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Morto Renato Bialetti, il papà della Moka - 12 Febbraio 2016 - 10:36Che piega..,Che piega che ha preso questa discussione, un po' sono preoccupato... Purtroppo si tende a semplificare sempre troppo...e spesso dove fa più comodo, una volta la parte politica avversa, poi gli svizzeri, i sindacati, gli industriali,... Per dipanare la questione delocalizzazione Bialetti, provo a farvi una domanda, quante caffettiere, o pentole, avete comperato negli ultimi 3 anni? E sempre negli ultimi tre anni, quanti cellulari, pc, tv, ,.. avete comperato in famiglia? A casa mia, siamo in quattro, due adulti e due adolescenti, a memoria, 3 o 4, cellulari, un paio di pc e almeno un tablet, e nessuna caffettiera, uso ancora quelle che mi hanno regalato quando mi sono sposato nel 1999! E, badate bene, a casa mia, il caffè si fa ancora nella moka! Pentole non ricordo, ma comunque poca roba, anche in questo caso ho la batteria di pentole, cusiane, che mi hanno regalato nel 1999! Quindi, una cosa fondamentale da considerare, è che è cambiato prima di tutto il mercato. Per prodotti "poveri", come appunto pentole o caffettiere, ma anche la fascia bassa della rubinetteria (quanti rubinetti avete cambiato negli ultimi 10 anni?), il valore del "Made in Italy" da solo non giustifica costi maggiori, perchè noi stessi non li compreremmo. Diverso è il discorso per i prodotti di fascia alta, per esempio Alessi, o per i prodotti ad elevato tecnologico. Nel primo caso, si acquista un prodotto proprio per il valore del "Made in Italy", nel secondo anche se sono prodotti in oriente, spesso la stessa azienda produce per più produttori, noi paghiamo una parte minimale del valore industriale, per i dispositivo, ma paghiamo il valore tecnologico, gli anni/uomo di sviluppo, i brevetti e così via... Saluti Maurilio |
Morto Renato Bialetti, il papà della Moka - 12 Febbraio 2016 - 09:27Re: delocalizzazioneCara Lady Oscar, sai che apprezzo molto il tuo buon senso maquesta volta non sono d'accordo con te. Stati considerando questo importante ambito on modo del tutto incompleto. Non è solo una questione di tassazione. Se nella concorrenza globale del commercio internazionale consideriamo solo i costi, mi sembra evidente che non rientrano solo le tasse da pagare allo stato. E' noto a tutti che nei cosiddetti paesi in via di sviluppo un operaio costa molto ma molto di meno in termini di salario, sicurezza ecc. ecc. In questo scenario di commercio globale è inserita la nostra scadente classe imprenditoriale. La vicenda del sig Bialetti riassume tutto. Ha avuto l'ideona ma al momento di maggior profitto vende tutto per far cassa. Liberissimo di farlo mon è stato l'eroico imprenditore che capitana la propria industria, intergrado le proprie linee magari con altri. Tutto si è concluso come sappiano. Il cinese e il rumeno costano di meno e centinaia di operai cusiani ne hanno fatto le spese. Lady Oscar non è solo una questione di tasse! |
Bando gestione spazi del centro eventi Il Maggiore - 8 Febbraio 2016 - 09:30kamikazetornando al tema dell'articolo... mi sono letto il bando,e così com è può attrarre solo un kamikaze. ammettendo di aggiudicarselo senza rilanci,e dovendo per forza di cose assumere un po' di persone per far fronte a tutto (bar,ristorante,spiaggia,sala,ecc) il fortunato che lo prende deve sborsare ogni mese almeno 15/20 mila €. ah,manutenzioni a parte,ovviamente. e te li devi pure arredare,chiaramente. insomma per farla breve ipotizziamo che il primo anno,pronti via devi buttare sul piatto realisticamente 250/300 mila eurini. solo per recuperare questi, dieci anni non bastano,il problema è che ne mancano poi altri nove! un affarone. |
Il PAES di Verbania approvato dalla Commissione Europea - 4 Febbraio 2016 - 13:03Re: Re: Re: sprechi:Ciao privataemail In linea di principio concordo con te, "Non è mai inutile confrontarsi serenamente ed esprimere le proprie opinioni". Ma su queste pagine non sempre è così. Infatti, la maggior parte dei commenti a questo post vertono sul tema del nuovo, se mai ci sarò un nuovo, forno crematorio. Non capisco se è perchè a qualcuno interessa spingere la discussione su questo tema, oppure è solo perchè il profilo di chi scrive, con in testa il sottoscritto, è basso! La "... riduzione del 20% dei consumi energetici, l'incremento del 20% delle fonti energetiche rinnovabili e la riduzione del 20% delle emissioni di anidride carbonica entro il 2020..." che sono gli obiettivi del PAES, il contributo del forno crematorio c'è, ma, sono convinto, è solo minimale, rispetto a tutto il resto. Anzi, se per assurdo aumentassi il consumo di energia e le emissioni del forno crematorio, azzerando tutte le altre, è solo un paradosso, l'obiettivo del PAES sarebbe raggiunto alla grande!! Se ha senso o meno ragionare in termini di obiettivi PAES o meno, di quali azioni attuare, e via discorrendo, sono temi coerenti con il post. Ma non catalizzare la discussione sul forno crematorio, così non mi piace, per quel che vale! Saluti Maurilio |
Il PAES di Verbania approvato dalla Commissione Europea - 3 Febbraio 2016 - 11:32Re: lo hanno dettoCiao renato brignone Con la nuova linea le cremazioni aumenteranno?” Si, questa è la risposta, o meglio “dipenderà dalla capacità dell’impianto”, tradotto, se l’impianto potrà, con una linea come avviene a Domodossola, cremare più di 2500 salme, lo faranno, basterà cambiare le autorizzazioni. la traduzione l'hai fatta tu... se vuoi te la traduco io .. l'autorizzazione è per 1.800 cremazioni annue.. oggi se ne fanno meno per via di un impianto obsoleto e che ogni tanto si blocca... quindi.. se oggi si cremano 1200 salme all'anno con un determinato tipo di emissioni , domani con una linea nuova se ne potranno cremare fino al limite consentito con emissioni molto minori per un impianto all'avanguardia tecnologicamente PS visto che nessuno ha visto il pro.. qualcosa.. come fai a dare dati e indire un referendum se non li conosci? |
Il PAES di Verbania approvato dalla Commissione Europea - 3 Febbraio 2016 - 11:16accesso agli atti negatoHo già chiesto i dati e mi sono stati negati per via del project financing... ti pare che mi danno dati che avvalorano la mia tesi? |
Marcia dei Lanternitt 2016 - 30 Gennaio 2016 - 19:42RispostaLa storia è un po lunga. Preferirei spiegarla via mail. Lupus mandi il suo indirizzo. mario.zanni@gmail.com |
Per non dimenticare il dramma della Shoah - 29 Gennaio 2016 - 22:59concordo con AmeliaConcordo con Amelia,non sono un filo-palestinese,anzi....ma concordo.Oltretutto,io porterei tutto lo Stato di Israele in un territorio statunitense,sarebbe una piccolissima lingua in un immenso territorio,giusto per vedere se gli arabi,in generale,mollano la presa,con tutte ste menate sul territorio usurpato,e si calmano.A mio modesto parere,quei popoli nn hanno visione ,ne di democrazia,ne di vivere civile..................e che dire degli Indiani d'America...o dei Maya...o degli Azteki........e via discorrendo............ |
Per non dimenticare il dramma della Shoah - 29 Gennaio 2016 - 13:44Sterminio dei palestinesi?!?Buongiorno, spiace trovare tanta disinformazione sulla questione israelo palestinese.. Non c'è mai stato, nè c'è tantomeno tuttora, uno "sterminio dei palestinesi "in atto dal 1948"!!!! Ricordo che la Palestina, come Stato, non è mai esistita: fino al 1914 è appartenuta all'Impero Ottomano, in seguito è passata sotto il controllo franco-inglese, poi al protettorato britannico: nel maggio del 1947, la Gran Bretagna annuncio all'ONU che si sarebbe ritirata dalla regione e, nel novembre dello stesso anno, l'ONU stesso deliberò di dividere in 2 parti la regione. Appena gli inglesi si ritirarono, fu proclamato lo Stato d'Israele. Tengo a precisare che la zona denominata Palestina non è mai stata una nazione indipendente: era una regione semidesertica e scarsamente popolata da pastori seminomadi e da agricoltori poverissimi. Gli ebrei vi hanno sempre abitato da millenni: prima dell'immigrazione sionista vi abitavano 24.000 ebrei. Dopo la proclamazione dello Stato d'Israele, furono gli Stati arabi limitrofi che dichiararono guerra e attaccarono Israele, non l'inverso: è vero che moltissimi abitanti arabi della regione furono mandati via e vennero poi accolti in miserabili campi profughi nei Paesi arabi vicini: mantenuti in condizioni di estrema povertà e ignoranza, non vennero mai integrati nelle società degli Stati ospitanti, ma identica sorte subirono gli ebrei dei Paesi nordafricani, che vennero cacciati (e anche uccisi) dagli Stati in cui vivevano pacificamente da secoli: però di questo non si parla mai... Fine dell'intervento: non è questione di partigianeria, ma di obiettività. Saluti |
Comunità.vb : Turbati - 28 Gennaio 2016 - 10:27Re: Re: turbativa d'asta?????Ciao Anonimo. Beh stanno facendo un ran baccano per la vendita di questi 49mq sembra che sia un locale inalienabile. Valore storico culturale. Pregio per via del posto in cui e' collocato. In centro Intra. X Hans: Davvero ti faresti scoraggiare da Dover aspettare quattro mesi? Ma dai!! |
Ticino: “Prima i nostri” - 27 Gennaio 2016 - 13:45Torto....Proprio torto torto non glielo do: anche in Italia, in tutti i campi, dovremmo dire un po' di più "prima gli italiani", ma ormai anche la nazionalità viene data via come fosse un nonnulla e non un merito che deve essere acquisito col tempo e col comportamento....ma lasciamo perdere, da certe teste che ci governano non puoi certe pretendere di estrarre intelligenza e saggezza. |
Fronte Nazionale tre interpellanze - 26 Gennaio 2016 - 12:35via 24maggioAggiungo la mia,un paio di dossi tipo quelli di via Repubblica a metà via cosi da diminuire ulteriormente la velocità. Poi però non lamentiamoci dell'aumento di smog dovuto alle lunghe code che si creeranno!! |
Fronte Nazionale tre interpellanze - 25 Gennaio 2016 - 18:38Interpellanze inutili !Non sarebbe meglio far transitare i veicoli a motore in retromarcia su via 24 maggio? Ugo Lupo |
Fronte Nazionale tre interpellanze - 25 Gennaio 2016 - 16:13via 24 maggioMi sembra di ricordare che c'era un progetto di "tangenziale" che tagliava l'abitato di Fondotoce e Suna e che convogliava o meglio intasava tutto il traffico della SS su via 24 maggio, via San Giovanni Bosco e poi sulla via Cesare Battisti che sarebbe stata prolungata fino a via San Giovanni Bosco. Era un progetto folle che fortunatamente non ha avuto un seguito |
"Sveglia Italia – è ora di essere civili" - 22 Gennaio 2016 - 19:25Facciamo che...Facciamo che, io non sia sposato, come sarebbe felice mia moglie, insieme ad un mio amico, anche lui non sposato, decidiamo di andare a vivere insieme. Entrambi etero sessuali, due camere separate, ognuno si porta a letto chi vuole! Però, per motivi pratici paghiamo insieme il mutuo e condividiamo le spese. Io muoio (sto scrivendo con una mano sola perche con l'altra...), chi eredita la mia metà casa? Il buonsenso, direbbe il mio amico, visto che abbiamo pagato il mutuo insieme, la legge dice i miei parenti più prossimi! Forse, ma non lo so, se ho fatto testamento tutelo il mio amico! Ecco, queste sono le tutele di legge! Aspetti puramente legali che tutelano interessi prevalentemente economici! Poi, ognuno s... con chi vuole, sempre se maggiorenni e consenzienti, beva quello che vuole, senza poi guidare, e così via... Saluti Maurilio |
Zanotti, Brignoli e Grieco: pro e contro privatizzazione crematorio - 21 Gennaio 2016 - 18:29Re: Re: Re: per la redazione e MaurilioCaro privataemail Se vai a rileggere i commenti, c'è un balletto di cifre da far paura, confronti con altri impianti e così via. Io mi sono permesso di dire che "...potremmo dare un giudizio solo dopo che avremmo letto i bando di gara o l'appalto di assegnazione!" (correggo volevo dire la convenzione di assegnazione). Solo allora potremmo avere un'idea precisa e dare un giudizio complessivo! Il resto sono solo chiacchiere, anche i tuoi numeri. Salvo essere per principio contrario a dare in gestione ad un privato il forno crematorio, opinione legittima, che io ancora non mi sono fatto! Saluti Maurilio |
Inaugurazione Casa dell'Acqua a Sant'Anna - 21 Gennaio 2016 - 08:09Bene ma ho un dubbioMi piace l'iniziativa. Ho solo un dubbio per il metodo di pagamento. La macchina non dà il resto e si potrà fare anche via cellulare o qualcosa del genere ( devo poi verificare bene....). Immagino già le difficoltà degli anziani..... Non sarebbe meglio che il Comune vendesse agli interessati una tessera ? La introduci come un bancomat e paghi in base ai litri acquistati. Semplice ! |
Zanotti, Brignoli e Grieco: pro e contro privatizzazione crematorio - 19 Gennaio 2016 - 09:44re-vampingL'attuale forno ha bisogno solamente di una aziobe di revamping che potrebbe costare dai 200 ai 250 mila euri. Questo consentirebbe di portarsi agli stessi standard emissivi di quello privato e molto più recente di Domodossola. LA sala di accoglienza potrebbe essere ammodernata con poche migliaia di euro e comunque non deve essere una discoteca ne tanto meno un nightclub. Ora mi chiedo, contrariamente a quanto scritto da Maurilio. PERCHÉ DOBBIAMO DAR via LA GALLINA DALLE UOVA D'ORO? Il ragionamento economico proposto da Maurilio non sta in piedi. Se è vero che per i primi due anni dopo l'investimento (l'ammodernamento dell'impianto farà si che per almeno 15 anni non ci sarà più necessità in tal senso) il territorio perderà i soldini.......è indubbio che per i successivi 13 avrà buone risorse da impiegare visto e considerato che, con l'attuale ritmo di funzionamento l'introito sarebbe di circa 650.000 euro ed un ricavo netto intorno ai 220.000. Moltiplicato per 13 anni.......fate voi i calcoli. Gli stessi tecnici del settore confermano che 80% degli impianti sono tuttora comunali o di partecipate. Nessuno poi ha considerato il fatto che si entrerebbe, di fatto, in un regime di monopolio se la gara se l'aggiudicasse lo stesso proponente. Un verbanese/Ossolona/Cusiano che volesse farsi cremare non avrebbe alternativa...... Tutto questo solo perché il comune di Verbania (sindaco e/o dirigenti) vogliono sollevarsi dalla responsabilità di gestirlo? Ci sarebbe da ragionare su questi profili di comportamento che se portati a compimento provocherebbe dei danni alle casse del comune e quindi di tutti i cittadini.......e forse ci sarebbero i motivi per un esposto alla corte dei conti perché di fatto il territorio ne avrebbe un forte danno. Perché non pensare ad una gestione in associazione con altri comuni? Oppure a CONSER? |
Progetto Piazza f.lli Bandiera qualche immagine - 19 Gennaio 2016 - 09:38...senza scomodare Keynes...Senza scomodare Keynes, è puro buon senso! Se immetto denaro in un sistema sociale, questo girerà più velocemente (acquisto materiale che farà lavorare di più chi vende e produce, lavoro per operai, tecnici e professionisti con il quale vivono, comprano cose beni, di ogni tipo, mazzette che comunque sono soldi che poi verranno spesi,...). Più denaro immetto, cioè più grandi lavori realizzo (qui ci si potrebbe collegare con la discussione sul raddoppio del forno crematorio da parte dei privati, ma lasciamo perdere) più soldi circolano, più la gente ha disponibilità, etc. Se guardiamo alla storia, uno dei motivi del predominio americano del secondo dopoguerra nasce proprio dalla quantità di denaro raccolta e spesa dagli Stati Uniti per sostenere la guerra, nazione che dopo la crisi del '29, aveva le pezze al c**o, ma che con un'opera "keynesiana", culminata con l'intervento in guerra, ha dato il via al benessere occidentale, visto che la ricostruzione europea è stata sostenuta dagli Stati Uniti...ma noi, limitiamoci a parlare solo di giardinetti!! Saluti Maurilio |
Guano sul marciapiede della scuola - 17 Gennaio 2016 - 19:29occorre la pioggiain alcune zone la pulizia non è prevista forse.. capitava anche a Intra nella strettoia del vicolo Sassonia che sale verso la via rosmini all' altezza del oratorio di s. vittore... se non pioveva per un pò diventava qualcosa di indecente.. |
