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Forza Italia sulla nomina di Alba - 9 Novembre 2014 - 21:01

Caro Mauro informati meglio
Fa piacere che ci sia così tanta attenzione a ciò che dico e faccio, sarebbe bello che quando mi si cita si fosse precisi. Visti gli appunti ricevuti preciso a Mauro che: ho avuto in vita mia una sola tessera di partito (IDV) per due anni. Per il resto candidature civiche, non vedo il problema in un paese dove destra e sinistra governano insieme :) per quanto riguarda la bugia che qualcuno continua a reiterare sul cortile di casa mia é lei che dice c.....te, infatti può chiedere all'ex sindaco Zacchera sé mi ha fatto qualche indebito piacere e perché ... Per quanto concerne i mille problemi di verbania , forse dovrebbe aprire di più la sua mente e capire che a fare male i contratti (anche per il canile) , é la città che ci rimette. Se poi , visto che viene sempre in consiglio, volesse presentarsi potremmo spigarci a voce, sto giro le lascio passare la calunnia, può capitare di scrivere c.....te, ma la invito ad essere più serio nelle sue farneticazioni :-)

Forza Italia sulla nomina di Alba - 9 Novembre 2014 - 12:53

distorsioni
Intervengo nel dibattito per ragion del vero, per riportare il dibattito alla realtà dei fatti da persona -seppur giovane- impegnata da 8 anni in politica a vari livelli ed alla quale è spesso riconosciuta finanche dagli avversari politici, autonomia di pensiero ed onestà intellettuale. Scrivo per offrire ai cittadini un punto di vista interno alla Maggioranza e perché più volte chiamato in causa nei giorni scorsi nelle sedi di partito, da cittadini, amministratori, consiglieri (di diversi schieramenti) e giornali locali come possibile nuovo assessore nella giunta verbanese. Ebbene, veniamo ai fatti: dopo aver individuato, durante l'Assemblea Cittadina aperta a tutti gli iscritti del PD, le caratteristiche di esperienza di colui che avrebbe dovuto ricoprire l'incarico di Assessore, sono stati proposti dagli iscritti alcuni nomi ricondotti a tale figura tra cui Zanotti (rinunciatario in partenza), Alba e fuori da questi requisiti anche la proposta di rinnovamento con Tartari, ripresa l'indomani dal quotidiano "La Stampa". All'indomani dell'Assemblea degli iscritti la candidatura di Giovanni Alba risultava tra i Consiglieri di Maggioranza ed all'interno del PD in cui ricopre ruoli in Segreteria provinciale la più rispondente e convincente rispetto alle esigenze attuali della macchina amministrativa: per le sue evidenti capacità politiche e tecniche, stima profonda dei colleghi Consiglieri e per il ruolo rilevante ed autorevole riconosciuto nel Gruppo. Come giustamente ricordato dal Segretario PD Brezza negli interventi pubblicati, la scelta finale e nomina spetta da norma al Sindaco che, raccolte e valutate le indicazioni emerse in questi giorni, ha accolto convintamente Alba nella sua squadra, ora ancor più unita e solida. Al di là delle critiche e polemiche delle Minoranze consiliari, che nulla hanno da insegnare al partito Democratico cittadino circa la democrazia interna, la Maggioranza esce così rafforzata ed ulteriormente valorizzata dalla presenza della nuova Consigliera Paola Ruffato, che subentrando al posto del neo Assessore. Paola potrà offrire un'ulteriore sensibilità nelle scelte per la nostra città e contribuirà con la sua esperienza a realizzare una comunità più vicina ed attenta alle persone, alla salute dei cittadini ed alla qualità della vita. A chi tifa contro la Città, fantastica scontri titanici e divergenze, tenta invano di distruggere pronosticando (e scommettendo su) cataclismi amministrativi, si industria con ansia per la fine prematura del mandato, diamo considerazione, lasciamo spazi e la scarsa credibilità che si merita. Marco Tartari Consigliere Comunale Verbania Gruppo partito Democratico

Forza Italia sulla nomina di Alba - 8 Novembre 2014 - 21:22

Crediamo di conoscere
Tutti noi che scriviamo crediamo di conoscere la realtà dei fatti, e ci vantiamo di conoscere il carattere del Sindaco e le dinamiche politiche di Verbania. Mea culpa, io per primo. Si può prendere posizione pro e contro, ma entrare troppo nello specifico senza sapere non è buona cosa. Dittatura, autoritarismo, maestrina, incapace, sudditi, neppure i cossognesi la rivogliono..... mi pare mancanza di rispetto alla persona. Io credo una cosa semplice. la Marchionini ha rotto gli equilibri politici e corporativi di Verbania, e per questo è invisa. Ma non dai cittadini che credo non cadano nel giochetto della donna dittatrice e arrogante. La questione è culturale, ed è tutta italica. Chi vuole comandare senza il benestare della cricca è out. Questo da sempre. Quando consapevolmente si vogliono confondere le acque e si parla di pseudo dittature solo perchè c'è qualcuno che vuole rompere i classici schemi in cui chi ha il comando deve essere controllato a vista e diciamo ricattato dalla casta, allora sto dalla parte del "dittatore" di turno. Io credo che la Marchionini sarà lasciata sola magari dal partito, ma scommetto quello che non vorrei perdere, ovvero i miei zebedei, che se ci fossero nuove elezioni stravincerebbe ancora. E stavolta la voterei anch'io. Gli arroganti e gli intolleranti sono quelli che hanno straperso le elezioni e si comportano come se le avessero vinte. Sono costoro che mancano di rispertto ai verbanesi!

Forza Italia sulla nomina di Alba - 8 Novembre 2014 - 17:51

Mi suona familiare
Asservimento del partito ad un solo soggetto? Mi suona familiare, e a scanso di equivoci mi ricorda Berlusconi e FI. Se essere leader e decidere significa comandare, anche andando contro le correnti e correntelle politiche del partito (parola vecchia), ben venga. Lo stesso avrei detto nel caso in cui la Dot.ssa Cristina avesse vinto le elezioni e si fosse trovata nella stessa situazione. Circondarsi di fedelissimi qiando si assume l'incarico di governare è l'unica soluzione per non trovarsi gente che "rema contro", usando una frase del leader di FI. eEd è giusto che si così. Altrimenti è meglio tornare all'elezione di tipo proporzionale in cui il sindaco è eletto dal consiglio comunale, come ai "bei tempi". E' questo che vogliamo? Vogliamo un'anatra zoppa che sia comandata dai giochetti politici e che rischi di cadere se non accontenta quelli dello 0,1? Francamente no. Sono lontano anni luce dalla sinistra, ma ritengo che Renzi a livello nazionale e Marchionini a livelo locale stiano percorrendo la strada giusta, quella che dovrebbero percorrere i leader, quando ci saranno, del centrodestra, a parte il ragazzo prodigio della Lega Salvini, altro molto sveglio. Quindi eviterei tutte le volte di enfatizzare la presunta dittatura del Sindaco, perchè mi pare che in questo momento ci sia bisogno di persone del genere, che non sono dittatori, ma semplicemente decisori.

NCD e Comunità.vb: "No alla chiusura dei Dea" - 7 Novembre 2014 - 22:26

Adesso basta!
Io penso sia giusto a questo punto che noi di verbania facciamo quadrato attorno al nostro ospedale!!!! Non lompissono portare via o chiudere niente polemiche di partito ma tutti insieme a difendere il nostro ospedale!!!! Forza gente e ora di svegliarsi!!!!!!!!!

Giovanni Alba il nuovo assessore - 7 Novembre 2014 - 20:43

X Ester
É un po' più complicato di così . Di sicuro ci sarebbe da capire cosa sia il PD, perché ad oggi mi sembra un taxi su cui salgono tutti, da destra a sinistra , compresi i socialisti , per arrivare dove fa più comodo... Ma sfugge ( a me) il disegno politico di sto partito... Boh

Giovanni Alba il nuovo assessore - 7 Novembre 2014 - 20:30

signor brignone
Mi scusi ma il pd cosa deve dire? Il signor Alba è un iscritto a quel partito , faceva parte della segreteria provinciale e dunque aveva la fiducia da parte di quel partito, I grillini lo hanno fatto santo infangandolo per poi chidergli scusa... veda lei

Dimissioni Tradigo: il PD Verbanese risponde alle critiche ricevute in questi giorni - 7 Novembre 2014 - 19:26

Partiito e leadership
Non ho la presunzione di fare il traduttore simultaneo del pensiero altrui, ma senza girarci troppo attorno rimane il fatto che fatto che a Marchionini ha stracciato tutti con il voto popolare, e voto di popolo è sacro. I problemi ci sono perchè il Pd rimane sostanzialmente un partito-apparato, in cui valgono ancora le correnti, le correntine e le minoranzine. Più coinvolgimento? Vedremo. Io rimango del parere che si governa con il pugno duro e il decisionismo atto a fare il bene del cittadino, non il bene del PD. Più la leadership è forte, più il partito si sente debole. E reagisce. Concordo sul passaggio in cui si parla di non sentire "il bisogno di fare del conflitto politico interno, anche del più aspro, occasione di visibilità pubblica, attraverso i blog, i social network o i giornali". Un po' quello che accade su questo sito. In quanto alla possibile defezione della sinistra evidenziata dal Consigliere, sarebbe un percorso naturale a seguito di un errore commesso in sede di alleanze. Come Renzi con SEL.

Dimissioni Tradigo: il PD Verbanese risponde alle critiche ricevute in questi giorni - 7 Novembre 2014 - 14:53

Roba da matti
http://verbaniafocuson.verbanianotizie.it/n220436-in-splendida-solitudine.htm Prima parte: "...Dall’assemblea è emersa la necessità di un maggiore coinvolgimento del gruppo consiliare e del partito nelle scelte dell’amministrazione. Questa necessità si deve tradurre in una vicinanza più puntuale tra tutte le persone che compongono questa amministrazione: a partire dal sindaco e dalla giunta, passando per il gruppo PD per arrivare al partito nella sua segreteria e nella sua assemblea..." TRADUZIONE: ciò che scrive Tradigo nelle sue dimissioni è vero. Seconda parte: "...Rispondiamo alle critiche ricevute in questi giorni, che ci hanno disegnati come silenti e assenti, con la forza delle proposte e non facendo polemica. Perché crediamo profondamente che il nostro ruolo sia quello di governare questa città, capirne i bisogni profondi, rappresentare i cittadini con spirito di servizio..." TRADUZIONE: siccome non abbiamo argomenti di merito per contrastare "gli attacchi" , li ignoriamo, un po' come la fiaba de "la volpe e l'uva", non potendo arrivare ai grappoli diciamo che non ci interessano. terza parte: "...Siamo un grande partito, con la schiena dritta e che merita rispetto...una grande comunità democratica di donne e uomini che s’impegnano e cercano di fare il proprio meglio. Con tutti i limiti e gli errori che si possono commettere decidendo di camminare piuttosto che stare fermi..." TRADUZIONE: con un po' di retorica vogliamo distrarvi dal fatto che sappiamo sì di avere la schiena dritta, ma è il bacino che ci frega perchè inclinato di 90°, in più , rimanendo nella metafora, ormai è chiaro che vogliamo "amministrare" e quindi ci "muoviamo", in fondo anche girare su noi stessi è "movimento". quarta parte: "...l’assemblea ha ritenuto di non fare nomi né “rose” di nomi. Abbiamo privilegiato il confronto interno sul merito e sui temi. Al Sindaco abbiamo data mandato di scegliere il prossimo assessore. Responsabilità e onere che gli riconosce la legge..." TRADUZIONE: Come sempre non è colpa nostra, continuiamo a non decidere e a non contare una beato cavolo, il Sindaco si prende tutte le responsabilità. conclusione: "...ogni volta un passo, per migliorare e cambiare la nostra Verbania, la nostra “grande bellezza”." TRADUZIONE: cosa volete che vi dica? non abbiamo la più pallida idea di come venirne fuori, però citiamo film da "Oscar", quindi siamo fighi! Morale, abbiamo atteso una settimana per sapere che il Sindaco ha vinto su tutta la linea, e che darà un "contentino" al PD nominando assessore un suo iscritto (azzarderei un Tartari visto che lei stessa lo proponeva), ma di quì a dire che il problema è risolto direi che non sia proprio il caso. Non faccio il profeta, ma azzarderei l'ipotesi di una uscita dalla maggioranza di Sinistra Unita e una nuova crisi di governo entro 3/4 mesi (così tanto solo perchè ci sono le festività natalizie in mezzo)...

PD e FI polemica su parcheggio CEM e VCO Servizi - 4 Novembre 2014 - 20:54

opposizione ?
L' opposizione prima di tutto dovrebbe essere costruttiva, questi criticano per partito preso, solo perchè devono, la credibiità di costoro stà nel risultato delle urne, per alcuni di loro non hanno votato neppure i parenti più stretti ..................

Cani senza guinzaglio - 3 Novembre 2014 - 00:52

Il guinzaglio
In questo articolo si paria di can senza guinzaglio.Pero' da quando vige la regola discutibiie,di raccoglierne gli escrem enti,cioè se non vado errando da una decina di anni,NESSUNO che un giorno diventerà' QUALCUNO,ha mai specifica to che il guinzaglio delle nostre adorate bestiole NON DEVE ESSERE LUNGO 6 metri.Altrimenti,i passanti a piedi,o per gio in bicicletta,devono fare lo slalom o il salto con l'asta per passare contemporaneamente.Ma scherzi a parte,un tempo anche il sottoscritto ebbe de cani.All'incirca una trentina,ovviamente suddivisi nel tempo,da quando ebbi 18 anni fino ai quasi 30.Mio padre,uomo con la divisa.amava i pastori tedeschi e pur non parlando eccelsamente la lingua italia ana per un miscuglio dialettale dato dalla sua etnia sudista e l'arrivo al nord dove rese mia madre la regina della casa "con la corona di spine"con una pronuncia differente,gli piaceva istruire e dare ordini ai suoi cagnolino in tedesco. Mia madre e il sottoscritto li strigliavano e lavavano amorevolmente e lui con o senza divisa dava spettacoli equestri facendo fare loro svariati esercizi,tra cui quello apparentemente sciocco,di correre a prelevare il legnetto in mezzo al mare(in attesa di farlo con il ramoscello d'ulivo al prossimo diluvio universale),oppure fare RAMPA che significa srtriscia re sulla pancia come il serpente,sia senza alcun impedimento,sia sotto e panchine piu' basse,o in quei tubi di cemento lasciati a se stessi nelle discariche edili.Il cane,così sentii sempre dire,"si diverte" a fare certe cose perche'sa'che al suo padrone piacciono(povero scemo!"il cane.....)e quindi quel cagnone si spaccava le ossa per far piacere a lui o al sottoscritto che HA UNA VASTA CINETECA E VIDEOTECA da fotomatore e videomatore evoluto con tutte quelle fatico se acrobazie.Ma la tematica principale è IL GUINZAGLIO...che,non tutti sanno,o lo sanno ma non glie ne' importa nulla NON DEVE ESSERE LUGO O ALLUNGABILE OLTRE 1,20 MT per il bene sia del cane,che del padrone e sarebbe una bella idea se l'attuale Sindaco di Verbania totalitario nelle decisioni anche se di sx,prendesse in considerazione questo particolare applicando delle regole,che,se non eseguite potrebbero essere seguite da contravvenzioni.Ora, a parte la cara e sexi Brambilla che ama esageratamente i cani,e non si capisce se per un interesse di partito o di vero amore per gli stessi,questi animali sono esseri viventi.Quando si acquista un animale,o dovrei dire bestia,perché antropologica mente parlando gli animali siamo noi,mentre i cani sono bestie,Noi diventiamo bestie quando ci comportiamo peggio di loro,ma non nel senso antropologico della parola.E siccome sono esseri viventi andrebbero rispettati non solo con i biscottini secchi e le cucce colorate e gli ossi gonfibili,ma facendo in modo che abbiano un tenore dai vita aristrocrati co..Ironie a parte,che se non le faccio non mi diverto,quando si cammina in mezzo alla strada asfaltata,un tempo detta "rotabile"(un uso dialettale del sud che vale anche al nord)e si ha un cane comune compagnia se si cammina regolarm ente contro mano,ovvero andando avanti e vedendo arrivare la auto e non sulla destra della carreggiata,il cane deve stare sulla sinistra della nostra carreggiata.In tal modo è protetto nei riguardi delle auto che arrivano;mentre il padrone del cane puo'anche farsi investire.Per certi padroni non sarebbe una cattiva idea..Per tenere il cane sulla sx della carreg giara,OCCORRE ABITUARSI A CONDURRE L'ANIMALE TENENDOLO SEMPRE CON LA MANO SNISTRA.Invece siccome spesso il conducente dell'animale,che più è bello e più' ha una bella padrona(bisogna distnguersi in qualche modo!),ma anche brutta,e in entrambi i casi"minuta"e delicata,se lo conduce con la mano sinistra"rischia di fare sci nautico sulla terra ferma",alche'passa alla mano destra.Quindi,scherzando scherzando,imparare a tenere la propria bes tola esclusivamente con la mano sinistra.Io ho detto che l'animale stando in quella posizione è piu' al sicuro sulla strada se la si percorre a piedi e nel giusto senso di marcia pedonal

Dei truffatori di anziani si schiantano in auto per sottrarsi all'arresto - 3 Novembre 2014 - 00:15

certo Luigi!
certo che sei strano Luigi! tu dici che non ti interessa ma, veramente non si capisce cio' che scrivi, mi sembri un politico di " una certa parte " che quando vanno in TV hanno un ordine perentorio da parte del partito: parla sempre, continuamente, soprattutto quando parlano gli altri tanto, quello che dici tu, non ha capo ne coda ma, almeno non si capira' cio' che dicono gli altri " altrimenti siamo rovinati! " tu, Luigi sei uguale! un'altra cosa, non ho capito! ma tu, sei Italiano? lo dico perche' non si capisce veramente nulla dai tuoi commenti

Job Act: l'ordine del giorno approvato - 2 Novembre 2014 - 17:46

opportunità, non crisi
Come dicevo nel precedente commento e verbalizzato nel mio intervento in Consiglio Comunale, non ero completamente d'accordo sulle premesse. Il dispositivo d'impegno invece lo sottoscrivo convintamente, anche da sostenitore di Renzi quale sono dai tempi della prima Leopolda. Vorrei precisare che l'articolo 18 non è in alcun modo un vincolo all'insediamento di nuove imprese ed è ormai depotenziato negli strumenti attuativi (il reintegro è ormai relegato a casi assai rari), comunque non è in discussione al momento nel testo. Riguardo la tenuta di Giunta e Maggioranza si mettano l'anima in pace coloro che tifano per una crisi di governo cittadino: lungi da essere lontanamente possibile. Da questo dibattito Sindaco, Maggioranza e partito ne stanno uscendo più rafforzati ed uniti che mai.

Job Act: l'ordine del giorno approvato - 2 Novembre 2014 - 17:27

Il documento dice altro
Dott. Tartari, Mi va bene la Sua spiegazione, ma fino ad un certo punto. Il documento di Di Gregorio dice testualmente "l’intento del Governo e della sua maggioranza di voler smantellare definitivamente il sistema di tutele previste dallo Statuto dei lavoratori, senza che ciò produca vantaggi alle imprese e al mercato, anzi produrrà molto danno" e ancora "’introduzione del contratto di lavoro a tutele crescenti viene utilizzato per demolire lo Statuto dei lavoratori, di cui alla legge n. 300 del 1970, cancellando nei fatti l'art. 18, abrogando il divieto di controllo a distanza dei lavoratori e abrogando il divieto di demansionamento;". Non mi pare sia particolarmente favorevole allo Job act. Inoltre il dualismo tra precari e stabilizzati esiste appunto per norme come l'art. 18 e, come giustamente dice Lei, di un mercato del lavoro (il termine non mi pare offensivo) delirante. E questo grazie o per colpa anche dei sindacati, che non hanno mai considerato i precari per un semplice conteggio di tessere. Piuttosto ora vedo che nel Pd nazionale siamo alla resa dei conti, con Renzi che punta alla scissione dalla sinistra del partito. Per me è una buona cosa, ma pone seri rischi anche a livello locale. La votazione sullo job act a Verbania ne è la dimostrazione plastica. Più che le dimissioni degli assessori e il canile, ora vedo un serio rischio per la maggioranza e per la Giunta di spaccatura interna proprio per questo motivo.

Job Act: l'ordine del giorno approvato - 2 Novembre 2014 - 12:24


capisco che per chi è stato fan di un "partito" nel quale si doveva giurare sui propri figli che Ruby era davvero la nipote di Mubarak,concepire che all'interno di uno schieramento ci si possa anche dividere su un tema sia inconcepibile. bisogna intendersi su cosa sia la politica,e forse,estensivamente,la democrazia. a mio parere non è "il capo decide,e noi diciamo sì se no ci butta fuori". si può discutere,e giungere a una sintesi,dal confronto (in ogni ambito) nascono solo cose buone. se ogni volta che qualcuno è in disaccordo su qualcosa dovesse andaresene,avremmo (di nuovo) tremila partitini. nel merito,il jobs act,al di là della pomposità del nome,ritengo che sia un maldestro e anacronistico scimmiottamento di politiche anni 80,sepolte dal tempo e dalle macerie,con qualche spunto su cui si può discutere.

Job Act: l'ordine del giorno approvato - 2 Novembre 2014 - 11:42

coerente con il jobs-act
Nel mio intervento in Consiglio ho cercato di spiegare dettagliatamente il perché del mio voto favorevole: l'ordine del giorno riporta elementi contenuti nella proposta di riforma del Jobs Act del Governo Renzi. Unico elemento di forma che non condivido in pieno del documento, tra le premesse però, è la delega definita "in bianco" al Governo che invece, costituzionalmente non consente la modifica agli articoli 4, 13 e 18 dello Statuto dei Lavoratori. Temi dal grande valore politico ed ideologico purtroppo già ampiamente messi in discussione dalla Riforma Fornero, insieme agli ammortizzatori sociali. I principi contenuti in questo documento non sono proprietà di qualcuno (sindacati, partiti od intellettuali), rappresentano un patrimonio di valori costituzionali per tutti i lavoratori e cittadini italiani. A maggior ragione il partito Democratico non può che esserne interprete attento e responsabile nell'ambito dell'attività legislativa riformatrice cui è chiamato. Sollecitare le Istituzioni rappresentate dal nostro partito, in questo momento, è dovere di chiunque abbia a cuore il futuro del nostro Paese. Per questo, insieme ad altri Consiglieri, ho votato favorevolmente e con convinzione questo ordine del giorno. Marco Tartari Consigliere Comunale Verbania Gruppo partito Democratico

"Lo conferma anche Tradigo: a Verbania c'è la dittatura del sindaco" - 31 Ottobre 2014 - 12:30

leggere attentamente
per filippo marchi e emanuele pedretti, da quello io ho scritto non difendo certamente il PD ma è immorale parlare di moralità il partito più inqusito d'italia, perchè è certo che tutti hanno inquisiti compreso quella che si chiamava "italia dei valori" se poi dovremmo guardare le percentuali forse il maggiore è la lega nord che definisce roma ladrona, comunque resta il fatto che voi che siete istruiti non sappiate leggere attentamente quello che una persona scrive

Frontalieri con le ali: fissato il costo a 10 € per A/R - 31 Ottobre 2014 - 05:20

risposta al "parto difficile"
Era partito il battello x emergenza frana. Mentre il progetto " frontalieri con le ali" era ancora in fase d valutazione e il mezzo da utilizzare è l aliscafo (e nn il battello)

Riportiamo l'intero testo della lettera di dimissioni di Damiano Tradigo - 30 Ottobre 2014 - 22:00

Mo bastaaaaaaaaaaa!!!!!!
Francamente ne ho piene le balle di questa storia. Il dott. Tradigo parla come il peggiore dei Brignone. Ma prima di mettere il sedere sulla sedia conosceva o no la Marchionini? Perchè ha sfornato questa lettera insultante invece che andarsene in silenzio ammettendo di non essere capace a fare l'assessore? La spaccatura del PD verbanese fa il pari con quella nazionale. Due modi completamente diversi di fare politica. uno legato ai vecchi schemi di inciuci e ordini di partito, l'altro di gente decisa e dura che vuole lasciarsi alle spalle il vecchiume di una politica asfittica e inconcluidente. Decidiamoci. O vogliamo un sindaco che decide, o vogliamo un apparato di partiti che cincischia e discute dell'aria fritta. Mo basta veramente!

Riportiamo l'intero testo della lettera di dimissioni di Damiano Tradigo - 30 Ottobre 2014 - 21:32

e il PD Verbanese cosa dice (e fa)?
Leggendo i vari commenti vien fatta l'equiparazione fra Marchionini e Renzi. Certo il metodo, anzi metodo mi pare una parola troppo alta, allora il "piglio" è molto simile: annuncio decido e comando e chi non è d'accordo o si adegua o fuori dalle scatole. Ma al sottoscritto pare che sia una semplificazione che non aiuta del tutto a capire. Anche perché Damiano Tradigo è di esplicita fede renziana e, leggiamo, voluto dalla segreteria provinciale (anch'essa renziana) del PD. A me pare che in tutta questa vicenda vengano fuori 1. Un aspetto caratteriale del sindaco che mi pare di enorme fragilità, il non esser capace di confrontarsi con opinioni e pareri diverse dalle sue; il che per un politico mi pare gravissimo.Fragilità che viene mascherata dal decisionismo. 2. Una assoluta inconsistenza politica del PD Verbanese che, pur avendo una maggioranza bulgara in Consiglio Comunale (maggioranza amplificata dal premio di maggioranza che lo sovrarappresenta rispetto al voto e pertanto agli orientamenti dei verbanesi) ha sempre fatto quadrato su qualsiasi decisione del sindaco (magari mugugnando "a microfono spento"). A questo punto visto che le dimissioni di Tradigo sono un fatto pubblico è in primo luogo dovere morale e politico del PD verbanese affrontare le questioni poste da Tradigo: 1. Per quale motivo si è creato un superdirigente a cui si danno poteri eccezionali e di cui si coprono tutte le magagne e gli errori? 2. Tradigo fa una affermazione pubblica gravissima: parla di altri luoghi dove si prendono decisioni che non sono né la giunta, né il Consiglio Comunale, né il partito. Vorrei che non si faccia finta di niente ma che si affronti a viso aperto questa questione, posta da un esponente importante del loro partito. Avrei anch'io da fare molte domande (ma conto poco). Ne faccio una sola: qual è stato il criterio di selezione e scelta del nuovo segretario comunale che, come in molti hanno potuto verificare, non ha alcuna esperienza di Comuni superiori ai 15mila abitanti e tantomeno di un capoluogo di provincia. Che non ci si limiti a dire, "Tradigo ha sbagliato, o receda o lo sostituiamo con un altro" e poi avanti come prima. Il peso politico di quanto è avvenuto e avverrà a Verbania è tutto sulle spalle del PD locale. Mi auguro si dia una mossa.