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Zacchera: "La commedia di De Gregori" - 16 Maggio 2016 - 09:57Re: Ha ragione, puntoCiao renato brignone una domanda: se fosse ancora lui il primo cittadino, in una situazione del genere, avrebbe parlato allo stesso modo? Strano (cercare d') aver ragione quando si è dall'altra parte della barricata...! Per carità, questo episodio sarà anche una commedia, ma certe argomentazioni sono da teatrino d'avanspettacolo. |
Il Maggiore inaugurazione 11 giugno con Haber, Papaleo, Rubini e Veronesi - 14 Maggio 2016 - 13:08Programmare....Certamente la programmazione , a 20 giorni dall'evento manco un manifesto e/o un minimo investimento pubblicitario , è veramente dilettantistica . Come pensano di coprire le spese ? Finanziariamente sarà un fiasco. |
De Gregori non verrà dopo le critiche di Zacchera - 9 Maggio 2016 - 19:40ore 18,30“L’artista non c’entra nulla, la questione riguarda l’agenzia FeP Group e il Comune di Verbania”. Parole e Dintorni ufficio stampa di Francesco De Gregori non fornisce altre spiegazioni sull’annullamento del concerto inaugurale del Teatro Maggiore del 9 giugno. “E’ una questione tra l’acquirente e la società venditrice, Fp Group che organizza i concerti di De Gregori. L’artista non c’entra proprio niente con questa cosa”. Per il momento da F e P Group che abbiamo contattato non è ancora arrivata risposta in merito all’accaduto. Ma cosa è successo quindi? L’annuncio è arrivato dall’amministrazione comunale, che ha inviato ai giornalisti una nota arrivata dall’ufficio stampa della Fondazione Teatro Coccia che si occupa anche della comunicazione per il teatro Maggiore, l’evento è cancellato :” a causa del clima acceso e che continua a danneggiare, denigrare e strumentalizzare, per scopi altri, l'immagine dell'Artista sulla stampa locale”. La ragione è la “ripresa da parte di alcune testate del territorio della “lettera aperta” a firma di Marco Zacchera, nella quale comunicava le sue considerazioni personali in merito alla scelta dell’evento, ma non anche dati sensibili dell’artista”. Si fa anche sapere che direzione del teatro e amministrazione comunale hanno inviato una lettera di scuse De Gregori. Il sindaco Silvia Marchionini dichiara: “ La "cattiva azione" di Zacchera che ha fallito come sindaco mira a creare un clima sfavorevole all'esordio del Teatro Maggiore,grande sfida economica e culturale per la città di Verbania. Garantiamo ai tanti cittadini e associazioni che aspettano con curiosità l'apertura del Teatro che non verrà meno il nostro impegno per una programmazione di qualità (che sarà illustrata il prossimo 13 maggio) confidando nella loro vicinanza e partecipazione”. Quindi è tutta colpa di Zacchera? Il diretto interessato commenta: “La vera notizia è che un cantautore di fama come Francesco de Gregori rinunci ad un cachet sostanzioso ed alla inaugurazione di un teatro perché a Verbania il suo coscritto Marco Zacchera sulla propria newsletter personale - pur ribadendo la qualità dell'artista che nessuno contesta -segnala l'irregolarità di una serie di atti amministrativi del comune. Anche Franceschini ha dato forfait, sempre colpa di Zacchera?”. L’ex sindaco si domanda anche se a questo punto il Comune incasserà il risarcimento previsto da contratto per annullamento dell’evento, dal momento che non si tratterebbe di cause di forza maggiore. |
De Gregori non verrà dopo le critiche di Zacchera - 9 Maggio 2016 - 13:27La barca che affonda...E con questo il "buon" Zacchera ha chiuso ultimo la sua gara: anzi, NP - non pervenuto al traguardo. Avrebbe avuto nelle sue mani quel vento in poppa che, con un’inaugurazione di degna portata ed una crescente partecipazione agli spettacoli a divenire, l'avrebbero riconosciuto vincitore, il fautore della rinascita culturale cittadina, colui che testardamente contro tutto e contro tutti volle ed ottenne questo "bellissimo mostro" in riva al lago pronto a salpare con il suo carico di passione ed eventi. No, troppo semplice gustare il sapore della vittoria a posteriori, troppo semplice limitarsi a constatare l'eventuale fallimento colpa della grossolana gestione: NO!! moooolto meglio essere ricordato negli annali della città da un 50% della popolazione come colui che costruì un'orrenda struttura minandone il panorama e dall'altro 50% come il personaggio che, mirando lo scafo con la bottiglia di Champagne, colpì sull’ala un ignaro piccione. Perchè, colpa o non colpa, alla gente arriva questo ed all’avversario politico è stato offerto il capro espiatorio perfetto: pur navigando a vista c’erano tutte le premesse per far bene. Ma Zacchera ha preferito ritirarsi, affondare la sua barca virando verso l’avversario, colpendolo e facendogli imbarcare acqua: in gioco però non c’è la sua credibilità, ormai persa, ma quella di una città intera. Quella città che ha più che mai bisogno che i vecchi (della politica) si ritirino in pace gongolandosi nelle loro laute pensioni ed i giovani guardino al futuro, senza perdersi in polemiche tanto inutili quanto dannose. “Che amarezza!” Saluti AleB |
De Gregori non verrà dopo le critiche di Zacchera - 9 Maggio 2016 - 06:49Concerto di De GregoriNon penso proprio che Francesco De Gregori, conoscendolo, disdica un concerto per delle critiche e/o polemiche lanciate con lettera aperta da qualcuno che sta vicino alla politica locale; sapete da quanti decenni questo Grande cantautore si scontra con la politica e i politici d'alto borgo? da decenni, ma non gliene può fregare di meno, anche perchè la vera politica che ha vissuto lui è lontana anni luce dall'attuale marasma in cui oggi, nostro malgrado, ci costringono a vivere e a digerire! Per sdrammatizzare mi viene spontanea una simpatica alternativa: visto che tutti su questa vicenda sparano la loro, com'è giusto che sia, parlando anche del costo che questo concerto peserebbe sulle casse comunali; proporrei, per risparmiare, di far fare il concerto al nostro Francesco De Gregori locale, il grande Di Gregorio! |
Ferrari lascia il gruppo PD - 4 Maggio 2016 - 11:09Re: Precisazioni sulla listaCiao Giordano Andrea FERRARI. Ho capito. Non mi intendo di politica. Diciamo che uso il metro della vita quotidiana e lo trasporto lì.. Pertanto, se le può interessare il parere di una signora qualunque, trovo chi viene eletto in una lista e la lascia dopo il suo insediamento ... Opinabile. Ma se i patti erano chiari dall inizio mi sta bene. Saluti e buon lavoro. |
Piscine Comunali: chiusura per cambio gestione - 30 Aprile 2016 - 20:26Diciamolo tutta e con onestàForse era esattamente così: DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE. 1449 DEL 23 novembre 2015 Oggetto: RISOLUZIONE DEL CONTRATTO E REVOCA DELLA CONCESSIONE DEL SERVIZIO PUBBLICO PER LA GESTIONE DELLA PISCINA COMUNALE DI VERBANIA, SITUATA IN VIA BRIGATA CESARE BATTISTI, 43 Premesso che, in seguito a gara ad evidenza pubblica, l’Amministrazione comunale di Verbania assegnava a S.S.D. Insubrika Nuoto srl la concessione per la gestione della piscina comunale. I termini e le condizioni della concessione venivano indicati nel contratto sottoscritto il 10/12/2012 e repertoriato al n. 21374; Visto che durante la concessione in oggetto, il gestore S.S.D. Insubrika Nuoto srl, si è reso responsabile di ripetute e reiterate inadempienze agli obblighi derivanti dalla convenzione in atto, nonostante le formali diffide ed i solleciti dell'Amministrazione; Visto l’avviso di l'avviso di avvio del procedimento di risoluzione della concessione per la gestione della piscina comunale, comunicato al concessionario S.S.D. Insubrika Nuoto srl il giorno 13/10/2015 con notifica prot. n. 41591 e contenente le seguenti contestazioni: 1. Omissioni e carenze manutentive della struttura e delle attrezzature, più volte segnalate e non sanate, in violazione all'art. 20 del contratto di servizio; 2. Aumento arbitrario della tariffa massima d'ingresso, in violazione dell'art. 11 del contratto di servizio; 3. Ritardo nell'effettuazione delle opere obbligatorie di manutenzione straordinaria, ivi comprese quelle indicate come urgenti, e parziale mancata realizzazione degli interventi di miglioria offerti in sede di gara, ben oltre le proroghe concesse dall'Amministrazione (art. 21 e 22 del contratto di servizio); 4. Ripetuta chiusura dell'impianto a seguito di segnalazione di ASL VCO (ordinanze SIN/ECO/22/2014 e SIN/ECO/26/2014) per inadeguato stato di manutenzione (art 20), mancato rispetto dei requisiti igienico-sanitari (art 24) mancato rispetto degli obblighi in materia di sicurezza (art 25); 5. Mancato rimborso, al Comune concedente, dei consumi pregressi dell'acqua, anticipati dall'Amministrazione comunale sino ad avvenuta voltura dell'utenza (art. 18 contratto di servizio); 6. Mancato rispetto del progetto di gestione della piscina offerto in sede di gara, come emerge dalle numerose segnalazione dei cittadini e utenti (art. 4); 7. Difficoltà di accesso alla struttura e mancata valorizzazione della partecipazione di tutti i gruppi sportivi interessati all’uso dell'impianto natatorio (art. 8). Determina dirigenziale corroborata, peraltro, dalle molte e continue segnalazioni dei cittadini utenti dell'impianto circa carenze manutentive e mancato rispetto del progetto di gestione. Inoltre si parla di 2 giornate intere più 3 mattine, tempo minimo necessario con buona probabilità per porre temporaneo rimedio alle carenze manutentive, tempi più lunghi avrebbero certamente provocato forti disagi all'utenza. È chiaro che il recupero dell'attuale situazione richiederà più tempo, una bella sfida per la nuova gestione. Quindi siamo onesti. |
M5S: "Verbania: quale città?" - 30 Aprile 2016 - 00:25immaginaCome recitava nella pubblicità George Clooney "IMMAGINA PUOI" nulla potrebbe essere precluso se tutti ci credono veramente, quando si progetta la ristrutturazione di un edificio, si ha un progetto generale dell'insieme dall'area verde all'accesso carrabile, dall'illuminazione esterna ed interna ed ogni singolo locale ha delle precise destinazioni, con i conseguenti impianti, si decide come integrare energie alternative, la disposizione dei bagni, il tipo di serramenti fino alle singole prese di corrente ecc eccc dopodichè si cominciano i lavori Non si costruisce un locale e poi si decide che forse possiamo farci anche il bagno adiacente e magari poi arriva la moglie e vuole una cucina in open space,il figlio poi dice perche non facciamo la sala home theatre, ed il nonno dice ma non abbiamo spazio per la sala home theatre ecc ecc A me sembra che negli anni si è sempre agito in questo modo,prendersi il tempo che serve e progettare una intera città richiede molte energie, ma quando si è trovata una buona condivisione tra tutte le forze politiche è solo questione di tempo e ci si arriva, a differenza di un edificio una città può permettersi di essere ricostruita a lungo termine,anche 50 anni basta avere costanza e determinazione,certo bisogna volerlo e non pensare alla visibilità nei confronti degli elettori, ma all'interesse della comunità tutta, una città dove le auto private servono solo a pochi, incrementare i trasporti pubblici magari elettrici o ad idrogeno od ibridi, dove un mezzo passa ogni 10 minuti, piste ciclabili e quant'altro, molte famiglie avrebbero una solo auto e magari nemmeno quella, con il risparmio dell'acquisto auto, bollo assicurazione collaudi e menutenzioni varie, uno potrebbe decidere che se vuol fare tragitti lunghi per un fine settimana od una vacanza, costerebbe meno noleggiarla,se poi la rete ferroviaria fosse all'altezza e non si sprecassero miliardi per le tav o le pedomonte, i soldi ci sarebbero e arriveresti ovunque, non continuare a costruire parcheggi in centro ed autostrade per far cassa ed inquinare sempre di più, poter mandare i figli a scuola senza doverli accompagnare con l'auto sino al portone d'ingresso, in una città così ci vorrebbero vivere tutti, e di sicuro i turisti apprezzerebbero oltre allo scenario generoso di madre natura, anche la vivibilità della città. Ognuno di noi credo abbia qualche idea intelligente ed anche attuabile da voler vedere realizzata, ma troppo spesso le amministrazioni hanno guardato solo dove mettevano i piedi, senza alzare la testa e capire dove stavano andando |
Lega Nord: Cittadini, “state sereni” - 29 Aprile 2016 - 15:04CEM - Sig. Mauriliodall'aspetto di CEM da palloni d'aria calda si può sperare che a tempi montano e se ne vanno: a posti lontani, servendo da padiglioni di fiere temporanei |
Uffici postali "congelamento piano chiusure" - 27 Aprile 2016 - 07:24Aspettiamo e vediamoI centri minori del Verbano sono già stati penalizzati. Se Poste It è disponibile a rivalutare il piano attendiamo notizie locali. intanto rinfreschiamoci la memoria. Il bilancio 2015 di Poste It ha avuto un utile di 552 milioni. Gli azionisti hanno ricevuto un dividendo di 34 centesimi ad azione ricavati da un dividendo dell'809% dell'utile netto. Il Ministero del Tesoro (che possiede il 65%) ha ricavato 287 milioni. Il Tesoro pensa così di cedere (oltre il, 35% già privatizzato) un ulteriore 30%: l'incasso potrebbe aggirarsi sui 3 miliardi di Euro (dai giornali). Difficile che il governo rinunci alle privatizzazioni pressato come è dall'Europa di riduzione del deficit. Una ripresa delle privatizzazioni darebbe, inoltre, all'Europa il segnale politico per ottenere la flessibilità del bilancio nazionale. Conclusione: non perdiamo il pessimismo. |
Uffici postali "congelamento piano chiusure" - 26 Aprile 2016 - 10:36Uffici postaliMi sono incuriosito a questa notizia delle chiusure degli uffici postali. Per questo mi son incuriosito ancora di piu nel vedere a 20 metri di distanza dall'ufficio postale di Verbania Intra la prossima apertura della POSTA PRIVATA, quindi un privato che farà lo stesso lavoro piu o meno della posta. Ma allora non comprendo, le poste vorrebbero chiudere uffici perchè ritengono che non servano ma poi per sopperire a carenza di servizio danno concessioni a privati per fare il suo stesso lavoro? Non potrebbero riorganizzarsi meglio loro e lasciare i servizi laddve anche se si son poche persone servono? Voglio vedere anziani di paesi di montagna tipo Trarego o simili dover scendere a valle per un bollettino, uj prelievo o una lettera..,.Chi ci capisce qualche cosa è bravo..... |
Ritrovato portafogli con 5000€ - 25 Aprile 2016 - 23:10x maffya Stresa ho visto Giapponesi aprire il portafogli ed avere l'equivalente di 25000 euro in yen......svizzeri tedeschi con 7000 sfr come budget per ''piccoli acquisti'' etc etc.....succede anche a Lugano,locarno,Zermatt,giusto per citare localita' a noi vicine.....per non parlare delle Credit card...Oro,Platinum,Cryptonit...etc etc.........nulla di strano...oltretutto ,in questi giorni,c'erano almeno 700 ebrei,di diverse nazionalita',tutta gente che tiene i contanti e ama poco le carte di credito.....gli unici ''spellati'' che frequentano Stresa sono gli italiani della Domenica,uscita dall'hinterland milanese e toccata e fuga..........ma vanno bene anche loro,ovviamente.... |
PD: futuro dell'ex casa della gomma e Palazzo Pretorio - 23 Aprile 2016 - 23:06senza logicaCome al solito si fa una deduzione "senza logica".... ma ormai siamo abituati alle correlazioni dirette imposte dall'alto di sua sapienza.... piangem 2 |
Una Verbania Possibile: Se è questo il dialogo? - 23 Aprile 2016 - 09:55che coraggioSecondo qualcuno (dalle idee confuse parecchio) spostare i parcheggi da sopra a sotto significa fare nuovi parcheggi, secondo me è solo mancanza di idee. 1- ci fanno un parcheggio che costa 1'800'000 euro all'ex padana proprio perchè pensano che andare a teatro da piazza mercato sia troppo lunga 2- in piazza mercato non aumentano posti auto ma li mettono sotto terra al costo di 5'800'000 € e sopra fanno un parchetto... MA NON POSSONO SOLO FARE IL PARCO/PIAZZA visto che il costo di tutto deriva dall'interrare i parcheggi? e visto che c'è il parcheggio nuovo alla padana? 3- poi non contenti, abbattono l'andromeda e fanno una cosa molto nuova: parcheggi... Mi si deve spiegare in che progetto sia previsto togliere i posti auto dal lungolago e cosa siano intenzionati a fare al posto dei parcheggi "eliminati". Campioni di propaganda di sicuro, di concretezza e progettazione, solo nella fantasia dei supporter acritici! |
Referendum: fallisce il quorum - 20 Aprile 2016 - 18:24Diciamoci la veritàDiciamoci la verità:l'unico modo per risollevare il paese rilanciando l'economia è quello di pensionare, sia nel pubblico che nel privato, gli ultra sessantenni i quali, per logica derivante dall' età hanno una resa lavorativa inferiore ai giovani, ed al loro posto assumere subito altrettanti giovani, i quali potranno farsi una famiglia avendo un futuro più certo, potranno spendere, ma soprattutto torneranno a versare nelle casse INPS i loro contributi rimpolpando quei serbatoi da i quali per ora esce solo ed entra quasi nulla. Job act,azione giovani, servizio civile ecc, sono tutte balle pallative che non risolvono il problema. Non mi sembra che necessiti essere un esperto di economia per capirlo: chi non lo capisce sono solo coloro che anche quando devono fare pipi vanno a chiedere alla Merkel se e dove possono farla e se quella dice loro di trattenerla piuttosto si fanno scoppiare la vescia ma non la mollano. |
Cafè Teologico: “Fare sesso solo per piacere è peccato?” - 17 Aprile 2016 - 10:21Re: Giovanni%, sesso e amoreCiao carissimo lupusinfabula, credo comunque che l'influenza cattolica nei costumi sessuali degli italiani sia una figura un po' sopravvalutata. Nelle chiese ormai ci vanno le vecchiette, le famiglie nel periodo del catechismo battesimo-prima comunione-cresima e un piccolo nucleo di irriducibile. In Italia ci sono invece differenti modi di socializzare e di relazionarsi in confronto a altre nazioni. Siamo molto più provinciali e schiavi del controllo sociale. C'è anche il branco di tantissimi maschietti italioti, che mentre reclama e auspica di fare più sesso, apostrofa con disprezzo una donna che liberamente "va facilmente con tutti". In Italia non è concepibile una donna che va sola la sera in un locale pubblico. CI si va in gruppo e tutto segue le dinamiche e il "controllo" di quel gruppo. Ci sono cento altri modi di fare conoscenza ma ho voluto solo porre un esempio di come il comportamento degli italiani non sia castrato dall'indice di un prete che ormai ascoltano in pochi. |
Ruba pulmino e si schianta - 15 Aprile 2016 - 13:03Appunto, Sinistro e Paolino!Proprio per l'appunto, ne abbiamo più che a sufficienza dei delinquenti e degli ubriaconi italiani che non capisco perchè dobbiamo tenerci sul groppone e mantenere anche quelli che arrivano da altre nazioni! Via subito a casa loro!Ho letto stamattina che anche la Svizzera ha richiamato i riservisti dell'esercito per schierarli proprio al confine con l'Italia in previsione di un afflusso prossimo futuro dall'Africa: e noi invece cosa facciamo? Prima aspettavamo almeno che sbarcassero, ora invece andiamo addirittura a prenderli poco fuori le acque territoriali africane. Masochismo allo stato puro. E continuo a dire che, a mio parere, anche chi ospita un irregolare dovrebbe essere sanzionato per il favoreggiamento dell'immigrazione clandestina perchè col suo atteggiamento danneggia la collettività Italiana. |
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 13 Aprile 2016 - 01:50Per chiarezzaAlcune domande mi rendo perfettamente conto essere banali, era importante che fosse una persona autorevole citata dall'altro comitato a rispondere. Il punto è che il nostro impianto non è obsoleto e al momento non ci sono nuove tecnologie ( il processo di combustione e post combustione è uguale e anche i filtri utilizzati per abbattere le emissioni che sono filtri a maniche se non erro, come già ho detto non sono un tecnico, mi trovo ad analizzare questi dati poiché qualcuno chiedendo di astenersi li ha citati), per questo ho voluto chiedere anche quale fosse la vita utile di un forno crematorio. Per quanto concerne la fonte, beh credo che se ci si lancia in paragoni facendo passare per vere proprie asserzioni riportando il nome di chi ha redatto uno studio che nulla ha a che fare con Verbania quantomeno sarebbe corretto interpellarlo ( ma può essere che in questo mi sbagli). Credo sia importante ora, una volta appurato che il nostro impianto tecnologicamente è all'avanguardia, sentite le persone che nel quartiere abitano ( ho già detto che un conto è che le emissioni siano a norma, altra cosa è che non inquinino, non emanino odori ecc), aver appurato che effettivamente un aumento delle cremazioni aumenterà anche le emissioni. Tengo a precisare che l'amministrazione si stava muovendo su un progetto ( poi ritirato dal pd ma vi dà un'idea della gestione della faccenda) che avrebbe portato il numero di cremazioni a triplicare ( ovviamente potenzialmente), che avrebbe aumentato le tariffe anche per i residenti ( 381€ più iva che crescevano ogni anno, se veramente la dirigente sosteneva qualcos'altro non so il perché) e che avrebbe dato al comune 25000€ fissi ( manutenzione dei cimiteri) e il 14% del fatturato ( quindi, per capirci, se l'impianto è fermo non ci perde solo il privato ma anche il comune). Ora io credo che la questione potesse essere affrontata con più serenità ma se per far apparire valido ciò che dico mi trovo costretto a contattare esperti in giro per l'italia state pur certi che non ho problemi a farlo. |
Legittima difesa: Idv VCO raccolta firme per proposta legge - 12 Aprile 2016 - 20:58lupusinfabulagrazie e, sai, hai proprio ragione! nel 1978 ero una ragazzina e, sfidando il giornalaio, chiedevo un giornale che non era esposto ed ogni volta mi guardava in modo strano al che ricordo che dall'alto dei miei 14 anni una volta lo apostrofai dicendo: se il giornale ce lo ha, anche se sotto il banco, vuole dire che deve venderlo! e da quella volta non ha piu' fatto facce strane e sai perche'? credevo in un ideale, gia' guardavo Tribuna Politica, quando c'era il mio mito. poi, sono diventata grande, il mio partito ha cambiato nome e, mi avevano convinta che tagliare con il passato pur mantenendo gli ideali, era l'unico modo per poterli fare conoscere a tutti e, ho messo in tasca una tessera e, piano piano mi sono sono resa conto di quello che tu dici, non si e' piu' liberi e, non l'ho piu' voluta, non ho piu' voluto nemmeno quel partito e a chi mi diceva con scherno " hai cambiato partito " io ho sempre risposto: no, io non ho cambiato partito e' il mio partito che ha cambiato ideologia per interesse ( cadreghino ) e quindi io sto con chi, al di la del nome porta avanti quelli che sono sempre stati i miei ideali e, ad oggi in Italia ne vedo uno solo, per ora ma, se anche questo cambiera' propositi, cambiero di nuovo e questo perche' sono LIBERA e voglio dover rendere conto solo a me stessa. ciao |
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 12 Aprile 2016 - 18:23A quelli che "danno i numeri"ho trovato questo comunicato che demolisce le affermazioni del comitato pro astensione: Leggiamo dal comunicato del Comitato 11 uomini e un referendum che viene utilizzato uno studio fatto dall’università di Udine in merito a un impianto di cremazione di Bovolenta che può essere assimilato al nostro di Verbania. Lo studio viene utilizzato per dimostrare come un impianto di cremazione nuovo inquini meno di uno “obsoleto” come il nostro. Incuriositi chiamiamo il professor Nardin che ha redatto lo studio. Riportiamo di seguito l’illuminante conversazione. “Buon giorno professor Nardin, è a conoscenza del fatto che un gruppo di persone di Verbania utilizza il suo studio per dimostrare che il nostro forno è obsoleto?” “Verbania? Non sapevo nemmeno che ci fosse un forno crematorio, io non ho sentito né autorizzato nessuno ad utilizzare questo studio” “Ah, ingenuamente credevamo che l’avessero contattata. È possibile paragonare il nostro forno crematorio a quello di Bovolenta e asserire che il nostro impianto è obsoleto ( marca GEM del 2004)?” “Senza le specifiche non si può fare, ciò che posso dirle è che GEM è una delle due società leader nel settore e che dal 2004 a oggi la tecnologia è rimasta pressoché invariata” “È corretto quindi dire che se oggi facciamo 1200 cremazioni e domani le aumentiamo di conseguenza aumentano anche le emissioni?” “Beh, questo mi sembra ovvio” “Qual è la vita media di un forno crematorio?” “Se viene manutenuto adeguatamente potenzialmente ha vita eterna” “Cosa può dirmi, vista la sua esperienza, dei privati che gestiscono i forni crematorio?” “Il privato è interessato all’aspetto economico, vuole fare business, ha una politica aggressiva nei confronti delle amministrazioni affinché gli facciano costruire nuovi impianti”. A margine della piacevole conversazione con il professore ci sentiamo di fornire due consigli: 1) quando si cita una fonte è sempre meglio contattarla e assicurarsi che dia il suo consenso 2) se il tema è poco conosciuto evitare di lanciarsi in confronti-studi che non si comprendono |
