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PsicoNews: Autorità e obbedienza - 28 Settembre 2016 - 08:00
Un esperimento classico della psicologia ci porta a scoprire quanta influenza l’autorità abbia su di noi, anche quando è dissonante rispetto alla nostra coscienza. L’influenza sociale può essere più forte della coscienza?
Verbania: celebrazioni per il 25 aprile - 24 Aprile 2016 - 09:06
Il programma delle celebrazioni ufficiali della città di Verbania per il 71° anniversario della Liberazione.
L'ANEI annuncia la scomparsa di Mario Paracchini - 23 Marzo 2016 - 19:22
L'Associazione Nazionale ex Internati (ANEI), Direzione Nazionale di Roma e Federazione provinciale di Novara e VCO, annunciamo la scomparsa di Mario Paracchini.
“Il grande dittatore” per celebrare il Giorno della Memoria - 26 Gennaio 2016 - 20:36
Il gruppo del cineforum “Voglia di Cinema!” ha deciso di celebrare il Giorno della Memoria con la proiezione gratuita del film “Il grande dittatore” di Charlie Chaplin. Lo spettacolo avrà luogo il giorno 27 gennaio alle ore 21.00 presso il Teatro Nuovo di Cannobio.
Metti una sera al cinema - Corri ragazzo corri - 25 Gennaio 2016 - 09:02
Il Cinecircolo Socio Culturale Don Bosco, martedì 26 gennaio 2016, per la rassegna "Metti una Sera al Cinema", presenta "Corri ragazzo corri".
Metti una sera al cinema - Woman in gold - 18 Gennaio 2016 - 09:16
Il Cinecircolo Socio Culturale Don Bosco, martedì 19 gennaio 2016, per la rassegna "metti una sera al cinema", presenta "Woman in gold".
Posa Stolperstein in memoria del Capitano Nicolini - 16 Gennaio 2016 - 18:06
Domenica 17 gennaio 2016 alle 15.00 per iniziativa dei famigliari verrà posata una Stolperstein (Pietra d'inciampo) in memoria del Capitano Giuliano Nicolini, Medaglia d'argento al Valor Militare, I.M.I. - Internato Militare Italiano e uno dei 44 Eroi di Unterlüss a Stresa, nella strada privata adiacente alla Piazza Possi di fronte all'abitazione del capitano Nicolini.
Morto “Ferruccio” Maruffi Presidente onorario Casa della Resistenza - 12 Ottobre 2015 - 11:27
"E’ morto “Ferruccio” Maruffi, amico di Primo Levi e memoria storica della deportazione nei lager nazisti. Aveva 91 anni".
C.A.I. programma di settembre - 3 Settembre 2015 - 09:02
Appuntamenti del mese di settembre 2015 del Club Alpino Italiano sezione Verbano-Intra.
PsicoNews: Momenti di felicità - 24 Giugno 2015 - 08:02
Il 27 e 28 Giugno 2015 Torino sarà la città più felice d’Italia con una serie di iniziative sulla felicità, il benessere individuale e anche collettivo.
Fronte Nazionale: "25 Aprile Festa o Ricorrenza?" - 22 Aprile 2015 - 17:32
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Gruppo Consiliare Fronte Nazionale, sulla prossima ricorrenza del 70° anniversario del 25 aprile.
Intitolazione parco giochi di Renco a Teresa Binda - 4 Marzo 2015 - 11:27
A Renco il parco giochi antistante l'attuale sede della Ludoteca non aveva ancora un proprio nome identificativo. Da ieri è intitolato a Teresa Binda.
Wood appuntamenti della settimana - 21 Gennaio 2015 - 07:04
Appuntamenti della settimana al Wood, il Circolo Lago Maggiore, ad Arona via Roma 78/80.
PCI: Procaccini a Omegna e Verbania - 19 Gennaio 2015 - 12:44
Ieri ad Omegna, alla presenza del Segretario Nazionale del Partito, Cesare Procaccini, si è svolta l'iniziativa per il lancio del Partito Comunista d'Italia e per la ricostruzione del Partito Comunista.
Teatro: Haber e Boni a Locarno - 13 Gennaio 2015 - 10:23
Alessandro Haber e Alessio Boni si cimentano, le sere di giovedì 15 e venerdì 16 gennaio al Teatro di Locarno alle ore 20.30, in una commovente, dolce ed esilarante pièce di Eric – Emmanuel Schimitt (autore francese contemporaneo più letto rappresentato nel mondo)
nazisti - nei commenti
Fenomeno immigrazione: le proposte del movimento 5 stelle e un aiuto agli italiani - 11 Febbraio 2017 - 17:49
Re: Ma come no!!!!
Ciao lupusinfabula Non credo ci possa essere dialogo con chi ha argomenti del genere. Una fatica inutile. Uno che parla di medioevo e l'altro che tira fuori i nazisti. Tutto va bene pur di non guardare alla realtà dei fatti. Quando le masse votavano a sinistra erano il popolo con la P maiuscola. Ora che votano Trump Salvini o LePen diventano la massa ignorante e xenofoba. Un bel ricettacolo. Non c'è che dire.
Fenomeno immigrazione: le proposte del movimento 5 stelle e un aiuto agli italiani - 11 Febbraio 2017 - 15:32
Re: Migranti
Ciao Graziellaburgoni51 Sono in buona parte d'accordo con te, purtroppo non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire, qualcuno scambia la sensibilità verso questa tragedia, con buonismo spiccio. Ma questa tragedia è provocata dall'egoismo, la bramosia di potere e di denaro, di questo sistema rivelatosi errato. Io voglio ricordare tutti coloro che inneggiano al protezionismo delle proprie frontiere, quanto avvenne dopo la grande depressione del 29 negli Stati Uniti (molto simile ad oggi), prima in USA e poi in Europa, si cominciò a proteggere ad ogni costo il proprio orticello ed ognuno si chiuse a Riccio, il risultato fu la seconda guerra mondiale. Mi auguro che ognuno di voi non debba mai trovarsi in ristrettezze economiche, o subire conflitti a fuoco e bombardamenti, da dover rischiare la propria vita e quella dei propri cari pur di sopravvivere. Credo che solo in quel caso invochereste il cielo, la buona sorte o magari un dio che mai avete venerato, chiedendogli di farvi incontrare i buonisti anziché soldati spagnoli che sparano a vista. "Prima di tutto vennero a prendere gli zingari, e fui contento, perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei, e stetti zitto, perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti, e io non dissi niente, perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me, e non c'era rimasto nessuno a protestare". Prima vennero… è in origine un sermone del pastore Martin Niemöller sull'inattività degli intellettuali tedeschi in seguito all'ascesa al potere dei nazisti e delle purghe dei loro obiettivi scelti, gruppo dopo gruppo. La poesia è ben conosciuta e frequentemente citata, ed è un modello popolare per descrivere i pericoli dell'apatia politica, e come essa alle volte inizi con un odio teso ad impaurire obiettivi e di come alle volte esca fuori controllo.
Casa della Resistenza: 10 febbraio Giorno del Ricordo - 9 Febbraio 2017 - 14:44
Robi commette il solito errore...
Robi commette il solito errore, quello di guardare la storia con gli occhi, e le partigianerie, di oggi. La Jugoslavia fu attaccata e invasa dalle forze dell'asse, cioè fascisti e nazisti. Quel fronte provocò un milione di morti. Gli unici che riuscirono a resistere erano le formazioni partigiane, comuniste, di Tito. Le foibe furono anche una vendetta nei confronti delle popolazioni di origine, o etnia, italiana, e furono la conclusione di più di trent'anni di odi e guerre e guerriglie tra Italia e Jugoslavia, basti ricordare la cosiddetta "impresa di Fiume". Nonostante siano passati 72 anni da quegli avvenimenti, 25 aprile incluso, qualcuno prova ancora a "portare" da una parte o dall'altra la storia, a seconda dell'appartenenza attuale! E' un grande peccato! Saluti Maurilio
La lapide del battello "Genova" - 7 Novembre 2016 - 17:35
discussione storica...
Per molti i morti non 'buoni' sono discussioni da bar. Per altri più obiettivi la storia si guarda con un occhio più sveglio e non distorto da visioni univoche e parziali. Ma a sinistra l'obiettivita' non è pensabile. Altrimenti non si spiegherebbe come il Sig. Dario Fo da repubblichino alleato dei nazisti sia stato sepolto cantando bella ciao.a questo è solo un esempio. ... Parliamo dei partigiani rossi che volevano sostituire la dittatura fascista con quella comunista? Discorsi da bar? No grazie. ..quelli li lascio ai kompagni. ..
La lapide del battello "Genova" - 7 Novembre 2016 - 12:30
Re: realtà storiche
Caro Marco Zacchera continui a fare esempi assolutamente corretti, ma che non partono dal presupposto giusto! Chiaramente, la storia non si fa con “se” e con i “ma”, così come la guerra non è mai ne bella e ne nobile. Chissà quanti civili sono morti nelle recenti partecipazioni italiane il Libia, Afghanistan, Iraq,…senza che se ne parli, o semplicemente, se ne sappia qualche cosa. Ma questa è la guerra, se decidi di mandare aerei, navi e uomini armati, in un territorio ostile, qualcuno muore! Per questo, non dobbiamo limitarci a discutere dei singoli eventi, troveremo sempre angolature diverse, che potrebbero o meno, giustificare i fatti. Ma proviamo a rispondere, in modo assolutamente “onesto” e libero da qualsiasi preconcetto, alla domanda chiave: “anche se non approviamo come si sono sviluppati gli eventi (15 luglio, 8 settembre, fuga del re,…) era legittima la scelta di firmare la resa incondizionata?” Ribadisco, resa incondizionata e non armistizio come si tende a farlo passare ancora oggi sui libri di scuola, perché, per la guerra, voluta da chi poi ha voluto continuare l’avventura nella RSI, per l’Italia non avrebbe potuto avere altri sbocchi, noi eravamo il “ventre molle” dell’asse; non a caso, i primi sbarchi alleati avvennero in Italia (10 luglio 1943 in Sicilia, 9 settembre 1943 a Salerno, 22 gennaio 1944 ad Anzio mentre solo il 6 giugno 1944 sbarcarono in Normandia e il 15 agosto 1944 in Costa Azzurra!). Se si ritiene che questa scelta fosse legittima, e non vedo su quali basi si possa pensare che non lo fosse, visto che, banalmente, era il re e non il capo del governo a firmare leggi, dichiarazioni di guerra,… la Repubblica Sociale non avrebbe avuto modo di esistere! Tutto quello che è successo dopo il 23 settembre 1943 (data ufficiale di nascita della RSI) è diretta responsabilità di chi ha voluto questa “avventura”. In questo, c’è un’oggettività evidente di parte “giusta” e parte “sbagliata” (le virgolette sono d’obbligo). Qualcuno potrà obiettare che la RSI è nata per volontà dei tedeschi! Verissimo, ma quanto aiuto ha avuto da parte degli italiani? Quanti italiani, come Mussolini, Borghese, Graziani solo per citare i primi che mi vengono in mente, non hanno “obbedito” al loro legittimo governo e con le loro decisioni hanno fatto si che iniziasse una vera e propria guerra civile? È chiaro che se continuiamo ad inquadrare quegli anni secondo uno schema partigiani “buoni”, nazisti “cattivi” e fascisti “cattivi, ma…” non se ne esce. Se poi cerchiamo di “leggere” e “giustificare” gli eventi in funzione dell’appartenenza attuale (MSI prima, AN poi e ora boh, ma anche PCI prima e boh dopo) si farà ancor più fatica ad uscirne! Ovvio, che in tutto questo, le colpe non sono di quei poveracci che si sono trovati da una parte o dall’altra dello schieramento, senza capire bene il perché o che si sono trovati in mezzo a fatti di guerra, ma di chi li ha portati a questi eventi! In questo contesto, è corretto pensare di ricordare i morti del battello Genova, ma anche del battello Milano affondato in analoghe circostanze a Pallanza e di tutte le altre vittime di questa guerra assurda; ma non come morti per “mano di… in contrapposizione a…”, come si sta cercando di fare, ma perché queste persone, sono vittime di una guerra assurda che si poteva evitare o quantomeno limitare! Saluti Maurilio
“Diario dall’Istria” - 7 Febbraio 2016 - 01:50
Chi era la brava gente
Tutto molto difficile da raccontare, concordo pienamente, visto che si trattò di efferatezze raccapriccianti compiute da italiani FASCISTI (la 2^ armata italiana, di cui fece parte anche il generale Mario Roatta, e che nel 1942 creò il campo di Arbe), da croati FASCISTI (gli ustascia appunto di Ante Pavelić) e da tedeschi nazisti: vent’anni di fascismo, con violenze, snazionalizzazione e italianizzazione forzate, repressione feroce, disprezzo razzista, una guerra d’aggressione che coinvolse anche le popolazioni civili che furono sterminate e deportate. Che molti partigiani slavi venissero fucilati sommariamente dai nazifascisti è pacifico, esattamente come accadeva ai nostri partigiani italiani, ma come vennero internati i partigiani italiani ad Auschwitz e Mauthausen è plausibile che lo fossero anche quelli slavi ad Arbe. Che questi criminali nazifascisti seviziassero ed ammazzassero l'inerme popolazione civile slava(donne, vecchi e bambini) è anche questo pacifico, esattamente come accadeva in Italia.... quindi in Jugoslavia, come in Italia, e in tutti i paesi occupati dal regime repressivo dell'Italia fascista QUESTI furono gli italiani resisi responsabili di crimini di guerra, gli ALTRI italiani, i partigiani e gli antifascisti, che negli anni più bui di questo paese dissero “No” invece che “Sì” erano icuramente brava gente
Multe e buon senso - 20 Agosto 2015 - 14:52
x lupus in fabula
quindi Lei sostiene che l'opera dei vigili non sia altro che una civica protesta costruttiva nei confronti di un limite da loro ritenuto ingiusto o comunque esagerato? Il suo ragionamento mi sembra quasi più surreale della multa inflitta al mio amico (ho scritto io la mail alla redazione). Non condivido la sua analisi che estremizzata ci porterebbe a dire che i nazisti nei campi di concentramento gasavano gli ebrei per stigmatizzare le leggi razziali volute da Hitler.
Marcovicchio: "Sanità, silenzio e immobilismo" - 1 Maggio 2015 - 10:25
fersen
Per fersen non sono esseri umani che possono aver bisogno di cure... sono clandestini... cosi gli ebrei nei campi di concentranento nazisti erano numeri e sigle.
Una nota sulla questione Liberazione - 24 Aprile 2015 - 23:27
X Giovanni%
Come avevo accennato anche nel mio primo commento.....siamo italiani e quindi è lecito aspettarsi qualunque cosa. In germania, dove il nazismo è nato e cresciuto.....si sono già perdonati....e riappacificati con il mondo. Noi non ci riusciamo. Continuiamo nel nostro intento di pesare sempre con lo stesso metro di misura di 70'anni orsono. Quindi secondo la sua teoria la vita di un repubblichino non vale quanto quella di un partigiano? Ieri mio figlio è tornato a casa da scuola (elementari) con un foglio in tasca....aveva preso nota, forse, mentre a scuola qualcuno parlava del 25 aprile.....c'era scritto: mussolini/fascisti.....itler (mancava la h) nazisti.....tutti i ragazzi scappavano da mussolino in montagna... Mi ha fatto pensare, innanzi tutto che, ad un bambino di 9 anni, parlare di fascisti/nazisti non ha alcun senso. Se proprio lo devi fare proponilo in forma completa aggiungendo anche il terzo dittatore "Stalin" comunista (magari dicendo che, al pari degli altri due, ne combinò di tutti i colori pure lui).....poi solo alcuni ragazzi andarono in montagna per sfuggire alla leva, ai fascisti e nazisti. La maggior parte continuarono a fare la vita di sempre e altri diventarono repubblichini....c'è una bella differenza. Ora capisco molte cose. Ora capisco perché in storia prendevo sempre 4 o 5 avendo come insegnate (anche di italiano) una famosa staffetta partigiana.... Ora capsico perché non si riesce a lasciarsi alle spalle, non solo il ricordo ma il rancore e l'odio. Sono passati 70'anni. Quando l'ultimo partigiano o repubblichino sarà morto cosa succederà? Ci faremo fare una delega in bianco per poter continuare a dire "noi eravamo dalla parte giusta" anche se non eravamo ancora nati?
Una nota sulla questione Liberazione - 24 Aprile 2015 - 18:55
Se si ragiona come Luigi non sarà mai una festa
Purtroppo nelle parole di Luigi la solita demagogia e retorica tipica della sinistra. I rossi buoni e i neri cattivi. Io vengo da una famiglia antifascista e socialista da una parte e monarchica dall'altra, o almeno mia nonna era per il Re e anticomunista. Io penso solo che la storia scritta fino ad ora andrebbe rivista, come coraggiosamente fa il "traditore" Pansa. Le foibe sono stare sdoganate solo negli ultimi anni, e di questa vergogna nazionale le associazioni di partigiani come l'ANPI non ne vogliono neppure sentir parlare. I tanto democratici partigiani hanno costretto la brigata ebraica a disertare la festa della liberazione perchè gli hanno preferito i palestinesi, amici dei nazisti durante la guerra. Questa confusione storica non fa altro che dividere, come del resto fa Luigi. Ricordiamoci poi i tanti personaggi famosi che da fascisti e addirittura repubblichini sono passati alla sinistra dopo la guerra, come Dario Fo, Bocca, Ingrao, Scalfari e una miriade di tanti altri. Troppo semplice dividere il mondo in buoni e cattivi! Io comunque non festeggio, ma partecipo alla ricorrenza.
Fronte Nazionale: "25 Aprile Festa o Ricorrenza?" - 24 Aprile 2015 - 09:52
Leggere
Sig. Giovanni, con persone come Lei non c'è possibilità di discussione perchè non c'è la volontà d'ammettere gli errori commessi da tutti. Si tenga pure le Sue convinzioni che io mi tengo le mie, frutto di studio e di letture di libri di cui Lei probabimente non conosce l'esistenza. Sono padre e cerco d'insegnare ai miei figli ad avere una visione a 360 gradi su tutto, cosa che Lei, Sig. Giovanni, probabilmente non fa con i suoi. Non solo i nazisti si sono macchiati di certi crimini.
Lettera aperta Fronte Nazionale: risponde il sindaco - 25 Marzo 2015 - 00:17
donato
un paio li ho letti anche io perché non critico mai una cosa che non conosco come spesso si fa in questo blog. in uno di quei libri si parla del federale di Torino, capo della GNR come voluto da Pavolini. Quell' uomo di cui si decanta la fine tragica ha ammazzato con le sue mani decine di persone, ha torturato ,ha fatto arrestare e deportare nei campi di concentramento tedeschi centinaia di operai della Fiat e la maggior parte non sono tornati. Ma il revisionista lo fa passare per un santo .. di chi vuole parlare dei fascisti giustiziati a Schio, quasi tutti della GNR o della BN di Ferrara? hanno assassinato gente inerme, non sto parlando di partigiani, sto parlando di persone che non centravano niente nel basso ferrarese. Chi semina vento raccoglie tempesta , dice un vecchio proverbio, chi ha guidato i nazisti a Marzabotto (oltre mille morti.. tra cui molti bambini), a Boves o a Sant'Anna di Stazzema(oltre 500 morti di cui 130 bambini)? solo per citare quelle più famose .. hanno seminato morte e distruzione e quello hanno raccolto... la storia non la si legge sui libri di un vecchio che non vendendo più i suoi romanzi si è deciso a fare lo storico di bassa lega
Servizio Civile Nazionale, Bando Ordinario 2015 - 24 Marzo 2015 - 13:43
ridiamo per non piangere
La trasformò quell aula... fece le leggi raziali, si alleo cn I nazisti e portò alla morte centinaia di migliaia di persone nelle varie campagne di guerra.. lupus eviti
Lettera al Sindaco sulle donne da ricordare - 20 Marzo 2015 - 18:57
Veramente triste
Una tristezza infinita intrisa, come dice Lupus, da bolsa retorica. Se ciascuna giunta si intitola strade, parchi o altro a chi crede siano rappresentativi per la propria parte politica ha un qualcosa di moralmente insano, chiunque lo faccia. Io proporrei ad esempio, di intitolare un parco al Tibet libero o a qualche personaggio della zona che non abbia nessun retaggio politico, come ad esempio il creatore di villa taranto Neil McEacharn. un parco con il suo nome sarebbe perfetto. Una piccola replica al compagno che sbaglia Andrè. I traditori della patria non ci furono. Chi rimase con i tedeschi rispettò il patto di alleanza, chi decise di andare con gli alleati, ovvero tutti quelli che prima erano fascisti poi sono improvvisamente diventati antifascisti, lo fece ritenendo il regime oramai succube dei nazisti. Ciascuno ritenne di servire la propria patria. La bellissima canzone di De Gregori "il cuoco di salò" riassume tutto il senso della vicenda: "Che qui si fa l'Italia e si muore Dalla parte sbagliata In una grande giornata si muore In una bella giornata di sole Dalla parte sbagliata si muore" In tal senso direi di chiuderla qui.
Lettera al Sindaco sulle donne da ricordare - 20 Marzo 2015 - 15:30
Guerra Civile ????
Immagino che parlino del periodo che va dal 1943 al 1945 ..questa è una mistificazione della storia ... non ci fu nessuna guerra civile, ma una guerra di Liberazione dall'invasore nazista che varcò i confini dell'Italia nel Settembre del 43. Che poi ci furono dei traditori della Patria a fianco dei nazisti che si asservirono al giogo germanico e che sostennero il governo fantoccio di Salò questo è un dato di fatto .. ma anche in Francia c'è chi sostenne il maresciallo Petain .. ma nessuno parla di guerra civile
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