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"Happy Rally Day" 2023

Con ospite d'eccezione il Ministro per la disabilità Alessandra Locatelli, torna per la seconda edizione "Happy Rally Day", manifestazione dedicata ai giovani disabili con la passione per i motori.

Domodossola
"Happy Rally Day" 2023
Al volante anche quest'anno il pilota di rally Alessandro Cadei. Il ministero per la Disabilità patrocina l'evento con il Comune di Domodossola.

I riconoscimenti che "Happy Rally Day" ha ottenuto al suo esordio sono stati tali che una seconda edizione è apparsa d'obbligo.

Inserita nel bilancio sociale dell'Automobile club italiano, la manifestazione che coniuga motori e disabilità, è stata particolarmente apprezzata anche dal Ministro per la Disabilità Alessandra Locatelli, che manterrà la promessa fatta nei mesi scorsi al Presidente, Beppe Zagami e il 15 ottobre prossimo sarà a Domodossola per presenziare alla seconda edizione. Ad organizzarla è AC VCO, con ACI Sport, la squadra di rally "New Tubomark", la collaborazione della Fondazione Sacra Famiglia, AffDown VCO, Anffas, Dottor Clown VCO; i patrocini del ministero per la Disabilità e del Comune di Domodossola.

"Happy Rally è diventato un nostro fiore all'occhiello - commenta il Presidente di AC VCO, Beppe Zagami -. Riconoscimenti che ci fanno onore come quello di ACI e dello stesso ministro. Eppure credo di trovare tutti concordi se dico che il riconoscimento più grande l'ho letto nel sorriso dei ragazzi e delle ragazze disabili che per qualche momento hanno potuto provare l'ebrezza di salire su una macchina da rally. Nella loro gioia, il dono più grande".

Anche quest'anno sarà il pilota Alessandro Cadei, lo special guest di "Happy rally day", in programma domenica 15 ottobre nel piazzale del parcheggio Fontana Buona di Domodossola.

La giornata è dedicata a tutti gli appassionati di motori, in particolare ai giovani disabili che amano il mondo delle corse automobilistiche ma anche a coloro che non vi si sono mai avvicinati. Per tutti l'esempio di un pilota straordinario come Alessandro Cadei; un esempio di coraggio e passione, ma soprattutto il portatore di un'inesauribile e travolgente energia che l'ha portato a superare il limite fisico della disabilità e dedicarsi alla sua grande passione, diffondendo contemporaneamente un messaggio di coraggio, determinazione e positività.

La giornata prenderà il via alle ore 9 per concludersi alle 13. Allo stadio giungeranno quattro automobili da rally che offriranno ai partecipanti l’ebbrezza di salire e girare su una vera vettura da competizione. La Sacra Famiglia, AffDown VCO e Dottor clown VCO sono direttamente coinvolti nell’evento.


Alessandro Cadei racconta:

mi chiamo Alessandro Cadei, sono nato a Chivasso il 3 settembre del 1986: vivo a Lauriano un piccolo comune della provincia di Torino. La passione per i motori e per la velocità penso siano nate con me. Avendo una ditta di trasporti, sono nato in mezzo ai motori. Inoltre qui al mio paese, c'è una prova storica del Rally Team '971 che per noi, è un appuntamento importante. Ho incominciato a correre nel 2007 il "Rally delle colline", il rally di casa.

Tra il 2007 e il 2009 ho corso 6 rally, vincendo la classe di appartenenza in due occasioni. Agli inizi del 2009 ho deciso di fare le cose seriamente, mi iscrissi al Trofeo Peugeot 207 r3t dove avrei preso parte al trofeo di zona e avrei partecipato a 5 gare distribuite in 3 regioni: Piemonte, Lombardia e Liguria. Proprio nella prima gara (Rally Città di Torino 23 maggio 2009), alla seconda prova speciale (Col del Lys), ad 1 km e 300 metri dal fine prova, io ed il mio navigatore, abbiamo avuto un grave incidente.

Siamo usciti di strada in un tornante per colpa di un guasto all'impianto frenante, abbiamo fatto un volo di circa 7'8 metri, non ci siamo ribaltati, ma siamo atterrati sulle 4 ruote e ci siamo insaccati. Io non mi sono neanche accorto di essermi fatto male, infatti ho provato a scendere dalla


macchina. Ho iniziato a sentirmi strano, percepivo una strana pesantezza dalla vita in giù, non riuscivo a muovere né le gambe né i piedi. Li guardavo ma non riuscivo a comandarli e dopo pochissimi minuti ho iniziato ad avere caldo e male alla schiena tanto da non poter più stare appoggiato allo schienale. Ho riportato varie fratture somatiche alle vertebre C4, CS, C6, C7, D4, D5, D6 e alla D12 ho riportato la lesione midollare completa.

Per qualcuno ciò avrebbe potuto essere la fine della vita, invece, io che sono " -testardo- ci ho dato dentro ed il recupero, è stato tranquillissimo e per nulla difficile. Penso che ci si debba adattare a qualsiasi situazione. Certo, nulla è come prima ma con il giusto tempo, faccio tutto ugualmente. La voglia di tornare a correre non mi è mai passata ma pensavo di non poterlo più fare, fino a quando non sono andato a Mirafiori al Motorvillage al simulatore, dove ho trovato il depliant di Albert Llovera pilota di rally del Principato di Andorra. Pilota disabile.

Mi sono messo in contatto con Albert, ci conoscemmo e mi spiegò come fare per riprendere la licenza. Ripresi a correre nel 2014 e portare avanti la mia passione per i motori.

Dal 2014 ad oggi ho disputato 17 rally più 3 gare su ghiaccio, nel primo armo con una Fiat Panda Kit e dal 2015 a bordo di una Citroen Ds3 R3T, dove ho iniziato a togliermi qualche soddisfazione, facendo segnare buoni tempi in P.S.
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