Villa Taranto: monitoraggio con i droni

I Giardini Botanici di Villa Taranto: laboratorio a cielo aperto tra ricerca botanica e innovazione.

Verbania
Villa Taranto: monitoraggio con i droni
In collaborazione con Inverness Srl di Milano, i Giardini Botanici di Villa Taranto hanno realizzato, alla fine di marzo 2026, avanzate campagne di rilievo aereo con droni professionali DJI per aggiornare la banca dati digitale del Parco e rafforzare la capacità di analisi scientifica della vegetazione. I Giardini si confermano così un vero laboratorio a cielo aperto, in cui ricerca botanica, osservazione scientifica e innovazione tecnologica si integrano a supporto di una gestione sempre più consapevole e sostenibile del patrimonio vegetale.

«Il “vecchio Signore” – come è soprannominato il Giardino da chi ci lavora – è oggi un laboratorio a cielo aperto in cui ogni scelta gestionale nasce dall’osservazione scientifica e dalla volontà di comprendere, non forzare, i processi naturali», afferma Fabrizio Butté, curatore botanico dei Giardini Botanici di Villa Taranto.

Le attività hanno incluso l’impiego del DJI Matrice 300 RTK con sensore LiDAR Zenmuse L1, per la creazione di modelli tridimensionali ad alta precisione, e del DJI Matrice 4E RTK, utilizzato per produrre circa 800 immagini georeferenziate destinate alla costruzione di ortofoto di dettaglio e modelli digitali del territorio. Questi strumenti consentono di sviluppare un vero e proprio digital twin del Parco, utile a monitorare nel tempo crescita delle piante, stato degli esemplari, densità vegetazionale ed evoluzione delle diverse aree del Giardino. Un approccio che conferma la vocazione dei Giardini Botanici di Villa Taranto come luogo di ricerca, tutela del paesaggio e innovazione, in costante trasformazione e sempre più aperto e pronto a dotarsi degli strumenti necessari ad affrontare le sfide del futuro.



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