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Cafè Teologico: “L’aborto non lascia traccia?” - 19 Febbraio 2016 - 14:33
Sabato 20 febbraio 2016 alle ore 20.45 all’Oratorio San Vittore di Intra, incontro del Cafè Teologico sul tema dell’aborto e, in particolare, sugli effetti sulla donna di una scelta di questo tipo.
Cafè Teologico: “Paradiso, purgatorio, inferno: cosa sono?” - 15 Gennaio 2016 - 13:02
Primo appuntamento del 2016 con i cafè teologici all’Oratorio San Vittore di Intra, giunti al terzo incontro della “stagione” 2015/16, “Paradiso, purgatorio, inferno: cosa sono?”.
Tornano i Cafè Teologici - 30 Ottobre 2015 - 18:44
Giunti ormai alla loro quarta edizione, ripartono anche quest’anno gli incontri del Cafè Teologico a Verbania, sempre ospitati all’Oratorio San Vittore di Intra.
Verbania Documenti sul referendum Legge Merlin - 28 Giugno 2015 - 14:34
Riceviamo e pubblichiamo, una nota di Verbania Documenti (Vb/doc), riguardante la notizia dei giorni scorsi sulla raccolta firme contro la legge Merlin.
Centro di aiuto alla vita verbanese sta con l'infermiera di Voghera - 12 Ottobre 2014 - 10:17
Il "Centro di aiuto alla vita verbanese" desidera manifestare la propria ammirazione e il proprio sostegno all'infermiera del Pronto Soccorso di Voghera, costretta alle dimissioni.
Procura indaga sull'espulsione dei profughi - 12 Luglio 2014 - 11:27
A quanto apprendiamo, la Procura della Repubblica di Verbania, ha aperto un inchiesta sulla vicenda relativa all'espulsione dei profughi siriani da parte della Svizzera, che avrebbe causato a una donna del gruppo la perdita del feto.
La Svizzera dice no all'immigrazione - 9 Febbraio 2014 - 18:28
Gli svizzeri hanno approvato un referendum "contro l'immigrazione di massa": i sì hanno raggiunto il 50,3%. Lo ha riferito l'agenzia di stampa svizzera Ats.
La posizione di Cittadini con Voi, sul Corso Fiorito - 15 Febbraio 2012 - 20:22
Dopo la ventilata cancellazione del Corso Fiorito, da parte del neo Assesssore alle politiche turistiche e grandi eventi Enrico Montani, per ragioni economiche, riceviamo e pubblichiamo la posizione di Felice Iracà Cittadini con Voi.
aborto - nei commenti
Lega Nord sulla rivolta migranti - 21 Novembre 2016 - 17:58
Confesso....
Confesso che dopo aver sentito Salvini da Fazio(.... incredibile quanto è untuoso e viscido quell'uomo, Fazio intendo!) mi sta convincendo sempre più: almeno è pragmatico e dice cose in un modo comprensibile a tutti. Magari non sarà un genio della politica e dell'economia, ma nel panorama politico italiano di oggi non vedo molti geni! In fondo dice e propone poche cose ma concrete e che potrebbero essere realizzate in brevissimo tempo e con un occhio sicuramente di rigurado per gli italiani prima che per gli extra e per quell'aborto che è l'Europa Unita. Se poi davvero vuole abolire la legge Fornero......se mai ci permetteranno ancora di andare a votare( cosa che non avverrà di certo se vincesse il SI v isto che ci dovremo teneri compagni e la sua allegra brigata toscana) ci farò un pensierino.Ultimamente avevo guardato con interesse al M5S, ma sto vedebdo che alla fin fine si sono molto adeguati ed adagiati sugli altri partiti. e non ho mai digerito il reddito di cittadinanza elargito urbi et orbi, magari pure ai migranti.
Federazione Degli Studenti nel VCO su prossimi referendum - 30 Marzo 2016 - 09:14
Re: Re: Re: Giovani
Don ascolta, non sono contro lo strumento referendario in generale che storicamente ha prodotto batagglie importatntissime (divorzio e aborto). Sono contro QUESTI SPECIFICI quesiti referendari che considero autentica fuffa, battaglie inutili. L'azione migliore è rispedire al mittente queste inutili battaglie non andando a votare. Specifico che sono opinioni personali e che non sono legato in alcun modo al partito di Governo che considero ormai di destra.
Cafè Teologico: “L’aborto non lascia traccia?” - 19 Febbraio 2016 - 14:50
Assurdo
Nel 2016, in Italia è assurdo che si debba ricorrere all'aborto per gravidanze indesiderate (escluso ovviamente quelle derivanti da violenze); è però anche il risultato della mancanza di una pratica e doverosa educazione alla contraccezione che in Italia dovrebbe essere obbligatoria ( maschi e femmine, ben inteso)fin dalle scuole medie ed in questo molte responsabilità sono ascrivibili alla Chiesa cattolica per la quale il fare sesso deve essere finalizzato unicamente alla procreazione ed attuato solo all'interno del matrimonio e non inteso come momento di puro divertimento e di scambi reciproco di soffisfazioni fisiche.C'è ancora molto da fare in questo campo.
Cafè Teologico: “L’aborto non lascia traccia?” - 19 Febbraio 2016 - 09:06
Scuse e altro
...mi scusi il sig. Rocco se mi sono permesso di esprimere un parere personale non suffragato da studi e/o metanalisi scientifiche... ...mi vien da chiedere scusa anche al sig. Maurilio se l'ho stuzzicato a tal punto da produrre cotanta risposta... ...però, siccome sono sfrontato, dico un'altra cosa, così, tanto per filosofeggiare ancora a vuoto e certo di non arrivare a conclusioni profonde e impensabili tipo "sul lungo periodo non ci sono differenze significative...", ma piuttosto prendendo spunto dalle belle leggi (belle, come spesso capita in Italia, solo sulla carta; ops, un'altra banalità!) citate da Maurilio: secondo me anche l'embrione ha qualche diritto. Concludo chiedendo a chi ne sa più di me come si debbano intendere certe parole e frasi: sindrome=pandemia? (cioè, si vuol dire che tutte le donne ne soffriranno o è contemplato che un certo numero vivano l'aborto senza ripercussioni; Maurilio, se chi contesta la sindrome afferma che "solo" il 62%(!) ne soffre... se così fosse, sig. Rocco, sarebbe sempre sbagliato l'aggettivo "diffusa" per suddetta sindrome? Io non so... sto alle percentuali e ai termini che usate voi... ); lo Stato ... tutela la vita umana dal suo inizio (domanda delle domande: cosa intendiamo per "inizio"?).
Cafè Teologico: “L’aborto non lascia traccia?” - 18 Febbraio 2016 - 23:15
Re: Re: Teologia e aborto?
Caro Lele, ammetto che fino a questa mattina non sapevo neanche cosa fosse la sindrome postaborto, poi mi hai stuzzicato e mi sono informato. Intanto Cinzia Baccaglini non è solo una psicoterapeuta, ma è anche un'attivista "pro life", e non fa nulla per nasconderlo. Poi, ho trovato anche un suo interessante articolo dal titolo: "Fecondazione extracorporea: quali conseguenze?" dove lega la Sindrome postaborto ai pericoli della FIVET (Fertilizzazione In Vitro). Ma la chicca è stata, in un'altra intervista, alla domanda "È vero che in casi di aborto al V o al VI mese i bambini nati vivi ma in gravissime condizioni vengono lasciati agonizzare senza alcuna assistenza su un nudo lettino di ospedale?" la nostra ha risposto: "Mi dicono succeda." SUCCEDA!!!! Ma dove? La legge italiana è chiarissima: "La 194 consente alla donna, nei casi previsti dalla legge (vedi sotto), di poter ricorrere alla IVG in una struttura pubblica (ospedale o poliambulatorio convenzionato con la Regione di appartenenza), nei primi 90 giorni di gestazione; tra il quarto e quinto mese è possibile ricorrere alla IVG solo per motivi di natura terapeutica" abortire al V o al VI è REATO!!!!!!!!! Poi, ho scoperto che c'è chi contesta l'esistenza della cosiddetta sindrome post aborto sulla base di due semplici supposizioni, che cito pari pari: - "Non è corretto parlare di interruzioni di gravidanza come fossero un dominio compatto e come se tutte le donne reagissero allo stesso modo". - "Si afferma che il 62% delle donne che hanno effettuato aborti volontari ...soffre di questa sindrome...Le fonti non sono nominate. Peccato, perché sarebbe stato bello sapere come e chi ha condotto studi del genere e come si è arrivati a queste conclusioni." Se a qualcuno interessa, qui è possibile approfondire: http://www.giornalettismo.com/archives/1165479/la-grande-bufala-della-sindrome-post-aborto/. Mi spiace caro Lele, non sono in grado in affrontare con serenità un tema così complesso, mi sono fatto la mia idea, me la tengo e abbandono la discussione, senza però aver ricordato a chi legge l'articolo 1 della Legge 22 maggio 1978, n.194: - Lo Stato garantisce il diritto alla procreazione cosciente e responsabile, riconosce il valore sociale della maternità e tutela la vita umana dal suo inizio. - L'interruzione volontaria della gravidanza, di cui alla presente legge, non è mezzo per il controllo delle nascite. - Lo Stato, le regioni e gli enti locali, nell'ambito delle proprie funzioni e competenze, promuovono e sviluppano i servizi socio-sanitari, nonché altre iniziative necessarie per evitare che l'aborto sia usato ai fini della limitazione delle nascite. Saluti Maurilio P.S. Dopo quello che ho letto sul tema, il coro de "I 5 Madrigalisti Moderni", sintetizza il mio pensiero https://www.youtube.com/watch?v=PeiYYGloONs
Cafè Teologico: “L’aborto non lascia traccia?” - 18 Febbraio 2016 - 16:04
Re: Teologia e aborto?
Ciao Maurilio, perdonami, ma ti chiedo ancora spiegazioni: quando parli di valori diversi se l'argomento fosse trattato da movimento femminista o cattolico, intendi dire che giungerebbero a conclusioni differenti (e questo è logico), o dai più valore in assoluto al primo e meno al secondo (io credo che abbiano perlomeno pari dignità, pur essendo personalmente vicino a chi vede nell'embrione già una forma di vita innanzitutto da difendere). Chi vuole andrà all'incontro cattolico, altri a quello femminista, altri ancora a un dibattito con entrambe le parti; credo che tutte le formule possano essere ammesse. E poi, ti chiederei sempre un po' più di elasticità: ok, la teologia è la parte della filosofia che studia Dio, e, di conseguenza, credo possa essere "l'etichetta" che sottintende argomenti affrontati da coloro che fanno del Dio cristiano il loro punto di riferimento (in qualche modo dovevano pur chiamarli questi incontri...).
Cafè Teologico: “L’aborto non lascia traccia?” - 18 Febbraio 2016 - 14:15
Re: Re: Teologia e aborto?
Caro Lele, ai ragione, mi scuso con chi legge! PERO' capisci che in un paese come il nostro, dove la religione ha un ruolo così invasivo nella società, qualche campanello d'allarme suona. Perchè se un tema così delicato fosse proposto da un movimento femminista avrebbe un valore, da un movimento cattolico, un altro! Almeno questa è la mia chiave di lettura! Poi, siccome credevo che la teologia è una disciplina della filosofia che studia Dio, continuo a chiedermi quale rapporto ci sia con l'aborto e i sesso. A leggere il titolo del prossimo incontro, non ho potuto non pensare ai "Cinque Madrigalisti Moderni". Per non offendere nessuno non pubblico nessun link, ma per chi non sapesse chi sono, consiglio di cercarli in internet. Detto questo, proprio per la delicatezza del tema, andrebbe trattato in altri ambiti, come dire, più tecnici e neutrali. Saluti Maurilio P.S. mi era molto chiaro che la dimensione e il livello, andasse più in là di caffè e tisane!
Cafè Teologico: “L’aborto non lascia traccia?” - 18 Febbraio 2016 - 11:11
Re: Teologia e aborto?
Ciao Maurilio, vorrei rispondere alle tue due considerazioni: - a leggere il titolo della discussione, non mi sembra si faccia propaganda antiabortista, ma, considerate le leggi e ripudiate le mammane, si vuole riflettere sul post-aborto, cioè su un periodo forse non adeguatamente considerato e preparato; - non mi soffermerei sul fatto che questi incontri si definiscano "cafè": credi forse siano chiacchierate superficiali e scherzose, e non momenti seri e di approfondimento?
Cafè Teologico: “L’aborto non lascia traccia?” - 18 Febbraio 2016 - 09:45
Teologia e aborto?
Due considerazioni: - non mi piace che in un contesto "alto" e per questo di un certo interesse anche per un laico tendente all'ateo, si faccia "propaganda" anti abortista. Purtroppo, la possibilità di interrompere volutamente una gravidanza c'è, quindi meglio una legge che lo consenta di fare in strutture sanitarie che dalle "mammane" come negli anni settanta. - credo che nessuna donna abortisca per leggerezza, dietro c'è un dramma che merita più rispetto! Sono sicuro che ci siano dei drammi post aborto, ben venga che ci sia chi studia questi traumi e sappia intervenire in modo opportuno, ma da qui a perlarne davanti "a un caffè".... Saluti Maurilio P.S: quale sarà la preparazione accademica di Giuseppe Spimpolo che ad aprile parlerà di "FARE SESSO SOLO PER PIACERE E’ PECCATO?"?...
Cafè Teologico: “L’aborto non lascia traccia?” - 18 Febbraio 2016 - 09:28
Mi permetto...
Mi permetto di dire la mia modestissima opinione su questo tema delicato. Io difendo con energia il sacrosanto diritto della donna all'aborto ma nello stesso tempo sono consapevole che per una donna è un momento difficilissimo. E' un'enessimo fardello in capo alle donne. Da uomo sono consapevole di questa tragedia.
Cafè Teologico: “L’aborto non lascia traccia?” - 17 Febbraio 2016 - 19:59
Un'esperta sul nulla
Praticamente un'esperta sul nulla, visto che è la cosidetta "sindrome postabortiva" è un invenzione dei circoli cattolici contrari all'aborto, visto l'inesistenza di studi indipendenti che la provino e il parere delle principali organizzazioni di psicologi e psichiatri (per esempio il parere dell'APA http://www.apa.org/pi/women/programs/abortion/index.aspx)
Al Cafè Teologico si parla di procreazione assistita - 6 Febbraio 2015 - 16:41
Lady Oscar
Se dai retta al poeta che non capisce perdi tempo.... ma è un problema suo. Il punto è proprio questo: il definire la linea di confine tra eticamente corretto o no, tra una causa in difesa della vita e una mortifera, tra una verità scientifica e una balla dell'ideologia seguita dal belante Andrè, che nel gregge non stona affatto. Allora, una pratica che comporta un aborto, anche se ha come obiettivo la generazione di una vita, non è solo discutibile, è da evitare. E' solo di pochi anni fa la pretesa di fare figli ad ogni costo, e fa riflettere che questo supposto diritto vada contemporaneamente promosso insieme ad altri supposti diritti: aborto, infanticidio, eutanasia.... Sempre volti alla distruzione della vita. Il fatto che le pretese siano avanzate sempre dalle stesse lobby (lascia stare, Andrè, tanto non vuoi capire), alla fine dice qualcosa sull'ideologia che sta dietro. Io da donna, madre e femminista ne so qualcosa.
Al Cafè Teologico si parla di procreazione assistita - 6 Febbraio 2015 - 13:50
michele
Ho detto con tatto, credo, più o meno la stessa cosa anni fa(che i figli non sono un diritto, di lasciar fare alla natura il suo corso.,) ad una amica dopo il terzo aborto che l ha devastata. Mi ha risposto che e' facile parlare per chi ha avuto figli naturalmente. Siamo tutti teologi con la vita degli altri. Forse bisogna essere meno assolutisti. Forse la verità sta nel mezzo. E come dicevano gli indiani.."devi camminare due mesi con le scarpe di una persona prima di poterne parlare".
Al Cafè Teologico si parla di procreazione assistita - 6 Febbraio 2015 - 12:29
Gombloddo!
I figli non sono un diritto, l'unica procreazione è quella data dalla natura. Le pratiche di procreazione assistita implicano sempre degli aborti. Sono contrario all'aborto, sono contrario ai bambini generati per soddisfare un'esigenza, quindi sono contrario anche alla procreazione assistita. La natura sa già fare il suo dovere. Queste pratiche costituiscono solo un altro mercato. Ci siamo adesso? Bene inteso che eventuali pareri che vanno contro la natura non mi interessano minimamente, non mi interessano il dibattito e il confronto. La vita è una, la Verità è una, il resto è ideologia, fuffa.
Centrodestra Verbania sul registro coppie di fatto - 23 Gennaio 2015 - 11:32
Pensione.
Si parla sempre di diritti , e i doveri? . I diritti dei NON nati (per aborto) dove sono? . E i diritti di un minore ad avere una famiglia composta NON dal genitore 1 e dal genitore 2 ma da un Padre e una Madre dove sono? Ditelo chiaramente che i diritti pretesi si riassumono in una sola frase: "Pensione di Reversibilità", naturalmente a carico di tutti i contribuenti.
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