE, e vedrete come ORA son contrari. Il bellissimo lungolago, chiuso permetterà ai bambini di giocare sulla strada senza pericolo AUTO, sotto lo sguardo attento dei genitori seduti ai tavolini dei bar,ecc.-ecc

Zanotti, Brignoli e Scalfi: bilancio condiviso - 8 Marzo 2016 - 17:22

vecchi politici, vecchia politica
Certo, a qualcuno non piace questo modo di fare politica: si prendono decisioni, si forzano situazioni, si imbocca una strada per arrivare da qualche parte. I vecchi politici non decidevano, creavano situazioni invece che risolverle, imboccavano vie senza uscita. E' la vecchia politica che dava e dà lavoro ai politici di professione, che campano alle spalle della collettività discutendo all'infinito,e quando anche l'infinito è terminato, riprendono da capo! Parole su parole, argomentazioni e controdeduzioni, pensieri e contropensieri: questo simil-comunicato si fatica solo a leggerlo tanto è pieno di aulica speranza e poca concretezza. Ecco questi sono stati gli ultimi vent'anni della sinistra verbanese: ed intanto la città è rimasta al palo! No grazie!! Venendo ai temi caldi: - Asilo nido: potrebbe esserci un briciolo di verità sulla contestazione circa l'indiscriminata riduzione del canone degli asili comunali. Ma la domanda è: dove sono finiti quei contributi regionali e comunali sui nuovi nati? Non dovevano in qualche modo rientrare nella spesa sociale, magari destinati alla stessa fascia di popolazione? Sorrido alla proposta di "creare opportunità di lavoro non precario a favore dei giovani": sono gli stessi che contestano il CEM quale portatore di non crescita e gli stessi che magari hanno contestato il Job Acts,. andando in piazza a contestare un regime fascista quando non troppi anni fa quell'articolo 18 doveva essere rimosso dall'acerrimo nemico! - CEM: hanno il dente avvelenato...nemmeno se fatturasse più del Piccolo di Milano lo ammetterebbero! Male non fa inserirlo sempre e comunque in qualsiasi discussione politica...sia mai che ci ripensino e lo abbattano! - Ufficio Turistico Villa Giulia: quale?, quella casetta fuori dalla Villa che più che un ufficio turistico sembra una biglietteria per i battelli? Quella lontana dalla centralità del paese? Ma perchè lo Stato deve sempre vestire i panni dell'immobiliarista? La nuova location ben si appresta a fare economia di scala: ma loro, i vecchi, preferiscono la proprietà immobiliare all'efficace funzionamento dei servizi! - Ciclovia e Nuova Piazza: se è così semplice recuperare fondi per la ciclabile, perchè la piazza dovrebbe passare in secondo piano? Qual è il nesso? Quindi portiamo turismo dall'esterno con la ciclabile e presentiamo una piazza centrale della città con i buchi al pavimento ed un parcheggio a cielo aperto? Serve per dare un aiuto al mercato delle auto usate? Bah!! Che bella la politica della Vecchia Sinistra. Avanti il prossimo!! Saluti AleB

Strada Statale 34 chiusa - 6 Marzo 2016 - 13:19

mah
Si è talmente impegnato che i marciapiedi di tutta corso cobianchi erano impraticabili e la gente doveva camminare in mezzo alla strada......ciao lady oscar che io sia di dx é scontato che il sindaco sia uguale al predecessore se non peggio è altrettanto evidente.....vedasi bando per il ristorante del nuovo teatro

Neve in città - 6 Marzo 2016 - 09:43

potare gli alberi
Spero,ma non ne sono convinto, che questa storia delle piante che cadono sulle vie di comunicazione insegni qualcosa,lo dico e lo ripeto per l'ennesima volta,le piante non devono sporgere per nessun motivo sulle strade, anzi devono essere tagliate....se un'albero è alto 5 ,metri deve stare 6 metri entro il confine con la strada e questo deve valere non solo per le vie di grande comunicazione ma anche per quelle cittadine...guardate al Sasso che razza di pianta sporge sembra una galleria

Strada Statale 34 chiusa - 5 Marzo 2016 - 21:49

Sempre polemiche
Stamattina ho percorso la statale 34 per andare al lavoro....non pensate che oltre confine la situazione fosse migliore che in Italia....piante pericolanti ,rami rotti sulla strada ecc ecc....forse la neve elvetica ha un sapore diverso ma il dosaggio resta tale è oggettivo per tutti !!!!l unica cosa che cambia è che tutti collaborano senza scarica barile....buona neve e sole a tutti!!!

Strada Statale 34 chiusa - 5 Marzo 2016 - 14:13

prevenzione
1 volta nella mia vita vorrei vedere da parte di qualsiasi ente pubblico fare della prevenzione vera se un'albero cade sulla strada è perché nessuno la' fatto tagliare 1

Federazione Degli Studenti nel VCO - 3 Marzo 2016 - 20:38

Ma...
Mi piace che i ragazzi , a loro modo inizino a sperimentare la politica, perché di questo si tratta. Se abbiamo oggi pessimi politici é perché abbiamo nel tempo avuto pessimi studenti/cittadini/persone. Se poi c'é in America un possibile competitore alla presidenza come quel fascista di Trump , forse il tema "fascismo" non é da archiviare... Meno severità nei giudizi di ragazzi che cercano la loro strada, dai, sono ragazzi

Sblocco assunzioni Polizie Municipali - 2 Marzo 2016 - 18:02

Speriamo
Speriamo si crei qualche posto di lavoro fisso in più per i nostri giovani, sperando che chi decide di intraprendere quella strada però senta dentro di sè di essere un po' "sbirro" così come chi sceglie di fare l'infermiere è meglio che abbia dentro di sè lo spirito del prestare assistenza fisica e morale al prossimo. Insomma che non sia una scelta dettata unicamente dal portare a casa la michetta.

Una Verbania Possibile: "Quale trasparenza?" - 2 Marzo 2016 - 01:06

sig maurilio
Trovo assurdo che non abbia compreso nulla di ciò che ho scritto, reputo il suo giudizio in buona fede ( di conseguenza non lo associo a una battuta per qualche verbo sbagliato o per qualche parola saltata) per questo le spiego nuovamente tutto. Lei dice "perché a Verbania grandi problemi non ce ne sono" e io mi limito a dirle che effettivamente i vari problemi che vengono tirati fuori sono sempre di poco conto ma se messi assieme fanno sì che si possa parlare di un grosso problema ( lo identifico con l'amministrazione così ci capiamo). Il lungo periodo è diviso in tre macro settori: L'incapacità di giudicare se una spesa sia congrua o meno; l'incapacità di giudicare se esternalizzare un servizio o meno; l'incapacità di giudicare se abbia senso occuparsi in prima persona ( il sindaco, poiché è lei che ora se ne occupa) del teatro pur non avendo competenze. Riguardo all'ultimo punto ho rilevato che chiamare la direttrice artistica del Coccia non può essere giudicata una iniziativa così valida poiché è sufficiente pagare ( la Sig.Rapetti non lavora gratis) e si possono fare tutte le scelte di questo mondo; sempre riguardo questo punto mi sono chiesto come mai non fosse nemmeno stata provata una strada interna al comune per progettare la gestione del teatro ( aprire il dialogo nella commissione e ricevere i pareri di tutti). In riferimento a "una Verbania possibile" non trovo proprio di che questione di trasparenza stia parlando, i comunicati vengono inviati a un comitato di redazione ( composto da soggetti che si sono presentati alle scorse elezioni in ambedue le liste), li vengono approvati e poi inviati alla stampa. I comunicati quindi non fanno riferimento a una delle due liste o ai consiglieri comunali ma sono espressione di tutto il gruppo "una verbania possibile".