autonomia
autonomia - nei commenti
Striscia la Notizia a Premia - VIDEO - 28 Dicembre 2014 - 13:36premiaE' un comune 'ricco'. Tra cave e centrali elettriche ha introiti e potrebbe finire il lavoro in autonomia. Non ci siamo proprio. Vergogna. |
Sara Bignardi: "non più legittima ad insaputa della Segretaria Provinciale" - 16 Dicembre 2014 - 15:25Cosa significa?Cosa significa:" forte interferenza operativa....limitndo la mia autonomia decisionale"? Per favore può esemplificare concretizzando il concetto? |
NCD: "Vco autonomo e mantenimento dei due Dea" - 27 Novembre 2014 - 22:47A PROPOSITO DI autonomiaLa solita "bufala" di un partito che batte sul tasto dell'autonomia per eleggere in regione o addirittura in parlamento qualche rappresentate e beneficiare dei contributi previsti. Ci ha provato un tempo l'UOPA, poi la LEGA, i risultati sono lì da vedere! Tempo perso! |
Forza Italia sulla nomina di Alba - 9 Novembre 2014 - 12:53distorsioniIntervengo nel dibattito per ragion del vero, per riportare il dibattito alla realtà dei fatti da persona -seppur giovane- impegnata da 8 anni in politica a vari livelli ed alla quale è spesso riconosciuta finanche dagli avversari politici, autonomia di pensiero ed onestà intellettuale. Scrivo per offrire ai cittadini un punto di vista interno alla Maggioranza e perché più volte chiamato in causa nei giorni scorsi nelle sedi di partito, da cittadini, amministratori, consiglieri (di diversi schieramenti) e giornali locali come possibile nuovo assessore nella giunta verbanese. Ebbene, veniamo ai fatti: dopo aver individuato, durante l'Assemblea Cittadina aperta a tutti gli iscritti del PD, le caratteristiche di esperienza di colui che avrebbe dovuto ricoprire l'incarico di Assessore, sono stati proposti dagli iscritti alcuni nomi ricondotti a tale figura tra cui Zanotti (rinunciatario in partenza), Alba e fuori da questi requisiti anche la proposta di rinnovamento con Tartari, ripresa l'indomani dal quotidiano "La Stampa". All'indomani dell'Assemblea degli iscritti la candidatura di Giovanni Alba risultava tra i Consiglieri di Maggioranza ed all'interno del PD in cui ricopre ruoli in Segreteria provinciale la più rispondente e convincente rispetto alle esigenze attuali della macchina amministrativa: per le sue evidenti capacità politiche e tecniche, stima profonda dei colleghi Consiglieri e per il ruolo rilevante ed autorevole riconosciuto nel Gruppo. Come giustamente ricordato dal Segretario PD Brezza negli interventi pubblicati, la scelta finale e nomina spetta da norma al Sindaco che, raccolte e valutate le indicazioni emerse in questi giorni, ha accolto convintamente Alba nella sua squadra, ora ancor più unita e solida. Al di là delle critiche e polemiche delle Minoranze consiliari, che nulla hanno da insegnare al Partito Democratico cittadino circa la democrazia interna, la Maggioranza esce così rafforzata ed ulteriormente valorizzata dalla presenza della nuova Consigliera Paola Ruffato, che subentrando al posto del neo Assessore. Paola potrà offrire un'ulteriore sensibilità nelle scelte per la nostra città e contribuirà con la sua esperienza a realizzare una comunità più vicina ed attenta alle persone, alla salute dei cittadini ed alla qualità della vita. A chi tifa contro la Città, fantastica scontri titanici e divergenze, tenta invano di distruggere pronosticando (e scommettendo su) cataclismi amministrativi, si industria con ansia per la fine prematura del mandato, diamo considerazione, lasciamo spazi e la scarsa credibilità che si merita. Marco Tartari Consigliere Comunale Verbania Gruppo Partito Democratico |
M5S: no alle elezioni provinciali - 29 Settembre 2014 - 19:31Ripartizione chiara delle competenzeSi può fare in diversi modi, ma sostanzialmente credo che un modello federale tedesco rimodulato sull'Italia possa andare bene. In Germania credo ci siano una quindicina di Laender, quindi il numero delle macroregioni può anche essere più di tre. Il tutto sta a fare le cose per bene. Ovviamente lo statuto speciale deve sparire ed anzi, si dovrebbe utilizzare il sistema della geometria variabile, ovvero la regione o macroarea virtuosa acquisisce più competenze, quella meno virtuosa sta al palo. E finisce la storia dei finanziamenti a pioggia, perchè ciascuno ha autonomia nella gestione delle proprie risorse. Se finiscono si pesca da un fondo di solidarietà che esiste in tutti gli stati federali, ma ogni aiuto deve essere giustificato, altrimenti ciccia! Insomma non siamo certo noi a dover rifare l'architettura dello stato, ma visti i risultati potremmo addirittura fare meglio dei signori politici, o almeno di Delrio! |
PD: "VCO area sperimentale per la legge Delrio" - 28 Settembre 2014 - 12:22Prototipo di chi?Certo che da possibile autonomia a diventare prototipo della degge Delrio - delirio abbiamo fatto proprio un bel passo avanti! E ce ne vantiamo pure...... Fossi nei politici locali organizzarei un referendum consultivo provinciale chiedendo: volete andare con la Lombardia? Volete andare con il Canton Ticino? Volete diventare autonomi come Trento e Bolzano? E vedrete che qualcuno comuncerà a prudere il didietro e a chiedersi qualcosa. Altro che prototipo! Siamo la punta del Piemonte praticamente dentro la Svizzera, siamo una popolazione di frontalieri e pendolari, non abbiamo nulla a che fare con la storia e la cultura piemontese, abbiamo avuto esperienze come la Repubblica dell'Ossola, siamo ad uno sputo dal cuore dell'Europa. Che aspettiamo a fare qualcosa? |
Nobili fiducioso su nuove province - 14 Settembre 2014 - 20:41Parlando di cose serieIn effetti esagero sul fatto che l'uomo forte dovrebbe essere la soluzione. Ma i presupposti ci sono, dato che in tutta Europa si sta proponendo con forza l'estrema destra, cosa che mi fa piacere, solo per il fatto che pone in condizione i beoti governanti europei di darsi da fare. Tornando alle province e all'argomento della domanda, credo che un presidente di provincia come la nostra debba puntare molto più in alto, e chiedere con forza l'autonomia come Trento e Bolzano, altro che Sondrio e Belluno... |
Trasporti non di linea lago Maggiore: Confartigianato non ci sta - 1 Agosto 2014 - 09:49X Alpha3Giustissima la replica, ma era necessario tirare in ballo tutte le tiritere per mettere contro lavoratori contro lavoratori?? Bastava confermare l'applicazione di sacrosanti paletti legislativi e normativi, dove tra l'altro nessuno avrebbe eccepito nulla, lasciando ad ognuno il proprio spazio e la propria autonomia lavorativa; ma tra sindacati, uffici pubblici e chi più ne ha più ne metta (ognuno di questi vuole il suo momento di gloria perché questi anche se non nascono già attori vogliono comunque sempre fare la loro parte da protagonisti, ed è per questo che in Italia andiamo bene); hanno invece fatto solo ed esclusivamente un gran casino! |
Comunità.vb torna sulla "rivoluzione" dirigenziale - 22 Luglio 2014 - 14:54maliziosamente...Maliziosamente....non è che si sono voluti ridimensionare quei dirigenti non "in linea" col capopopolo del momento? Si sa che nel pubblico è sempre più ben visto chi per natura è disposto a mettersi a 90 gradi che quelli che rivendicano la loro autonomia operativa e direttiva e che cercano di far rispettare le regole magari, in primis, proprio agli amministratori.... |
M5S: Nomine del Muller selezione pubblica - 9 Luglio 2014 - 09:58scegliete quello giusto!Molto bene, la proposta mi garba molto, certo occorre sapere quali mansioni dovrà svolgere il consigliere nominato e che autonomia potrà avere,quindi in base a questi elementi si potrà scegliere il candidato aproppriato....finalmente si va nella giusta direzione |
Presentata la nuova giunta di Verbania - 11 Giugno 2014 - 19:21"Due piccioni con una fava"Marchionini parte bene. Rispetta i tempi, nomina persone nuove e non si lascia condizionare dalle indicazioni delle segreterie di partito. Non fa altro che tener fede a quanto ha sempre dichiarato e questo non è certo poca cosa. Sceglie Iracà in modo da averne almeno due "dei suoi", uno eletto, l'altro nominato. Si tiene l'urbanistica in segno di forza e di sfida. Vuole per sè la materia più delicata, vuole vederci chiaro, vuole entrarci in prima persona per conoscerne i meccanismi e le logiche. Fa bene e ci riuscirà solo se saprà svincolarsi dalle consulenze apparentemente gratuite dell'uomo e del tecnico di partito che Lei ben conosce. Si è presa, fino ad ora, tutta l'autonomia che la legge Le consente, ben sapendo che a breve entreranno in campo le segreterie di partito con le nomine - ben retribuite - nei vari consigli di amministrazione e presidenze di consorzi vari. Lì, Marchionini potrà poco. A breve si completerà l'organigramma delle cariche con l'elezione del Presidente del Consiglio. Il nuovo sindaco sa benissimo quale mossa potrebbe portarla a prendere i classici "due piccioni con una fava". Una mossa, però, che sarà sicuramente avversata dal suo partito, e non solo. Ciro il Grande attende con pazienza, consapevole che con questa elezione si misureranno l'autorevolezza l'autonomia e la vera forza politica del nuovo sindaco. |
Verbania: nel 2013 giocati 1500€ procapite - 18 Marzo 2014 - 13:10BolzanoL'Alto Adige ha un'autonomia legislativa quasi totale. A Bolzano il sindaco potrà farlo. Qui non si può, purtroppo. Non ricordi i danni che il Comune di Verbania deve pagare ai gestori per aver solamente limitato l'orario d'apertura? |
Inaugurazione del club “Forza Silvio Verbania” - 11 Marzo 2014 - 16:26In risposta ad AntonioDi quale casa stai cianciando? Se intendi casa nel senso di appartenenza politica, ebbene non ne ho una. E ciò mi lascia ampia indipendenza ed autonomia di giudizio. |
La Svizzera dice no all'immigrazione - 10 Febbraio 2014 - 23:21quotonon vedo perché si debba opporre al contingentamento dell'immigrazione una societá d'accesso.Una cosa non esclude l'altra,come invece accade contrapponendo l'illimitatezza alle risorse limitate di un territorio circoscritto.Infatti la svizzera non poteva e non potrá comunque continuare a vivere come ha fatto fino ad ora.Nel 2011 ha messo un tasso pavimentale al franco per impedirne l'eccessivo apprezzamento,ieri il tetto a frontalieri asilanti e parenti degi asilanti.Da una parte si é cercato di svalutare la moneta,in ultimo di svalutare il lavoro.Si capisce la scelta.Ma a differenza dei leghisti d'europa che vedono in questo referendum un exit strategy dall'euro,aggiungo,che la salvezza dell'autonomia svizzera dipende dalla salvezza dell'euro. |
M5S su Scienze Umane e Sociali - 18 Gennaio 2014 - 09:09PauraMi sento in linea col commento di Chiara. Dove sta il problema? Un buon corso di studi rimane tale anche in un altro edificio mi pare. E se anche fosse uno stratagemma per mantenere l'autonomia del Cavalieri stiamo parlando del Liceo classicamente inteso, non mi sembra un delitto! Ci sono meno studenti certo, ma questo non ne fa una cattiva scuola, e non è che tutti gli iscritti al corso di Scienze Umane siano dei geni. Paura di allinearsi al Liceo? Mmmm. Paura di confrontarsi? Mmmm |
M5S su Scienze Umane e Sociali - 17 Gennaio 2014 - 18:16PerchéScusate,io provo a tradurre in parole più comprensibili ai non politici e ai non addetti ai lavori ciò che è scritto in questo articolo. Mi sembra di aver capito che il trasferimento sia voluto per evitare la perdita di autonomia del ex liceo Cavalieri utile per poter dare qualche inutile stipendio tra le alte sfere del mondo scolastico con i costi relativi a carico dei cittadini. Ditemi se sbaglio |
Scienze Umane Sociali: Borghi in parlamento - 16 Gennaio 2014 - 18:30Primi in Piemonte ...Lo spostamento del SUS viene motivato con la completa saturazione degli spazi del “Cobianchi” e la graduale attivazione del Liceo Scienze Umane al “Cavalieri” consentirebbe a questa scuola di raggiungere la soglia minima di 600 alunni recuperando in tal modo la piena autonomia come istituzione scolastica. : Una scelta Logica ,razionale e di compromesso che non penalizza nessuno e dove vincono tutti : Cavalieri e Cobianchi. Non va dimenticato inoltre che il Cavalieri è primo in Classifica INVALSI per il Piemonte. Forse questo dà fastidio a taluni? |
Diego Brignoli: ripensare la TARES - 11 Dicembre 2013 - 14:00poche le armi?Poche le armi in dotazione alle amministrazioni locali? basta disubbidire, basta dire dei no, basta rivendicare la propria autonomia amministativa ed impositiva locale: certo non un solo e piccolo comunello, ma una rivolta totale di tutti comuni costringerebbe l'amministrazione centrale a più miti consigli: forza signori, fateci vedere che avete la schiena dritta e non vi mettete a 90 gradi di fronte al potere centrale! |
Quante aziende come la Dremar? - 24 Ottobre 2013 - 07:07ProvinciaLa povertà attuale della Provincia non fa altro che ribadire ciò che molti immaginavano già: un ente passacarte del potere centrale, inutile e costoso; un distributore di cariche e di posti di lavoro spesso legati alla politica (del padre, dello zio, dell'amico, del sodale...). Un ufficio di rappresentanza e di disbrigo pratiche sarebbe bastato, ma non avremmo avuto presidente, assessori, dirigenti, sottodirigenti... Eppure, chi volle il VCO, anni fa, diceva che sarebbe stato il piedestallo per un futuro di autonomia forte del VCO. E adesso non ha nemmeno i soldi per i propri cittadini... che tristezza! |
CEM: petizione contro - 30 Aprile 2013 - 11:56Il CEM e l'urbanisticaPremetto che l'ubicazione del CEM all’arena non mi ha mai entusiasmato anche se il sito è molto affascinante e l'opera (ben progettata da Arroyo) ben identifica e caratterizza un luogo cardine tra Intra e Pallanza considerato dai pochi progetti urbanistici sviluppati a Verbania (vedere la mostra in corso all'Archivio di Stato) area di cerniera da sviluppare, erano però altri anni….. Trovavo l'ubicazione di piazza f.lli Bandiera molto calibrata al fine di riqualificare la piazza e tutta la Sassonia con un'opera importante che diventava la “scusa” per un intervento di qualificazione ormai necessario da anni dopo la demolizione del vecchio macello. Lo sviluppo e la flessibilità del nuovo CEM naturalmente supera i limiti del progetto previsto dal concorso dove ci si limitava a due sale non utilizzabili al di la del teatro e del cinema, la soluzione all’arena da questo punto di vista ha una marcia in più, sia dal punto di vista convegni o eventi sia per spettacoli all’esterno. La situazione parcheggi credo sia un falso problema, viste le distanze…. Chi non ha mai fatto almeno un km a piedi andando a vedere uno spettacolo all’Arcimboldi di Milano…… Il post però mi permette di fare almeno due riflessioni: La prima in merito al brutto vizio dei governi e delle amministrazioni di predisporre progetti, appaltare lavori, affidare incarichi, pagare il tutto con i nostri soldi, e poi….. con estrema semplicità l’amministrazione che ti sostituisce decide di buttare via tutto e ricalibrare o riformulare una nuova soluzione spendendo altri soldi…… il tutto perché il progetto vecchio rappresenta la vecchia amministrazione e il portarlo a temine avrebbe dato lustro e prestigio a questi!!!!! La seconda è riferita ormai alla divenuta inutilità della pianificazione urbanistica, in quanto tutte queste opere (importantissime) nascono in siti dove il pianificatore aveva previsto tutt’altro, e con operazioni di varianti si modifica in maniera semplice e senza il dovuto “progetto” la destinazione di un’area. In poche righe capisco che un argomento come questo non può essere trattato ma mi viene da scrivere una cosa semplice: prima di intervenire in questo modo sarebbe a mio parere da rendere obbligatorio: • L’impossibilità di modificare/cancellare un progetto approvato, finanziato e avviato da una precedente amministrazione; • L’impossibilità di variare una previsione di piano urbanistico (di questa portata sociale) senza una revisione sostanziale della pianificazione a cura del redattore del piano stesso. Concludo ricordando che l’urbanistica non può essere considerata “partecipata” come si sta scrivendo ultimamente su articoli e blog, l’urbanistica è piuttosto complessa e non può essere frutto di scelte da “referendum”, chi decide deve avere competenza e in fase dei progettazione considerare una infinita serie di vincoli, pro e contro. E’ bello vedere gruppi che si confrontano e sollecitano una loro soluzione, ma queste persone possono solo essere una delle basi di nozione per un professionista che in assoluta autonomia sia politico che sociale definisce un piano di REGOLE e non un piano di UMORI o RAPPEZZI, Verbania in questi anni si distingue per i piani non di progetto ma di rappezzi, speriamo in futuro di concentrarci sul “PROGETTO”. |
