Il BLOG pubblico di Verbania: News, Notizie, eventi, curiosità, vco

nautica

Inserisci quello che vuoi cercare
nautica - nei post
Nuovo mezzo per la Squadra nautica - 15 Novembre 2016 - 11:27
Nuovo mezzo per la Squadra nautica di Salvamento, si tratta di una Fiat Doblò per trasporti sanitari non d’urgenza e “disabili”.
Successo per la prima regata a Belgirate - 13 Novembre 2016 - 19:06
Domenica 6 novembre 2016 si è svolta la prima prova del Circuito Invernale “L’Inverna a Belgirate" alla terza edizione, nato dalla collaborazione tra la Società delle Regate 1858 e la Pro Loco di Beigirate e i Circoli della Vela Libera Verbano.
Diventa volontario di salvamento - 18 Settembre 2016 - 19:06
La squadra nautica di salvamento organizza un corso gratuito per diventare volontario
Successo per la "Gara a colpi di remo" - 19 Luglio 2016 - 18:06
Sabato 16 luglio, sul lungolago di Belgirate, è andata in scena la quarta edizione di “Gara a colpi di remo!”, una divertente sfida a bordo di canoe canadesi a cui quest’anno hanno partecipato 12 equipaggi, tra cui diverse associazioni locali come Canottieri, Croce Rossa e Guardia Costiera di Lesa, e un folto pubblico che ha sostenuto calorosamente i 36 sfidanti.
“Gara a Colpi di Remo!” - 15 Luglio 2016 - 08:01
Visto il successo delle edizioni passate, anche quest’estate la Società delle Regate 1858 organizza “Gara a Colpi di Remo!”, un'avvincente sfida che si terrà sabato 16 luglio alle ore 17 nel tratto antistante il lungolago di Belgirate.
Goletta dei Laghi torna sul lago Maggiore - 5 Luglio 2016 - 15:03
Dopo le tappe sul lago d’Iseo e sul Lario, la Goletta dei laghi, la campagna di Legambiente di monitoraggio e informazione sullo stato di salute dei principali laghi italiani, è sbarcata ieri sul Ceresio e proseguirà sul Verbano oggi.
Le Notti di Suna 2016 - 22 Giugno 2016 - 15:03
Presentato il programma di due serate di spettacoli, sport, gastronomia ed eventi che l'Associazione Sunalegar organizza insieme all’Associazione Carnevale Sunese ed all’Associazione Corso di Corsa, sul lungolago di Suna il 24 e 25 giugno 2016 con il patrocinio del Comune di Verbania e del Consiglio Regionale del Piemonte.
Ritorna CAMP. EDU. - 5 Giugno 2016 - 18:06
Si tratta di un Campus estivo per bambini e ragazzi con disturbo dello spettro autistico. Con la chiusura delle scuole per il periodo estivo per molti genitori si pone il problema di trovare attività estive adatte a ragazzi e bambini con disabilità e disturbi generalizzati dello sviluppo.
Tornano gli incontri allo Verbano Yacht Club - 20 Maggio 2016 - 19:46
Il Verbano Yacht Club di Stresa organizza un ciclo di incontri con scrittori, musicisti, naviganti e campioni dello sport che anche per questa stagione il circolo ha l’onore di ospitare.
Stand della Squadra nautica - 7 Maggio 2016 - 19:01
In data 8 maggio stand festa di San Vittore e della Mamma, dalle ore 9 alle ore 18 in Piazza Ranzoni a Intra, della Squadra nautica di Salvamento.
Defibrillatore in piazza delle Città Gemellate - 6 Maggio 2016 - 19:31
Sabato 7 maggio alle ore 10.00 avverrà l'inaugurazione del defibrillatore che sarà installato all'esterno della sede dell'Ordine degli Ingegneri del VCO in piazza delle Città Gemellate. Il taglio del nastro sarà fatto dal Sindaco di Verbania, Silvia Marchionini. Il defibrillatore sarà al servizio di tutto il quartiere.
Vento forte molti interventi sul lago - VIDEO - 25 Aprile 2016 - 20:09
Due giornate, ieri e oggi, di vento molto forte che ha spazzato il territorio del VCO e in particolare segnalati molti interventi sulle acque del Lago Maggiore.
Nuova ambulanza per la Squadra nautica - 25 Aprile 2016 - 13:01
E' entrata in servizio, da pochi giorni, un’ambulanza per i viaggi sanitari non d’urgenza, con sigla interna S.N.20, della Squadra nautica.
Ghiffa: Servizio trasporto per visite mediche - 3 Aprile 2016 - 15:03
La Squadra nautica di Salvamento, da lunedì 4 aprile (nelle mattinate di lunedì e giovedì) effettuerà dei servizi di trasporto (auto mediche), dal domicilio del Comune di Ghiffa (e zone limitrofe) verso il nosocomio di Verbania e ritorno.
Lezioni di primo soccorso a scuola - 21 Marzo 2016 - 11:20
Nei giorni 23 febbraio, 1, 11 e 18 marzo; presso il liceo Cavalieri di Verbania, la Squadra nautica di Salvamento, ha svolto delle lezioni di primo soccorso teorico e pratico con manichini di rianimazione.
nautica - nei commenti
M5S su riqualificazione via Madonna di Campagna. - 2 Novembre 2016 - 15:54
maddaiiiiiiiiiiiiiiiiii
soluzioni alternative erano state proposte in commissione. piaccia o no è la commissione l'organo istituzionale preposto alla discussione (che il sindaco non ascolta), non il quartiere che ha diritto di intervenire in commissione. Quindi il buon aurelio se ne faccia una ragione, non replico nelle riunioni di quartiere perchè ho altre sedi per farlo... PS visto che i tifosi del sindaco non mancano, ne approfitto per chiedergli di informarla che i motori entrobordo hanno le eliche ! http://www.verbaniafocuson.it/n830536-la-silvia-nautica.htm
Comitato Insieme per Sant'Anna materiale per Squadra Nautica di Salvamento - 3 Dicembre 2015 - 06:43
Donazioni materiale
Tutte le iniziative atte a donare un qualcosa sono da ammirare e plaudire, il fatto è che bisogna sempre vedere cosa e a chi donare. Nel caso specifico ritengo che il Presidente del Comitato insieme per S. Anna, che sicuramente in buona fede ha dato il via all'iniziativa per amicizia con qualcuno che è all'interno di questa società; avrebbe dovuto prendere un po più di informazioni sullo status di queste pseudo .......... che si definiscono associazioni di volontariato, ma che di fatto sono invece delle società camuffate che del volontariato beneficiano solo delle agevolazioni fiscali (legge 266/91 e Decreto onlus), che fanno della sana attività d'impresa con tanto di partita iva e codice fiscale, con all'interno fior di stipendiati che fanno ore su ore per coprire turni, regolarmente pagati tramite le convenzioni dalla ASL, quindi dalla popolazione. Pensate sia tutto qui? no c'è dell'altro: si fanno donare i mezzi e li mettono come costi in ammortamento alla ASL facendoseli pagare come nuovi in 8 anni; sempre sui rimborsi di costi in ammortamento ci mettono pure le divise di tutto il personale (stipendiato e volontario), come pure la patente nautica, il materiale utilizzato per svolgere la loro attività e tutte le assicurazioni (mezzi e volontari), l'affitto della sede, le manutenzioni mezzi, il carburante, ecc. ecc., quindi tutto rigorosamente pagato dal popolo, si perchè la ASL gli eroga poco meno di €. 300.000 all'anno, oblazioni e raccolte fondi a parte. Penso che qualsiasi società seria farebbe salti mortali per poter avere un giro d'affari così. Qualche anno fa un cittadino verbanese ha cercato di aprire una regolare società e dare un servizio come il loro a pagamento (che di fatto è identico al loro con la differenza che lui no aveva agevolazioni e pagava le tasse), sapete com'è finito? HA DOVUTO CHIUDERE, PERCHE' QUELLE CHE SI DEFINISCONO ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO DI QUESTA CITTA', HANNO FATTO CARTELLO INIZIANDO CONTRO DI LUI UNA GUERRA SPIETATA. Ora, fate il riepilogo di quanto sopra e un breve conteggio, alla fine tirate le somme e chiedetevi: MA COME FANNO A DEFINIRSI ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO!!! Mi dispiace solo per chi gli crede ancora!!!
PD su forno crematorio - 1 Ottobre 2015 - 12:08
Non esiste coerenza con la norma di legge
Senza entrare nel merito dell'operazione privatizzazione che considero un errore strategico, voglio solo sottolineare un passaggio importante e delicato della vicenda. Il Codice degli Appalti all'art.153 - FINANZA DI PROGETTO - al Comma 1) recita: "Per la realizzazione di lavori pubblici o di lavori di pubblica utilità, ivi inclusi quelli relativi alle strutture dedicate alla nautica da diporto, inseriti nella programmazione triennale e nell'elenco annuale di cui all'articolo 128, ovvero negli strumenti di programmazione formalmente approvati dall'amministrazione aggiudicatrice sulla base della normativa vigente, ivi inclusi i Piani dei porti, finanziabili in tutto o in parte con capitali privati, le amministrazioni aggiudicatrici possono, in alternativa all'affidamento mediante concessione ai sensi dell'articolo 143, affidare una concessione ponendo a base di gara uno studio di fattibilità, mediante pubblicazione di un bando finalizzato alla presentazione di offerte che contemplino l'utilizzo di risorse totalmente o parzialmente a carico dei soggetti proponenti.". Visto che non è previsto nel Programma triennale tale operazione mi pare che manchi di coerenza con la normativa vigente. Prima andava previsto nella Programmazione del Comune e poi le Ditte interessate avrebbero potuto/dovuto presentare una Proposta di Progetto. Oggi qui a Verbania sta succedendo il contrario, senza una scelta pubblica preventiva dell'Amministrazione una DItta privata fa una Proposta a cui l'Amministrazione presta attenzione.
Parte la campagna di reclutamento della squadra Nautica di Salvamento - 22 Settembre 2015 - 06:41
x Giovanni
Purtroppo è un modo, forse, molto al limite della "legalità" per far cassa, ma decisamente immorale verso chi crede e dona a queste pseudo associetà credendo di farlo per fini benefici. Un breve aneddoto per far capire questi chi sono: qualche anno fa un ex volontario, visto l'aumentare delle richiesta per trasporti di persone da e per ospedali, decise di aprire una regolare società di servizi di trasporto con ambulanze e auto mediche con tanto di stipendiati e il regolare pagamento di tutte le tasse annesse; bene, queste associetà tutte coalizzate tra loro (croce verde, croce rossa, squadra nautica, ecc. ecc.), gli hanno fatto una guerra su tutti i fronti, portandolo alla chiusura e al fallimento! E queste sarebbero strutture dedite alla solidarietà? ma fatemi il piacere!! Una volta quando qualcuno faceva un lavoro poco consono alle sue attitudine i vecchi gli rispondevano: CAMBIA MISTEE'!!!
Marchionini risponde a Cristina sulla Guardia Costiera - 16 Agosto 2015 - 14:50
Prevenzione e salvataggio
Senza entrare in polemica, ne col signor Sindaco ne con l'avv. Mirella Cristina, ne con chiunque abbia espresso personali commenti; mi sento però di spendere alcune importanti considerazioni, visto che sono uno dei 5 Coordinatori Nazionali del Settore Protezione Civile della F.I.N. (Federazione Italiana Nuoto). All'inizio di questa stagione estiva ho telefonato alla segreteria del Sindaco di Verbania e ad altri analoghi uffici di amministratori di Comuni lacustri (cosa che ho rinnovato anche alla fine di luglio), proponendo loro un servizio di sorveglianza costiera da parte di assistenti bagnanti volontari brevettati F.I.N. afferenti al Coordinamento di Volontariato di Protezione Civile della Provincia del V.C.O., il tutto al solo costo vivo delle spese che si aggirerebbe complessivamente a circa €. 6.000 - 7.000 a stagione; cifra ben lontana da quello che fino ad ora i Comuni e la Regione hanno versato, sia per l'una che per l'altra amministrazione dello Stato (Guardia Costiera e Vigili del Fuoco) - "un appunto per chi non è a conoscenza di questa specifica materia: la figura dell'assistente bagnanti è l'unica figura professionale riconosciuta da tutti i Ministeri per svolgere questa specifica attività, questo vale anche per tutto il personale dello Stato che viene imbarcato, devono possedere questo tipo di brevetto. Quindi, mi chiedo, come mai, in questo caso il Sindaco di Verbania, non ha preso in considerazione questa offerta, atta a garantire un ottimo servizio di prevenzione e sicurezza per le nostre spiagge e coste, tra l'altro molto economico ma di alta professionalità, oltre all'offerta di consulenza GRATUITA per pianificare il tutto. E' da quasi 30 anni che mi dedico all'ottimizzazione dei servizi di prevenzione e soccorso in acqua per i nostri laghi (Maggiore, Orta e Mergozzo): nel 1987 fondando la squadra nautica di salvamento di Verbania e dal 1989 dando vita al vademecum di prevenzione multilingue (112 pagine), ancor oggi unico in Europa, denominato ESTATE SICURA - VIVERE I LAGHI, realizzato gratuitamente per tutte le strutture ricettivo-turistiche rivierasche (lidi, campeggi, alberghi e cantieri nautici). Non penso ci sia da aggiungere altro!
Compiti della Guardia Costiera sul Lago Maggiore - 16 Agosto 2015 - 11:08
Caspita!
E chi mai l'avrebbe detto che viviamo su di un lago in cui è così periglioso avventurarsi! Il mare di Ulisse era ben poca cosa confronto al Lago Maggiore: mancano solo le sirene a render ancor più pericolosa la navigazione! Se ai dati della GC dobbiamo poi assommare anche i dati di GdF, Carabinieri, Polizia ,Squadra nautica di S. e VVFF, meglio stare a guardare il lago dal balcone di casa. Ma nessuno ha risposto alla mia domanda: quante violazioni ai codici ha riscontrato e sanzionato la GC?
Marchionini risponde a Cristina sulla Guardia Costiera - 15 Agosto 2015 - 11:42
Squadra nautica salvamento
Guardia Costiera e/o Vigili del Fuoco , parole al vento .In questi anni chi ha prestato soccorso ai natanti in difficoltà ? I Vigili del Fuoco ,la Guardia Costiera? Sono sempre intervenuti con tempestività e grande professionalità i volontari della Squadra nautica di Salvamento di Verbania . Tanto bravi e (casualmente ?) dimenticati dai nostri politici amministratori. Un GRAZIE a tutti i volontari ,siete dimenticati dai politici ma non dai cittadini .
Guardia Costiera quest'anno a Solcio - 20 Luglio 2015 - 11:12
Primo soccorso
Sarebbe importante sapere se chiamando il 118 interviene la Guardia Costiera oppure la Squadra nautica di Salvamento . Informatevi bene e poi commentate.
Guardia Costiera quest'anno a Solcio - 20 Luglio 2015 - 10:06
costi-benefici?
Mi piacerebbe sapere quanto costa al contribuente la trasferta della guardia costiera tra costi di traporto imbarcazioni, attracco e carburanti, vitto e alloggio dei militari e indennità di missione....... quali i benefici? Consideriamo anche che i volontari della squadra nautica di salvamento sono senza fondi....Mi piacerebbe vedere una analisi economica dettagliata.
I gestori della spiaggia Beata Giovannina rescindono il contratto - 8 Gennaio 2015 - 15:32
X Beata
L'onore, si è molto importante, un po meno lo è in questo paese; detto ciò, non sono molto d'accordo sulla ventilata proposta di Mino di dare quel luogo ad una organizzazione come la SNS che svolge delle attività che c'entrano un fico secco: né con la sicurezza, né con l'imprenditoria ricettivo-turistica, né tantomeno con la balneazione. Piccola parentesi relativamente a quanto qui sopra detto: questa realtà di soccorso, utilizza per fare le assistenze in acqua anche persone che hanno paura dell'acqua e non sanno neppure nuotare, ma si chiamano squadra nautica di salvamento; non credete? domandatelo a chi ha fatto qualche assistenza in acqua la scorsa estate dove c'erano pure loro. Quindi, se l'area della Beata Giovannina, che ritengo possa divenire una splendida zona di balneazione controllata e sorvegliata (una gestione tipo la piscina del lido di Suna), dovessero decidere di darla alla SNS, mi piacerebbe capire: 1) con quale competenza gestirebbero il tutto, 2) quali sarebbero i guadagni per il Comune, 3) quali margini e misure di sicurezza potrebbero garantire.
I gestori della spiaggia Beata Giovannina rescindono il contratto - 7 Gennaio 2015 - 23:11
X Beata
Appago la sua curiosità: non faccio più parte della SNS dal 29 dicembre 1999, decisi di dare le dimissioni dopo che il consiglio di allora mi mise in minoranza perché non volevo che entrassero gli stipendiati in quella associazione, in quanto era stata creata per fare solo del volontariato. Infatti, come avevo previsto, oggi si vede come funzionano queste nuove realtà imprenditoriali camuffate e quanto costano all'intera collettività; fatturano le loro prestazioni come normali società di servizi ma poi di fatto beneficiano di agevolazioni fiscali perché sulle carte costitutive risultano onlus. Se mi è permesso, una considerazione: al di là della semplice curiosità, non trovo alcun nesso sul fatto che: nel 1987 sono stato fondatore, per 12 anni ne sono stato presidente e poi anche volontario della squadra nautica, coi commenti da me fatti sulla spiaggia della Beata, questa però, Giovannina! Mi sono sentito di esprimere dei commenti sulla questione solo per il fatto che sono un tecnico di questo settore; oltre ad essere un maestro nazionale di salvamento, dalla metà dello scorso anno sono uno dei tre coordinatori nazionali del settore Protezione Civile della F.I.N.; quindi, anche se non condiviso, ritengo di aver dato alcune utili indicazioni costruttive!
I gestori della spiaggia Beata Giovannina rescindono il contratto - 7 Gennaio 2015 - 14:12
Che bella vittoria
Caro Alberto tu sicuramente conosci la spiaggia della beata "almeno si spera " allora una domanda mi viene spontanea ma con quale buon senso di istruttore nautico consiglieresti una famiglia oppure un neo nuotatore di bagnarsi tranquillamente in un sito così rischioso ove in condizioni normali del lago dopo un solo metro o meno ha una profondità di oltre otto metri. Io da ignorante conoscitore del mio lago ti consiglio prima approvare la bufala della spiaggia libera e atrezzata vai a fare una passeggiata alla beata e poi ne riparliamo. Perchè al di là della vittoria politica su ex gestione non rimane niente di buono. Forse su una cosa ti appoggio se fosse assegnata alla squadra nautica come base logistica sarebbe una buona soluzione con buona pace di tutti evitando che ci scappi la trgedia. Un appunto: ma nessuno dice niente sulla nuova spiaggia in opera a Suna che da libera diventa accessibile solo per i tesserati qui gatta ci cova?
Banchetto natalizio della Squadra Nautica Salvamento - 22 Dicembre 2014 - 15:34
VOLONTARIATO
Gentile Alberto, comprendo la tua ostilità verso certi meccanismi ma non li condivido. Oggi va tanto di moda criticare e osteggiare qualsiasi utilizzo del denaro pubblico, ma forse sarebbe il caso di fermarsi a riflettere prima di sputare sentenze. in primo luogo perché si banalizza e si riducono ai minimi termini delle realtà che sono invece fondamentali per il nostro territorio. Le convenzioni con le Asl esistono, non sono un mistero, ma sono a malapena sufficienti a coprire una parte dei costi che un'associazione di questo tipo può sopportare. Se così non fosse, occorrerebbe ribaltare tali costi direttamente sull'utente finale perché sia ben chiaro che ad oggi il terzo settore (ovvero il non profit) ha più che mai difficoltà a reperire risorse dal settore privato. Fosse così facile acquistare un'ambulanza (il cui costo medio è 70.000 euro) con i contributi dei privati... Le associazioni vivono del volontariato e dell'opera essenziale dei volontari che meritano tutto il rispetto possibile per quello che fanno, privandosi di parte del proprio tempo libero per donarlo agli altri. Tuttavia garantire un servizio 24 ore su 24 non è sempre fattibile solo con i volontari e per questa ragione servono i dipendenti. Altrimenti rischieremmo di trovarci ad avere necessità di un ambulanza e di non avere nessuno in grado di intervenire. TI ricordo che le associazioni sono regolarmente revisionate da soggetti indipendenti che verificano la corretta applicazione delle regole e l'utilizzo dei fondi provenienti dalle convenzioni, garantendo la massima trasparenza nell'interesse di tutti. Infine, tutto il tuo discorso è secondo me fine a se stesso in quanto trattandosi di enti non profit anche qualora ci fosse un avanzo di gestione nessuno potrebbe appropriarsene in quanto per statuto esiste per questi enti il divieto di distribuire utili a chiunque, per cui eventuali avanzi possono essere utilizzati solo per essere reinvestiti nell'attività dell'ente medesimo. CI sono tanti sprechi in Italia, ma forse sarebbe opportuno capire che non sempre l'impiego di denaro pubblico è uno spreco ma spesso solo un volano per consentire a un ente di farsi carico di un servizio che tra l'altro, se fosse erogato direttamente da un ente pubblico, probabilmente costerebbe di più... mi spiego: se asl dovesse garantire il servizio 24 ore su 24 potrebbe farlo solo con dei dipendenti e quindi dovrebbe pagare sempre e comunque almeno 2 dipendenti per ogni equipaggio, 24 ore al giorno. Con gli enti di volontariato è invece possibile pagare magari solo un dipendente, perché il soccorritore può essere un volontario (che invece non potrebbe prestare la propria opera in asl gratuitamente). Con le associazioni di volontariato quindi si riesce a garantire un servizio con un costo minore e inoltre c'è l'indubbio vantaggio di diffondere la cultura del soccorso tra i volontari. Si vorrebbe non avere mai bisogno di un intervento del 118 ma personalmente ritengo che avere la certezza che in caso di necessità ci sarà sempre qualcuno in grado di intervenire mi fa dormire sereno. Sapere che quel qualcuno può essere un volontario che dona il suo tempo a favore di tutti, senza chiedere nulla in cambio, mi rende orgoglioso di essere il presidente della Squadra nautica di Salvamento. Spero di avere chiarito qualche dubbio e forse di aver dato un punto di vista meno polemico ma più concreto alla questione.
Porto Turistico: Marchionini incontra la Regione - 25 Settembre 2014 - 12:12
Il fronte del porto
Dalla Stampa del 19 settembre, pagina 56, apprendiamo che l'amministrazione è in attesa di un progetto, pronto per ottobre, elaborato dall'Universita' di Bologna, per la ricostruzione del Porto Turistico di Villa Taranto. Come cittadino di Verbania, ma soprattutto come appassionato di nautica e proprietario di una piccola imbarcazione, non posso che rallegrarmi di questo importante annuncio. Leggendo poi l'articolo, molto poco dettagliato purtroppo, apprendo altre informazioni che fanno scattare qualche campanello d'allarme. Intanto il costo dell'opera, stimato tra gli 8 e i 9 milioni. Su questo punto faccio notare che la precedente struttura, andata In malora in soli 13 anni, ne costo' circa 5, compresa però tutto l'insieme delle opere fisse a terra. Ora la sostituzione dei soli pontili galleggianti e non meglio precisate altre strutture vanno a costare quasi il doppio. Per dovere di onestà mi riservo di vedere il progetto per dare un commento definitivo, anche se leggendo le cifre in gioco sono piuttosto perplesso. Altro punto di perplessità viene dal finanziamento dell'opera, soprattutto quando si dice " i privati si facciano avanti". Sì, perché i privati possono pure farsi avanti, ma poiché chi investe lo fa per raggiungere un risultato economico positivo, occorre pensare quanti anni debba tenere la concessione per raggiungere il punto di pareggio. Mi sono divertito a fare due conti: se i posti barca saranno 200, ammettendo di riempire da subito ( cosa non facile) la capienza, e ipotizzando un costo medio annuo di euro 2500 per ormeggio, significa incassare euro 500.000 lordi a cui vanno aggiunti i ricavi per la gestione del ristorante, altri 40.000, e tutti gli altri servizi di alaggio, ricovero e manutenzione natanti che stimiamo intorno ai 50.000 euro. Con un investimento di euro 9 milioni stiamo parlando di un tasso di rendimento annuo, al lordo delle tasse e dei costi di esercizio, del 6,5%. Se ipotizziamo il lavoro di almeno due persone, i costi per il materiale di consumo e l'energia elettrica, non possiamo pensare a meno di 50.000 euro di costi, che riducono il tasso di rendimento al 6%, ancora non male. Pagando poi le tasse, dobbiamo pensare ad un'aliquota del 27,5%, il risultato netto sarà di euro 394000 circa, pari ad un ritorno percentuale del 4,38%. A questo tasso di rendimento, con un semplice calcolo, si può affermare che occorrono, solo per ritornare in possesso del capitale investito, di più di sedici anni. Questo se il comune si accontenterà di avere, alla fine della concessione l'opera a gratis e non richiederà alcun canone annuo. Insomma un imprenditore che si assume tutti i rischi, incluso il fatto di avere il porto nel posto più soggetto a eventi distruttivi di tutto il lago, avrebbe un modesto ritorno (4,38%) . Se poi il comune volesse pure un canone? E se la concessione fosse solo per 10 anni? Quale pazzo potrebbe avere interesse a "imbarcarsi" in una simile avventura? In attesa di ulteriori sviluppi credo non sia il caso di scrivere oltre, se non fare un accenno alle imminenti cause civili per danni in cui il nostro povero Comune sarà coinvolto. Cosa dirà il giudice quando vedrà le ordinanze emanate ma non fatte rispettare? Cosa dirà quando saprà che le compagnie di assicurazione hanno fatto leva proprio su questo per non risarcire nulla ai malcapitati proprietari di barche? ( che per inciso non sono tutti miliardari). Forse ci sono soluzioni efficienti, progetti meno faraonici ma attuabili ( ad esempio sfruttando le strutture già esistenti) con spese più' abbordabili e con maggiore facilità di coinvolgimento dei privati, ma certo questo, avrebbe meno eco sui media.....
Squadra Nautica Salvamento: nuove apparecchiature - 17 Settembre 2014 - 10:18
x lupusinfabula
Ti ringrazio per aver ben delineato il mio commento; sai perchè sono documentato sulla materia? perchè appartengo a quella fascia di volontari che fanno servizi rimettendoci del loro per far andare avanti le loro associazioni, per fortuna c'è ne sono ancora molti; poi invece arrivano questi furboni, che a suon di euro fanno credere ai beoni di essere puri e casti "volontari" ma in realtà dietro a tutto c'è solo il bussiness (si qualche volontario l'hanno anche loro ma chi primeggia sono gli stipendiati). Tanto per far capire di che pasta sono e come ci tengono all'etica professionale ne racconto una delle tante che ha dell'incredibile: qualche settimana fa questa pseudo ecc. ecc., ha fatto una assistenza (attenzione si parla di squadra nautica che al suo interno deve avere gente che almeno sa stare a galla), con la barca di soccorso, bhè, sapete che a bordo come equipaggio c'era una ragazza che aveva il guibbino di salvataggio addosso perchè aveva paura dell'acqua e non sapeva nuotare? Questo è il modo di come svolgono le loro attività. Come possiamo definirli questi? volgiamo poi parlare delle ore di lavoro continuative di alcuni loro stipendiati (lo hanno detto gli stipendiati a mezza voce e in camera caritatis), gli fanno fare anche 24 ore di servizio continuative per il 118 perchè non hanno chi copre i turni altrimenti lo stesso 118 gli toglie la caramella (convenzione di oltre €. 190.000 l'anno + divise, patenti varie gratis, manutenzione mezzi, carburante, pasti, assicurazioni, ecc. ecc., MA ATTENZIONE, SONO TUTTI SOLDI PUBBLICI) chi non farebbe "volontariato" così? Provate a chiamarli per trasportare una persona con difficoltà economiche a fare una visita, VI RISPONDONO CHE NON HANNO PERSONALE, C...O, questo è fare del volontariato???? ma mi facciano il piacere.
×
Ricevi gratuitamente i nostri aggiornamenti