Sul palco due figure apparentemente distanti ma accomunate dalla ricerca spirituale: il rapper Massimo Pericolo e Lama Michel Rinpoche, guida del centro di meditazione di Albagnano. Il primo ha raccontato ai giovani il momento difficile della sua vita in cui ha scoperto la meditazione, diventata per lui uno strumento di ascolto e cambiamento. Il secondo ha parlato del valore del buddismo nella vita quotidiana, spiegando l'importanza di prendersi cura di corpo e mente.
Il dialogo si è prolungato a lungo grazie alle numerose domande degli studenti, in un clima di grande partecipazione e vicinanza.
Antonella Cirigliano, direttrice artistica di CROSS Festival, ha sottolineato come l'incontro dimostri che la spiritualità sta riemergendo con nuove forme. Secondo Cirigliano, l'arte ha il compito di immaginare il futuro e offrire risposte alle crisi attuali, ed è per questo che servono esperienze capaci di generare consapevolezza, soprattutto nei giovani.
L'iniziativa fa parte di Connessioni Creative, un progetto che da circa un anno coinvolge le classi terze e quarte degli istituti superiori verbanesi. Tra le attività realizzate, anche un intervento di rigenerazione urbana nell'area del campetto da basket di fronte a Villa Olimpia, dove gli studenti hanno lavorato con l'artista Jacopo Ceccarelli (2501) a un grande murale.
Il progetto è sostenuto da Fondazione Cariplo e Fondazione Comunitaria del VCO ed è inserito nel programma Interreg Italia-Svizzera "Un posto dove sto bene!", attivo fino al 2028.
Massimo Pericolo e Lama Michel Rinpoche riempiono il Teatro Il Maggiore
Oltre 600 studenti degli istituti Cobianchi, Ferrini Franzosini e Cavalieri hanno gremito il Teatro Il Maggiore di Verbania per l'evento "Il Potere della Parola", promosso da Fondazione CROSS, Comune di Verbania e Kunpen Lama Gangchen all'interno del progetto Connessioni Creative.
