La protesta nasce in concomitanza con la discussione presso la Commissione Affari Costituzionali del disegno di legge contro l'antisemitismo, promosso dai parlamentari Maurizio Gasparri (Forza Italia) e Massimiliano Romeo (Lega). La norma si basa sulla definizione dell'IHRA (International Holocaust Remembrance Alliance), la quale equipara la critica alle politiche del governo d’Israele all’antisemitismo.
Ci mobilitiamo contro il DDL Gasparri-Romeo poiché esso è una vera e propria "norma- bavaglio", mirata a perseguire legalmente e reprimere chiunque denunci le politiche coloniali, le violazioni dei diritti umani, la pulizia etnica, l'apartheid e il genocidio in corso nei confronti del popolo palestinese.
Proprio in queste ore è giunta la notizia che la Gran Bretagna, insieme ad altri 11 Paesi (Italia non tra questi), ha finalmente deciso di imporre sanzioni contro Israele per la pulizia etnica che sta compiendo in Cisgiordania, dove squadracce di coloni armati e protetti dall'IDF (l'esercito israeliano) cacciano gli abitanti palestinesi. Questo dimostra in modo evidente come le proteste di piazza ed il boicottaggio dei prodotti israeliani ad opera dei singoli cittadini contribuiscano sensibilmente ad influenzare le decisioni dei governi e che quindi la strada tracciata finora è quella corretta.
Criticare liberamente le azioni e la condotta di uno Stato rappresenta un diritto inalienabile in qualsiasi sistema democratico. Opporsi all'operato del governo israeliano significa contestarne la politica coloniale, un'istanza anticolonialista che nulla ha a che fare con l'odio religioso o con l'antisemitismo. Essere antisionisti non equivale a essere antisemiti.
Un paradosso evidente del testo in discussione è che, se venisse approvato, arriverebbe a bollare come "antisemiti" persino i numerosi intellettuali, storici e cittadini di religione ebraica che da tempo criticano apertamente le politiche dello Stato d'Israele.
Prossimi appuntamenti ed iniziative sul territorio
Il Presidio per la Palestina di Verbania rende noti i prossimi impegni per continuare l'opera di informazione e sensibilizzazione:
- Giovedì 12 settembre: Presente con un banchetto informativo presso il Kantiere, in occasione dell'inaugurazione dello spazio ristrutturato.
- A Sabato: Saranno programmate iniziative pubbliche in piazza tutti i sabati, dalle ore 16:00 alla mezzanotte, per sensibilizzare l'opinione pubblica sul genocidio in Palestina. Il luogo esatto è in via di definizione e verrà comunicato tempestivamente tramite i canali stampa e la pagina Instagram ufficiale del Presidio.
Il Presidio per la Palestina di Verbania conferma che continuerà a mobilitarsi a tutela della libertà di espressione, del diritto di informazione e della giustizia per il popolo palestinese.
Presidio Permanente per la Palestina di Verbania – rete “Palestina Anima Mundi”
