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nautica

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nautica - nei post
"Alessandro Borghese 4 Ristoranti" sul lago Maggiore - 5 Luglio 2017 - 16:01
Il Lago Maggiore, protagonista del nuovo episodio della sfida itinerante capitanata da chef Alessandro Borghese. A contendersi il titolo di miglior ristorante vista lago ci sono: La Ripa (Baveno), Mirafiori & La Terrazza (Feriolo di Baveno), nautica (Arona) e Villa Pizzini (Stresa).
3° edizione di CAMP. EDU. - 11 Giugno 2017 - 09:16
Parte la 3° edizione di CAMP. EDU. Campus estivo per bambini e ragazzi con disturbo dello spettro autistico. Con la chiusura delle scuole per il periodo estivo per molti genitori si pone il problema di trovare attività estive adatte a ragazzi e bambini con disabilità e disturbi generalizzati dello sviluppo.
Squadra nautica 6 posti di Servizio Civile - 29 Maggio 2017 - 10:23
L'Associazione Squadra nautica di Salvamento raccoglie, fino al 26 giugno (6 posti disponibili), domande di adesione al Servizio Civile Volontario.
Nuovi mezzi per la Squadra nautica - 20 Maggio 2017 - 15:03
Domenica 21 maggio (zona lungolago Cavallotti- Caffè del Parco- Verbania Intra), dalle ore 17.00, si terrà la presentazione dei nuovi mezzi della Squadra nautica di Salvamento.
Comitato Insieme per Sant'Anna dono alla Squadra nautica - 9 Maggio 2017 - 11:27
Il Comitato Insieme per Sant'Anna ha donato ieri, lunedì 8 maggio, alla Squadra nautica di Salvamento. una carrozzina adatta ad essere caricata sul loro nuovo mezzo
Stand della Squadra nautica - 31 Marzo 2017 - 17:17
Sabato 1 aprile e 8 aprile, l'Associazione Squadra nautica di Salvamento sarà presente con stand informativi e raccolta fondi, in (zona) Piazza Ranzoni a Intra, dalle ore 9 alle ore 18.30 circa.
DAEdove a Roma - 4 Marzo 2017 - 10:23
Il progetto DAEdove, nato nel novembre del 2015 nell’ambito dell’associazione di volontariato SQUADRA nautica DI SALVAMENTO di Verbania, consiste nello sviluppo di una app per smartphone contenente la mappatura dei defibrillatori semiautomatici (DAE) presenti sul territorio.
Squadra nautica: il 2016 in numeri - 12 Febbraio 2017 - 15:03
Riceviamo e pubblichiamo i dati ufficiali degli interventi svolti dalla Squadra nautica di Salvamento nell’anno 2016.
Nuovo Porto Turistico: il progetto - 12 Febbraio 2017 - 10:23
Il progetto privato da 13,7 milioni di euro, per la ricostruzione del porto turistico di Verbania, è sempre più presente sui media locali.
Elicottero della Rega (CH) a Verbania - Video - 4 Febbraio 2017 - 17:05
Attorno alle 20 di ieri è atterrato allo stadio Pedroli di Verbania Intra, da qualche tempo autorizzato come eliporto notturno, un elicottero della Rega, il soccorso svizzero.
Convenzione triennale sicurezza lago d'Orta - 31 Gennaio 2017 - 17:06
Mercoledì 25 gennaio 2017, è stato sottoscritto il rinnovo della convenzione per garantire la sicurezza dei naviganti nelle acque del Lago D’Orta e l’organizzazione del servizio di pronto intervento, soccorso e vigilanza all’utenza nautica nel triennio 2017-2019.
DAEdove: app con la mappa dei defibrillatori a Verbania - 13 Gennaio 2017 - 18:06
DAEdove è un’applicazione gratuita, creata a Verbania, per fornire all’utente una mappa dei defibrillatori semiautomatici esterni (DAE) presenti sul territorio nazionale. L'App è disponibile dalla fine del 2015, riportiamo l'elenco dei luoghi attualmente dotati di DAE e il link all'app sempre aggiornata.
Nuovo mezzo per la Squadra nautica - 15 Novembre 2016 - 11:27
Nuovo mezzo per la Squadra nautica di Salvamento, si tratta di una Fiat Doblò per trasporti sanitari non d’urgenza e “disabili”.
Successo per la prima regata a Belgirate - 13 Novembre 2016 - 19:06
Domenica 6 novembre 2016 si è svolta la prima prova del Circuito Invernale “L’Inverna a Belgirate" alla terza edizione, nato dalla collaborazione tra la Società delle Regate 1858 e la Pro Loco di Beigirate e i Circoli della Vela Libera Verbano.
Diventa volontario di salvamento - 18 Settembre 2016 - 19:06
La squadra nautica di salvamento organizza un corso gratuito per diventare volontario
nautica - nei commenti
Soccorso Nautico: VVF VCO soddisfatti dopo incontro - 18 Luglio 2017 - 09:06
chiarimento
Provo, anche se sarà difficile, mettere un pochino d'ordine a quanto scritto: Signor Alberto Antoniazzi, che io sia ancora attivo sul territorio e con quale associazione, penso che in questo caso sia un dato di poco conto; però, per darle serenità, le dico che sono sempre con la medesima bandiera da oltre trent'anni. I brevetti che ha al suo interno personale del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco li conosco molto bene, così come conosco molto bene anche le didattiche legate agli stessi, come vede di passaggi ne ho persi ben pochi; così come il fatto che "i VVF rivendichino una imbarcazione ANTINCENDIO visto che è il Vostro compito istituzionale", penso che nessuno abbia da obiettare alcun che. Vede, c'è però un qualcosa che stona e mi fa sobbalzare quando sento parlare di soccorso in acqua, e sa perchè?, perchè spesso mi sono trovato, come tecnico nazionale del salvamento, a proporre ed offrire ai Comuni rivieraschi servizi di sorveglianza balneare sulle spiagge dei loro territori con Assistenti Bagnanti brevettati e, per tutta risposta, mi veniva e mi viene ancora risposto: "ABBIAMO SIGLATO UN ACCORDO ONEROSO CON I VVF E/O CON GLI OPSA DELLA CROCE ROSSA PER COPRIRCI IL SERVIZIO QUINDI PER QUEST'ANNO SIAMO A POSTO COSI'". A di là che è una cosa non fattibile perchè è contro la legge, però questo da l'idea di come vengono fatte le cose. Le chiedo, le sembra logico tutto questo?, visto gli Assistenti di cui sto parlando sono gli unici legittimati a svolgere questo delicato compito sulle spiagge, oltre al fatto che spendono dei denari propri per conseguire il brevetto, per poi poter portare a casa un misero stipendio di circa €. 1.000 mensili per circa tre mesi, non pensa sia un diritto anche per loro avere un lavoro?, a già, loro non hanno i sindacati!! Come detto nel mio precedente commento: "che per svolgere questo specifico lavoro sulle spiagge è necessario avere il brevetto di salvataggio rilasciato: dalla F.I.N., dalla S.N.S. o dalla F.I.S.A.", le chiedo di spiegarmi perchè due entità (VVF e OPSA), propongono ai Comuni servizi, che di fatto non possono essere sostitutivi al lavoro dell'Assistente Bagnanti, andando però a penalizzare il lavoro stesso dell'Assistente Bagnanti; ad essere s.....i basterebbe fare un'interrogazione al Ministero competente (come già fatto per gli OPSA), in modo tale da rimettere ognuno nei propri ranghi e al proprio posto. Le do solo un dato: in Italia gli Assistenti Bagnanti F.I.N. sono oltre 80.000, pensa che una interrogazione non abbia il suo peso? Signor Ivan D'alì, sul fatto che sul lago maggiore i VVF sono l'unico corpo statale con al suo interno la figura del soccorritore acquatico, non penso che nessuno lo possa negare; rispolverando però un bricciolo d'intelligenza che mi è rimasta, andrebbe ben chiarito cosa significhi "soccorritore acquatico", quel che è certo non può essere un Assistente Bagnanti di spiaggia. Concludo ragguagliandola sui compiti istituzionali degli altri enti statali presenti sul verbano (polizia, carabinieri, gdf, ecc.), certo che hanno altri compiti, sono agenti e ufficiali di polizia giudiziaria, ma si informi bene sui compiti delle loro squadriglie navali, di certo i loro pattugliamenti non sono mirati esclusivamente alla sorveglianza balneare, ma sono dei veri e propri organi di soccorso e salvataggio, chieda ad esempio alla Polizia nautica e alla Guardia di Finanza di Cannobio quanti salvataggi hanno fatto, sia di giorno che di notte, e al 118 quanti interventi di soccorso. Infine le do solo un piccolo consiglio, abbia più rispetto per i volontari, perchè sono dei professionisti del soccorso, che lavorano a gratis per il popolo e pagano lo stipendio a persone come lei. Comunque, per non continuare nella polemica, ognuno si tenga le proprie convinzioni. BUONA SALUTE.
Squadra Nautica 6 posti di Servizio Civile - 29 Maggio 2017 - 17:57
2 conti
30 h/ settimana = 120 ore/mese; compenso 433 euro per 120ore= neppure 5 euro/ora = sfruttamento e schiavismo alla stato puro, si prendo i ragazzi per fame e sipretende magari anche che svolgano il compito loro assegnato cn entusiasmo. Certo la colpa non è della squadra nautica ma di un governo che simili cose pensa ed attua:non lamentimaoci poi se alcuni giovani covano una rabbia che talora sfocia in atti di violenza.E non parlo per sentito dire ma perchè uno dei miei figli ha fatto questo tipo di servizio
M5S su riqualificazione via Madonna di Campagna. - 2 Novembre 2016 - 15:54
maddaiiiiiiiiiiiiiiiiii
soluzioni alternative erano state proposte in commissione. piaccia o no è la commissione l'organo istituzionale preposto alla discussione (che il sindaco non ascolta), non il quartiere che ha diritto di intervenire in commissione. Quindi il buon aurelio se ne faccia una ragione, non replico nelle riunioni di quartiere perchè ho altre sedi per farlo... PS visto che i tifosi del sindaco non mancano, ne approfitto per chiedergli di informarla che i motori entrobordo hanno le eliche ! http://www.verbaniafocuson.it/n830536-la-silvia-nautica.htm
Comitato Insieme per Sant'Anna materiale per Squadra Nautica di Salvamento - 3 Dicembre 2015 - 06:43
Donazioni materiale
Tutte le iniziative atte a donare un qualcosa sono da ammirare e plaudire, il fatto è che bisogna sempre vedere cosa e a chi donare. Nel caso specifico ritengo che il Presidente del Comitato insieme per S. Anna, che sicuramente in buona fede ha dato il via all'iniziativa per amicizia con qualcuno che è all'interno di questa società; avrebbe dovuto prendere un po più di informazioni sullo status di queste pseudo .......... che si definiscono associazioni di volontariato, ma che di fatto sono invece delle società camuffate che del volontariato beneficiano solo delle agevolazioni fiscali (legge 266/91 e Decreto onlus), che fanno della sana attività d'impresa con tanto di partita iva e codice fiscale, con all'interno fior di stipendiati che fanno ore su ore per coprire turni, regolarmente pagati tramite le convenzioni dalla ASL, quindi dalla popolazione. Pensate sia tutto qui? no c'è dell'altro: si fanno donare i mezzi e li mettono come costi in ammortamento alla ASL facendoseli pagare come nuovi in 8 anni; sempre sui rimborsi di costi in ammortamento ci mettono pure le divise di tutto il personale (stipendiato e volontario), come pure la patente nautica, il materiale utilizzato per svolgere la loro attività e tutte le assicurazioni (mezzi e volontari), l'affitto della sede, le manutenzioni mezzi, il carburante, ecc. ecc., quindi tutto rigorosamente pagato dal popolo, si perchè la ASL gli eroga poco meno di €. 300.000 all'anno, oblazioni e raccolte fondi a parte. Penso che qualsiasi società seria farebbe salti mortali per poter avere un giro d'affari così. Qualche anno fa un cittadino verbanese ha cercato di aprire una regolare società e dare un servizio come il loro a pagamento (che di fatto è identico al loro con la differenza che lui no aveva agevolazioni e pagava le tasse), sapete com'è finito? HA DOVUTO CHIUDERE, PERCHE' QUELLE CHE SI DEFINISCONO ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO DI QUESTA CITTA', HANNO FATTO CARTELLO INIZIANDO CONTRO DI LUI UNA GUERRA SPIETATA. Ora, fate il riepilogo di quanto sopra e un breve conteggio, alla fine tirate le somme e chiedetevi: MA COME FANNO A DEFINIRSI ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO!!! Mi dispiace solo per chi gli crede ancora!!!
PD su forno crematorio - 1 Ottobre 2015 - 12:08
Non esiste coerenza con la norma di legge
Senza entrare nel merito dell'operazione privatizzazione che considero un errore strategico, voglio solo sottolineare un passaggio importante e delicato della vicenda. Il Codice degli Appalti all'art.153 - FINANZA DI PROGETTO - al Comma 1) recita: "Per la realizzazione di lavori pubblici o di lavori di pubblica utilità, ivi inclusi quelli relativi alle strutture dedicate alla nautica da diporto, inseriti nella programmazione triennale e nell'elenco annuale di cui all'articolo 128, ovvero negli strumenti di programmazione formalmente approvati dall'amministrazione aggiudicatrice sulla base della normativa vigente, ivi inclusi i Piani dei porti, finanziabili in tutto o in parte con capitali privati, le amministrazioni aggiudicatrici possono, in alternativa all'affidamento mediante concessione ai sensi dell'articolo 143, affidare una concessione ponendo a base di gara uno studio di fattibilità, mediante pubblicazione di un bando finalizzato alla presentazione di offerte che contemplino l'utilizzo di risorse totalmente o parzialmente a carico dei soggetti proponenti.". Visto che non è previsto nel Programma triennale tale operazione mi pare che manchi di coerenza con la normativa vigente. Prima andava previsto nella Programmazione del Comune e poi le Ditte interessate avrebbero potuto/dovuto presentare una Proposta di Progetto. Oggi qui a Verbania sta succedendo il contrario, senza una scelta pubblica preventiva dell'Amministrazione una DItta privata fa una Proposta a cui l'Amministrazione presta attenzione.
Parte la campagna di reclutamento della squadra Nautica di Salvamento - 22 Settembre 2015 - 06:41
x Giovanni
Purtroppo è un modo, forse, molto al limite della "legalità" per far cassa, ma decisamente immorale verso chi crede e dona a queste pseudo associetà credendo di farlo per fini benefici. Un breve aneddoto per far capire questi chi sono: qualche anno fa un ex volontario, visto l'aumentare delle richiesta per trasporti di persone da e per ospedali, decise di aprire una regolare società di servizi di trasporto con ambulanze e auto mediche con tanto di stipendiati e il regolare pagamento di tutte le tasse annesse; bene, queste associetà tutte coalizzate tra loro (croce verde, croce rossa, squadra nautica, ecc. ecc.), gli hanno fatto una guerra su tutti i fronti, portandolo alla chiusura e al fallimento! E queste sarebbero strutture dedite alla solidarietà? ma fatemi il piacere!! Una volta quando qualcuno faceva un lavoro poco consono alle sue attitudine i vecchi gli rispondevano: CAMBIA MISTEE'!!!
Marchionini risponde a Cristina sulla Guardia Costiera - 16 Agosto 2015 - 14:50
Prevenzione e salvataggio
Senza entrare in polemica, ne col signor Sindaco ne con l'avv. Mirella Cristina, ne con chiunque abbia espresso personali commenti; mi sento però di spendere alcune importanti considerazioni, visto che sono uno dei 5 Coordinatori Nazionali del Settore Protezione Civile della F.I.N. (Federazione Italiana Nuoto). All'inizio di questa stagione estiva ho telefonato alla segreteria del Sindaco di Verbania e ad altri analoghi uffici di amministratori di Comuni lacustri (cosa che ho rinnovato anche alla fine di luglio), proponendo loro un servizio di sorveglianza costiera da parte di assistenti bagnanti volontari brevettati F.I.N. afferenti al Coordinamento di Volontariato di Protezione Civile della Provincia del V.C.O., il tutto al solo costo vivo delle spese che si aggirerebbe complessivamente a circa €. 6.000 - 7.000 a stagione; cifra ben lontana da quello che fino ad ora i Comuni e la Regione hanno versato, sia per l'una che per l'altra amministrazione dello Stato (Guardia Costiera e Vigili del Fuoco) - "un appunto per chi non è a conoscenza di questa specifica materia: la figura dell'assistente bagnanti è l'unica figura professionale riconosciuta da tutti i Ministeri per svolgere questa specifica attività, questo vale anche per tutto il personale dello Stato che viene imbarcato, devono possedere questo tipo di brevetto. Quindi, mi chiedo, come mai, in questo caso il Sindaco di Verbania, non ha preso in considerazione questa offerta, atta a garantire un ottimo servizio di prevenzione e sicurezza per le nostre spiagge e coste, tra l'altro molto economico ma di alta professionalità, oltre all'offerta di consulenza GRATUITA per pianificare il tutto. E' da quasi 30 anni che mi dedico all'ottimizzazione dei servizi di prevenzione e soccorso in acqua per i nostri laghi (Maggiore, Orta e Mergozzo): nel 1987 fondando la squadra nautica di salvamento di Verbania e dal 1989 dando vita al vademecum di prevenzione multilingue (112 pagine), ancor oggi unico in Europa, denominato ESTATE SICURA - VIVERE I LAGHI, realizzato gratuitamente per tutte le strutture ricettivo-turistiche rivierasche (lidi, campeggi, alberghi e cantieri nautici). Non penso ci sia da aggiungere altro!
Compiti della Guardia Costiera sul Lago Maggiore - 16 Agosto 2015 - 11:08
Caspita!
E chi mai l'avrebbe detto che viviamo su di un lago in cui è così periglioso avventurarsi! Il mare di Ulisse era ben poca cosa confronto al Lago Maggiore: mancano solo le sirene a render ancor più pericolosa la navigazione! Se ai dati della GC dobbiamo poi assommare anche i dati di GdF, Carabinieri, Polizia ,Squadra nautica di S. e VVFF, meglio stare a guardare il lago dal balcone di casa. Ma nessuno ha risposto alla mia domanda: quante violazioni ai codici ha riscontrato e sanzionato la GC?
Marchionini risponde a Cristina sulla Guardia Costiera - 15 Agosto 2015 - 11:42
Squadra nautica salvamento
Guardia Costiera e/o Vigili del Fuoco , parole al vento .In questi anni chi ha prestato soccorso ai natanti in difficoltà ? I Vigili del Fuoco ,la Guardia Costiera? Sono sempre intervenuti con tempestività e grande professionalità i volontari della Squadra nautica di Salvamento di Verbania . Tanto bravi e (casualmente ?) dimenticati dai nostri politici amministratori. Un GRAZIE a tutti i volontari ,siete dimenticati dai politici ma non dai cittadini .
Guardia Costiera quest'anno a Solcio - 20 Luglio 2015 - 11:12
Primo soccorso
Sarebbe importante sapere se chiamando il 118 interviene la Guardia Costiera oppure la Squadra nautica di Salvamento . Informatevi bene e poi commentate.
Guardia Costiera quest'anno a Solcio - 20 Luglio 2015 - 10:06
costi-benefici?
Mi piacerebbe sapere quanto costa al contribuente la trasferta della guardia costiera tra costi di traporto imbarcazioni, attracco e carburanti, vitto e alloggio dei militari e indennità di missione....... quali i benefici? Consideriamo anche che i volontari della squadra nautica di salvamento sono senza fondi....Mi piacerebbe vedere una analisi economica dettagliata.
I gestori della spiaggia Beata Giovannina rescindono il contratto - 8 Gennaio 2015 - 15:32
X Beata
L'onore, si è molto importante, un po meno lo è in questo paese; detto ciò, non sono molto d'accordo sulla ventilata proposta di Mino di dare quel luogo ad una organizzazione come la SNS che svolge delle attività che c'entrano un fico secco: né con la sicurezza, né con l'imprenditoria ricettivo-turistica, né tantomeno con la balneazione. Piccola parentesi relativamente a quanto qui sopra detto: questa realtà di soccorso, utilizza per fare le assistenze in acqua anche persone che hanno paura dell'acqua e non sanno neppure nuotare, ma si chiamano squadra nautica di salvamento; non credete? domandatelo a chi ha fatto qualche assistenza in acqua la scorsa estate dove c'erano pure loro. Quindi, se l'area della Beata Giovannina, che ritengo possa divenire una splendida zona di balneazione controllata e sorvegliata (una gestione tipo la piscina del lido di Suna), dovessero decidere di darla alla SNS, mi piacerebbe capire: 1) con quale competenza gestirebbero il tutto, 2) quali sarebbero i guadagni per il Comune, 3) quali margini e misure di sicurezza potrebbero garantire.
I gestori della spiaggia Beata Giovannina rescindono il contratto - 7 Gennaio 2015 - 23:11
X Beata
Appago la sua curiosità: non faccio più parte della SNS dal 29 dicembre 1999, decisi di dare le dimissioni dopo che il consiglio di allora mi mise in minoranza perché non volevo che entrassero gli stipendiati in quella associazione, in quanto era stata creata per fare solo del volontariato. Infatti, come avevo previsto, oggi si vede come funzionano queste nuove realtà imprenditoriali camuffate e quanto costano all'intera collettività; fatturano le loro prestazioni come normali società di servizi ma poi di fatto beneficiano di agevolazioni fiscali perché sulle carte costitutive risultano onlus. Se mi è permesso, una considerazione: al di là della semplice curiosità, non trovo alcun nesso sul fatto che: nel 1987 sono stato fondatore, per 12 anni ne sono stato presidente e poi anche volontario della squadra nautica, coi commenti da me fatti sulla spiaggia della Beata, questa però, Giovannina! Mi sono sentito di esprimere dei commenti sulla questione solo per il fatto che sono un tecnico di questo settore; oltre ad essere un maestro nazionale di salvamento, dalla metà dello scorso anno sono uno dei tre coordinatori nazionali del settore Protezione Civile della F.I.N.; quindi, anche se non condiviso, ritengo di aver dato alcune utili indicazioni costruttive!
I gestori della spiaggia Beata Giovannina rescindono il contratto - 7 Gennaio 2015 - 14:12
Che bella vittoria
Caro Alberto tu sicuramente conosci la spiaggia della beata "almeno si spera " allora una domanda mi viene spontanea ma con quale buon senso di istruttore nautico consiglieresti una famiglia oppure un neo nuotatore di bagnarsi tranquillamente in un sito così rischioso ove in condizioni normali del lago dopo un solo metro o meno ha una profondità di oltre otto metri. Io da ignorante conoscitore del mio lago ti consiglio prima approvare la bufala della spiaggia libera e atrezzata vai a fare una passeggiata alla beata e poi ne riparliamo. Perchè al di là della vittoria politica su ex gestione non rimane niente di buono. Forse su una cosa ti appoggio se fosse assegnata alla squadra nautica come base logistica sarebbe una buona soluzione con buona pace di tutti evitando che ci scappi la trgedia. Un appunto: ma nessuno dice niente sulla nuova spiaggia in opera a Suna che da libera diventa accessibile solo per i tesserati qui gatta ci cova?
Banchetto natalizio della Squadra Nautica Salvamento - 22 Dicembre 2014 - 15:34
VOLONTARIATO
Gentile Alberto, comprendo la tua ostilità verso certi meccanismi ma non li condivido. Oggi va tanto di moda criticare e osteggiare qualsiasi utilizzo del denaro pubblico, ma forse sarebbe il caso di fermarsi a riflettere prima di sputare sentenze. in primo luogo perché si banalizza e si riducono ai minimi termini delle realtà che sono invece fondamentali per il nostro territorio. Le convenzioni con le Asl esistono, non sono un mistero, ma sono a malapena sufficienti a coprire una parte dei costi che un'associazione di questo tipo può sopportare. Se così non fosse, occorrerebbe ribaltare tali costi direttamente sull'utente finale perché sia ben chiaro che ad oggi il terzo settore (ovvero il non profit) ha più che mai difficoltà a reperire risorse dal settore privato. Fosse così facile acquistare un'ambulanza (il cui costo medio è 70.000 euro) con i contributi dei privati... Le associazioni vivono del volontariato e dell'opera essenziale dei volontari che meritano tutto il rispetto possibile per quello che fanno, privandosi di parte del proprio tempo libero per donarlo agli altri. Tuttavia garantire un servizio 24 ore su 24 non è sempre fattibile solo con i volontari e per questa ragione servono i dipendenti. Altrimenti rischieremmo di trovarci ad avere necessità di un ambulanza e di non avere nessuno in grado di intervenire. TI ricordo che le associazioni sono regolarmente revisionate da soggetti indipendenti che verificano la corretta applicazione delle regole e l'utilizzo dei fondi provenienti dalle convenzioni, garantendo la massima trasparenza nell'interesse di tutti. Infine, tutto il tuo discorso è secondo me fine a se stesso in quanto trattandosi di enti non profit anche qualora ci fosse un avanzo di gestione nessuno potrebbe appropriarsene in quanto per statuto esiste per questi enti il divieto di distribuire utili a chiunque, per cui eventuali avanzi possono essere utilizzati solo per essere reinvestiti nell'attività dell'ente medesimo. CI sono tanti sprechi in Italia, ma forse sarebbe opportuno capire che non sempre l'impiego di denaro pubblico è uno spreco ma spesso solo un volano per consentire a un ente di farsi carico di un servizio che tra l'altro, se fosse erogato direttamente da un ente pubblico, probabilmente costerebbe di più... mi spiego: se asl dovesse garantire il servizio 24 ore su 24 potrebbe farlo solo con dei dipendenti e quindi dovrebbe pagare sempre e comunque almeno 2 dipendenti per ogni equipaggio, 24 ore al giorno. Con gli enti di volontariato è invece possibile pagare magari solo un dipendente, perché il soccorritore può essere un volontario (che invece non potrebbe prestare la propria opera in asl gratuitamente). Con le associazioni di volontariato quindi si riesce a garantire un servizio con un costo minore e inoltre c'è l'indubbio vantaggio di diffondere la cultura del soccorso tra i volontari. Si vorrebbe non avere mai bisogno di un intervento del 118 ma personalmente ritengo che avere la certezza che in caso di necessità ci sarà sempre qualcuno in grado di intervenire mi fa dormire sereno. Sapere che quel qualcuno può essere un volontario che dona il suo tempo a favore di tutti, senza chiedere nulla in cambio, mi rende orgoglioso di essere il presidente della Squadra nautica di Salvamento. Spero di avere chiarito qualche dubbio e forse di aver dato un punto di vista meno polemico ma più concreto alla questione.
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